Home / ComeDonChisciotte / WOLFOWITZ ALLA BANCA MONDIALE

WOLFOWITZ ALLA BANCA MONDIALE

DI JUDE WANNISKI

Se veramente non conoscete che cosa è “la Banca mondiale”, pensereste che il presidente Bush stava scherzando nel designare Paul Wolfowitz come nuovo presidente della banca, in sostituzione di Jim Wolfensohn. Come uno degli architetti principali della guerra in Iraq, Wolfowitz è un teorico politico, un uomo di 61 anni che ha passato la maggior parte della sua vita d’adulto alle lavagne ed ai leggii insegnando agli allievi le politiche internazionali. Può sapere come far funzionare uno sportello automatico quando c’è bisogno di pronto contanti, ma non sa assolutamente niente delle operazioni bancarie. Wolfensohn, che era un banchiere di New York prima che il presidente Clinton lo nominasse alla carica dieci anni fa, almeno conosce qualcosa delle operazioni bancarie. Il suo socio a New York, dal quale suppongo ritornerà, è Paul Volcker, l’ex presidente della Federal Reserve, la Banca Centrale della nostra nazione. Wolfie il guerriero, al contrario, è l’ assistente a vita, sempre protetto, di Richard Perle, probabilmente l’intellettuale più importante al servizio dell’ industria militare. Se desiderate sapere come il professor Wolfowitz ha ottenuto il lavoro, seguite i soldi.
La Banca mondiale è tutto questo. È stata creata come complemento delle Nazioni Unite alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale, insieme al relativo partner istituzionale, il Fondo Monetario Internazionale. In teoria, la sua funzione era prestare i soldi ai paesi in via di sviluppo per aiutarli a crescere. Il vero compito e’ stato servire gli interessi monetari delle principali banche centrali e delle società multinazionali che fanno la parte da leoni nei grandi progetti di sviluppo della Banca mondiale. La Banca, che è in pratica “un fondo monetario”, convince un paese povero come il Ghana, per esempio, a sviluppare un nuovo complesso industriale per produrre materiali da esportazione. Presterà i soldi al Ghana — che ottiene dalle tasse sui contribuenti globali compresi voi e me — e si organizza affinchè il complesso sia costruito da una delle società favorite nel complesso militare-industriale. La lista include sempre Bechtel (1) Corporation, Halliburton (2) e Kellogg Brown & Root (3), una divisione dell’ Halliburton. Queste multinazionali si recano sul posto e sviluppano i progetti per i quali i locali non hanno ne conoscenza ne abilità.

Nel mio memorandum del 23 Gennaio in questo spazio editorale, ho menzionato il recente libro di John Perkins,“CONFESSIONI DI UN SICARIO ECONOMICO”,che spiega dettagliatamente i meccanismi di questa gigantesca macchina da soldi che non solo promuove gli inutili complessi industriali nel Ghana, che arrugginiscono per il fallimento quando risultano essere antieconomici.
Lo scopo del complesso militare-industriale non è soltanto “industriale,” ma anche militare.

Il nome che più si collega più da vicino con l’ Halliburton, naturalmente, è il vice presidente Cheney, che era segretario alla difesa nella prima guerra del golfo, con Paul Wolfowitz persino allora dalla sua parte ( sollecitando la suprema guerra all’ Iraq anche dopo che Saddam sventolò la bandierina bianca e si ritirò a Bagdad prima che la guerra cominciasse!!).

Il nome associato invece alla Bechtel è quello di George P. Shultz, una volta il suo cane da guardia, ora un semplice direttore. Shultz era segretario del Ministero del Tesoro sotto Richard Nixon (aiutandolo a promuovere la circolazione del dollaro statunitense), segretario di stato sotto Ronald Reagan ed attualmente un membro del Defense Policy Board, fino all’anno scorso presieduto da Richard Perle.
Shultz inoltre ha presentato il governatore George W. Bush a Condoleezza Rice, che a sua volta ha presentato Paul Wolfowitz al governatore Bush nel 1999. Shultz naturalmente seppe solo allora che Wolfie e Perle ed il loro gruppo di neocons stavano progettando una guerra in Iraq e sappiamo bene che piccole guerre “fattibili” (parola di Wolfie), sono carne e patate per il complesso militare-industriale.

