Home / ComeDonChisciotte / VELTRUSCONI HA VINTO

VELTRUSCONI HA VINTO


Grande è la chiarezza sotto il sole. La situazione è di merda

DI TRUMAN BURBANK

Comedonchisciotte

Veltrusconi ha sconfitto il vero nemico, i partitini, in particolare è riuscito ad espellere la sinistra dal Parlamento.
L’obiettivo principale, che era di levare ogni possibilità di scelta agli elettori, costretti a scegliere tra due partiti con lo stesso programma, è stato raggiunto.
Il progetto di svuotamento della democrazia italiana procede a tappe forzate.

I partiti senza qualità

Al di là dei due partiti maggiori e dei loro alleati, ha vinto chi ha saputo indicare un nemico. Casini l’ha fatto, prendendosela con Veltrusconi, ed ha resisitito. Bertinotti non ha saputo indicare un nemico ed ha perso.

La strada è ora libera verso una legge elettorale che lasci due soli partiti. Ma forse non se ne farà nulla. Il veltrusconismo ha funzionato anche con questa legge elettorale, il porcellum di Calderoni, nonostante il tentativo di Mastella di ostacolare il progetto di bipartitismo.
Il programma

Il programma di governo conta poco, visto che era uguale per PD e PdL. Comunque i programmi servono sostanzialmente per abbindolare gli elettori in prossimità delle elezioni. Il prossimo nemico vero sono i giudici.

Gli ostacoli
Ma Veltrusconi avrebbe vinto in ogni caso. Occorre anche vedere dove le cose per lui non sono andate al meglio.
a) Berlusconi deve governare
b) senza godere dell’effetto fisarmonica in cui il centro sinistra risanava le finanze ed il centro destra poteva elargire evasione
c) senza più un nemico comunista
d) con la mina vagante di Bossi
e) con il rischio che qualche Bruto si stanchi di Cesare e lo accoltelli.

Sembra esserci un disagio di Berlusconi nel momento in cui la maggioranza di destra è solida, la governabilità è garantita ed egli è costretto a governare senza la scusa di un’emergenza su cui poter allestire un inciucio.

Sicuramente questa possibilità di una vittoria netta era stata considerata, ma probabilmente non è la più gradita.
A ciò si somma il forte successo della Lega nord, che ripartirà con iniziative separatiste, anche prendendo spunto dal Kosovo.
Va poi considerato che il deficit pubblico resta elevato e Berlusconi avrà scarse possibilità di manovra sulla finanza pubblica.

Nessuno ha più alibi
Berlusconi deve far finta di governare e Veltroni deve far finta di fare opposizione. In Parlamento lo spettacolo è assicurato.

La sinistra ha ricevuto una batosta epocale. Non ha più rappresentanti in Parlamento, per la prima volta dopo il ventennio fascista.
Ma essa ora ha imparato che i “Porta a porta” televisivi non sono il suo campo di gioco.
La sinistra deve ritornare nelle strade e nelle piazze e raccogliere la protesta. L’impresa è immane, il potere logora chi non lo ha, diceva un vecchio democristiano. Ma il coraggio della disperazione potrebbe portare qualche risultato. Si dovrà ripartire su base locale.
E’ facile prevedere un aumento del conflitto sociale, con scioperi e manifestazioni di piazza. Qui si potrebbe vedere un ritorno della politica.

Truman Burbank
Fonte:www.comedonchisciotte.org
15.04.08

Pubblicato da Truman

9 Commenti

  1. …….”Sembra esserci un disagio di Berlusconi nel momento in cui la maggioranza di destra è solida, la governabilità è garantita ed egli è costretto a governare senza la scusa di un’emergenza su cui poter allestire un inciucio.
    Sicuramente questa possibilità di una vittoria netta era stata considerata, ma probabilmente non è la più gradita.”……………………………………………..

    Ma questa cosa chi te la detta Berlusconi?Hai avuto modo di telefonarglie e ti ha detto queste cose?
    Bisogna per forza vedere un Veltrusconi anche con l’evidenza dei fatti?
    Un pò di umiltà no eh?
    Ma di che stai parlando ,ma che dici?
    Avrebbe fatto più effetto se avessi postato qualcosa che NESSUNO immaginava: la debacle di Bertinotti.
    Ma queste previsioni non riesci a farle,e già riesci a vedere un Veltrusconismo che non c’è e che qualcuno sperava che ci fosse-
    Mi spiace,sarà per la prossima volta (penso 5 anni)
    Distinti saluti

  2. Concordo appieno. E sul “da dove ripartire” penso si debba seriamente considerare quanto detto da Bifolchi, nell’altro articolo in homepage, sulla rinascita democratica dell’america latina: occorre pensare che la sinistra quella vera debba un giorno governare e che lo dovrà fare con nuovi strumenti di democrazia diretta e non con le vetuste anticaglie antidemocratiche della “democrazia” parlamentare rappresentativa.

