AMICI GRECI, SONO SOLO FANTASMI

AMICI GRECI, SONO SOLO FANTASMI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Lo dico da anni. La fine del ventesimo secolo ha visto la
nascita di un modo osceno di dominare le masse, si chiama ‘la politica della
paura’. Cioè, le masse vengono costantemente distratte dall’impegno nella lotta
per i loro diritti da fantasmi tanto terrifici quanto inesistenti e/o
inconsistenti: il pericolo rosso (gli USA di Nixon sapevano benissimo che
l’URSS era alla bancarotta sia finanziaria che militare); l’Islam radicale, la
Sars, la mucca pazza, l’Aviaria, il debito pubblico, il deficit, l’inflazione.
E le masse ci cascano, ci caschiamo, perché siamo noi le masse.

La ‘politica della paura’ in queste ore sta costringendo un intero popolo, i greci, a regredire al medioevo, nei redditi, nei diritti, nella dignità. Eppure, credetemi fratelli di Grecia, basterebbe che vi rendeste conto che sono solo fantasmi, lo sono la UE, il FMI, la BCE, i cori di quei porci che di mestiere fanno i giornalisti del Sistema. Sono solo fantasmi, e non dovete fare altro che aprire gli occhi e scacciarli con la mano.

Infatti, come ha mirabilmente scritto l’economista Marshall Auerback qui Greece and the Rape by the Rentiers, tutto quello che serve a voi ellenici è di “ritrovare una dose di rispetto per voi stessi, dire alla Troika (UE, FMI, BCE) di levarsi dai piedi, e uscire dall’Eurozona”. E veramente è tutto qui, veramente non è più complicato né più drammatico di così. Incredibile eh? Eppure vi hanno convinti che siete sull’orlo del baratro che porta all’inferno. Non è vero, fate quello che vi suggerisce Auerback, adottate la Modern Money Theory (MMT) come politica economica di piena occupazione e pieno Stato sociale e studiatevi il caso argentino. Loro, gli argentini, alla fine hanno costretto l’altro mostro, gli USA, a scoprire le carte. E sapete cosa c’era in quelle carte? Un fantasma, una bolla di borotalco che faceva solo Buuuuuuuuhhhh! L’Argentina “ha ritrovato una dose di rispetto per se stessa, ha detto agli USA di levarsi dai piedi, e se n’è uscita dall’unione monetaria col dollaro”. Poi ha adottato la MMT al governo. Puff, e il fantasma se n’è andato. Dopo tre anni dal default, l’Argentina preoccupava la Cina per la sua crescita economica sorprendente. A voi accadrebbe la stessa cosa, e sarebbe la Germania a preoccuparsi per la vostra crescita.

Se qualcuno di voi, greci, mi sta leggendo, vi dico questo: poche chiacchiere, Barnard non le spara grosse, venite al Summit MMT in Italia il 24-26 di Febbraio a chiedere ad Auerback e ai suoi colleghi accademici se tutto questo è vero (http://www.democraziammt.info/). Vi prego fatelo, perché a causa di un fantasma che vi dice che siete sull’orlo del baratro che porta all’inferno, voi rischiate di arrivarci davvero all’inferno. E tutto per un fantasma.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=328
12.02.2012

Commenti (58)

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    1. clausneghe 12 febbraio 2012

      Vedi che invece B. è attentissimo?

      Come dice l'adagio "chi disprezza ama"...

    1. mariosoldati 12 febbraio 2012

      MMT o altro ............... i greci come gli italiani hanno scelto la troika .......... solo una minoranza protesta ........ una minoranza che non conta niente ........... che vada a finire male o bene hanno scelto ........... ci sono persone che hanno scelto di suicidarsi ......... ecco la maggioranza ha scelto ......... paura o non paura ha scelto .............. ci rimane solo da aspettare di raccogliere i cocci .......... ma sarà tardi per rialzarsi ......... ve lo dice uno che è un OTTIMISTA .........

    1. siletti86 12 febbraio 2012

      Analisi chiara, lucida, semplice. Complimenti Nautilus! Naturalmente la scelta tra questi due sistemi, non sarà affatto da sottovalutare in quanto è sul sistema che sceglieremo che si baserà il futuro equilibrio sociale. Ma la cosa importante è che si è individuato il nemico comune. Quindi, così come siamo tutti d'accordo su chi è il nemico, così dovremo trovarci tutti d'accordo sul mondo che dovremo ricostruire dopo la tempesta. Quindi restiamo lucidi!

