ALBERTO BAGNAI E I NAZISTI DELL'ILLINOIS

ALBERTO BAGNAI E I NAZISTI DELL'ILLINOIS

DI CLAUDIO MARTINI

L'Amico del'ABC

Partiamo da questa notizia. La Lega Nord non solo vuole radere al suolo i campi Rom, ritenuti indistintamente feccia della società. Non solo vuole sospendere le operazioni di soccorso navale nel Canale di Sicilia, il che non significa altro che lasciar annegare i migranti. Non solo esprime, attraverso i suoi esponenti di punta, l'esigenza di rivalutare il Nazismo. Adesso tra i bersagli ci sono anche i partiti comunisti. Ricorda la poesia di Martin Niemoller: prima vennero...

La Lega di Salvini si presenta come diversa dalla Lega austeritaria, tecnocratica e confindustriale di Maroni e Tremonti; quella che è stata al governo fino al 2011, per intenderci. In realtà, gli elementi di intolleranza e razzismo erano già fortissimi allora, e si può dire che facciano parte del patrimonio genetico del partito. Con Salvini, tuttavia, quegli elementi definiscono in via quasi esclusiva la linea del partito: una linea di attacco, aggressiva e feroce, tesa a costruire un forte polo di destra neo-nazista in Italia, sul modello greco e ungherese, ancor più che francese. Il tutto con il favore di media irresponsabili, che con l'intento di fornire a Renzi una opposizione di comodo danno visibilità alla nazi-Lega, giocando con il fuoco.

La Lega di Salvini è una minaccia per la democrazia. C'è da chiedersi cos'altro dovrebbero fare i suoi esponenti perché tanti se ne accorgano: passare all'azione? Organizzare dei pogrom?
Ora, Alberto Bagnai è molto, molto vicino alla Lega Nord. Fino a ieri gravitava soprattutto nei pressi di Gianni Alemanno, ma poi qualcosa è andato storto. Si può dire che Bagnai abbia avuto una parte non trascurabile nel successo della nazi-Lega di Salvini: in effetti un partito di estrema destra favorevole all'euro, com'era la Lega prima del 2013-2014, è una contraddizione in termini. Bagnai ha fornito a Salvini le parole per dirlo; e di conseguenza la Lega ha potuto attingere appieno al suo bacino elettorale naturale. Un sodale di Bagnai, Claudio Borghi, è divenuto persino un quadro organico del partito.
Come molti lettori si ricorderanno, la carriera di "divulgatore" anti-euro di Bagnai non inizia tanto con gli articoli sul Manifesto o su La Voce, bensì con il convegno di Chianciano dell'ottobre 2011; Convegno organizzato da quei Marxisti dell'Illinois di cui tanto il nostro si è fatto beffe in questi anni.
A questo punto la domanda sorge spontanea: ma che senso ha prendere le distanze dai Marxisti dell'illinois, per poi cadere nelle braccia dei Nazisti dell'Illinois, anzi della Padania?
Ma non eravamo tutti contro l'euro in nome dell'antifascismo, perché l'euro è nazista? (ah no, forse adesso l'euro è comunista...). Come si fa a combattere l'euro-nazismo collaborando con una forza neo-nazista? Forse Bagnai, per una questione morale ancor prima che politica, farebbe bene a pronunciarsi in maniera chiara e netta contro le mostruosità della Lega di Salvini. Parola di commentatore n.1 del suo blog (firmato):
/primo commento
Claudio Martini
Fonte: http://lamicodellabc.blogspot.it
18.04.2015




Commenti (71)

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    1. consulfin 19 aprile 2015

      non riesco a seguire la polemica sviluppata dai commentatori. Esponenti della Lega come Salvini, Borghezio e Bonanno sono o non sono razzisti? Se, come immagino, la risposta è "sì" senza eccezioni, e dato che la Lega è affidata a Salvini che ne è il segretario politico, è logico concludere che questo partito è razzista?
      La questione dell'euro è una questione molto seria, è logico affidarla e lasciarla ad un movimento razzista, xenofobo e leggermente fascista? Se fossero al governo, cosa farebbero dei Rom e degli immigrati (che il loro elettorato - e non solo - sfrutta clandestinamente nei campi, nelle stalle, nei contieri...) si fermerebbero ai proclami o passerebbero alle vie di fatto?
      Mi sembra che sia questo il problema che pone l'Autore.
      E in questo quadro, come si deve interpretare la figura di Bagnai, che sostiene apertamente le posizioni leghiste. Qualcuno ha mai letto di sue prese di distanza dalle affermazioni di Salvini & Co in merito alle loro politiche dell'immigrazione?

