ALBERTO BAGNAI E I NAZISTI DELL'ILLINOIS

ALBERTO BAGNAI E I NAZISTI DELL'ILLINOIS

DI CLAUDIO MARTINI

L'Amico del'ABC

Partiamo da questa notizia. La Lega Nord non solo vuole radere al suolo i campi Rom, ritenuti indistintamente feccia della società. Non solo vuole sospendere le operazioni di soccorso navale nel Canale di Sicilia, il che non significa altro che lasciar annegare i migranti. Non solo esprime, attraverso i suoi esponenti di punta, l'esigenza di rivalutare il Nazismo. Adesso tra i bersagli ci sono anche i partiti comunisti. Ricorda la poesia di Martin Niemoller: prima vennero...

La Lega di Salvini si presenta come diversa dalla Lega austeritaria, tecnocratica e confindustriale di Maroni e Tremonti; quella che è stata al governo fino al 2011, per intenderci. In realtà, gli elementi di intolleranza e razzismo erano già fortissimi allora, e si può dire che facciano parte del patrimonio genetico del partito. Con Salvini, tuttavia, quegli elementi definiscono in via quasi esclusiva la linea del partito: una linea di attacco, aggressiva e feroce, tesa a costruire un forte polo di destra neo-nazista in Italia, sul modello greco e ungherese, ancor più che francese. Il tutto con il favore di media irresponsabili, che con l'intento di fornire a Renzi una opposizione di comodo danno visibilità alla nazi-Lega, giocando con il fuoco.

La Lega di Salvini è una minaccia per la democrazia. C'è da chiedersi cos'altro dovrebbero fare i suoi esponenti perché tanti se ne accorgano: passare all'azione? Organizzare dei pogrom?
Ora, Alberto Bagnai è molto, molto vicino alla Lega Nord. Fino a ieri gravitava soprattutto nei pressi di Gianni Alemanno, ma poi qualcosa è andato storto. Si può dire che Bagnai abbia avuto una parte non trascurabile nel successo della nazi-Lega di Salvini: in effetti un partito di estrema destra favorevole all'euro, com'era la Lega prima del 2013-2014, è una contraddizione in termini. Bagnai ha fornito a Salvini le parole per dirlo; e di conseguenza la Lega ha potuto attingere appieno al suo bacino elettorale naturale. Un sodale di Bagnai, Claudio Borghi, è divenuto persino un quadro organico del partito.
Come molti lettori si ricorderanno, la carriera di "divulgatore" anti-euro di Bagnai non inizia tanto con gli articoli sul Manifesto o su La Voce, bensì con il convegno di Chianciano dell'ottobre 2011; Convegno organizzato da quei Marxisti dell'Illinois di cui tanto il nostro si è fatto beffe in questi anni.
A questo punto la domanda sorge spontanea: ma che senso ha prendere le distanze dai Marxisti dell'illinois, per poi cadere nelle braccia dei Nazisti dell'Illinois, anzi della Padania?
Ma non eravamo tutti contro l'euro in nome dell'antifascismo, perché l'euro è nazista? (ah no, forse adesso l'euro è comunista...). Come si fa a combattere l'euro-nazismo collaborando con una forza neo-nazista? Forse Bagnai, per una questione morale ancor prima che politica, farebbe bene a pronunciarsi in maniera chiara e netta contro le mostruosità della Lega di Salvini. Parola di commentatore n.1 del suo blog (firmato):
/primo commento
Claudio Martini
Fonte: http://lamicodellabc.blogspot.it
18.04.2015




Commenti (71)

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    1. clack 18 aprile 2015

      AHAHAHAH!!!! :-DDDDDD

      Questa è davvero ottima!
      Meno male che ogni tanto anche qui ci si fa qualche bella risata.
    1. Rosanna 18 aprile 2015

      @Valdo,

      beh, se pensiamo che il fascismo è durato 20 anni e nonostante tutto molti nostalgici lo rimpiangono anche oggi, non c'è proprio da stupirsi ...

    1. dancingjulien 18 aprile 2015

      Caro Clack molto probabilmente dietro il Nickname di Toussaint si nasconde proprio Alberto Bagnai in persona :)

    1. Rosanna 18 aprile 2015

      @ clarck

      anzi vorrei aggiungere che Bagnai balla coi Lupi e anche con gli Alemanni ...

      quindi più Nazisti dell'Illinois di così si muore

      buon weekend anche a te

    1. clack 18 aprile 2015

      Proprio non ti riesce di capire che l'insulto squalifica chi lo pronuncia e non chi lo riceve.

