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BOYCOTT ISRAEL – BOICOTTIAMO ISRAELE

DI CLORO AL CLERO

Quando andate al supermercato controllate la provenienza dei prodotti che acquistate. Se il codice a barre riporta il numero 729 non comprateli. C’è la crisi economica: cominciate a fare i tagli su coloro che spendono soldi per sganciare, per esempio, 100 tonnellate di bombe sulla testa di gente inerme in due giorni.

Non c’è possibilità di dialogo con i sionisti (e con chi li sostiene). Nonostante piu’ fonti dicano che quest’ operazione “piombo fuso” che prevede prima l’attacco aereo e poi l’attacco di terra sia stato programmato da mesi e che sia evidentissimo che si tratti di una prova di forza elettorale, i mass media, nessuno escluso, ripetono all’opinione pubblica occidentale che “si tratta di una risposta…allo stillicidio di kassam…con cui i palestinesi…armati da Hamas, che è armata da Hezbollah..che è rifornita di armi dall’Iran” hanno rotto la tregua.

Ci siamo già soffermati sulla costruzione dei mantra da mass media. Convinzioni granitiche che, come in questo caso, offendono la logica umana di chi in tv e in foto vede povera gente senza un esercito, senza rifugi venir inaspettatamente attaccata da un esercito di proporzioni ultratecnologiche con forze terra-aria decise a fare, come dice Rasho-o-o “Tabula Gaza” . Terra bruciata, come la tecnologia bellica- che un “bell’uomo” come Paolo Guzzanti decanta in sublimi poesie all’insegna della fratellanza e del rispetto umani, dell’educazione e della civiltà (essendone personalmente affascinato)- sa fare.

E quindi noi, utenti di un’Italia messa piuttosto male dal punto di vista del rapporto tra cittadini e “conoscenza della verità” in senso filosofico, non possiamo fare altro che star qui, indignarci (se se ne è conservata la capacità), leggere qualche pirla che in Rete si spaccia per progressista, ingoiare quella rabbia che sopravviene quando ci si scopre impotenti dinanzi ad un’ingiustizia, tanto piu’ se essa ha un sapore genocida, come in questo caso, e interrogarci sul perchè la fandonia, la mistificazione, la cazzata esplicita, pur nella sua esplicitezza (si dice?), siano entità così vincenti nel mondo contemporaneo…

Leggo Louis Ferdinand Celine, per esempio, “viaggio al termine della notte” dove lui racconta come, trascinato dall’entusiasmo di un allegro pomeriggio si è fatto volontario nella prima guerra mondiale, solo per sfilare davanti al paese in festa, farsi vedere dalle ragazze e sentirsi fiero di qualche cosa.

Salvo poi trovarsi nel peggiore inferno umano che si potesse immaginare.

Umano. Questa è la parola chiave, Quella che usa Vic (ora in zona di guerra) per definire cosa ci sarebbe da fare per fermare il genocidio: “restare umani”. Un obiettivo non da poco.

Umanamente dunque propongo di lanciare a livello di blogger una seria campagna di boicottaggio delle merci israeliane in nome del pacifismo, del principio, banalmente espresso anche dalla nostra costituzione (lasciamo perdere le questioni di coerenza) e che è semplice semplice:

L’Italia ripudia la guerra come strumento per dirimere le controversie tra i popoli

Che, al di la di qualunque ideologia si possa appartenere dice, semplicemente, che gli israeliani e i palestinesi dovrebbero essere fatti sedere attorno a un tavolo e obbligati a prendere accordi che portino fine agli attacchi. E nel frattempo si cessi immediatamente il fuoco.

bene. In attesa che questa (banale anch’essa lo so) chimera si verifichi, noialtri abbiamo da sfangare lo stipendio, la spesa, i problemi quotidiani e il problema delle bombe (per il momento) non ce l’abbiamo.

Per quel poco che possiamo fare, contro questa strage, si prenda in considerazione in massa il boicottaggio.

Sopra ho messo il codice a barre, in questo link ci stanno i marchi dei prodotti che sarebbe meglio evitare di comprare.

Poi fate voi.

Fonte: www.cloroalclero.com
Lin: http://www.cloroalclero.com/?p=465
29.12.08

VEDI ANCHE:BOICOTTAGGIO GLOBALE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA


PERCHE’ IL BOICOTTAGGIO ECONOMICO DI ISRAELE E’ GIUSTIFICATO

Pubblicato da Davide

  • LonanHista

    Non c’è possibilità di dialogo con i sionisti (e con chi li sostiene). Nonostante piu’ fonti dicano che quest’ operazione “piombo fuso” che prevede prima l’attacco aereo e poi l’attacco di terra sia stato programmato da mesi

    “e che sia evidentissimo che si tratti di una prova di forza elettorale, “:

    MAGARI FOSSE COME DICI TU…-(solo una questione elettorale)

    ———————————————
    Quando andate al supermercato controllate la provenienza dei prodotti che acquistate.

    “Se il codice a barre riporta il numero 729 non comprateli.”

    SE BASTASSE QUESTO A FERMARE ISRAELE, DA TEMPO NON AVREBBERO ARSENALI NUCLEARI, PATRIOTS, SISTEMI SATELLITARI(con i quali, volendo,…v o l e n d o..si individua all’istante il deficente che lancia i petardi qassam che fa incazzare e reagire israele)F18-20-22…ARMI DI ULTIMISSIMA GENERAZIONE, BOMBE AL GRAPPOLO AL FOSFORO.. etc.

    tu pensi che con qualche pompelmo qualche arancia, qualche fiore israele sia in grado di finanziare le sue FFAA?(1)

    e comunque i primi nemici dei palestinesi non sono gli ebrei, ma gli altri paesi arabi.
    esempio, lo sai da dove viene il cemento che israele ha utilizzato ed utilizza per costruire il muro divisorio?
    dall’egitto!

    solo per fare un esempio e per dire che i primi a boicottare israele dovrebbero essere i paesi arabi e musulmani.

    ma molti di questi però usano i palestinesi come mezzi di scambio politico, come merce.
    ————————————————-

    Che, al di la di qualunque ideologia si possa appartenere dice, semplicemente, che gli israeliani e i palestinesi dovrebbero essere fatti sedere attorno a un tavolo e obbligati a prendere accordi che portino fine agli attacchi. E nel frattempo si cessi immediatamente il fuoco.

