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BREVE RISPOSTA A PAOLO BARNARD

DI CARLO MATTOGNO
andreacarancini.blogspot.com

Senza intento polemico, ma solo a scopo di chiarimento.
Barnard dichiara in questo Blog che si riferiva a coloro che parlano di “olocaustino”, ma poi coinvolge anche la storiografia revisionistica.
Si stupisce che costoro si accaniscano con l’Olocausto e chiede loro «perché non vi rompete gli occhi a studiare l’evidenze dello sterminio dei pellerossa, degli armeni, degli indios, dei filippini, degli indonesiani, dei congolesi». Domanda più che legittima. Ma forse la risposta non è proprio l’ «odio antisemita». Forse la ragione è più semplicemente quella stessa per la quale neppure lui si occupa di queste vittime, ma ha scelto di occuparsi di quelle israeliane.Rimprovera loro che non vede come possano «credere seriamente che la “leggenda” dell’Olocausto sia stata forgiata dagli ebrei dopo la seconda guerra mondiale». Se per «“leggenda” dell’Olocausto» si intende la sua versione attuale, non c’è dubbio che essa fu forgiata nell’immediato dopoguerra, ma non da Ebrei, bensì dai Vincitori della guerra nei processi-farsa cui sottoposero i Vinti. Il loro compito fu quello di “storicizzare” la propaganda del periodo bellico. La “storiografia” nacque solo più tardi, dall’humus processuale.
Aggiunge (se interpreto correttamente il suo pensiero), che, quand’anche si fosse verificato un Olocausto di “sole” 500.000 vittime, gli Ebrei lo avrebbero usato in ogni caso per ricattare moralmente l’Occidente. Poi spiega che i suoi critici sono «ammalati nell’anima» per il fatto che pensano che «l’opinione pubblica di fronte alla gran scoperta di 1 milione invece che 6 si solleverebbe in indignazione contro l’ebreo falsario». Questa sua insistenza sui numeri è incomprensibile. Barnard sembra prigioniero di una concezione puramente quantitativa della questione.

Un tale ricatto è possibile soltanto perché l’Olocausto è qualitativamente considerato lo sterminio per antonomasia, uno sterminio metafisicamente connotato, diverso da tutti gli altri della storia, uno sterminio talmente immenso che sarebbe offensivo anche solo paragonarlo a uno di questi. E ciò, appunto, per la definizione stessa di Olocausto. E anche per la definizione di Ebreo. Il Talmud di Babilonia (Synhedrin 58b) sentenzia: «Se qualcuno schiaffeggia un Israelita, è come se avesse schiaffeggiato la Divinità». Perciò l’offesa arrecata all’Ebreo è un’offesa infinita. In virtù dell’Olocausto, questo principio è stato fatto proprio dagli Occidentali ed è diventato il fondamento di quel razzismo al contrario per il quale, nel novero dei morti, contano soltanto i “gasati” ebrei e al massimo si può riservare qualche briciola di pietà a zingari e omosessuali; tutti gli altri sono relegati nelle tenebre esteriori, abbandonati al pianto e allo stridor di denti. È anche il principio per il quale gli Israeliani scambiano un solo Ebreo con due o trecento goijm palestinesi.
Perciò la morte di 500.000 Ebrei durante la seconda guerra mondiale, senza Führerbefehl, senza “camere a gas”, senza “campi di sterminio”, avrebbe certamente provocato un ricatto morale, ma forse esso sarebbe stato disdegnato dagli Occidentali. Qui non si parla di ciò che fanno gli Ebrei, ma di ciò che fanno o potrebbero fare gli Occidentali, e un ricatto si può accettare o respingere.
Per quanto riguarda l’altro punto, il problema non è che cosa accadrebbe se si accertasse che le vittime olocaustiche sono “solo” 1 milione invece di 6. Ciò non ha senso, perché presuppone che si tratti comunque di vittime di un Führerbefehl, di “camere a gas” e di “campi di sterminio”.

Se proprio vogliamo parlare di numeri, per chiarire bene la questione, quand’anche la storiografia olocaustica ammettesse una sola vittima per ciascuno dei cosiddetti campi di sterminio, dal punto di vista revisionistico non cambierebbe nulla. Il problema delle camere a gas è indipendente dal numero delle presunte vittime, riguarda la produzione delle prove. Gli “indizi criminali” di Pressac sulle presunte camere a gas di Auschwitz non acquistano maggiore o minore valore a seconda del numero di gasati che ad esse si attribuisce; essi vanno considerati in sé stessi, riportati ed esaminati nel loro contesto storico-tecnico. E ciò vale anche per le testimonianze sulle presunte camere a gas dei campi orientali.
Inversamente, se si accertasse che il Führerbefehl non c’è mai stato, che le “camere a gas” e i “campi di sterminio” non sono mai esististi, e che, di conseguenza, giudici, testimoni e storici al riguardo hanno mentito spudoratamente per decenni, verrebbe meno la definizione stessa di “Olocausto”, indipendentemente dal numero dei morti. In tal caso, forse, l’opinione pubblica si solleverebbe contro questa falsificazione. Quantomeno si chiederebbe perché è stata ingannata.

Infine Barnard afferma che «il parallelo di Mattogno fra la mia denuncia delle menzogne storiche sulla Palestina e quelle presunte sull’Olocausto non sta in piedi. Nel primo caso si nega interamente l’esistenza di un genocidio, nel secondo al peggio lo si è gonfiato, ma genocidio fu. Quindi nel primo caso è vitale dire al pubblico ciò che il pubblico ignora del tutto, nel secondo come ho già detto per il pubblico cambierebbe poco».
Ma io non ho fatto alcun parallelo, ho solo ho esposto considerazioni di carattere metodologico: ho chiesto perché la “storiografia ufficiale” è menzognera quando parla della questione israelo-palestinese e diventa ineccepibilmente veritiera quando parla di olocausto; per quale ragione gli strumenti della critica debbano essere messi in campo per quella ma non valgano più per questo.
Su un punto Barnard ha pienamente ragione: «la storiografia occidentale e i media ad essa asservita ci hanno raccontato sempre e solo menzogne, una colossale e incredibile mole di menzogne, talmente reiterate da divenire realtà per chiunque».
Per chiunque, appunto.

Forse è il caso di precisare che non auspico affatto che Barnard e gli altri ricercatori anticonformisti si aprano al revisionismo. Non era questo l’intento del mio scritto. Lo scopo era invece di mettere in luce la singolare ricettività olocaustica di studiosi che in altri campi di indagine si mostrano capaci di esercitare una critica raffinata. E il mio auspicio è soltanto che trattino l’Olocausto esattamente come trattano i rispettivi temi di indagine.
Molto probabilmente manterrebbero le loro convinzioni, ma almeno sarebbero convinzioni informate, non preformate.

Carlo Mattogno
Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com
Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/01/breve-risposta-paolo-barnard.html
21.01.2010

VEDI ANCHE: “PAOLO BARNARD E IL REVISIONISMO STORICO”

RISPOSTA DI PAOLO BARNARD A CARLO MATTOGNO

Pubblicato da Davide

  • jake

    Probabilmente Paolo leggerà questa risposta..
    Ma caro Carlo non penso riceverai risposta!

    cito da : Noi, Martin Luther King, e perché per qualche tempo me ne starò zitto.
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=175

    “Per questo motivo mi tolgo dalla mia tastiera, scriverò molto di rado, mi rifiuto di buttare io stesso altro carbone nella locomotiva dell’obnubilamento civico che è la Rete. Per me è un sacrificio enorme, perché scrivere è la mia vita. Ma qui ripeto: “Ritiriamoci nelle nostre case e chiediamoci fino a piangere: perché non so più cambiare il mio tempo?”. Ci risentiremo qui fra… non so. Nel frattempo e prima di allora ci incontriamo nei luoghi della vita vera, ciascuno a fare la sua battaglia. Spegnete il pc, vi basta un pezzo di carta e un francobollo, vi basta la voce. E il coraggio.”

