ARGENTINA - LUCI E OMBRE

ARGENTINA - LUCI E OMBRE

FONTE: RELATODELPRESENTE





Una storia calabrese tra Italia e Argentina



Come la stragrande maggioranza degli argentini, il mio cognome ha origine europea, in particolare italiana, per la precisione di Reggio Calabria, ed esattamente di Gioiosa Ionica. Gioiosa è una piccola cittadina che si suppone fosse un marchesato del Regno delle Due Sicilie, e tuttavia con un’estensione sbalorditiva che si riflette fin nei suoi libri: ho trovato registrazioni di antenati che risalgono a vari secoli indietro nel tempo.



A metà del secolo scorso, spaventati dalla fame della fine della guerra,la mia famiglia emigrò cercando nuove possibilità.
Alcuni si imbarcarono dal porto di Napoli con destinazione Buenos Aires, previo scalo a Rio di Janeiro.
Tutti i miei parenti Gioiosani, vicini e lontani, risiedono fra la capitale della Repubblica e la provincia di Mendoza. Il resto si imbarcò dallo stesso porto, ma con destinazione New York. In Calabria non rimase
neanche un pappagallo che portasse il mio cognome (neanche il pappagallo = più nessuno: espressione argentina per dire esageratamente che non rimase proprio nessuno) , che sia chiaro.


Qualche anno fa mio cugino prese la strada inversa e se ne andò verso l'Italia. La crisi che ci aveva dato il benvenuto al nuovo millennio fu troppo per lui e con i pochi risparmi che gli restavano -e avendo il vantaggio di non aver alcun figlio- fece le valigie e se ne andò a tentar sorte laggiù, da dove veniva il nonno. O.k il nonno non conosceva Roma nemmeno nelle foto, ma non entriamo nei dettagli. Male non gli fu, dato che accettò dei lavori che qui lo avrebbero ripugnato, e col tempo poté rifarsi economicamente grazie al ruolo che lui chiamava "imprenditore autonomo della costruzione".


Suona meglio che "maestro mayor di opera" (1), conveniamo.
A Marietto gli voglio bene, è un tipo in gamba e lo ricordo come un goleador (2) nato nel momento di corteggiare le donne e un grande giocatore di poker, siete y medio, punto y banca (3) e quanto gioco di fortuna -e illegale- si facesse. Oggi è un uomo che ha sposato un' argentina che ha conosciuto là ed è padre di due bellissime bimbe.
Settimanalmente ci scambiamo e-mail o ci vediamo via Skype e parliamo a vanvera: lui mi racconta della sua famiglia e io lo tengo aggiornato di quanto rovinate stanno le sue ex femmine.


Ultimamente, Mario è preoccupato perché la crisi economica in Italia gli ha raffreddato l' economia sufficientemente da obbligarlo a ridurre alcune spese. Questo ultimo sabato mi ha fatto una domanda inaspettata. Mio cugino voleva sapere se era vero che qui le cose stanno così bene come le dipingono nella collettività degli argentini pentiti colposi che risiedono in Italia e come suggeriscono altri italiani che ci guardano come il "cammino da seguire". Non sapevo da dove cominciare, ma basilarmente gli dissi che preferivo il suo potere di acquisto di crisi europea che il mio di benessere argentino. Mi mandò a quel paese per avergli parlato ironicamente. Quando sono riuscito a fargli capire che dicevo sul serio, cominciò a farmi una tiepida serie di domande inquisitorie che sfociarono in un' ondata di affermazioni che potrebbero convertirlo in un quadro di lusso per le forze kirchneriste.


Certamente, Mario non è tornato in Argentina né a portarci un prosciutto di San Daniele, né un formaggino caciocavallo. Sarà per questo che è rimasto perplesso quando, dopo avermi rinfacciato che in Argentina non c'è praticamente disoccupazione, gli ho chiesto che immaginava cosa vuol dire avere una disoccupazione a una cifra ed una povertà a due.


Ho pensato che con quello sarebbe stato sufficiente, ma ho rincarato la dose dicendo che quelli sono i dati che danno gli oppositori e che per tanto leggere i giornali di controparte mi faccio cattivo sangue, più di quello che dovrei.

Ho faticato a fargli capire che per quanto possano essere d’opposizione, i giornali usano le stesse misure che il governo abbandonò poiché "poco realiste" e che in realtà erano gli stessi meccanismi con i quali si misuravano gli indici fino a poco tempo fa.
Perché al di là della facilità di paragonare l'ingresso a modo nominale con quelli del decennio dei '90, o con i numeri di pace con quelli della crisi del 2001 -tutto, comparato con il nulla, è positivo - si sono persino presi la briga di garantire dati su misura per la nuova Argentina: nuova politica, nuova forma di guidare, nuova forma di misurare. Bel paesaggio: si usa un nuovo regolamento per sconfiggere quelli che hanno già giocato col vecchio.



