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ALLEGGERIMENTO QUANTITATIVO PER IL POPOLO !

DI GZ
cobraf.com

In Inghilterra il dibattito sul “QEP” (Quantitative Easing for the People, “Alleggerimento Quantitativo per il Popolo”) si sta scaldando. Per chi avesse perso le puntate precedenti: non siamo stati i soli a chiederci perchè invece di stampare moneta per comprare titoli di stato e mutui cartolarizzati (“Quantitative Easing”) per aiutare banche e creditori, le Banche Centrali non stampano moneta per cancellare il debito e distribuirla (“Quantitative Easing for the People”)

Se per caso fossi messo come ministro delle Finanze (se nominano Giovanna Melandri a capo del Maxxi per l’arte contemporanea possono mettermi ministro della Finanze, dopotutto eravamo a lavorare assieme dopo la laurea e mentre lei non sa un tubo di arte io qualcosa so di economia), chiederei che la Banca d’Italia stampasse 600 miliardi usandone 500 per ritirare BTP e poi cancellarli in modo da ridurre il fottuto debito e la fottuta spread. E gli altri 100 miliardi per distribuirli per famiglia, con il vincolo che vadano prima a ripagare debiti (se hai un mutuo e ricevi 5 mila euro ti vanno a pagare il mutuo obbligatoriamente o il prestito auto, se non hai nessuno debito ne fai quello che vuoi, spendi o compri BTP…). Questa era la soluzione lanciata dal grande economista australiano Steve Keen e sostanzialmente anche sponsorizzata dal nostro Warren Mosler (nostro perchè è sempre in Italia ora)

Mentre su questo forum alcuni pensano che sia fuori di testa, la settimana scorsa Lord Adair Turner, capo della Financial Services Authority cioè la Consob inglese e candidato ad essere il prossimo governatore, ha accennato ad andare in questa direzione e ieri Mervin King in persona, il governatore della Banca di Inghilterra ha dovuto rispondere. Ma Mervin King, che è dopo Draghi il tizio più importante nelle Banche Centrali in Europa in carica oggi, ha obiettato contro la proposta solo in termini burocratici e non in termini di sostanza economica (è chiaro che data la sua carica per ora non ha il mandato per farlo per cui deve obiettare qualche cosa quando il tizio che sta per sostituirlo ne parla)

Anatole Kaletsky, uno che in Inghilterra non è l’ultimo arrivato (editorialista di Reuters e Sunday Times, partner a Gavekal…), è quello che ha spinto di più per questa proposta da loro e oggi scrive su Reuters : “Is a revolution in economic thinking under way”? citando queste e altre prese di posizione e il numero crescente di articoli sullla stampa finanziaria seria inglese che di colpo discute questa soluzione

In Italia invece ? nemmeno i comunusti di Rifondazione e gli ex-fascisti, nemmeno i populisti di Lega o il M5S non dicono ne parlano, ma danno la sensazione di averne sentito vagamente parlare. Gli economisti che sarebbero contro l’austerità scrivono le loro cosine tranquilli perchè tanto hanno lo stipendio a fine mese in ogni caso. Persino Barnard che sarebbe il radicale ora e porta 1200 persone a Rimini al convegno MMT sabato e ti fanno delle lezioni di economia invece che una proposta traducibile in slogan comprensibili da più di tremila persone che leggono un blog

Ora, “Alleggerimento Quantitativo per il Popolo” non è ancora uno slogan efficace a livello popolare perchè i primi due termini non sono di immediata comprensione (anche se il senso di “alleggerire” e non gravare sul popolo ci sarebbe). “Alleggerimento Monetario per il Popolo” non è male e sarebbe più esatto di “quantitativo” che è un tecnicismo che hanno usato per offuscare quello che facevano

D’altra parte usare invece al suo posto “Stampare Moneta per il Popolo”, che tecnicamente non sarebbe sbagliato come sintesi della proposta, può dare un idea di “argentina-messico-perù” e andrebbe subito qualificato. Ma in qualche modo quelli che invece avrebbero una posizione e una preparazione per capire come funziona, dovrebbero farsi avanti e sparare sulla fottuta “Austerità & Pagare il Nostro Debito” usando una slogan alternativo. Che dovrebbe essere qualcosa come “STAMPARE MONETA E CANCELLARE DEBITO” o “STAMPARE MONETA E RIMBORSARE LE TASSE” o anche “ALLEGGERIMENTO MONETARIO PER IL POPOLO”. Perchè se non fai questo, se non crei moneta in fretta per compensare il debito hai il collasso economico come in Spagna

