Welfare e immigrati: ecco cos’ha detto il ministro Giannini nell’intervista sparita dal web

Welfare e immigrati: ecco cos’ha detto il ministro Giannini nell’intervista sparita dal web

DI MARCELLO FOA

Il Cuore del Mondo

Il mondo del web in Italia è in subbuglio per un’intervista rilasciata dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini al giornalista Luca Steinmann a Villa Vigoni il 4 maggio a margine dell’incontro con l’omologa tedesca Johanna Wanka e pubblicata sull’Huffington Post. Intervista che ha suscitato vivaci reazioni per alcune affermazioni del ministro sugli immigrati, sul precariato e sul futuro della famiglia. Alcuni siti hanno ripreso l’articolo, il ministero ha pubblicato un breve comunicato stampa di precisazione, smentendo alcune frasi, in gran parte riferite ad altri articoli apparsi sul web che avevano impropriamente citato l’articolo apparso sull’Huffington Post.

Alla fine lo stesso Huffington Post ha deciso di cancellare l’articolo; il che non ha avuto altro effetto che di ampliare ulteriormente il rumore mediatico sui social.

Luca Steinmann è un freelance svizzero, in contatto con il Corriere del Ticino, testata leader del gruppo editoriale che dirigo a Lugano. A questo punto gli abbiamo offerto la possibilità di chiarire una volta per tutte cosa gli abbia detto il ministro Giannini, che peraltro non ha smentito l’incontro. E dunque di riportare fedelmente gli appunti che l’autore ha trascritto durante il suo colloquio con il Ministro.

Trovate qui l’intervista.

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2016/05/10/welfare-e-immigrati-ecco-cosha-detto-il-ministro-giannini-nellintervista-sparita-dal-web/

10.05.2016

Commenti (30)

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    1. riefelis 11 maggio 2016

      Quando una persona sciagurata occupa un posto di rilievo politico importante intavedo un qualcosa di criminale.

      A questa sciagurata piace creare generazioni di precari senza sicurezza e speranza e anche per questo che non si fanno figli.

      Pessima!

    1. natascia 11 maggio 2016

      Basta dare dei soldi. Con i soldi i nostri ministri fanno e dicono tutto.


    1. yago 11 maggio 2016

      Dimostrazione lampante della dicotomia tra politici e vita reale. Questo concetto di pianificazione sociale tesa ad una precarietà perpetua con conseguente schiavizzazione delle masse fa rivoltare nelle tombe i padri della sinistra e supera di gran lunga anche aspettative di una destra estrema. Vanno fermati, sono pericolosissimi.

    1. GioCo 10 maggio 2016

      Accidenti a Luca Steinmann, occasione D'ORO per fare la domanda del secolo e denudare l'assurdità del ragionamento.

      Dice la ministra della sua privata istruzione (con pedigree ed esperienza demente inclusa): siccome siamo in una situazione di cambiamento sociologico che sta demolendo il concetto di famiglia tradizionale che per me ha funzionato ma chissenefrega (perché il cambiamento è da accettare passivamente o con la forza a prescindere da qualsiasi alternativa non sia quella imposta) e siccome tale cambiamento non ci porta da nessuna parte ed è il motivo del calo demografico che rende il paese incapace di affrontare qualsivoglia futuro, andiamo a prendere i figli di quelli che non hanno ancora aderito allo stesso "ordine sociale".

      Sono solo io che vedo l'incongruenza o proprio è solo perché dobbiamo accettare il ragionamento "ob torto collo" senza fiatare perché lo dice sta ministra dell'istruzione dei miei stivali?

    1. permaflex 10 maggio 2016

      Ecco recuperato dalla cache l'articolo originale

      http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:ljObfdtg2FgJ:www.huffingtonpost.it/luca-steinmann/sulla-formazione-professionale-litalia-diventera-come-la-germania_b_9836010.html+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

      ad una prima lettura direi che il motivo per cui è stato fatto togliere è che per quanto dica le stesse cose,non riesca nell'intento di collegare tre punti 1)una formazione scolastica meno teorica e più pratica 2) necessità di accettare il precariato 3)rinuncia alla formazione di una famiglia.

      Nel 96 ero in Germania,se un ragazzo a 15 anni voleva intraprendere un percorso professionale che gli insegnasse chessò,la costruzione dei tetti in legno lo poteva fare,incominciava a lavorare a 18 e poteva sposarsi ed avere figli con quella che era la sua ragazzina delle medie,cioè esattamente il contrario ipotizzato riguardo la formazione di una famiglia.

    1. Albertof 10 maggio 2016

      chi mai si sorprenderebbe leggendo di uno squalo che ha divorato un tonno .... uguale

    1. Unaltrouniverso 10 maggio 2016

      Criminali.

    1. PietroGE 10 maggio 2016

      E certo! L'anno fatta sparire dal web perché darebbe ragione a coloro che accusano il governo e i poteri forti che lo sorreggono di rimpiazzare il popolo italiano con una babele di gente, facile da manovrare perché sempre divisa e senza identità. Poi si lamentano dei complottisti.

      Notare come, quando vengono fuori questi problemi di demografia MAI NESSUNO propone un programma di stimolo alla natalità.

    1. spadaccinonero 10 maggio 2016

      in poche parole :


      noi (comuni mortali) saremo i prossimi a fare gli immigrati
    1. AlbertoConti 10 maggio 2016

      Questa è completamente scema, fa rimpiangere la Falcucci. I danni permanenti delle ministre renziane richiederanno decenni di ricostruzione morale e culturale per essere riparati, anche solo parzialmente. Una capra al ministero dell'istruzione può solo favorire la pastorizia sarda, altro che "flessibilità".

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