Comunque Mario, non ne era così convinto e non per niente, già che l'altra notte si era goduto l'ultima diretta a reti unificate.
Si vede che a Roma non c'è niente di meglio da fare un venerdì all' alba, oppure si vede che i discorsetti della Presi (4) sono già un super-programma: i venerdì Cadena Nacional,i sabati Saturday Night Live, e così via.

In base a questo, mi ricordò che quando era partito per l'Europa, Aerolineas Argentinas e YPF erano in mani straniere. Gli ho fatto ricordare che quando era partito per l'Europa eravamo autosufficienti energeticamente e Aerolineas generava -moltissime meno- perdite che ora.


Si vede che l'affermazione unificata del venerdì che Cristina ha fatto nelle reti a livello nazionale, che in economia "ogni volta che si tocca qualcosa bisogna farlo sottilmente", lo hanno reso entusiasta e me lo ha fatto sapere.

Sinceramente credo che toccare le cose sottilmente è più pericoloso che un neurochirurgo con il Parkinson, ma io non vedo le cosa dall'esterno, come si può dire che fa mio cugino Marietto.



Di quel discorso ricordo alcune fesserie interessanti, inesattezze storiche che fanno vedere come epici alcuni semplici atti amministrativi. Comunque ricordò quando l'ex ministro di economia del suo defunto marito, propose che tutto il trasporto pubblico funzionasse con gas naturale e si sentì orgogliosa nel dire che Nestor si oppose, e il bene che fece, già che oggi saremmo senza gas nel paese.
Il fatto che non dicesse che dipendiamo dai rubinetti di Evo Morales per scaldare la teiera è solo un dettaglio.

Che neanche inserisse l'aneddoto nel contesto storico di un gasolio carissimo ed una superproduzione di gas che era persino sufficiente ad essere esportata, è tendenzioso.

Che neppure menzionasse che nel 2005, il suo ex vivo ex presidente consorte fu responsabile di annientare in un paio di mesi quella mega produzione, lo capirei come semplice atto di prudenza per curare il racconto, se non fosse perché è così cinica da falsificare le cose per far passare uno sprecone “analfa-bestia” della politica energetica come uno Statista con visione di futuro.

Sembra che a Mario questo tema non importi molto e ha qualche logica, dato che non ha potuto vivere in carne ed ossa la gioia della patria kirchnerista, dove la gente si sente così sicura che rinuncia persino al diritto umano ad una casa degna, per andarsene con gli stracci, la moglie ed i figli a pernottare nelle gallerie dei shopping center, così vicini agli uffici della "Presi", per sentire che li coccola nelle notti.

Marietto invece, crede che tutta la mia negatività si debba al fatto che il "Clarìn" (giornale oppositore ai Kirchner) mi lavi il cervello.



Indipendentemente dalla discussione se sia meglio credere a Clarìn o alla Presi, gli raccontai a mio cugino Mario che esiste un programma chiamato 678, che lo paghiamo tutti noi scemi che viviamo in società - dal manager di Porto Madero, al barbone che compra una bottiglia di vino - e che si compone di un pugno di mascalzoni con curriculum che denotano una dubbia autorità morale, e che in maggioranza -produttore generale incluso - erano al servizio di Clarìn fino a che il governo dette loro più soldi.

Mario insistete che, al di là di tutto, Cristina aveva ragione su Clarìn.
Mi sentii un po’ stanco e gli risposi che lui aveva ragione, che in realtà stavamo così bene, ma così bene, che l'esito o rovina della micro e macroeconomia locale e internazionale dipendevano dai detti di un giornalista.



Non è di poco conto il tema della libertà d'espressione.

Non è che creda nella censura, almeno non in quella come noi la concepiamo.

Qualche dettaglio, forse difetto di fabbrica del modello nazionale e popolare, quello della impossibilità di sintonizzare il programma di Jorge Lanata (giornalista oppositore alla Kirchner) in alcune province.
Piccoli dettagli, chiaro, nel detto "qui non c'è censura, Cristina ti da la libertà di espressione", detto e ripetuto più di una volta dalla stessa mandataria, il quale genera un piccolo dubbio: se è grazie al favore di Cristina - io, tu, Nestor, noi, voi-godiamo del diritto di libertà di espressione, cosa succede se la Presi si alza col piede sinistro?