Qui il discorso questa settimana di Lord Adair Turner, forse prossimo governatore della Banca di Inghilterra, che dice che l’Alleggerimento Quantitativo ha avuto un effetto marginale e che occorre ora andare oltre stampando moneta e facendola arrivare all’economia direttamente (della serie Mario Monti è un demente….)

GZ
Fonte: www.cobraf.com
Link: http://www.cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=2966&reply_id=123494634#123494634
26.10.2012

Pubblicato da Davide

  • Borokrom

    Alleggerimento monetario per il popolo…
    Ti direbbero: no basta, ci hanno abbastanza alleggerito!!!

  • Aloisio

    ottino articolo, come molti di Zibordi. Eccellente anche il finale “..della serie Monti è un demente “. O forse un inetto farabutto venduto ?

  • Servus

    Peccato che il link al discorso di Lord Adair Turner non funziona: lo hanno cancellato ?

  • Primadellesabbie
  • gattocottero

    INFORMO COLORO CHE VOGLIONO VEDERE I COLLEGAMENTI CHE I COLLEGAMENTI FUNZIONANO…. NELLA PAGINA DI COBRAF, MENTRE QUI SU CDC NO.

    IN OGNI CASO VE LI RIPORTO TUTTI IO QUI SOTTO:

    In Inghilterra il dibattito sul “QEP” (Quantitative Easing for the People, “Alleggerimento Quantitativo per il Popolo”):

    http://search.babylon.com/?q=Quantitative+Easing+for+the+People&affID=110823&tt=3612_6&babsrc=SP_ss&mntrId=d41bf7c3000000000000001fbc090fae

    Questa è la soluzione lanciata dal grande economista australiano Steve Keen e sostanzialmente anche sponsorizzata dal nostro Warren Mosler:

    http://www.youtube.com/watch?v=mZVjZdjf-EM

    la settimana scorsa Lord Adair Turner, capo della Financial Services Authority cioè la Consob inglese e candidato ad essere il prossimo governatore, ha accennato ad andare in questa direzione:

    http://www.fsa.gov.uk/library/communication/speeches/2012/1011-at.shtml

    Anatole Kaletsky, uno che in Inghilterra non è l’ultimo arrivato (editorialista di Reuters e Sunday Times, partner a Gavekal…), è quello che ha spinto di più per questa proposta:

    http://blogs.reuters.com/anatole-kaletsky/2012/08/09/suddenly-quantitative-easing-for-the-people-seems-possible/

    e oggi scrive su Reuters : “Is a revolution in economic thinking under way”?

    http://blogs.reuters.com/anatole-kaletsky/2012/10/25/is-a-revolution-in-economic-thinking-under-way/

    Qui il discorso questa settimana di Lord Adair Turner:

    http://www.fsa.gov.uk/library/communication/speeches/2012/1011-at.shtml

  • ROE

    Per iniziare a cambiare davvero, bisogna dare denaro a chi ne ha bisogno per vivere e per produrre e non riesce ad averne. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Per avere denaro, miliardi di persone in tutto il mondo possono utilizzare EkaBank. Se ogni utente fa registrare almeno due nuovi utenti, in un mese EkaBank avrà più di quattro miliardi di utenti e tutti potranno ricevere un prestito sulla fiducia, senza garanzia, senza interessi e senza spese. Sembra impossibile ed invece è semplicemente e matematicamente vero.

  • ProjectCivilization

    E dargli invece l’educazione , cosi’ che capiscano che l’economia funziona se non ce’ il denaro ma una cultura sociale ?
    Se rinuncia a truffare , pardon a fare l’economista…le trovo un lavoro….UTILE !

