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VE LI DO IO I CINQUE PUNTI PROGRAMMATICI !

DI ANDREA CARANCINI
andreacarancini.blogspot.com

Offresi programma per candidati premier

I cinque tabù assoluti della politica italiana, quelli che nessun candidato, da Ferrando a Fiore – passando per Di Pietro, Grillo e De Magistris – oserà mai proporre:

1. Uscita dell’Italia dalla NATO (e conseguente smantellamento di tutte le basi americane in Italia);

2. Ricostituzione delle Partecipazioni Statali (quelle smembrate all’inizio degli anni ’90 dalla cricca Amato-Ciampi-Draghi-Prodi);

3. Ricostituzione della Banca d’Italia quale Società di Diritto Pubblico (adesso è in mano agli strozzini delle banche private);

4. Nazionalizzazione della FIAT;

5. Messa al bando di tutte le logge massoniche di ogni ordine grado (veri tentacoli dell’imperialismo americano in Italia).

A questi cinque punti se ne potrebbe aggiungere un sesto, di politica estera, quella politica estera che è la pietra miliare di ogni autentica sovranità nazionale: accordi di partenariato strategico con i seguenti paesi, Iran, Siria, Russia, Cina, Turchia, Venezuela, Brasile, Nicaragua, Bolivia e Cuba.

Andrea Carancini
Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com
Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/09/offresi-programma-per-candidati-premier.html
14.09.2010

Pubblicato da Davide

  • IVANOE

    Carancini purtroppo è pura utopia..sarebbe il mondo ideale…io mi acconterei di più di vivere in un paese che tornasse indietro di almeno 30 anni… dove i giovani erano preparati ideologicamente e non seguivano il mondo frivolo e banale delle TV.
    Per il resto..posso dire che l’italia a perso la seconda guerra mondiale e siamo rimasti sotto la cappella degli alleati e del patto atlantico…e pertanto tutte le figure o se meglio vogliamo chiamarli teatranti della politca italiana da togliatti a lama ad amendola a berlinguer a bertinotti a epifani a bossi alle br ai nar ad almirante ai movimenti più o meno pacifici del 68 a tangentopoli ecc. ecc. non sono stati altro che rappresentazioni sceniche di un copine già scritto.In sostanza si poteva e si ptorebbe ribaltare l’italia o capovolgerla che tanto sempre alleati degli americani resteremmo.Sembra un brutto film o un incubo mai passato e mai passerà ma è così.
    L’italia e gli italiani hanno perso la loro sovranità nazionale nel 1945…

  • Caleb367

    Sarebbe bello, sì, ma peccato che sia tutto poco fattibile.

    1. Uscita dell’Italia dalla NATO (e conseguente smantellamento di tutte le basi americane in Italia);

    Questo è del tutto impossibile almeno fino al collasso geopolitico degli USA. Siamo seri: se pure si volesse mettere in atto un simile punto, per quanto moralmente giustissimo, gli USA starebbero zitti e buoni per dire al massimo “oibò, se non ci vogliono ce ne andiamo e amici come prima”? L’ultima volta che c’e’ stato un serio rischio del genere erano gli anni di piombo e ci ricordiamo bene cosa è successo.

    I punti 2 e 3 sono imposizioni del FMI, a quanto ricordo, quindi idem non fattibile fino al termine della servitù europea.

    il 4 non solo sarebbe moralmente encomiabile, ma potrebbe perfino funzionare economicamente parlando: una cosa abbastanza simile la fece anche quel maledetto comunista di Roosevelt e con buoni risultati. Solo che qui le nazionalizzazioni si fanno in base ai dettami dell’FMI, vale a dire svendendo a prezzi ridicoli i propri beni e accollandosene tutte le spese (alcuni esempi: l’industria energetica in Russia nei primi anni del mai abbastanza maledetto Eltsin, o la nostra vicenda di Alitalia cui probabilmente seguirà a breve Tirrenia)

    e per il 5… beh… non mi ricordo un solo caso in cui un paese “democratico” sia riuscito a sottrarsi alla massoneria…

    Il sesto punto infine mi fa pensare una cosa: cinicamente parlando, a noi Italia converrebbe abbandonare il carrozzone atlantista – che ha più falle di quante se ne possano tappare con bailout e prestiti – e cercare accordi con russi e cinesi, che sono in crescita e per giunta nostri grossi fornitori di materie prime vitali. La classe dirigente al contrario ha il tubo dell’ossigeno che viene direttamente da Washington: tagliarlo equivale a soccombere, per loro, e venire messi nel dimenticatoio e sostituiti.

