Gli Studenti Contro il Green Pass oggi a Milano hanno manifestato davanti al Politecnico, e chiesto alle forze dell'ordine di andare in corteo. I questurini glie lo hanno negato, adducendo la motivazione di possibili infiltrazioni violente - e avevano ragione, dato che loro erano sul posto, e tutte le infiltrazioni violente nelle manifestazioni dall'ottobre napoletano a oggi sono sempre partite dalla polizia politica, e mai, nemmeno una volta, dai manifestanti contro la dittatura sanitaria.
Gli studenti, dopo un comizio, hanno deciso di fare lo stesso il corteo, e la polizia gli ha teso una trappola in via Giovanni Pascoli. Ne è nata un'impasse che dura tuttora, con la Digos (il signore con l'accento meridionale che vedete nel video) che bullizza i manifestanti, e i ragazzi che sono impossibilitati a uscire dalla morsa in cui sono stretti.
Il No Green Pass italiano, ancora una volta, è tenuto vivo dagli studenti delle due grandi città settentrionali, che hanno manifestato anche insieme ai liceali contro le morti bianche dovute all'abominio dell'alternanza scuola-lavoro.
MDM 19/02/2022
Hospiton 19 febbraio 2022
Gran dispiegamento di sbirri per acciuffare qualche studente, ma per contrastare le gang che imperversano nei quartieri - periferici e no - di sempre più città il nulla assoluto...addirittura una pattuglia della polizia è stata letteralmente cacciata a calci da tifosi senegalesi (evidentemente gli unici con le palle rimasti sul territorio italico) che festeggiavano una vittoria della propria nazionale, perché quel tipo che fa il duro con le ragazzine a 2.40 non fa le stesse cose nei ghetti in mano agli immigrati? Con gente che non esita a difendersi con le cattive ci penserebbe due volte prima di correre e minacciare, per di più con quella ridicola mascherina che rende il tutto ancora più grottesco (ma anche senza andar a cercare extracomunitari lo invito a far il matto per le vie di Lula o Orune)
Ma quanto sta facendo schifo questo Paese? Da vomito