    Non so se terrà fede al suo intento/promessa….
    Mi auguro di no!

    Non tanto per darti una risposta…. Ma perché , volere o volare, questo è l’unico sistema che ci rimane per dire la nostra!
    ciao

  • TitusI

    Barnard attacca Israele (“gli ebrei”) per quel che stanno facendo oggi, se soltanto si avvicinasse un pelo alle tesi negazioniste (al di la di ciò che pensa) il suo lavoro subirebbe un colpo durissimo, quindi fa bene a tenersene alla larga e a non occuparsene,il suo lavoro è troppo prezioso per metterlo a rischio.

  • Erwin

    Per completezza di informazione
    C’è già stata una risposta del Barnard, con conseguente ulteriore risposta di Carlo Mattogno.
    Al seguente link i due testi :
    http://olo-dogma.myblog.it/archive2010/01/21/breve-risposta-di-carlo-mattogno-a-paolo-barnard.html

  • Erwin
  • Erwin

    Interessante affermazione !
    Quindi indagare la Storia è giusto e non provoca …” un colpo durissimo”…
    Invece indagare la Storia,nel particolare quella dell’Olocausto ebraico,provoca…” un colpo durissimo”…
    Perchè?

  • AlbertoConti

    Per la nostra giurisprudenza chi ruba una mela è colpevole di reato penale, chi ruba quasi tutto al mondo intero mal che gli vada non rientra nei limiti della giurisdizione (il derubato accamperebbe pretese metagiuridiche in senso assoluto, parola dei legali di Bankitalia).
    Su questo si basa la convivenza civile, e allora di cosa stiamo parlando?
    Che il “negazionismo” sia un prodotto di marketing o contromarketing sionista, o qualsiasi altra cosa, alla fin della fiera non importa un bel niente a nessuno. TV e satelliti o piccione viaggiatore, dei drammi altrui importa assai poco fino a che non ti toccano personalmente, più nelle tasche che nelle coscienze, e da qui tutto il resto, che io riassumo con un banale tirarsi la zappa sul naso. La sfida è conciliare la coscienza con una tasca di ben più elevata concezione, così che le due cose possano parlarsi. Capire banalmente che intelligenza e amore coincidono, e viceversa (odio e stupidità). Ma bisogna rimanere su livelli di linguaggio comparabili, se non non ci si intende. Se uno mi sta gasando vuol dire che l’intesa è già fottuta da un pezzo, punto.

  • renatino

    Che cambia se ci sono state o no le camere a gas?!
    Gli ebrei sono quelli più odiati da tutti da sempre!!

    Mia madre (lei è del 39) mi raccontò che durante la guerra una famiglia ebrea
    diede a mio nonno da tenere i loro mobili perchè dovevano scappare.
    Alla fine della guerra questi ritornarono e rivollero tutti i loro mobili.
    Niente di strano senonchè il giudizio di mia madre: vennero con una lista e ci fecero rimanere senza neanche una sedia e nemmeno un grazie.
    Come si può notare allora come oggi l’odio, il razzismo per quel popolo non è mai finito.
    Tutti i santi giorni nel quotidiano si sentono battute sugli ebrei come per i culattoni, gli zingari o per i negri.
    Lo volete negare anche questo?!
    Io personalmente CONDANNO Israele per cosa ha fatto e fa in Palestina.
    Non condanno il suo popolo!

    Il vostro intento con il vostro revisionismo è alimentare ancor di più quel razzismo danneggiando ancor di più l’antisionismo libero dai sentimenti razzisti!!
    Leggendovi quotidianamente qui su CDC mi fate voglia di stare di più con israele
    mentre in verità sento tantissimo per la causa palestinese e la sua QUOTIDIANA ODIERNA TRAGEDIA!!

  • maristaurru

    Quante storie. ho letto più volte che la Storia scritta dai vincitori non si tocca. Un certo Pansa che ha messo sul piatto testimoniamnze di vita vissuta che cercavano solo di “illuminare ed evidenziare un po’ meglio certi aspetti negletti della Resistenza” è stato fischiato, minacciato, criticato, insultato: non doveva parlare, scrivere o dubitare: la storia la fanno i vincitori! No ai revisionismi.
    Ora tutto cambia e si dice SI ai revisionismi, ma porca miseria, in certi ambienti niente è sicuro, tutto è mutevole a seconda delle convenienze, questo è kafkiano ed estremamente respingente per chi abbia un minimo di memoria e di piacere al ragionamento logico, anche se lo vedo ottimo per le menti totalmente vuote, ( nel senso di prive di memoria ) e un po’ stralunate

  • TitusI

    Erwin, mi fai dire una cosa che do per scontata, in questo mondo anche il Papa deve stare attento quando tocca certi tasti (e si che è a capo di un regno teocratico…) figuriamoci un giornalista “solo” come Barnard.
    Io sono un revisionista, quanto meno perché credo che se tante persone hanno dei dubbi bisognerebbe pagare persone competenti per dirimerli, piuttosto che incarcerare loro e i loro avvocati.
    Se poi si dimostrerà che l’olocausto è proprio quel che dicono i libri di storia va bene, ma al momento io non credo che il tema sia stato affrontato con la dovuta oggettività.

    Se poi vuoi sentirmi dire che la lobby ebraica “fa paura” te lo dico, ma non credo sia un mistero per nessuno in questo sito.

  • Erwin

    x renatino
    Forse non è ben chiaro ciò che è “verità” ufficiale.
    Si identifica la Germania,il suo popolo,il suo capo,Adol Hitler , come male assoluto in quanto:
    1)Hanno Ideato lo sterminio degli ebrei.
    2)E’ stato dato un ordine di sterminio.
    3)Si è pianificato lo sterminio.
    4)Si sono costruite le armi per lo sterminio(le camere a gas)
    5)Si sono uccisi 6.000.000 di ebrei (4.000.000 solo ad Auschwitz,”circa 1.500.000” dal 1990!)
    Quindi le camere a gas sono l’arma per eccellenza dello sterminio!
    Sono anche un elemento che caratterizza l’UNICITA’ di tale sterminio!
    Ora ,a conti fatti, noi NON abbiamo :
    1)L’ordine di sterminio(La volontarietà dello sterminio)
    2)Il piano di sterminio
    3)Le “camere a gas”(nessuno ha mai portato una perizia su tali “armi”
    4)Non ci sono i nomi di 6.000.000 di ebrei ammazzati
    Cosa rimane in piedi?
    Le deportazioni?
    Il numero altissimo di morti?
    Nessun revisionista ha mai messo in discussione questo!

  • nautilus55

    E basta con queste pippe che sono, in fin dei conti, solo delle sviolinate filo-sioniste! Parliamo di cosa succede a Gaza e del rapporto Goldstone!

  • Erwin

    Ragioniamo :
    dice “maristaurru “:…” la Storia scritta dai vincitori non si tocca”…
    Bene!
    Domanda:
    In Italia abbiamo un qualche vincitore della seconda guerra mondiale?
    Per favore non mi si parli di guerra partigiana!
    Parlo di cose serie,io.
    Quindi NON essendoci VINCITORI tra noi…perche ci dobbiamo sorbire la Storia degli altri?
    Proviamo a chiederci CHI abbia interesse e QUALI, a mantenere la versione ufficiale.
    E ,più che altro,PER CHI lo dobbiamo fare?
    Per TUTELARE COSA?
    La “versione” “Bianca(=ex DC) e la “versione” ROSSA (= ex PCI)?
    NO GRAZIE!
    Lo stesso Barnard dice che TUTTA la Storia raccontata è FALSA…

  • TizianoS

    Con l’Olocausto, vero o no che sia, si è creato un “peccato originale” ai danni della Germania e dell’Europa bianca “caucasica” per metterle in eterna condizione di inferiorità.