      Degno seguace del Prof., nulla da dire.
      Possibile non riesca ad argomentare malgrado i numerosi spunti che ti ho fornito?
      Vedi come si finisce a forza di genuflettersi e ripetere il mantra del "Grazie Prof.?"
      Comunque quando avrai argomenti di una qualche consistenza e che non siano solo insulti li ascolterò con interesse, dato che sono caratterialmente aperto a qualunque contributo, a patto che sia costruttivo.
      Buon weekend.

    1. Toussaint 18 aprile 2015

      A complemento del commento precedente, mi sono imbattuto in un vecchio brano di Bagnai (su Goofynomics), che ripropongo in modo testuale:

      A me dispiace farlo notare, ma al termine del percorso di "purezza etnica" della sinistra, quello in virtù del quale la sinistra doveva rivolgersi ai "proletari" (qualsiasi cosa ciò voglia oggi dire), c'è la nascita dell'unica forza di sinistra che sta raccogliendo un rilevante consenso presso la classe operaia: il Front National di Marine Le Pen! Bel paradosso, no?

      E sapete bene, voi che siete attenti, che a me questa cosa non fa molto piacere [www.sbilanciamoci.info]. È tutto dimostrato per tabulas, con buona pace dei simpatici goliardi che vogliono farmi passare per sponsor di Borghezio, del quale io non condivido nulla, e loro condividono il metodo.

      Ecco, secondo me il problema è questo: capire quali sono le priorità (e per me la priorità è evitare il commissariamento, la colonizzazione alla quale la permanenza nell'euro necessariamente ci conduce), e capire a quale "classe" di riferimento esporle per avere un supporto (e per me questa classe non necessariamente coincide col piddino sottoproletarizzato da decenni di prodismo, veltronismo, dalemismo, bersanismo, renzismo, ismo, insomma).

      Mi ha molto confortato scoprire che su questo punto non sono il solo a pensarla così [www.alternativeperilsocialismo.it]. Secondo me, rispetto all'obiettivo di riacquistare la sovranità, cioè la democrazia, la linea di demarcazione non è fra capitale e lavoro, ma fra piccoli e grandi.

      Poi, riacquistata la democrazia, si parlerà.

      Esempio: non un singolo imprenditore che conosco, inclusi quelli che ho in famiglia, riconosceva l'opportunità delle riforme pinochettiane messe in atto dagli ultimi tre governi: tutti ne erano profondamente scontenti. Ma se cercate alle feste dell'Unità, di operai che son contenti perché "la sinistra" è al governo da tre anni ne trovate quanti ne volete. Che dobbiamo fare?

    1. Toussaint 18 aprile 2015

      Senta Mr. Clack, conosce il primo teorema di Hammond? Ecco ... non avrei altro da dire. Solo una cosa, se mi permette, quanti articoli di Giovanni Zibordi sono stati pubblicati dalla migliore stampa economica? Ecco, se va su Goofynomics, troverà qualcosa al riguardo. A mai più sentirla.


    1. clack 18 aprile 2015

      Caro Valdo, non posso che concordare con la tua concisa ma azzecatissima analisi.

    1. clack 18 aprile 2015

      Come non darti ragione, cara Rosanna...

      Del resto il Prof. è uomo di elite, che ama eccellere e distinguersi dalla massa. Anche e soprattutto negli errori.
      Buon weekend a te e malgrado tutto anche al Prof. e ai suoi fedeli.
    1. clack 18 aprile 2015

      Nella mia risposta al tuo commento precedente, tanto denso di contumelie, ancora non avevo avuto modo di leggere questo tuo ultimo contributo. Malgrado ciò mi hai dato l'impressione di essere animato da un fanatismo peggiore a quello di un testimone di Geova. Solo che sei enormemente più maleducato e villano.

      Avevo visto giusto...
    1. cardisem 18 aprile 2015

      Ho letto di corsa, ma non sono molto convinto...
      Commento solo questo brano:
      «Non solo vuole sospendere le operazioni di soccorso navale nel Canale di
      Sicilia, il che non significa altro che lasciar annegare i migranti.»...