    1. clack 19 aprile 2015

      @Toussaint

      Insulti a parte, i tuoi commenti sono costituiti unicamente da un panorama sorprendentemente vasto di citazioni altrui, dal vangelo alla filmografia neorealista.
      Insomma, un qualcosa che non sia già stato detto da qualcun altro, da ripetere poi a pappagallo proprio non ti riesce di tirarlo fuori.
      Di farina del tuo sacco, nisba insomma.

      Come ti ho già detto, vedi come ci si riduce a farsi gregge?
      Tanto peggio quando lo si fa cedendo, o meglio accettando di buon grado, la minaccia e il ricatto di chi ha deciso di essere capo a ogni costo. E quel che è peggio di un campo di concentramento ideologico, ma spacciandosi per il più grande tra i democratici.

      In questo si riscontra una sostanziale similitudine al tuo Prof., dato che anche lui non fa altro che ripetere cose prodotte da altri e imparate a memoria. Ottimamente peraltro, ma a dispetto da quanto egli sembra credere, le superiori facoltà mnemoniche non sono sinonimo di intelligenza. E non di rado finiscono con il diventare un fardello al suo sviluppo.
      Si tratta del frutto di un sistema didattico che ha sempre privilegiato le prime nei confronti della seconda, probabilmente in funzione dei rigidi criteri di classe e di mantenimento dell'ordine sociale costituito sui quali è conformato, cui il Prof. fornisce il suo autorevole contributo.

      Detto ciò, rilevo che di tutti coloro che hanno manifestato disaccordo nei confronti delle mie posizioni, e che ringrazio perché la discussione è sempre strumento di crescita, non ce n'è uno che sia entrato nello specifico degli argomenti da me sollevati e abbia controbattuto al riguardo con dati di fatto.
      Viceversa si è fatto riferimento soltanto a una serie di illazioni: lo scorno, la vendetta, il rancore e via di seguito.

      Giocoforza allora far notare che si tratta di argomentazioni dello stesso identico tenore di quelle usate a suo tempo per la difesa a oltranza del berlusca.

      Forse chi le ha usate potrebbe iniziare a farsi qualche domanda.
    1. clack 19 aprile 2015

      Insulti a parte, i tuoi commenti sono costituiti unicamente da un panorama sorprendentemente vasto di citazioni altrui, dal vangelo alla filmografia neorealista.
      Insomma, un qualcosa che non sia già stato detto da qualcun altro, da ripetere poi a pappagallo proprio non ti riesce di tirarlo fuori.
      Di farina del tuo sacco, nisba insomma.

      Come ti ho già detto, vedi come ci si riduce a farsi gregge?
      Tanto peggio quando lo si fa cedendo, o meglio accettando di buon grado, la minaccia e il ricatto di chi ha deciso di essere capo a ogni costo. E quel che è peggio di un campo di concentramento ideologico, ma spacciandosi per il più grande tra i democratici.

      In questo si riscontra una sostanziale similitudine al tuo Prof., dato che anche lui non fa altro che ripetere cose prodotte da altri e imparate a memoria. Ottimamente peraltro, ma a dispetto da quanto egli sembra credere, le superiori facoltà mnemoniche non sono sinonimo di intelligenza. E non di rado finiscono con il diventare un fardello al suo sviluppo.
      Si tratta del frutto di un sistema didattico che ha sempre privilegiato le prime nei confronti della seconda, probabilmente in funzione dei rigidi criteri di classe e di mantenimento dell'ordine sociale costituito sui quali è conformato, cui il Prof. fornisce il suo autorevole contributo.

      Detto ciò, rilevo che di tutti coloro che hanno manifestato disaccordo nei confronti delle mie posizioni, e che ringrazio perché la discussione è sempre strumento di crescita, non ce n'è uno che sia entrato nello specifico degli argomenti da me sollevati e abbia controbattuto al riguardo con dati di fatto.
      Viceversa si è fatto riferimento soltanto a una serie di illazioni: lo scorno, la volontà di vendetta e via di seguito.

      Giocoforza allora far notare che si tratta di argomentazioni dello stesso identico tenore di quelle usate a suo tempo per la difesa a oltranza del berlusca.

