BERLUSCONI: COMMISSARIATO DA TREMONTI, IN ATTESA DEGLI ALLIGATORI

BERLUSCONI: COMMISSARIATO DA TREMONTI, IN ATTESA DEGLI ALLIGATORI

DI ANDREA CARANCINI

andreacarancini.blogspot.com

Non mi stancherò di ripeterlo: la ribellione dei finiani contro Berlusconi nasce su indicazione di Washington e il motivo è costituito da “quel minimo di politica energetica autonoma” portata avanti dal premier italiano [1].

L’origine atlantica del contendere rimane tuttavia in sordina, rispetto ai quotidiani clamori sul presidente del Consiglio, ma è stata confermata più volte da fonti autorevoli, sia pure con sfumature diverse. Si sono espressi in tal senso, tra gli altri, Aldo Giannuli [2], Bobo Craxi [3], Maurizio Molinari[4], Francesco Cossiga [5], Paolo Guzzanti [6], Mario Sechi [7], Paolo Barnard [8], Lucia Annunziata [9], Giulio Sapelli [10].

Le esternazioni del “massone democratico” Gioele Magaldi battono sullo stesso tasto, sia pure da un versante più esoterico:

“Berlusconi ha rapporti con tutti gli ambienti internazionali massonici. Il problema è che oggi questi rapporti sono in crisi. È il suo problema più grande: la parte maggioritaria (…) ritiene che Berlusconi sia diventato un problema per l’Italia e non una soluzione. Perché non offre un progetto strategico che possa essere in linea con l’idea massonica della società. Non ha fatto le riforme strutturali e ha attentato alle libertà fondamentali di uno stato democratico e occidentale” [11].

Insomma, a Berlusconi i nemici non mancano, e però sembra proprio che riusciranno ad avere partita vinta, stante l’innegabile inadeguatezza politica del diretto interessato. Un’inadeguatezza che alla fine ha indotto a odiarlo anche certi suoi sostenitori di un tempo [12].

Da parte mia, pur non lesinando critiche al personaggio in questione [13], non riesco ad odiarlo, per due motivi:

1. Perché i politicanti impegnati a toglierlo di mezzo non lo fanno per senso dello Stato ma perché vogliono dare l’assalto alla diligenza (con le famigerate “privatizzazioni”);
2. Perché essendo Berlusconi sulla lista nera di Washington (con precedenti quali Noriega, Craxi, Andreotti, Milosevic e Saddam) nessun sentimento come l'odio rischia di essere eterodiretto.

Ricordiamoci quanto detto a suo tempo da Salvatore Borsellino: “Dopo Andreotti, alla guida dell’Italia è arrivato Berlusconi e dopo Berlusconi non può arrivare che qualcosa di peggio” [14]. Purtroppo, il peggio sembra inevitabile, perché è chiaro che Berlusconi non farà l’unica cosa che lo potrebbe salvare: restituire alla politica il suo primato, ma nel vero senso della parola, facendo qualcosa di concreto per l’interesse generale del paese.

Un esempio, per far capire ciò che intendo:

Lo scandalo delle slot machine, quello in cui sono in ballo 98 miliardi di euro( !!!) di penali per evasione fiscale che la Corte dei Conti vorrebbe infliggere alle relative concessionarie[15]: un presidente del Consiglio degno di questo nome avrebbe fatto di tutto, ma proprio di tutto, per recuperare quei soldi. Se si fosse comportato da statista, almeno questa volta, Berlusconi avrebbe prosciugato l’acqua agli alligatori che, oltre a mangiarsi lui, si vogliono mangiare l’Italia. Mi riferisco, tra l’altro, alla ventilata macelleria sociale del cosiddetto “Patto di stabilità” caldeggiato dalla Germania e dall’Unione europea, che mira a imporre all’Italia un salasso da oltre 130 miliardi di euro in tre anni. Una prospettiva considerata catastrofica persino dall’economista del PD Stefano Fassina [16]. Eppure, Berlusconi ha lasciato che Tremonti (l’uomo degli americani [17] nel governo) corresse in aiuto dei concessionari, “rimodulando” la sanzione da 98 miliardi a 804 milioni di euro.

Sull’importanza del recupero di quei 98 miliardi per un’economia in sofferenza come quella italiana, ogni ulteriore commento è superfluo. Ma una cosa va detta: la restituzione di quei soldi all’erario avrebbe dato a Berlusconi un’immunità più forte di cento lodi Alfano, quella che deriva, appunto dal primato della politica.