      Per chi vuole attraversare lo Stretto di Messina in assenza del Ponte (che a me non dispiacerebbe) occorre servirsi del Traghetto...

      Mi chiedo perché non istituire un servizio di Traghetti fra la Libia e l’Italia...
      Considerato il costo in nero del passaggio dei clandestini ed il rischio di “annegamento dei migranti”, certamente un servizio Traghetti sarebbe assai più remunerativo dell’attuale costo per il trasbordo dello Stretto...

      Trovo ipocrita che per un verso si costringa alla “clandestinità” e per l’altro si organizzi il salvataggio in mare...

    1. clack 18 aprile 2015

      Caro Toussaint, che razza di domande fai? Ma non ritornerò la tua al mittente, perché il firmarsi con un nick o per esteso non ha proprio alcuna importanza.

      Ritengo piuttosto sia solo il primo appiglio, in ordine di abuso, cui si attaccano quelli che non hanno di che rispondere alle argomentazioni altrui e malgrado ciò, o forse proprio per questo, cercano la lite.
      In seconda battuta a certe cose si ricorre quando i discorsi di qualcun altro danno fin troppo fastidio e in questo modo si vuole screditarli. Vedi un po' tu.

      Comunque, se non ti va bene, fai così: inizia tu per primo a dimostrare NEI FATTI, ovvero esibendo certificazione adeguata, autenticata e controfirmata dall'autorità preposta, chi sei.
      Dopodiché puoi sempre fare domanda ai gestori del sito affinché impediscano il commento a chiunque non si firmi con nome e cognome.
      Se avrai risposta, ti prego di farmene conoscere il tenore.
      Grazie.
      In secondo luogo, come puoi accusare qualcuno di insultare quando tu sei il primo a farlo e solo perché l'analisi da me pubblicata è purtroppo supportata dai dati di fatto? Tra l'altro hai insultato in maniera pesante e del tutto gratuita, quale forma di attacco grossolano e preventivo, evidentemente ancora una volta in mancanza di meglio.

      Va bè, farò finta di niente e non mi abbasserò al tuo livello.
      A dire il vero è proprio il tuo tono che non merita risposta alcuna, che quindi avrai soltanto quando imparerai a formulare determinati concetti in maniera più consona.
      In primo luogo al sito in cui ti trovi e poi alle persone cui ti rivolgi.

      Comunque le teorie del Prof. sull'uscita dalla moneta unica trovano un buon numero di critici e lo sai perfettamente. In caso contrario fatti una girata per il web e troverai pane abbondante per i tuoi denti, a iniziare da Zibordi e poi dai tanti che ritengono più efficace e meno cruento affiancare all'euro una seconda moneta, invece di uscirne tout court.
      Vari esempi li avrai già letti qui su CDC, a meno che tu non sia stato mandato apposta solo per compiere la tua vendetta. In modalità, lasciamelo dire, alquanto puerile.

      Dato che, come ho già spiegato più volte al tuo prediletto, l'insulto qualifica, degradandolo moralmente e umanamente chi lo esprime e non chi ne viene fatto oggetto.
      Ma sembra che dalle vostre parti, riguardo a certi argomenti siate parecchio duri di comprendonio.
      E se non capite manco questo, si può immaginare con quale profitto possiate dedicarvi a materie ben più complesse. Ecco allora che in mancanza di meglio scatta l'insulto.

      Devo poi rilevare che dal tono della tua, dai proprio l'impressione di essere uno dei quei seguaci trasformatisi in fedeli, che terrorizzati dalla minaccia dell'insulto e dell'esposizione al pubblico ludibrio con cui egli si fa strada, quotidianamente sentono il bisogno di esorcizzae ilk pericolo genuflettendosi dinnanzi al loro profeta, al grido di "Grazie Prof.!". Che poi lui si compiace tanto di pubblicare.
      Contento tu...

      A parte questo, il pretendere che sia solo uno il depositario della verità, mentre tutti gli altri sbagliano e chi non è d'accordo è meritevole solo di essere coperto di insulti, è sintomo inequivocabile della forma peggiore di fanatismo. Sindrome che sembra aver colto molti tra i seguaci del Prof., a ulteriore riprova della fondatezza delle mie argomentazioni.