Nell'albero genealogico dei diritti inalienabili dell'uomo - a.k.a. Diritti Umani - la libertà di stampa - o di giornale - discende dalla libertà di espressione.

E per una questione logica, questa è figlia diretta della Libertà.
Di conseguenza, se partiamo dal presupposto che il primo diritto umano comprende la vita, la libertà e l'uguaglianza, tutto quel che si dice dopo non ha senso.

Io non debbo la mia libertà a nessuno.

Solo per il fatto di essere nato umano già sono libero e tutto quel che dicano in contrario, posso considerarlo una violazione al mio diritto naturale a fare quel che mi pare, sempre e quando non invada il diritto altrui. Questo è quello che il branco di trogloditi arruolati nell'ufficialità, orfani patologici e volonterosi che non concepiscono l'ordine dell'universo senza l'indirizzo di mamma Cristina, non capiscono. Caso mai, lo ripeto: la mia libertà non la debbo a nessuno. Ancora: la mia libertà è mia, nessuno me l'ha regalata e non debbo ringraziare per averla.



E' chiaro che un giornalista di Clarìn non è Bob Woodward -di fatto, tutto l'accaduto nel Watergate, qui, sarebbe solo una furbizia quotidiana - ma qui non puoi alzare la testa che subito ti schiacciano a reti unificate e ti sguinzagliano addosso la guardia di finanza. Ed è chiaro che a questo punto, preferiamo che rimettano nel codice penale il delitto per ingiurie e calunnie piuttosto che ti mandino la finanza.
Ma che la Presi esiga una legge perché ogni giornalista manifesti pubblicamente la sua ideologia politica, e che questa legge la chiami di "etica", è quasi una pagliacciata, come il colpo di coda della sua isteria. Perché la libertà di dire quel che penso, include la libertà di azzittire quel che non mi interessa che traspaia, incluso chi andrò a votare nelle prossime elezioni. A questa intenzione di chiedere a tutti quelli che vogliano scrivere, che manifestino qual è la loro affiliazione politica o da chi vengono pagati in privato, la Presi lo definisce come "approfondimento della democrazia".

Questo a Marietto gli sembra meraviglioso.


Ieri sera il cugino Mario mi chiese di connettermi.

Voleva sapere se avevo visto il dialogo della Presi con Joseph Stiglitz.
Con intenzione di dirmi il giusto su quel che lui vede da fuori ed io vivo ogni giorno, Marietto mi fece capire che se un premio Nobel ci elogia, vuol dire che noi, i "contras" siamo fuori di testa. Potrei partire dalla base che il Nobel ha oggi meno valore che una lira, e che persino Obama ricevette quello della Pace.

Potrei anche ricordare che Stiglitz cambia discorso quasi ogni giorno e che, così come qui disse che l'Argentina è l'esempio da seguire in Europa, là disse che nel nostro paese c'è qualcosa che non va, giacché "se c'è alta inflazione sostenuta nel tempo, la macroeconomia non va bene."


Comunque, eccolo li il bonaccione di Stiglitz, con auricolari ed un sorriso ameno che variava fra la perplessità e la risata.

Il tipo, senza troppi giri, assicurò che uno degli indici che dimostrano la gravità della crisi europea è "l'alto livello del debito in relazione al PIL".
Questo mi sembrò strano, ma non perché Stiglitz non mi sia simpatico, ma perché era lui stesso che non più di due anni fa affermava che valutare l' economia di un paese in base al suo PIL è "inadeguato e controproducente", giacché "non si prende in considerazione la qualità di vita" e che "la crescita del PIL può nascondere una degradazione violenta del benessere del popolo." Allora capisco che voleva essere diplomatico dato che era di visita- e con tutte le spese pagate dalla Presi - ma da lì a cambiare tanto di opinione per non offendere la regina della "crescita sostenuta mais grande do mondo", rende quantomeno sospettosa la buona volontà del signor economista.



Non tutti i giorni si ha l'opportunità di avere la presenza di un Nobel per l' economia, ma qui hanno portato Stiglitz per parlare della crisi europea e il paragone con ciò che qui accadde dieci anni fa, quando sarebbe bello invece, che ci spiegasse come fa un paese per non raffreddare la sua economia aumentando la spesa e, allo stesso tempo, controllare l'inflazione senza investimenti, quando l'unica forma per aumentare la spesa senza investimento è emettendo moneta.

Nessuno glielo chiese.