E allora, il destino del premier appare segnato: continuare a subire il commissariamento strisciante di Tremonti, in attesa che le tre M (Mafia, Magistratura e Massoneria) facciano il lavoro sporco e riconsegnino il paese agli alligatori di cui sopra.

Andrea Carancini

Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com

Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/10/berlusconi-commissariato-da-tremonti-in.html

30.10.2010

[1] http://andreacarancini.blogspot.com/2010/07/silvio-berlusconi-da-cesare-piccolo.html
[2] COMPLOTTO, DOPPIO COMPLOTTO E CONTROCOMPLOTTO…: http://www.aldogiannuli.it/?p=454; Gli Usa e Murdoch, ecco il complotto anti Berlusconi: http://www.ilgiornale.it/interni/gli_usa_e_murdoch_ecco_complotto_anti_berlusconi/22-06-2009/articolo-id=360563-page=0-comments=1
[3] Ci sono gli americani dietro Fini: http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22662414/ci-sono-gli-americani-dietro-fini-a-cura-di-g-p
[4] Gelo con Washington: “Italia e Eni sono troppo amiche della Russia”: http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=9499284
[5] Silvio pesta i piedi agli Usa, ecco perché lo vogliono far fuori: http://qn.quotidiano.net/politica/2009/05/30/184698-cossiga_silvio_pesta_piedi_agli.shtml ; Per piacere agli inglesi Silvio cambi sarto: http://www.ilgiornale.it/interni/cossiga_per_piacere_inglesi_silvio_cambi_sarto/complotto-cossiga/08-07-2009/articolo-id=364770-page=0-comments=1
[6] Gli Usa hanno deciso di far cadere Berlusconi…: http://www.paologuzzanti.it/?p=1051
[7] La battaglia di TripoliAll’estero tifano per la crisi: http://www.iltempo.it/politica/2010/08/31/1195247-battaglia_tripoli.shtml
[8] Il Times e Berlusconi: macché Noemi: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116
[9] L’ombra del complotto: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6003&ID_sezione=&sezione
[10] Berlusconi? Per lui lacura Andreotti”: ">http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=25905
[11] SILVIO IL VENERABILEIn un libro un capo massone rivela: ha la sua loggia, ne fanno parte Previti e molti leader Pdl, in il Fatto Quotidiano, Martedì 28 Settembre 2010, p. 7.
[12] Salame? No, farabutto: "http://www.indebitati.it/attualita-e-politica/salame-no-farabutto-un-articolo-di-maurizio-blondet/
[13] http://andreacarancini.blogspot.com/2010/10/berlusconi-un-salame-anche-in.html
[14] http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&catid=2%3Aeditoriali&id=1620%3Aborsellino-mafia-e-stato-hanno-ucciso-mio-fratello&Itemid=4
[15] http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_stampa/pdf/2010101116864695.pdf
[16] «Il risultato per l’Italia è catastrofico – aggiunge Stefano Fassina – Ma questo approccio rischia di essere catastrofico per tutta l’Europa. Continuare a pretendere rigore senza politiche espansive, significa condannarci alla depressione» (Alla Ue non bastano le barzelletteCon il nuovo patto servono 100 miliardi, in l’Unità, 4 Ottobre 2010, p. 11.
[17] http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-713660/aspen-institute-italia-tremonti/

Commenti (36)

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    1. obender71 1 novembre 2010

      Basta crederci.

    1. Enrico 1 novembre 2010

      Più che elettori sono i soliti cagnolini delle libertà sguinzagliati per scagazzare nel web...

    1. Enrico 1 novembre 2010

      Più che elettori sono i soliti cagnolini delle libertà sguinzagliati per scagazzare nel web...

    1. Enrico 1 novembre 2010

      La gnocca piace a quasi tutti gli uomini, non è questo il problema.

      Ma il fatto che, circondandosi di certe persone, silvio è diventato ultraricattabile e quindi è costretto a commettere abusi di potere come telefonare in questura per far rilasciare tizia o a promettere posti o favori a caia.

      E questo non te lo puoi permettere quando ricopri la posizione di premier, perchè alla fine non riesci a star dietro a tutti quelli che possono ricattarti per un motivo o un altro.

      Fino a quando sei imprenditore puoi permetterti di farti ricattare quanto vuoi, ma come premier c'è un limite che non si può superare. Ne va della sicurezza dello Stato e delle sue Istituzioni.

      Quindi l'unica cosa che gli rimane da fare E' DIMETTERSI o FARSI DIMETTERE....