      Forse chi le ha usate potrebbe iniziare a farsi qualche domanda.
    1. clack 19 aprile 2015

      Insulti a parte, i tuoi commenti sono costituiti unicamente da un panorama sorprendentemente vasto di citazioni altrui, dal vangelo alla filmografia neorealista.

      Insomma, un qualcosa che non sia già stato detto da qualcun altro, da ripetere poi a pappagallo proprio non ti riesce di tirarlo fuori.
      Di farina del tuo sacco, nisba insomma.

      Come ti ho già detto, vedi come ci si riduce a farsi gregge?
      Tanto peggio quando lo si fa cedendo, o meglio accettando di buon grado, la minaccia e il ricatto di chi ha deciso di essere capo a ogni costo. E quel che è peggio di un campo di concentramento ideologico, ma spacciandosi per il più grande tra i democratici.

      In questo si riscontra una sostanziale similitudine al tuo Prof., dato che anche lui non fa altro che ripetere cose prodotte da altri e imparate a memoria. Ottimamente peraltro, ma a dispetto da quanto egli sembra credere, le superiori facoltà mnemoniche non sono sinonimo di intelligenza. E non di rado finiscono con il diventare un fardello al suo sviluppo.
      Si tratta del frutto di un sistema didattico che ha sempre privilegiato le prime nei confronti della seconda, probabilmente in funzione dei rigidi criteri di classe e di mantenimento dell'ordine sociale costituito sui quali è conformato, cui il Prof. fornisce il suo autorevole contributo.

      Detto ciò, rilevo che di tutti coloro che hanno manifestato disaccordo nei confronti delle mie posizioni, e che ringrazio perché la discussione è sempre strumento di crescita, non ce n'è uno che sia entrato nello specifico degli argomenti da me sollevati e abbia controbattuto al riguardo con dati di fatto.
      Viceversa si è fatto riferimento soltanto a una serie di illazioni: lo scorno, la volontà di vendetta e via di seguito.

      Giocoforza allora far notare che si tratta di argomentazioni dello stesso identico tenore di quelle usate a suo tempo per la difesa a oltranza del berlusca.

      Forse chi le ha usate potrebbe iniziare a farsi qualche domanda.


    1. Rosanna 19 aprile 2015

      Sottoscrivo tutto quello che clack ha detto,

      aggiungerei anche che la disgrazia dell'Italia consiste proprio in questo, il non essere in grado, da parte di persone adulte, colte e vaccinate, di ragionare con la propria testa, ma capisco che sia difficile in un'epoca così confusa di valori e ideali,

      basterebbe però recupare qualche vecchio proverbio popolare "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ..."

      quindi Bagnai è sinonimo di tutti quei politici che lui addita come salvatori della Patria: Matteo Salvini, Gianni Alemanno, Giorgia Meloni, Magdi Allam, Giuliano Ferrara, Giorgio La Malfa ...

      Insomma il prof balla benissimo in buona compagnia, più che una Tarantella però mi sembra una Tregenda


      (Tregenda: Convegno notturno di streghe e altri spiriti maligni)

    1. sotis 19 aprile 2015

      quale democrazia? Quella del cazzo?

    1. clack 19 aprile 2015

      Perfetto. Hai centrato il problema come meglio non si potrebbe.

      Bagnai ha ragione dal punto di vista dell'economia, riguardo alla quale sfrutta teorie altrui, ma non prima di essere stato assertore di flessibilità e precarizzazione di massa, oltre ad aver fornito il proprio contributo ai governi che hanno gettato le basi per la realizzazione delle condizioni odierne che attanagliano le classi subordinate.

      Come se non bastasse, con il suo assumere atteggiamenti tanto deprecabili, per tutto il resto non solo passa dalla parte del torto ma getta anche il peggiore discredito sulle sacrosante ragioni del movimento sovranista. Che certo non merita una simile palla al piede e tantomeno di essere rappresentato da un personaggio così ondivago e e affetto da un debito di coerenza divenuto ormai insanabile. E certo non per causa altrui.
    1. clack 19 aprile 2015

      Da quello che scrivi si evidenzia che tu sei un lettore alquanto distratto del sito di Bagnai.

      Altrimenti ti renderesti conto che le critiche a suo carico hanno tutte un solido fondamento. E soprattutto che lui denigra sommamente questo sito e vi si riferisce con tutto lo sprezzo che gli è consueto e adopera nei confronti di chiunque non sia la sua persona o di chi si attende gli faccia un piacere.

