ANCORA SU COLONIA: UNA GRANDIOSA FALSE FLAG...

ANCORA SU COLONIA: UNA GRANDIOSA FALSE FLAG...

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Gli spin doctor stavolta hanno vinto alla grande … il recente cultural frame switching è riuscito perfettamente, e la notizia degli islamici avvinazzati di sesso ha fatto breccia nel cuore dell’Europa, addomesticata dalla cultura razzista del Master Chef, per cui vince solo l’élite dominante, quella competente, quella capace di presentare su di un piatto farcito l’orata al forno con verdure e quenelle di patate viola, gli altri vinti e disperati restano al margine dell’informazione, della notizia, della realtà … ecco che non hanno capito una mazza. Quindi credere alle bufale raccontate dagli organi di stampa, secondo quanto indicato da ideologismi di riferimento, appare cosa scontata per la gran parte dei telespettatori, che animano la fantomatica “opinione pubblica”.

Infatti nella brutta storia degli stupri di massa a Colonia molte cose non tornano e le informazioni trasmesse dai media sono tra le più controverse e discutibili degli ultimi tempi. Del resto siamo abituati da anni a doverci sorbire delle bufale megagalattiche, che vengono spacciate per crude verità dal sistema di distrazione di massa … per esempio a partire dall’11 settembre, armi di distruzione di Saddam Hussein, misfatti compiuti da vari tiranni sanguinari sparsi per il Medio Oriente, terrorismo in Francia, prima Charlie Hebdo e poi il Bataclan … insomma ora arriviamo a Colonia … anzi per meglio dire … Cologne, Hamburg, Frankfurt, Stuttgard, Bielefeld, Finlandia, Kalmar (Svezia), Zurich (Svizzera), Helsinki (Finlandia), Vienna (Austria) … insomma la spectre teutonica.

Dunque quali sono i dati veri relativi ai fatti di Colonia? Le testate giornalistiche italiane titolavano in questo modo, esagerando le mosse di clickbait sulla tastiera:"Notte di orrore a Colonia. Stupri di massa a Capodanno. 35 denunce per stupro" www.il giornale.it"Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne" www.il giornale.it"Scena mostruosa la notte di Capodanno. Stuprate 80 donne: da mille nordafricani" www.libero.itI numeri in realtà erano stati gonfiati, inglobando le diverse tipologie di reato riportate in Germania e dalla polizia tedesca in un’unica tipologia: "lo stupro".

Le fonti tedesche parlavano, infatti, di “Sexualdelikte in sehr massiver Form und einer Vergewaltigung” (Focus.de del 5 gennaio 2016) dove “Vergewaltigung” è lo stupro nel senso di rapporto sessuale vero e proprio, mentre “Sexualdelikte” sta per reati sessuali di diverso genere (molestie, palpeggiamenti …).
Le denunce per stupro in data 5 gennaio 2016 non erano 35 (come riporta Il Giornale il 4 gennaio) o 80 (come riportato da Il Giornale il 5 gennaio), ma una (“einer Vergewaltigung). Il numero 80 era riferito in Germania al numero di denunce, di cui appunto una per stupro, 60 per reati sessuali di diverso genere, seguiti da denunce per furto.

Il Giornale parlava all’interno dell’articolo del 4 gennaio di un gruppo di 30-40 persone colpevoli degli atti … i colpevoli sono sempre gli stessi: un gruppo di persone di origine nordafricana. Il giorno dopo invece “denunciava” con il solito sistema del clickbait che il numero dei colpevoli era “1000”. In realtà il numero citato era riferito in Germania al numero di persone moleste e ubriache che si trovavano davanti alla stazione di Colonia, sparando addirittura razzi e petardi contro i presenti. Tra questi 1000 c’erano anche i delinquenti denunciati. Ecco cosa riportava la stampa tedesca il 4 e 5 gennaio 2016:

"Un gruppo di circa 1.000 uomini pesantemente ubriachi, dice la polizia, che si comporta in modo completamente disinibito, aggressivo e totalmente inconsapevole della presenza di agenti di polizia." www.focus.de … e così www.sueddeutsche.de … e così www.spiegel.de …

Come si può notare da questi dati, le informazioni fornite dalla stampa tedesca e dalle fonti ufficiali della polizia, da cui hanno tratto indicazione tutte le testate straniere, non corrispondono. Poi il giorno 10 gennaio il numero delle denunce a Colonia sono salite da 80 a 516, e secondo quanto riportato dalla pagina Facebook della Polizia Tedesca il 40% delle denunce riguarda la sfera sessuale. (http://www.polizei.nrw.de/koeln/)