Come neppure gli chiesero se credeva che stesse bene dire che il nostro debito è il 10% del PIL quando il governo decise di non sommare quel che dobbiamo al club di Parigi, né quel che dobbiamo alla Banca della Nazione, a quella Centrale ed all'Inps.
Ovviamente neanche gli hanno chiesto se volesse provare la tecnica argentina di arrangiarsi per mangiare quattro pasti con sei "pesos" al giorno.


Dopo Stiglitz, prese il microfono la tipa che ci hanno venduto come la migliore oratrice di tutti i tempi e, convertita in enciclopedia parlante, affrontò tanti argomenti, che passarono dalla sua peculiare versione storica europea a detti vernacolari.

Mentre affermava che il genocidio nazista sorse come la scusa per fermare la crisi economica tedesca - una genialità -, Stiglitz sorrideva.
Non aveva chance: aveva già due granatieri impedendole l'uscita!
Cristina valente e temeraria, affermò che in Europa non esiste egemonia politica.

Intanto che cercava di scrutare se la Merkel si mettesse a piangere per questa affermazione, la Presi affermò che "non si può frenare il consumo e che la gente non possa comprarsi una casa".

Grazie a Dio il nostro modello è diverso e l'unico che facciamo è consumare per non perdere quel che possiamo risparmiare, in tanto speriamo che i nostri padri passino a miglior vita e poter così ereditare una casa propria.

Dopo, la nostra first lady affermò che "il denaro non si è generato dopo essere stato covato come fanno le galline," e benché non chiarì come si possa fare, supponiamo che dalla nursery della maternità della carta moneta della stampa Ciccone, sanno come partorire i sufficienti soldi per far aumentare di un 40% la base monetaria dell'Argentina.

Come facevo a spiegare tutto ciò al mio caro cugino Mario?

Lui è meravigliato ed ha voglia di tornare. Solo per non sentirlo lamentarsi, gli dissi di si, che ritornasse, ma di ricordarsi che il suo prelievo del conto in euro sarà in pesos ed al valore ufficiale. Gli ho anche spiegato che se può comprarsi una casuccia ed una piccola macchina, dovrà pagare un'imposta patrimoniale e che con uno stipendio equivalente ai 1200 euro, dovrà lasciare una parte allo Stato con la causale di tassa al guadagno. Alla fine gli inviai una lista di prezzi del supermercato. Dopo essersi reso conto che in Argentina, con 1200 euro mensili non riusciva a mantenere il livello di vita della sua famiglia, mi chiese come si può pagare una tassa al guadagno con un stipendio con il quale non riesci a coprire le spese fisse di una famiglia di classe media. "Questo forma parte dell’incanto dell'Argentina del XXI secolo, Marietto, dove sei abbastanza ricco per pagare le tasse, ma povero per chiedere un mutuo."



Ha detto che ci avrebbe pensato.



Martedì. Fidàrisi è bbona cosa, non fidàrisi è mmegghiu.


Fonte: www.relatodelpresente.com

Link: http://www.relatodelpresente.com/2012/08/relato-la-calabresa.html

14.08.2012


Note:

1) "maestro mayor di opera" é un capo cantiere in Argentina, comunemente in Argentina il lavoro di muratore viene sconsiderato.


2) "goleador" in Argentina inteso come uno che con le donne é un vincitore...


3) "punto y banca" gioco di carte.


4) "Presi": come viene chiamata in Argentina Cristina Kirchner...la Presi.



Commenti (136)

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    1. castigo 3 ottobre 2012

      Tanita:

      Beh, in questo caso ho letto l'articolo e non l'autore perché l'autore proprio non sono riuscita a scovarlo.

      eh certo, se fosse stato firmato e l'autore non fosse stato di tuo gradimento allora manco ti prendevi la briga di leggerlo, sì??

      complimenti..........

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      Perchè non vai a parlare del latte e degli affitti e delle uova alla BCRA (Banca Centrale Argentina) che pubblica i dati dell'M2 Target (massa monetaria) cresciuti del 34% anno su anno? Oppure sempre la BCRA che pubblica l'IPMP (raw materials, materie prime) stessa musica?

      Vai da loro, e digli che non pubblichino quei dati e pubblichino i tuoi del latte e le uova, che tanto poco ci manca come serietà.
      Ma se per ora al mondo intero pubblicano anche quelli, se si vede il deflatore del GDP (che non possono taroccare, se no tarccano anche il PIL in giù alla grande, ma allora non gli va bene), se si vedono i growth wages (che non possono taroccare) TUTTI PUBBLICATI DA LORO che devo fare, se non sono uno IMBOTTITO DI FANATISMO E PROPAGANDA COME TE?