  • Gariznator

    Ho letto qualcosa dal sito di EkaBank… Non sono riuscito a capire l’utilità… Voglio dire allo stato attuale non ci posso comprare nemmeno il pane… Dovrei prima convincere tutti a farsi il conto e poi sembra che quei soldi in realtà non siano mai tuoi, puoi darli a chiunque a patto che restino in ekabank… Se io voglio avviare un’impresa ho bisogno di poter trasferire il denaro (mi sono interessato a questa banca visto che sto chiedendo finanziamenti per un’attività) vorrò un giorno ricevere dei pagamenti e vorrei anche poter prelevare il mio denaro per andare a bere una birra con gli amici (se riesco a guadagnare voglio spendere no?) ekabank non sembra permettere nulla di tutto ciò… Sembrano i soldi del monopoli… Non so se decollerà mai, se gli stati e le grosse aziende non ne fanno parte i piccoli e i singoli non saranno mai interessati e quindi ekabank resterà una setta di persone che si prestano i soldi a vicenda, soldi non loro ma di ekabank. Forse non ho capito bene… Ma non aprirò il conto ekabank

  • Truman

    I link adesso dovrebbero funzionare. C’è una certa incompatibilità nei link tra cobraf e Comedonchisciotte e l’html va editato a mano.

  • Tanita
  • Tanita

    Bisogna uscire dalla logica dei tecnocrati e tornare all’Economia come scienza sociale, che é semplice e comprensibile per tutti.

  • gattocottero

    Sì adesso è tutto ok.

  • gattocottero

    OK ADESSO I LINK DELL’ARTICOLO FUNZIONANO TUTTI. GRAZIE A TRUMAN.

  • ilnatta

    qualcuno traduca bene il discorso di Adair Turner, che da quanto sono riuscito a capire con il mio mediocre inglese e l’aiuto di google, è davvero interessante.

  • Georgejefferson

    Un commento dal post di Zibordi

    Giorgiofra

    In realtà l’Italia non ha più una banca centrale, dal momento che la Banca d’Italia non ha un azionariato pubblico.
    Ma questo non esclude che l’Italia, se lo volesse, potrebbe acquistare il proprio debito pubblico, risolvendo l’impasse in cui ci troviamo.

    L’Italia potrebbe costituire una banca pubblica, il cui capitale sia costituito da una certa quantità di assets pubblici. Dall’oro agli immobili pubblici, dalle aziende di stato alle infrastrutture. Si tratterebbe di un capitale di centinaia di miliardi, volendo anche più di mille.Questa banca, in ragione del proprio patrimonio, potrebbe concedere un credito quasi equivalente allo stato italiano il quale lo utilizzerebbe per acquistare i titoli del debito pubblico.In pratica questa banca pubblica creerebbe moneta, così come fa qualunque banca.
    Nella sostanza lo stato si ritroverebbe indebitato verso la propria banca, e quindi il debito si trasformerebbe in un mero fatto contabile. Nel caso pagasse gli interessi, lo farebbe a se stesso.E’ chiaro che ci sarebbe un aumento della moneta in circolazione, ma tale aumento, in questo momento, sarebbe assolutamente benefico per rilanciare i consumi e l’economia.
    Coloro che detenevano i titoli di stato certamente depositerebbero la liquidità nel sistema bancario, il quale a sua volta si troverebbe nelle condizioni di erogare quel credito che in questo momento manca.

    Così facendo, però, il Paese uscirebbe dal giogo del debito, e questo non è nell’interesse della plutocrazia che detiene il vero potere mondiale e tiene per le palle la nostra miserabile classe politica.E così, utilizzando tutti gli strumenti mediatici di cui questa plutocrazia dispone, martellano incessantemente l’opinione pubblica per convincerla che certe cose non si possono fare, cosa assolutamente falsa. La verità, mio caro amico, è che certe cose non si vogliono fare.