      Quando fate così, più che sostenitori di un certo sito e di una teoria economica sembrate Testimoni di Geova, con tutto il rispetto per questi ultimi, che d'altronde sono molto più educati e rispettosi di te e del tuo caro Prof.

      Vedi, il fatto è che colui che tu sostieni con tanto fervore pretende innanzitutto di essere stato il primo, l'unico e il solo ad aver portato la questione della moneta unica alla ribalta, cosa assolutamente non vera.
      Ben prima di lui, di non pochi anni, lo ha fatto Barnard, con argomentazioni in parte simili e meglio approfondite storicamente e socialmente, anche se espresse con maggiore passione e la focosità tipica dell'autore, ma con meno tecnicismo e soprattutto in maniera molto meno criptica.

      Però, siccome il Grande Profeta non tollera che ci sia qualcuno che possa frapporsi tra sé e il ruolo di prima donna che tanto desidera, ha cercato in ogni modo di screditare il giornalista, che tra l'altro ha un ulteriore e gravissimo difetto: quello di avere una mente sufficientemente brillante da produrre considerazioni che al Grande Professore non gli passano manco per l'anticamera. Del tipo, se il debito pubblico è questo male così grave, perché nessuno, neanche il paese più virtuoso, ha un credito pubblico?

      Domande del genere sono più ficcanti, efficaci e risolutive di tutte le argomentazioni tecniche o i grafici di questo mondo e ovviamente c'è chi non riesce a darsene pace. Al punto tale di ricorrere ai nomignoli, affibbiati in maniera non solo gratuita ma anche poco congrua al contegno che dovrebbe essere osservato da uno studioso e professore universitario, il quale vorrebbe impartire lezioni a destra e a manca ma sarebbe meglio imparasse per prima cosa a limitarsi nelle sue quotidiane intemperanze e nell'evidenziazione della sua smania di primato. Che a volte dà l'impressione di essere una vera e propria ossessione.

      Proprio perché così facendo non scredita solo sé stesso, cosa di cui è padronissimo e ha dimostrato di saper fare con un'efficacia superlativa, ma anche tutto il movimento sovranista, che sinceramente non lo merita.
      Se non altro per la qualità delle idee che porta avanti

      Se lui che dice di essere il più autorevole si comporta così, gli altri cosa saranno? Argomento, lo voglio ripetere, mediaticamente sfruttabilissimo e di grande presa su chi poi sarà chiamato, speriamo, un giorno a esprimere il proprio parere al riguardo o almeno a prendere posizione.

      Dunque, personaggi simili, a parte i problemi irrisolti che denotano, non creano altro che un grave danno, del quale si farebbe volentieri a meno.

      Giacché ci siamo, e visto che tu sembri essere un suo fedelissimo, forse mi potrai spiegare come mai il Prof. che dice sempre di essere stato il primo a capire certe cose, ha atteso tanto prima di criticare pubblicamente la moneta. E precisamente che le sue conseguenze divenissero in sostanza irreversibili per le classi subalterne, come ha spiegato Monti nella sua famosa lezione all'Università di Roma.

      La mia risposta è che siccome lui è un assertore dichiarato del primato delle elite, e disprezza tutto ciò che viene dal basso, come ha scritto più volte sul sito, non ha fatto altro che comportarsi come tutti gli esponenti delle elite hanno fatto storicamente: badare prima di tutto ai propri interessi di casta, mettendosi d'accordo con quelli che ritiene essere i suoi pari. E che i morti di fame se la prendano in quel posto.

      Non a caso, sollecitato più volte a prendere posizione riguardo al fatto che le classi sociali che hanno tratto il vantaggio maggiore dalla moneta unica non hanno intenzione alcuna di rinunciarvi, e faranno invece di tutto per averne di maggiori da un suo eventuale abbandono, ha sempre fatto finta di niente, censurando anzi i commenti al riguardo.
      Comportamento, questo, di coerenza lampante con quanto appena detto.

      Se tu disponi di una risposta diversa, sei pregato d i darla, argomentando al riguardo. Se ti riesce, con la dovuta correttezza.