    FINO A QUANDO NON MI SONO INFORMATO E STUDIATO A FONDO LA QUESTIONE PENSAVO ESATTAMENTE COME TE.
    DOPO AVER APPROFONDITO, ASCOLTANDO TUTTE LE CAMPANE QUESTO NON è NEPPURE UN SOGNO, PERCHé DOPO AVER APPURATO A FONDO LA QUESTIONE NON VIENE PROPRIO IN MENTE IL FATTO CHE POSSANO SEDERSI AD UN TAVOLO A DISCUTERE.

    perché bisogna
    -considerare ad esempio la fine che ha fatto rabin.
    -oppure la guerra civile fatah vs hamas.
    -occorre considerare il ruolo avuto da arafat
    -bisogna considerare la mappa di israele e palestina che sembra la pelle di un leopardo
    -bisogna considerare i nemici e gli amici dei palestinesi fuori dalla palestina,
    -bisogna soprattutto considerare gli ebrei che non vivono in israele
    -bisogna considerare il contesto,
    -cioè il petrolio,
    -il golfo persico,
    -gli stati islamici laici e non..
    -la guerra del kippur
    – la prima crisi petrolifera…
    -bisogna considerare il libano
    -il fiume litani
    -il golan le sue alture
    -ed il lago tiberiade…
    -e oltre a questo occorre considerare quello che c’è sotto i fondali del
    mare a pochi km dalla spiaggia di gaza..

    QUESTI SONO TUTTI PERCHé CHE VOLENDO HANNO RISPOSTE…ma se si vuole abbreviare la risposta è una sola:

    quel tavolo rimane vuoto!)

    tu le hai considerate queste cose?

    ps.anche se mi snobbi, commento lo stesso, e spero che tu faccia mente locale su quanto ti ho commentato.

    (1)vuoi rovinare la già disastrata economia mondiale?solo perché questi marchi hanno la “sfiga” di destinare uno 0,00qualcosa del loro fatturato ad israele come contributo volontario?
    Tra l’altro manca un marchio:Hostbruck spa!

  • cloroalclero

    Caro LonanHista, ma perchè ti dovrei snobbare? Ti rispondo: lo so anche io che per israeliani e palestinesi è, come ho detto, una chimera sedersi a un tavolo.
    So perfettamente che tentare di mettere ordine nella storia delle loro reciproche “pretese” sembra un fatto impossibile. Non per niente ho citato Celine. Nel suo “viaggio al termine della notte” descrive l’inferno e le sue pause, i suoi intervalli e i suoi legami significativi. Ma se mi permetti non si puo’ dar corso, esistenzialmente, alla nuda rassegnazione. O, almeno, io non ci riesco. Se fossi libera andrei anch’io in Palestina con Vic e gli altri a dare una mano. Invece devo stare qui a leggermi l’ANSA ora dopo ora. E poichè ho degli ideali di pace (semplicemente) assistere impotente a questo genocidio mi rovina la “festa”. Come diceva Gaber “QUalcuno era comunista perchè pensava di non poter essere felice se non lo sono anche gli altri”
    Dalle bombe non si puo scappare. Chiusi in un recinto a fare da bersagli, i palestinesi non possono scappare.
    Il boicottaggio: inutile? puo’ darsi, ma se fosse di massa lo sarebbe un po’ meno. Dannoso all’economia? Non tanto quanto le speculazioni dei borsisti che gonfiavano e sgonfiavano aziende per anni, trascinando il mondo in questa crisi capitalistica.
    Non è molto, forse non è un cazzo, ma almeno boicottare e far boicottare (gli amici) è un’illusione di poter far scendere la parte piu’ forte a piu miti consigli. Un’illusione come quella che un domani potranno sedersi e smettere di tirar piombo in testa ai loro figli. Che se qualcuno ha in testa la pulizia etnica prenda in considerazione l’idea di togliersela.
    Un’illusione, appunto. Ma come diceva Foscolo, cos’è la vita senza illusioni?
    ps, fammi un piacere, commenta da me su quel marchio da me dimenticato 😉

  • nessuno

    L’unica nota stridente di questo ottimo intervento è il distinguo sempre e comunque per timore di essere tacciati di razzismo.
    Gli ebrei in ogni parte del mondo sostengono israele e la sua politica.
    Le voci ebrei “contro” la politica di israele si contano sulle dita di una mano.
    Quindi una buona volta sono gli ebrei che stanno praticando il genocidio dei palestinesi siano sionisti e non, sempre ebrei sono.
    Finiamola con i distinguo: israele è uno stato canaglia per antonomasia con l’appoggio dell’amerika (guarda caso dominata dalle lobby ebraiche) da sempre commette crimini tali e quali quelli dei nazisti.
    Questo è l’ultimo colpo di coda dell’amministrazione bush nella speranza di far esplodere un conflitto che da tempo Israele sta cercando di provocare.
    Non vi fate incantare dietro c’è sempre l’america e anche con obama sarà la stessa cosa.
    Contano i soldi specialmente in america e i soldi in america li hanno solo gli ebrei.
    Parlo di soldi veri non di spiccioli.
    Andate a guardare a chi è in mano la federal reserv poi ne parliamo

  • Pausania

    Se è per questo, allora gli italiani – a parte qualche sparuta minoranza – hanno sempre appoggiato il governo italiano quando questo ha compiuto il “peggiore crimine di guerra”, cioè la guerra offensiva.

