VLADIMIR ZAR DI RUSSIA

VLADIMIR ZAR DI RUSSIA

FONTE: CADOINPIEDI.IT


Intervista a Giulietto Chiesa

Putin ha vinto ancora le elezioni in Russia. Eppure già si parla di brogli. Come da copione, in Russia...

C'è da dire che tutte le elezioni che sono state fatte dal 1989 in avanti sono state variamente truccate. E questo non sono io a dirlo, ma è stato lo stesso Presidente uscente Dmitry Medvedev a renderlo palese. Medvedev, qualche giorno prima delle elezioni, incontrando un gruppo di parlamentari e dirigenti politici dei partiti che erano stati esclusi dalle elezioni della Duma, aveva detto: "Non siate così stupiti, del resto voi tutti sapete che anche le prime elezioni che elessero Boris Eltsin nel 1996 furono truccate". Naturalmente in quel caso tutto l'occidente, è giusto ricordarlo, applaudì all'unanimità alle elezioni democratiche in Russia. Ma se si fosse guardato con attenzione, si sarebbe scoperto che erano state truccate anche quelle!
Quindi, il fatto che oggi si parla di brogli alle elezioni russe, non mi stupisce per niente. Sono convinto che in tutte queste elezioni c'è stata un'operazione di ritocco, in qualche caso anche molto marcato. Specie nelle zone più periferiche del Paese.


A che punto è la democrazia in Russia? Giusto ricordare che è uno dei Paesi dove viene ucciso il maggior numero di giornalisti "scomodi"...


Secondo me è giusto partire dicendo che anche in italia non abbiamo una grande libertà. Il nostro pluralismo è molto relativo. Certamente in Russia la situazione è ancora peggio. C'è da dire che sono paesi che hanno culture diverse, tradizioni diverse. Noi abbiamo la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, loro hanno una Costituzione fatta in modo autoritario, quindi non possiamo aspettarci da loro che siano uguali a noi. Non lo sono. I nostri standard democratici per loro non funzionano. La cosa più giusta da fare è misurare cosa era la Russia qualche anno fa e cosa è oggi, misurare la Russia con sé stessa, insomma. Non con il nostro metro che non si sa bene per quale motivo dovrebbe fare da pietra di paragone anche per loro.

Se dovessimo ragionare in termini di cruda definizione democratica, potremmo dire tranquillamente che il popolo russo non sa ancora cosa sia la democrazia. Nella sua grande maggioranza si adatta a scegliere il leader che gli viene proposto. Sceglie dopo il grande trauma subito con il crollo dell'Unione Sovietica, sceglie in questo caso l'uomo che garantisce la stabilità. E lo sceglie come? Con brogli, nel senso che è una scelta sostanzialmente maggioritaria ma che viene presentata come una scelta plebiscitaria che invece non è!

Probabilmente con un voto pulito Putin avrebbe vinto ugualmente, ma non avrebbe vinto al primo turno, avrebbe vinto al secondo turno e non avrebbe vinto con il 66% abbondante, ma avrebbe vinto con il 50, con il 51 al secondo turno. Questo è il quadro reale. I russi sostanzialmente preferiscono la stabilità alla democrazia.


Putin è un po' il Berlusconi russo?


No non credo che si possano fare confronti, anche se sono amici. Sono due stili diversi, due culture diverse, due modi diversi di concepire il potere. Poi soprattutto c'è la diversità della dimensione, Putin è comunque il dirigente di un paese che è una potenza mondiale, Berlusconi non è mai stato dirigente di un paese di questo genere, quindi è stato un po' più arlecchinesco. Però sicuramente se dovessimo metterli insieme, penso che della democrazia abbiano più o meno la stessa idea.
Adesso l'unica cosa che posso aggiungere è che nonostante tutto quello che ho detto fino a ora c'è una novità, cioè il fatto che in Russia esiste un'opposizione. E Putin ha capito che questa opposizione non è cancellabile, perciò non usa la forza. Oggi avremo una manifestazione nel pieno centro di Mosca in Piazza Pushkin che non era mai stata consentita prima. Sicuramente ci saranno centinaia di migliaia di persone che manifesteranno perché le elezioni sono state truccate, ma non credo che ci sarà l'intervento della Polizia, credo che Putin ha avviato un processo in cui in qualche maniera terrà conto che il paese non è più quello di 15/10/5 anni fa!