    I risultati si stanno vedendo: l’Eurpoa è in drammatica crisi, demografica, economica, morale.

    Io credo che l’Olocausto finirà quando la Germania non sarà più in grado di pagare i miliardari indennizzi che ancora oggi la colpiscono: Benjamin Netanyahu è appena ritornato in Israele dalla Germania con un assegno di 1 MILIARDO di euro per i “sopravvissuti” dell’Olocausto.

    Quando l’Europa si troverà completamente sul lastrico allora si realizzerà la sua vera punizione per aver osato alzare le mani contro gli ebrei. Ma è solo la storia che si ripete: Haiti doveva essere ridotta in miseria per aver osato, con i suoi schiavi negri in rivolta, sbaragliare nel 1803 i francesi nella battaglia di Vertières, e subito dopo dichiarare la propria indipendenza. Miseria che, come tutti possono vedere, dura tuttora.

  • sentinella

    sono tempi veramente tristi questi, me ne convinco sempre più!!
    Voi dite “la storia viene scritta dai vincitori” ma l’avete scoperto adesso???
    Ciò non toglie che negare la persecuzione, la deportazione di centinia di migliaia di ebrei, malati di mente, zingari omosessuali e oppositori politici è come negare l’esistenza dei Tribunali dell’inquisizione e le condanne al rogo delle streghe e degli eretici nell’Europa del Medioevo. Oppure è solo livore razzista, mancanza di ogni decenza morale ed intellettuale, come dice giustamente Paolo Barnard. E io mi indigno che in questo sito non si incazzi nessuno, è anche questo un segno di come siamo diventati indifferenti ed insensibili, quasi c fossimo trasforamati in vegetali che tutto assimilano senza nemmero guardare quello che ingurgitano. Se la libera circolazione delle idee in Internet è questo allora dò ragione a chi dice: spegniamo il Pc e mettiamoci a leggere un libro oppure andiamo a fare un giro in bicicletta per respirare un pò di aria fresca perche quest’aria puzza di carogna.

  • AlbertoConti

    “Oppure è solo livore razzista, mancanza di ogni decenza morale ed intellettuale, come dice giustamente Paolo Barnard. E io mi indigno che in questo sito non si incazzi nessuno, è anche questo un segno di come siamo diventati indifferenti ed insensibili” Stai parlando della persecuzione degli ebrei ad opera dei nazisti o della persecuzione dei palestinesi ad opera degli israeliani? Non facciamo paragoni qualitativi o quantitativi, ma almeno temporali sì. Gli uni sono storia, gli altri sono presente, ed io m’indigno più al presente. Se dovessi farlo per tutte le porcate del passato l’indignazione mi ucciderebbe sul colpo!

  • Erwin

    Lei signora deve ancora rispondere ad alcune semplicissime domande che le ho posto alcuni giorni addietro.
    Dove sono i Suoi milioni di morti ebrei?
    Lei pratica un gioco che la squalifica!
    CHI di noi revisionisti ha MAI negato…” la persecuzione, la deportazione di centinia di migliaia di ebrei”…
    MI faccia UN SOLO NOME di Revisionista che afferma ciò!
    Se non me lo produce si autocertifica come “baro”,anzi “bara”!
    Che ha ,pure,un pessimo significato!

  • BarnardP

    Ricordo all’autore che io sugli altri olocausti ci ho scritto un intero libro pubblicato da Rizzoli che mi è costato anni di lavoro e forse anche la carriera. Poi mi sono occupato anche del genocidio dei palestinesi. La morale deve essere a 360 gradi. Il resto delle argomentazioni dell’articolo è inconsistente. Il revisionismo scientifico è di scarso interesse, quello popolano è vomitevole. Non comprendo i motivi per cui CDC pubblichi contributi di questo livello. Per i lettori decenti, la maggioranza, consiglio di leggere The Destruction of the European Jews di Raul Hilberg, la massima autorità di sempre sull’Olocausto, e per nulla amico degli israeliani. B.

  • topol

    Sig. Barnard, appoggio totalmente la sua intenzione di diradare i suoi contributi. Magari avrà così il tempo di informarsi meglio su ciò che non conosce.

  • Erwin

    Come “revisionista popolano” (vomitevole,ipse dixit) sono tirato in ballo dal Rossi Barnard .Entro qui per suggerire al Rossi Barnard la lettura di due testi:
    http://revisionismo.splinder.com/post/20668435/CARLO+MATTOGNO++RAUL+HILBERG+E
    di Carlo Mattogno
    e
    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/06/05/juergen-graf-%E2%80%9Cil-gigante-dai-piedi-di-argilla%E2%80%9D.html
    di Juergen Graf.
    Due testi che analizzano a fondo il testo celebrativo ed ideologico dell’hilberg raul.
    Tenga presente che tale hilberg è stato definito” SPERGIURO” pubblicamente e sono passati decine di anni da questa affermazione,senza che ci sia stata una denuncia di hilberg!
    Il testo di Mattogno demolisce TUTTI i capisaldi della ideologia dell’hilberg.
    Tale hilberg è quell’ideologo olosterminazionista che per uscire dalla logica di ferro dell’avvocato Christie(difensore di Zuendel ,a Toronto) che lo incalzava sull’ordine di sterminio di Hitler ,non trovò di meglio che affermare che questo gigantesco massacro non era stato concertato (come dapprima egli aveva scritto) ma si era prodotto spontaneamente, in seno alla vasta burocrazia tedesca,
    “per un incredibile incontro degli spiriti, per una consensuale trasmissione del pensiero”
    (“by an incredible meeting of minds, a consensus-mind reading by a far-flung bureaucracy”).
    “In ultima analisi, la distruzione degli Ebrei fu non tanto il prodotto di un’esecuzione delle leggi e degli ordini quanto un affare di disposizione dello spirito, di una comprensione condivisa, di una consonanza e di un sincronismo”.
    Questo il massimo “storico” sterminazionista!
    Olo-parapsicologia .
    Trovi di meglio(se le riesce!),questo è bruciato!

  • Erwin

    Concordo con lei.
    Più che altro sarebbe il caso di separare il sentimento dalla ragione.

  • pasquino

    premesso che condivido in pieno le posizioni di barnard, non si riesce davvero a comprendere tutto questo affannarsi dei cosiddetti “negazionisti” dello sterminio ebraico. si potrebbe tranquillamente controbattere alle loro discutibili tesi storico-scientifiche con il loro stesso metodo d’analisi, ovvero che non occorre dimostrare l’esistenza delle camere a gas per rispedire il nazismo, ideologia notoriamente a loro assai cara, nell’oblio della storia. bastano le persecuzioni. oppure mettiamo in discussione anche quelle?

  • Erwin

    Dice Barnard:
    …”«la storiografia occidentale e i media ad essa asservita ci hanno raccontato sempre e solo menzogne, una colossale e incredibile mole di menzogne, talmente reiterate da divenire realtà per chiunque»”…
    Lo facciamo nostro,quindi Le chiedo:
    PERCHE non devo “affannarmi” a capire il PERCHE’ mi hanno MENTITO?
    Per CHI mi hanno mentito?
    Perche mentire?
    Non Le sembrano buoni motivi?
    Lei ha perfettamente ragione riguardo l’ideologia(ognuno sceglie la corda con la quale impiccarsi)…ma evidentemente Lei non ha capito di cosa si sta trattando!
    Si parla d’altro.