      Come ho già detto a qualcun altro, lui definisce CDC il bar di guerre stellari, proprio perché detesta la libertà di espressione e di pensiero che vige qui, tanto maggiore rispetto ai criteri da campo di concentramento ideologico con cui gestisce il suo sito.

      Malgrado ciò pretende pure di passare per grande democratico. Anzi il più grande, con il solito eccesso di megalomania che lo contraddistingue e che qualunque osservatore neutrale non potrà fare a meno di rilevare.
      Senza rendersi conto che il suo, al confronto è un girone dantesco, una via di mezzo tra quello dei superbi e degli accidiosi.

      Quindi non si vede davvero per quale motivo si dovrebbe dargli supporto.


      La tua distrazione -casuale o voluta?- non ti permette di notare inoltre le sue incoerenze. Che sono tali da aver reso necessario l'uso di tanto spazio per elencarne solo una minima parte.

      Dunque mi chiedo, e ti chiedo, quale credibilità può avere un personaggio simile?

    1. clack 19 aprile 2015

      Toussaint, forse non hai ancora capito che


      QUI NON SEI SU GOOFYNOMICS.

      Pertanto sei tenuto a rispettare le regole del confronto civile e a evitare il turpiloquio, insulti e offese gratuite. Inoltre sei tenuto a osservare il resto delle regole dell'educazione che evidentemente finora nessuno è riuscito a insegnarti.

      Se certe cose sono il pane quotidiano del tuo sito preferito e l'unica modalità con la quale i suoi gestori possono trarre a sé la ragione e ridurre gli altri al silenzio, qui le cose stanno in maniera del tutto differente.

      Ti è chiaro o hai bisogno di un disegnino?

      Non approfittare della libertà che vige in questo sito, alla quale in tutta evidenza non sei abituato, per ridurlo a una discarica di immondizie come quella del Grande Profeta, Colui Che Ha Predetto Che Un Bel Giorno Pioverà, con le tue contumelie di bambino viziato. Che siccome non riesce ad avere ragione inizia a fare le bizze, a battere i piedi e strepitare fino a che non lo si accontenta, dandogli ragione.

      Ficcati in testa una volta e per tutte che qui il fanatismo non è apprezzato in nessuna forma.
      Tantomeno il tuo e quello degli altri fedeli della religione bagnaiana, che ad esso aggiungete tutto il resto del vostro bagaglio di repressione, accumulata in anni di maltrattamenti e di ricatti che subite quotidianamente dal vostro ducetto.


      Oltretutto, comportandoti in questo modo, certo non dai un esempio qualificante del livello intellettivo del frequentatore medio del tuo sito preferito.

      Il suo gestore ha definito CDC "Il bar di guerre stellari", poiché non tollera la libertà di parola e di pensiero che vige qui.
      Non si rende conto, poveretto, che il suo al confronto è un girone dantesco. Direi una via di mezzo tra il quello dei superbi e degli accidiosi. E il tuo comportamento in questo spazio ne è la più efficace delle conferme.

      Bagnai sarà anche un buon economista, ma ha enormi problemi irrisolti in termini comunicativi, relazionali e di personalità, che in definitiva lo rendono del tutto inadatto al ruolo che vorrebbe ritagliarsi.
      Ma soprattutto la sua incoerenza plateale ne mina qualunque credibilità.

      Lui è lo strenuo assertore della superiorità della elite, alle quali è convinto di appartenere, che però vuole essere anche il difensore della classi subalterne.

      Vuole imporsi come il più feroce e determinato avversario della moneta unica quando è proprio su di essa che ha voluto costruire la sua opinabile popolarità. Che sfrutta comportandosi nei confronti delle sue vittime come la peggiore delle chiromanti.

      Pretende di dire che al pompiere che viene a spegnere la casa che brucia non si chiede la carta d'identità, quale pietosa giustificazione ai suoi continui salti della quaglia che lo hanno portato a elemosinare il supporto della peggiore marmaglia politica del paese.
      Dimostrando così che non riesce a capire neppure le cose più semplici, dato che se qualcuno ti dà fuoco alla casa, e poi ritorna in veste di pompiere, sarà solo per assicurarsi che di essa non resti in piedi neppure un muro sbrecciato.