    Secondo il tuo ragionamento, tu sei colpevole e responsabile della guerra contro la Yugoslavia, contro l’Iraq, contro l’Afghanistan.

  • nessuno

    Certo che sono colpevole come lo sei tu e tutti quelli che non hanno impedito che forze armate italiane andassero a tutelare interessi stranieri.
    anche se gli interventi sono mascherati sotto la bandiera onu(che è una fetecchia voluta dall’america) è una violazione della costituzione.
    E noi ne siamo corresponsabili è inutile nascondersi dietro a un dito.

  • cloroalclero

    Da complottista, vorrei chiarire una cosa: NON ESISTE UNA LOBBY EBRAICA.
    Esistono molte lobbies economiche, sulla base di smistamenti di potere, in cui sono presenti molti filoisraeliani ed ebrei. Molti se fanno carriera e soldi, fanno donazioni ad Israele in molte forme. I miliardari erogano soldi ad Israele.
    Peraltro gli stessi israeliani non è che abbiano “un piano di dominio mondiale”.
    Hanno venduto armi e addestratori sia a Russia che a Georgia. Quel che conta è il business, l’economia. Se c’è quella i finanziamenti a israele arrivano. Il concetto di lobby ebraica è fuorviante. Basta vedere i blogger sionisti: i piu fanatici NON sono ebrei…

  • nessuno

    Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Federal_Reserve

    Federal Reserve
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
    Vai a: Navigazione, cerca
    La sede della Federal Reserve a Washington

    La Federal Reserve (abbreviata con FED) è la banca centrale degli Stati Uniti d’America. Venne istituita il 23 dicembre 1913 su proposta del presidente Woodrow Wilson approvata dal Congresso degli Stati Uniti.

    Il Federal Reserve Act regolamenta attività, poteri e composizione della Federal Reserve. La legge fu approvata dal Congresso durante una sessione speciale alle 11:45 del 24 dicembre 1913. Il presidente Wilson non utilizzò il potere di veto, del quale si era avvalso Jackson quando nel 1836 rifiutò di rinnovare lo statuto del 1816 della Banca Centrale Americana.

    La legge, tuttora in vigore ed emendata circa 200 volte, fissa in 100 dollari il valore di ogni azione e nel 6% il dividendo per azione (per un massimo di 6 dollari ad azione) che il consiglio direttivo può decidere di distribuire. La restante quota di utili viene trasferita al Ministero del Tesoro americano.

    Le banche azioniste della Federal Reserve sono per statuto banche nazionali americane, ad oggi suddivise in dodici distretti:

    * Boston
    * New York
    * Filadelfia
    * Cleveland
    * Richmond
    * Atlanta
    * Chicago
    * St. Louis
    * Minneapolis
    * Kansas City
    * Dallas
    * San Francisco

    Le azioni di ogni distretto possono essere detenute sia da banche americane che straniere.

    Attualmente il distretto di New York controlla gli altri undici ed è di proprietà di banche private [senza fonte][1][2] :

    * La Banca Rothschild di Londra
    * La Banca Warburg di Amburgo
    * La Banca Rothschild di Berlino
    * La Lehman Brothers di New York
    * La Lazard Brothers di Parigi
    * La Banca Kuhln Loeb di New York
    * Le Banche Israel Moses Seif
    * La Goldman Sachs di New York
    * La Banca Warburg di Amsterdam
    * La Chase Manhattan Bank di New York

    Il Federal Reserve Act del 1913 prevede che i nomi degli azionisti della FED debbano restare segreti.

    La sede legale è in Porto Rico, quella operativa e amministrativa a Washington DC. Porto Rico non ha una propria banca centrale nè moneta nazionale, la valuta ufficiale è il dollaro e la FED svolge funzioni supplettive di Banca Centrale; Porto Rico è parte del Distretto di New York che è il principale azionista dell’istituto.

    Secondo te questi non fanno lobby?

  • cloroalclero

    La responsabilità è commisurata alla libertà, che in campo politico si eserciterebbe se ci fosse davvero una democrazia. Per esempio l’obbligo di referendum per ogni finanziamento bellico che viene erogato dallo stato.

    Se fossi stata libera di farlo, avrei impedito la riforma Gelmini, quella delle pensioni, avrei fermato la social card e avrei preso ben altre decisioni contro la crisi economica. Invece di quest’esistente non sono responsabile.

    Ma la democrazia non è che un maquillage formale di oligarchie economicamente ricche, il cui significato politico è solo e soltanto la difesa dei loro interessi.

    Purtroppo possiamo fare poco. Toccarli sul portafogli è qualcosa.

  • nessuno

    Cloro dai un ‘occhiata a questo

    http://lists.peacelink.it/pace/msg02759.html

  • cloroalclero

    Sì. Lobby della “finanza” . Gli interessi in gioco sono migliaia. Se i filoisraeliani sono numerosi, anche gli interessi di Israele hanno peso sul piatto della bilancia. Ma il fine della lobby non è Israele, è il business.
    Ci devono guadagnare “e poi” fare anche gli interessi di israele (che poi sono gli interessi di UZI, di Beretta ecc..)
    Concidono, ma non si identificano.

  • cloroalclero

    Conosco quel link. Ma ti diro’ di piu, basta guardare a Pagliara e già si capisce che non serve andare a vedere l’america.

