WIKIPEDIA ED I SERVIZI SEGRETI

L’ENCICLOPEDIA PIU’ POPOLARE DEL WEB GUASTATA DALLA DISINFORMAZIONE ?

DI LUDWIG DE BRAECKLEER
Global Research

Mentre conducevo ricerche per il mio prossimo articolo sull’attentato di Lockerbie sono stato testimone di fatti che mi hanno portato a chiedermi se agenti dei servizi segreti abbiano infiltrato Wikipedia.

Tutte le persone al corrente del successo universale di Wikipedia capiranno subito l’importanza della questione. Il fatto che la maggior parte dei motori di ricerca, come Google, assegnino agli articoli di Wikipedia un’altissima priorità rende la questione ancora più importante.

L’Episodio

Dopo la bomba di Lockerbie del 1988 i sospetti si appuntarono con grande rapidità su di una organizzazione palestinese residente in Siria — il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, Comando Generale (PFLP-GC) — ingaggiata dall’Iran. Il gruppo terrorista fu fondato da un ex-capitano dell’esercito siriano, Ahmed Jibril, che si era separato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP) nel 1968.

A seguito, Thanks Wikipedia, by Indymedia: go home (Etleboro);Ero venuto a sapere da un dossier recentemente diffuso dagli Archivi Nazionali USA che Shin Bet, l’Agenzia di Sicurezza Israeliana, aveva infiltrato il PFLP ed aiutato i dirottatori di Entebbe (commandos israeliani salvarono gli ostaggi in Uganda nel 1976), e volevo quindi saperne di più sui collegamenti tra il PFLP ed il PFLP-GC. Volevo anche fare chiarezza sulle accuse di David Colvin, primo segretario dell’ambasciata britannica a Parigi, rigurdanti la bizzarra collaborazione tra il PFLP e Shin Bet.

Siccome non trovavo l’articolo nel quale ero venuto a sapere delle accuse, ho consultato l’articolo riguardo all’ Operazione Entebbe su Wikipedia, dove sapevo che la storia era stata riportata. Con mia grande sorpresa, ho trovato che ogni riferimento alla presunta collaborazione tra il PFLP e Shin Bet era stata rimossa. Inoltre non era più possibile modificare la pagina.

Una lunga e mediocre storia.

Condurre operazioni sotto falsa bandiera e distribuire disinformazione nei media principali sono da tempo corredo del mestiere delle spie. Nei mesi precedenti il rovesciamento del Primo Ministro Iraniano, Mohammed Mossadegh, nel 1953, i servizi segreti britannici ed americani usarono abbondantemente entrambe le tecniche .

Una copia della storia segreta della CIA di questo colpo di stato apparve nel 2000. Scritta nel 1954 da un professore di Princeton che supervisionò l’operazione, rivela che agenti della CIA e del SIS (i servizi segreti americani e britannici) “orchestrarono una campagna di attentati da parte di iraniani che si fingevano membri del partito comunista e piazzarono articoli e vignette editoriali nei giornali.”

La sezione del rapporto che riguarda i media la dice lunga: ” A quanto pare la Cia fu in grado di sfruttare contatti alla Associated Press per mettere in giro una dichiarazione di Teheran su alcuni decreti reali scritti dalla CIA stessa. Per la maggior parte l’agenzia faceva affidamento su mezzi meno diretti per sfruttare i media.

“L’ufficio del dipartimento di stato in Iran riuscì a piazzare uno studio della CIA su Newsweek usando il normale canale da funzionario a giornalista. L’articolo era uno di diversi servizi che, una volta stampati a Teheran, alimentarono la guerra di nervi contro il primo ministro iraniano Mohammed Mossadegh” dice il documento.

Mezzo secolo più tardi la tecnica di disinformazione è sempre di fondamentale importanza per i servizi segreti. Dopo gli attacchi dell’ 11 settembre 2001 il Pentagono ha messo su l’Ufficio per l’Influenza Strategica del Dipartimento della Difesa che ha per missione “fornire notizie e informazioni false direttamente a giornalisti stranieri e ad altri per sostenere le politiche USA e la guerra sul terrorismo.”

Il nuovo ufficio ha attratto così tante critiche che l’amministrazione Bush ha dovuto chiuderlo nel febbraio 2002. Persino funzionari della difesa hanno denunciato pubblicamente i pericoli di un tale programma, che avrebbe potuto lasciare il dipartimento senza alcuna credibilità.
“Non dovremmo occuparci di queste cose. Lasciamo la propaganda alla CIA ed alle spie” ha detto un funzionario della difesa.

C’è un agente segreto infiltrato in Wikipedia?

