BOYCOTT ISRAEL - BOICOTTIAMO ISRAELE

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DI CLORO AL CLERO

Quando andate al supermercato controllate la provenienza dei prodotti che acquistate. Se il codice a barre riporta il numero 729 non comprateli. C’è la crisi economica: cominciate a fare i tagli su coloro che spendono soldi per sganciare, per esempio, 100 tonnellate di bombe sulla testa di gente inerme in due giorni.



Non c’è possibilità di dialogo con i sionisti (e con chi li sostiene). Nonostante piu’ fonti dicano che quest’ operazione “piombo fuso” che prevede prima l’attacco aereo e poi l’attacco di terra sia stato programmato da mesi e che sia evidentissimo che si tratti di una prova di forza elettorale, i mass media, nessuno escluso, ripetono all’opinione pubblica occidentale che “si tratta di una risposta…allo stillicidio di kassam…con cui i palestinesi…armati da Hamas, che è armata da Hezbollah..che è rifornita di armi dall’Iran” hanno rotto la tregua.

Ci siamo già soffermati sulla costruzione dei mantra da mass media. Convinzioni granitiche che, come in questo caso, offendono la logica umana di chi in tv e in foto vede povera gente senza un esercito, senza rifugi venir inaspettatamente attaccata da un esercito di proporzioni ultratecnologiche con forze terra-aria decise a fare, come dice Rasho-o-o “Tabula Gaza” . Terra bruciata, come la tecnologia bellica- che un “bell’uomo” come Paolo Guzzanti decanta in sublimi poesie all’insegna della fratellanza e del rispetto umani, dell’educazione e della civiltà (essendone personalmente affascinato)- sa fare.

E quindi noi, utenti di un’Italia messa piuttosto male dal punto di vista del rapporto tra cittadini e “conoscenza della verità” in senso filosofico, non possiamo fare altro che star qui, indignarci (se se ne è conservata la capacità), leggere qualche pirla che in Rete si spaccia per progressista, ingoiare quella rabbia che sopravviene quando ci si scopre impotenti dinanzi ad un’ingiustizia, tanto piu’ se essa ha un sapore genocida, come in questo caso, e interrogarci sul perchè la fandonia, la mistificazione, la cazzata esplicita, pur nella sua esplicitezza (si dice?), siano entità così vincenti nel mondo contemporaneo…

Leggo Louis Ferdinand Celine, per esempio, “viaggio al termine della notte” dove lui racconta come, trascinato dall’entusiasmo di un allegro pomeriggio si è fatto volontario nella prima guerra mondiale, solo per sfilare davanti al paese in festa, farsi vedere dalle ragazze e sentirsi fiero di qualche cosa.

Salvo poi trovarsi nel peggiore inferno umano che si potesse immaginare.

Umano. Questa è la parola chiave, Quella che usa Vic (ora in zona di guerra) per definire cosa ci sarebbe da fare per fermare il genocidio: “restare umani”. Un obiettivo non da poco.

Umanamente dunque propongo di lanciare a livello di blogger una seria campagna di boicottaggio delle merci israeliane in nome del pacifismo, del principio, banalmente espresso anche dalla nostra costituzione (lasciamo perdere le questioni di coerenza) e che è semplice semplice:

L’Italia ripudia la guerra come strumento per dirimere le controversie tra i popoli

Che, al di la di qualunque ideologia si possa appartenere dice, semplicemente, che gli israeliani e i palestinesi dovrebbero essere fatti sedere attorno a un tavolo e obbligati a prendere accordi che portino fine agli attacchi. E nel frattempo si cessi immediatamente il fuoco.

bene. In attesa che questa (banale anch’essa lo so) chimera si verifichi, noialtri abbiamo da sfangare lo stipendio, la spesa, i problemi quotidiani e il problema delle bombe (per il momento) non ce l’abbiamo.

Per quel poco che possiamo fare, contro questa strage, si prenda in considerazione in massa il boicottaggio.

Sopra ho messo il codice a barre, in questo link ci stanno i marchi dei prodotti che sarebbe meglio evitare di comprare.

Poi fate voi.

