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AMICI GRECI, SONO SOLO FANTASMI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Lo dico da anni. La fine del ventesimo secolo ha visto la
nascita di un modo osceno di dominare le masse, si chiama ‘la politica della
paura’. Cioè, le masse vengono costantemente distratte dall’impegno nella lotta
per i loro diritti da fantasmi tanto terrifici quanto inesistenti e/o
inconsistenti: il pericolo rosso (gli USA di Nixon sapevano benissimo che
l’URSS era alla bancarotta sia finanziaria che militare); l’Islam radicale, la
Sars, la mucca pazza, l’Aviaria, il debito pubblico, il deficit, l’inflazione.
E le masse ci cascano, ci caschiamo, perché siamo noi le masse.

La ‘politica della paura’ in queste ore sta costringendo un
intero popolo, i greci, a regredire al medioevo, nei redditi, nei diritti,
nella dignità. Eppure, credetemi fratelli di Grecia, basterebbe che vi rendeste
conto che sono solo fantasmi, lo sono la UE, il FMI, la BCE, i cori di quei
porci che di mestiere fanno i giornalisti del Sistema. Sono solo fantasmi, e
non dovete fare altro che aprire gli occhi e scacciarli con la mano.

Infatti, come ha mirabilmente scritto l’economista Marshall
Auerback qui Greece and the Rape by the Rentiers,
tutto quello che serve a voi ellenici è di “ritrovare
una dose di rispetto per voi stessi, dire alla Troika (UE, FMI, BCE) di levarsi
dai piedi, e uscire dall’Eurozona
”. E veramente è tutto qui, veramente non
è più complicato né più drammatico di così. Incredibile eh? Eppure vi hanno
convinti che siete sull’orlo del baratro che porta all’inferno. Non è vero, fate
quello che vi suggerisce Auerback, adottate la Modern Money Theory (MMT) come
politica economica di piena occupazione e pieno Stato sociale e studiatevi il
caso argentino. Loro, gli argentini, alla fine hanno costretto l’altro mostro,
gli USA, a scoprire le carte. E
sapete cosa c’era in quelle carte? Un fantasma, una bolla di borotalco che
faceva solo Buuuuuuuuhhhh! L’Argentina “ha
ritrovato una dose di rispetto per se stessa, ha detto agli USA di levarsi dai
piedi, e se n’è uscita dall’unione monetaria col dollaro
”. Poi ha adottato la MMT al governo. Puff, e il
fantasma se n’è andato. Dopo tre anni dal default, l’Argentina preoccupava la
Cina per la sua crescita economica sorprendente. A voi accadrebbe la stessa cosa, e sarebbe la Germania a preoccuparsi per la vostra crescita.

Se qualcuno di voi, greci, mi sta leggendo, vi dico questo:
poche chiacchiere, Barnard non le spara grosse, venite al Summit MMT in Italia il
24-26 di Febbraio a chiedere ad Auerback e ai suoi colleghi accademici se tutto
questo è vero (http://www.democraziammt.info/). Vi prego fatelo, perché a causa di un fantasma che vi dice che siete sull’orlo
del baratro che porta all’inferno, voi rischiate di arrivarci davvero
all’inferno. E tutto per un fantasma.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=328
12.02.2012

Pubblicato da Davide

  • backtime

    Paolo sembra ti abbiano ascoltato, non so se interverranno il 24-26 del mese, ma sembrerebbe che il Sindacato di Polizia Ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio, abbiano chiesto di emettere ordini di arresto per Poul Thomsen rappresentante de FMI, Servaz Deruz della commissione Europea e di Klaus Mazuch della BCE.

    Se in tutta Europa, le popolazioni chiedessero un mandato di cattura all’Interpool per tutti i grandi banchieri e affini, che grazie alla loro illimitata ingordigia si fanno sempre più avanti spudoratamente, come fanno quelli della Gooldman Sarch e la Morgan Stanley o dei speculatori come George Soros, forse con i loro arresti si metterebbe finalmente fine all’arrembaggio delle Nazioni Sovrane, perché ormai è chiaro dove stanno puntando con la compiacenza di politici ed economisti tenuti a paga dai banchieri internazionali, sono altrettanto sicuro che in ogni Nazione come in Grecia adesso, ci sono entità come la polizia ellenica che non vogliono vedere scomparire uno stato per soddisfare una banca.

    Che ogni Nazione formuli la sua denuncia all’Interpool, sarà bello ridere per ultimi.

  • Nauseato

    … perché ormai è chiaro dove stanno puntando con la compiacenza di politici ed economisti tenuti a paga dai banchieri internazionali …

    Non è del tutto esatto. Direi meglio anche con la compiacenza di non pochi soggetti della popolazione stessa !!!
    Io credo che SE davvero la stragrande maggioranza se non addirittura tutti fossero davvero consapevoli della situazione, non ci sarebbero Monti, Merkel, Sarkozy che tengano e non ci sarebbero reparti speciali di polizia che possano fare più di tanto …

    Purtroppo però non è così. Anzi, a tentare certi discorsi si passa per sovversivi o nei casi migliori per degli strampalati che vaneggiano. E ai quali di solito è consigliato dar loro ragione per farli star buoni.