    A ognuno le proprie conclusioni.

  • stendec555

    è un pò limitativo parlare di tentacoli dell’imperialismo americano attraverso la massoneria. la massoneria ha pilotato gli eventi dell’italia fino dalla sua fondazione e allora si trattava di imperialismo britannico. tuttora è ancora la vecchia europa delle ex famiglie nobiliari a detenere un controllo oscuro anche se si parla sempre dell’america in tutte le salse. e poi abbiamo da aggiungere l’intoccabile apparato vaticano che detiene ad esempio il controllo di gran parte del patrimonio immobiliare italiano e che impone un controllo culturale (anche se molti in italia si professano disinteressati alle cose religiose) in italia non presente in altri paesi…massoneria, vaticano e mafia….tre organizzazioni non da poco inamovibili e indistruttibili.

  • duca

    Nel mondo ideali te li appoggerei, ma siccome siamo realisti e vogliamo l’impossibile, mi accontenterei di:
    1) fare la voce grossa nella NATO pretendere di avere qualcosa da dire e portare avanti una propria agenda (o un’agenda in comune con altri partner europei) alternativa a quella anglosassone. Credo che in questo Germania e Francia potrebbero anche starci: d’altra parte stiamo tutti cercando timidamente di rimettere in piedi un minimo di autonomia politica (vedi north e south stream).
    2) Stop alle privatizzazioni e far pesare la partecipazione dello Stato nelle aziende ancora partecipate (FS ENI etc.) per ridurre i dividendi e diminuire le tariffe a parità di investimenti da reindirizzare secondo una linea politica ben precisa di servizio al cittadino.
    3) Costituzione di una Banca Nazionale che, soggiacendo alle regole di mercato, faccia da calmieratore dei prezzi per il servizio bancario (tipicamente dovrà avere come obiettivo la copertura dei costi, per fare questo e ammesso e non concesso che il pubblico è meno efficiente, avrà dei prezzi al pubblico tali per cui le banche private pur facendo concorrenza a questi prezzi, avranno il loro guadagno)
    4) La fiat vuole delocalizzare? Si accomodi ma lasci le attrezzature in Italia, costituzione di società temporaneamente partecipate dallo Stato per traghettare gli stabilimenti verso forme di produzione e verso imprenditori che li rendano profittabili
    5) Interdizione dai pubblici uffici per iscritti alla massoneria, obbligo di pubblicazione degli elenchi degli iscritti alle logge massoniche.

    Mi sembra già sufficientemente rivoluzionario e ci vorrebbe una classe politica (non dico una classe politica all’altezza, dico proprio una classe politica, punto).

    Ciao

  • Erwin

    Credo manchi la revoca del finanziamento ai parassiti nulla facenti delle chiese.

  • lucamartinelli

    la storia insegna che nel nostro paese il potere l’hanno tutti tranne che il popolo. Una finta democrazia perfettamente riuscita, un inganno quotidiano. Ricordo che ci sono persone che da 30 anni suggeriscono le cose dette nell’articolo. E’ solo un sogno. 25 anni di Tv commerciale hanno funzionato benissimo nell’anestetizzare i cittadini. prima di smaltire questa anestesia dovranno passarne altrettanti. saluti a tutti