Fonte: www.cloroalclero.com

Lin: http://www.cloroalclero.com/?p=465

29.12.08


VEDI ANCHE:BOICOTTAGGIO GLOBALE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA


PERCHE’ IL BOICOTTAGGIO ECONOMICO DI ISRAELE E’ GIUSTIFICATO


Commenti (28)

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    1. cloroalclero 30 dicembre 2008

      La responsabilità è commisurata alla libertà, che in campo politico si eserciterebbe se ci fosse davvero una democrazia. Per esempio l'obbligo di referendum per ogni finanziamento bellico che viene erogato dallo stato.

      Se fossi stata libera di farlo, avrei impedito la riforma Gelmini, quella delle pensioni, avrei fermato la social card e avrei preso ben altre decisioni contro la crisi economica. Invece di quest'esistente non sono responsabile.

      Ma la democrazia non è che un maquillage formale di oligarchie economicamente ricche, il cui significato politico è solo e soltanto la difesa dei loro interessi.

      Purtroppo possiamo fare poco. Toccarli sul portafogli è qualcosa.

    1. nessuno 30 dicembre 2008

      Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve Federal Reserve Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca La sede della Federal Reserve a Washington La Federal Reserve (abbreviata con FED) è la banca centrale degli Stati Uniti d'America. Venne istituita il 23 dicembre 1913 su proposta del presidente Woodrow Wilson approvata dal Congresso degli Stati Uniti. Il Federal Reserve Act regolamenta attività, poteri e composizione della Federal Reserve. La legge fu approvata dal Congresso durante una sessione speciale alle 11:45 del 24 dicembre 1913. Il presidente Wilson non utilizzò il potere di veto, del quale si era avvalso Jackson quando nel 1836 rifiutò di rinnovare lo statuto del 1816 della Banca Centrale Americana. La legge, tuttora in vigore ed emendata circa 200 volte, fissa in 100 dollari il valore di ogni azione e nel 6% il dividendo per azione (per un massimo di 6 dollari ad azione) che il consiglio direttivo può decidere di distribuire. La restante quota di utili viene trasferita al Ministero del Tesoro americano. Le banche azioniste della Federal Reserve sono per statuto banche nazionali americane, ad oggi suddivise in dodici distretti: * Boston * New York * Filadelfia * Cleveland * Richmond * Atlanta * Chicago * St. Louis * Minneapolis * Kansas City * Dallas * San Francisco Le azioni di ogni distretto possono essere detenute sia da banche americane che straniere. Attualmente il distretto di New York controlla gli altri undici ed è di proprietà di banche private [senza fonte][1][2] : * La Banca Rothschild di Londra * La Banca Warburg di Amburgo * La Banca Rothschild di Berlino * La Lehman Brothers di New York * La Lazard Brothers di Parigi * La Banca Kuhln Loeb di New York * Le Banche Israel Moses Seif * La Goldman Sachs di New York * La Banca Warburg di Amsterdam * La Chase Manhattan Bank di New York Il Federal Reserve Act del 1913 prevede che i nomi degli azionisti della FED debbano restare segreti. La sede legale è in Porto Rico, quella operativa e amministrativa a Washington DC. Porto Rico non ha una propria banca centrale nè moneta nazionale, la valuta ufficiale è il dollaro e la FED svolge funzioni supplettive di Banca Centrale; Porto Rico è parte del Distretto di New York che è il principale azionista dell'istituto.

      Secondo te questi non fanno lobby?

    1. cloroalclero 30 dicembre 2008

      Da complottista, vorrei chiarire una cosa: NON ESISTE UNA LOBBY EBRAICA.
      Esistono molte lobbies economiche, sulla base di smistamenti di potere, in cui sono presenti molti filoisraeliani ed ebrei. Molti se fanno carriera e soldi, fanno donazioni ad Israele in molte forme. I miliardari erogano soldi ad Israele.
      Peraltro gli stessi israeliani non è che abbiano "un piano di dominio mondiale".
      Hanno venduto armi e addestratori sia a Russia che a Georgia. Quel che conta è il business, l'economia. Se c'è quella i finanziamenti a israele arrivano. Il concetto di lobby ebraica è fuorviante. Basta vedere i blogger sionisti: i piu fanatici NON sono ebrei...