  • valeriodonnini

    Sono fuori tema, volevo solo sapere dove si terra’ il summit …

  • mikaela

    Rimini Stadium105 tutte le informazioni nei dettagli le troverai nella pagina di Barnard oppure http://www.democraziammt.info

  • shunten

    Verissimo. Sacrosanto. Sono solo fantasmi che rischiano di portarci all’inferno…

  • ericvonmaan

    Cari Greci, uscite dall’ Euro ma NON adottate la MMT: invece NAZIONALIZZATE la vostra Banca Centrale (Banca di Grecia) che attualmente è di proprietà privata per il 92% del suo capitale, inserite nella vostra Costituzione il MONOPOLIO STATALE della creazione e gestione della moneta, e cominciate a emettere Nuove Dracme DI STATO, SENZA EMETTERE ALCUN TITOLO DI DEBITO (bot, cct, btp ntz ecc ecc ecc).
    Usate questa MONETA DEL POPOLO per finanziare progetti di ripresa economica e di pubblica utilità, favorendo imprese e aziende GRECHE e puntando sulle vostre risorse: vento, sole, turismo, agroalimentare… ah, dimenticavo, ricompratevi tutte le infrastrutture svendute ai cinesi e agli altri avvoltoi internazionali.
    Per fare questo non avete bisogno dei consigli degli economisit ammeregani, lo sapete fare benissimo da soli!

  • Georgejefferson

    tutto giusto…io ci aggiungo questo: siamo pronti al crollo del sistema?senza un adeguato acrescimento culturale della gente tutta,noi compresi(lavoro enorme)siamo pronti?se arrivasse comprensione e consapevolezza domani scoppierebbero le bombe che hanno legato ai popoli,ritirare i propri soldi in massa?milioni di disoccupati domani(contrazione del credito)…diritti all’immigrato a casa sua?,prezzi in estremo aumento dappertutto(prova a dare solo la meta dei diritti nostri a 5 miliardi di persone,poi vedi che valore hanno le lamentele odierne)…decisioni prese dalla gente?senza l’accrescimento culturale sarebbe un disastro solo per la mancanza di competenza tecnica nelle questioni macroeconomiche…meno armi nel mondo?(magari)milioni di disoccupati domani…mangiare carne una volta a sett.in massa per rispetto animale,ambientale e sanitario?(io lo faccio)milioni di disoccupati domani…siamo disposti a far scoppiare le bombe domani?o forse sperare in una progressiva evoluzione e’ piu realistico?e’ difficile fare i conti con la realta…me compreso.E se il miracolo portasse alla perdita del lavoro?chi mantiene la famiglia…come cresce mia figlia?questo per sottolineare che queste frasi non incitano al remissivismo..ma all’analisi di concrete fattibilita…

  • Georgejefferson

    ok eric…ma democraticamente la gente greca e’ d’accordo con cio?dopo secoli di condizionamento ideologico nel quale creare soldi dal nulla e’ assurdo(anche se lo fanno da sempre)difficile sperare che si giunga ad una nuova consapevolezza domani…non credi?e le materie prime che servono dall’estero?saprai bene che parte automaticamente un embargo…autarchia…cosi,su due piedi?con la interdipendenza imposta ed immensa che hanno creato?ci vorrebbe uno statista di ugual taratura di immensita…chi sarebbe?per 20.000 euro al mese quando un “presentatore” ne prende anche 500000 solo per far divertire?scusa il sarcasmo

  • rosbaol

    Mi dispiace, ma non rideremo per ultimi.Questa storia finisce un bagno di sangue. E’ sempre stato così nella storia. Ci vediamo al Summit, in bocca al lupo a tutti.

  • rosbaol

    Caro Eric, che sia la MMT o la tua ricetta, il problema è: a quale classe politica lo chiediamo? E’ veramente tutto da rifare. Forse questa crisi è l’opportunità per far crollare tutto e ricominciare a vedere con nuovi occhi. Io ho due certezze: i partiti italiani sono inutili e inqualificabili e Mario Monti è uno psicolabile. Questi non sono tempi per sfaccettature tecniche. Vieni al Summit pure tu, non per convincerti o diventarne un sostenitore , ma per stare insieme e uniti: abbiamo lo stesso nemico. Su questo non ci sono dubbi. E’ una preghiera la mia.

  • Georgejefferson

    mi unisco alla preghiera…al summit…per cercare di comprendere meglio..penso all’immensita del potere delle elite…e allora sorge il dubbio che anche l’onda nuova di speranza sia diretta da loro…vedi le dichiarazioni di soros che sembra unito agli indignati(sappiamo chi e’ soros?)lascio un commento di un certo maurizio che approvo in toto:”sono anni che ormai si parla del ritorno del nazionalismo. chiedersi come mai? pure io sarei un internazionalista forse,ma delle volte applicherei delle ricette di questo stampo, e non perchè sono fascista o che altro, ma semplicemente perchè il processo di globalizzazione economica e culturale che abbiamo intrapreso è portato avanti solo ed esclusivamente da elites e per le elites. quello che stiamo costruendo non è un società mondiale libera e solidale, ma bensì una mega fabbrica mondiale dove gli uomini sono tra loro per il guadagno di una minuscola percentuale della popolazione che detiene le leve del potere. se non si capisce questo non si comprenderà ne le soluzioni ai problemi e neanche le dinamiche sociali che ne usciranno.”