Invece di spremere i nichelini e le monete da dieci centesimi di dollaro dai contribuenti per persaudere il Ghana a costruire un’acciaieria di cui non ha bisogno e che non può funzionare, anche le piccole guerre fruttano miliardi. E tutti sono coinvolti. La manodopera che produrre gli aeroplani, i serbatoi, le pistole, le jeep ed i carri armati riesce a distruggere un paese (come l’Iraq) mentre la Bechtel e l’ Halliburton arrivano al momento giusto per ricostruirla. Nell’annuncio sulla scelta di Wolfowitz, il presidente Bush ha dichiarato che la Banca mondiale è una grande organizzazione e Wolfowitz ha l’ esperienza per fare funzionare una grande organizzazione, il Pentagono!! Per tutto il tempo che il complesso militare-industriale ne fu coinvolto, Wolfowitz fece un lavoro FANTASTICO. Ci si aspettava che progettasse una guerra da 30 miliardi di dollari ma l’ha gestita così male che ora è una guerra da 200 miliardi di dollari, ed,IL CONTEGGIO VA AVANTI.

Chiunque riesca a gestire cosi’ malamente una situazione del genere si merita una promozione, alla Banca mondiale.
Così vedete che realmente non importa se Wolfowitz non possiede i requisiti minimi per condurre operazioni bancarie o l’economia dei progetti di sviluppo. Si siederà dietro la scrivania più grande della Banca a prendere le telefonate dalle grandi banche centrali e dalle multinazionali, dicendogli che cosa fare e fornendogli esperti come John Perkins, che fece il vero lavoro sporco come sicario economico ed ora scrive le sue confessioni.

Quando la Casa Bianca ha bisogno di un grande favore per una delle sue grandi corporation, bisognerà solo fare una chiamata a Wolfie, che premerà il giusto interruttore. Così esattamente ha funzionato con Jim Wolfensohn negli scorsi dieci anni e se non lo credete, guardatevi intorno e noterete quanti paesi poveri sono diventati piu’poveri durante il suo ufficio e quanti grandi favori sono stati fatti alla Bechtel e all’ Halliburton.
Naturalmente ci saranno lamentele dai vari diplomatici di tutto il mondo circa l’evidente incompetenza di Wolfowitz, proprio come c’è stato sconcerto in tutto il mondo per l’incompetenza di Condi Rice come Segretario di Stato o John Bolton come ambasciatore dell’ ONU. Ma i soldi comunicano in tutti i posti in cui vivono i direttori della Banca mondiale a cui sara’ consigliato di azzittirsi dalle macchine da soldi dell’ industria militare. Il sig. Perle inoltre avrà i suoi compagni al The Weekly Standard ed alla Fox News a fare congetture che quando Condi è presidente, Wolfie sarà il suo vice (ciò che è accaduto quando abbiamo visto discutere sulla possibilita’ di Condi come presidente nel 2008). Né possiamo aspettarci reclami dal Congresso, perché in un modo o nell’altro ci sono troppi soldi in gioco, troppe reputazioni che guardano nella stessa direzione delle grandi lobbies quando arriva il tempo di lasciare una sedia del Congresso.

Se questo vi sembra terribile, suggerisco di leggere il mio libro del 1978, “Il Modo in cui Funziona il Mondo”, che descrive come l’impero britannico abbia funzionato esattamente in questo modo. Il mio migliore esempio furono le prime società multinazionali, i costruttori di ferrovie britannici. Una volta che esaurirono i posti dove costruire le linee ferroviarie del Regno Unito, persuasero il Parlamento nel promuovere le ferrovie nelle colonie e ebbero un enorme successo con il British Raj (il governo colonialista britannico) per la costruzione di intrecciate linee ferroviarie in India nella metà del diciannovesimo secolo.