Fonte: www.cadoinpiedi.it

Link: http://www.cadoinpiedi.it/2012/03/05/vladimir_zar_di_russia.html#anchor

5.03.2012

Commenti (35)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Earth 7 marzo 2012

      per quanto mi riguarda ha ragione truman e ricbo sei disonesto.

    1. Truman 7 marzo 2012

      Il mio commento faceva parte di un thread dove affermavi alcuni fatti ben precisi. L'hai volutamente estratto dal contesto e hai isolato una frase, tirando delle conclusioni tue ed associandole a me.

      Se vuoi mostrare che nel tuo argomentare sei in malafede, questo è un ottimo metodo.

    1. rebel69 6 marzo 2012

      Il mio commento potrebbe essere sembrato un po estremo.Non metto in dubbio che non sia tutto bianco e nero ma che ci siano svariate colorazioni in mezzo.Io sono un autista di autobus e devo dire che alla fine sono stato contento del risultato delle urne russe.La vedo una vittoria della Russia nei confronti degli americani con tutte le loro fondazioni manipolatrici propagandistiche e rivoluzioni colorate.Chissà quanti dollaroni hanno speso per interferire?Diciamo che nel mondo la Russia insieme hai Bric contribuisce a mettere un freno all'egemonia americana.Perchè ho detto che faccio l'autista?Perchè alla fine per gli autisti di autobus Russi non credo che le cose cambino molto.Per quanto riguarda il governo di Monti,credo che sia stata più una scelta di facciata,nel senso che se ci mandavano a votare,a Monti o chi per lui toccava dargli una casacca rossa o nera,e qualsiasi decisione,come quelle che stanno prendendo,avrebbe acceso la miccia in uno dei 2 schieramenti per un'esplosione sociale.Invece cosi con un tecnico neutro che ci racconta che siamo indebitati che bisogna risanare,costi quel che costi, siamo tutti contenti e rincitrulliti.Confermo che per noi"autisti di autobus,russi o italiani"andare alle urne è tempo perso.

    1. RicBo 6 marzo 2012

      bene, questi sono i personaggi che infestano questo sito:

      Ti faccio notare che la Cecenia è Russia, e quindi Putin aveva qualche diritto di intervenire in Cecenia.

      intanto, che la cecenia sia russia vallo a dire a grozny poi dimmi se ne esci vivo.

      ma anche se fosse quindi per te ne deriva che se è una faccenda di politica interna la pulizia etnica è permessa.

      uccidere donne bambini e vecchi è permesso, basta non usare l'uranio impoverito che usano gli USA.

      a questa disumanità arrivano gli estremisti che frequentano CDC.

      io credo che un bel trattamento da parte di qualche leone ceceno potrebbe essere una buona terapia.

    1. Truman 6 marzo 2012

      @Santos-Dumont: La logica di base è che tra il bianco ed il nero c'è in mezzo il grigio. Le elezioni solitamente danno più o meno quello che voleva il potere. Ma non esattamente.

      Se così non fosse non ci sarebbe il Generalissimo Monti oggi a comportarsi da Caudillo e potremmo andare ad elezioni tranquillamente.

    1. ilnatta 6 marzo 2012

      pardon, 99,76% !!!

    1. ilnatta 6 marzo 2012

      ma il 94,89% in cecenia come vi sembra????? http://www.linkiesta.it/putin-cecenia

    1. MespE 6 marzo 2012

      Onestamente trovo questi infiniti dibattiti su chi sia il meno peggio dei leader/dittatori di turno alquanto sterili. Inoltre portano l'interlocutore, che pur ha delle ragioni, a essere da un punto di vista dialettico irrilevante.

      La differenza sostanziale è il peso geopolitico. Gli Stati Uniti intervengono all'estero perché per ora possono permetterselo. Gli Stati Uniti si dichiarano portatori di democrazia e libertà perché hanno una forza mediatica di impatto che glielo permette.

      La Russia come sappiamo propone un nuovo equilibrio geopolitico senza un attore dominante ma con una gestione operata da più attori, perché visto il suo peso è quello che le conviene. Quindi non interviene al di fuori dei suoi confini, non interviene per proteggere alcuni regimi, interviene per proteggerne altri.