  • Simulacres

    Signori e signore dell’ostracismo revisionistico, ai vostri occhi, i revisionisti sono dunque una sorta di mostri malefici per la sola ragione che cospirano per la verità storiografica (…qualcosa da nascondere?). Quindi cattive persone.

    Vero, sono cattive persone perché, come tutti gli uomini sensibili, si indignano, si irritano e si incattiviscono a vivere con la canaglia; per canaglia intendo coloro che sfuggono la verità, sfuggono la giustizia.

    Senza rendervi conto che quest’odio e questo vostro disgustoso disinteresse per la verità storica del XX secolo (come, lo spettacolo della terra non vi dice niente? e le recenti montagne menzogne d’inizio secolo presente?) legittimano e fortificano sempre più il Potere a perseguire con la follia omicida che l’ha sempre contraddistinto a ripetere gli stessi errori e a cadere negli stessi orrori di sempre.

    “Ma ecco che è ora di andare: io a morire, e voi a vivere. Chi di noi due vada verso il meglio è oscuro a tutti fuori che al Dio.” (Socrate)

    ve ne ricordate?

  • pasquino

    grazie per aver confermato quanto so già.
    rimango volentieri nel dubbio di non aver capito quanto “trattato”.

  • renatino

    Non vi ricorda nulla questa frase?! Altro revisionismo in atto!!
    Tra poco vedrete che i nazifascisti erano i buoni ed invece i partigiani, i Bonhoeffer i cattivi!
    Leggetevi Resistenza e Resa. Oppure anche quella è una balla?!
    Voi revisionisti leggete solo quello che vi aggrada. Questa è la verità.

  • Erwin

    Se ben capisco:
    teniamoci le oloballe che ci hanno raccontato,diversamente si inverte tutto!
    Bello!
    Duecento anni di Illuminismo,razionalismo,laicismo,per…CREDERE ad un DOGMA che tutela una BUGIA!
    Da me ,in Toscana,si dice :tagliarsi l’ucc…o…per far dispetto alla moglie!
    Pensi che dispetto per la moglie!
    Il “Nuovo Ordine Mondiale”,nato nel 1945,vivrà ancora a lungo,con simili autocastranti mentalità.

  • pasquino

    basterebbe svelare da dove nasce tutto lo zelo di chi dedica la propria esistenza e sforzi a confutare cifre e metodi dello sterminio ebraico: rivalutare il nazismo. punto. il ridimensionare l’entità dell’accanimento nazista verso gli ebrei è proporzionalmente una bazzecola se paragonato allo studio che si potrebbe svolgere su chi realmente ha permesso a hitler di raggiungere il potere. invece no… stanno qui a discutere, su metodi di sterminio, partite di acido cianidrico incompatibili con le reali o presunte necessità delle camere a gas (di belzec), confessioni estorte con la tortura a questo o a quell’ex-comandante di lager, o chissà quali altre prove che dovrebbero smentire quanto in realtà è storicamente e contestualmente provato.
    si preferisce piuttosto glorificare un elemento sinistro come fred leuchter, il sedicente “ingegnere” esperto delle camere a gas a cinque stelle delle carceri americane, che paragona l’imparagonabile… certo… tutte prove inconfutabili dell’impossibilità tecnica di gasare… mi chiedo: questo vi è sufficiente? ma per cortesia!
    se proprio da paladini senza colore della verità, come millantate di essere, cari i miei revisionazisti, spendeste lo stesso vigore e affanno nello svelare quello che storicamente e fraudolentemente non viene quasi mai ricordato del vostro ordine nero preferito sarebbe meglio per tutti: ovvero che il vostro paladino adolf hitler, insieme al suo partito di necrofili altro non era che un venduto, ne più e ne meno di tutti i dittatorucoli che hanno svolto il loro compito di testa d’ariete per conto dell’alta finanza affaristica globale… venne profumatamente finanziato da quelli che gli hanno poi fatto la guerra.
    ha preso denaro da tutti. lo dice addirittura goebbles nei suoi diari. basterebbe ricordare montagu norman della banca d’inghilterra (finito guarda caso sulla copertina del time nel 1929), warburg, schroeder, morgan … alcune di esse erano banche ebraiche.
    fino a quando racconterete solo ciò che vi torna utile, prendendovela con l’autenticità del diario di anna frank ma nello stesso tempo tralasciare volutamente dai vostri “trattati” le prove che dimostrano che i nazisti aiutati da molti europei compiacenti, spesso più ostili nei confronti degli ebrei dei nazisti stessi, hanno deliberatamente deportato e massacrato insieme agli altri poveri cristi che la propaganda aveva individuato, credo che fareste bene a starvene zitti.

  • pasquino

    raul hilberg … certamente.

    ma anche volumetti minori che, in quanto tali, non vengono mai “smontati” dai revisionazisti, come ad esempio “in quelle tenebre” di gitta sereny (adelphi).

    ma ovviamente, franz stangl di treblinka è stato torturato psicologicamente dalla perfida giornalista ebrea che gli ha estorto quanto scritto nel libro… 🙂

  • Erwin

    Dice “pasquino”
    …” rivalutare il nazismo”…
    Il padre del revisionismo è Paul Rassinier ,socialista,partigiano ,internato i 2 lager tedeschi!
    Il Prof. Faurisson è un liberale libertario,
    Cole un ebreo,
    Shamir un ebreo,
    Burg un ebreo,
    Ditlieb Felderer un testimone di geova,
    Cesare Saletta un comunista ,posso continuare.
    Che relazione abbiano col Nazionalsocialismo non lo so.
    Me la spieghi lei.

    Continua il “pasquino”
    …“che dovrebbero smentire quanto in realtà è storicamente e contestualmente provato”…
    per colmare i larghi vuoti della sua conoscenza,le riporto una lapidaria frase dello storico ebreo Van Pelt,massima autorità mondiale nel campo olosterminazionista:
    …”“ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “ …
    e se lo dice lui c’è da crederlo.
    E’ stato perito di parte nel processo “Irving-lipstadt”.
    Ovvero lei ha informazioni superiori a Van Pelt!?

    Per quanto riguarda i “soldi”:
    Quand’anche il Nazionalsocialismo fosse stato finanziato da chi vuole lei…cosa centra con l’accertamento dei fatti del preteso olocausto?
    Si sta discutendo dell’INTENZIONALITA’ del cosidetto olocausto!
    Si sta discutendo delle “armi di distruzione di massa”,delle CAMERE a GAS!
    Di ciò che ,uso le parole di Barnard,…”…”«la storiografia occidentale e i media ad essa asservita ci hanno raccontato sempre e solo menzogne, una colossale e incredibile mole di menzogne, talmente reiterate da divenire realtà per chiunque»”…
    di questo si parla.

  • Simulacres

    Complimenti signore, per la perspicacia!…

    Bisogna che un uomo sia caduto molto in basso per credersi così infinitamente acuto.

  • Serafino

    Quale può essere la discriminante che induce il perfido “revisionazista” a negare la volontà di sterminio e la sua messa in atto e invece ad ammettere le deportazioni degli ebrei? (il tutto, ovviamente, partendo dal presupposto che egli abbia particolarmente a cuore la causa nazista)
    La mia risposta sarebbe: i dati di fatto sono difficili da smentire, le fandonie no.
    Semplice e conciso, no?