  • ROE

    Provo a rispondere. “Ho letto qualcosa dal sito di EkaBank…” Forse è necessario capire meglio. “Non sono riuscito a capire l’utilità…” Forse perché non si è capito bene. “Voglio dire allo stato attuale non ci posso comprare nemmeno il pane…” Io sono utente Ekabank e pago altri utenti EkaBank. “Dovrei prima convincere tutti a farsi il conto…” No, nessuno deve convincere tutti: ognuno deve far aderrie qualcun altro. “… e poi sembra che quei soldi in realtà non siano mai tuoi, puoi darli a chiunque a patto che restino in ekabank…” I soldi che si ricevono da EkaBank sono di chi li riceve ma possono servire per pagare solo altri utenti Ekabank: se si facesse altrimenti, le cose resterebbero come stanno e chi riceve soldi da Ekabank potrebbe prestarli con interesse. “Se io voglio avviare un’impresa ho bisogno di poter trasferire il denaro (mi sono interessato a questa banca visto che sto chiedendo finanziamenti per un’attività)…” Quando tante persone parteciperanno ad EkaBank, nessuna di loro avrà più bisogno di trasferire denaro su altre banche. “… vorrò un giorno ricevere dei pagamenti …” Ricevere soldi da altri utenti EkaBank non è un problema perché chiunque può ricevere soldi da EkaBank e quindi pagare altri utenti. “… e vorrei anche poter prelevare il mio denaro per andare a bere una birra con gli amici (se riesco a guadagnare voglio spendere no?) Ekabank non sembra permettere nulla di tutto ciò…” Già oggi si può pagare una birra senza contanti. “Sembrano i soldi del monopoli…” Il sistema bancario, e non EkaBank, è un gioco, anzi un inganno. Il patrimonio di EkaBank è vero e reale. Solo che non deve passare alle banche. “Non so se decollerà mai,…” È già decollato. Ora deve essere diffuso il più possibile. “… se gli stati e le grosse aziende non ne fanno parte i piccoli e i singoli non saranno mai interessati…” Questo non dipende dagli stati e dalle multinazionali ma dalla gente comune. Ma stati e banche si uniscono quando è in giorco il loro stesso interesse mentre la gente comune è divisa. Questa è la differenza fondamentale fra i dominanti ed i dominati. “… e quindi ekabank resterà una setta di persone che si prestano i soldi a vicenda, soldi non loro ma di ekabank.” EkaBank non è una setta ma un mezzo che tutti quelli che lo vogliono possono usare. “Forse non ho capito bene. Ma non aprirò il conto ekabank …” Si può non aver capito ma anche non essere d’accordo: ognuno è libero. Mai dire mai. Un’ultima osservazione. Avere per niente tutto e subito dagli altri non sarà mai possibile e non sarebbe nemmeno giusto. Quel che è possibile è avere uno strumento di credito al quale tutti possono partecipare che presti soldi senza interessi.

  • mincuo

    Tutto bello e tutto semplice, specie quando poi si danno a soggetti facoltà che non hanno in realtà.
    Se non si parte da qui:
    http://www.ecb.int/pub/pdf/other/manualmfibalancesheetstatistics201204en.pdf?1b7d4b8f96471d208f11b06aea1fdc8a
    si può dire tutto.
    Inoltre non ci sarebbe nemmeno bisogno di stampare niente per ridurre (cancellare) parte di debiti. (E questo senza contare poi cosa si potrebbe dire per IMF, e W,B.)
    http://www.ecb.int/press/pr/wfs/2012/html/fs120306.en.html
    Già credo che Eurosystem e ECB (BCE) siano un pò un mistero per molti.

  • mincuo

    Tanto qualcuno urlerà che è il “concetto” che conta. Il fatto è che:
    1) molto spesso è come parlare di un impiegato di banca come di colui che conduce una banca e da quello fare poi tutti i ragionamenti.
    2) Stare nella piena convinzione che le politiche attuate mirino a risolvere la crisi non solo bancaria (che quello si è visto, per quanto possibile, ovunque, a carico dei contribuenti) e non solo mantenere un dogma la causa principale degli squilibri cioè l’EUR (e anche quello si è visto), ma anche di voler risolvere la crisi, rilanciare e sostenere l’economia, evitando l’impoverimento della gente.
    Quello però non si è mai visto da 4 anni, anzi si è visto il contrario.
    Però resta la immutata la fede.

  • Hamelin

    Sicuramente sarebbe bello , ma purtroppo gli attori che stanno dietro alla finanza stanno portando avanti una lotta di classe .
    Tutto cio’ che fanno é salvaguardare i propri interessi e drenare denaro e potere dalle classi piu’ basse.
    Il meccanismo di redistribuzione del denaro che ha sempre mantenuto l’equilibrio della società é stato volutamente distrutto da costoro per ottenere il potere assoluto.
    Loro cercano di ritagliarsi il ruolo di Dio in mezzo a una moltitudine di Schiavi…Quindi dubito fortemente sul fatto che possano avere un cambiamento di coscienza e riparare ai disastri ( per noi per loro sono vantaggi ) che hanno creato.