    Non conta che gli “ebrei” identificati siano il 2% della popolazione.
    Conta che lavoro vanno a fare. Che rete di conoscenze e relazioni hanno.
    Ripeto: le lobbies sono raggruppamenti di potere. E di denaro.
    Israele conta nella misura in cui chi lo sostiene fa denaro. Quindi i filoisraeliani si organizzano e si compromettono di conseguenza.

  • Pausania

    Come ha ben detto cloroalclero, la mia responsabilità si individua nella mia libertà. Le due cose vanno sempre a braccetto e, se non vi l’una, non vi è nemmeno l’altra. Noi cittadini italiani (europei), pur vivendo in condizioni materiali migliori di quelle di molta parte del mondo, non siamo certo più liberi.

    Fintanto che noi tutti lavoreremo per finanziare l’oligarchia politico-economica che ci governa, saremo sempre schiavi.

    Siamo schiavi perché obbligati a mantenerli con il nostro lavoro.

    Poiché per smettere di finanziarli dovremmo fronteggiare la forza armata dello Stato, non possiamo fare nemmeno quello, poiché lo Stato ha il monopolio della violenza.

    Resta solo la possibilità di abbassare il capo e farsi schiavizzare.

    Ma almeno, per l’amor del Cielo, non dobbiamo prenderci le colpe che non sono nostre.

  • Pausania

    In realtà negli Stati Uniti una lobby che si definisce ebraica c’è. E’ legale, è alla luce del sole ed ha pure i suoi siti web.

    Questo perché negli Usa la lobby è un “istituto” regolato dalla legge. Esistono lobby di qualsiasi tipo ed esiste anche una lobby ebraica (nel senso che si definisce tale).

    Non c’è nessun complottismo alle spalle: è il semplice funzionamento istituzionale di quel sistema.

    Purtroppo in Italia non esiste un equivalente istituto giuridico: da noi le lobby esistono di fatto, solo che bisogna mantenere la facciata ipocrita e dire che non ci sono.

    E così le lobby sappiamo che ci sono, ma non sappiamo quante e in che modo influenzino la vita politica del nostro Paese.

  • frankleone

    però la beretta è un’azienda bresciana, non israeliana 😛

  • nessuno

    Ma almeno, per l’amor del Cielo, non dobbiamo prenderci le colpe che non sono nostre.

    Anche se non “te le prendi” le hai come tutti noi.

    Se poi ci metti il cielo si salvi chi può

  • Fabriizio

    MANDIAMO UNA MAIL AL TG3 PER PROTESTARE CONTRO LA FAZIOSITA’ DEI SERVIZIO SVOLTO IN QUESTI GIORNI :

    [email protected]

    Al Direttore del TG3

    Egregio Direttore,abbiamo ascoltato con sorpresa prima e estremo disgusto poi i servizi inviati dal vostro corrispondente Claudio Pagliara da Gerusalemme riguardante le stragi dell’esercito israeliano contro la popolazione di Gaza. E’ inaudito che un vostro giornalista usi un linguaggio così di parte. Più che un giornalista sembra un portavoce dell’esercito israeliano. Vorrei ricordarLe che in Israele esistono associazioni per la pace, ragazzi che rifiutano il servizio militare, donne e uomini che vogliono il dialogo tra i due popoli, per esempio. Nulla di tutto questo viene mai riportato dal vostro corrispondente. Tutta la stampa internazionale parla di strage del popolo palestinese di Gaza, ma il vostro imperterrito Claudio Pagliara prepara un servizio da Sderot a giustificazione dell’azione criminale dell’esercito israeliano. Chiediamo l’immediata revoca di tale poco attendibile giornalista da una sede così delicata.

    Distinti saluti

    ………………

  • LonanHista

    allora, grazie per la risposta, non me l’aspettavo!
    dai l’idea di una che se la tira e non sta a dare retta a tizi come me, “rocamboleschi”, ma che ti dicono quello che pensano.

    -sulla rovina dell’economia, la mia è una battuta! sia perché l’economia è già rovinata da sola, sia perché al limite boicottare qualche prodotto avvantaggia altri marchi, quindi il sistema non ci perderebbe da uno boicottaggio, anzi, se non vai a fare spesa da carrefour scegli la coop e quindi avvantaggi qualcun altro, e sia soprattutto perché la gggente(3G sta per GreGGe)non rinuncia a prodotti dannosi per la salute nonostante le raccomandazioni figuriamoci se si mette a boicottare.

    -volevo dirti con il mio intervento che la tua iniziativa è lodevole anche se è una chimera sperare che palestinesi ed ebrei vivano un giorno daccordo senza spararsi addosso, perché CONTA SMUOVERE LE COSCENZE NON VOLTARSI DALL’ALTRA PARTE, non assopirsi perché “”tanto non si risolve niente” oppure ” tanto lo fa qualcun altro”.
    HAI RAGIONE SU QUESTO..PERCHé STIAMO DANDO AI NOSTRI FIGLI UN PESSIMO ESEMPIO, UN ESEMPIO RINUNCIATARIO, un fregarsene delle cose, “perché tanto non ci toccano, riguradano altri per cui affari loro”..

