ARCIPELAGO TOSCANO: GIOCHI DI GUERRA ?

ARCIPELAGO TOSCANO: GIOCHI DI GUERRA ?

DI GIANNI LANNES

sulatestagiannilannes.blogspot.com

C’entra qualcosa la presenza bellica della Nato nell’Alto Tirreno con una serie di sinistri che hanno funestato l’ex santuario dei mammiferi marini? Le continue esercitazioni militari dell’Alleanza atlantica, ma non solo, in questo mare italiano, con l’uso di potenti radar ma soprattutto l’abuso di dispositivi per la guerra elettronica ha qualche peso? Per la cronaca: si sono spiaggiati delfini e balene a causa di embolie gassose a livello coronarico. Negli ultimi dodici anni nell’area compresa tra l’Isola del Giglio e la terraferma ricadente nel territorio di Grosseto si sono verificati alcuni incidenti.Il 9 ottobre 2001 durante un volo notturno l’elicottero Pegaso del 118 si schianta sulle colline di Poggio Ballone, nei pressi di Grosseto. Muoiono cinque persone.


Il velivolo era inspiegabilmente fuori rotta: la strumentazione di bordo ed il gps non avvisarono il comandante della presenza di una montagna sulla propria rotta. Il 24 novembre 2007: in pochi istanti il “Pegaso 2” del 118, elicottero del soccorso sanitario della Regione Toscana precipita e si inabissa ad una profondità di 105 metri, nel mare a meno di mezzo miglio dall’isola del Giglio. Infine il 13 gennaio la nave Concordia che si scaglia a piena velocità contro un ostacolo che il comandante - a quanto ha dichiarato - non verifica esistente. Giochi di guerra? Poco più a nord, al largo del porto di Livorno il 10 aprile 1991, si è verificata la prima strage della marineria italiana nel secondo dopoguerra. Nella collisione del traghetto Moby Prince diretto in Sardegna contro la petroliera Agip Abruzzo, muoiono carbonizzate 140 persone (ancora senza giustizia). Anche in questo caso, la causa tecnica della tragedia è stato il mancato funzionamento delle apparecchiature di bordo.

Presidente Monti perché non chiede il conto al potente sovrano USA e restituisce sovranità all’Italia?

Gianni Lannes

Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.com

Link: http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/arcipelago-toscano-giochi-di-guerra.html

16.01.2012

Commenti (41)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. greiskelly 18 gennaio 2012

      vedo che anche tu hai una ferrea argomentazione per dire che "gli americani non c'entrano un cazzo".

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      "pazzi scatenati"
      allora prima era un esibizionista, poi un coniglio, ora un pazzo scatenato!
      ma quante gliene appioppate?

      se il gps ti segna 3 km o 5 km dal muro tu come lo sai qual è la distanza reale?
      la serata è limpida ma è buio.
      Quando ormai ti accorgi sei troppo vicino, i comandi sono già saltati, che cacchio fai?
      "fin che la barca vaaaaa lasciala andareeeeee"
      "fin che la barca vaaaaaa tu non remareeeee"

      poi, libero di pensare a ciò che vuoi....

    1. fabiodellalazio 17 gennaio 2012

      Vedi Dana, se ci fosse stata nebbia o pessima visibilità avrei potuto anche pensare al malfunzionamento delle apparecchiature, ma visto che era una serata limpida con ottima visibilità, non credo ci voglia il gps per non accorgersi che davanti a te c'è un'isola. Se sei in macchina e vedi un muro davanti a te ma il navigatore gps ti dice che è tutto libero che fai? Vai addosso al muro o freni? Non discuto le battaglie che si fanno in nome della verità nascosta ma qui non c'è proprio niente da discutere. O vogliamo credere a uno che non si sà se fosse in plancia nel momento del disastro, che ci ha messo un'ora per dare il via allo sbarco e che a quanto pare ci sia stato un ammutunamento dell'equipaggio per far iniziare le operazioni, che è sceso per primo dalla nave fottendosene di chi stava morendo per colpa sua? Bisogna anche capire chi fa certe affermazioni. Per le altre disgrazie citate nell'articolo sono ampiamente d'accordo ma non credo che bisogna mischiare per forza altre cause quando mi sembra evidente che qui le cause vanno cercate a bordo di una nave condotta da pazzi scatenati

