AGGIORNAMENTO IL PIU’ GRANDE CRIMINE 1

AGGIORNAMENTO IL PIU’ GRANDE CRIMINE 1

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La Commissione Europea ha appena passato una direttiva che multa gli Stati dell'Eurozona per lo 0,2% del PIL se non si adeguano ai parametri del Patto di Stabilità (deficit al 3% del PIL e debito al 60%), quei parametri che sono stati disegnati appositamente per paralizzare i governi nel loro compito di creare ricchezza per i cittadini, e per distruggere i mercati europei su cui le nostre famiglie dipendono per il lavoro e per vivere. Il risultato di questo ennesimo crimine contro la nostra vita vera è riassunto dall'economista Joseph Halevi (Sydney Univ.) così: "Siccome è ora chiaro che la UE, e l'Eurozona in particolare, non potranno generare più alcuna spesa significativa, accade che la domanda ora sta appesa disperatamente alla spesa a deficit interna ed esterna degli USA. Come ha detto Krugman, è l'unica cosa che sopravvive al momento".Tradotto: con la produzione pubblica di ricchezza e di posti di lavoro totalmente paralizzata in Europa da un disegno criminoso, dobbiamo tutti - persone, figli, aziende, lavoratori, anziani - sperare che gli USA continuino a spendere, perché sono l'unica fonte di domanda di beni e servizi che ancora funziona. Se si spegne quella siamo fottuti. Cioè, calano gli stipendi, schizza alle stelle la già stellare cassa integrazione, i licenziamenti galoppano, milioni di italiani perdono i diritti, perché da disperati si è ricattati da chiunque. L’economista Micheal Hudson (Univ. of Missouri, Kansas City) aggiunge: “In gioco ci sono proposte per cambiare radicalmente le leggi e la struttura della società europea. Se le forze anti-lavoro avranno successo, spezzeranno l’Europa, che diventerà una palude morta col mercato interno a pezzi. Siamo a questo punto di gravità, è un colpo di Stato finanziario in piena regola”.

La Caritas ha appena pubblicato il suo rapporto sulla Povertà ed Esclusione Sociale in Italia e vi si legge che oggi le persone che vivono sotto la soglia di “forte fragilità economica” nel nostro Paese sono 8.370.000. Naturalmente dovremo aspettare che si arrivi ai bollini per un pasto caldo al giorno, come già accade negli USA a 40 milioni di cittadini, per accorgerci che sarà il caso di smettere di preoccuparci da veri fessi esagitati (caro popolo viola) per la messa in onda di Santoro o per le presunte malefatte di una marionetta senza potere reale.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=194

18.10.2010

Commenti (79)

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    1. Kevin 19 ottobre 2010

      L'astrologia è completamente differente dall'economia. Nel primo caso basterebbe un solo controesempio per falsificare la teoria, in economia è un po' più difficile.

    1. mikaela 19 ottobre 2010

      "accade che la domanda ora sta appesa disperatamente alla spesa a deficit interna ed esterna degli USA. "

      e gli usa non compreranno mai da noi perchè l'euro è troppo alto, possono comprare gli stessi prodotti altrove.

      "è un colpo di Stato finanziario in piena regola”. "

      infatti, chi puo' compra il dollaro e quando (loro)decideranno d'abbassare l'euro torneranno a fare shoping (compreranno le nostre aziende strangolate dalla crisi facendo grandi affari per 4 centesimi ) in Italia e così c'avranno guadagnato 2 volte.

    1. Iacopo67 19 ottobre 2010

      Leggo sempre volentieri Barnard, lo ritengo uno dei giornalisti più sinceri.

      Ho letto il suo saggio che trovo interessante anche se sono un pò perplesso su un paio di cose:

      Barnard afferma che la tecnica della riserva monetaria non è in uso, la cosa mi ha lasciato stranito perchè una cosa così non l'avevo mai letta prima. Anzi varie altre fonti trattano della riserva frazionaria come sistema effettivamente in uso.

      L'altra cosa è che lo stato si finanzi col debito pubblico:
      il problema è che ogni ulteriore spesa del governo aumenta il debito pubblico, mica si può aumentarlo all'infinito, si arriva al punto che è sempre più difficile trovare acquirenti di titoli del debito, sempre più grosso.

    1. illupodeicieli 19 ottobre 2010

      Anni addietro, già nel 2005, mentre dappertutto si parlava quasi e solo dell'11 settembre o di Saddam Hussein, io e pochi altri insistevamo sul fatto che i problemi reali nostri e dei nostri cittadini erano il lavoro e la capacità , ridotta, dello stipendio. Ma niente, quasi tutti ignoravano questi temi che oggi sono cari a tanti siti e blog. E se anche allora qualcosa si cominciava a sussurrare, era per lo più rivolta a indicare le spese pazze per stipendi di dirigenti che operano in un sottobosco assai protetto, gente da stipendi a 5 zeri. Certo che non si sa che cosa fare. Se vai a lavorare porti a casa pochi soldi, che non sono sufficienti per coprire le spese vive, di tutti i giorni. Le responsabilità di cui parla Barnard nei suoi vari articoli sono ignorate dalla maggior parte dei media ,quali tv e giornali, e non raggiungono il grande pubblico, quello che oggi si trova in difficoltà. Ritengo che anche essere costretti a unire il pranzo con la cena è un vantaggio per chi continua a vessare i cittadini e a privarli di ogni possibilità di ripresa economica e di lavoro. Chi è impegnato a cercare soldi non ha la testa per andare a combattere nelle barricate.