  • RicBo

    Non mi risulta che l’Argentina abbia applicato le teorie della MMT e se l’ha fatto l’applicazione è ben maldestra: inflazione galoppante, salari fermi e corruzione dilagante. Ha ritrovato la dignità ma il prezzo è ancora troppo alto. Nazionalizzare qualsiasi cosa in stile comunista, e affidare allo Stato la gestione totale della politica economica è consegnare il controllo ad una elite diversa da quella del finazismo attuale, una soluzione che non tocca minimamente il problema della sperequazione ed è basata su di un altro fantasma: quello della crescita perenne.
    Non abbiamo bisogno di teorizzare un nuovo capitalismo di stato, ma di liberarci del capitalismo.

  • AlbertoConti

    e come?

  • Georgejefferson

    Felice Sardi dice: “L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P).

  • Georgejefferson

    da istwine(lo posto perche approvo)la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato,è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente per il bene comune.La moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale,senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria.

  • Georgejefferson

    sulla decrescita…ecco uno spunto di riflessione interessante di un utente anonimo:Parliamo un pò di questa benedetta decrescita, innanzitutto, che cos’è?
    No perchè, se per decrescita si intende una diminuizione del pil, allora vi do una notizia, stiamo decrescendo, e continueremo a farlo nei prossimo due anni!

    Voi trovate che stiamo meglio di prima?
    Siete contenti?
    No evidentemente, ma il fatto è che nel sistema capitalistico la decrescita non porta nessun beneficio, anzi, quindi è inutile parlarne, ed
    è inutile perseguirla, finche si resta nel sistema.

    Il problema non è quantitativo, ma qualitativo!
    Che si cresca o si decresca, l’importante è che ciò che si produce, in beni e servizi, sia effettivamente utile, necessario, alla collettività e non necessario a chi li produce!

    Un aumento del pil dovuto ad un miglioramento dei servizi, della ricerca e della produzione di energie alternative, od ad una riqualificazione del territorio o dei centri storici e delle abitazioni, od ad un miglioramento della medicina, sarebbe un aumento positivo, credo, quindi auspicabile.

    Quì molti pensano alla decrescita come un ritorno generalizzato alla vita agreste, con abolizione di banche, moneta, e produzione industriale, una società interamente rurale, tipo i puffi, od Asterix!

    Senza offesa, ma solo dei bambinoni che leggono troppe fiabe, possono augurarsi una società simile sd i motivi sono così evidenti che non vale la pena di sprecare caratteri!

    Quindi io direi crescita o decrescita, va bene ugualmente, basta che sia consapevole ed effettivamente necessaria

  • Georgejefferson

    Per ultimo..scusate numerosi post…dichiarazione di William Mitchell, prof australiano della mmt(da google traduttore non sara grammaticamente corretta”La visione post keynesiano che la disoccupazione di massa è dovuto alla domanda carente, che può essere curata se il settore pubblico stimola la spesa con i tradizionali strumenti fiscali e monetarie non tiene conto delle problematiche di sostenibilità ambientale.
    Anche se è stato possibile ampliare la domanda abbastanza per promuovere la crescita sufficiente a tenere il passo con la crescita della forza lavoro e la crescita della produttività e assorbire le scorte enormi di
    disoccupazione di lunga durata, come potrebbero gli ecosistemi naturali, già sotto un grande sforzo, per far fronte? Vi è la necessità di cambiare la composizione del prodotto finale verso l’ambiente
    attività sostenibili.(da Georgejefferson:QUINDI LA MMT NON RIVALUTAZIONE DI CAPITALISMO SCHIFOSO ED INQUINANTE E DITTATORIALE DI STATO)Questi sono difficilmente essere prodotta dal settore privato, perché hanno forti componenti di bene pubblico. Essi sono bersagli ideali per il settore pubblico
    iniziativa. Numerosi lavori di servizio in grado di fornire benefici immediati per la società, quando riempito da JG
    [garanzia di posti di lavoro] lavoratori. Questi includono progetti di rinnovo urbano e di altri programmi ambientali e delle costruzioni (rimboschimento, dune di sabbia di stabilizzazione, controllo dell’erosione valle del fiume
    e simili), l’assistenza personale ai pensionati, assistenza in programmi sportivi della comunità, e molti altri.
    La politica di JG è quindi un veicolo ideale per fornire il lavoro più significativo ea pagamento per coloro che sono disoccupati e di ridurre contemporaneamente dannosi per l’ambiente
    pratiche di produzione. Non è una domanda crescente di per sé che è necessario, ma un aumento della domanda in alcune aree di attività

  • RicBo

    Tutto questo mi entusiasma, GeorgeJefferson, ma per ottenerlo è necessaria prima una ridefinizione della democrazia, intesa come partecipazione dei cittadini alla vita del proprio Paese, C’è chi la chiama democrazia diretta o partecipativa (io preferisco democrazia e basta). Come altri credo che questa sia la condizione su cui basare la MMT, non la conseguenza, ma naturalmente è una visione opinabile. Sul come ottenerla non ho risposte certe, bisogna trovarle domandando, come dicono alcuni, non vedo altre vie che l’educazione, lo studio, col tempo .. chissà ..