    1. dana74 17 gennaio 2012

      in riferimento ai commenti che ritengono l'articolo una cagata sono pietosi, Lannes indaga da anni nei meantri delle capitanerie e segreti "inconfessabili" sbattendo contro muri di gomma, meglio credere alle verità ufficiali così rassicuranti e non vincolano a porsi domande, l'archetipo dello "schiavo manipolabile"

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      oppure se ne sono accorti ma la nave era fuori controllo

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      nessuno con un pò di cervello si avvicina così tanto alla terraferma, sopratutto quando non ha sotto al timone una nave ingovernabile a tutta velocità.

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      "INCREDIBILE è stata la coglioneria del Capitano, che ha preso il comando manuale, per fare lo sbruffone. "
      ma chi te lo ha detto per fare lo sbruffone?
      c'eri?

      nelle prime dichiarazioni (documentate) il comandante dichiara di avere dei problemi tecnici. saranno mica quelli per cui prende il comando manuale?
      no, ma, è il comandante che vuole fare il fico. è più facile da digerire....
      sopratutto se non si intravedono dei moventi particolari per cui sabotare una crociera.

      test militare?

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      va bè ma credi che chi ha scritto l'articolo non si sia minimamente documentato sulle testimonianze?
      i nastri registrati sono stati resi disponibili oggi.
      e non dimostrano niente, se non un comandante sotto shock.

      (probabilmente se capitasse a te di controllare una nave di quella stazza fuori controllo e ad alta velocità, saresti con le mutande piene di cacca)

      ma diciamolo in tutta onestà: il comandante è un esibizionista e voleva impennare davanti al giglio!
      tutto il resto è marciume!!!complottismo da circo!
      è stata solamente una piccola leggerezza, una ragazzata!
      in fondo c'erano sopra solamente 4000 persone.. e la nave costa solamente 450 milioni di euro....

      (le varie documentazioni le trovi nelle altre mie risposte. chiaramente mi baso anche io sui dati che ci hanno fornito)

      resta che la verità ce l'ha in mano chi ha la scatola nera.
      ma già ci hanno anticipato che la nave era fuori rotta e che è tutta colpa del comandante esibizionista che voleva salutare l'amico, e codardo perchè ha abbandonato la nave. Dici che ci diranno qualcosa di diverso da questa versione?

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      e a proposito di magistratura a grande velocità....
      guarda, io odio fare delle generalizzazioni, ma ultimamente la magistratura italiana fa un pò pietà. i colpevoli stanno sempre fuori, e il caso di perugia è un fatto davvero curioso... perchè se hanno ragione i media americani, allora hanno incarcerato per 4 anni degli innocenti, mentre se hanno ragione i magistrati del primo grado, quelli del secondo hanno liberato due assassini.
      mah... vedi un pò tu....
      Aspetta pure con fiducia i magistrati, che sono i portatori della tua verità assoluta.
      ah ricordati che non c'è nessun mistero, e nel mondo non c'è mai stato nessun complotto....
      vai tranquillo.... fila tutto liscio.
      ;-)

    1. Dostojevskij 17 gennaio 2012

      pragmatismo sì, ma anche i simboli hanno avuto da sempre la loro importanza. cmq sulla non provabilità di questa interpretazione hai sicuramente ragione, non voglio certamente ragione su basi così ipotetiche. aspetto anche io l'analisi delle scatole nere e spero che se ne dia un resoconto completo. la coglioneria del capitano è fuori discussione ma come hai ben detto quel tragitto non era certamente nuovo per i presenti (e neanche "l'inchino"). un "malfunzionamento" anche temporaneo dei sensori di bordo (se mai verrà trovato) sarebbe più che sufficiente a mandare leggermente fuori rotta quel bolide che poi per aggiustare la rotta ci mette un'eternità.