  • ProjectCivilization

    A disposizione .

  • ProjectCivilization

    L’Italia…..chi ? Lei a chi vorrebbe regalare il potere ?

  • gattocottero
  • Mondart

    … Ma sono anche gli stessi che, in un modo o nell’ altro, dovranno pur spegnerlo l’ aspirapolvere, quando non ci sarà più nulla da aspirare … n’ est-ce pas ?!

  • spartan3000_it

    Non vorrei sembrare il solito guastafeste ma avrei qualche perplessita’ riguardo al post di Zibordi. Egli si sbilancia molto a favore dei debitori ma si dovrebbe chiedere che fine fanno con le misure da lui proposte i risparmiatori, costituzionalmente tutelati. QE per famiglie poi e’ una enorme grossolonita’: esiste un problema produttivo le aziende chiudono, se gli dai soldi gratis nessuno lavora piu’ e si restringe quantomeno il “bacino dei finanziamenti reali” grazie al quale, grazie cioe’ a quanti lavorano produttivamente, gli altri campano a sbafo e possono fare i falsari e i QE. Cancellare il debito e’ una misura inflattiva perche’ manda i risparmiatori allo sbaraglio liberando le loro risorse che gia’ prendono interessi negativi. Glielo dice Zibordi a chi si e’ sacrificato per il gruzzolo che adesso si ottiene aggratis? Non e’ sensato pensare di risolvere la crisi con le stampanti. E’ il “bacino dei finanziamenti reali” che conta.

  • Georgejefferson

    Basta una legge per tutelare il potere d’aquisto dei risparmiatori che si affidano allo stato(che poi questo sia un finto stato e’un’altro discorso)…il potere d’aquisto…non il “guadagno”…Il risparmiatore che si affida a forme di investimento privato…ottiene il”guadagno”(non solo il semplice mantenimento del potere d’aquisto)nell’interesse pattuito che “comprende” il rischio di bancarotta…non vuole rischiare?Si affidi ad investimenti piu sicuri,anche se meno remunerativi…….Esiste un problema produttivo non perche siano tutti lazzaroni(nell’aggregato)ma perche esiste un problema di domanda,dovuta alla paura e deflazione imposta con lo strumento “euro”che crea “rivalutazione”artificiale alle economie minore bloccando le vendite e crea “svalutazione”artificiale alle economie maggiori aprendo loro quote di mercato rubate cosi agli altri…Non esiste solo il bianvo e il nero(nessuna stampa di moneta nuova….e stampare a cazzo allegramente)la moneta nuova deve andare in investimenti che alimentano la domanda..non soldi gratis e nessuno lavora piu che bello…questo le favole…che la moneta crea inflazione dei prezzi “A PRESCINDERE” e’il dogma della propaganda..portami le prove..te ne porto quintali contrarie.Se cinquantanni fa il totale dei soldi in circolo era TOT..ed ora(semplificando) e’per dire IL DOPPIO DI TOT..significa che qualcuno li ha creati.Quindi dimmi CHI/QUANDO/COME/SU QUALE BASE SOTTOSTANTE/DOVE SONO ANDATI ALL’ORIGINE e via dicendo.