    1. Enrico 1 novembre 2010

      ahahahaha.....non ci tengo proprio a sostituire silvio e poi io sono amico degli americani....

    1. Kevin 31 ottobre 2010

      Quoto.

    1. andyconti 31 ottobre 2010

      Ci sono piu' elettori berlusconiani in Comedonchisciotte che nel sito del Pdl.

    1. roberto4321 31 ottobre 2010

      l'articolo spiaga bene chi sono i mandanti dell'operazione "togliete di mezzo il Cavaliere" scatenata negli ultimi tempi. E' evidente che con l'avvento dei democratici alla Casa Bianca sia stato il via politico, e che il destino dell'Italia è quello delle "privatizzazioni" e delle cure lacrime e sangue.
      E' evidente che il Cavaliere si è fino ad ora baracamenato in bilico tra i tre poteri che governano realmente il nostro paese (la Chiesa, gli Usa e l'industria tedesca) ma è altrettanto chiaro che una eventuale riforma in senso federale andrebbe a lambire proprio gli interessi dei primi due gruppi di potere, lasciando il Premier abbracciato alla Lega, rappresentante in Italia degli interessi germanici.
      E' evidente che questi ultimi sono inconciliabili con quelli di Usa e Vaticano, e ne consegue che se la strada tracciata dai crucchi per far sì che il nostro Paese raggiunga il federalismo dovesse interrompersi, allora l'unica alternativa a qual punto diventa la secessione traumatica del Nord..

    1. costantino 31 ottobre 2010

      Berlusconi merita la sedia elettrica per i danni che hanno fatto le sue tv alla psiche di milioni di connazionali.
      Per quanto riguarda il south stream è stata un'operazione geniale e ben pochi mi pare ne abbiano compreso l'importanza. Credo che se l'italia abbia 1 possibilità di affrancarsi dal dominio ienchi la si debba al SS. Sul Berlusconi morto e sepolto io ci andrei cauto: se è sicuro che Gianfranco Fini abbia appoggi dal Mossad e da Tel Aviv, se è sicuro che il PD (sempre dalla parte peggiore negli ultimi 100anni, manco a farlo apposta !!!!) gioca di sponda con cia, washington e vaticano, non credo che i viaggi a S.Pietroburgo e Minsk siano stati fatti per il Bunga Bunga.....io penso che SB abbia in mano qualche asso che si giocherà in campagna elettorale. Ritengo che SB abbia in mano una vera e propria bomba atomica in grado di fare deflagare il PD e Massimo D'Alema in particolare....SB non è il tipo da stare in silenzio di fronte all'offensiva dei personaggi minori tipo fini, casini, di pietro e bersani.
      Non diamolo per morto prima del tempo....

    1. costantino 31 ottobre 2010

      adesso mettiamo te al posto di berlusconi così gli mostri i pugni agli amerricani eh ?

    1. Luka78 31 ottobre 2010

      Non male come articolo sulla situazione italiana. O meglio, su come potrebbe realmente essere.

      Quello che scrive Andrea Carancini è condivisibile, ma forse potrebbe esserci dell'altro. Sono argomenti intricati e con varie sfaccettature.
      Chissà, potrà essere solo ciò che pensa Andrea Carancini, per me potrebbe esserci ( e ci sto pensando da tempo ) anche un allentamento del Governo visto la situazione economica italiana ormai ingovernabile che non aspetta altro che essere dichiarata. Punto. Perciò tutti gli sforzi immaginabili sarebbero inutili. Per non esserlo, bisognerebbe obbedire ai diktat di Bruxelles e/o FMI che impoverirebbero la popolazione italiana.

      Questo troppo lassismo, a mia avviso, è indice di un'Italia allo sbando ma che, soprattutto per tenere a bada la popolazione, deve essere mascherato.

      Il ragionamento poc'anzi scritto, mi è nato da quando Fini ha incominciato a mettersi di traverso. E' come se avesse voluto ( e lo vuole tutt'ora ) defilarsi prima della piena.
      Poi, se sia un defilarsi per non macchiarsi più di tanto o se sia un defilarsi spinto da gruppi nascosti che soffiano sull'economia italiana, questo non saprei. Ogni ipotesi è aperta e, di conseguenza, non sorprendente per la mia visione delle cose.