  3. Non condivido queste analisi, a cominciare dal fatto che sono basate su pure ipotesi dell’autore e non hanno nessun riferimento preciso. Vorrei sottolineare che la debàcle della sinistra è dovuta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE alla corruzione dilagante dei suoi Dirigenti (a tal fine ha fatto bene Bertinotti a dimettersi. Tanto ormai ha maturato la ricchissima pensione a vita da parlamentare…). In nome del popolo e dei lavoratori hanno avallato tutte le scelte del cameriere Prodi nei confronti del sistema bancario. Bravi comunisti!!! Si veda, a tal proposito, la meravigliosa analisi scientifica(=basata su dati di fatto) di un articolo di qualche tempo fa pubblicato il 22 gennaio di quest’anno proprio su questo sito:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4202

  4. Io sono convinto che la sinistra abbia bisogno di rinascere dal basso, nelle strade, tra i lavoratori, perchè quella sinistra trendy seduta in doppipetto in parlamento aveva ormai un unico interesse: la poltrona.

    Adesso che la poltrona è persa si ritornino a cercare i veri valori della sinistra tra chi li rappresenta veramente, tra quelli che non arrivano a fine mese e devono campare con 500 euro di pensione.

    Berlusconi ha vinto perchè giocava contro un nemico sconfitto in partenza e perchè ha una grande potenzialità mediatica. Gli servirà per governare altri cinque anni? Dipende da lui ma di certo se nel piatto non puoi metterci niente da mangiare pjettes tette e veline non ti servono più a nulla.

  5. Doppiopetto? Mai vista la Sinistra in Parlamento con la tuta da operaio.. Facile che adesso ci pensi la Lega.
    La sintesi dell’interessante articolo è che peggio sia stravincere che vincere soltanto.. ma ho qualche dubbio a proposito: l’occasione è propizia ora per fare un bel falò della Costituzione repubblicana del ’47 e rifarne con attenzione un’altra di sana pianta.
    Il plebiscito per procedere in tal senso c’è, si confiderà mica nel Cuor di Leone Napolitano vero?!

  6. Anzitutto occorre cambiare la legge elettorale,ma già Berlusconi ieri a Matrix ha detto che,dopotutto va bene così, è andata bene così:sembra che non sia una questione prioritaria. Poi vedremo se e cosa farà nei primi sei mesi o se preferiamo da oggi a fine anno. Quanto alla riorganizzazione della sinistra se aveste visto chi ci veniva proposto quì in Sardegna, capireste perchè non hanno ricevuto voti, perchè abbiamo avuto un calo del 5% di votanti e perchè i voti sono andati altrove,ma non a sinistra. Se ha preso voti o meglio se Veltroni non ha preso i voti che sperava o desiderava è per via di programmi di governo che non sono a favore della piccola e media impresa, perchè il Pd (al pari del Pdl) desidera esclusivamente parlare di competitività e di flessibilità nel lavoro, chiede sacrifici (ora anche Silvio a sentire gli ultimi interventi elettorali) ma sempre agli operai e agli imprenditori (ma ai piccoli che non hanno la panetteria delocalizzata o l’attività in Vietnam) e costoro non hanno la forza per sottrarsi ai continui prelievi fiscali. Può un cassiere del centro commerciale rifiutarsi di lavorare 7 giorni su 7? Quanto a risorgere o meglio a creare qualcosa mi chiedo dove ciò sia possibile, quale spinta si può avere nel farlo, quale molla può spingere un operaio dopo il lavoro a rifugiarsi,sempre che la trovi, in una sede di partito. Se le cose funzionano come si sente dire in giro, per prima cosa gli chiedono l’iscrizione, come per il sindacato: il che vuol dire altri soldi. In più deve avere piacere nel volersi recare lì, deve credere in un sogno che diventi realtà: c’è qualche persona in giro così carismatica da attirare gli scontenti e i truffati? Esiste ? Secondo me no e a destra o al centro non stanno meglio. Spero di non essere andato fuori tema (o non troppo almeno).

  7. Ottimo l’articolo di Bifolchi. Su alcuni degli argomenti da lui trattati avevo di recente postato
    La sovranità democratica con particolare attenzione al concetto di ostracismo, che ha analogie con la revoca degli eletti.

  8. Dove sono i tralicci dei ripetitori TV?
    Sono un offesa all’ambiente.
    Eliminiamoli, in fondo basta un seghetto per il ferro?

  9. L’articolo NEANCHE L’OSSO DEL CANE di Fisher appare ottimo anche a me. Esso analizza a posteriori tutta una serie di eventi. Qui si tenta una prima analisi del voto a caldo. Ma attribuire la sconfitta della sinistra solo ai suoi dirigenti mi appare una semplificazione troppo brutale, che trascura per esempio la legge elettorale, quando le tattiche dei partiti sono state basate proprio su tale legge. Le tattiche dei partiti vanno lette proprio nell’ottica di tale legge e va spiegata la decisione di Veltroni di presentarsi in ordine sparso contro Berlusconi.