  • spartan3000_it

    A fronte di un “bacino dei finanziamenti reali” lo stato tramite banca centrale ha facolta’ di indebitarsi per investimenti produttivi: la moneta creata entra in circolo e non ha effetti inflattivi perche’ c’e’ il sostegno della crescita che cattura il surplus di moneta. Quello che i keynesiani non capiscono e’ che questo gioco e’ possibile solo una volta perche’ crea un debito che non si puo’ espandere all’infinito e che si trasforma in risparmio delle categorie produttive. Funziona soprattutto fin quando il ciclo economico offre possibilita’ di crescita reale non artificialmente sostenuta e intendo crescita legata alla domanda e ai bisogni reali delle persone in relazione a quanto possibile a fronte della tecnologia e delle risorse a disposizione. Insistere con le teorie keynesiane nell’attuale contesto e’ un grosso errore perche’ si sono palesati limiti nelle risorse, perche’ i debiti pregressi=risparmio delle categorie produttive vanno a deprimere il “bacino dei finanziamenti reali (chi ha il gruzzolo e vede il debito spaventosamente crescere con rischio default preferisce prima consumare il gruzzolo invece di continuare a produrre e risparmiare), perche’ e’ immorale che a fare i sacrifici siano i risparmiatori e non i debitori. Non esiste alternativa all’austerity ma aspettiamo ardentemente che qualcuno spieghi ai soloni dell’economia che per avere un futuro e’ ora che i sacrifici li facciano veramente i debitori, stato per primo tagliando le sue spese.

  • Gariznator

    Grazie della risposta, forse ho fatto degli esempi poco validi, tuttavia la mia perplessità resta… Qui da noi c’è sardex, che opera con le aziende ma sta per aprire anche ai privati ma è una cosa ancora diversa da ekabank. Probilmente sarò un utente di ekabank a cose fatte, non sarò un pioniere ma ancora devo vederci chiaro. E mi dispiace dirlo ma il sito (di ekabank) potrebbe fornire informazioni più chiare.

  • Georgejefferson

    tze…spiega cosa e’ il bacino dei finanziamenti reali,in primis,altrimenti non capisce nessuno.Lo stato tramite banca centrale ha facolta’ di STAMPARE MONETA per investimenti produttivi.Questa e’ la tesi di milione di persone nel mondo,che sia GIUSTA per grazia divina la tua lo devi dimostrare.

    la moneta creata entra in circolo e non ha effetti inflattivi perche’ c’e’ il sostegno della crescita che cattura il surplus di moneta

    Puo darsi,comincia pero a portare le prove che LA MONETA NUOVA GENERA INNALZAMENTO DEI PREZZI A PRESCINDERE(teoria monetarista)tranne che (secondo te):”il sostegno della crescita che cattura il surplus di moneta”

    intendo crescita legata alla domanda e ai bisogni reali delle persone in relazione a quanto possibile a fronte della tecnologia e delle risorse a disposizione

    Benissimo e allora perche poi dici:”si sono palesati limiti nelle risorse, perche’ i debiti pregressi=risparmio delle categorie produttive vanno a deprimere il “bacino dei finanziamenti reali”….visto che C’E’ PIENO DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI E SOSTENIBILI DA SVOLGERE?…forse perche riguardano il benessere COLLETTIVO e non si sposa tanto con la tua visione mondo anarco capitalista?

    chi ha il gruzzolo e vede il debito spaventosamente crescere con rischio default preferisce prima consumare il gruzzolo invece di continuare a produrre e risparmiare

    Dipende appunto da quello che una persona percepisce,per l’anarco capitalista LA MORALITA e’ quella dove lo stato sia come una semplice azienza che puo fallire…c’e’ chi ha visioni diverse esso non puo esaurire la capacita di pagare se e’ sovrano,questo non vuol dire che non possa perdere la fiducia dei cittadini o che bisogna stampare a cazzo..questo negli slogan delle patatine

    perche’ e’ immorale che a fare i sacrifici siano i risparmiatori e non i debitori

    Ma pensa che bella retorica…e come mai allora GLI INTERESSI del finanziamento per investimenti dello stato li deve decidere il privato,avendo a che fare con una convenzione(la moneta)di cui lo stato detiene il monopolio?Difatti il grosso del debito sono interessi composti dovuti a tassi usurai decisi dgli investitori privati,per me e’ illegittimo..per te no dato che presumo che non vorresti nemmeno che lo stato abbia tale monopolio…benissimo,nessun problema,la maggioranza puo decidere,se parliamo di democrazia,oppure suggerisci imposizione dittatoriale a seconda della visione mondo di una minoranza?Spero di no

    Non esiste alternativa all’austerity ma aspettiamo ardentemente che qualcuno spieghi ai soloni dell’economia che per avere un futuro e’ ora che i sacrifici li facciano veramente i debitori, stato per primo tagliando le sue spese

    Ma pensa,come ministro della propaganda non saresti male in prima fila a ballaro la sera….naturalmente di un audit del debito,o la considerazione del concetto giuridico di debito detestabile(anche parziale)a seconda di quello spiegato prima non esiste vero?debitori tutti uguali,viva la vecchietta risparmiatrice,peccato che non potra piu a breve visto che deve mantenere il figlio e nipote disoccupato…a gia,ma sicuramente lo sono per libera scelta,perche lazzaroni…le favole si.