    1. RicBo 12 febbraio 2012

      :)

    1. Georgejefferson 12 febbraio 2012

      io non lo so...e' certo che i primi tempi uno stato a ritorno alla sovranità sarebbe in sofferenza..ma ritengo non maggiore di quella che che gia c'e'...certo che se guardo al mio orticello di privilegiato a posto fisso io non sto male...bisognerebbe chiedere opinione a chi sta male..e far valutare la scelta democraticamente.Soffrire qualche anno come l'argentina per poi accrescere l'economia(sostenibile e non becero consumismo usa e getta,clientelismo ecc)e rafforzare la moneta ci puo condurre ad una trattazione di maggior favore del maledetto petrolio a cui siamo dipendenti(non tutte le fonti sono in mano all'occidente)ma anche qua siamo comunque in svantaggio..quasi tutta l'informazione mainstream non dira mai queste cose...anzi...ci martellano continuamente sul disastro dell'uscita dall euro..non mi faccio illusioni e comprendo la tua preoccupazione

    1. xshark75 12 febbraio 2012

      Ripeto la domanda: quanto ci costerebbe un barile di petrolio in "vecchie" lire? Non mi sembra l'Italia abbia giacimenti di petrolio nascosti da qualche parte, giusto per "i momenti di crisi".

    1. Georgejefferson 12 febbraio 2012

      copia incolla Barnard: tornare alla Lira non vuol dire default. Significa dire ai propri creditori: “Noi non vi paghiamo più in euro”. Questo tecnicamente è default, non c’è dubbio. L’ha fatto l’Argentina, che oggi è un paese che sta molto bene rispetto a come stava. Si fa default e si torna alla propria moneta.
      Si contratta con la propria moneta, ripetendo quello che dicevo all’inizio, perchè a quel punto lo Stato è capace di emettere la propria moneta e si applica la Modern Money Theory. Si aumenta la produzione nazionale, si aumenta la ricchezza nazionale che attira capitali, investimenti, come è accaduto in Argentina. A quel punto lo Stato riacquista la capacità di ripagare il proprio debito senza dover prendere in prestito niente da nessuno____fine copia incolla...Sinceramente per non sarebbe da escludere un'europa Stato a unione politica...ma questo con sovranità vera per il bene comune le elite al potere non lo fanno,tanto vale tornare alla lira...anche per le differenze enormi che caratterizzano i vari paesi...Penso che il mondialismo vero...inteso come ideale buono con a cuore il bene comune...sia illusorio nei tempi contemporanei,forse tra 300 anni,se non scoppia tutto prima...ora quello che accade e' solo delle elite per le elite

    1. rosbaol 12 febbraio 2012

      Beh, la storia si ripete ee effettivamente nessuno s'inventa nulla di nuovo. Quello che stiamo vivendo è un nuovo Ancien Régime. A breve ci saranno le premesse per un nuovo 1789.
      @ Cornelia, basta con i paragoni tra giornalisti, a gare a chi la sa più lunga e a "l'ha detto prima lui..."Qui ci stiamo dimenticando il ruolo che dovrebbere avere gli intellettuali: mettersi tra noi ed il potere. Tutto ciò ci ha portato ad una totale (giustificata, a mio parere) sfiducia nei media e ad un giornalismo "fai da te" che ci confonde sempre di più le idee. Manca questo, Paolo, degli intellettuali che ci indichino la strada (da non confondere con i guru, please). Io non posso essere un impiegato/operaio e contemporaneamente docente di economia. Ognuno faccia il suo mestiere.

    1. nautilus 12 febbraio 2012

      Come spesso accade si guarda il dito e si perse di vista la luna...
      La MMT non esclude l'eliminazione del signoraggio.
      La possibilità di rinazionalizzare la Banca d'Italia e la Zecca di Stato, facendo controfirmare le banconote al ministro delle Finanze/Economia, può infatti amplificare al massimo i benefici della MMT.
      Cerchiamo di non incartarci e di promuovere a tutti i livelli le due cose.
      Chi di noi andrà al seminario di Barnard eviterà inutili discussioni in quella sede, ma nessuno ci potrà impedire di portare avanti entrambi i principi ad ogni livello di impegno e di partecipazione...
      Sono infatti strumenti complementari utili a conseguire gli stessi fini fondamentali che ci si prefissa di raggiungere...
      Piantiamola di intorbidire sempre tutto...