… quindi dall’unica denuncia per stupro registrata fino al 5 gennaio 2016 siamo passati a 2 denunce (il secondo caso denunciato il 6 gennaio), come confermato poi il 12 gennaio 2016 dal Bild.de …

Il 10 gennaio, il Welt.de pubblica un elenco per nazionalità delle 32 persone sospettate, di cui 22 sono richiedenti asilo, e gli stessi dati sono stati pubblicati anche il 12 gennaio 2016, dal Bild.de:

  • 9 algerini
  • 8 marocchini
  • 5 iraniani
  • 4 siriani
  • 3 tedeschi
  • 1 iracheno
  • 1 serbo
  • 1 americano (USA)

Insieme ad un corposo documento di 58 pagine della polizia tedesca e datato 10 gennaio 2016, che riporta da pagina 45 gli attacchi verso le donne, con orari e descrizioni degli avvenimenti (13 pagine su 58). Poi il Giornale l' 11 gennaio non parla più di stupri ma di molestie, e comunque scrive che “le molestate ora sono 400″ , però dice anche: "le indagini, nel frattempo, proseguono e hanno portato, a fronte di un totale di denunce che è salito a 379, il 40% relative ad aggressioni sessuali, in gran parte attribuite a «nordafricani» , al fermo di 32 sospettati, 29 dei quali avevano un permesso di soggiorno in Germania", peccato che il 40% di 379 non faccia 400 … ma il titolo serve … sempre per amor di clickbait.

La polizia tedesca è stata fortemente criticata, a partire dal capo della polizia di Colonia, Wolfgang Albers, accusato di non aver informato a dovere e nei giusti tempi la cittadinanza sui fatti avvenuti a Capodanno. Sotto accusa anche il tweet pubblicato il 1 gennaio 2016 dall’account della Polizia di Colonia, dove si parlava di un “capodanno tranquillo”, ma particolarmente curiosi risultano i post della polizia pubblicati sul sito Facebook … infatti il 1 gennaio alle ore 11:43 le informazioni della notte trascorsa erano le seguenti … "Come l'anno scorso si sono svolti pacificamente la maggior parte dei festeggiamenti del Capodanno, sul Reno, nel centro della città di Colonia e a Leverkusen. Durante la notte la polizia ha ricevuto 20 denunce di atti di vandalismo (anno precedente: 25). Le notifiche di quiete sono aumentate rispetto all'anno precedente, 76 di cui otto a Leverkusen."

2 gennaio alle ore 17:17 - Solo il 2 gennaio alle ore 17:17 si parla di attacchi alle donne … Nel corso di San Silvestro la polizia è venuta a conoscenza di diversi episodi in cui alcune donne sono state vittime di maltrattamenti. Nella notte di San Silvestro sono stati commessi diversi reati nelle zone affollate intorno al Duomo e alla stazione. Gli incriminati hanno tentato di toccare molte donne, compiendo anche il furto di oggetti di valore, in particolare portafogli e telefoni cellulari. Molte donne non hanno ancora sporto denuncia … la polizia ha chiesto di mettersi in contatto con loro.

3. Gennaio 2016 - Comunicato stampa comune della polizia di Colonia e della polizia di stato:
Alle 4.20 la polizia ha ricevuto informazioni dal pronto soccorso per aggressioni avvenute alla Stazione Centrale. Allertati immediatamente i funzionari della polizia hanno arrestato cinque sospetti sulla linea ferroviaria 10/11 della città di Colonia. Nelle borse e giacche i colpevoli avevano molti cellulari e un tablet di cui non hanno fornito alcun titolo di proprietà. Le indagini sono in corso.

Attacchi alla stazione, fatti alla notte di San Silvestro.
31.12.2015-ore 21: sulla stazione e su piazza del Duomo si trovano già 400-500 persone apparentemente in stato di ebbrezza, predisposte a comportamenti aggressivi. Si tratta, nella maggior parte di uomini, impegnati nell’esplosione dei fuochi d'artificio.
31.12.2015-ore 23: tale folla è ora composta da più di mille persone. I presenti sono ancora in gran parte uomini, tra l'altro molti già compromessi dall’alcol, dall' umore sempre più aggressivo.
1.1.2016-ore 0.45: Le prime vittime a riportare denuncia sono state donne, che hanno subito in parte anche abusi sessuali. La polizia si concentra nuovamente nella zona della stazione centrale.