    purtroppo le coscenze oggi più che mai sono distratte, non c’è l’impegno sociale, c’è un menefreghismo diffuso, non solo per ciò che concerne la palestina, ma su tutto…C’è UN QUALUNQUISMO GENERALE, un menefreghismo tale da non renderci conto ad esempio che abbiamo a stiamo avvelenando l’aria, che le falde acquifere(da una recente indagine)risultano tutte inquinate(TUTTE..DAL LIVELLO PIù BASSO AL LIVELLO PIù ALTO)che i cibi che mangiamo sono tutti contaminati..TUTTI, non se ne salva uno, al punto che si addebita agli agenti chimici nei cibi il fatto che l’uomo dal 1950 ad oggi ha perso il 50% degli spermatozoi e continuerà fino a diventare sterile(se occorrono comunque a me avanzano..in 4 anni 3 figli)..
    INSOMMA SIAMO TALMENTE MENEFREGHISTI DISTRATTI DA NON ACCORGERCI CHE STIAMO AVVELENANDOCI..E DEBBONO ANCORA USCIRE PURTROPPO GLI EFFETTI DEI TELEFONINI E DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE IL CUI INQUINAMENTO NON SI “VEDE” MA SE MISURATO RISULTA ESSERE DEVASTANTE..

    manca appunto questa coscenza collettiva, che oggi, ora dovrebbe svegliarsi e agire per fermare questo massacro di innocenti.

    e tu nel tuo “piccolo” ci provi ed è lodevole il tuo impegno, però a parte il fatto del qualunquismo e del menefreghismo della nostra società, volevo farti notare che I PRIMI A FREGARSENE SONO PROPRIO GLI ARABI, I MUSULMANI CONFINANTI CON LA PALESTINA, TESTIMONI QUASI DIRETTI DEL MASSACRO, COME EGITTO E GIORDANIA..che non si sa da che parte stanno.

    questo tra le altre cose volevo dirti.

    ciao.

    ps. senti, un favore:potresti evitarmi le citazioni? mi danno fastidio primo perché sono “ignorante”(avrò letto in vita mia 3-4 libri in tutto) SECONDO E SOPRATTUTTO NON SERVONO LE CITAZIONI, ti ho scritto in post precedenti di PENSARE CON LA TUA TESTA…che conta INFORMARSI, SAPERE QUELLO CHE “SUCCEDE”-“DIVIENE”-“ACCADE”…rifugiarsi dietro le citazioni significa solo essere “acculturati”appesantiti sa inutile zavorra, essere ammaestrati come gli animali da circo.
    dammi retta pensa con la tua testa..anche perché SE LE PERSONE CHE CITI AVESSERO CAPITO QUALCOSA, SE AVESSERO VERAMENTE RIFLETTUTTO, OGGI NON SAREMMO IN QUESTA SITUAZIONE!
    non trovi?
    se sei in auto e ad un certo punto ti rendi conto di trovarti sopra un burrone perché hai sbagliato strada, NON PENSI CHE LA COLPA SIA DI CHI HA COSTRUITO LA STRADA E MESSO I CARTELLI SBAGLIATI?

    se oggi la nostra società si trova a questo punto, qualunquista menefreghista demotivata, non trovi che a monte si possa aver sbagliato?
    qualcuno abbia sbagliato?
    O PERLOMENO NON C’è STATO NESSUNO CHE SI è RESO CONTO CHE SI STAVA IMBOCCANDO UN PERCORSO SBAGLIATO?

    rifletti, e fallo con la tua testa! sao scrivere bene, però ti lasci condizionare troppo dalle circostanze, dalle mode.

    e se vuoi il prossimi pezzo che intendi pubblicare, perché non me lo fai leggere in “anteprima”? ti va?

    [email protected]

    ri.p.s. a titolo di cronaca:anche io ho una stronza di moglie che parla male di me..però me lo dice in faccia!

  • LonanHista

    dimenticavo: non riesco ad entrare nel sito cloroalclero, mi si presenta:agora e proprio non mi riesce di entrare!

  • Fabriizio

    Aprendo un giornale popolare/conservatore spagnolo come EL MUNDO,

    in prima pagina compare l’invito a sottoscrivere l’appello di Amnesty International filiale spagnola

    (Ciberacción para frenar la ofensiva israelí – subito dopo la notizia dell’ennesimo attentato dell’Eta a Bilbao)

    ecco l’appello di AMNESTY INTERNATIONAL SPAGNA che vi invito a sottoscrivere :

    http://www.es.amnesty.org/actua/acciones/israel-y-los-territorios-palestinos-ocupados-protejan-a-la-poblacion-civil/

    la cosa assurda è che non solo nessun quotidiano italiano riporta sottoscrizioni per frenare i massacri Israeliani,

    ma neppure AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA !

    http://www.amnesty.it

    sottoscrivete l’appello – ci vogliono 2 minuti (segundo appellido vuol dire cognome materno)

  • LonanHista

    come già scritto:
    Gerusalemme, 15:46

    M.O.: IN IRAN PRONTI 10.000 KAMIKAZE PER COLPIRE ISRAELE
    Sono 10.000 gli aspiranti kamikaze iraniani che hanno chiesto al governo di Teheran il permesso andare a immolarsi contro Israele, in risposta all’offensiva nella Striscia di Gaza. E’ quanto scrive il sito web dello Yedioth Aharonot sottolineando che almeno per il momento il presidente Mahmoud Ahmadinejad non ha ancora risposto ai volontari. Da lunedi’ cinque organizzazioni studentesche conservatrici e un gruppo religioso hanno lanciato l’iniziativa per registrarsi come pronti al martirio. Domenica la Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei aveva emesso una fatwa (editto religioso giuridicamente vincolante per i musulmani) in cui aveva stabilito che tutti coloro che moriranno per difendere i palestinesi di Gaza dall’offensiva israeliana saranno considerati “martiri”.