      Dovresti poi spiegare per quale motivo il Prof. ripete continuamente di essere stato colui che unico e solo ha portato la questione dell'euro alla visibilità.
      Vedi, questo è un altro gravissimo elemento a suo carico, dato che, Barnard a parte, quando lui si è deciso tardivamente a parlarne dal suo sito, i problemi conseguenti all'euro e alle politiche della BCE erano già evidenti. Proprio perché le persone li vivevano già da anni sulla loro pelle.
      E allora per quale motivo autoinvestirsi di un qualcosa che è palesemente non vero, se non per la smania di essere la primadonna della situazione? E quindi per tentare di sfruttare a proprio esclusivo vantaggio quella che lui ritiene una proficua rendita di posizione, che infatti difende con le unghie e coi denti e soprattutto a suon di insulti, da chiunque teme possa usurpargliela.

      Davvero non mi sembra un atteggiamento improntato alla fratellanza, alla solidarietà e alla cooperazione nei confronti delle vittime della moneta unica in primo luogo e poi e degli altri euroscettici.
      Già, perché se si imputa a determinati stati di essersi comportati in un certo modo, non credo che fare di peggio nel proprio piccolo sia questa grande dimostrazione di coerenza.

      Ma d'altronde l'incoerenza è sempre stata il suo punto debole, dopo il livore nei confronti di chi esprima una qualunque critica nei suoi confronti, o peggio argomentazioni che gli danno fastidio o rischiano di metterlo in ombra.
      A giudicare dalla veemenza del tuo commento, sembra si tratti di una modalità comportamentale che ha insegnato molto efficacemente ai suoi seguaci.

      Ma siccome malgrado tutto mi sei simpatico, ti do un consiglio.
      Dato che il Prof. ama tanto la musica, fate una bella cosa: trasformate l'associazione che ha fondato in una scuola di ballo.
      Il divertimento è assicurato.
      E, come al Conservatorio che tanto piace al Prof. in cui di solito fanno studiare due strumenti, il Professore potrà così dare pubblica dimostrazione del suo talento inarrivabile non solo nella Tarantella, ma potrà esibirsi anche nel Saltarello (della quaglia).
      Seguito ovviamente da tutti i suoi fedeli, al ritmo della sola canzone che conosce: Folle Banderuola.

    1. Valdo 18 aprile 2015

      Direi che a leggere i commenti dei bagnaiai, c'è davvero da assecondare Bagnai. Di masochisti in cerca di un padre-padrone o di un guru che si permette di essere arrogante e maleducato ce ne sono sempre in abbondanza.

    1. Toussaint 18 aprile 2015

      Noooo! E' il massimo. Clack + Rosanna. Posso anche uscire dal sito. Non prima, però, di una dotta citazione, visto il livello culturale dei nostri due eroi:


      [19] Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all'ira divina. Sta scritto infatti: A me la vendetta, sono io che ricambierò, dice il Signore.

      [20] Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere: facendo questo, infatti, ammasserai carboni ardenti sopra il suo capo.

      Paolo di Tarso, Lettera ai Romani, 19 - 20
    1. Rosanna 18 aprile 2015

      Bravissimo clack, un'analisi lucida, densa e divertente:


      davvero come la balla lui la tarantella non la balla proprio nessuno, ma del resto è ...
      "un amico che sbaglia" ...
    1. adriano_53 18 aprile 2015

      A leggere alcuni commenti, oltre al post di Martini, c'è da assecondare Bagnai, non solo nel merito delle sue analisi, ma anche nei toni e nelle forme. Anzi, forse Bagnai usa ancora una mano troppo leggera.

    1. Toussaint 18 aprile 2015

      Guardi Martini, non la seguo moltissimo, ma credo che oggi lei abbia perso qualsiasi residuo di credibilità, ammesso e non concesso che ce l’abbia mai avuta. Attaccare Bagnai fa audience, altrimenti gente come lei chi mai se la filerebbe? Se questo era il suo scopo complimenti, c’è riuscito. Oggi molti parleranno di lei.

      Il suo pensiero Bagnai lo ha spiegato attraverso due libri e centinaia di articoli. Devo fare il riassunto anche per una persona che, come lei, è in palese cattiva fede? Non ne vale la pena. Perché lei il pensiero keynesiano (questo è Bagnai) lo conosce benissimo. Magari s’era un po’ distratto, all’Università, ma le linee fondamentali quanto meno se le dovrebbe ricordare.