    1. maristaurru 19 ottobre 2010

      Barnard non è un economista, ha raccolto materiale ed è buon materiale, ha fatto un lavorone coordinandolo , cercando di essere facile da capire, non ha badato a fare bella figura a pavoneggiarsi mettendosi semplicemente al servizio del più forte, esercizio molto praticato anche su questo blog da alcuni, ed estremamente facile, ma ha badato a spiegare cose non facili a tutti, e ci è riuscito benissimo. Chi crede di esser tanto furbo, torni in sè e si renda conto che tutto passa, e che in molti si stanno dando da fare per cercare di fare capire agli Ialiani in che situazione ci stanno mettendo, e con l'aiuto di chi dall'interno del paese. Chi può, chi sa anche poco, deve farlo . Barnard lo sta facendo e bene.

      Tanta acrimonia verso questo giornalista fa davvero sospettare che anche in questo sito ci siano individui assai interessati alla distruzione di questo Paese. Liberisti è un conto, ma ognuno capisce che c'è una certa differenza fra liberismo e pirateria, fra libero mercato e libera frode. Forse per certuni in questo Paese è arrivato il momento di smetterla.

    1. operaiomantici 19 ottobre 2010

      Di Barnard non approvo come ha trattato la questione del signoraggio. E nemmeno l’impostazione secondo cui Prodi e Berlusconi (aggiungetene pure altri a piacere) sono antagonisti: è una messinscena gigantesca, sono fazioni apparentemente contrapposte sottostanti ad un’unica regia. Divide et impera.


      Però ha detto anche cose interessanti, in primis come lo spettro dell’inflazione e del debito siano ostacoli creati appositamente per allontanare lo stato dall’uso sovrano della moneta.


      Ma che bisogno c’è di spendere a deficit quando lo stato può creare moneta e usarla senza indebitarsi?

    1. AlbertoConti 19 ottobre 2010

      Concordo sulle grandi intuizioni. Da come la vedo io il limite di spesa di uno stato sovrano vero, che emette base monetaria, è prossimo allo zero, se non vuole mandare a carte 48 l'economia dei suoi cittadini. Sto parlando ovviamente di un paese normale, dove il circolante creditizio emesso dalle banche non superi la base monetaria (se è più di dieci volte tanto, come da noi oggi, è chiaro che ogni altro ragionamento è inutile). Quindi lo stato vero deve spendere solo quel che incassa come gettito fiscale, senza sprecarlo in interessi passivi che non hanno alcuna ragion d'essere (vero vantaggio di uno stato sovrano vero). Asserire che "non ha limiti di spesa" perchè i soldi corrispondenti li può emettere all'occorrenza, equivale a dire che è un falsario, che danneggia la società creando inflazione, salvo che nei periodi di straordinaria crescita economica delò proprio paese, periodi eccezionali che non possono durare a lungo (di fatto, per cui il pretenderlo per prolungare lo schema di Ponzi sulla moneta è sì da veri criminali). I cinesi sono ancora obbligati a comprare i bond USA, ma odiano gli americani per questo, e prima o poi gliela faranno pagare, ed anche sostenere questa situazione è da criminali.

    1. amensa 19 ottobre 2010

      e per sottolineare quanto appena detto
      1) che le azioni dei governi e dei governatori abbiano solo peggiorato la situazione economica di tanta gente, non è una teoria, ma la semplice realtà.
      2) che le politiche di rientro dal debito attuate sulla pelle diTUTTI i cittadini, è un altro modo per peggiorare la situazione, visto ch ec'è anche un problema di sovra produzione
      3) il multare chi è già in difficoltà, poi è la coglionata del secolo
      come vedi Barnard non ha fattoaltro ch eenfatizzare fatti noti , mica ha esposto teorie, almeno stavolta, per cui non c'era proprio nulla da contestare.

