8.05.2009
BOTTA E RISPOSTA, BARNARD VS TRAVAGLIO
Commenti (114)
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Eh no, scusa... la questione palestinese è ben altra cosa, se permetti.
Qui la questione è quella di una diatriba tra due giornalisti, che si fanno i dispetti e si insultano a vicenda, da lontano, che si pubblicano la corrispondenza privata e che parlano male l'uno dell'altro.
Travaglio la pensa così sulla questione palestinese? E cosa posso farci io? Vado lì, gli faccio un buco in testa e gli infilo le idee giuste? Al massimo, se e quando scriverà un libro a riguardo, ci premureremo di sputtanarlo sulle eventuali cazzate scritte. Finché lui ha le sue idee e se le tiene per sé (certo, a meno che non arrivi Barnard a pubblicare la corrispondenza altrui) di cosa discutiamo a fare?
Poi a me delle storie private di Barnard interessa meno di zero, così come della censura a Santoro e delle lagne di Luttazzi e Travaglio, perché sono sempre sincronizzate al momento in cui tocca a loro prenderla nel didietro. Troppo comodo, così.
Se poi Barnard decide di scendere qui nel retrobottega dell'informazione, deve comprendere che non trova solo yesmen adoranti, ma anche rompicoglioni come me che hanno la memoria abbastanza lunga e sono soliti applicare la logica ai ragionamenti.
Invece quando è stato il momento di discutere, Barnard mi ha liquidato in due parole. Quindi mi fa ridere che venga qui ad accusare gli altri di essere "miti dell'antisistema" quando lui è stato il primo a comportarsi nello stesso modo in cui Travaglio si è comportato con lui. E lo ha fatto direttamente con me.
La questione della camicia a me pare non così secondaria: se ti sto di fronte e mentre ti parlo mastico la gomma e mi gratto il pacco, non mostro rispetto per te e per gli altri. Allo stesso modo, Barnard poteva chiudere due bottoni di quella camicia, non gli costava niente: anche mio nonno, emigrante con la terza elementare, sapeva essere molto più signorile e rispettoso delle persone cui si rivolgeva e non si sarebbe mai presentato di fronte a qualcuno vestito in quella maniera.
Se poi a voi vanno bene i bifolchi maleducati, buon per voi, ma non stupitevi se prima o poi qualcuno fa notare che sono dei bifolchi maleducati.
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Uhm che levate di scudi ogni volta che si tocca Travaglio. Sicuramente Barnard ha il difetto a volte di sembrare "lagnoso". Ma sta volta anzi mi è sembrato preciso e dettagliato. Questa levata di scudi fatta su internet (ma allora Grillo che spaccava i PC agli spettacoli e poi si è convertito sulla via di damasco? Lui invece può?) e sulla camicia (sigh!). Di solito quando avviene questo è perché non si sa che altro attaccare....... il guru va difeso a ogni costo?
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infatti.
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L'argomento in questione, che sembra passato in secondo piano rispetto alla diatriba Barnard-Travaglio, è la questione Palestinese, partendo da affermazioni "note" di Travaglio fatte a gennaio, se vogliamo parlare di quelle, bisogna conoscerle...oltre a conoscere la storia di Israele e i suoi crimini contro l'umanità...altrimenti parliamo pure di camicie e di mutande...
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Bravo!
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A me non interessa dove va Barnard.
Io noto solo che finché internet non gli interessava, internet era una schifezza. Poi, quando internet è diventato l'unico posto dove poter scrivere, allora anche internet va bene.
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Tutti molto acuti i controinformatori...
Ma vedi, caro amico, è Barnard stesso a dirci che per anni ha lavorato per la Rai e per tutti i quotidiani italiani, compreso Montanelli (quel montanelli che scriveva gli articoli dall'Africa indossando il fez). Per anni Barnard ha aiutato e sostenuto il sistema che in tutti gli articoli che compaiono anche qui su CDC viene ritenuto un pilastro dell'irregimentazione e dell'asservimento dei popoli. Quando infine è toccato a lui di prenderla nel didietro, allora magicamente ha scoperto la "censura legale".
Anche lui, come tutti i giornalisti professionisti, scopre magicamente "il regime" e "la censura" solo quando tocca a lui. Non è che la Rai fosse migliore quando c'era Barnard, né la Gabanelli era più democratica, né Travaglio era meno paladino. Era solo che Barnard non subiva gli effetti del regime che ora tanto accusa e quindi tutto andava bene.
Nota poi che io queste critiche le ho mosse personalmente a lui, quando postava qui su CDC. La risposta è stata quella standard "non capisco perché stai a perdere tempo con me".
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Edo…ti consiglio lo stesso oculista che mi consigliava “tesumpo” .
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SI, Barnard ha un grande cuore, Travaglio un grande potafogli...(quei fogli colorati che stampa la BCE)
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Il nome "alonzo" non mi piace...io tifo per Massa...ma sono d'accordo con tutto quello che hai scritto. Anche se Santoro comunque da un pò di equilibrio alla tragica situazione dell'informazione.
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Non vedo l'ora di vedere a cosa siete... pronti...