      E se poi vado a vedere le stime e i dati alternativi che vedo? Che pure quelli coincidono. E di chi? Quelli dei SINDACATI ARGENTINI e pure del settore PUBBLICO, (vagli a dire a loro del latte, vallo a dire a Hugo Moyano) o quelli dell'opposizione, (vabbè quelli sono tutti dei cattivi bugiardi), quelle degli analisti e providers indipendenti, (altri brutti cattivoni, ma pagati per dare dati buoni agli operatori economici, a 2000 USD al mese, per dare tarocchi secondo te?).

      Puoi prendere in giro le vecchiette con quegli argomenti. Anche se non serve, le prendono già in giro dal 2007, da Guillermo Moreno in giù, poveraccie. Vergognati.

    1. martin17 3 ottobre 2012

      Tanita,mi dispiace dirti ma i link che hai postato con la pseudo publicità! ma come si fa,come si fa,se un blog come per esempio questo dove noi scribiamo,pubblica un articolo di Relato e nel sito ci sono pubblicità,gli addossi la responsabilità a Relato per le pubblicità? ma siamo seri per favore,cosa si vuole dimostrare?...parliamo invece delle scelte sagge della Presi, dai tiriamo alcune ancora,del tipo che il banchiere "amico" della Kirchner,Eskenazi (ebreo) era al fronte della porcentuale di YPF che era in mano al governo argentino…che la dama di “ferro”(arruginita) meno di un anno fa elogiaba pubblicamente la gestione di repsol !!!! chi sa,forse la gestione della petroliera sarà meglio della gestione delle “aerolineas argentinas”che al giorno di oggi ha un deficit di 700 millioni di dolari,di soldi publici ovviamente che pagano gli argentini,certo che la demagogia e populismo di due soldi della Kirchner non hanno limiti…e come sempre a pagare le conseguenze sarà il popolo,mica i sovrani milliardari….ma intanto si continua a bombardarlo con le nuvole di fumo della enesima rivendicazione de “Malvinas”meglio guardare alle isole che la iper-inflazione interna,
      che porta alla speculazione persino della Yerba Mate ( per chi non lo sapia bevanda nazionale e immancabile nelle case di tutti gli argentini….
      P.S: Florencia la bimba Kirchner,usa l’aereo presidenziale per spostarsi con le amichette da Buenos Aires a Santa Cruz,per un costo di 180.000 pesos (30.000 euro ) a viaggio…pagati dal popolo argentino certo,quando non è nel suo apartemento di New York…strano questa lotta contro gli imperialisti,ma è cosi snob avere una proprietà da loro….
      No llores por mi Argentina !!!!!

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      Vaglielo a dire a loro che li pubblicano del pane e formaggio e del latte, no a me. Io prendo i loro numeri e uno fa 10% ma l'altro 20% di inflazione. I LORO NUMERI DEL GOVERNO, no quelli di Mincuo. E i loro aumenti salariali NO QUELLI DI Mincuo.

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      Senti Tanita io del pane non so niente ma il Deflatore del GDP sta li. CAPISCI ALMENO CHE SONO DATI UFFICIALI DELL'INDEC che ti danno uan misura di inflazione del 20%? CAPISCI O NO?
      CAPISCI O NO CHE HANNO AUMNTATO SALARI DEL 35 e poi del 29% LO CAPISCI O NO, invece di parlare di pane e formaggio, che sono dati INDEC? Sono DATI UFFICIALI, SAI LEGGERE? No Mincuo, l'INDEC.

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Beh, in questo caso ho letto l'articolo e non l'autore perché l'autore proprio non sono riuscita a scovarlo.

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Dovró dire ai proprietari che mi affittano gli appartamenti che mi devono far pagare il 20% in piú di affittto di quanto stiamo pagando ora perché mincuo dice che qualsiasi analista si rende conto di ció e loro non mi hanno applicato sufficiente incremento.
      Dovró andare al supermercato e dire al manager: "Ma come mai il latte si é incrementato soltanto 0,5 pesos???? Lei me lo deve mettere almeno a $5, non a $ 4,50!" Dovró andare alla Cooperativa elettrica e spiegare loro che l'energia deve andare su del 25% e non dell'8% perché quest'anno si sono sbagliati e qualsiasi analista se ne rende conto! E dal macellaio. "Senta, come mai il filetto costava 48 pesos il k a febbraio e lei me l'ha fatto pagare sabato $ 45 il k??? Ma lei é matto?????"
      Cosí mincuo sarái contento perché ribadisco: L'inflazione che io PAGO ogni anno non é del 25%. Comunque potrei farla diventare, se ti fa comodo. Basta che scelga bene dove fare la spesa e per l'energia beh... Cercheró di mettere qualche lampione in piú a mio carico. Lascieró pure i fornai accessi cosí la bolletta del gas forse la faccio salire pure.