  • duca

    Ah, giusto, ma questa è veramente utopia nel nostro paesicchio…

  • martiusmarcus

    Come non essere d’accordo?
    Così come ha pure ragione chi parla di conseguenze dirette della guerra persa nel ’45.
    Come pure ha ragione chi si riferisce alla politica come a un teatrino ininfluente sulla realtà delle decisione che sull’Italia e gli italiani sono state prese in tutti questi anni…
    Tuttavia… tuttavia. C’è una cosa fondamentale che qui si trascura, in questo modo di vedere i destini delle persone dall’ALTO del governo.
    Molto poco di quello che si decide dall’alto ha poi influenze positive e durature nel basso, tra la gente. Pensate quanti discorsi, assemblee, manifestazioni, sono state fatte nel ’68. Ma chi è che è riuscito a capire e a fare qualcosa di VERO intorno a quegli anni? Un certo Adriano Olivetti, un industriale! E un certo Pasolini, omosessuale, mezzo poeta e mezzo sociologo della domenica… Quello che oggi, secondo me, manca all’Italia è la possibilità di far partire una visione politica da parte di una comunità. E’ la comunità – quella reale, fatta di corpi materiali, di produzioni, di desideri e godimenti materiali – a NON esserci. E il web – usato come è usato – invece di essere una risorsa potrebbe rivelarsi un ULTERIORE problema. Anzi la pietra tombale della civiltà umana fatta di corpi materiali, di voci, di sguardi, di odori, di persone… Oggi ho sentito alla radio un sociologo sostenere che è Facebook la nostra nuova agorà!

  • Erwin

    …al pari delle altre!
    Quindi solo un pò di coraggio !

  • lanzo

    Manca il sesto (visto che stiamo alla masturbazione mentale) :

    6) Eliminare l’8% e lo stipendio e pensioni ai preti – penso che il Vaticano ha – nel corso dei secoli – accumulato abbastanza soldini e proprieta’ immobiliari, per non parlare del Carslyle Group, da non aver bisogno di ulteriori elargizioni tipo esenzione dall’ICE…

    Forse questo e’ l’unica cosa fattibile… Come no, sfratti gli americani dalle loro 100 basi ! Risata omerica ! Non vale neanche la pena di elaborare !

  • ciafroccolo

    Direi che è un buon inizio…

  • buran

    Grande post. Aggiungerei ri-nazionalizzazione (con indennizzo forfettario) dell’Enel, Telecom e di almeno una grande banca nazionale (BNL ad es.)

  • Tetris1917

    Con un programma del genere, si prenderebbero 5.000 mila voti in tutta italia. Purtroppo gli italiani votano. E si vede.

  • stendec555

    vedo che una “sottilissima” critica alla combricca vaticana accomuna il pensiero di molti lettori…

  • VeniWeedyVici

    1) Uscita dell’ Italia da NATO, UE e ONU.
    2) Liberalizzazione di tutte le attivita’ produttive e legalizzazione delle sostanza proibite.
    3) Ricostituzione della banca d’ italia come istituto di diritto pubblico e distribuzione del reddito di cittadinanza all’ atto di emissione.
    4) Nazionalizzazione della FIAT e modifica dell’ apparato industriale automobilistico in favore dell’ industria verde, proibizione del nucleare.
    5) Messa al bando di tutte le logge massoniche di ogni ordine e grado, inclusa la Chiesa Cattolica Aposolica Romana.

    Politica estera: nell’ ordine cronologico formazione di patto eurasiatico; embargo nei confronti di Israele e di tutti gli Stati che attuano forme di genocidio (Turchia compresa);
    pressioni internazionali per applicare la legge marziale nei confronti di uomini politici, del mondo finanziario e giuridico che hanno portato a decisioni scellerate, a livello globale.

  • Hassan

    “accordi di partenariato strategico con i seguenti paesi, Iran, Siria, Russia, Cina, Turchia, Venezuela, Brasile, Nicaragua, Bolivia e Cuba.”

    Io in quella lista ci aggiungerei anche la Nord Corea (non sto scherzando o facendo sarcasmo).

  • yiliek

    Ho avuto un idea!!!!rubiamo alla NATO le testate nucleari da usare conto di loro per difendere il territorio!!!
    🙂

  • art-it

    1. Creazione dell’Agenzia della protezione civile dell’ONU (e conseguente riconversionedi tutte le basi americane in Italia alla protezione civile internazionale);

    2. Costituzione di un sistema del Credito Pubblico (Conto Pubblico di cittadinanza per tutti i cittadini) a partire dalle realtà locali e da attivare a partire dal 2020;

    3. Riconversione dello stato patrimoniale della Banca d’Italia in capitale umano: non solo numeri ma persone e valori pubblici;

    4. Nazionalizzazione delle risorse ambientali naturali

    valter conti
    http://www.artidistrada.blogspot.com

  • Erwin

    Semplicemente riapriamo il Tribunale di Norimberga…con lo statuto che LORO si sono inventato!