    (31 dicembre 2008)
    http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/MO-IN-IRAN-PRONTI-10000-KAMIKAZE-PER-COLPIRE-ISRAELE/news-dettaglio/3477613

    —————
    come volevasi dimostrare!
    e a scrivere queste cose è un giornale isrealiano.

    non ho avuto modo di aprire siti iraniani, però difficilmente dovrebbe essere riportata una notizia simile.
    anche perché gli iraniani -la massa-sono troppo occupati a pensare alle cose interne, alla disoccupazione alle promesse del governo non mantenute alla crisi economica che si aggraverà perché l’iran regge la sua economia sul petrolio, e con i prezzi attuali a malapena compensa il fabbisogno interno..l’IRAN IN PRATICA DEVE REIMPORTARE LA BENZINA ED IL GASOLIO PER TRAZIONE PERCHé NON DISPONE DI RAFFINERIE.

    quando il petrolio costava 80-90 dollari il barile già avevano difficoltà perché la domanda interna di carburanti costringeva e costringe a reimportare la benzina raffinata che è venduta a prezzo politico, in pratica lo stato iraniano spende più di quanto incassa con il petrolio, perché deve vendere la benzina a prezzi stracciati..addirittura la hanno razionata.
    questo quando il petrolio costava 80-90 dollari il barile.

    adesso che costa 40-50 dollari, l’iran è in deficit.

    certo gli iraniani on si tirano indietro se c’è da intervenire, però LA CAZZATA DEI 10MILA KAMIKAZE PRONTI AG IMMOLARSI PER I PALESTINESI SOLO UN GIORNALE israeliano POTEVA SCRIVERLA..appunto perché questa operazione, è contro hamas PERò è LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE IRANIANE,…per attirare nella trappola, nella provocazione hezbollah, siria..e appunto Iran..

    come già scritto, solo un intervento forte di russia, eu, cina ed usa può scongiurare il peggio e fermare israele..

    ma…purtroppo ma….obama non sta lì a caso, nel senso che i consiglieri e le persone più vicine ed influenti non sono solo di origine israeliana, ma addirittura hanno prestato servizio presso le FFAA israeliane e quindi LA PRESSIONE USA SU ISREALE è SGONFIA….

    poi da ultimo, anche se conta poco, però la prossima presidenza Ue è della cecoslovacchia(entra domani al posto della francia)e il presidente ceko è APERTAMENTE–HA DICHIARATO SENZA MEZZI TERMINI CHE è FAVOREVOLE ASSOLUTAMENTE ALL’AZIONE ISRAELIANA..

    quindi UE e USA….non fanno niente.anzi appoggiano israele.

    rimangono russia e cina.
    che da quello che succede in medio oriente hanno solo da guadagnare..

    soprattutto la russia, la cui economia è basata sulle esportazioni di gas e petrolio e quindi risente del ribasso dei prezzi al punto che putin ha dovuto mettere sul piatto 390 miliardi di dollari(le riserve valutarie della banca centrale russa) per aiutare l’economia russa il cui rublo, la moneta russa, si sta deprezzando pericolosamente.

    per cui la russia ha BISOGNO CHE IL PETROLIO ED IL GAS AUMENTI DI PREZZO(la pugnetta con l’ucraina sul gas serve solo ad aumentare il prezzo agli europei che si debbono riscaldare con il gas russo…un quarto del gas che si consuma è russo) e quindi a loro conviene che la situazione in medio oriente peggiori ANCHE PERCHé IN CASO DI GUERRA CON L’IRAN, L’UNICO FORNITORE DI ARMI AGLI IRANIANI SAREBBE LA RUSSIA E QUINDI L’IDUSTRI BELLICA RUSSA NE GUADAGNEREBBE E CON ESSA IL PIL..

    ai cinesi sta bene..perché recentemente hanno raggiunto un grosso accordo con i sauditi sul petrolio, per cui hanno le forniture garantite qualora l’iran, loro principale fornitore attuale, non potesse vendere il suo petrolio causa guerra.
    inoltre i cinesi hanno carta bianca in africa, dove di fatto stanno occupando i paesi che dispongono di minerali, petrolio terreni agricoli etc.

    poi ci sono altri motivi scritti nel commento precedente per cui le possibilità di un conflitto allargato in medio oriente sono elevatissime..

    PER CONFLITTO ALLARGATO SI INTENDE IL COINVOLGIMENTO DI SIRIA ED IRAN..vs USRAELE e la NATO CHE NON POTRà TIRARSI INDIETRO.

    rimane l’incognita pakistan, finora unico impedimento per un attacco aereo all’iran…ma a quanto sembra il pakistan sarebbe “distratto” dall’india e dalla mutua deterrenza nucleare e quindi lo scontro sarebbe convenzionale.

    SI IMMAGINI QUALORA AVVENISSE UN ATTENTATO KAMIKAZE IN ISRAELE E IL KAMIKAZE per disgrazia ha un lontano parente in iran!(non dico che il kamikaze sia iraniano, ma che ha anche solamente qualche prozio o procugino i comunque un lontano parente in iran…..)
    COSA SUCCEDEREBBE?

    rimando al mio blog:
    http://www.cincinnato1961.splinder.com

    AD un pezzo dal titolo:
    UN ANALISTA CHE SPERA DI SBAGLIARE!

    ps.non posso pretendere di essere letto e seguito e non posso definirmi analista. PERò SE MI CONFRONTO CON LE MINKIATE CHE SCRIVONO E DICONO I SOLONI ED I COSIDDETTI ESPERTI, posso dire che sono un analista con i controcazzi(non perché sono bravo io, ma perché sono questi “esperti” ad essere dei deficienti!)

  • giovannig

    Concordo nella iniziativa di boicottare per quanto possibile isarele. Nell’elenco dei marchi con capitale israeliano o ebraico, non figurano i media italiani controllati da loro. Sono dell’idea che sia molto utile sapere da chi sono supervisionate le notizie con valenza politica, giacchè cio che leggiamo plasma le nostre menti.