      In questo si evidenzia tutto il suo frettoloso e approssimativo processo di sintesi concettuale, perennemente minato dall'altissima opinione che ha di sé stesso e dal credere di essere superiore a tutti gli altri. Ciò lo porta fatalmente a formulare argomentazioni del tutto errate senza neppure rendersene conto, tanta è la fiducia che ripone nel proprio intelletto.

      Dunque come fa uno che non capisce neppure cose tanto elementari a proporsi come salvatore della patria?

      Ma più di tutto, lui vorrebbe passare come grande democratico, e lo dimostra rapportandosi con i suoi seguaci come se fossero i prigionieri di un campo di concentramento ideologico.

      Sulla base di un simile coacervo di incoerenze, e ce ne sarebbero molte altre ma ritengo che questo basti e avanzi, quale credibilità può avere una persona del genere?

      Te lo dico io, nessuna.

      E siccome tutte queste cose gliele ho dette in faccia, senza che lui abbia trovato la capacità di replicare nemmeno a uno degli appunti che gli ho mosso più e più volte, vedi bene che le tue illazioni sono del tutto fuori luogo.

      Se il Grande Professore vuole davvero fare qualcosa di buono per il paese e per il movimento sovranista si taccia, una volta e per tutte, e rientri nei ranghi in buon ordine.
      Eviterà così di gettare discredito peggiore, su di esso e su di sé.

      Torni piuttosto a fare il suo mestiere e cerchi di applicarsi ad esso il meglio che può, evitando se possibile di tartassare chi per sua sfortuna si ritrova ad essere suo allievo, poveretto.
    1. Toussaint 19 aprile 2015

      Lei, palesemente, di macro-economia non capisce niente. Se gli squilibri di produttività non sono compensati dalla svalutazione della moneta, dovranno esserlo dalla svalutazione del salario.


      La qual cosa, a pioggia, fa precipitare il Pil (mancanza di consumi), e quindi gli investimenti (chi investe se non c'è mercato?), e quindi il bilancio dello stato (diminuzione delle entrate fiscali). Ha notato che i deficits degli stati in crisi sono tutti peggiorati, conseguenza dell'austerità?

      Il tutto si pretende possa essere compensato da un miglioramento dell'export (voce Ex - Im), come se le altre economie restassero lì a prender botte (in senso commerciale) senza reagire.

      Se poi tutti facessero così (se questa politica è giusta, è giusto che tutti la applichino), non ci resterebbe quindi che sperare nella scoperta di un nuovo pianeta, dove poter esportare le Volkswagen.

      La valuta, quindi, in una società capitalistica, ha una funzione oserei dire taumaturgica, per compensare i deficits di competitività (e quindi quello delle partite correnti). Guardi che non è il parere del solo Bagnai. Anzi, non conosco un solo economista indipendente (ovvero non in busta-paga delle oligarchie finanziarie, mi passi il termine), un solo premio nobel all'economia, che non la pensi così.

      Sono stato utile a qualcosa?

    1. Aloisio 19 aprile 2015

      c'è un metodo infallibile, oggi, per attirare l'attenzione,ed è parlare dell'euro o ancora meglio di Bagnai. Il giochino è facile e rende bene. Le persone oneste o non ignoranti sanno che Bagnai, economicamente parlando ha ragione. I piddini , i rancorosi, gli invidiosi, i disonesti culturalmente, i parassiti, insomma la feccia della società civile, gli dà contro. Senza argomentare, senza dati per confutare le sue tesi , che tra l'altro di Bagnai NON sono. Perchè numerosi economisti anche premi Nobel,dicevano le stesse cose anni o decenni prima. Bagnai ha avuto ed ha il merito di ribadire verità che la "sinistra , ( piddina e non ), ha sopprresso per motivi di servilismo e di pavidità e di dané. Il giochino destra sinistra , fascisti antifascisti, nazisti, non funziona più per molti italiani ; e questo è già la cartina di tornasole della pochezza e miseria intellettuale di coloro che ancora la usano.Ci sono solo patrioti che difendono l'Italia ed il popolo italiano, e dall'altra parte i traditori, la feccia antiitaliana che difende i suoi pirvilegi.Se poi in questa feccia la maggior parte appartiene all'area de sinistra, una ragione ci sarà.Parafrasando Samuel Johnson, la difesa del'euro è l'ultimo rifugio delle canaglie .

