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VENDESI GRECIA

FONTE: COMEDONCHISCIOTTE.ORG

Qualche breve aggiornamento sulla Grecia. Secondo il premio Nobel per l’economia Paul Krugman esiste un 50% di probabilità che la Grecia debba abbandonare l’euro. Lo ha dichiarato oggi ad una conferenza a Copenhagen ripresa dall’agenzia Bloomberg (Ansa).
In un articolo invece di un paio di giorni fa il giornalista del sussidiario.it, Mauro Bottarelli, ha scritto che i nuovi interventi decisi su pressione di esperti dell’Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea per cercare di ridurre il deficit 2011 si svilupperanno attraverso un piano di privatizzazioni, tagli e aumenti delle imposte.

“Cosa tenterà di privatizzare Atene per racimolare i 50 miliardi in tre anni promessi?

IlSussidiario.net ha ottenuto una bozza della lista completa. Eccola

Concessioni di porti e aeroporti con contratti di lungo termine; estensione del periodo di concessione dell’aeroporto internazionale di Atene; vendita di una quota dell’azienda del gas; vendita del 49% del casinò del Monte Parnes, privatizzazione delle lotterie di Stato attraverso concessioni; ricerca di un investitore strategico per le Poste, vendita di una quota della Ote (telecomunicazioni), dell’Hellenic Defence System e della Larco, azienda estrattiva di ferro e nickel; licenza per scommesse online e slot machines; concessione dell’autostrada Egnatia Odos; vendita delle Ferrovie di Stato, vendita delle quote azionarie statali nelle banche del Paese (Hellenic Postbank, Atebank, Consignment and Loans Fund); privatizzazione delle aziende di fornitura idrica.

Mancano le isole delle Cicladi, ma date al governo greco qualche settimana e compariranno anche loro. Tanto più che voglio vedere chi comprerà le partecipazioni statali in Hellenic Postbank, istituto che ieri si è scoperto essere stato uno dei principali acquirenti di cds sul default greco durante la scorsa crisi: insomma, si cercava di trarre profitto dalla propria malora. Geniali davvero… “
(Mauro Bottarelli fonte: www.ilsussidiario.net/News/)

Fonte: www.comedonchisciotte.org
26.06.2011

Pubblicato da Davide

9 Commenti

  1. Sarebbe interessante capire come potrebbe mai abbandonare l’Euro, visto che il Trattato di Lisbona non lo permette affatto, visto gli affari d’oro che possono fare gli speculatori internazionali acquistando beni dal valore enorme venduti ad un prezzo stracciato per fare cassa e visto che il debito ce l’hanno praticamente tutto con banche francesi e tedesche…
    Ormai il premio nobel per l’economia è diventato come quello per la pace, lo danno sulla fiducia…
    Chiara

  2. Il trattato di lisbona è carta straccia!!…spero che la Grecia esca dall'”europa”

  3. La Grecia esce e la Serbia entra… sostituzione prima dei minuti di recupero!

    Un innesto della polizia serba nell’ Eurogendfor e’ quello che ci vuole, magari usando il pretesto degli ultra’ cattivoni.

    (1.3.1.2.)

  4. A mercati aperti Junker presidente dell’Europarlamento si è lasciato andare ad affermazioni allarmanti sulle possibilità per la grecia di ottenere prossima Tranche di aiuti. Un tempo simile scorrettezza sarebbe stata notata e punita. Un segno dei tempi barbari in cui si permette in nome di nonsisache di rapinare tutti noi e noi secondo qualche bello spirito dovremmo farci indietro di fronte a simili scorrettezze e felici offrirci in sacrificio, perchè, per chi a favore di chi? Di chi oggi ha fatto il pieno in borsa alla faccia dei Greci e in fondo di tutti noi?

    Si comincia a scrivere e dire sempre più spesso che siamo in mano ad una banda di burocrati sociopatici, se è così, perchè non li si ferma?

  5. Sarebbe interessante capire chi compra questi beni in un paese dove saranno tutti con le pezze al culo senza alcun potere d’acquisto, e lo stato costretto a dissanguare le attività rimaste con tasse assurde per ripagare gli interessi sul debito.

  6. Non aiutano la Grecia, ma le banche tedesche e francesi che sono esposte per centinaia di milioni.
    Perchè non li si ferma? perchè tutte le volte che mi metto a parlare con qualcuno di questi problemi mi risponde che “di economia non ci capisco, so solo una cosa, che Berlusconi è un mafioso” Ecco, di fronte a questo mi arrendo. Non siamo più una repubblica, perchè la cosa è pubblica finchè il pubblico se ne occupa. Ora abbiamo un’oligarchia di stegocrati psicopatici criminali al comando di un’Europa che sarà spolpata fino all’osso. Ma vedrete che ci libereranno da quel pagliaccio di Berlusconi, e allora si che saremo tutti contenti. Avremo delle nuove battutte da raccontarci seduti in qualche mensa popolare, in attesa che apra l’asilo notturno per andare a dormire.
    Ciao

  7. Gli speculatori nazionali e internazionali

  8. Li compereranno a due lire color oche si stanno prendendo il meglio del Patrimonio architettonico in ITALIA : LE BANCHE. E se ancora vi ponete simili domande, mi chiedo che leggete quando venite su Internet , dove vi informate?

  9. Io vivo ad Atene e cerco di comunicare a chi sta fuori cosa succede. Di una cosa posso essere sicuro: uscire o no dall’Euro, le cose non cambiano. Pensate che un ragazzo alla pompa di benzina 8 ore al giorno guadagna 500 euro. Pensate che i supermercati sono più cari del 20-30% rispetto all’Italia. Pensate che la Grecia in generale è più cara in tutto rispetto all’Italia. Pensate che uno che ha un “lavoro assai ben pagato” guadagna 1500 euro al mese. pensate che il signor Alékos, che abita sopra di me, sono 4 mesi che non percepisce la pensione e ha due figli che lavorano part-time. Pensate che 1 litro di benzina costa 1 euro e 70. Pensate che l’IVA è al 23% ed ora pare che anche quella sugli alimentari (ora al 13%) salirà alla stessa percentuale. Pensate che le banche chiamano la gente a casa alle 6 di mattina o alle 11 di sera minacciandola di pagare le rate scadute delle carte di credito. Pensate che oggi mia moglie ha comprato 200 gr di mandorle sgusciate e le ha pagate 4 euro mentre la scorsa settimana costavano 3 euro. Ci sarebbero molte altre cose ma credo d’aver fatto un velocissimo schizzo della realtà. E adesso ditemi: cosa cambia fra la situazione attuale e il fallimento e l’uscita dall’Euro? E’ che l’Euro fa comodo ai soliti speculatori e non vogliono vederlo crollare. Mentre molti, qui, me compreso, vogliono esattamente il contrario. E sia chiara una cosa: molti, moltissimi, qui, non volevano nessun prestito dalla Troika, così come non vogliono altri soldi ora. Se bisogna girare con le pezze al culo, che almeno nessuno te le rinfacci.