9 gennaio 2016 - Mentre le denunce a sfondo sessuale sono circa 120, e per ora non hanno responsabili. Salgono a 108 anche ad Amburgo. E nuovi casi spuntano addirittura in Finlandia, alla stazione di Helsinki: mai accaduto prima nei festeggiamenti di Capodanno, secondo gli inquirenti scandinavi.

Per i fatti di Colonia infine cade una prima testa: il capo della polizia Wolfgang Albers viene mandato in prepensionamento. È l'esito della bufera che ha colpito la gestione della polizia locale: un disastro di comunicazione, fra ritardi e omissioni (??). Con falle madornali anche sul fronte della tutela della sicurezza. Wolfgang Albers, 60 anni, verrà informato dal ministro dell’Interno del Land, Ralf Jaeger, che per lui ci sarebbe stato un «pensionamento anticipato». Alders aveva in un primo momento negato ogni responsabilità e aveva sottolineato di non avere alcuna intenzione di dimettersi. Da parte sua Jaeger aveva però spiegato che Albers avrebbe dovuto lasciare il suo incarico per «ristabilire la fiducia dell’opinione pubblica», poiché i cittadini «hanno il diritto di sapere cosa è accaduto la notte di Capodanno, chi sono i responsabili e come questi incidenti possano essere impediti in futuro.»

L'8 gennaio il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Tobias Plate ha poi aggiunto che la maggior parte dei 32 atti criminali documentati dalla polizia federale riguarda il furto e lesioni personali. E, finora, nessuno dei 18 profughi identificati è collegato a casi di molestie sessuali. Ci sono anche tre denunce per aggressioni sessuali rispetto alle quali non vi sono per ora dei sospettati, ribadisce il ministero dell’Interno. Dunque nelle piazze tedesche sarebbe stato praticato il Taharrush! Come sostiene Marcello Foa … in realtà, dai fatti documentati … mi sembra più una grandiosa strategia di illusionismo mediatico, per seminare un odio sociale verso gli immigrati islamici, e destabilizzare ulteriormente il sistema.

Ma proprio oggi, guarda caso, l'influente ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble in un'intervista al quotidiano Sueddeutsche Zeitung, propone una tassa europea sulla benzina per coprire i costi dell'accoglienza dei migranti. Per Schäuble, esponente di primo piano della Cdu, lo stesso partito della Cancelliera Angela Merkel, «se i bilanci nazionali o il budget europeo non fossero sufficienti, allora potremmo metterci d'accordo per introdurre ad esempio una tassa su ogni litro di benzina» così «avremmo i mezzi per una risposta europea alla crisi dei rifugiati».

E ancora … «Le cose procedono troppo lentamente in Europa» … «Sostengo con tutta la forza delle mie convinzioni ciò che ha detto la Cancelliera: bisogna risolvere il problema a livello delle frontiere esterne dell'Europa». «Se il problema non sarà risolto in quella sede, lo sarà a livello di frontiere nazionali, ma questa sarebbe la peggiore delle soluzioni» e «l'Europa si ritroverebbe in una crisi ancora peggiore», ha concluso Schäuble.

Infatti il problema interessa tutta Europa, ecco perché il numero di città tedesche divenute scenario di molestie la notte di Capodanno si era allargato a macchia d’olio … non solo quindi Colonia, dove indagini e manifestazioni di dissenso sono proseguite con determinazione, ma anche Bielefeld (in Westfalia) ha vissuto le stesse dinamiche barbare, ove circa 500 (!!!) uomini avrebbero forzato l’ingresso della discoteca “Elephant Club” molestando molte donne. Quindi il contagio si era dilatato … anche nei piccoli centri e le dinamiche sembravano essere le stesse … o sono tutte favole metropolitane ??

A ciò si aggiunga il fatto che di quegli eventi così arbitrariamente raccontati, non esiste un video, anche minimo, nemmeno fatto frettolosamente da un cellulare, che possa convalidarli … anzi quei pochi video che le tv hanno pubblicato riguardano altri eventi. Per esempio il filmato diffuso dal Tg7 e presentato come testimonianza delle violenze di capodanno a Colonia si riferiva in realtà a un episodio accaduto nel 2012 in Egitto, a piazza Tahrir. La donna bionda molestata dal branco sarebbe la fotogiornalista tedesca Julia Leeb, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un messaggio in cui spiega di essere lei la donna nel video, e che la scena era stata registrata nel 2102 al Cairo, in Egitto, dove si trovava per lavoro.

