ATTACCO TERRORISTICO A OSLO: CHI STATO?

ATTACCO TERRORISTICO A OSLO: CHI STATO?

FONTE: WASHINGTON'S BLOG

Come tutti sanno, c’è stato un orribile attentato nel centro di Oslo in Norvegia e una sparatoria in un campo estivo norvegese.

Il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno alle vittime.

La Norvegia è una strana scelta per essere un obbiettivo terroristico per i musulmani:

La Norvegia ha appoggiato la sovranità palestinese. Vedi questo, questo e questo La Norvegia ha allontanato gli investimenti israeliani. Come Haaretz ha riportato lo scorso anno:

Il fondo norvegese da 450 miliardi ricco di petrolio ha escluso due aziende israeliane nelle operazioni di sviluppo […] per motivazioni etiche, come ha detto lunedì il ministro della Finanze norvegese.

Successivamente, il senatore Lieberman ha accusato la Norvegia di promuovere l’antisemitismo.

La Norvegia ha anche annunciato il suo progetto per ritirarsi dalla guerra in Libia

Nel campo estivo dove la sparatoria ha avuto luogo si era appena concluso il giorno precedente un raduno a favore dei Palestinesi.

Si tratta difficilmente di un normale obbiettivo di un attacco terroristico da parte dei musulmani. Per questo, molti stanno ipotizzando che sia un altro attacco terroristico false flag.

Inoltre, come suggerisce Business Insider:

L’altra grande possibilità, pubblicizzata da qualcuno su Twitter, è che l’attacco possa essere arrivato dalla destra norvegese. L’estrema destra norvegese una volta era temuta, ma si è relativamente ammorbidita negli ultimi anni per via del successo populista del Partito del Progresso.

BBC nota:

Nel frattempo un uomo armato vestito da poliziotto ha iniziato a sparare al campo giovanile dei Laburisti sull’isola di Utoeya.

Resoconti non confermati dicono che sono state uccise molte persone. L’uomo armato è stato arrestato.

Il Telegraph riporta:

Qualche ora più tardi si sarebbe tenuta una conferenza in un campeggio estivo del Partito Laburista al governo, a cui avrebbe dovuto partecipare il Primo Ministro Jens Stoltenberg. La conferenza ha avuto luogo nell’isola di Utøya. L’uomo è riuscito a infiltrarsi nella conferenza col pretesto che era stato inviato dalla polizia come misura di sicurezza dopo le esplosioni avvenute a Oslo. Per questo, è molto probabile che sia un norvegese. Questo potrebbe indicare il coinvolgimento di un gruppo di estrema destra piuttosto che un gruppo islamista.

MSNBC nota:

La polizia ha riferito che l’uomo armato è un norvegese di 32 anni.

I testimoni hanno descritto il sospettato come "biondo" e di "aspetto nordico". Lo scorso venerdì. Knut Storberegt, il ministro reale della Giustizia norvegese, e la polizia hanno confermato che si tratta di un norvegese; la BBC, citando la polizia, ha detto che era di Utoya. La polizia ha anche riferito che crede che sia coinvolto nell’attentato che aveva ucciso nel corso della giornata sette persone a Oslo, a circa 40 chilometri di distanza.

Magnus Ranstorp, un esperto di movimenti islamici militanti e direttore alla ricerca al Centro per le Minacce Asimmetriche allo Swedish National Defense College, ha ammonito che le informazioni che si sono diffuse secondo cui gli attacchi sono collegati al terrorismo internazionale potrebbero essere sbagliate.

La descrizione del sospettato e il suo possibile coinvolgimento nell’attentato agli uffici del governo nazionale "indicano l'estremismo interno, più che quello internazionale", Ranstorp ha riferito a Nettavisen.

Ma devi vedere questo e questo.

***************************************

Fonte: http://www.washingtonsblog.com/2011/07/terrorist-bomb-attack-in-oslo-norway.html

22.07.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Commenti (35)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 15 caricati
    1. alverman 23 luglio 2011

      Mi sembra che il biondo nella foto indossi il'' grembiulino''...
      Coincidenza?

    1. zufus 23 luglio 2011

      22+7=29.

      Ma non è matematica, è solo una coincidenza.
    1. Allarmerosso 23 luglio 2011

      ho pensato subito alla numerologia della data ... ma non capisco perchè dici
      22 + 7 = 11 ... ????!""

      io ho subito pensato che i numeri importanti ci siano gia senza dover fare conti particolari ... il 22 il 7 l' 11

    1. Eshin 23 luglio 2011

      Anders Behring, il biondo- nordico pare che sia un blogger con il Nickname Fjordman

      http://chromatism.net/fjordman/fjordmanfiles.htm

    1. Tonguessy 23 luglio 2011

      Anders Behring Breivik è alto, biondo e con gli occhi azzurri ed impersonifica l'archetipo dell'ariano cristiano di razza pura che ha in odio la società mutirazziale. E' lui il portavoce delle radici cristiane dell'Europa così come le destre (di cui fa parte) ed il Vaticano si affannano a sottolineare ad ogni minuto?