  • ericvonmaan

    Nessun capitalismo di stato ricbo. Semplicemente l’assunzione che certe cose, necessarie alla VITA UMANA, come l’aria pulita, l’acqua da bere, cibo sano e a buon mercato, una casa ben riscaldata e di dimensioni adeguate, siano sottratte alle speculazioni dei privati e del mercato, e vengano invece gestite dall’istituzione PUBBLICA con finalità di bene pubblico a cui TUTTI hanno diritto di accedere ai costi minimi possibile. Tra queste cose io includo anche la MONETA, un bene essenziale agli scambi e alla compravendita di beni e di servizi, che a questo e basta deve servire, non a implementare strategie di dominio dei pochi sui molti attraverso la “finanza creativa” e il sistema della “moneta privata a debito”.

    La Costituzione di uno Stato che non riconosca come diritto inalienabile la sussistenza delle persone almeno per quanto concerne i beni essenziali, inclusa la MONETA, secondo me non è civile. E’ una questione di principi, ed io credo in questi.

  • Georgejefferson

    grazie del buon dialogo…chiedo scusa se appaio troppo saccente a volte…ti diro..penso che Il primo miglioramento(parlo per me)e’riuscire a trovare le parole adatte per comunicare senza litigare..con umilta(parlo dei toni)per non fare Il gioco delle elite…riguardo alle tue dichiaraz.sulla democrazia…ho scritto mie considerazioni che postero nella sez.forum(si trova gia nella home del mio sito http://www.georgejefferson.altervista.org)che sintetizza bene quello che dici

  • RicBo

    eric, una gestione democratica della cosa pubblica e una redistribuzione della ricchezza sono possibili se i cittadini sono educati alla democrazia, altrimenti è una ‘linea’ dettata dall’alto, con tutte le conseguenze del caso.

  • pehuenco

    o anima…. lo vuoi o no una alternativa? poi chè io in argentina ci vado per lavoro e spesso, ti posso garantire che si l’inflazione è alta gli stipendi non sono fermi li hanno fermati al primo di enero di quest’anno, sono saliti del 37%!!! nel 2007 uno stipendio base era attorno ai 1600/1800 pesos ora sono tra i 2800/3600 pesos 3600 pesos =654 euro attuali. la spesa pubblica è quasi quadruplicata! di conseguenza anche l’inflazione ma c’è un ma; nel frattempo sono partiti i consumi… anno 2011 vendita autovetture +34% transazioni immobiliari +11% grandi catene distribuzione +24% elettronica di consumo più 40% gravata oltre tutto da una tassa sul’import del 30% , vero è che balck berry a aperto una sua industria al sud, (protezionismo!?) ora si costruiscono anche i pc e notebook,(bengoo) la presidenta ha obbligato la realizzazione di radar in casa, i militari li volevano acquistare all’estero. dicendo ma come non siamo in grado di realizzare neanche i radar?. certo i problemi esistono visto che gli stati uniti in modo molto sottile ostacola l’export, non ha accesso al credito, quindi sono partite delle restrizioni sul’ uso dell’ dollaro, guadagnato con l’export, quindi valuta pregiata, inoltre nei quattro mesi dal insediamento del suo secondo mandato cristina ha legiferato in materia fiscale,finanziaria, e sulla immigrazione, da far impallidire un monti &co. tutto per salvaguardare da eventuali speculazioni, latifondiste e associate, la lezione l’hanno imparata! corruzione? sicuramente, da noi in italia pratica sconosciuta….trovatemi un paese dove essa non esista! dell’ ultima ora, trovati enormi giacimenti di litio sud argentina poveri mapuche!

  • ericvonmaan

    Se aspetti che la gente si abitui alla democrazia campa cavallo. Ci vogliono legislatori illuminati che creino le condizioni perchè certi principi si diffondano e “ci si abitui”. Non legislatori o padri fondatori che scrivono le leggi su cui si basa il nostro stato sotto dettatura (e pistola alla tempia) dei vincitori e conquistatori. Bisogna rimettere mano alle fondamenta del nostro stato e, allargo, di tutti gli stati europei, partendo DAI BISOGNI DELLA PERSONA e non dai conti del ragioniere! aria acqua cibo casa amore. E aggiungiamo anche la moneta DEL POPOLO perchè è il tramite con cui tutto si può realizzare.

  • Cornelia

    Paolo, va bene che tu non leggi mai quello che scrivono gli altri, ma Naomi Klein ha scritto il libro “Shock economy” proprio su quella che tu pensi di aver scoperto in esclusiva, ossia la “politica della paura”.