  • Barambano

    Beh, quel programma porta dritto dritto all’obitorio per qualsiasi politico lo portasse avanti con un certo successo popolare. Non credo di potere essere più chiaro.

  • yiliek

    Scusa ma mi sento di dissentire nel definire Pasolini mezzo poeta e mezzo sociologo pochi possono aspirare alla sua grandezza intellettuale,il termine omosessuale messo li così poi mi è sembrato un po dispreggiativo,spero di essermi sbagliato!

  • grillone

    a parte qualche dubbio sui punti 1 e 4, il programma mi piace

  • backtime

    Non nego che a questi punti cero arrivato anche io tempo fa, ma mi sono anche detto – faremmo prima ad arrivare tutti sulla luna, visto che poi, l’isolamento totale dell’Italia da parte di qualsiasi nazione diverebbe unanime. Guardate cosa sta succedendo alla Francia, dopo aver preso la giusta decisione di far tornare i parassiti dove sono nati, cresciuti e coccolati.

    Ribadisco un concetto virtuoso – vaffanculo europa dei banchieri.

  • backtime

    … e aggiungo “OGNI UOMO NON E’ MIO FRATELLO” a differenza di molti ipocriti, ho una buona concezione di chi sia stata mia madre e per certo “NON E’ STATA LA MADRE DI TUTTI” quindi, essendo figlio unico ed essendo mia madre morta del mio/suo “primo” parto ribadisco “NON HO FRATELLI” nè gialli, rossi e neri, tantomeno bianchi e per giunta CANAGLIE.

  • backtime

    se mi fai capire meglio magari ti seguo, che centra Norimberga?

  • Matt-e-Tatty

    Andrea Carancini santo subito! O almeno beato…
    Il programma c’è, da ampliare… si candida? Sul serio, io le dò il mio voto.

  • backtime

    a parte? ma se manca poco siano i fondamentali!

  • Karl

    Probabilmente il “compagno” Carnacini, pur avendo nominato Ferrando, non sa uhn bel nulla del Partito Comunista dei Lavoratori
    http://www.pclavoratori.it/files/index.php
    Se si fosse preso la briga di INFORMARSI, avrebbe visto che le sue proposte fanno parte del programma del PCL fin dalla sua costituzione.

  • geopardy

    Nel 1945 cambiò la dominazione, ma l’italia perse la sovranità già quando Mussolini permise alle truppe tedesche (gli alleati dell’epoca) di invadere praticamente tutta la penisola, solo che con il famoso voltafaccia dell’ otto settembre si trasformarono agli occhi della maggioranza degli italiani più in invasori.
    Ciao

  • Cippala

    Attenti adesso arriva Mensa che ci dara le prove scientifiche di perchè le opinioni di Andrea Carancini sono nettamente sbagliate..”Eh no il punto 3 non va bene”.

  • otreboro

    ti sei dimenticato l’euro

  • Zret

    Concordo! Ciao

  • stendec555

    ciao zret, sempre complimenti per il tuo blog…

  • mystes

    Aggiungere un sesto punto:

    – Messa al bando delle gerarchie dello Stato Vaticano a cominciare dal papa, denuncia dei Patti Laterannsi. proibizione assoluta dell’interfenza di preti di qualunque religione monoteista negli affari dello Stato italiano.

  • Fabbietto

    Aggiungerei anche che qualsiasi individuo che voglia prendere parte alla vita pubblica, votando o essendo votato, debba sostenere un semplice esame che provi la conoscenza delle fondamentali norme che regolano la vita pubblica. Bisogna impedire ai semianalfabeti di ricoprire ruoli di responsabilità generale, ed impedire che con il loro voto diano in ostaggio dei mezzi così potenti quali le istituzioni ad una banda di maiali, come sta succedendo adesso. Sembra ovvio, ma così non è.

  • astabada

    Non penso resterebbe molto dell’attuale gerarchia vaticana con l’approvazione del punto no. 5

  • astabada

    Io sostituirei i punti 1 e 6 (quello sulla politica estera), con un bel:

    1 – Impostazione di relazioni estere su basi di vantaggio reciproco, di rispetto della sovranita` e della cultura specifica.Il provvedimento e` retroattivo.