    1. Georgejefferson 12 febbraio 2012

      ripeto quello che dissi prima...ma democraticamente la gente greca e' d'accordo con cio?dopo secoli di condizionamento ideologico nel quale creare soldi dal nulla e' assurdo(anche se lo fanno da sempre)difficile sperare che si giunga ad una nuova consapevolezza domani...non credi?e le materie prime che servono dall'estero?saprai bene che parte automaticamente un embargo...autarchia...cosi,su due piedi?con la interdipendenza imposta ed immensa che hanno creato?ci vorrebbe uno statista di ugual taratura di immensita...chi sarebbe?per 20.000 euro al mese quando un "presentatore" ne prende anche 500000 solo per far divertire?scusa il sarcasmo

    1. xshark75 12 febbraio 2012

      Penso che l'uscita dal sistema economico basato sull'Euro comporti certi sforzi di non poco conto, in primis l'approvigionamento dell'energia (petrolio per iniziare).
      Quanto ci costerebbe un barile pagato in "vecchie" lire?
      Sarebbe sostenibile un'economia basata sul petrolio ed affini con tali prezzi?

    1. Georgejefferson 12 febbraio 2012

      Quale speranza possiamo avere nei legislatori illuminati?primo...senza gli strumenti(sovranita monetaria in primis)anche un s.francesco illuminato non puo nulla...secondo dei legislatori illuminati facilmente diventono o venduti o altrimenti non entrano...ma neanche per un giorno...Purtroppo l'ideale che intendi lo comprendo bene...la vecchia speranza del re buono...ma la ritengo illusoria nei tempi moderni...solo l'acrescimento culturale delle genti tutte(io compreso)puo creare la giusta bilancia di controllo al controllore...ma prima dei referendum propositivi e abrogativi...class action..controllo capillare nel proprio piccolo paese...insieme e tutelati dalle leggi,ci vuole suddetto acrescimento culturale...e a cio non si puo illudersi di veder cambiamenti significativi nel breve termine...e' pura illusione..sopratutto alla luce del lavoro capillare immenso della cultura della visibilità e becero consumismo

    1. BarnardP 12 febbraio 2012

      La conosco da più di 10 anni. Shock Economy è altro, non è proprio politica della paura come qui intesa. Nessuno ha scoperto nulla di nuovo, tutto è già stato detto, Talete scommetteva sui futures nella Grecia antica, figurati. Io studio, e il mio merito è di dire cose precise e utili. Ma soprattutto di FARE cose utili. B.

    1. albsorio 12 febbraio 2012

      I greci devono solo nazionalizzare la moneta, sarebbe un interessante esperimento economico ceare una aggregazione economica tra i PIIGS e dare loro una moneta senza signoraggio. Questo gruppo si porrebbe in un area geopolitica simile, contrapponendosi ai virtuosi franco-tedeschi, gravati dall'Euro, si potrebbe anche aggregare Stati come l'Ungheria e intraprendere rapporti con i BRICS... in queste settimane di maltempo persistente mi sono chiesto spesso se le armi esotiche esistono davvero... forse i potenti hanno paura e mostrano i muscoli? Se noi guardiamo a est forse possiamo fare buoni affari. La MMT é una visione edulcorata della solita economia. A quelli tr voi che non credono possa esistere una moneta senza signoraggio ricordo che nel mondo 1su 4 usa soldi suoi parlo dei cinesi, non auspico un regime come quello cinese, dico solo che non c'é nulla d'impossibile in una moneta senza signoraggio.

    1. Cornelia 12 febbraio 2012

      Paolo, va bene che tu non leggi mai quello che scrivono gli altri, ma Naomi Klein ha scritto il libro "Shock economy" proprio su quella che tu pensi di aver scoperto in esclusiva, ossia la "politica della paura".


      (Ma sicuramente tu reagirai dicendo "E chi cazzo è Naomi Klein?".)