    1. maristaurru 23 luglio 2011

      Il ragazzo arrestato risulta essere un cristiano integralista, uno che ce l'ha con i mussulmani, e ammazza i giovani laburisti norvegesi.. poco comprensibile una strage a freddo di questi ragazzi.

      Una cosa mi è dolorosamente chiara: c'è chi in Occidente sta giocando sulla nostra pelle e su quella dei mussulmani , gentaglia potente che alla fine il terrorismo riuscirà a svegliarlo e poi non lo potrà guidare come crede, spero di sbagliare, ma temo di non sbagliare nemmeno un po', noi siamo solo carne da macello. I nostri stramaledetti politici dovrebbero saperne di più.. e che aspettano?

    1. Eshin 23 luglio 2011

      Obiettivo dell'attentato era la sede del ministero del Petrolio e dell'Energia???

      http://www.facebook.com/notes/informazione-libera/la-corsa-allartico-entra-nel-vivo/10150245838864154?ref=nf

      http://eurasia.splinder.com/post/20665262/guerra-del-petrolio-in-antartico

    1. Zret 23 luglio 2011

      22 luglio, 22 +7 uguale undici, undici e multipli di undici, ma è solo una concidenza...

    1. buran 23 luglio 2011

      Paradossale come i "pacifici" norvegesi abbiano bombardato e bombardino la Libia e intervengano in Afghanistan, paesi che non gli hanno fatto assolutamente nulla, con la scusa di "contribuire alla sicurezza" e/o di "proteggere civili innocenti" e poi quando subiscono davvero un attacco che uccide civili innocenti il "nemico" ce l'hanno in casa, è uno di loro, anzi è un arci-norvegese. Una curiosa legge del contrappasso, una lezione da manuale. Dio, a volte, è grande.

    1. marita91 23 luglio 2011

      per chi pensa che La strage di Viareggio sia stato un incidente.......

      L'incidente ferroviario di Viareggio è del 29 giugno 2009 è si è verificato in seguito al deragliamento del treno merci 50325 Trecate-Gricignano per una fuoriuscita di gas da una cisterna contenente GPL perforatasi nell'urto si è subito innescato un incendio di vastissime proporzioni............

      Le commissioni hanno attribuirono le cause dell'incidente:

      1) al cedimento strutturale di un asse del carrello del primo carro-cisterna deragliato?
      L'incidente sarebbe stato provocato dalla rottura dell'asse nella zona d'intaglio, ma la sezione resistente si era ridotta solo del 90% circa.....Allora?

      2) Il surriscaldamento delle boccole dei treni è sempre stato un problema di esercizio, ma non ha mai causato incidente o deragliamenti.

      La strage di Viareggio è del 29 giugno 2009, segue di un mese e mezzo l'accordo siglato il 15 maggio 2009, tra il Presidente di Gazprom, Alexey Miller e l'Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza dei premier russo e italiano, Vladimir Putin e Silvio Berlusconi per la realizzazione del South Stream, con la cessione a Gazprom del 51% di SeverEnergia e lo sviluppo degli importanti giacimenti in Siberia. A conclusione dell'operazione, la partecipazione indirettamente detenuta da Eni si ridurra dal 60% al 29,4% e quella di Enel dal 40% al 19,6%.

      Dietrologia o semplici coincidenze?...........

    1. Xeno 23 luglio 2011

      Scusate rimetto il link esatto

      http://www.dailymail.co.uk/news/article-2017709/Pictured-The-blond-Norwegian-32-arrested-holiday-island-massacre-linked-Oslo-car-bomb-blasts.html

    1. Xeno 23 luglio 2011

      ATTACCO TERRORISTICO A OSLO: CHI È STATO?

      Guardate un po questo articolo

      http://www.dailymail.co.uk/news/article-2017709/Pictured-The-blond-Norwegian-32-arrested-holiday-island-massacre-linked-Oslo-car-bomb-blasts.html o.O

    1. Tao 23 luglio 2011

      ...e lo so io che è stato.

      - Russia e Norvegia, accordo per il petrolio dell'Artico Lunedì 28 Marzo 2011, 13:10 La Duma russa ha approvato la divisione del mar Artico con la Norvegia, ponendo fine a una lunga disputa (dal 1970) sui confini marini, tanto più importanti riguardo al petrolio dell'Artico...

      La disputa aveva bloccato le esplorazioni nella zona contesa del mare di Barents. Dopo una visita a Oslo di Medvedev, si è arrivati all'accordo, in base al quale la Russia ottiene 860.000 kmq, mentre la Norvegia ne ha 510.000. I norvegesi si sono mantenuti un'area per la pesca, ma il calo di oggi sul prezzo del petrolio dipende anche da questo accordo, giunto alla fase finale con l'approvazione dei parlamentari russi.