    (Ma sicuramente tu reagirai dicendo “E chi cazzo è Naomi Klein?”.)
    😛

  • albsorio

    I greci devono solo nazionalizzare la moneta, sarebbe un interessante esperimento economico ceare una aggregazione economica tra i PIIGS e dare loro una moneta senza signoraggio. Questo gruppo si porrebbe in un area geopolitica simile, contrapponendosi ai virtuosi franco-tedeschi, gravati dall’Euro, si potrebbe anche aggregare Stati come l’Ungheria e intraprendere rapporti con i BRICS… in queste settimane di maltempo persistente mi sono chiesto spesso se le armi esotiche esistono davvero… forse i potenti hanno paura e mostrano i muscoli? Se noi guardiamo a est forse possiamo fare buoni affari. La MMT é una visione edulcorata della solita economia. A quelli tr voi che non credono possa esistere una moneta senza signoraggio ricordo che nel mondo 1su 4 usa soldi suoi parlo dei cinesi, non auspico un regime come quello cinese, dico solo che non c’é nulla d’impossibile in una moneta senza signoraggio.

  • BarnardP

    La conosco da più di 10 anni. Shock Economy è altro, non è proprio politica della paura come qui intesa. Nessuno ha scoperto nulla di nuovo, tutto è già stato detto, Talete scommetteva sui futures nella Grecia antica, figurati. Io studio, e il mio merito è di dire cose precise e utili. Ma soprattutto di FARE cose utili. B.

  • Georgejefferson

    Quale speranza possiamo avere nei legislatori illuminati?primo…senza gli strumenti(sovranita monetaria in primis)anche un s.francesco illuminato non puo nulla…secondo dei legislatori illuminati facilmente diventono o venduti o altrimenti non entrano…ma neanche per un giorno…Purtroppo l’ideale che intendi lo comprendo bene…la vecchia speranza del re buono…ma la ritengo illusoria nei tempi moderni…solo l’acrescimento culturale delle genti tutte(io compreso)puo creare la giusta bilancia di controllo al controllore…ma prima dei referendum propositivi e abrogativi…class action..controllo capillare nel proprio piccolo paese…insieme e tutelati dalle leggi,ci vuole suddetto acrescimento culturale…e a cio non si puo illudersi di veder cambiamenti significativi nel breve termine…e’ pura illusione..sopratutto alla luce del lavoro capillare immenso della cultura della visibilità e becero consumismo

  • xshark75

    Penso che l’uscita dal sistema economico basato sull’Euro comporti certi sforzi di non poco conto, in primis l’approvigionamento dell’energia (petrolio per iniziare).
    Quanto ci costerebbe un barile pagato in “vecchie” lire?
    Sarebbe sostenibile un’economia basata sul petrolio ed affini con tali prezzi?

  • Georgejefferson

    ripeto quello che dissi prima…ma democraticamente la gente greca e’ d’accordo con cio?dopo secoli di condizionamento ideologico nel quale creare soldi dal nulla e’ assurdo(anche se lo fanno da sempre)difficile sperare che si giunga ad una nuova consapevolezza domani…non credi?e le materie prime che servono dall’estero?saprai bene che parte automaticamente un embargo…autarchia…cosi,su due piedi?con la interdipendenza imposta ed immensa che hanno creato?ci vorrebbe uno statista di ugual taratura di immensita…chi sarebbe?per 20.000 euro al mese quando un “presentatore” ne prende anche 500000 solo per far divertire?scusa il sarcasmo

  • nautilus

    Come spesso accade si guarda il dito e si perse di vista la luna…
    La MMT non esclude l’eliminazione del signoraggio.
    La possibilità di rinazionalizzare la Banca d’Italia e la Zecca di Stato, facendo controfirmare le banconote al ministro delle Finanze/Economia, può infatti amplificare al massimo i benefici della MMT.
    Cerchiamo di non incartarci e di promuovere a tutti i livelli le due cose.
    Chi di noi andrà al seminario di Barnard eviterà inutili discussioni in quella sede, ma nessuno ci potrà impedire di portare avanti entrambi i principi ad ogni livello di impegno e di partecipazione…
    Sono infatti strumenti complementari utili a conseguire gli stessi fini fondamentali che ci si prefissa di raggiungere…
    Piantiamola di intorbidire sempre tutto…

  • rosbaol

    Beh, la storia si ripete ee effettivamente nessuno s’inventa nulla di nuovo. Quello che stiamo vivendo è un nuovo Ancien Régime. A breve ci saranno le premesse per un nuovo 1789.
    @ Cornelia, basta con i paragoni tra giornalisti, a gare a chi la sa più lunga e a “l’ha detto prima lui…”Qui ci stiamo dimenticando il ruolo che dovrebbere avere gli intellettuali: mettersi tra noi ed il potere. Tutto ciò ci ha portato ad una totale (giustificata, a mio parere) sfiducia nei media e ad un giornalismo “fai da te” che ci confonde sempre di più le idee. Manca questo, Paolo, degli intellettuali che ci indichino la strada (da non confondere con i guru, please). Io non posso essere un impiegato/operaio e contemporaneamente docente di economia. Ognuno faccia il suo mestiere.