    1. greiskelly 3 ottobre 2012

      "I DATI, I NUMERI, sono falsi. Qualunque analista vede che sono falsi. Prendendo anche solo quelli ufficiali."


      Ok.

      La domanda successiva è: che senso ha tutto questo, se qualunque analista vede che sono falsi?

    1. castigo 3 ottobre 2012

      Tanita:

      Invece per me é SOSTANZIALE sapere CHI SCRIVE le cose che scrive.

      brava, sei già arrivata alla negazione dell'evidenza propria del miglior tifo da stadio: se non l'ha detto un personaggio certificato di mio gradimento sicuramente è una cazzata :-D

      Poveri coloro che si bevono tutto quanto viene per loro preparato e somministrato!

      guarda che vale pure per te, e scommetto che non ti sei neppure degnata di leggere gli articoli, ma ti è bastato vedere da chi siano stati scritti, il che dice tutto su chi si beve cosa.

      comunque non ti preoccupare, a me non cambia proprio niente se li leggi o no, io l'ho fatto, e dopo aver letto gli articoli entusiastici sulla "nuova economia" argentina devo ammettere che mi hanno fatto riflettere.... come dire: non è tutto oro quel che luccica.

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      Non capisco quanta difficoltà ci sia a considerare le cose per quel che sono, e dovergli sempre dare un connotato o l'altro, una bandiera o l'altra, un colore o l'altro. E senza mai rimanere su quello che uno dice poi, ma "sulle sue intenzioni". Se uno dice sono dati palesemente falsi è giusto chiedere perchè e anche contestare il fatto che siano falsi ma spiegando. E argomentare su quello. Cosa c'entra buono o cattivo o pro o contro. Boh. Un mondo un pò fanatico-religioso mi sembra.

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      Io non partecipo ai discorsi sul liberismo o non liberismo, il sistema non sistema e soprattutto ai discorsi dove dove si tira dove si vuole. Dico che i dati sono falsi. E che non è vero che si debba "credere" o non credere a presunte "dottrine economiche". Quelle vengono dopo semmai. I DATI, I NUMERI, sono falsi. Qualunque analista vede che sono falsi. Prendendo anche solo quelli ufficiali.

      Perchè uno non tiene gli altri. Per fare solo un paragone, perchè vedo che non è che se no ci si capisce, è come se scrivessi che ho una Fiata Panda, ma che va a 240 km all'ora e trascina un rimorchio da 500 quintali. Non è possibile. O non è una Panda o sono falsi gli altri numeri. Qui è lo stesso. Hanno un CPI (inflazione) dichiarata al 10% ma aumenti salariali di 25-30% e un deflatore su GDP al 20% (che è un'altra misura alternativa di inflazione che si ricava dal GDP e non può discostarsi troppo da 10%, non può fare 20).

      Non stanno in piedi. Se hai invece inflazione alta allora stanno in piedi. E infatti hanno adeguato i salari all'inflazione per mantenere il potere di acquisto ai lavoratori.
      Quindi il 10% è tarocco, anche solo a prendersi i numeri Governativi. Punto. Fine del discorso.

    1. mincuo 3 ottobre 2012

      No no non ricevono al 25% in USD per carità. Sono gli Argentini che avrebbero dovuto ricevere al 25% in ARS e invece ricevono 10%. Gli stranieri ricevono ai tassi USD normali + uno spread, e poi hanno gli warrants che sono però una fregatura per l'Argentina, così come sono stati studiati.

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Quanto credi che sarebbe durato il governo nel potere se non avesse pagato i "Senior debt"? Guarda che questo pure lo sappiamo, dettaglio tecnico in piú o in meno.
      Proprio in questi giorni, d'altra parte, é in corso una "operazione". Cercheranno pure di fare la "Primavera Argentina"?