      Lei farà senz’altro parte di quella pletora di pseudo-economisti che è stata sfanculata e ora cerca di vendicarsi, oppure … non si starà mica candidando con i grillini, ed è a caccia di referenze? Me’ cojoni, direbbe il Belli. Ma no, forse vuol candidarsi con i renziani. Tranquillo, lei non vale moltissimo, non la vorranno nemmeno lì.

      Bagnai è e resta una persona di sinistra, ma la sinistra dov’è? Che mondo è quello dove per sentire qualcosa di sinistra devo ascoltare la Meloni? Sull’immigrazione … guardi, si legga “Se fossi Francese” di Costanzo Preve (lo trova qui: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=43120%20Costanzo%20Preve [www.ariannaeditrice.it]) oppure, sulla tragedia del PCI/PDS/DS/PD, dello stesso autore, legga “Da Gramsci a Fassino” (lo trova qui: http://www.kelebekler.com/occ/prevefassino.htm [www.kelebekler.com]).

      Ora mi dirà che anche Preve non era abbastanza di sinistra. Che dico? Un salviniano del cazzo.

      Guardi, quando dovemmo liberarci dal nazismo, fu fondato il CLN, Comitato di Liberazione Nazionale, dove c’erano tutti, sa? – per saperne qualcosa, al suo livello, basta leggere qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_di_Liberazione_Nazionale [it.wikipedia.org]).

      Una volta liberata l’Italia, ognuno andò per la propria strada. Guardi che euro e nazismo sono la stessa cosa, e penso che analoga dovrebbe essere, oggi, la reazione da parte della politica e della società civile.

      Lei non aiuta molto la causa attaccando la persona che, più di tutti (figurarsi di un gigante come lei), ha contribuito alla conoscenza delle infamie legate all’euro.

      Se poi preferisce star dietro al folclore per evitare di confrontarsi sui temi seri, allora vada al diavolo. Di quinte colonne euriste ce ne sono già fin troppe. La prossima volta che scrive, non esageri con gli aperitivi (lei ha il nome di un vermouth), mi dia ascolto. Eviterebbe brutte figure.

      Anzi, faccia così, descriva sinteticamente il Martini-pensiero, invece di vivere di riflesso su Bagnai. Così, dopo quattro risate, potrei anch’io esprimere un parere sulle sue idee. Non vedo l’ora.

    1. leopardo 18 aprile 2015

      Per proporre articoli di questo livello, ossia totalmente deliranti, occorre grande coraggio oppure semplicemente una visione paranoica della realtá.

    1. MarioG 18 aprile 2015

      Sottoscrivo integralmente il suo commento.

      Probabilmente, quando dice

      "Ma non basta, bisogna andare oltre, postulare cioè
      che gli immigrati non sono un problema, che sono uguali a noi,
      minimizzando, se non eliminando, le differenze culturali.
      "

      va aggiunto che, almeno alcuni di quelli che sostengono l'immigrazione di massa, in realta' si rendono conto dell'effetto dirompente, ma probabilmente e' proprio cio' che vogliono. Pubblicamente sono "minimalisti" sugli effetti disgreganti ("ne abbiamo bisogno" , "ci pagheranno la pensione", "sono pochi, e' colpa dei media che enfatizzano il fenomeno" -come se non fosse al contrario, etc.). D'altra parte, intimamente la considerano un potente alleato in vista delle loro aspirazioni ideologico-messianiche di costruzione della societa' nuova, nonche' dell'uomo nuovo. In parole semplici, "utili idioti".

    1. Toussaint 18 aprile 2015

      Bè, quanto meno Bagnai si firma con nome e cognome. Tu invece chi cazzo sei? Hai scritto: Al di la' della sue teorie che altri eminenti studiosi della materia mettono in discussione ...


      Bene, adesso mi dici quali teorie di Bagnai sono state confutate (mi viene da ridere al solo pensiero, visto che nessuna di queste teorie è originale, ma fa parte del quadro economico che possiamo definire, per semplicità ed in generale, keynesiano-ortodosso), e quali sono gli eminenti studiosi che le hanno messe in discussione.

      Bada, se non rispondi in dettaglio, significherebbe che sei il solito buffone da quattro soldi, capace solo di offendere, perché privo di qualsiasi cosa da dire. Resto in attesa

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