  • Georgejefferson

    copia incolla Barnard: tornare alla Lira non vuol dire default. Significa dire ai propri creditori: “Noi non vi paghiamo più in euro”. Questo tecnicamente è default, non c’è dubbio. L’ha fatto l’Argentina, che oggi è un paese che sta molto bene rispetto a come stava. Si fa default e si torna alla propria moneta.
    Si contratta con la propria moneta, ripetendo quello che dicevo all’inizio, perchè a quel punto lo Stato è capace di emettere la propria moneta e si applica la Modern Money Theory. Si aumenta la produzione nazionale, si aumenta la ricchezza nazionale che attira capitali, investimenti, come è accaduto in Argentina. A quel punto lo Stato riacquista la capacità di ripagare il proprio debito senza dover prendere in prestito niente da nessuno____fine copia incolla…Sinceramente per non sarebbe da escludere un’europa Stato a unione politica…ma questo con sovranità vera per il bene comune le elite al potere non lo fanno,tanto vale tornare alla lira…anche per le differenze enormi che caratterizzano i vari paesi…Penso che il mondialismo vero…inteso come ideale buono con a cuore il bene comune…sia illusorio nei tempi contemporanei,forse tra 300 anni,se non scoppia tutto prima…ora quello che accade e’ solo delle elite per le elite

  • xshark75

    Ripeto la domanda: quanto ci costerebbe un barile di petrolio in “vecchie” lire? Non mi sembra l’Italia abbia giacimenti di petrolio nascosti da qualche parte, giusto per “i momenti di crisi”.

  • Georgejefferson

    io non lo so…e’ certo che i primi tempi uno stato a ritorno alla sovranità sarebbe in sofferenza..ma ritengo non maggiore di quella che che gia c’e’…certo che se guardo al mio orticello di privilegiato a posto fisso io non sto male…bisognerebbe chiedere opinione a chi sta male..e far valutare la scelta democraticamente.Soffrire qualche anno come l’argentina per poi accrescere l’economia(sostenibile e non becero consumismo usa e getta,clientelismo ecc)e rafforzare la moneta ci puo condurre ad una trattazione di maggior favore del maledetto petrolio a cui siamo dipendenti(non tutte le fonti sono in mano all’occidente)ma anche qua siamo comunque in svantaggio..quasi tutta l’informazione mainstream non dira mai queste cose…anzi…ci martellano continuamente sul disastro dell’uscita dall euro..non mi faccio illusioni e comprendo la tua preoccupazione

  • RicBo

    🙂

  • siletti86

    Analisi chiara, lucida, semplice. Complimenti Nautilus! Naturalmente la scelta tra questi due sistemi, non sarà affatto da sottovalutare in quanto è sul sistema che sceglieremo che si baserà il futuro equilibrio sociale. Ma la cosa importante è che si è individuato il nemico comune. Quindi, così come siamo tutti d’accordo su chi è il nemico, così dovremo trovarci tutti d’accordo sul mondo che dovremo ricostruire dopo la tempesta. Quindi restiamo lucidi!

  • mariosoldati

    MMT o altro …………… i greci come gli italiani hanno scelto la troika ………. solo una minoranza protesta …….. una minoranza che non conta niente ……….. che vada a finire male o bene hanno scelto ……….. ci sono persone che hanno scelto di suicidarsi ……… ecco la maggioranza ha scelto ……… paura o non paura ha scelto ………….. ci rimane solo da aspettare di raccogliere i cocci ………. ma sarà tardi per rialzarsi ……… ve lo dice uno che è un OTTIMISTA ………

  • clausneghe

    Vedi che invece B. è attentissimo?

    Come dice l’adagio “chi disprezza ama”…

  • albsorio

    Quello di cui hanno più paura è il senso dello Stato, la gente deve perdere fiducia nell’insieme, cominciare a scappare pensando a salvare se stessi e la propria famiglia. Purtroppo in una Europa di nani da punto di vista politico non ci possono essere cattivi esempi di qualche governo che si opponga a questo grande disegno che è la “dittatura tecnocratica europea”, chi si oppone fa una brutta fine, vedi il governo polacco distrutto da una terribile casualità, o il governo ungherese distrutto dai media. Se noi guardiamo come cacciano il branco i predatori vediamo che non accerchiano il branco, gli lasciano una via d’uscita, il branco allora comincia a correre e lascia indietro i più deboli che diventano vittime, se il branco si fermasse a guardare le forze in campo si renderebbe conto che l’1% è fatto da vecchi lupi malandati che vivono in forma parassitaria di chiunque gli passa a tiro.
    Conosco un po i greci e sono persone come noi, hanno un paese piacevole da visitare, sono nostri vicini e soprattutto sono una sfera di cristallo in cui vedere il nostro prossimo futuro…

  • xshark75

    Sono perfettamente in accordo con te!

  • Allarmerosso

    Ho letto un po’ di commenti e nonostante le divergenze la consapevolezza della situazione mi pare che qui non sfugga a nessuno. Ci sono invece circa 10 15 20 ? milioni di persone adesso che hanno visto studio aperto . E’ morta witney huston , i ragazzi sono a farsi tatuaggi , il clima è freddo , han fatto una statuia di carla bruni in francia da 80.000 euro , in grecia i black block tirano le molotov alla polizia. Su un altro canale c’è il grande fratello e su altri 5 canali , i gol i rigori non dati e il fallo che forse c’è forse no !

    Mi domando a volte ; di cosa stiamo parlando ?????!

  • Iacopo67

    Mi sbaglierò, RicBo, ma stai propagandando idee neoliberiste.