  • LonanHista

    non sono il solo a considerare certi aspetti di quello che succede e succederà in medio oriente.

    coinvolgimento iran
    fronte indo pakistano

    —————————-Bolton: Gaza raids precursor to Iran war
    Wed, 31 Dec 2008 19:28:56 GMT

    Former top US diplomat John Bolton
    Former top US diplomat John Bolton says Israeli strikes on Gaza have ignited a multi-front war which could lead to a US attack on Iran.

    http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=80067&sectionid=3510203

    ——————————Saudis warn Israel against repeating 33-day war’
    Wed, 31 Dec 2008 17:06:34 GMT

    Prince Bandar bin Sultan
    A high-ranking Saudi national security advisor has warned Tel Aviv against repeating the mistakes it made during the 2006 war on Lebanon.

    http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=80048&sectionid=351020205

    ————————–McCain predicts India-Pakistan war
    Wed, 31 Dec 2008 19:11:03 GMT

    Senator John McCain says a war between Islamabad and New Delhi may be in the offing.
    Defeated US presidential candidate John McCain has hinted that a war between nuclear-armed neighbors India and Pakistan is in the offing.

    http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=80064&sectionid=3510203

  • Eli

    Carissima Cloro, sono sempre più sorpresa nel leggerti per quanto sono in sintonia con te. Ho una decina di anni più di te, nemmeno ti conosco, eppure mi ritrovo pari pari in ciò che scrivi. Deve essere una questione di Evoluzione, e non di cultura o di generazione…
    Saranno almeno dieci anni che boicotto i prodotti israeliani (a proposito, aggiungi alla lista gli articoli sportivi Converse), e tu hai decisamente ampliato le mie conoscenze. A volte ricevo sguardi giudicanti quando al mercato rifiuto grossi datteri ed enormi melograne, bei pompelmi Jaffa tutti uguali, magari frutto di manipolazioni genetiche; ma ME NE INFISCHIO! Perchè quei frutti gronderebbero sangue sulla mia tavola. E già che c’ero, ho deciso di boicottare pure i prodotti americani di quelle ditte che avevano finanziato le due campagne elettorali di bush, in base ad una lista gentilmente elargita da Greenpeace.
    Il boicottaggio economico è l’unico argomento efficace contro i governi e gli stati recalcitranti a divenir civili. Ricordi quando il Mondo boicottò il Sud Africa dell’apartheid? E quando la Germania, la Spagna ed altri paesi europei boicottarono il cognac e lo champagne francese perchè quel verme di Chirac aveva ordinato ben OTTO esplosioni nucleari a Mururoa? Io che non bevo cognac nè champagne non comprai più gli yoghurt Danone.
    Eccome se funziona! Ma dobbiamo essere in tanti. Sempre di più.

    Trovo appropriato che tu parli di “responsabilità” e non di “colpa”.
    Il senso di colpa èun retaggio vetero-cattolico che ho rinvenuto perfino negli atei! Il senso di responsabilità, come dici tu, è proprio di chi si sente ed è libero. Ma come disse qualcuno, “Di libertà ce n’è tanta, sono gli uomini liberi che mancano!”.

    Questa sera è l’ultimo giorno dell’anno, e ti scrivo perchè trovo inquietanti i “messaggi a reti unificate”, i botti mi sembrano residui di un mondo tribale, e quelli che li fanno li manderei tutti in Iraq, in Afghanistan, a Gaza, ad assaggiare i botti veri, e me ne sto sul Web, mentre faccio compagnia ai miei gatti, e ti auguro un buon anno, anche se il cuore è altrove, e piange assieme a loro, su una riva sfortunata del Mediterraneo.

  • LonanHista

    inoltre:
    48 PRIMA DEL BLITZ, LIVNI VA AL CAIRO – NÉ L’EGITTO NÉ ARABIA SAUDITA NUTRONO ALCUNA SIMPATIA PER UN HAMAS RITENUTO TESTA DI PONTE DELL’IRAN
    http://www.dagospia.com/rubrica-21/archeo/articolo-2344.htm

    a conferma del fatto che i primi nemici dei palestinesi sono gli arabi stessi(i governi)in questo caso egiziani e sauditi, il tutto in funzione anti-iran

    -e a mio avviso la questione elettorale in israele ha poco a che fare con questo attacco, quanto piuttosto si punta al coinvolgimento dell’iran, magari via hezbollah-siria.

    cioè sono molti di più i motivi che portano a queste considerazione, piuttosto che le questioni interne israeliane, dove tra l’altro quando c’è da compiere azioni simili non ha importanza chi è al governo.

    ed oltretutto una destabilizzazione allargata in medio oriente, con il coinvolgimwnto cioè di ulteriori attori è un diversivo riguardo alla grave crisi economica e sociale che si sta innescando(es.le proteste avvenute in grecia, potrebbero essere solo un anticipi di ciò che avverrà in europa)globalmente.

  • LonanHista

    per Admin:
    perché non mettete in un unico thread tutti gli articoli e relativi commenti riguardo israele vs hamas?

    Ci sarebbe così il modo di avere un filo logico di quello che sta succedendo e che purtroppo succederà.

    Da parte mia ho inserito commenti “progressivi”, cioè non ho espresso opinioni bensì valutazioni relative le informazioni che via via arrivano.