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      questo articolo che hai linkato non dimostra nulla... anzi....
      estraggo:
      --
      "Ieri i carabinieri del nucleo sommozzatori di Genova si sono immersi dal promontorio sotto casa Tievoli. Cercavano il punto preciso dell'impatto. Lo hanno trovato a 8 metri di profondità, nell'allargamento sottomarino della Scola piccola, lo scoglio esterno. C'erano anche due pezzi di lamiera della nave, PROVA DEFINITIVA DELLA VIOLENZA DELL'URTO, DI UNA NAVE FUORI CONTROLLO."
      --
      e poi:
      --
      "Tra le 21.30 e le 21.40, questa la forbice temporale indicata da Palombo. «Già che passo dall'isola ti faccio un saluto con la sirena» avrebbe detto Schettino. Ma io sono a Grosseto, è la risposta.
      Cade la linea. Comunicazione interrotta. L'unico privilegio del povero Palombo, come riporta il Corriere fiorentino, è quello di avere ascoltato l'urto in diretta."
      --
      nessuna considerazione da fare dopo queste notizie?
      chiamo l'amico, lo avviso che sto passando a salutarlo (lo avviso un pò prima di arrivare...) e bam! colpo!!!
      ma che succede? è un urto con la roccia o il blackout seguito da scoppio?
      non si sà, intanto il comandante era convinto di essere un pò più indietro e tranquillo....dove le rocce non c'erano. ma suvvia, è tutto frutto del suo esibizionismo....
      ---
      ALTRE COSE INTERESSANTI che trovi a questo link (notare la fonte uguale alla tua):
      http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_14/rotta-sbagliata-scoglio-divelto-testacoda-costa-concordia-naufragio_e5e2be78-3ea2-11e1-8b52-5f77182bc574.shtml
      ----
      cacchio, ho controllato, ma la pagina del corriere è stata modificata...
      infatti se fai un confronto tra il titolo della pagina, e il titolo sull'indirizzo pagina, non corrispondono... ma niente problemi, trovi il vecchio originale quì, è un post di helios (quinto commento):
      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43354&postdays=0&postorder=asc&start=0
      ---
      comunque (scusa la lungaggine) ma le cose interessanti scritte in questo articolo sono:--

      "SCOGLIO DIVELTO - LA VELOCITà DELL'IMPATTO ERA TALMENTE ELEVATA che al momento dell'impatto, tra le 21.20 e le 21.40, uno degli scogli del gruppo chiamato «le Scole» è stato letteralmente divelto dal fondale ed è rimasto conficcato nello squarcio apertosi lungo la poppa della Concordia. Le Scole si trovano a soli 500 metri da Giglio Porto, in direzione dell'Argentario. Secondo una prima e non completa ricostruzione dell'incidente, dopo l'urto chi si trovava al timone - secondo alcune testimonianze il capitano sarebbe stato in una delle sale da pranzo - avrebbe fatto il possibile per avvicinare la Concordia a fondali più bassi.
      --
      TESTACODA - Così, dopo aver proseguito la corsa per circa 600-700 metri e aver oltrepassato Giglio Porto, SAREBBERO STATE GETTATE LE ANCORE PER CONSENTIRE ALLA CONCORDIA UNA RAPIDA VIRATA, quasi un testacoda, che la avrebbe avvicinata all'isola e alle scogliere del Lazzaretto e della Gabbianara. Qui la nave si è incagliata e lentamente è scivolata su un fianco fino ad inclinarsi con un angolo di 90 gradi."--

      ma tu dimmi un pò... uno che vuole fare il "fico" arriva a salutare al giglio ad una velocità così impressionante tale da sradicare una roccia? voleva fare un'impennata magari?

      quello che non mi spiego io è che non si sono accorti visivamente di essere tanto vicino, ma c'era buio e quindi magari si sono affidati al gps.