Stando agli indizi accumulati da comuni cittadini in tutto il mondo, potrebbe essere che la CIA ed altre agenzie stanno cavalcando l’onda dell’informazione e inserendo disinformazione su Wikipedia. Fosse così, decine di migliaia di cittadini innocenti nel mondo stanno traducendo e propagando le loro menzogne, fornendo a queste agenzie un network di notizie universale.

L’indagine Salinger sulla bomba del Pan Am 103

Pierre Salinger è stato responsabile dei comunicati stampa per i presidenti John Kennedy e Lyndon Johnson. E’ anche stato senatore rappresentando la California ed ha diretto la campagna di Robert Kennedy.

Ma Salinger è anche famoso per il suo giornalismo investigativo. Assunto dalla ABC News come capo-redattore a Parigi nel 1978 è diventato il capo corrispondente europeo del network nel 1983.

Durante la sua prestigiosa carriera Salinger ha rivelato storie importanti, come i negoziati segreti del governo americano con l’Iran per la liberazione di ostaggi americani nel 1979-80, e l’ultimo incontro tra l’ambasciatrice americana April Glaspie e Saddam Hussein nel 1990, durante il quale l’ambasciatrice fece credere al presidente iracheno che gli USA non avrebbero reagito ad un’invasione del Kuwait.

Salinger, che risiedeva a Londra, ha speso una considerevole quantità di tempo indagando sull’attentato al Pan Am 103 su Lockerbie. Con il suo collaboratore John Cooley, assunse una giovane laureata, Linda Mack, affinchè aiutasse nelle indagini.

“Io so che questi due libici non hanno niente a che fare con l’attentato. Io so chi l’ha fatto e so esattamente perchè,” disse Salinger durante la sua testimonianza al processo Zeist, dove uno dei libici fu condannato per l’omicidio delle 270 vittime.

“Tutto qua? Non mi permettete di dire la verità. Aspettate un attimo: io so chi l’ha commesso. So come è stato commesso,” Salinger rispose al giudice, Lord Sutherland, che gli chiese semplicemente di lasciare il gabbiotto dei testimoni.

“Se desidera esprimere la sua opinione potrà farlo in altra sede, ma temo che non sarà possibile in questa corte” lo interruppe Lord Sutherland.

Cercando la vera identità di “Slim Virgin”

Slim Virgin è stata votata l’amministratrice più offensiva di Wikipedia. Ha offeso talmente tanti curatori che alcuni si sono messi insieme per scoprire la sua vera identità.

Ogni tentativo di trovarla con la tecnologia Internet è fallito. Questo è già sospetto in quanto la posizione geografica di un normale utente internet è facilmente ottenibile. Stando ad un membro di Wikipedia, Slim Virgin “conosce bene Internet e ha coperto le proprie tracce con cura.”

Daniel Brandt della Wikipedia Review e fondatore di Wikipedia-Watch.org ha pazientemente messo insieme piccoli indizi su Slim Virgin e li ha pubblicati su questi siti. Finalmente due lettori l’hanno identificata. Slim Virgin non era altri che Linda Mack, la giovane laureata assunta da Salinger.

John K. Cooley, collaboratore di Salinger nell’ indagine Lockerbie, mandò la seguente lettera a Brandt su Wikipedia Review, fondato per discutere di specifici curatori, stili editoriali ed i tentativi di alcuni curatori di influenzare o indirizzare i contenuti in modi estranei alla politica di Wikipedia:

“Disse di aver perso un amico/amante su Pan 103 ed era ansiosa di risolvere il mistero. ABC News le pagò viaggi, spese ed un salario.”

Una volta che i due sospetti libici furono incriminati, sembrò che tentasse di indirizzare l’indagine verso Qaddafi (il Presidente libico Col. Muammar al-Qaddafi) anche se c’erano una quantità di prove, sia prima che dopo i processi di Megrahi e Fhimah in Olanda, che altri fossero coinvolti, probabilmente con l’Iran, la potenza committente. (nel 2001 Abdelbaset Ali Mohmed Al Megrahi fu condannato all’ergastolo per omicidio; Lamin Khalifah Fhimah fu assolto).

Salinger concluse che [nome censurato ma conosciuto come Linda] stava lavorando per [nome dell’agenzia censurato ma conosciuto come MI5 britannico] fin dall’inizio; assegnata per investigare realmente il Pan Am 103 ma anche per infiltrare e monitorare noi. Poco tempo dopo che Cooley aveva scritto a Brandt, Linda Mack lo contattò e gli chiese di non aiutare Brandt nel suo tentativo di smascherarla. Ogni dubbio riguardo all’identità di Slim Virgin era svanito. Si dice che attualmente Linda Mack risieda ad Alberta in Canada sotto il falso nome di Sarah McEwan.