  • pasquino

    dice “erwin”:

    “Il padre del revisionismo è Paul Rassinier ,socialista,partigiano ,internato i 2 lager tedeschi!”

    il padre del negazionismo (non capisco perchè continuare ad appropriarsi del termine revisionismo) è maurice bardèche ed è un autore dichiaratamente fascista.
    rassinier è stato internato a dora-mittelbau e buchenwald (mi pare) dove fino a prova contraria non sono mai esistite camere a gas omicide.
    pur essendo “socialista” come lei sostiene, dopo la guerra rassinier si schierò apertamente anche contro stalin reo secondo lui di aver fomentato il conflitto mondiale.
    la destra francese si è appropriata delle legittime posizioni antisioniste di rassinier e suoi libri furono infatti pubblicati dalla casa editrice neofascista di bardèche.
    inoltre rassinier non ha da subito negato l’esistenza delle camere a gas, come d’altronde voleva il negazionismo della prima ora, ma è arrivato piuttosto a sostenere la tesi del complotto giudaico mondiale… per ceri aspetti ne divenne ossessionato… la sua morte ha scodellato caldo caldo il brodo per quello che i revisionazisti avrebbero completato poi con le loro tesi strampalate.
    nel 1974 ne è un esempio il delirante “did six million really die?” dove richard verrall, noto neonazista inglese riprende ancora per una volta il tema del complotto giudaico mondiale e vi riporta che gli ebrei hanno dichiarato guerra a hitler nel 39 e che inoltre (ovviamente) lo sterminio non è mai avvenuto.
    robert faurisson è solo un abile divulgatore che ha basato il suo discutibile metodo d’analisi storica sulle origini razziste del negazionismo fondendole con la legittima critica al sionismo internazionale, molto spesso proveniente dalle aree intellettuali della sinistra. chomsky ne è un esempio.

    dice “erwin”:
    “E’ stato perito di parte nel processo “Irving-lipstadt”.

    chi? lo stesso david irving che insieme al fantaingegnere fred leuchter, robert faurisson (appunto) e bradley smith accorse alla difesa del processo del 1987 contro il neonazista canadese ernst zundel?

    se queste sono le basi del negazionismo contemporaneo, si capisce come mai volutamente e fraudolentemente ad alcuni faccia comodo confonderlo con il vero revisionismo storico.

    questo per colmare la SUA di lacuna cognitiva caro “erwin”.

  • Erwin

    Schierarsi contro Stalin è “nazismo”?
    Singolare!
    Il rapporto” leuchter”è tutt’ora valido sotto il profilo chimico.Superato dal rapporto “Rudolf”.
    Si !Si parla di “quel” Van Pelt.
    Non è gradito il suo ultimo intervento?
    Lo capisco bene!
    In SOLDONI dice che di quello che “si sa”, SOLO dell’1% si hanno prove!
    Ma non era così TUTTO DIMOSTRATO?

  • pasquino

    – erwin: “Schierarsi contro Stalin è “nazismo”?
    Singolare!” –

    e chi lo ha mai detto?
    sa leggere caro il mio signor “erwin”?
    ho risposto alle sue “argomentazioni”… cosa che lei probabilmente non è in grado di fare …
    oppure adesso ci illuminerà tutti sostenendo che maurice bardèche era un frate comboniano della prima ora in missione umanitaria per conto del regime di vicky.

    – erwin:”Il rapporto” leuchter”è tutt’ora valido sotto il profilo chimico.
    Superato dal rapporto “Rudolf”. –

    ah german rudolf, quello che riguardo all’11 settembre sostiene l’mpossibilità
    da parte dei passeggeri degli aerei dirottati di effettuare chiamate dai cellulari???… esilarante! 🙂
    considerando che il rapporto leuchter è stato redatto da un semi-analfabeta condannato proprio perchè si spacciava per “ingegnere” è già abbastanza scandaloso che venga ricordato.

    – erwin: Si !Si parla di “quel” Van Pelt.
    Non è gradito il suo ultimo intervento?Lo capisco bene!” –

    veramente parlavo di irving… ma qui, a dimostrazione di quello che sostengo da anni riguardo ai metodi revisionazisti, si è capaci solamente di partire in quarta appioppando cose mai dette o pateticamente tentare di stupire gli ignoranti rivolgendo contro “copia e incolla” presi in giro… tipico.

    – erwin: In SOLDONI dice che di quello che “si sa”, SOLO dell’1% si hanno prove!
    Ma non era così TUTTO DIMOSTRATO?” –

    accidenti sono sconvolto.

  • Serafino

    Se sono socialisti sono venduti, se sono di destra sono neonazisti… a me quest’argomentazione secondo la quale i revisionisti siano tutti nazisti mi sembra un po’ tirata per i capelli! In ogni caso non vedo a cos’altro vogliano portare valutazioni di questo tipo se non a negare risposte, che probabilmente risulterebbero scomode, agli interrogativi posti dai revisionisti.

  • Erwin

    Tipico il professionale metodo di distrarre l’attenzione dai temi VERI il copione
    sterminazionista rispettato appieno.
    Mezzucci da servetta,ma d’altra parte il convento sterminazionista passa questo “testo”.
    Nello specifico lei apporta nulla .
    Distrazione di massa.
    Sono 64 anni che viene fatto.

  • cesare52

    @pasquino. Lei ha ragione da vendere. Per quanto riguarda il sig. Erwin, chiamarlo signore è per me sempre un grande sforzo, le segnalo il seguente link: http:espresso.repubblica.itdettaglio-localsotto-inchiesta-per-il-sito-web-negazionista2078829. Vi è riportata la cronaca del “Tirreno” del 20 aprile 2009 della chiusura del sito del sig. Erwin per “propaganda ed incitamento all’odio razziale”. Nella perquisizione dell’abitazione privata del nostro studioso di storia sono state sequestrate, riporta la cronaca del Tirreno che non risulta a tuttoggi denunciato per calunnia. “una bandiera tricolore con al centro una croce uncinata, una bandiera della decima mas ed un paio di stampe ed una foto raffiguranti Adolf Hitler”. Ma quello che per me è più grave anzi direi agghiacciante sono le parole che introducono la sezione foto del sito sequestrato al sig. Erwin “Questa sezione di foto contiene immagini egli anni 30 e 40 che testimoniano la trasmissione dei caratteri ereditari con il susseguirsi delle generazioni, non mi sembra necessario nessun apporto di altri caratteri, la perfezione esiste..Conserviamola” Da queste considerazioni è nato il Nazismo e le leggi razziali. Npon lo scordiamo mai. Altra cosa indecente è che chi fa queste considerazioni non è un ragazzino imbevuto di teorie bislacche ma un 61enne. Tenga presente quindi il personaggio con cui lei sta dialogando e che come tutti i nazisti si nasconde dietro presunti personaggi di sinistra e nasconde il suo nazismo dietro la “revisione storica”. Queste cose le sapevo da un pò di tempo, mi sono sempre trattenuto dal rivelarle, aendo subito personalmente condanne e peruisizioni, ero per un forse malinteso senso di…onore restio. Ma tacere ancora sarebbe consentire ad un nazista di fare il furbetto. E’ giusto visto che il Sig. Erwin imperverwa con interenti multipli ed ha la spudoratezza di…nascondersi dietro la storia. Questo dovevo, ed ora anch’io come Barnard mi taccio. Del resto quello che Barnard ha detto sul rvisionismo e su questo signore mi pare definitivo.

  • pasquino

    erwin: “Nello specifico lei apporta nulla” – meglio non apportare nulla che mistificare la storia solo per portare avanti i principi di un’ideologia come il nazismo, che purtroppo continua ancora oggi a vivere sotto altre forme e manifestazioni in ogni parte del pianeta, finanziata amorevolmente da chi la finanziò all’epoca e che continua indisturbata a mietere molte più vittime di quanto abbia fatto in passato attraverso la loro creatura meglio riuscita: la premiata ditta auschwitz/ig farben.