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      @ socratico, ti ripeto un passaggio che forse non hai letto:

      "Questo avrebbe causato alla nave la perdita della capacita' di navigazione e del controllo dello sterzo e il virare fuori rotta. Direi che e' stata una mancanza di corrente causata da interferenza armonica e quindi [la nave] non può spingere dritto o navigare e ha colpito le rocce ", ha detto Latarche".

      cosa di "mancanza di corrente E quindi non può navigare E ha colpito le rocce" non hai capito?

      guarda che queste sono solo delle ipotesi alle notizie ricevute da Latarche Malcom, e penso proprio che abbia tenuto anche in considerazione il "boom" delle rocce e l'ordine temporale degli eventi. lui cerca di dare le spiegazioni dal suo punto di vista, e secondo le notizie fornitegli, ma dimenticavo che tu sei l'unico superintelligente da capire che con dopo uno squarcio di 70 metri e l'imbarcamento di acqua in sala macchine può esserci un blackout.

    1. greiskelly 17 gennaio 2012

      dipende l'ordine dell'evento.
      se prima c'è il black out e dopo il boom direi che il black out è avvenuto prima dell'impatto. ma questo io e te non lo possiamo sapere.
      continuiamo a pensare che schettino è un esibizionista

    1. Sokratico 17 gennaio 2012

      Senti, lasciamo stare un attimo le fazioni A e B...che hanno ampli e dimostrati modi per dialogare e farsi le guerre, dai vertici, ai Bildenberg, alle Trilaterali ai servizi segreti...Stai facendo un'ipotesi da operetta.

      La gente che dici tu ha una sola caratteristica: è pragmatica. E' una caratteristica del potere, di tutti i tempi. E nella tua ipotesi di pragmatico non c'è niente, solo una raffica di "mettiamo" "potrebbe" "magari" "nel caso".
      Non produci un fatto neppure a pagarlo oro, a parte la denominazione dei ponti.



      In secondo luogo, le circostanze dell'incidente NON sono incredibili.

      Anche perchè è più che dimostrato che circostanze simili si sono verificate molte volte (se parliamo di fare quel particolare passaggio). La Costa Concordia faceva quella rotta oltre 50 volte all'anno, ok?

      INCREDIBILE è stata la coglioneria del Capitano, che ha preso il comando manuale, per fare lo sbruffone.



      Comunque, a titolo di ragionamento razionale: mi spieghi perchè hai bisogno di un'ipotesi così complessa per spiegare un fatto che NON presenta misteri?

      Nel caso delle Torri gemelle, per dire, ci sono dei moventi tanto grandi e delle incongruenze tanto marchiane che è "ragionevole" cercare spiegazioni alternative a quella ufficiale.


      Ma qui, cribbio, hai foto, filmati, testimonianze, i nastri della Guardia Costiera, presto avremo anche le conversazioni in plancia.



      Hai un comandante che ha fatto una cagata pazzesca ed ha cercato di scappare. Con tanto di riscontri della magistratura.

      Aspetta qualche giorno e se verranno fuori cose strane, occultamenti, fatti incongruenti, allora riparliamo di ipotesi alternative.

      Ma PRIMA devi avere i fatti, NON le interpretazioni.
      Si chiama procedimento induttivo.

    1. Dostojevskij 17 gennaio 2012

      eheheh, mi era sfuggita

      cmq ti faccio un'ipotesi visto che ne vuoi una: metti che una potente fazione A sia interessata ad una svolta oligarchica nell'economia e politica globale occidentale e una fazione B altrettanto potente no, preferisce continuare una via più o meno democratica, le due fazioni stanno ai ferri corti. l'europa unita e la sua stabilità sono il fattore comune di entrambi i progetti che ovviamente hanno risvolti un tantino diversi in temi di governance economica e prospettive politiche. la fazione A è un tantinello avvantaggiata al momento ma la fazione B può comunque fare ostruzionismo a svariati livelli. la fazione A affondando la concordia manda un messaggio chiaro e tondo alla fazione B, o così, o salta tutto (sostanzialmente la stessa dichiarazione della merkel e di sarkozy a riguardo dell'impossibilità di altri 50 anni di pace senza l'europa unita).
      è chiaro che una mail renderebbe tutto più facile in termini di costi ma questo nn è un dialogo fra due amministratori condominiali ed è chiaro che, i proporzione, l'impatto del messaggio deve essere un tantinello più elevato, globale direi... la concordia è sulle prime pagine di tutti i giornali del globo... direi che come messaggio è molto più efficace di una mail... (premesso che un messaggio è anche sempre una dimostrazione di muscoli)...
      bada bene è solo un'ipotesi...