      Se poi vogliamo parlare di come sia cambiata la Russia in meglio (e credo nessuno possa ammettere il contrario) fra Eltzin e Putin, il discorso si da molto più ampio e articolato. Ciao.

    1. Santos-Dumont 6 marzo 2012

      Mi sfugge la logica di questo ragionamento.

      Dato che i potenti realmente hanno i mezzi per manipolare i risultati, non c'è voto che tenga: dalle urne uscirnno sempre e comunque i desiderata del potere. Votare significa dare l'avvallo a tale stato di cose, indipendentemente dalle intenzioni dei votanti e dalle illusioni in cui si cullano. Avrebbe senso votare semmai in piccole comunità, con voto palese e democrazia diretta, inserite in una struttura di tipo anarchico federativo (per esempio il municipalismo libertario di Bookchin).

    1. Santos-Dumont 6 marzo 2012

      É l'unico commento all'articolo che abbia senso, condivido.

    1. Truman 6 marzo 2012

      Il mondo è un po' più complesso. Se così frequentemente i potenti sentono il bisogno di manipolare i risultati elettorali vuol dire che il voto come minimo può dare fastidio. E quindi, caso per caso, può aver senso votare in base a proprie scelte.

      Sempre senza farsi troppe illusioni.

    1. ws 6 marzo 2012

      invece io credo che Chiesa " dovrebbe fare outing" spiegando cosa ci fa nel board del sito mondialista "world political forum " diretto da gorbaciov ,lo smantellatore dell' URSS :-)

    1. astabada 6 marzo 2012

      Ammiro il fatto che tu abbia ancora voglia di ribattere punto su punto

    1. Marshall 6 marzo 2012

      Scusatemi fatemi capire i brogli sono solo dove la Nato vuole bombardare. Qualcuno vuole per caso sostenere che negli stati liberi di bananitos Europa, Usa, Italia non ci sono brogli?

      Ah già mi sono dimenticato in Europa i brogli non ci sono perchè non ci sono nemmeno le elezioni è stata direttamente la BCE nelle persona di Mario Draghi, sotto indicazione del FMI, ad eleggere capo del governo italiano Mario Monti. Questa è vera democrazia non come in Russia dove fingono di andare ai seggi ad inserire nell'urna le schede per brogliare. Quanta fatica sprecata...



      A che punto è la notte in Russia? Ma che domanda del cazzo è? Chi ha l'autorità per giudicare se un paese è o meno democratico. Si ottiene per caso una laurea in democrazia che da il diritto di dar voti? L'arroganza dell'uomo occidentale e della sua idea crociata di convertire gli altri a suo piacere è una delle infamie più grandi della storia umana. Altro che terroristi islamici terrorista è la cultura occidentale e la sua supponenza di avere il diritto di giudicare ogni altra civiltà a suo piacere dando patentini ridicoli di democrazia e autonominandosi detentrice del Verbo Democratico.



      PS L'Euro, la UE, la Costituzione europea, i vari trattati che si sono susseguiti, li hanno per caso votati qualcuno in questa grande democrazia. Quisquiglie in confronto ai brogli elettorali russi nè vero?

    1. carloslage 6 marzo 2012

      W Putin!!!!

    1. Tao 5 marzo 2012

      Segnata dalla vittoria di Putin in Russia e dalle corse sugli specchi della grancassa mediatica occidentale che non sapeva più come riverniciare la sonora sconfitta propagandistica di conseguenza subìta, la giornata di ieri si è manifestata con un profumo del tutto particolare. Inveterati ottimisti come siamo, nonostante la persistenza di incertezze su quale strada concretamente si avvierà, in politica internazionale, una Russia liberata dalle ingerenze diplomatiche atlantiche, immaginiamo e ipotizziamo comunque un consolidamento del ruolo alternativo del Cremlino alle strategie destabilizzatrici dei tre vecchi continenti portate avanti in questi anni, bipartigianamente, da chi si è seduto nella Casa Bianca. Non è certo, questo nostro, un comune sentire partecipato dalle cellule sparse dei cultori della vecchia e della nuova “geopolitica”.