    1. nessuno 30 dicembre 2008

      Certo che sono colpevole come lo sei tu e tutti quelli che non hanno impedito che forze armate italiane andassero a tutelare interessi stranieri.
      anche se gli interventi sono mascherati sotto la bandiera onu(che è una fetecchia voluta dall'america) è una violazione della costituzione.
      E noi ne siamo corresponsabili è inutile nascondersi dietro a un dito.

    1. Pausania 30 dicembre 2008

      Se è per questo, allora gli italiani - a parte qualche sparuta minoranza - hanno sempre appoggiato il governo italiano quando questo ha compiuto il "peggiore crimine di guerra", cioè la guerra offensiva.


      Secondo il tuo ragionamento, tu sei colpevole e responsabile della guerra contro la Yugoslavia, contro l'Iraq, contro l'Afghanistan.

    1. nessuno 30 dicembre 2008

      L'unica nota stridente di questo ottimo intervento è il distinguo sempre e comunque per timore di essere tacciati di razzismo.
      Gli ebrei in ogni parte del mondo sostengono israele e la sua politica.
      Le voci ebrei "contro" la politica di israele si contano sulle dita di una mano.
      Quindi una buona volta sono gli ebrei che stanno praticando il genocidio dei palestinesi siano sionisti e non, sempre ebrei sono.
      Finiamola con i distinguo: israele è uno stato canaglia per antonomasia con l'appoggio dell'amerika (guarda caso dominata dalle lobby ebraiche) da sempre commette crimini tali e quali quelli dei nazisti.
      Questo è l'ultimo colpo di coda dell'amministrazione bush nella speranza di far esplodere un conflitto che da tempo Israele sta cercando di provocare.
      Non vi fate incantare dietro c'è sempre l'america e anche con obama sarà la stessa cosa.
      Contano i soldi specialmente in america e i soldi in america li hanno solo gli ebrei.
      Parlo di soldi veri non di spiccioli.
      Andate a guardare a chi è in mano la federal reserv poi ne parliamo

    1. cloroalclero 30 dicembre 2008

      Caro LonanHista, ma perchè ti dovrei snobbare? Ti rispondo: lo so anche io che per israeliani e palestinesi è, come ho detto, una chimera sedersi a un tavolo.
      So perfettamente che tentare di mettere ordine nella storia delle loro reciproche "pretese" sembra un fatto impossibile. Non per niente ho citato Celine. Nel suo "viaggio al termine della notte" descrive l'inferno e le sue pause, i suoi intervalli e i suoi legami significativi. Ma se mi permetti non si puo' dar corso, esistenzialmente, alla nuda rassegnazione. O, almeno, io non ci riesco. Se fossi libera andrei anch'io in Palestina con Vic e gli altri a dare una mano. Invece devo stare qui a leggermi l'ANSA ora dopo ora. E poichè ho degli ideali di pace (semplicemente) assistere impotente a questo genocidio mi rovina la "festa". Come diceva Gaber "QUalcuno era comunista perchè pensava di non poter essere felice se non lo sono anche gli altri"
      Dalle bombe non si puo scappare. Chiusi in un recinto a fare da bersagli, i palestinesi non possono scappare.
      Il boicottaggio: inutile? puo' darsi, ma se fosse di massa lo sarebbe un po' meno. Dannoso all'economia? Non tanto quanto le speculazioni dei borsisti che gonfiavano e sgonfiavano aziende per anni, trascinando il mondo in questa crisi capitalistica.
      Non è molto, forse non è un cazzo, ma almeno boicottare e far boicottare (gli amici) è un'illusione di poter far scendere la parte piu' forte a piu miti consigli. Un'illusione come quella che un domani potranno sedersi e smettere di tirar piombo in testa ai loro figli. Che se qualcuno ha in testa la pulizia etnica prenda in considerazione l'idea di togliersela.
      Un'illusione, appunto. Ma come diceva Foscolo, cos'è la vita senza illusioni?
      ps, fammi un piacere, commenta da me su quel marchio da me dimenticato ;-)