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Ho giá risposto piú volte a queste domande. Con cifre. Sono scritte in questo post e nell'anteriore riguardante l'Argentina.
      Le cifre dell'inflazione ME LA CALCOLO io che affitto diversi appartamenti per figli che studiano in Capitale Federale e per tre ragazzini senzatetto che ho preso sotto la mia responsabilitá.
      Le variazioni degli stipendi le seguo perché ne pago quasi duecento.
      Quelle sugli alimenti per gli acquisti INGENTI di alimenti che faccio ogni mese e sui ticket d'acquisto (ad esempio latte a gennaio a pesos 4 e ad ottobre a $ 4,50; questo non fa il 25% d'inflazione, no?)
      E cosí via. Se ti prendi il lavoro di leggere, saprai da dove parlo e cosa dico e NON POTRAI smentirmi perché DICO LA VERITÁ.
      D'altra parte io sono critica di certe politiche del governo attuale ma NON SONO STUPIDA.
      Per chi ha voglia di leggere, mi sembra interessante:
      Todas las preguntas y las respuestas completas de Cristina en Harvard
      (Tutte le domande e le risposte complete di Cristina in Harvard)
      http://www.ambito.com/noticia.asp?id=656468

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Truman e soltanto a dimostrazione che:
      a) Quando affermo qualcosa NON STO MENTENDO (ci tengo al mio onore)
      b) Le fonti sono importantissime

      Ecco il link che riporta notizie di "Relato del Presente" e ha la pubblicitá della cittá di Buenos Aires (governata da Macri, neoliberista e di chi ho fornito informazione). Ad oggi, 3 ottobre 2012, la pubblicitá della Legislatura Cittá di Buenos Aires é lí (maggioranza PRO, partito di Macri), come é vero che un suo funzionario era tra gli "studenti" che fecero le domande alla Presidente ad Harvard.
      http://www.blogsdenoticias.com/economia/36-economia/6758-relato-del-presente-.html
      Operazioni golpiste in corso contro il governo argentino:
      http://www.elesquiu.com/notas/2012/9/19/testimonios-254979.asp
      (L'autore SOTTOSCRIVE i suoi detti)
      MAINSTREAM MAINSTREAM e le altre voci poco udite:
      http://lacomunidad.elpais.com/vision-kirchnerista/2012/10/1/victor-hugo-y-bestias
      Ce ne sarebbe da raccontare...

    1. martin17 3 ottobre 2012

      Tanita,tranquilla dietro a Relato c'è una semplicissima persona che conozco personalmente...non c'è nesuna "organizzazione"ne cia ne kpb !!! ma dimi però una cosa: visto che abiti in Argentina e io sono argentino,perché non rispondi puntualmente a quello che ho chiesto? non serve sorvolare sulla reale situazione e prendere per serio un informe del indec !!!! le cose che compri al supermercato le paghi quante volte di più oggi che solo cinque mesi fa? tipo la yerba se bevi il mate,ne sai qualcosa?aerolineas argentinas la grande compania ri- statalizata dalla Presi,quanta perdita genera? la relazione dei Kirchner con i militari della ditattura la trovi degna? gli apartamenti che ha la figlioletta Florencia in New York,i suoi viaggi e spostamenti negli aerei nazionali pagati con le tasse degli argentini sono per te una cosa folklorica?le relazioni con i paesi vicini che la Presi ha distruto isolandoci ancora di più,per te é una scelta saggia? quando vorrai venire in Europa a trovare la tua famiglia come farai ad avere gli euro?le manifestazione come quella di oggi in tutto il paese per la sicureza,o el cacerolazo di qualche giorno fa,per te cosa sono? infiltrazioni dei yankee o la gente che non ne può più? solo per curiosità in che quartiere abiti? riesci ad uscire nella strada dopo le 19 di sera? per favore però rispondi concretamente.