    1. egenna 19 aprile 2015

      "di Claudio Martini",...sempre incinta la mamma dei citrulli,neeh!!

    1. roberto4321 19 aprile 2015

      complimenti, bella risposta

    1. Giovina 19 aprile 2015

      L'articolo e' stimolato da puro rancore, come qualcuno dei commenti qui. Mincuo ha detto che Bagnai almeno qualcosa di economia l'ha insegnata. "Almeno"? Beh... almeno Mincuo e' sincero e obiettivo, anche lui ha qualcosa da criticare a Bagnai, ma non butta il bambino con l'acqua sporca.
      Direi che in home si potrebbe postare anche qualcos'altro di Bagnai, che non sia sempre e solo di critica, per rispetto dei lettori, o in alternativa un disinteresse sarebbe accettabile. Pare proprio una campagna contro ultimamente. Donchisciotte avrebbe solo da guadagnarci in stima, ma magari qualcuno farebbe i capricci e allora se non si puo' pazienza. In fondo anche cosi', per coloro che sono scafati, questa non e' altro che pubblicita' per Bagnai e auto-discredito per certuni.

    1. Toussaint 19 aprile 2015

      Mi si è perso un commento. Lo riscrivo.

      Per quanto mi sforzi di non farlo, è proprio inutile. Nel teorema di Hammond finisco sempre con il cascarci. Pazienza. Guardi che nei due commenti a seguire le ho citato due articoli di Costanzo Preve (mi scusi se è poco) ed un breve scritto dello stesso Bagnai, che chiarisce in parte la sua posizione.


      Proprio niente non è. Faccia così, li commenti, tutti e tre, vediamo se ci ha capito qualcosa.

      Per non essere accusato di stucchevole rozzezza chiuderei, stavolta definitivamente, citando un vecchio film di De Sica, L'Oro di Napoli. Ricorda l'episodio di Eduardo De Filippo? Ecco ... Ad maiora, Mr. Clack

    1. Toussaint 19 aprile 2015

      Dietro il nickname di Toussaint si nasconde sua sorella. Così va meglio? Mr. Clack, ha visto? Il teorema di Hammond funziona. Rozzo sarà lei e non le dico chi altro per non offenderla. S'immagini, le ho anche citato Paolo di Tarso!


      Poi, se proprio vuole, avrei scritto un paio di commenti, in coda. Dia loro un'occhiata, così vedrà che qualcosina l'avrei anche detta.

      Non dubito che abbia avuto una qualche corrispondenza con Bagnai. Succede sempre così. Vi manda aff... e voi, per reazione, cominciate a sparlarne sul web. Mammina, Bagnai m'ha detto che non capisco un c ...! Faccia la persona seria e vada a dormire, Clack, s'è fatto tardi.

    1. Gil_Grissom 18 aprile 2015

      La questione caro Martini non e' se l'euro e' di destra o di sinistra, se e' comunista o nazista, ma se e' un danno o un beneficio per i popoli europei: la risposta ormai la conoscono anche i bambini di 5 anni, sono sempre meno quello che non si sono accorti o fanno finta di non accorgersi.

    1. ottavino 18 aprile 2015

      La Lega di Salvini è una minaccia per la democrazia


      e la sinistra è una minaccia per la società eterosessuale.
    1. Vocenellanotte 18 aprile 2015

      Credo l'unica minaccia che pone Bagnai sia all'intelligenza umana.

      Non lo conosco personalmente, non l'ho mai visto in TV (non possiedo TV), non frequento il suo ambiente . . . mi bastano e avanzano i suoi post da apprendista geometra (con tutto il deferente rispetto per questi professionisti) quando vuole convincere che basta cambiare l'unità di misura (la moneta) per renderci tutti felici.
      La sovranità monetaria è l'illusione degli allocchi. È vera nella misura in cui sei disposto a dagli la vita nel senso vero di guerra all'ultimo sangue per impossessarti della roba e delle donne d'altri.
    1. clack 18 aprile 2015

      Dici? Certo è possibile. :-DDD

      Ma siccome a suo tempo ho intrattenuto alcuni scambi con il Prof., non mi sembra il suo stile.
      Troppo rozzo, per quanto anche lui non disdegni scadere nell'insulto o peggio.
      Certo potrebbe essersi camuffato apposta.
      Vallo a sapere.
      Comunque è un suggerimento da tenere in considerazione.
      Ciao!

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