Per non parlare poi dell'assenza di telecamere nel centro storico della città, in considerazione anche dell'allarme terrorismo che spaventa tutta l’Europa, e dell’assoluta mancanza durante la notte di richiesta di interventi significativi di Pronto Soccorso. Il sindacato di polizia tedesco poi a aggiunto che sarà assolutamente "improbabile" riuscire a dimostrare reati "individuali e in termini concreti," e che è perciò incerto se "nel caso delle aggressioni di Colonia si possa arrivare anche solo a una condanna."

Dunque si è trattato di una bufala o di notizie ingigantite? Sicuramente tutti gli indizi sembrano confermare che c'è stata una strategia politico mediatica per mettere in ulteriore crisi la politica di accoglienza dei rifugiati in Europa ed in particolare nella Germania di Angela Merkel, e per imporre nuovi balzelli. Gli organi di stampa hanno strumentalizzato molte vicende per l’ennesima campagna contro i profughi, soprattutto musulmani. Per di più la zona della stazione di Colonia non è pericolosa, ma è piena di eleganti hotel, situati nelle strade limitrofe (Johannisstrasse, Domstr, Trankgasse, Brandenburger Straße) e nelle piazze vicine (Breslauer Platz, Bahnhofsvorplatz). Nella zona ci sono anche pub, ristoranti, luoghi di ritrovo.

Proprio nella guerra tra globalisti e nazionalisti (Schäuble) sembra essersi infiltrata una grandiosa montatura politico mediatica e le vicende sono cresciute su se stesse, giorno dopo giorno ... del resto da tempo ci siamo abituati a questa falsa informazione ... il sistema capitalistico finanziario è sorretto da network controllati ... che con infamia, cinismo e competenza, trasformano la realtà … e rimuovono il confine tra realtà e iperrealismo postmoderno … perché la logica del capitale in fondo è proprio questa: abbattere ogni limite etico e morale, per poi imporre ovunque, senza barriere residue che possano frenarla, la legge dell’omni reificazione e del valore di scambio. Tutto diventa merce, come aveva avvertito Marx nel 1847, in "Miseria della filosofia".

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

16.01.2016

Riferimenti

https://www.facebook.com/Polizei.NRW.K

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-16/schaeuble-tassa-ue-benzina-coprire-costi-rifugiati-112943.shtml?uuid=ACaDbUBC

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/germania_molestie_donne_nuovo_fronte-1473873.html

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_10/colonia-ministro-giustizia-attacchi-contro-donne-erano-organizzati-e12874e8-b7a4-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125017&typeb=0&che-succede-a-colonia--e-a-parigi-

http://www.huffingtonpost.it/2016/01/11/colonia-video_n_8957090.html

http://www.zerohedge.com/news/2016-01-09/thousands-flood-streets-germany-fury-over-refugee-sex-assaults-reaches-boiling-point

http://www.zerohedge.com/news/2015-12-09/angela-merkel-times-person-2015-followed-isis-leader-al-baghdadi-and-donald-trump

http://www.veteranstoday.com/2016/01/06/cologne-muslim-assaults-now-cited-as-false-flag/

http://www.sueddeutsche.de/panorama/silvesternacht-mehr-polizei-mehr-videoueberwachung-1.2806209

http://www.spiegel.de/panorama/justiz/koeln-60-frauen-erstatten-anzeige-nach-sexuellen-uebergriffen-an-silvester-a-1070418.html

http://www.focus.de/regional/koeln/silvesternacht-am-koelner-hauptbahnhof-gruppe-von-1000-maennern-fuer-sexuelle-uebergriffe-verantwortlich_id_5188685.html

Commenti (75)

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    1. castagna 17 gennaio 2016

      Ahahahah... hai risposto ancora roma per toma.

      Ha ragione Andriun: solo bla bla bla.

      Incredibile, esistono ancora: gli sloganisti di sinistra. Di qualsiasi cosa si parli ripetono solo slogan... adesso è anche più facile, non devono neanche ricordarli: basta un bel copiaincolla! Ahahaha...

      E sono anche pieni di numeretti, che figo...

      Dato l'atteggiamento scorretto e ridicolo, incuriosito ho cercato “rosanna spadini”, oltre a Cdc mi è venuto fuori anche un sito “Sinistra in Rete”, cos'è, Sinistra in Rete da pesca per boccaloni e sloganisti?

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      patrocloo, tu credi che gli White Anglo-Saxon Protestant (WASP) che governano il globo e dunque anche l'Europa si lasceranno soggiogare dagli islamici ??