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E' un piacere trovare una persona cosi illuminata , leggere una analisi cosi lucida e calzante
Vede caro signore io sono uno di quelli che ha letto i libri di travaglio,ma anche di stella, flamigni,pinotti,guarino,boatti,lopez,de lutis e non voglio tediarla oltre con l'elenco che è interminabile non mi interessa il gossip ma le malefatte dei potenti italiani
Non mi risulta che il sig.Barnad abbia fatto altrettanto sulle vicende italiche,
di quelle estere mi interesso poco perché ne abbiamo cosi tante qui che non mi rimane ne il tempo ne la voglia per occuparmi delle disgrazie altrui
Io sono determinato e iper attivo combatto ogni giorno per mantenere il mio lavoro e sopravvivere in questa società e se verrà il momento di "riscattarsi"( ma de che?)
tranquillo che non solo io ma molti di quelli che leggono i travaglio ecc. sono pronti
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:D :D :D ....che tra l'altro è pulita (la camicia)...avete mai visto TOSI????
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Non si puo' non dar ragione a Barnard, l' intelligenza lo impone.
Un confronto in tv metterebbe il pubblico su posizioni diverse di considerazione,
e questo comporterebbe un forte incremente divulgativo e di oppinione, che va' contro a tanti palinsesti dell' informazione e della nostra societa' di pensiero, d' oppinione, e di governo, nazionale e mondiale.
Travaglio ha pure dei numeri ottimi nel suo lavoro in tv e come giornalista,
peccato che sono tutti tendenzioni, perche' fatti da un' opposizione che sta' quasi sempre da una parte,
ma sopratutto, perche' alla fine sono questioni che approdano in un salotto del pettegolezzo,
con infarinature da perpetue, chiacchere e colpevolisti, solo per obbi, e per parte presa.
Travaglio e' troppo liceale per averne credito, dove il decantare i peccati altrui,
e' solo un tema o una tesi da svolgere. Metti il voto, e promuovi tutti.
Quando trasmissioni come santoro o la gabanelli, non trovano nessun riscontro reale, alla fine, senza muove mai nulla,
diventano pesanti e inutili.
E' come dire che la morte esiste, comprovandola in mille modi,
ma che la vita va' come vuole, e di quella, ad ogniuno la sua, alla fine.
Certo e' che, personaggi di questo spicco, in cui il giornalista con la G grande,
val melgio che un avvocato o giudice,
non solo dovrebbe a fine trasmissione prendersi i lauti compensi,
ma far calare il frutto del suo dedotto e considerato,
in azioni concrete, con inchieste giudiziarie, dibattiti a 4 occhi, e altro.
E' assurdo che un informazione, si possa solamente plagiare il lusso di essere ben pagata, di godere di potere, di pretendere di informare,
e poi chiusa baracca e burattini, avanti la prossima.... tanto, il tutto e' cauterizzato al nulla.
Le persone, perdono tutti i sensi del giusto e del compreso,
sapendo che alla fine, e' solo un bisnes per loro, e un nulla di fatto per la causa, qualsiasi essa sia.
Anche voi tutti, chi in un modo o chi in un altro, come dice travaglio, e meglio ancora barnard,
avete il guinzaglio, come tutta l informazione, la giustizia, e i poteri di ogni sorta.
Persone che abbaiano, se non si e' i propi padroni, ma pronti a scodinzolare, per fare un lavoro, che rimane aria fritta.
Peggio ancora, quando si condendono la ragione "della checca".
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Se n'è accorto...ma forse non è un argomento che fa vendere libri e DVD...oppure...ha i suoi motivi per NON attaccare i veri poteri forti, concentrando l'attenzione su una minuscola NANO-particella del sisitema! ;) ;) ;)
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Ma veramente il sig.Barnad negli ultimi tempi ha solo attaccato i suoi colleghi.
Stendiamo un velo su l'addio dato seguito da annuncio semierotico e poi contradicendosi ha ripreso a scrivere.
Da persona civile contesto in toto quello che dice il signor Barnad
Attacca Grillo ma Grillo ha il merito di aver aggregato un bel numero di persone cosa che non ha fatto Barnad.
Grillo è criticabile certamente ma ha prodotto un minimo di risultati che vi piaccia o no, Barnad non ha prodotto che sterili e improduttive polemiche.
Attacca Travaglio sugli ebrei giustamente, Travaglio è di destra non ne ha mai fatto mistero, i sinistri lo osannano non perchè denuncia le malefatte del potere ma perchè sputtana berlusconi.
Anche in merito a questo il Sig. Barnad non ha speso un rigo( a mia memoria)
Questa storia di Travaglio l'ha già ripetuta in mille salse la ritengo inutile e stucchevole
Quindi non me ne voglia se insieme a molti altri non apprezziamo gli scritti del sig.Barnad
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Quindi tutto ciò che puoi rimproverare a Barnard si riduce all'utilizzo del mezzo di comunicazione e alla camicia?
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Già, pare che del contenuto del trattato di Lisbona, in italiaetta, non se sia accorto proprio nessuno... neanche quell'azzeccagarbugli di Travaglio.
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Sicuro che l'ottico possa bastargli???
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Visualizzati 20 di 114 commenti approvati.
Earth 10 maggio 2009
Ma ti rileggi quando scrivi? Cosa dovrebbe fare un giornalista per campare se i datori di lavoro si comportano tutti cosi'? Ci sono due sole alternative o mi lasciano scrivere quello che voglio scrivere oppure... LECCARE IL CULO>? Ecco tu avresti preso quella strada da come scrivi, ne piu' ne meno degli altri, il nemico peggiore del cittadino e' il giornalista servo prima di tutti i politici e massoni vari. Se fossi stato in barnard ti avrei risposto: "Sono piu' scemo io che ti sto pure dietro...".