    Cheers,

    astabada

  • Sertes

    Perchè, scusa, temi il dibattito? Cos’è, uno non può essere in contrasto con una tesi se sa argomentarla?

  • Sertes

    La NATO in sè non è un idea sbagliata, se ci fosse democrazia reale ai vertici sarebbe una semplice alleanza difensiva di varie nazioni.
    Se le “basi americane” fossero semplicemente “basi NATO” non ci sarebbe alcun problema; invece non abbiamo giurisdizione su quei territori, QUESTO è il problema.

  • lucoli

    Io aggiungerei un punto fondamentale:
    Nessuno può guadagnare uno stipendio superiore ad un tetto fissato e che per convenzione venga indicato come lo stipendio del presidente della repubblica. Può mai essere che un presentatore televisivo o un calciatore guadagni di più del capo dello stato?

  • ericvonmaan

    Ne aggiungo un altro: revisione dei patti tra Italia e Stato vaticano, Che il Vaticano sia trattato alla pari di qualsiasi altro stato estero, e che paghi tasse, imposte e soprattutto ICI su tutto il suo patrimonio immobiliare (ovvero il 25% – UN QUARTO – di tutti gli immobili italiani. Basta con la religione di stato!!!

  • VeniWeedyVici

    Il Vaticano e’ la piu’ grande loggia massonica del mondo.

  • Caleb367

    Buona idea, ma personalmente farei di peggio: controlli incrociati automatici tra registro automobilistico, capitaneria di porto e dichiarazione dei redditi, oltre a un limite massimo di prezzo e cilindrata per veicoli intestati a società. Che se ne fa una società off-shore di una Ferrari? Come fa uno che dichiara 5mila euro l’anno ad avere SUV e barche da 12 metri? Qualcuno forse ricorderà che qualche anno fa qualcuno (Bersani? non ricordo esattamente) fece una proposta simile e il buon Giulio Finanza Creativa saltò su a pigolare che si voleva fare il grande fratello nelle tasche degli italiani.

    (Aggiungerei lavori forzati in cave di carbone per gli evasori fiscali sopra una cifra minima, ma è una pura preferenza personale)

  • Earth

    Non potendolo schernire con motivazioni, perche’ lui di economia ne sa qualcosa, lo provochi di dietro, non c’e’ nulla di onorevole in questo.
    Ricordati che amensa e’ stato d’accordo per aprire un dibattito con Barnard. Glie lo farai sapere tu a Barnard, visto che vi scrivete privatamente? E Barnard accettera’? Ci sono buone probabilita’ di un no, visto che ha abbandonato la rete. Tempismo perfetto non credi?

  • Erwin

    Fissando ,retroattivamente, i punti indicati,giudicare l’operato di chi ha realizzato tutto quello che si vuole abolire .

  • Ricky

    Queste righe sono una roba talmente qualunquista che fa piangere.

    1. Uscita dell’Italia dalla NATO (e conseguente smantellamento di tutte le basi americane in Italia);

    L’unica proposta possibile ora é smantellare le basi. L’uscita dalla NATO forse tra 30 anni quando gli USA avranno perso l’egemonia sul mondo, ma se a quel punto ci dovremo accodare a qualcos’altro cosa cambia?

    2. Ricostituzione delle Partecipazioni Statali (quelle smembrate all’inizio degli anni ’90 dalla cricca Amato-Ciampi-Draghi-Prodi);

    Per ricreare quel buco nero clientelare mafioso parassita delle risorse dello Stato che erano le Partecipazioni Statali? No grazie, mi tengo quello che c’è ora.

    3. Ricostituzione della Banca d’Italia quale Società di Diritto Pubblico (adesso è in mano agli strozzini delle banche private);

    Non ha nessun senso se l’Italia rimane nell’Euro. Se l’Italia uscisse dall’Euro sarebbe una cura peggiore del male.

    4. Nazionalizzazione della FIAT;

    Perché lo Stato si deve rovinare per produrre beni inutili che nessuno compra piú come l’automobile?

    5. Messa al bando di tutte le logge massoniche di ogni ordine grado (veri tentacoli dell’imperialismo americano in Italia).