    1. andriun 17 gennaio 2016

      bla bla bla...

      ecco appunto Rosanna, quando dicevo che voi donne siete più soggette alla manipolazione...mediatica...avevo forse torto? IO non credo e lei me ne sta dando un esempio lampante.

    1. patrocloo 17 gennaio 2016

      Infatti anche se non fosse vero (sottolineo NON FOSSE) sarebbe del tutto verosimile. Basta aspettare

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      http://www.istat.it/it/archivio/161716 [www.istat.it]

      La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia

      La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

      Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%). La violenza fisica è più frequente fra le straniere (25,7% contro 19,6%), mentre quella sessuale più tra le italiane (21,5% contro 16,2%). Le straniere sono molto più soggette a stupri e tentati stupri (7,7% contro 5,1%). Le donne moldave (37,3%), rumene (33,9%) e ucraine (33,2%) subiscono più violenze.

      I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%).

      Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Considerando il totale delle violenze subìte da donne con figli, aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre (dal 60,3% del dato del 2006 al 65,2% rilevato nel 2014)

      Le donne separate o divorziate hanno subìto violenze fisiche o sessuali in misura maggiore rispetto alle altre (51,4% contro 31,5%). Critica anche la situazione delle donne con problemi di salute o disabilità: ha subìto violenze fisiche o sessuali il 36% di chi è in cattive condizioni di salute e il 36,6% di chi ha limitazioni gravi. Il rischio di subire stupri o tentati stupri è doppio (10% contro il 4,7% delle donne senza problemi).

      Emergono importanti segnali di miglioramento rispetto all'indagine precedente: negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali sono passate dal 13,3% all'11,3%, rispetto ai 5 anni precedenti il 2006. Ciò è frutto di una maggiore informazione, del lavoro sul campo, ma soprattutto di una migliore capacità delle donne di prevenire e combattere il fenomeno e di un clima sociale di maggiore condanna della violenza.

      È in calo sia la violenza fisica sia la sessuale, dai partner e ex partner (dal 5,1% al 4% la fisica, dal 2,8% al 2% la sessuale) come dai non partner (dal 9% al 7,7%). Il calo è particolarmente accentuato per le studentesse, che passano dal 17,1% all'11,9% nel caso di ex partner, dal 5,3% al 2,4% da partner attuale e dal 26,5% al 22% da non partner.

      In forte calo anche la violenza psicologica dal partner attuale (dal 42,3% al 26,4%), soprattutto se non affiancata da violenza fisica e sessuale.

      Alla maggiore capacità delle donne di uscire dalle relazioni violente o di prevenirle si affianca anche una maggiore consapevolezza. Più spesso considerano la violenza subìta un reato (dal 14,3% al 29,6% per la violenza da partner) e la denunciano di più alle forze dell'ordine (dal 6,7% all'11,8%). Più spesso ne parlano con qualcuno (dal 67,8% al 75,9%) e cercano aiuto presso i servizi specializzati, centri antiviolenza, sportelli (dal 2,4% al 4,9%). La stessa situazione si riscontra per le violenze da parte dei non partner.

      Rispetto al 2006, le vittime sono più soddisfatte del lavoro delle forze dell'ordine. Per le violenze da partner o ex, le donne molto soddisfatte passano dal 9,9% al 28,5%.

      Si segnalano però anche elementi negativi. Non si intacca lo zoccolo duro della violenza, gli stupri e i tentati stupri (1,2% sia per il 2006 sia per il 2014). Le violenze sono più gravi: aumentano quelle che hanno causato ferite (dal 26,3% al 40,2% da partner) e il numero di donne che hanno temuto per la propria vita (dal 18,8% del 2006 al 34,5% del 2014). Anche le violenze da parte dei non partner sono più gravi.

      3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne. Di queste, 1 milione 524 mila l'ha subìto dall'ex partner, 2 milioni 229 mila da persone diverse dall'ex partner.

      18 giugno 2015


    1. luiginox 17 gennaio 2016

      sono secoli,anzi millenni,che "lo nero periglio che vien da lo mare (brancaleone)" minaccia la vita degli abitanti di questa parte del mediterraneo.

      saraceni,ottomani,arabi hanno sempre tentato di invaderci.
      non c'è bisogno di false flag per vedere il prosieguo del trend storico.
    1. Don-Kisciotte 17 gennaio 2016