In Inghilterra le aziende potevano costruire soltanto dove c’era una reale evidenza che la linea sarebbe stata vantaggiosa, perché erano i loro propri soldi a rischio. In India, i locali presero in prestito i soldi dalla Banca dell’Inghilterra ed assunsero i costruttori da impiegare nelle linee ferroviarie che non potevano essere vantaggiose. L’India fu caricata di debiti con questi metodi per il ventesimo secolo.
Anche dopo che ha guadagnato l’indipendenza nel 1948, l’India è stata persuasa dagli economisti britannici ed americani a mantenere i tassi di imposta alti ed a svalutare il rupee ( valuta indiana ), per mantenerli in poverta’ ed impedirgli di competere con i grandi. Pe chi hanno lavorato gli economisti britannici ed americani ? Dove sono la Banca Mondiale, naturalmente, ed anche il FMI (Fondo Monetario Internazionale), il cui lavoro e’ andare nei paesi poveri quando questi non possono restituire i loro prestiti, e prestarli i soldi in modo che possano farlo — finchè acconsentiranno ad aumentare ancora le tasse, svalutare la loro valuta e sviluppare nuovi complessi industriali costruiti da Bechtel e da Halliburton.
Adesso capite perchè assume perfetto significato avere Wolfowitz alla presidenza della Banca mondiale. È molto bravo a fare le guerre e le guerre sono molto più vantaggiose dei progetti industriali da qualche decina di centesimo e nichelino di dollaro. Questo è il modo in cui funziona il mondo. Sempre lo è stato.

Jude Wanniski
Fonte:www.uruknet.info/
Link: http://www.uruknet.info/.?p=10438&hd=0&size=1&l=x
16.03.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Manrico Toschi

Note:

1) Bechtel
Bechtel Group Inc. è una società con sede a San Francisco. Si è occupata di costruzioni per più di 100 anni e ha portato a termine quasi 20.000 progetti in 140 stati. Questa ditta privata, che ha avuto un reddito di 13,3 miliardi di dollari lo scorso anno, ha avuto molti amici a Washington negli anni. L’ex segretario di Stato, George Shultz, era stato presidente della Bechtel, ora fa parte del consiglio di amministrazione dell’azienda. L’amministratore dell’USAID, Andrew Natsios, che superviona le assegnazioni degli appalti per le ricostruzioni postbelliche, una volta guidava il progetto di costruzione “Big Dig”, nell’area di Boston, per il quale il principario appaltatore era la Bechtel.(Fonte:www.nuovimondimedia.it)

2) Halliburton
Halliburton CO. gigante nel campo petrolifero con sede a Dallas ha avuto vendite per 12,5 miliardi di dollari lo scorso anno, non è nuova ai contratti con il Governo. Kellogg, Brown & Root hanno estinto gli incendi del Kuwait e hanno fornito servizi di supporto alle forze USA nei Balcani negli anni ’90. Ma i legami dell’Halliburton con Washington sono stati oggetto di critica nelle ultime gare di appalto. Il vice presidente Dick Cheney ha guidato l’azienda per 5 anni prima di diventare candidato alla vicepresidenza nella campagna elettorale di Bush del 2000. Lawrence Eagleburger, ex segretario di Stato sotto la presidenza George H. W. Bush, siede ora nel consiglio di amministrazione dell’azienda.
(Fonte:www.nuovomondimedia.it)

3)Kellogg Brown & Root
società del gruppo Halliburton (di cui il vicepresidente Dick Cheney è stato amministratore delegato e presidente fino alla sua candidatura nel 2000) – ottenne nel 1999 un contratto quinquennale da 2,2 miliardi di dollari nei Balcani: Kellogg Brown & Root s’impegnava a fornire tra l’altro i servizi logistici, i cessi portatili per il corpo di spedizione Usa, il rinforzamento delle strade perché sopportino il passaggio dei mezzi pesanti, la costruzione del quartiere generale della base americana di Camp Abel Sentry (in Kosovo, un po’ a sud della frontiera serba), la lavanderia per le divise sporche dei soldati britannici, il catering per 130.000 rifugiati kossovari. L’anno scorso la Kellogg Brown & Root ha accettato di pagare una multa di 2 milioni di dollari per aver “cucinato i conti” al governo americano. Questa ditta opera anche a Cuba (leggi Guantanamo) e in Asia centrale (Afghanistan ed ex repubbliche sovietiche).
(Fonte:www.indicius.it)

Pubblicato da Davide