    1. amensa 19 ottobre 2010

      io credo, e sono coerente in questo, che quando una persona apprende, incontra, viene a conoscenza di un pensiero che ritiene corretto, e lo fa suo, da quel momento è suo.
      l'acqua calda la si può inventare milioni di volte, se ogni volta non si è preso spunto da qualcosa già esistente, non trovi ?
      ebbene , la stessa cosa è per i pensieri.
      si può trovare conferma o trovare contrasto nel pensiero di altri, cosa importa è ch eil proprio pensiero formi un insieme , riscontrabile in ogni particolare, che si possa osservare.
      quanto applicato nella realtà, ha un grave difetto :funziona.
      potrà dare risultati non belli, sgradevoli, anch eodiosi, ma nel suo insieme funziona.
      a chi mi porta il famoso caso del denaro non esistente per pagare gli interessi, chiedo semplicemente , ma con cosa pagano , le banche i propri impiegati ? e casca l'asino, perchè in "quel modello" non avevano previsto che le banche avessero delle spese.
      ecco, questo è il mio modo di sbugiardare le falsità, mostrare come in certi modelli qualcosa che è sotto gli occhi di tutti non sarebbe possibile.
      ma non mi vedrai mai fare riferimento a qualche "autorità" perchè o una cosa la ritengo vera e allora è anche mia e tanto basta, o non la ritengo vera e allora non la uso e non la cito.
      poi, il mio metodo, non è quello di pontificare, di imporre la mia idea, quanto quello di invitare all'osservazione e guidare nel ragionamento, cosa fattibile da chiunque.
      se ti sembro attendibile, seguimi, altrimenti faccio volentieri a meno di un seguito di pecoroni che non riescono a concludere con la propria testa.

    1. maristaurru 19 ottobre 2010

      Un conduttore televisivo è uno che fa un lavoro. Può scegliere se farlo per gli ascoltatori in genere o per quella che ritiene la parte che rende di più o che meglio gli si confà. Io non vedo come un conduttore tv possa essere grande, è una parola troppo grande. Può essere, bravo, professionale, corretto, scorretto, onesto.. e via dicendo. Forse sembro cinica, ma di grandi ne vedo pochi e sai, di molti che passarono alla storia come grandi, sono poi emerse miserie e piccinerie. Scusa, ma non ho mai immaginato che Santoro dovesse esser grande, ho visto ieri sul pc un pezzo di vespa, c'era masi il direttore Rai, anche lui si aspetta che una trasmissione sia seguita, piacevole, e .. faccia riempier il grande buco rai. Ecco di grande abbiamo i buchi che gli allegri topastri hanno causato, non altro enemmeno ne vorrei di grandi uomini, grandi uomini? grandi errori. Mi basterebbe una persona intellettualmente onesta con la voglia di lavorare per il suo paese, ma questo ormai non è più il Paese di nessuno, è come una baldracca: di tutti e di nessuno

    1. backtime 19 ottobre 2010

      Marista io considero una persona grande, quando raccimola anche per gli altri e non solo per se stesso.

    1. maristaurru 19 ottobre 2010

      Scuola Austriaca, pazzi o furbi? Conta poco, visto che noi stiamo già sperimentando gli effetti del liberismo sfrenato; costoro , sfrondando le loro chiacchere , spesso fanno pensare nei toni e nel modo di condurre i finti ragionamenti, a scientology, una setta o una chiesa, non si capisce bene.

      Amanti sfegatati dei liberi commerci, quindi nel loro universo occupano posto d'onore quegli organismi che mirano alla distruzione degli Stati: WTO, NAFTA, BANCA MONDIALE... Enti che, come L'Onu, spesso corrotti, sempre lontani dagli UOMINI s dai loro interessi, cercano ed ottengono il massimo profittto strafottendosene di noi persone comuni. SONO I NOSTRI NEMICI. Bisogna capirlo in fretta, essi si attaccano a minuzie formali di un ragionamento, quello di Barnard, che ne scopre i propositi criminali.

      Ho appena scoperto che il fondatore dei Scientology aderisce alle teorie della scuola Austriaca, parola, non lo sapevo, ho scritto di getto perchè anni da lessi un libro di costui, e, prima di inviare il commento ho voluto controllare, mi sono detta, hai visto mai... ed ho visto!! Hai capito !!!! pericolosetti i signori.. fatevi una ricerchina su google, e poi leggetevi barnard va, che è meglio!!

    1. marco76 19 ottobre 2010

      ?????????
      E rivolto a amensa?

    1. Cippala 19 ottobre 2010

      Andrea Stampamoneta aggiungimi su facebook che te la mando.

    1. marco76 19 ottobre 2010

      Giustissimo Cippala...ne vedremo delle belle tra poco...
      P.s. Aspetto ancora tua mail...

    1. wld 19 ottobre 2010

      ... la moneta è il capitalismo!

    1. freedom12 19 ottobre 2010

      hai centrato il punto sulla falsa indicazione dei responsabili agli occhi della pubblica opinione...il saggio è un ottimo punto di partenza, con limiti strutturali, ma almeno da il senso del sistema nella sua interezza.

    1. Cippala 19 ottobre 2010

      si ma la moneta nasce prima del capitalismo.

    1. Cippala 19 ottobre 2010

      sicuro di aver letto il saggio di Barnard?

    1. freedom12 19 ottobre 2010

      gentile amensa, ha tutto il diritto nel dire ciò che ha scritto, ma qualche osservazione è necessaria: che competenze possiede? quale scuola di pensiero economico abbraccia? quali sono le banalità facilmente riscontrabili?

      va da se che qualora voglia risultare credibile cerchi di mostrare/dimostrare le fonti "autorevoli" alle quali si riferisce e non semplici ragionamenti.
      grazie

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