  • Erwin

    Le lezioni “morali” se le tenga.
    Legano come i classici cavoli a merenda.
    Qui si parla di “intenzionalità” dello sterminio,come da 64 anni ci imbottiscono le teste.
    Si parla di “piano di sterminio”.
    Si parla di “camere a gas”.
    Si parla dei 6.000.000.
    Cosa centra la morale?
    SOLO a chi ne trae un guadagno VERO può NON interessare se quello che ci hanno ammannito e ammanniscono corrisponda o meno al vero.
    Purtroppo per i PROFITTATORI dell’INDUSTRIA dell’OLOCAUSTO(e i suoi coglioni volontari ) SOLO un 1% di prove !
    Nonostante i volumetti alternativi alle 1505 pagine del testo di hilberg!

  • Serafino

    Caro Cesare52, è triste sapere che esistono persone di 58 anni che preferiscono attaccare i propri interlocutori piuttosto che rispondere agli interrogativi posti. Trovo invece di buon auspicio il suo promesso tacere, che di spazzatura se ne sente già tanta in giro. Sentiti ringraziamenti!

  • Wolosk

    Tipica discussione da salotto che non risolve un cazzo!

  • Erwin

    Posto qui 2 conclusioni “TOMBALI” sul cosiddetto olocausto, “così ben documentato”,dei 2 maggiori esperti sterminazionisti mondiali:J.C.Pressac e Van Pelt.
    Osannati “storici scientifici” che dovevano chiudere la bocca ai Revisionisti.
    Secondo le speranze dell’ebreo francese( e non solo lui) che supportava Pressac.

    Le gasazioni ad Auschwitz-Birkenau:

    “la morsa dei comunisti sui principali organi di comando dei campi, la costituzione dopo la liberazione di associazioni sotto il loro controllo e la fondazione per cinquant’anni di una storia dei campi per i “popoli democratici” hanno introdotto il virus della “lingua di legno” antifascista.
    Approssimazioni, esagerazioni, omissioni e menzogne
    caratterizzano la maggioranza dei resoconti di quel periodo.
    Il discredito unanime e senza appello da cui gli scritti comunisti sono colpiti non può che ricadere su un’esperienza concentrazionaria compromessa dalle loro idee, e ridurla a zero.
    La situazione può essere raddrizzata?
    E’ troppo tardi.
    Una rettificazione globale è umanamente e materialmente impossibile.
    Qualsiasi cambiamento storico comporterà una svalutazione di questo complesso di memorie presentate come definitive.
    Tuttavia, emergeranno inevitabilmente nuovi documenti e sconvolgeranno sempre di più le certezze ufficiali.
    La veste attuale, per quanto trionfante possa essere, della presentazione dell’universo dei campi è screditata.
    Cosa si potrà salvare di tutto ciò?
    Poco…tanto meno quando la sofferenza patita è stata sfruttata e trasformata in privilegi: decorazioni, pensioni, posizioni, influenza politica.
    Non si può essere nello stesso tempo vittime e privilegiati, ed essere a propria volta anche carnefici.
    Di tutti questi fatti, che sono terribili perché hanno provocato la morte di donne, bambini e anziani,

    solo quelli dimostrati sopravviveranno.

    Gli altri sono destinati alla spazzatura della storia

    Fonte:
    Jean-Claude Pressac: “Technique and Operations of the Gas Chambers”. (pp. 651-652)

     
    Van Pelt:
    “ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “

    Fonte originale: The Toronto Star – 27 Dicembre 2009

  • cesare52

    @Serafino. Sono d’accordo con lei. Però non lo so se il sig.Erwin ha 58 anni, il giornale “Tirreno” ripoera 61. Ma non mi meraviglio degli anni in meno quando uno è un falsificatore della Storia poi falsifica anche gli anni. Sono daccordo anche con laspazzatura che si spaccia. Quello che mi meraviglia è questo vezzo italiota di masherarsi tipico del nazifascismo nostrano. Uno è stato pizzicato ufficialmente, tanto che risulta nei verbali di polizia, con una bandiera nazista con la bandiera della decima mas, con foto e stampe di Hitler insomma è un nazista per vocazione insopprimibile però invece di fare il nazista vuole passare come un pensatore pensoso della storia che è stata falsificata. Ridicolo e grottesco anche la raccolta dei caratteri ereditari “che vanno preservati, perchè sono la perfezione” ed anche la base del nazismo e delle leggi razziali da esso promulgate da cui i lager di sterminio. Ora io mi aspettavo che chiunque di tutto questo ne rimaneva scandalizzato e la truffa del sig.erwin fosse finalmene acclarata. Lei invece si rattrista, ma non di certi contenuti che sono alla base di una tragedia chew ha sterminato milioni di persone e che tutti dovremmoimpegnarsi a mai più far capitare. No lei si rattrista che un fellone nazista venga smacherato. Anche a lei , malgrado che dubiti fortemente che sia della stessa orrrenda pasta del sig. Erwin regalo la citazione di Adorno “Dopo Aushwits è immorale anche una poesia. Ed anche con lei chiudo qui. Anche perchè i conti con certa gente sono stati chiusi a Piazzale Loreto ed a Norimberga. Non illudetevi.

  • Altrove

    Accidenti che rottura… Articolo pressochè inutile (mia personalissima opinione). “Inversamente, se si accertasse che il Führerbefehl non c’è mai stato, che le “camere a gas” e i “campi di sterminio” non sono mai esististi, e che, di conseguenza, giudici, testimoni e storici al riguardo hanno mentito spudoratamente per decenni, verrebbe meno la definizione stessa di “Olocausto”, indipendentemente dal numero dei morti. In tal caso, forse, l’opinione pubblica si solleverebbe contro questa falsificazione. Quantomeno si chiederebbe perché è stata ingannata.” Questa è pura presunzione e illusione. Solita storia: Questa non è la bugia più grossa mai raccontata, togliamecelo dalla testa! Le mie posizioni le trovate nei precedenti articoli…
    Saluti…

  • Erwin

    Dice BarnardP
    “Ricordo all’autore che io sugli altri olocausti ci ho scritto un intero libro pubblicato da Rizzoli che mi è costato anni di lavoro e forse anche la carriera. Poi mi sono occupato anche del genocidio dei palestinesi. La morale deve essere a 360 gradi. Il resto delle argomentazioni dell’articolo è inconsistente.
    Il revisionismo scientifico è di scarso interesse, quello popolano è vomitevole.
    Non comprendo i motivi per cui CDC pubblichi contributi di questo livello. Per i lettori decenti, la maggioranza, consiglio di leggere
    The Destruction of the European Jews di Raul Hilberg,
    la massima autorità di sempre sull’Olocausto, e per nulla amico degli israeliani. B.”

    Perché cita il libro di Hilberg in inglese?
    I suoi “lettori decenti” sono tutti anglofoni?
    O forse non sa neppure che esiste una edizione italiana (che probabilmente non ha mai visto, al pari di quella inglese)?

    Su questo libro di hilberg , può trovare tutta la potenza demolitrice della ricerca revisionista al seguente link:

    http://vho.org/aaargh/fran/livres8/CMhilberg.pdf

    sempre ad opera,come ho già segnalato, di tale Carlo Mattogno.
     

  • Aldebaran

    E dopo tutta questa inutile discussione, qual’è la conclusione? Che il nazismo non tornerà MAI PIU’, quindi di cosa stiamo parlando? Di cose inutili, appunto.

  • Serafino

    Il suo è il classico banale metodo di chi non ha niente da dire ma ha voglia ugualmente di schierarsi. Per quanto mi riguarda, il sig.Erwin potrebbe anche scrivere da dietro le sbarre e lei essere un suo compagno di cella, dal momento che per coerenza (visto che all’iscrizione non mi è stata richiesta alcuna fedina penale e penso nemmeno ad altri) mi limito a QUELLO che una persona dice e non ho la pretesa di valutare CHI la persona sia. Questo “piacere” lo lascio volentieri ai glorificatori delle giustizie sommarie e di quelle dei vincitori, nonché a chi come lei non ha alcuna intenzione di un confronto ma solo voglia di prepotere

  • Erwin

    Se i “lettori decenti” di Barnard si accontentano delle sue risposte, c’è solo da compatirli.

