DI TRUMAN BURBANK
Comedonchisciotte
Oggi in Italia stupri, rapine, violenze, creano un clima da arancia meccanica generalizzato. Tutti si sentono sempre più insicuri.
La notizia da pulp-fiction del giorno è il cadavere in valigia, che mi fa tornare in mente la "Lettera a Berlino" di Ian Mc Ewan. Fiction e realtà sembrano contaminarsi reciprocamente.
Eppure va notata la coincidenza tra il progredire della crisi di legittimità della casta politica ed il progredire del degrado criminale della società.
La crisi economica pure contemporanea mi appare come un fattore intermedio tra i due, essa costringe il potere ad adottare tecniche da stato di polizia per mantenere i propri privilegi.
E' tutto troppo collegato per non far pensare ad un meccanismo ad orologeria. Molti dettagli non sono chiari, ma quando più meccanismi viaggiano in parallelo c'è qualcosa (o qualcuno) che li sincronizza.Mi torna in mente il kolossal degli anni di piombo, quando interi settori della società si muovevano come gruppi ordinati di marionette pilotate dai burattinai, con il risultato finale di un golpe al rallentatore durato dieci anni, alla fine dei quali chi stava al potere riuscì miracolosamente a mantenerlo. Insomma, per la sinistra fu una sconfitta epocale, mentre la DC di Andreotti e Cossiga rimase in piedi.
Anche adesso c'è la sensazione che si stiano muovendo freneticamente più o meno gli stessi attori eversivi che si muovevano durante gli anni di piombo (massoneria, servizi segreti, gladiatori?).
Se guardiamo in prospettiva la storia recente italiana, il "Divide et impera" nel secondo dopoguerra si è basato in Italia sul pericolo comunista, contrapposto a seconda dei casi ad una destra eversiva o ad un Chiesa reazionaria.
Questa fase durò per tutti gli anni '70. La fase successiva puntò sulla divisione geografica tra nord e sud per creare fratture nella popolazione. Si esaltavano le differenze geografiche per dividere gli italiani e metterli gli uni contro gli altri. Anche questa fase sta terminando.
Oggi si lavora molto sulla paura dello straniero e sull'insicurezza generale per spingere le persone a non fidarsi di nessuno. (Come spesso accade, non solo si mantiene il potere, ma si fa anche business). Sono tecniche vecchie, già viste in epoca fascista, ma potrebbero essere adeguate alla situazione attuale.
L'incubo di Stanley Kubrick sta diventando realtà quotidiana.
Truman Burbank
Fonte: www.comedonchisciotte.org
26.20.2009
IVANOE 25 febbraio 2009
Diceva qualcuno a pensar male si fa peccato ma spesso ci si coglie...
Parallelamente a quanto discusso nel post, è più facile pensare che l'uomo ma in maniera più specifica lo psudo-cittadino italiana ( l'arabo più a nord dell'africa, senza offendere gli arabi perchè forse noi siamo peggiori perchè raggiunto un certo livello di progresso adesso stiamo tornando indietro ) è stato nel passato fino ad una 20 di anni fa frenato nelle sue pusioni più isitintive e animalesche. Il freno era dovuto e opportunamente formato dal credo ideologico nella speranza che la massa poteva in qualche modo avere una sua autodeterminazione natuale nei partiti di sinistra che all'epoca rappresentavano l'unico percorso di giustizia sociale, inoltre la buona educazione tradizionale delle famiglie era il cmento in cui si disciplinavano le persone a rispettare le regole non scritte e quindi ad avere un minimo rispetto per il prossimo ( rispetto per i bambini per le donne ecc. ecc. ) quelli che non avevano questi principi erano i delinquenti.
Cosa è successo ?
Rotti questi due cardini e cioè : partiti di sinistra e i suoi leader che si sono scoperti borghesucci dell'ultima ora e rapaci inciucisti della prima ora , l'arrivo degenerato del consumismo più becero e culturale e i modelli derivati, palestrati, veline, vallette, i corona's, suv, ecc. ecc. ( colpa di questa deriva non ce l'ha la destra perchè rientra nel suo dna ma i partiti della psudo-sinistra italiana che hanno fatto finta di nulla lascaindo come dicono loro alla coscienza di scelta del singolo ) che hanno logorato i legami familiari è facile trovare in queste famiglie il papà cinquantenne tatuato o con anelli attaccati da tutte le parti e figli che spinti dalle mode smisurate dell'epoca non hanno trovato l'esempio familaire giusto da seguire.In sostanza il popolino ( prima chiamato in modo fiero popolo della sinistra ) è diventato un'accozzaglia di balordi.
Quindi lo sfascio e l'immoralità politica dei politici italiani impunita e anzi arrogante ha copiuto il resto.
Tanto cresce questa impunita arroganza, tanto cresce nelle masse la voglia di trasfressione che è diventata perversione e quindi liberando e trasformando gli individui dalla loro realtà di uomini in quella di animale.
Ecco perchè aumentano gli stupri, gli atti prevaricatori verso il prossimo gli atti di pedofilia, le violenze in famiglia e la degenerazione in genere...
E' chiaro che il potere ci sguazza avendo a disposizione i mass-media mette in prima pagina ed in evidenza i fatti di cronaca nera ( ovvero spegne con le fiamme le stesse fiamme).
Cosa utopicamente si dovrebbe fare ?
Aspettare il tracollo (se mai arriverà con l'avvento di una società latino americana dove uscire la sera equivale per chiunque il rischio di prendersi una coltellata).
Poi gli italiani di buona volontà dovranno arruolare un esercito di psicologi che con delicatezza entrino nelle scuole nelle case nei posti di lavoro ad esaminare tutti e dico tutti senza distinzione gerarchica.Iil solo modo per rinascere è quello di capire i problemi della gente per orientare meglio le loro scelte far capire loro la differenza tra l'avere e l'essre.
Tutta questa fase deve essere parallelamente coadiuvata da una più giusta ed equa redistribuzione della ricchezza a chi ne ha veramente bisogno... tagliando fuori tutti i disonesti approfittatori opportunisti che hanno inquinato criminalmente le notre vite.