    1. LonanHista 29 dicembre 2008

      Non c’è possibilità di dialogo con i sionisti (e con chi li sostiene). Nonostante piu’ fonti dicano che quest’ operazione “piombo fuso” che prevede prima l’attacco aereo e poi l’attacco di terra sia stato programmato da mesi

      "e che sia evidentissimo che si tratti di una prova di forza elettorale, ":

      MAGARI FOSSE COME DICI TU...-(solo una questione elettorale)

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      Quando andate al supermercato controllate la provenienza dei prodotti che acquistate.

      "Se il codice a barre riporta il numero 729 non comprateli."

      SE BASTASSE QUESTO A FERMARE ISRAELE, DA TEMPO NON AVREBBERO ARSENALI NUCLEARI, PATRIOTS, SISTEMI SATELLITARI(con i quali, volendo,...v o l e n d o..si individua all'istante il deficente che lancia i petardi qassam che fa incazzare e reagire israele)F18-20-22...ARMI DI ULTIMISSIMA GENERAZIONE, BOMBE AL GRAPPOLO AL FOSFORO.. etc.

      tu pensi che con qualche pompelmo qualche arancia, qualche fiore israele sia in grado di finanziare le sue FFAA?(1)

      e comunque i primi nemici dei palestinesi non sono gli ebrei, ma gli altri paesi arabi.
      esempio, lo sai da dove viene il cemento che israele ha utilizzato ed utilizza per costruire il muro divisorio?
      dall'egitto!

      solo per fare un esempio e per dire che i primi a boicottare israele dovrebbero essere i paesi arabi e musulmani.

      ma molti di questi però usano i palestinesi come mezzi di scambio politico, come merce.
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      Che, al di la di qualunque ideologia si possa appartenere dice, semplicemente, che gli israeliani e i palestinesi dovrebbero essere fatti sedere attorno a un tavolo e obbligati a prendere accordi che portino fine agli attacchi. E nel frattempo si cessi immediatamente il fuoco.

      FINO A QUANDO NON MI SONO INFORMATO E STUDIATO A FONDO LA QUESTIONE PENSAVO ESATTAMENTE COME TE.
      DOPO AVER APPROFONDITO, ASCOLTANDO TUTTE LE CAMPANE QUESTO NON è NEPPURE UN SOGNO, PERCHé DOPO AVER APPURATO A FONDO LA QUESTIONE NON VIENE PROPRIO IN MENTE IL FATTO CHE POSSANO SEDERSI AD UN TAVOLO A DISCUTERE.

      perché bisogna
      -considerare ad esempio la fine che ha fatto rabin.
      -oppure la guerra civile fatah vs hamas.
      -occorre considerare il ruolo avuto da arafat
      -bisogna considerare la mappa di israele e palestina che sembra la pelle di un leopardo
      -bisogna considerare i nemici e gli amici dei palestinesi fuori dalla palestina,
      -bisogna soprattutto considerare gli ebrei che non vivono in israele
      -bisogna considerare il contesto,
      -cioè il petrolio,
      -il golfo persico,
      -gli stati islamici laici e non..
      -la guerra del kippur
      - la prima crisi petrolifera...
      -bisogna considerare il libano
      -il fiume litani
      -il golan le sue alture
      -ed il lago tiberiade...
      -e oltre a questo occorre considerare quello che c'è sotto i fondali del
      mare a pochi km dalla spiaggia di gaza..

      QUESTI SONO TUTTI PERCHé CHE VOLENDO HANNO RISPOSTE...ma se si vuole abbreviare la risposta è una sola:

      quel tavolo rimane vuoto!)

      tu le hai considerate queste cose?

      ps.anche se mi snobbi, commento lo stesso, e spero che tu faccia mente locale su quanto ti ho commentato.

      (1)vuoi rovinare la già disastrata economia mondiale?solo perché questi marchi hanno la "sfiga" di destinare uno 0,00qualcosa del loro fatturato ad israele come contributo volontario?
      Tra l'altro manca un marchio:Hostbruck spa!

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