  • cesare52

    @Serafino. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma ritengo più efficace un proverbio Navajo “Non si può svegliare chi fa finta di dormire” Mi pare particolarmente adatto al suo caso. Lei si lamenta che non si risponda al signor Erwin. A cosa si dovrebbe rispondere? Egli sostiene con veemenza che al processo di Toronto contro Ernst Zuendel l’avv.difensore mise alle strette l’accusa e che la pietra tombale sulla tesi dell’esistenza delle camere a gas fu la perizia dell’ingegnere Fred Leucher. Procediamo con ordine Fred Leucher fu provato in tribunale che non era un ingegnere anzi era poco più di un analfabeta. Il processo si concluse con la piena condanna di Ernst Zuendel con un giudizio infamante a suo carico “quello di propagandare tesi razziali ed eswsere particolarmente percoloso perchè capo dell’alleanza della supremazia ariana” ed infatti è ancora in prigione. Non so qunte volte anche da me personalmente, al Sig. Erwin questo è stato ricordato. Credo 15 volte. Poi ci ho rinunciato. Da quello orecchio lui non ci sente proprio. E se vogliamo dirla tutta: il Sig. Erwin personalmente non dice di sua sponte nulla, lui si limita a fare un copiaincolla delle tesi di nazisti tedeschi e di tutto il Mondo, ora si verifica il fatto che per queste tesi loro si son fatti anni di galera perchè perseguiti nel loro paese e condannati. Il sig. erwin invece usuffruendo della particolarita italiana lo può fare quasi impunemente, però rimane il fatto che quello che dice, anzi riporta, ha avuto il vaglio di un tribunale ed è stato riconosciuto falso anzi di incitamento all’odio razziale e chi lo affermato viene condannato puntualmente ad anni di galera. Anche questo gli è stato ricordato più volte. Questo per quanto riguarda la sua affermazione che non si risponde alle tesi di qualcuno. E mi consenta, a me fa particolarmente ridere che chi è nazista e fonda la sua ideologia sulla discriminazione e sulla esclusione sociale poi si lamenti ed invochi la democrazia perchè quelli che se comandasse lui e la sua aberrante ideologia lui li manderebbe in un lager in cui l’unica speranza sarebbe quella di non crepare di fame e stenti non collaborano nè gli danno spazio. Mi scuserà se uno come me un comunista che viene subito dopo l’ebreo nell’ordine di entrata in un futuro lager non collaboro. Una ultima cosa. Non si lamenti “della giustizia dei vincitori” lei che mi pare della stessa parrocchia del sig.erwin può, certo subdolamente e molto coperto, parlare e discutere con il cuore alle Waffen-SS, se avessero vinto i suoi uno come me no di certo. Questo le dovevo. E smetta di piagnucolare sulla “giustizia sommaria” , c’è anche troppa corda che vi viene data, non quella che hanno ricevuto i gerarchi nazisti a Norimberga, purtroppo.

  • rosmer

    A confutare in modo definitivo e indiscutibile le infami tesi dei revisionisti, esistono documenti autografi e registrazioni magnetofoniche di Adolf Eichmann che tra il 57 e il 59, a Buenos Aires, detta le sue memorie a Willem Sassen. In questi documenti, concepiti a detta stessa di Eichmann per affermare la verità davanti al mondo e in un contesto nel quale egli non immaginava certo di venire scoperto dai servizi segreti israeliani e di finire al processo di Gerusalemme, egli rivendica il numero di ebrei da lui inviato ai campi di concentramento (i famosi 6 milioni) rammaricandosi di non essere riuscito ad ucciderne 10, come da lui preventivato. Descrive inoltre in modo dettagliato l’orgine della Soluzione Finale, modalità, cifre e circostanze. Per chi non lo sapesse Eichmann era il principale artefice e architetto di tutta la logistica e organizzazione dell’operazione di sterminio, al punto che Himmler lo chiamava “il maestro”. Qualunque tentativo di disconoscere questa verità è a mio parere assimilabile ad una apologia di reato.

  • Erwin

    Christopher R. Browning è professore di storia all’Università della Carolina del Nord—Chapel Hill.
    Autore di numerosi libri e articoli sul nazismo e sul destino degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, è largamente considerato un grande esperto della Soluzione Finale, la presunta politica nazista di sterminio degli ebrei europei.

    Browning fu il perito più importante del governo canadese nel processo sull’Olocausto del 1988 a Toronto.

    A proposito delle “confessioni” di Eichmann ha scritto:

    “Come ogni dettagliata testimonianza oculare fornita dopo così tanti anni, i vari resoconti di Eichmann differiscono l’uno dall’altro e non sono privi di sconcertanti contraddizioni rispetto ad altre fonti”, p. 363.

    Non so forse che la testimonianza di Eichmann è un’inutile accozzaglia da un lato di memorie fallaci e dall’altro di menzogne calcolate per la propria difesa processuale e per la propria auto-giustificazione?
    Da essa non possiamo apprendere nulla di valido su quello che è davvero successo durante la guerra, ma solo sullo stato d’animo di Eichmann dopo la guerra. Questi sono documenti che rivelano quello che Eichmann desiderava ricordare, non quello che fece [pp. 4-5]”

    “In entrambi i resoconti forniti prima della cattura, le datazioni di Eichmann sono vaghe.
    Inoltre, le affermazioni che le gasazioni stavano già avvenendo in questo primo campo, o che tale campo era Majdanek, sono contrarie a quello che sappiamo da altre fonti.
    Le testimonianze prima della cattura, in breve, non sono di aiuto né allo storico né alla credibilità di Eichmann [p. 23]”

    “specialmente la testimonianza di Hoess [ex comandante del campo di Auschwitz] e anche, fino a un certo punto, di Eichmann, sono confuse, contraddittorie, interessate e non credibili”, p. 544, nota 169..

    Tutte le citazioni provengono da:
    Fonte:Christopher Browning, The Origins of the Final Solution: The Evolution of Nazi Jewish Policy, September 1939-March 1942, Università del Nebraska e Yad Vashem, 2004.

  • rosmer

    1. i cosiddetti Memoriali Sassen non sono stati redatti per autogiustificazione ma al contrario per rivendicare le proprie azioni. Tanto è vero che al processo di Gerusalemme sono stati oggetto di conflitto tra l’accusa che voleva utilizzarli contro Eichmann e la difesa che li confutava proprio sapendo la loro pericolosità per lo stesso. La citazione vale forse solo per il memoriale di Eichmann scritto a Gerusalemme o per i verbali del processo, quelli sì evidentemente interessati.
    2. sto citando gli originali dei memoriali e non due righe estrapolate da un libro. Ridicola l’affermazione che Eichmann “desiderasse ricordare” di aver sterminato milioni di ebrei.
    3.su molte cose Eichmann poteva ricordare in modo impreciso, ma non sui numeri. Questo è evidente per chiunque sappia minimamente di cosa stiamo parlando.
    4. per le cifre: basta ricordare che solo nel marzo/aprile 44 Eichmann spedisce 400.000 ebrei ungheresi alle camere a gas. Quasi tutti in treno e alcune decine di migliaia a piedi! Sono numeri inconfutabili data la mole di documenti esistente.

  • rosmer

    Aggiungo che fare leva sulle imprecisioni o eventuali inesattezze nei resoconti di Eichmann, come è naturale per chi ricorda avvenimenti passati, per cercare di negare il contenuto fondamentale della testimonianza, ovvero l’innegabilità delle dimensioni dell’olocausto, mi pare una tale dimostrazione di malafede, che m’indigna.
    Così come utilizzare le parole di Eichmann o Hoess durante i processi, senza le giuste contestualizzazioni.
    Mi chiedo veramente cosa ci sia dietro queste infami operazioni revisionistiche.