  • Georgejefferson

    tze…spiega cosa e’ il bacino dei finanziamenti reali,in primis,altrimenti non capisce nessuno.Lo stato tramite banca centrale ha facolta’ di STAMPARE MONETA per investimenti produttivi.Questa e’ la tesi di milione di persone nel mondo,che sia GIUSTA per grazia divina la tua lo devi dimostrare.

    la moneta creata entra in circolo e non ha effetti inflattivi perche’ c’e’ il sostegno della crescita che cattura il surplus di moneta

    Puo darsi,comincia pero a portare le prove che LA MONETA NUOVA GENERA INNALZAMENTO DEI PREZZI A PRESCINDERE(teoria monetarista)tranne che (secondo te):”il sostegno della crescita che cattura il surplus di moneta”

    intendo crescita legata alla domanda e ai bisogni reali delle persone in relazione a quanto possibile a fronte della tecnologia e delle risorse a disposizione

    Benissimo e allora perche poi dici:”si sono palesati limiti nelle risorse, perche’ i debiti pregressi=risparmio delle categorie produttive vanno a deprimere il “bacino dei finanziamenti reali”….visto che C’E’ PIENO DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI E SOSTENIBILI DA SVOLGERE?…forse perche riguardano il benessere COLLETTIVO e non si sposa tanto con la tua visione mondo anarco capitalista?

    chi ha il gruzzolo e vede il debito spaventosamente crescere con rischio default preferisce prima consumare il gruzzolo invece di continuare a produrre e risparmiare

    Dipende appunto da quello che una persona percepisce,per l’anarco capitalista LA MORALITA e’ quella dove lo stato sia come una semplice azienza che puo fallire…c’e’ chi ha visioni diverse esso non puo esaurire la capacita di pagare se e’ sovrano,questo non vuol dire che non possa perdere la fiducia dei cittadini o che bisogna stampare a cazzo..questo negli slogan delle patatine

    perche’ e’ immorale che a fare i sacrifici siano i risparmiatori e non i debitori

    Ma pensa che bella retorica…e come mai allora GLI INTERESSI del finanziamento per investimenti dello stato li deve decidere il privato,avendo a che fare con una convenzione(la moneta)di cui lo stato detiene il monopolio?Difatti il grosso del debito sono interessi composti dovuti a tassi usurai decisi dgli investitori privati,per me e’ illegittimo..per te no dato che presumo che non vorresti nemmeno che lo stato abbia tale monopolio…benissimo,nessun problema,la maggioranza puo decidere,se parliamo di democrazia,oppure suggerisci imposizione dittatoriale a seconda della visione mondo di una minoranza?Spero di no

    Non esiste alternativa all’austerity ma aspettiamo ardentemente che qualcuno spieghi ai soloni dell’economia che per avere un futuro e’ ora che i sacrifici li facciano veramente i debitori, stato per primo tagliando le sue spese

    Ma pensa,come ministro della propaganda non saresti male in prima fila a ballaro la sera….naturalmente di un audit del debito,o la considerazione del concetto giuridico di debito detestabile(anche parziale)a seconda di quello spiegato prima non esiste vero?debitori tutti uguali,viva la vecchietta risparmiatrice,peccato che non potra piu a breve visto che deve mantenere il figlio e nipote disoccupato…a gia,ma sicuramente lo sono per libera scelta,perche lazzaroni…le favole si.

  • ROE

    Sardex è una sorta di baratto. È un mezzo di scambio. È interessante ma non fa prestiti, tanto meno senza interessi, quindi non incide sulla ridistribuzione della ricchezza. Sul sito c’è ogni informazione. Ma (per vederci chiaro) bisogna avere la pazienza di leggerlo. Il “pionierismo” rispetto ad EkaBank è rappresentato proprio dalla comprensione: per sapere come si può bisogna sapere come si fa.