Ludwig Braeckeleer ha un dottorato in scienza nucleari. Insegna Fisica e diritto umanitario internazionale. Ha un blog su GaiaPost.

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=6444
30.07.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DANIEL MONTI

7 Commenti
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Ashiwo
Ashiwo
10 Agosto 2007 3:45

Se non ricordo male di recente lo stesso ideatore di wikipedia ha dichiarato di allontanarsi dal progetto perchè da lui ritenuto non piu affidabile.
Ecco qua, ho trovato il link alla notiza:
http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/scenedigitali/wy/wy.html

Se non trovate il link cercate Larry Sanger e wikipedia, e magari le parole rottura, affidabile.

marzian
marzian
10 Agosto 2007 4:41

Peccato che la sua rottura abbia dato vita a http://www.citizendium.org/ [www.citizendium.org], progetto basato su “credibilità e qualità”, che si possono benissimo leggere come “conservatorismo assoluto”.

marzian
marzian
10 Agosto 2007 4:59

Sulle censure di Wikipedia, si vedano anche le testimonianze di James Baque ( https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2547 [www.comedonchisciotte.org]) o Sandro Pascucci ( http://wikipediaitalia.blogspot.com/ [wikipediaitalia.blogspot.com]).

Ma il punto di riferimento per la critica a Wikipedia è http://www.wikitruth.info/ [www.wikitruth.info].

Da notare inoltre questo paradosso: Google offre un tale grado di indicizzazione a Wikipedia che, se cercate “Wikipedia censura”… non troverete altro che le pagine di Wikipedia dedicate alla censura!

lino-rossi
lino-rossi
10 Agosto 2007 6:50

Avviene la stessa cosa per la voce “signoraggio”.
Hanno diritto di cittadinanza solo le definizioni e l’interpretazione accademica supina al potere monetario.
E’ singolare il fatto che questi tromboni sono stipendiati dallo Stato, ma fanno gli interessi del potere monetario.
Per fortuna non tutti i professori universitari sono così malmessi, anzi ….
Per fortuna inoltre che c’è wiki, perchè in questa maniera sono venuti allo scoperto ed abbiamo avuto così la possibilità di toccare con mano l’inconsistenza della posizione che tenta di tenere in piedi la balla generatrice del debito globale.
Presto le Università dovranno frettolosamente prendere le distanze da queste ridicole posizioni. Non è tanto edificante per un ateneo sostenere siffatte idiozie.

Tao
Tao
10 Agosto 2007 13:41

THANKS WIKIPEDIA, BYE INDYMEDIA: GO HOME DI ETLEBORO Com’è noto a molti, Wikipedia nasce come progetto per la creazione di un’enciclopedia libera, che doveva contenere l’universalità del sapere umano, costruito grazie alla partecipazione della community virtuale. È stato presentato come uno strumento al servizio della grande massa, che può inserire le proprie informazioni, nonché apportare delle modifiche alle voci entrando a far parte del progetto. Con gli anni è stato tuttavia evidenziato che Wikipedia era uscito fuori dal controllo degli ideatori, in quanto molte informazioni erano state inserite con eccessivo zelo da parte degli amministratori delle pagine, e spesso erano stati creati dei forum di discussione agli articoli inseriti con false identità, con l’esclusivo scopo di creare confusione o una certa persuasione su di un determinato argomento. Molte sono state le segnalazioni di coloro che hanno notato come nel tempo gli articoli e le pagine subivano sempre nuove modifiche, oppure che determinati eventi oggetto di particolare attenzione per l’opinione pubblica venivano cancellati, eliminando la possibilità di apportare delle modifiche. Cosa c’è dunque dietro Wikipedia: manipolazione di un progetto democratico o disinformazione progettata sin dalla sua creazione? Per rispondere a tale domanda, occorre considerare che la disinformazione nasce negli ambienti delle… Leggi tutto »

bdbster
bdbster
6 Febbraio 2008 10:20

Intanto mentre c’è chi tenta di sabotare l’informazione e creare disinformazione, c’è anche chi si affanna per riuscire a creare semplice informazione su Wikipedia Italia, senza riuscirci e vedendosi quasi sbattuto fuori… c’è una ‘casta’ anche su una piattaforma tanto democratica?
Provate a leggere qui, e capirete cosa intendo: http://www.jackventura.com/superbia-o-modestia

bdbster
bdbster
6 Febbraio 2008 10:24

Scusate, non ho inserito bene il link spero stavolta funzioni e soprattutto non venga male interpretato: il sito è questo [www.jackventura.com]