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Non tergiversare. Io ho scritto:
      " Qualcosina alla fine ho trovato: In altri blog che riportano "NOTIZIE" del blog "Relato del presente" c'é la pubblicitá del governo della cittá di Buenos Aires. La Cittá autonoma di Buenos Aires é l'unica giurisdizione argentina governata da neoliberisti, esattamente Maurizio Macri, un'imprenditore, ex presidente del Club Boca Juniors, ingeniere civile e politico argentino di destra. Il suo partito politico é il PRO e s'identifica con i colori giallo e bianco. Figlio di Franco Macri che é uno degli imprenditori piú potenti e corrotti dell'Argentina. Le aziende di Macri ebbero una crescita importante durante l'ultima dittatura. Nel 1982 Domingo Cavallo (Chicago boy) che aveva in carica il Ministero d'Economia e la Banca Centrale, statizzó i debiti privati di diverse aziende che avevano collaborato con la dittatura come Macri, Bridas, Gregorio Pérez Companc, Bulgheroni, Renault Argentina, Grupo Clarín, Diario La Nación, Papel Prensa, ecc.: questi debiti passarono ad essere parte del debito estero argentino e pagati da tutti noi il resto degli argentini. Macri é PROCESSATO per aver montato su un sistema di spionaggio su cittadini, aziende e politici. Per uscire dall'Argentina deve chiedere permesso al giudice. Uno dei funzionari di Macri é stato inviato ad Harvard per fare le domande degli "allievi" alla presidente Cristina Kirchner."
      Smentisci qualsiasi di queste affermazione.
      Ecco un'altro link tanto per valutare le "operazioni" in corso:
      http://www.continental.com.ar/escucha/programas/chino-navarro-el-maniqueismo-de-clarin-es-porque-esta-en-juego-la-multiplicacion-de-voces/20121003/programa/742304.aspx?au=1772182
      Letture interessanti:
      "El Premio Nobel de la Paz sostuvo que los intentos de golpe de Estado contra gobiernos democráticos de Venezuela, Bolivia, Ecuador y Cuba fracasaron por la acción de los pueblos.
      El presidente del Servicio Paz y Justicia de América Latina y, Adolfo Pérez Esquivel, ha alertado sobre vientos golpistas en América Latina, y ha declarado que Paraguay es la punta de lanza golpista en la región."
      http://www.publico.es/internacional/438398/miles-de-paraguayos-se-oponen-en-las-calles-al-golpe-contra-lugo
      Adesso "in progress" in Argentina (Truman, da analizzare molto seriamente):
      http://www.labotellaalmar.com/
      (Leggere "pagina del día")
      E questo (che invece di anonimo ci mette pure l'e-mail):
      http://mayoriacrispada.blogspot.com.ar/2012/10/el-fascismo-residual-y-sus-provocaciones.html
      Ce n'é in abbondanza, basta soltanto cercare e si scopre facilmente chi dice la veritá e chi sta facendo operazioni. Ma sul serio, OPERAZIONI.

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      "Home" di "phastidio.net":
      "Chi siamo non è poi così importante: crediamo anzi che non interessi nessuno. Questo sito ha un denominatore comune: la critica sistematica di tutti i luoghi comuni, le frasi fatte, le ovvietà culturali, il potenziale giustificatorio tradizionale da cui siamo investiti ogni giorno della nostra multimediale esistenza "

      How convenient!
      Invece per me é SOSTANZIALE sapere CHI SCRIVE le cose che scrive.
      Poveri coloro che si bevono tutto quanto viene per loro preparato e somministrato!

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Oh, quanto ti sbagli!
      Saluti!

    1. Tanita 3 ottobre 2012

      Per favore! Rileggi ció che ho scritto e poi torna. Quanto dice questo "articolo" senza firma né autore consciuto (ti giuro che ho cercato dappertutto e non trovo a chi appartenga il sito ma lo posso immaginare) é ció che si difonde ogni giorno attraverso i piú di 300 media del gruppo Clarin, associato alla SIP per due volte (come Clarin e come Clarin.com) e tutti sappiamo cos'é la SIP (Societá Interamericana di Stampa - "Prensa"-).
      D'altra parte basta un po' di common sense. Se queste cose fossero vere il consenso (anche quello critico come il mio) di cui gode il nostro governo non corrisponderebbe alla maggior parte degli argentini come invece é.
      Ad ogni modo si vedrá e tutti conosceremo in pochi mesi l'evolversi della situazione. Le Corporation e l'élite corporativa dei bankster globali ce la stanno mettendo tutta per buttare giú questo e altri governi latinoamericani che diciamo "non gli piacciono". Ci sono riusciti in Honduras, in Paraguay via destituzione Lugo. Vedremo. Le campagne elettorali dei candidati di destra, i loro discorsi vuoti di ogni senso politico e ideologico (in fondo sono soltanti "affari"), il lavoro grosso e fino delle agenzie che vengono incaricate delle suddette campagne, sono tutti uguali. Identici aldilá di ogni paese. I leit motiv usati oggi in Europa sono stati usati da noi nei tempi previ alla rivolta del 2001. Per quanto riguarda l'Argentina si sono organizzati i blog che promuovono un colpo di Stato e vanno a tutta macchina.
      Vedremo l'evolversi dei fatti dappertutto: in Europa, negli USA, in America Latina, nell'Oriente Medio, in Russia... E sapremo presto se finiamo tutti sotto l'oligarchia dei bankster con l'aiuto dei tanti "carrieristi" e idioti utili o si comincia un'altra tappa storica.

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