AUKUS: invito non ufficiale al Giappone a unirsi

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Il quotidiano nazionale Sankei Shimbun ha riportato ieri, martedì 12 aprile, un’indiscrezione secondo cui il Giappone ha ricevuto offerte non ufficiali per entrare a far parte del blocco militare denominato AUKUS, formato lo scorso anno da Australia, Regno Unito e Stati Uniti. Diversi funzionari del Governo giapponese che hanno voluto mantenere l’anonimato, avrebbero confessato al giornale che Tokyo è stata contattata in modo informale su tale possibilità da ciascuno dei tre membri dell’alleanza.

Hirokazu Matsuno, Segretario Capo di gabinetto del Giappone dal 2021, ha smentito questa mattina quanto scritto, sostenendo che “non ci sono fatti” nell’articolo di Sankei Shimbun, e ribadendo che a Tokyo “non è stato chiesto di partecipare all’AUKUS”.

Il patto AUKUS, che è in gran parte visto come una strategia per contrastare la crescente influenza della Cina nel Pacifico, è stato annunciato dai leader di Australia, Regno Unito e Stati Uniti nel settembre 2021.

Qui i nostri approfondimenti https://comedonchisciotte.org/?s=aukus

Il suo obiettivo iniziale, scalzando la Francia, era fornire a Canberra una flotta di sottomarini a propulsione nucleare, armati convenzionalmente. Ma la scorsa settimana il trio ha annunciato che avrebbe anche collaborato allo sviluppo della tecnologia ipersonica, con il Giappone che ha espresso sostegno alla decisione.

Secondo Sankei Shimbun, il coinvolgimento di Tokyo nello sviluppo di missili ipersonici è una delle principali motivazioni dietro l’offerta dell’AUKUS. Due anni fa, il Giappone ha infatti annunciato l’intenzione di creare due tipi di armi ipersoniche – missili da crociera ipersonici (HCM) e proiettili a scorrimento ad ipervelocità (HVGP) – affermando che potrebbero essere messe in campo tra il 2024 e il 2028.

Una collaborazione nello sviluppo tecnologico che comprenderebbe anche i campi della guerra informatica e dell’intelligenza artificiale, afferma Sankei Shimbun.

Secondo il professor Yoichi Shimada della Fukui Prefectural University, “quello che il Giappone può aspettarsi dall’AUKUS è lo sviluppo delle armi più recenti. Se ci sono campi che non possono essere coinvolti, ciò potrebbe causare sfiducia negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Australia. Il Giappone deve distinguere tra l’alleanza Giappone-USA, il QUAD – l’alleanza strategica informale tra Australia, Giappone, India e Stati Uniti – e l’AUKUS e usarli correttamente”.

Massimo A. Cascone, 13.04.2022

Fonte: https://www.zakzak.co.jp/article/20220413-BIEYGUNCQRPNXABXDWGGSJ5IUU/

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