      Dati sulla diversificazione dei soggetti che commettono questi reati Rosanna non ne porta, come non li riporta nemmeno Castagna. Potrebbe risultare alla fine che quei reati sono commessi per lo piu dagli autoctoni.
      Secondo me la questione non cambia: siamo in una situazione in cui non è accettabile, tollerabile e sopportabile un ulteriore aggiunta di criminalità o disagio economico proveniente dall'esterno. Spesso ho sentito dire che un crimine è sempre un crimine indipendentemente da chi lo ha commesso. Mhh, non sempre, non in ogni momento, dipende. In questa fase storica non c'è tutta questa disponibilità da parte del popolo. Se tu hai cagato nel salotto di casa tua non è cosa buona, ma se uno che viene da fuori (un estraneo) pretendesse di entrare a casa tua e invece di andare in bagno, di cagare nel tuo salotto, non sarebbe altrettanto accettabile (pur essendo il risultato uguale). Sarebbe oltretutto una violenza. Abbiamo la nostra criminalità da gestire, non stiamo dietro alle nostre mafie/camorre etc, non abbiamo quindi bisogno di aggiungere altre difficoltà. E l'altruismo trovo che sia una bella qualità quando viene praticata in prima persona, non quando viene richiesto agli altri di esserlo (solo per condividerne il costo).
      Cmq in effetti penso che se l'ISIS avesse voluto, all'interno di una festa confusionaria come quella di Capodanno, avrebbe potuto commettere ben altre stragi invece che molestare le donne. Dei molestatori invece penso unicamente che sia gente reietta (giovani senza futuro per lo più e che non ha piu' nulla da perdere) che adotta la scusante di sentirsi rigettata o non accettata, per darsi a facili gioie a danno del paese che li ospita e di cui niente gli frega, se non sfruttarne quanta piu benevolenza possibile. Per poi sputare sopra o cagare nel salotto. Non credo quindi che si tratti di un fenomeno religioso in se.

    1. castagna 17 gennaio 2016

      Rosanna! Per favore …. non ti far dire parole!


      TU NON HAI TROVATO NESSUN DATO DIVERSO DAI MIEI!!!


      STAI SOLAMENTE SALTANDO DI PALO IN FRASCA...


      Stiamo parlando di violenze sessuali, nello specifico di violenze sessuali commesse da immigrati, sopra tutto islamici e/o di colore.

      E tu tiri fuori gli omicidi in generale? con la categoria da supermercatone del giornalismo del “femminicidio”, senza comunque scomporre i dati per autoctoni e per allogeni?


      Su, cerchiamo di essere seri. Non so se ti consideri “de sinistra”, temo di sì, ci sarai rimasta incastrata da piccola ( non esci dall'imprinting), ma cerca di non fare figure.

      Se vuoi parlare di omicidi porta i dati scorporati per nazionalità dell'aggressore, nello specifico quelli in cui la vittima è femmina, così partecipi anche tu “ della grande campagna della sinistra contro il femminicidio...” e alé, all together, battete le mani. Vuoi mettere la soddisfazione?


      In ogni caso te li dico io, nel caso veramente non ci arrivi ( de sinistra... magari onestamente non ci arriva, se non la imboccano autonomamente magari onestamente non ci arriva.... prendiamo in considerazione anche questa ipotesi). Per qualsiasi reato violento gli immigrati, specialmente quelli di colore, sono in testa in tutte le classifiche ( in tutto il mondo ) incluso il tuo amato femminicidio, e poi il maschicidio, l'infanticidio, il bianchicidio, il negricidio... e qualsiasi altra categoria si voglia utilizzare.


      Se vuoi parlare di dati per favore sviluppa il “tuo lato maschile” , logico e reale. Ce l'hanno menata tanto che dobbiamo sviluppare il lato femminile, bene adesso provate voi donne a sviluppare il lato maschile: per esempio senza saltare di palo in frasca, ed esercitando la logica e la aderenza alla realtà dei fatti..


      Riporta i dati in tuo possesso sulle violenze carnali, scorporati per categorie di provenienza dell'aggressore; e se vuoi riporta anche quelli degli omicidi, sempre scorporati. E poi dimmi onestamente che cosa ne deduci.


      Se invece vuoi prendere per il culo me , ma sopra tutto te stessa, be' allora continua pure ad essere parte del problema e mai della soluzione.


    1. natascia 17 gennaio 2016

      Il padiglione inglese all'Expo di Milano aveva un suo senso. Molto più di tante elucubrazione su NWO.

    1. natascia 17 gennaio 2016

      Di gran lunga. Quando sussistono le condizioni per una sciamatura: esubero di nascite non più gestibile da un'unica regina, è la più vecchia a sciamare, esponendo sè stessa e il suo corteggio a maggiori sacrifici e pericoli, al fine di salvaguardare il più forte nucleo primario. Se ci si pensa si capisce molto sul nostro declino.