  • xshark75

    Mi duole darti ragione, ma e’ proprio cosi’!
    Quando la “fame” arrivera’ nelle case di quei 10 15 20 milioni di persone, forse e ripeto “forse” qualcosa nella testa del popolo, della massa, cambiera’…ma ormai, ahime’ sara’ troppo tardi?

  • Georgejefferson

    che parliamo allarme rosso…io non mi illudo sulla rivoluzione domani mattina…e’ a lungo termine la speranza per me.ci sono anche milioni di giovani su internet che si interessano piu di tanti adulti integrati e ben contenti del viver superficiale..I giovani..sono le speranze..forse non in questa generaz.forse la prossima…se partiamo in quarta con la gente ti rovini la vita…ti prendono per paranoico anche se incosapevoli che Il proprio orticello esiste anche grazie alle politiche keynesiane che vogliono distruggere..ogniuno ha una propria vita.famiglia.lavoro…ci vuole tatto..umilta e grande pazienza..non possiamo indebolire l integrita psicofisica..o sperare domani di andare a spaccar tutto..l elite e’quello che aspetta

  • albsorio

    http://www.lettera43.it/economia/1867/bye-bye-lucania-saudita.htm
    l’Italia è il 46° paese produttore di petrolio con il più grande giacimento su terra ferma d’Europa… peccato che non è nazionalizzato le imprese statali sono uno spreco meglio “ottimizzare” arricchendo i privati.

  • ottavino

    Non seguirei Paolo Barnard neanche se mi pagasse.

  • ottavino

    Stiamo parlando del virtuale. Perchè solo di quello ci è dato parlare.

  • Iacopo67

    Che un’elite governi non a favore di se stessa ma a favore del popolo mi pare proprio un’utopia.
    Da dove vengono i diritti e il benessere materiale di cui abbiamo goduto negli ultimi decenni ?
    E’ stata la concessione di elite benevoli verso di noi ?
    Sarà che non ho una gran considerazione dell’altruismo degli esseri “umani”, ma non credo proprio.
    Piuttosto devono essere stati il risultato di una lunga lotta contro i soprusi del potere, attraverso la quale abbiamo ottenuto, tra le altre cose, anche la democrazia.
    Non sono d’accordo con chi pensa che la democrazia sia talmente corrotta che se ne possa fare anche a meno, perchè l’alternativa sarà una forma di dittatura, non esistono altri sistemi.
    O governa l’elite da sola (e farà proprio quello che gli pare), oppure governa lo stesso l’elite, ma con qualche limite costituzionale, e con un minimo di controllo da parte del popolo, perlomeno questa è una meta verso la quale il popolo dovrebbe cercare di tendere, man mano che aumenteranno la rabbia e la frustrazione per la “crisi”.
    Se invece il popolo cascherà nel tranello che la democrazia fa schifo abbastanza da accettare senza opporsi che i poteri finiscano sempre più completamente nelle mani di elite autoreferenziali fatte passare per salvatrici, ma che in realtà fanno proprio veramente quel che gli pare senza render conto a nessuno, ( come sta succedendo, e vediamo bene i risultati), allora è finita.

  • Georgejefferson

    alquanto sensato il tuo ragionamento

  • mikaela
  • ericvonmaan

    Ma se sti ameregani so’ così forti, perchè non stanno lavorando con Obama we can?

  • Georgejefferson

    seguiamo noi stessi non paolo barnard…le fonti vanno prese come tali…per una persona una fonte e’ un lavoro grande e importantissimo,insieme alla stima per la persona…per un’altro no…l’importante dovrebbe essere noi stessi…cosa pensi tu della questione moneta?

  • mikaela
  • Iacopo67

    Meno male. Invece vuoi vedere che RicBo non è d’accordo ?

  • consulfin

    Non riesco a capire: in Grecia stanno facendo continuamente scioperi generali proprio contro la troi(k)a; si sono messi a tirare le molotov, anche contro quei poliziotti che, sulla carta, minacciano di richiedere mandati di arresto proprio per i funzionari di quella troi(k)a che qui è definita “fantasma”; stanno tirando fuori le monete alternative… In altri termini stanno facendo tutto quel chiasso proprio per “dire alla troika di levarsi dai piedi”!!!
    Ammesso e non concesso che qualcuno decida di partecipare al convegno e che ottenga le risposte che cerca, a quel punto cosa dovrebbe farsene? Come dovrebbe spenderle, una volta tornato in patria? Dovrebbe prendere il mitra?