      :P

    1. ericvonmaan 12 febbraio 2012

      Se aspetti che la gente si abitui alla democrazia campa cavallo. Ci vogliono legislatori illuminati che creino le condizioni perchè certi principi si diffondano e "ci si abitui". Non legislatori o padri fondatori che scrivono le leggi su cui si basa il nostro stato sotto dettatura (e pistola alla tempia) dei vincitori e conquistatori. Bisogna rimettere mano alle fondamenta del nostro stato e, allargo, di tutti gli stati europei, partendo DAI BISOGNI DELLA PERSONA e non dai conti del ragioniere! aria acqua cibo casa amore. E aggiungiamo anche la moneta DEL POPOLO perchè è il tramite con cui tutto si può realizzare.

    1. pehuenco 12 febbraio 2012

      o anima.... lo vuoi o no una alternativa? poi chè io in argentina ci vado per lavoro e spesso, ti posso garantire che si l'inflazione è alta gli stipendi non sono fermi li hanno fermati al primo di enero di quest'anno, sono saliti del 37%!!! nel 2007 uno stipendio base era attorno ai 1600/1800 pesos ora sono tra i 2800/3600 pesos 3600 pesos =654 euro attuali. la spesa pubblica è quasi quadruplicata! di conseguenza anche l'inflazione ma c'è un ma; nel frattempo sono partiti i consumi... anno 2011 vendita autovetture +34% transazioni immobiliari +11% grandi catene distribuzione +24% elettronica di consumo più 40% gravata oltre tutto da una tassa sul'import del 30% , vero è che balck berry a aperto una sua industria al sud, (protezionismo!?) ora si costruiscono anche i pc e notebook,(bengoo) la presidenta ha obbligato la realizzazione di radar in casa, i militari li volevano acquistare all'estero. dicendo ma come non siamo in grado di realizzare neanche i radar?. certo i problemi esistono visto che gli stati uniti in modo molto sottile ostacola l'export, non ha accesso al credito, quindi sono partite delle restrizioni sul' uso dell' dollaro, guadagnato con l'export, quindi valuta pregiata, inoltre nei quattro mesi dal insediamento del suo secondo mandato cristina ha legiferato in materia fiscale,finanziaria, e sulla immigrazione, da far impallidire un monti &co. tutto per salvaguardare da eventuali speculazioni, latifondiste e associate, la lezione l'hanno imparata! corruzione? sicuramente, da noi in italia pratica sconosciuta....trovatemi un paese dove essa non esista! dell' ultima ora, trovati enormi giacimenti di litio sud argentina poveri mapuche!

    1. RicBo 12 febbraio 2012

      eric, una gestione democratica della cosa pubblica e una redistribuzione della ricchezza sono possibili se i cittadini sono educati alla democrazia, altrimenti è una 'linea' dettata dall'alto, con tutte le conseguenze del caso.

    1. Georgejefferson 12 febbraio 2012

      grazie del buon dialogo...chiedo scusa se appaio troppo saccente a volte...ti diro..penso che Il primo miglioramento(parlo per me)e'riuscire a trovare le parole adatte per comunicare senza litigare..con umilta(parlo dei toni)per non fare Il gioco delle elite...riguardo alle tue dichiaraz.sulla democrazia...ho scritto mie considerazioni che postero nella sez.forum(si trova gia nella home del mio sito www.georgejefferson.altervista.org)che sintetizza bene quello che dici

    1. ericvonmaan 12 febbraio 2012

      Nessun capitalismo di stato ricbo. Semplicemente l'assunzione che certe cose, necessarie alla VITA UMANA, come l'aria pulita, l'acqua da bere, cibo sano e a buon mercato, una casa ben riscaldata e di dimensioni adeguate, siano sottratte alle speculazioni dei privati e del mercato, e vengano invece gestite dall'istituzione PUBBLICA con finalità di bene pubblico a cui TUTTI hanno diritto di accedere ai costi minimi possibile. Tra queste cose io includo anche la MONETA, un bene essenziale agli scambi e alla compravendita di beni e di servizi, che a questo e basta deve servire, non a implementare strategie di dominio dei pochi sui molti attraverso la "finanza creativa" e il sistema della "moneta privata a debito".

      La Costituzione di uno Stato che non riconosca come diritto inalienabile la sussistenza delle persone almeno per quanto concerne i beni essenziali, inclusa la MONETA, secondo me non è civile. E' una questione di principi, ed io credo in questi.

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