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      Molto interessante natascia... ne sono convinta anch'io di questo ... delle api non conosco molto, però un apicultore mi ha raccontato che quando l'ape regina non fa il suo dovere, appunto di
      protezione della progenie, conservazione ed evoluzione del patrimonio genetico,

      le api si organizzano e fanno una rivoluzione per cacciarla e sostituirla co un'altra regina più efficiente ... quindi meglio degli esseri umani direi

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      Probabilmente l'utente vive in un universo sociale parallelo e costellato di islamici avvinazzati di sesso, che si organizzano in orde selvagge destabilizzando la vita di una città di un milione di abitanti, terrorizzando la polizia, che non ha nemmeno il coraggio di parlarne, e destando l'attenzione, a scoppio ritardato, degli organi di stampa ... che nel frattempo si erano distratti ... o avevano troppo pudore per raccontare certe nefandezze ...

      quindi 1000 stupratori a Colonia, 500 a Bielefeld, ed altre migliaia sparsi per numerose città ...

      Hamburg, Frankfurt, Stuttgard, Finlandia, Kalmar (Svezia), Zurich (Svizzera), Helsinki (Finlandia), Vienna (Austria)

      il "nazionalista" Schäuble poi ... non mette la tassa sulla benzina per bloccare definitivamente l'immigrazione ... ma guarda caso magari per governarla secondo discrezione, smistando una buona fetta di islamici proprio a casa dell'utente ... infatti l'Italia ha mantenuto invariato Schengen ... mentre i paesi del nord lo stanno bloccando ...

      guarda com'è complicato il mondo !!

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      natascia... non sarei così drastica ... anch'io non credo nelle qualità taumaturgiche della psicoanalisi .. ma nelle sue facoltà cognitive sì ... conoscere se stessi penso sia la cosa più difficile da realizzarsi ... anche perché in genere ci amiamo molto, quindi l'amore spesso rende ciechi ... però la psicoanalisi è comunque una pratica interessante ... se presa con le dovute cautele ... e senza distorsioni pregiudiziali (non intendo riferirmi naturalmente alle tue) ...

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      Apollonio ... leggi la didascalia sottostante ...

      Pretty sure this was Tahrir Square, but is this an example of what was
      attempted, and in some cases successfully carried out in European cities
      on New Years Eve ?

      Questi fatti sono avvenuti in Piazza Tahrir, che è la piazza principale del Cairo, capitale dell'Egitto
      Egitto Apollonio ... non Colonia

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      Che ci abbiano preso per il culo ... gix ... è evidente, come migliaia di altre volte ... e la beffa è arrivata anche da persone insospettabili ... di cui ci fidavamo ... che lo abbiano fatto i soliti noti, anche questo è comprensibile ... ma che lo abbiano fatto quelle persone di cui ci fidavamo ... beh quello ci mostra chiaramente quanto siano difficili i tempi che stiamo vivendo ...

      il capitalismo è quel sistema economico che cannibalizza le esistenze, privo di etica e di moralità, mira unicamente alla soddisfazione del proprio egotismo interessato ... mercificando in questo senso verità, lealtà, onestà intellettuale ...

    1. Apollonio 17 gennaio 2016

      Certo certo.. è tutto una falsa flag...!


      stavolta Rosanna a toppato alla grande.


    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      Forse sei giorni sono troppi ... e forse sono stati zitti perché nulla era successo di così catastrofico ... la rete poi stavolta è rimasta intrappolata nella farsa mediatica, basta leggersi Fb, la Tampieri e Foa ... un'altra bufala è che gli islamici abbiano confermato ... infatti non tieni in considerazione che le notizie te le dà il mainstream ...

      se poi sono usciti video a dozzine su casi analoghi avvenuti
      in Europa nei mesi scorsi ... è molto interessante ... allora i video si possono fare anche di notte ... allora perché non si sono fatti in quel frangente così scandaloso ed eclatante ?? E poi non ho negato che esistano gruppazzi di giovinastri islamici che sputano,
      picchiano, molestano donne in mezzo alla strada ... la loro presenza dà fastidio anche a me ... però non ti accorgi che convalidare le false testimonianze e le false tesi precostituite dal potere sia un modo molto paradossale per difendere la propria serenità sociale ?

      Non ti sembra che per curare la malattia eurista filoatlantica che controlla l'immigrazione si debba fare una perfetta analisi delle dinamiche storiche, piuttosto che farsi guidare verso il baratro con gli occhi offuscati dalle bufale ??