      Né i vecchi “mackinderiani”, né i nuovi “euroasiatisti”, nelle loro analisi pre e post elezioni presidenziali russe hanno infatti tratto degli scenari ottimisti, anzi. Gli uni, gli atlantici o gli americanizzati, “pour cause”. Gli altri - troppo obnubilati da atti di fede pro-Zjuganov o pro immaginarie alleanze Russia-Cina-Islam - per mancanza assoluta di visione politica razionale, concreta. Mancanza di realpolitik. Proprio perché da sempre aliena da salti o rimozioni delle cause-effetti della storia, Rinascita in generale fotografa lo “stato del mondo” e i suoi possibili sviluppi.

      Ecco. Da ieri lo stato del mondo non può fare a meno di prendere atto delle varie indicazioni politiche programmatiche di Putin. E’ Putin che ha accusato gli atlantici di proseguire l’assedio alla Russia con l’insediamento dello “scudo” di missili dalla Polonia ai Balcani, alla Turchia. E’ Putin che, pur indirizzando le alleanze di Mosca verso i Bric (Brasile, India, Cina) o il Consiglio di sicurezza comune, ha “aperto” a trattati di collaborazione con l’Iran o la Siria. E’ Putin, ed è interesse della Russia, completare i raccordi energetici verso l’Europa occidentale attraverso il South Stream. E’ Putin che ha di nuovo disegnato - appena dieci giorni fa - come obiettivo strategico della Russia un’Europa delle Nazioni dall’Atlantico al Pacifico. E’ Putin che - a dispetto di quanto dichiarano i suoi detrattori - combatte tuttora gli oligarchi e i predatori delle risorse nazionali russe. Questo è quanto. E tanto (ci) basta.



      Ugo Gaudenzi

      Fonte: www.rinascita.eu

      5.03.2012

    1. dana74 5 marzo 2012

      e perché questo da raijews che significa?
      http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=162306

      Ha visto il sig Gorbaciev come in Occidente si tiene conto delle minoranze?Ci parli di Obama e Occupy Wall Street...il premio nobel per la pace ha arrestato 500 manifestanti in occasione dell'ultima mobilitazione di pochi giorni fa....ci rilascia un commento?

      Ocse: voto deviato a favore di Putin
      http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=162298

      Quindi la maggioranza non deve essere rispettata ed il suo voto è una "devianza", un'anomalia da "correggere", magari suggerirà Arrigo Levi come "correggerla"

    1. dana74 5 marzo 2012

      Chiesa è il principe dell'ambiguità.Mentre ha dato tanto spazio alla controrivoluzione della primavera araba intesa come rivolta spontanea ma manipolata ed eterodiretta dai clintoniani, delineando gli attori e modus operandi della manipolazione, bene, contro la RUssia stranamente non nota la stessa strategia che è talmente palese visto che lo stesso Dipartimento Usa ammette di finanziare direttamente queste ong, tra le quali Golos che chiede quanto paghino per un rapporto di brogli falso.
      La Fondazione Gorbaciev quanto paga?

      Che significa questo titolo?
      Che cosa deve fare l'Europa con Mosca di Arrigo Levi -
      http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=80058587

      Leggete qui le dichiarazioni di Gorbaciev, secondo lui in Russia non ci sono partiti.....http://www.presseurop.eu/it/content/press-review/1582321-putin-di-fronte-un-bivio

    1. antiUsrael 5 marzo 2012

      Chiesa sei a dir poco ambiguo,ma d'altronde sei amico del mondialista Gorbaciov:
      http://www.youtube.com/watch?v=akbT_bwWMJw

      Che per buttare la Russia nel caos prese soldoni da Bush e dalla mafia oligarchica ebraico-russa che Putin ha spazzato via(per questo lo odiano tanto)
      Esilarante chi ti dinifisce pro Putin.

    1. rebel69 5 marzo 2012

      Vi ricordate la lunga notte dell'aprile 2006,il blackout dal Viminale e Pisanu a colloquio con Berlusconi?Oppure le elezioni presidenziali americane 2004?Se andate su google e scrivete brogli elettorali viene fuori un'enciclopedia da far impallidire wikipedia.Andare alle urne a votare è una perdita di tempo,non solo in Italia ma in tutto il mondo,più o meno come è una perdita di tempo scrivere articoli che parlano di brogli elettorali.

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