      La Norvegia e' tra i maggiori produttori di petrolio, partecipa allo sfruttamento dell'Artico ed ha una storia diplomatica importante (non solo il Nobel, ma anche l'aver organizzato meeting di pace e trattative tra gruppi terroristi e i rispettivi paesi). L'attentato di oggi sembra che sia stato realizzato da norvegesi: sarà stata una finzione non compiuta come si deve? Ci sono buoni motivi per ritenere che ci sia il petrolio di mezzo:


      1) la russa Gazprom le riserve del Paese.... che ha in cantiere un corposo progetto di estrazione di gas dalle acque di Barents.

      2) Nel corso dell'asta per l'assegnazione di appalti ventennali sui pozzi iracheni, che si è svolta a Baghdad, la compagnia russa Lukoil e la norvegese Statoil hanno ottenuto la concessione per uno dei maggiori giacimenti petroliferi, nel Sud dell'Iraq. Lo ha annunciato il ministro del petrolio iracheno. Si tratta di uno dei giacimenti più grandi finora mai sfruttati, con delle riserve di quasi 13 miliardi di barili.



      La coppia Lukoil-Statoil ha strappato il contratto grazie a un'offerta che prevede di accrescere la produzione di 1,8 milioni di barili al giorno. Infatti...

      L'obiettivo..poteva essere: Oslo/ Giornale norvegese: Obiettivo bomba era ministero Petrolio Roma, 22 lug. (TMNews) - L'obiettivo dell'attentato era la sede del ministero del Petrolio e dell'Energia. A dirlo è il quotidiano Dagsbladet, citato dal Guardian. Alcune voci, riferite dai media norvegesi, parlano di almeno altre due bombe a Oslo. La tv di Stato, Nrk, ha reso noto che per la polizia, invece, non ci sono altri ordigni. la Norvegia è uno dei maggiori produttori di petrolio su scala internazionale, si veda anche: http://www.norvegia.cc/il-fondo-petrolifero-della-norvegia.html La francese Total, guarda con interesse alle nuove opportunità di sfruttamento del petrolio nordico...

      Fra il 2013 e il 2014 Oslo inviterà gli operatori a formulare le loro offerte... Total, insieme alla norvegese Statoil...


      e a noi vogliono farci credere che dietro l'attentato ci sono quegli sfigati di jihafisti o neonazi, ma la matrice e sempre la stessa.....Usrael.....


      marita91

    1. cardisem 23 luglio 2011

      Se qualcuno mi verrà a dire che sono stai “terroristi palestinesi”, sono disposto a crederci quanto credo che Vittorio Arrigoni sia stato ucciso dai salafiti. La notizia è certamente tragica ed il primo pensiero deve essere di rispetto per i morti. Non ho voluto scrivere nulla sul mio blog ed aspetto che siano gli altri a scriverne ed a far sapere. Non ho fretta di pronunciarmi. Aprirò comunque sul mio blog un post dove seguirò in modo critico gli svolgimenti dell’informazione che verrà data. I fatti sono per loro natura “separati” perché hanno una loro autonomia spesso impenetrabile anche a distanza di secoli e millenni. Ciò che può essere invece utile è l’analisi delle opinioni e delle tesi dei cosiddetti “analisti”: per chi vuol capire occorre per prima cosa analizzare gli analisti. Aspetto anche io di avere notizie certe e plausibili sulla terribile tragedia, ma mi ha impressionato negativamente un taglio che viene dato all’informazione: ecco, la Norvegia non ne ha voluto sapere delle misure di sicurezza, che noi (Usa, Gran Bretagna...), stiamo invece adottando... ben vi stà! Allo stesso modo in cui un propagandista professionale sionista irride sulla rete ai partecipanti alla Flotilla II, dicendo che se fossero giunti a Gaza, li avrebbe attesi la stessa fine di Vittorio Arrigoni, secondo lui ucciso da quelle stesse persone alle quali Vittorio aveva donato se stesso... Un’altra cosa che penso è ad un libro che sto leggendo, di Naomi Klein, un libro non recente, “Economia dello shock”, dove è illustrata la tesi di come ci si serva di eventi tragici come quello di cui parliamo per produrre svolte in campo politico ed economico. Che con questo shock si voglia ottenere qualcosa? Ad incominciare da Obama mi sembra di vedere tanti avvoltoi volare sui cieli di Norvegia....

    1. rick87 23 luglio 2011

      ho una rabbia ... ma una rabbia ... ma una rabbia ... ma una rabbia ... che ****** ********* ***** ***** !!!! grrr!

      ps:
      l'america non vuole accettare l'inevitabile ed è disposta a tutto pur di continuare a illudersi, anche a scatenare la terza guerra mondiale, che perderanno. non ci sono più vittorie, ma solo gradazioni di sconfitte. per tutti. al potere c'è gente mentalmente degenerata. pazzi completi. da ricovero coatto.

Visualizzati 15 di 35 commenti approvati.