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      castagna,
      io ho trovato dati diversi rispetto ai tuoi ...

      http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/19/femminicidi-ogni-due-giorni-viene-uccisa-una-donna_cc33c7e8-81c2-46fa-b1d6-f577eedfb727.html [www.ansa.it]

      Il 2013 è stato un anno nero per i femminicidi, con 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni.
      Rispetto alle 157 del 2012, le donne ammazzate sono aumentate del 14%. A
      rilevarlo è l'Eures nel secondo rapporto sul femminicidio in Italia,
      che elenca le statistiche degli omicidi volontari in cui le vittime sono
      donne.

      Aumentano quelli in ambito familiare,
      +16,2%, passando da 105 a 122, così come pure nei contesti di
      prossimità, rapporti di vicinato, amicizia o lavoro, da 14 a 22.
      Rientrano nel computo anche le donne uccise dalla criminalità, 28 lo
      scorso anno: in particolare si tratta di omicidi a seguito di rapina,
      dei quali sono vittima soprattutto donne anziane.

      Anche nel 2013, in 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i
      femminicidi si sono consumati all'interno del contesto familiare o
      affettivo, in linea con il dato relativo al periodo 2000-2013 (70,5%).
      Con questi numeri, il 2013 ha la più elevata percentuale di donne tra le
      vittime di omicidio mai registrata in Italia, pari al 35,7% dei morti
      ammazzati (179 sui 502), "consolidando - sottolinea il dossier - un
      processo di femminilizzazione nella vittimologia dell'omicidio
      particolarmente accelerato negli ultimi 25 anni, considerando che le
      donne rappresentavano nel 1990 appena l'11,1% delle vittime totali".

      Ottantuno donne, il 66,4% delle vittime dei femminicidi in ambito familiare, hanno trovato la morte per mano del coniuge, del partner o dell'ex partner;
      la maggior parte per mano del marito o convivente (55, pari al 45,1%),
      cui seguono gli ex coniugi/ex partner (18 vittime, pari al 14,8%) ed i
      partner non conviventi (8 vittime, pari al 6,6%).


    1. natascia 17 gennaio 2016

      Come sempre concordo con il suo pensiero. Rifuggo per principio dagli psicologi in quanto oltretutto, ritengo che siano dei profondi malesseri personali che li spingono verso tali studi.

    1. Rosanna 17 gennaio 2016

      olmo, la mia è stata una ricerca giornalistica per capire quello che è veramente accaduto ... certamente i poteri avversi, nazionalisti e globalisti, giocano sulla nostra pelle e decidono il nostro destino, attuale e futuro ... tieni presente che le sanzioni che gli Usa hanno imposto alla Russia, e che l'Ue ha dovuto subire, sono state particolarmente dannose per l'economia tedesca ... aggiungi anche le denunce alla Volkswagen per le emissioni inquinanti ...

      quindi Germania e Usa sono ai ferri corti ... persino la Merkel ha cercato di sganciarsi dalla guerra in Siria ... quindi forse il conflitto tra i due poteri mira a decidere il controllo delle migrazioni ... forse per dirottarle verso il sud ... e per gestirle sicuramente in maniera più autonoma ... visto che Shengen sembra essersi arenato ... tranne Italia e Grecia


      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/16/austria-il-cancelliere-werner-faymann-annullato-temporaneamente-shengen/2381422/ [www.ilfattoquotidiano.it]

      https://www.lastampa.it/2016/01/15/esteri/berlino-pensa-a-una-minischengen-per-dare-una-lezione-a-italia-e-grecia-03eN48lIzDZlamLWjdI5BI/pagina.html


      Se salta Schengen, salta l’euro. In parole semplici, è questo il
      concetto espresso da Angela Merkel nei giorni scorsi durante un convegno
      a Magonza. «L’euro e la libertà di movimento attraverso i confini sono
      strettamente legati», ha spiegato la cancelliera. Dunque, «nessuno può illudersi di mantenere una moneta comune senza garantire un modo semplice di attraversare i confini». Ma secondo un’autorevole fonte governativa tedesca, la Germania non ha affatto rinunciato all’idea di usare «l’atomica» della chiusura delle frontiere,
      alla luce delle miriadi di inadempienze sui rifugiati dei partner
      europei – non solo al di là della Oder, ma anche al di là delle Alpi e
      dei Balcani. E per evitare un’implosione economica, la mini-Schengen che
      i tedeschi hanno in testa includerebbe comunque un nocciolo di Paesi
      forti dell’area euro.

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