    Anche se qualche valutazione l’ho espressa prima della notizia recepita come in questo caso, e cioè al fatto che i primi nemici dei palestinesi(di hamas)sono i paesi arabi o meglio i governi arabi che hanno rapporti diplomatici con Israele.

    a tal proposito c’è un eccellente articolo di GuidoRampoldi di Repubblica
    ………………..I LEADER ARABI SPERANO. SPERANO CHE ISRAELE LIQUIDI IN FRETTA HAMAS – CONSIDERATO UN FOCOLAIO DI SOVVERSIONE FILO-IRANIANO IN TERRE SUNNITE – CAIRO, DOVE SONO GLI ARABI? ALL´HARD ROCK CAFE, PER PASSARVI IL CAPODANNO…………………………………………………………………

    e ripreso da dagospia

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-2398.htm

    del quale incollo un passaggio interessante:

    “””””””””””””La residua credibilità di Mubarak forse non precipita alla velocità vertiginosa con cui sale in queste giornate la popolarità del ministro della Difesa israeliano, ma probabilmente è vicina ai minimi storici. Benché famoso per la sua cautela, il raìs ha commesso l´imprudenza di ricevere al Cairo l´israeliana Tzipi Livni alla vigilia dell´offensiva su Gaza: e questo lo espone all´accusa mortale che adesso gli rivolge l´iraniano Ahmadinejad, intelligenza con Israele. Come gli altri capi moderati, come Abu Mazen, come il re giordano, Mubarak ha già perso la battaglia di Gaza. Se Hamas riuscisse a resistere, sarebbe il trionfo dell´estremismo legato ai Fratelli musulmani.
    Se invece Israele cogliesse la vittoria, il raìs verrebbe accusato di averla quantomeno facilitata con una politica pavida e irresoluta. Al momento nessuno di questi esiti sembra rappresentare una sfida seria per il poderoso stato di polizia egiziano (mezzo milione di impiegati soltanto negli apparati di sicurezza). Ma un ulteriore lungo incrudelire dello scontro a Gaza accrescerebbe il disagio del regime e del moderatismo arabo.””””””””””””””

    L’andazzo è simile al 2006 in libano, con una differenza importante:
    nel 2006 isreale non riuscì nell’intento di spazzare via hezbollah il quale ottenne una vittoria politica che però non comportò ripercussioni nell’area.

    Oggi invece se israele non riuscirà nell’intento di cancellare hamas, questo movimento avrebbe una vittoria le cui ripercussioni comporterebbero conseguenze molto gravi non solo per israele, ma quanto per quei paesi arabi che hanno rapporti stretti con israele.

    SAREBBE IN PRATICA UNA VITTORIA DELL’IRAN, DELLA QUALE LE PIAZZE MUSULMANE ARABE E NON, non rimarrebbero insensibili.

    ci sono troppi elementi convergenti nel far ritenere che il conflitto si allarghi….
    -se succede che hamas resiste fino a prevalere(possibilità remotissima, ma comunque da considerare), quasi sicuramente sauditi, giordani egiziani,usa,ue premerebbero su fatah per aizzare una guerra civile
    -se succede che hamas soccombe, fino a quando siria, iran restano a guardare?(cioè da nord hezbollah non “impegna” israele, aprendo un altro fronte).

    fino a quando non ci si dovrà aspettare reazioni e “provocazioni” come attentati kamikaze o azioni simili a quella di mombay?

    NON SI GIOCA CIOè SOLO IL DESTINO DI HAMAS, MA L’INFLUENZA SCITA E QUINDI SIRO-IRANIANA NELL’AREA!

    ps.e rimango sempre e comunque con il dubbio del motivo per cui il generale petraus(comandante del centcom, ovvero la sede principale delle operazioni militari americane) è venuto a roma ed è stato ricevuto come un capo di stato.
    SICURO RIGUARDASSE SOLO L’IMPEGNO IN AFGANISTAN?
    (dove tra l’altro è una questione Nato, per cui sarebbe dovuto venire a roma il capo della nato )

    OPPURE RIGUARDA MA MISSIONE IN LIBANO DEI NOSTRI SOLDATI CHE SI POTREBBERO TROVARE PRESTO TRA 2 FUOCHI?

    inoltre nel discorso di fine anno il presidente della repubblica oltre alle missioni di pace ha parlato di SRADICARE IL TERRRISMO.

    perché usare un simile parolone?
    si riferiva ai talebani?ma i talebani combattono per la loro terra, non possono essere considerati terroristi, visto che prima i russi poi gli americani hanno invaso il loro paese.

    OPPURE SI RIFERIVA AD HEZBOLLAH?
    ad un possibile cambiamento delle regole di ingaggio della nostra missione in libano, per ora sotto mandato Onu, MA NEL CASO CAMBIA CONTESTO E SCENARIO, cambierebbe anche il mandato?
    e quindi il comando da cui dipendere?

  • alessio

    ciao a tutti condivido con voi questo boicottaggio di prodotti provenienti da israele ,,
    volevo sapere SE il CodeBar dei prodotti è differente a seconda della nazione in cui il prodotto viene venduto ? chiedo questo perche qui ad Anversa I prodotti israeliani hanno diversi codici altre al 729 , per esempio la Jaffa usa il 5 400101 poi altri che non ricordo perche appunto evito di comprare ma la possima volta andro a fare la spesa con carta e penna .

  • leolam

    non sono d’accordo !

  • leolam

    PERCHE’ invece di ISRAELE non si comincia con la CINA ? visto che i diritti umani vengono calpestati ogni giorno, visto che commercia nel mondo in modo selvaggio senza regole ? visto che da noi si impongono nel mercato in modo illegale? visto che non si vogliono integrare come tutti gli altri extracomunitari? visto che non passa giorno che sul nostro beneamato paese crescono realta’ di lavoro senza un minimo di dignita’ alla pari degli altri cittadini che pagano il fisco? Prima di ISRAELE ve ne uno ben piu’ peggiore nei quali il mercato mondiale pensa solo al profitto mettendogli in quel posto ai diritti dell’uomo e alle regole della buona convivenza tra le nazioni .La CINA primeggia su ISRAELE come stato canaglia. DUNQUE BOICOTTIAMO LE MERCI CINESI PER PRIMA!!