  • Erwin

    Singolare che si debba salvare ciò che torna utile e buttare ciò che non è utile!

    Come nella “confessione”di Hoess!

    Scriva a Christopher R. Browning.
    Lui ha scritto quello che ho riportato,non io.

  • pasquino

    per avere un’idea del “metodo storiografico” revisionazista basta verificare come secondo questi ultimi verrebbero “smontati” gli scritti sotterrati dai membri del sonderkommando di birkenau e ritrovati tra il 1945 e il 1980 nei pressi dei crematori: manoscritti di salmen gradowski, salmen lewental, lejb langfus, haim herman, marcel nadsari. sarebbe sufficiente aver letto questo tipo di testimonianze e poi passare alla lettura delle tesi della “macchina demolitrice” revisionazista per aver chiara così la portata dell’inconsistente e fraudolenta “revisione” storica avanzata da certi “esperti” internazionali: dove non si può dimostrare la falsità del documento si tenta di ridimensionarne l’importanza. infatti dai trattati di carlo mattogno si apprende a riguardo: “La cosa che più colpisce in essi è una stonatura radicale che appare in tutti indistintamente: questi documenti sarebbero stati redatti da membri del Sonderkommando per la storia, per informare il mondo degli orrori della “fabbrica della morte” di Birkenau; ora, che cosa contengono questi documenti? Piante dei crematori e delle camere a gas? Descrizione della struttura e del funzionamento delle camere a gas? Descrizione della struttura e del funzionamento dei forni crematori? Liste numeriche dei barattoli di Zyklon B usati per le gasazioni? Liste dei convogli di Ebrei gasati? Liste numeriche delle persone gasate? Liste numeriche dei cadaveri cremati? Liste nominative dei membri del Sonderkommando? Liste nominative del personale SS dei crematori?
    Niente di tutto questo. Le informazioni sulle camere a gas e le gasazioni sono in essi talmente scarne e vaghe che non solo non apportano conoscenze nuove al riguardo, ma, senza le conoscenze già acquisite sulle presunte gasazioni omicide, risulterebbero addirittura incomprensibili: per fare un esempio, nei manoscritti non viene mai nominato né lo Zyklon B né l’acido cianidrico! Inoltre in essi non viene neppure detto esplicitamente che le presunte camere a gas omicide — che sono chiamate genericamente “bunker” — si trovavano all’interno dei crematori!
    Nei manoscritti del Sonderkommando la storia dello sterminio appare come uno sfondo sbiadito davanti al quale sfilano i racconti edificanti di una puerile haggadah olocaustica.”

  • pasquino

    insomma è chiaro che come ai sedicenti boia-ingegneri reclutati dai neonazisti occidentali possa sembrare strano che rudolf hoess non abbia chiesto o si sia informato dagli americani in pieno conflitto mondiale su come gassare migliaia di persone, allo stesso modo i lavoratori ebrei dei crematori, in un contesto del genere, avrebbero dovuto aver tempo, possibilità e mezzi di mettersi con riga e squadra a disegnare le piante e i meccanismi delle camere a gas e dei forni, per poi anche dilettarsi nello stilare l’inventario delle scorte di gas utilizzato per conto delle SS… mi chiedo se questo non è un affronto all’intelligenza.

  • Erwin

    Di Salmen Gradowski, che sarebbe stato deportato a Birkenau nel dicembre 1942, non esiste nessun documento d’archivio che dimostri sia stato realmente deportato a Birkenau.

  • Erwin

    C’è chi i disegni li ha fatti,dopo essere “evasi” da Birkenau:

    http://www.holocaustresearchproject.org/othercamps/images/vrba%20sketch%20of%20the%20crematorium.png

    oppure qui
    http://www.codoh.com/graphics3/vrba3.jpg ,

    tali Due Ebrei slovacchi, Rudolf Vrba e Fred Wetzler.
    Come si vede la ciminiera è al centro dei forni.
    La disposizione originale è questa (5 forni a 3 muffole in linea e coiminiera esterna:

    http://img84.imageshack.us/img84/6420/furnace3gy.jpg

    Quindi non è che mancasse il materiale o il tempo,è mancato il “soggiorno”!

  • pasquino

    prima di tutto il disegno esposto si riferisce ai crematori 4 e 5 di birkenau. lo schizzo è infatti conforme alle loro caratteristiche strutturali e di funzionamento. risulta assai singolare che lei riporti come paragone la foto della sala dei forni dei crematori 2 e 3.
    inoltre il disegno contiene il ricorrente errore dell’indicare i crematori 2 e 3 di birkenau come “crematorio 1 e 2″… nello schizzo di vrba vengono piuttosto indicati come “Type I e type II”: indicazione questa che pare essere completamente scollegata dalla numerazione ufficiale del campo. inoltre vi si indica chiaramente “ground plane”: particolare che esclude la possibilità che ad essere schematizzati siano i crematori 2 e 3.
    questo la dice lunga (nuovamente) sui metodi d’analisi negazionisti. tanto per citare ancora una volta van pelt, a lei così caro, ecco cosa scrive in merito al rapporto vrba: “The description of the crematoria in the War Refugee Board report contains errors, but given the conditions under which information was obtained, the lack of architectural training of Vrba and Wetzlar, and the situation in which the report was compiled, one would become suspicious if it did not contain errors.”

  • pasquino

    prima di tutto il disegno esposto si riferisce ai crematori 4 e 5 di birkenau. lo schizzo è infatti conforme alle loro caratteristiche strutturali e di funzionamento. risulta assai singolare che lei riporti come paragone la foto della sala dei forni dei crematori 2 e 3. inoltre il disegno contiene il ricorrente errore dell’indicare i crematori 2 e 3 di birkenau come “crematorio 1 e 2″… nello schizzo di vrba vengono piuttosto indicati come “Type I e type II”: indicazione questa che pare essere completamente scollegata dalla numerazione ufficiale del campo. inoltre vi si indica chiaramente “ground plane”: particolare che esclude la possibilità che ad essere schematizzati siano i crematori 2 e 3. questo la dice lunga (nuovamente) sui metodi d’analisi negazionisti. tanto per citare ancora una volta van pelt, a lei così caro, ecco cosa scrive in merito al rapporto vrba: “The description of the crematoria in the War Refugee Board report contains errors, but given the conditions under which information was obtained, the lack of architectural training of Vrba and Wetzlar, and the situation in which the report was compiled, one would become suspicious if it did not contain errors.”

  • Erwin

    Nella ipotesi più favorevole,a lei,lei sbaglia.
    Due pretesi testimoni oculari avrebbero disegnato il Krema IV o V con un solo camino?
    I Krema IV e V avevano 2 camini ciascuno,1 x ogni forno a 4 muffole.

    “Giustamente loro hanno segnato I e II,intendendo i Krema II e III , in quanto solo quelli avevano 1 solo camino.

  • pasquino

    ipotesi più favorevole a me … 🙂
    tutto ciò sta diventando ridicolo…
    penso che quei pochi che abbiano seguito questa “discussione” ne abbiano abbastanza per essersi fatti un’idea sul metodo che lei ha per tentare pateticamente di mantenerla viva.

  • Erwin

    Contento lei!
    Pensi per se,ne ha un gran bisogno.
    Può essere che sia patetico,ma nè baro nè falsario.
    I miei educatori non mi hanno insegnato che imbrogliare e derubare un goj è corretto.

  • pasquino

    un “goj” per quelli che non lo sapessero è un “non ebreo”… 🙂
    comunque caro erwin da goj quale sono non stavo dandole del patetico personalmente ma mi riferivo alla discussione.