    1. martiusmarcus 31 ottobre 2010

      Non capiso di politica estera o di massoneria. Io vado a pelle. E lì, l'ammetto, non mi piace niente di berlusconi: la pelata ritrapiantata, il lusso ostentato, le sue televisioni merdose, le persone che si mette intorno (Fede, Bondi, Capezzone!!!!), e via dicendo. Ma a paragone di chi lo vuol cacciare per mettersi al posto suo berlusconi è un dio! (è meglio di lui Prodi? Bersani? Di Pietro?). Ma se c'è una cosa che me lo rende assolutamente simpatico è che dice apertamente ciò che la stragrande maggioranza dei maschi ancora in circolazione in questa povera Italia (per il resto transessualizzata e zoofila) pensa in segreto: "Mi piace la gnocca, quella bella e vera, e mi pare lecito stare al mondo per godermela". Questa sua sincerità, se me lo fa amare, lo rende il bersaglio perfetto per tutto il perbenismo puritano, cattocomunista, femminista che detiene il potere mediatico assoluto in questo porco paese e forse nel mondo occidentale tutto. Dunque, mi fa schifo votare, ma alle prossime, davvero prossime, elezioni voterò per lui, anche se dovessi essere l'unico a farlo.

    1. alecale 31 ottobre 2010

      pantos la magistratura e' stata la prima istituzione ad essere manomessa giusto nel dopo guerra , mentre le altre piu vicine al popolo non dovevano troppo cambiare faccia , Andreotti spiegava cosi il motivo dell' immunita cosi da pararsi almeno un pochino il culo da forze esterne . Ma cio non funziona piu dal dopo "prima repubblica".

      Per quanto rigurda l'articolo mi viene da dire che chi non ha studiato o chi non capisce la psicologia delle masse e di come queste vengono mosse a piacere e bisogni non puo di certo capire cio che in politica succede . Purtroppo in televisione siamo circondati da odio e odio e cio di cui abbiamo bisogno tanto quanto di amore .

      ce' amore un po per tutto e tutti hanno un amore sulla cattiva strada . ( Fabrizio De a.)

    1. Enrico 31 ottobre 2010

      Ma non vi rendete conto che la questione è molto più semplice di quello che pensiate? Troppa dietrologia inutile...

      E' semplicemente arrivato il momento di cambiare cavallo. Questo è vecchio, impresentabile e ormai inutile.
      Ne arriverà uno "nuovo" che continuerà l'opera iniziata più di 60 anni fa...

      It's very easy....

    1. pantos 31 ottobre 2010

      questa storia non mi è nuova è mi inquieta.
      bocchino lo ha praticamente quasi confessato pubblicamente, sebbene a denti stretti, da sant'oro.

      come non mi è nuova l'idea che falcone, borsellino e di pietro siano stati sguinzagliati dalla CIA per farsi fuori Andreotti, Craxi e il pentapartito ormai ostili agli USA, e troppo vicino all'OLP di Arafat.

      insomma, che gli USA piazzino e abbiano sempre piazzato i loro uomini nei governi invasi e poi "alleati", non è una storia nuova.

      solo che mi inquieta oltremodo il solo pensare che anche la magistratura più apparentemente indipendente ed eroica abbia seguito e segua ancora input USA.

    1. Enrico 31 ottobre 2010

      E' ora di dare un taglio alla favola che Berlusconi abbia cercato in questi anni di essere autonomo dagli Usa.

      Sulla politica energetica ha fatto con la Russia quello che hanno fatto i tedeschi e con la Libia quello che hanno fatto gli inglesi.

      Il problema è che forse tra qualche tempo si scoprirà che con Russia e Libia ha portato a termine affari privati in campo energetico e non solo. Altro che difendere l'autonomia degli interessi italiani.

      Si è inginocchiato a tutte le richieste di Washington di aumento delle truppe in Afghanistan, soprattutto quelle che combattono sul campo.
      E non voglio ulteriormente commentare su come si sia comportato da tappetino quando alla Casa Bianca c'era Bush...

      Quando poi è andato da Obama l'anno scorso sembrava un vero e proprio cagnolino a rapporto dal padrone e da quel momento in poi non ha fatto una azione diplomatica contro i dettami Usa che sia una.

      Anzi nelle scorse settimane il governo italiano ha pure detto sì alle sanzioni contro l'Iran, di cui noi eravamo il primo partner commerciale. Masochismo allo stato puro, pur di soddisfare Washington.

      Quindi veramente smettiamola con questa ridicola storia dell'autonomia da Washington portata avanti da Berlusconi.

      Berlusconi ha semplicemente fatto il suo tempo e non è mai stato ritenuto una persona seria. E ora si sta cercando di "favorire e accellerare" la sua uscita di scena e chi lo sostituirà continuerà nella politica filo-atlantica che seguiamo da più di 60 anni. Tutto qua.

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