      riguardo l'attuazione, beh, le circostanze dell'incidente sono così incredibili che davvero nn saprei cosa azzardare... la scatola nera potrebbe dire di più... per quello che ne so, cmq, basta un semplice aereo da electronic warfare per far impazzire in maniera del tutto discreta i sistemi di bordo di una crociera per qualche oretta..

      saluti

    1. Sokratico 17 gennaio 2012

      AAHAHAHAHAH!!

      maronna, nemmeno l'ironia capite! Vabbè, lo rispiego dai.



      La mail non è ovviamente la tua, figuriamoci se mi interessa la tua mail, dai...siamo seri!



      La "mail" era per prendere in giro l'idea che qualcuno voglia mandare un messaggio a qualcun'altro e invece che mandargli una mail, faccia affondare una nave che costa 450milioni di euro.

      Cacchio, usano il telefono i mafiosi, i politici, i banchieri. Ma questi misteriosi signori no?



      Detto quello, certo i ponti dedicati ai paesi europei sono 13. Ma gli altri ponti, non passeri non li vogliamo contare?



      Dici:

      "nell'eventualità che sia lontanamente fondata, invece, il mittente e il destinatario del messaggio potrebbero essere svariati, così come le modalità di esecuzione"



      bene, ma allora di che cavolo stiamo parlando scusa?

      Tu ipotizzi che abbiano affondato una nave per mandare un messaggio, ma non hai idea di chi potrebbe essere il destinatario, quale sia stata la modalità di esecuzione né il movente.



      Bella teoria, davvero.

      Aricomplimenti vivissimi!! (e ti prego, TI PREGO nota l'ironia)


    1. Dostojevskij 17 gennaio 2012

      wiki:

      l nome Concordia fa riferimento all'unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia).

      carissimo, come ho già detto, e come ben sottolinei tu, questa è solo un'interpretazione... l'eventualità che sia errata lascia comunque sul tavolo una gran bella coincidenza. tutto qua.

      nell'eventualità che sia lontanamente fondata, invece, il mittente e il destinatario del messaggio potrebbero essere svariati, così come le modalità di esecuzione, ecc. questo punto nn m'interessa particolarmente al momento, troppo vasto...

      ti ringrazio dei complimenti e ammetto che nn capisco cosa ci dovresti
      fare con la mia mail e perchè ti dà fastidio che nn la metto a disposizione dello spam selvaggio... saluti

    1. Sokratico 17 gennaio 2012

      Oh, beh caro, ci facciamo sicuramente la nostra idea. Grazie del tuo intervento.

      A proposito, i ponti della Concordia erano 17, di cui 14 passeggeri e solo 13 con i nomi dei paesi europei.



      Ma certo, che ce ne frega dei FATTI quando abbiamo delle meravigliose INTERPRETAZIONI già belle pronte, eh?



      un messaggio da 450 milioni di euro (a chi tra l'altro?), questa è la tua idea che ti sei fatto, eh?

      Complimenti!

      Una mail, no, vero? Troppo plebea...

      siete veramente impermeabili al ridicolo.

    1. Kazonga 17 gennaio 2012

      Caro Sokratico, condivido anche gli spazi bianchi del tuo intervento. ;-)

    1. fabiodellalazio 17 gennaio 2012

      MA a che servono il gps, il radar e il sonar quando basta affacciarsi per vedere la costa sotto la nave? Ma di che dubbi parliamo? In una serata serena dove puoi salutare le persone affacciate alle finestre dell'isola puoi sabotare tutti gli strumenti di bordo ma nessuno con un po di cervello si avvicina cosi tanto alla terraferma, specie con una bestia del genere. Che cagata di articolo

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