  • consulfin

    quest’Ansa delle 23.17 non fa che rafforzare il senso del mio commento:
    “Bruciano almeno 18 edifici. Una fila di giovani con passamontagna e maschere antigas ha raggiunto Syntagma urlando insulti come ‘maiali e assassini’. La folla, circa 55mila persone, li ha accolti con applausi. In strada anche il compositore MikisTheodorakis, 88 anni”

  • mincuo

    Certo che si rimane sbigottiti. Ora vien sventolata la MMT come la panacea Universale, la pietra filosofale. Come fosse un’invenzione modernissima. Il chartalismo, cioè la MMT, data più di 100 anni. Poi è stato ricicciato da Lerner, poi da Wray & C. Non ho nulla contro il chartalismo beninteso, anzi sono pure vicino a molte considerazioni. Ma da lì a pensare che sia quello la soluzione del problema ce ne corre. Se ripristini il primato dell’interesse di una collettività (chiamalo interesse Nazionale, o quel che ti pare) e il primato della sua rappresentanza, che è un fatto politico, e ridai un valore alla cultura e tradizione e conquiste che sono state costruite, un sistema monetario o l’altro funzionano, più o meno bene, ma funzionano. Qui abbiamo avuto un’economia mista, neanche un granchè, e dal dopoguerra in poi, fino agli anni 70, e nonostante gli azzoppamenti imposti dagli Alleati, abbiamo fatto strike, secondi solo a Giappone. Se invece distruggi interi comparti strategici, che facevano sistema, se li svendi e li sottoponi a una logica sovranazionale hai bypassato tutte le leggi e tutele che vuoi alla fin fine. Aggiungi immigrazione sregolata che solo un tonto pensa fosse inevitabile e non appositamente disegnata per forzare in basso tutele e salari, e basti dire che l’alternativa della politica di investimenti in loco, MOLTO meno costosa e MOLTO più efficiente non è mai stata nemmeno presa in considerazione e hai un secondo tassello. E’ la logica del consumatore unico e dell’avvicinamento dell’Europeo al Cinese non quindi solo del Cinese all’Europeo, come è stato dato a bere. Per noi Italiani si aggiunge l’EUR una cosa criminale voluta da criminali o carcerati o entrambe le cose, considerata struttura produttiva e risparmio come quelli Italiani, e basta vedere i deficit cumulati della bilancia di c/a che qualunque working paper di IMF e BCE indica come causa principale dei PIGS.
    E considerato che non c’era alcun obbligo di parteciparvi, si poteva entrare in Europa senza EUR colla nostra liretta (opt-out). Ma ne io ne altri molto più importanti di me come Savona abbiamo mai potuto parlare.
    Comunque solo chi è cieco non vede cosa viene avanti e mica da oggi, e se anche è vero che si vedeva prima, sono 20 anni almeno che è evidentissimo, e non c’è comparto, dall’economia, al costume all’insegnamento, all’educazione, alla politica internazionale in cui non sia più che evidente. Il chartalismo, figuriamoci un pò…Te lo potranno pure fare, tanto non avrai più niente di tuo, quello te l’avranno preso, infrastrutture, terreni e acqua compresi. Poi avrai la MMT. Auguri.

  • mincuo

    Certo che si rimane sbigottiti. Ora vien sventolata la MMT come la panacea Universale, la pietra filosofale. Come fosse un’invenzione modernissima. Il chartalismo, cioè la MMT, data più di 100 anni. Poi è stato ricicciato da Lerner, poi da Wray & C. Non ho nulla contro il chartalismo beninteso, anzi sono pure vicino a molte considerazioni. Ma da lì a pensare che sia quello la soluzione del problema ce ne corre. Se ripristini il primato dell’interesse di una collettività (chiamalo interesse Nazionale, o quel che ti pare) e il primato della sua rappresentanza, che è un fatto politico, e ridai un valore alla cultura e tradizione e conquiste che sono state costruite, un sistema monetario o l’altro funzionano, più o meno bene, ma funzionano. Qui abbiamo avuto un’economia mista, neanche un granchè, e dal dopoguerra in poi, fino agli anni 70, e nonostante gli azzoppamenti imposti dagli Alleati, abbiamo fatto strike, secondi solo a Giappone. Se invece distruggi interi comparti strategici, che facevano sistema, se li svendi e li sottoponi a una logica sovranazionale hai bypassato tutte le leggi e tutele che vuoi alla fin fine. Aggiungi immigrazione sregolata che solo un tonto pensa fosse inevitabile e non appositamente disegnata per forzare in basso tutele e salari, e basti dire che l’alternativa della politica di investimenti in loco, MOLTO meno costosa e MOLTO più efficiente non è mai stata nemmeno presa in considerazione e hai un secondo tassello. E’ la logica del consumatore unico e dell’avvicinamento dell’Europeo al Cinese non quindi solo del Cinese all’Europeo, come è stato dato a bere. Per noi Italiani si aggiunge l’EUR una cosa criminale voluta da criminali o carcerati o entrambe le cose, considerata struttura produttiva e risparmio come quelli Italiani, e basta vedere i deficit cumulati della bilancia di c/a che qualunque working paper di IMF e BCE indica come causa principale dei PIGS. E considerato che non c’era alcun obbligo di parteciparvi, si poteva entrare in Europa senza EUR colla nostra liretta (opt-out). Ma ne io ne altri molto più importanti di me come Savona abbiamo mai potuto parlare. Comunque solo chi è cieco non vede cosa viene avanti e mica da oggi, e se anche è vero che si vedeva prima, sono 20 anni almeno che è evidentissimo, e non c’è comparto, dall’economia, al costume all’insegnamento, all’educazione, alla politica internazionale in cui non sia più che evidente. Il chartalismo, figuriamoci un pò…Te lo potranno pure fare, tanto non avrai più niente di tuo, quello te l’avranno preso, infrastrutture, terreni e acqua compresi. Poi avrai la MMT. Auguri.