    Magari, comunque la massoneria é l’espressione di un potere non necessariamente legato agli USA.

    accordi di partenariato strategico con i seguenti paesi, Iran, Siria, Russia, Cina, Turchia, Venezuela, Brasile, Nicaragua, Bolivia e Cuba.

    Boh ma che significa ‘partenariato strategico’?

  • Cippala

    la politica monetaria non è una scienza esatta come vuole far credere Mensa, ma semplicemente un opinione—lui vuole “svegliare” gli altri replicando la solita propaganda.Barnard non vuole più scrivere in rete..ma chiunque può scrivergli in privato e gli risponderà. Ma se le opinioni sono diverse Mensa non faccia il professorino dicendo che Barnard è pagato da Berlusconi o che è fuori di testa..

  • ottavino

    Io propongo un programma in un solo punto:
    1) E’ vietato produrre rifiuti di alcun tipo.

  • Altrove

    Domanda stupida: Come? ….

  • lucoli

    Dimenticavo un altro punto fondamentale!
    Carcere per direttissima (10 anni almeno) per chi assume lavoratori in nero.

  • stendec555

    they rule.

  • martiusmarcus

    Scusa ottavino: neanche pipì e cacca?

  • ottavino

    E’ chiaro che intendo: nessun rifiuto da considerare come tale. Pipì e cacca sono risorse!! Guai a sprecarle!!

  • lanzo

    Massimo tetto retributivo: Pres. Rep. Mmmmm…

    1) Un presentatore televisivo potrebbe anche avere vita professionale breve (un calciatore sicuramente) , mentre una volta che sei Pres. della Rep. i soldoni e i privilegi te li becchi vita natural durante anche se sei uno zombie (Li’ non c’e’ il “cumulo” di noi mortali, nonno Ciampi si becca la pensione della Banca d’Italia – per servigi resi – dell’ Universita’ e chissa’ quante altre) Insomma miliardari vita natural durante.

    2) Per quello che fa un presidente della Rep. anche Pippo Baudo potrebbe svolgere il lavoro, tanto il lavoro vero lo fanno la miriade di “consiglieri” invece Napolitano a presentare un programma, non solo non ce la farebbe ne’ fisicamente ne’ mentalmente – il testo non e’ che te lo puoi leggere sui bigliettini – e poi farebbe addormentare l’audience.

    Il mistero sono quei super manager che incasinano tutto (Ferrovie ?) , che potere contrattuale hanno ? Vanno in Ammerica ? Cimoli o altri che magari sanno solo un po’ di inglese maccaronico ? Vanno in Germania a fare il presidente della Siemens/BMW/Bayer ? – Ma chi se li prenderebbe – ? Possono solo razzolare nell’italico letamaio, a spese nostre purtroppo. Mi sa che c’e’ una spartizione di spoglie…
    La stessa cosa vale per i presentatori: Possono agire solo in ambito italiano, e mi domando perche’ le poche aziende televisive (in fondo sono solo 2, RAI e MEDIASET) non fanno cartello e dicono: massimo per sto’ stronzo – tot – altrimenti prova a emigrare e al massimo vai a fare il cameriere in una pizzeria… se ci riesci o vai a fare le televendite.
    Sospetto che queste mega retribuzioni abbiano invece un messaggio subliminale mirato ad abbassare l’autostima della popolazione: “Io sto a 1500 euro al mese e quella faccia di tolla per un anno si becca una cifra superiore a quanto io possa guadagnare in 3 vite consecutive ! Ergo: Io sono un pezzo di merda e come tale verro’ – giustamente – trattato.

  • martiusmarcus

    Grande!

  • stendec555

    fra l’altro è in atto un piacevole incontro con tanto di simpatici siparietti tra due arzilli vecchietti, la rappresentante vivente dei sassonia-coburgo-gotha e papa beppe…chissà che cosa si raccontano, continueranno a operare per il nostro bene?

  • dana74

    magari…perché utopia? Prima era così, era realtà.

  • VeniWeedyVici

    Ridendo e scherzando gran parte del merito per cui agli scandinavi non gli rompe le scatole nessuno e’ proprio merito della combriccola vaticana,,, l’ Italia era una monarchia insubordinata e ha pagato, per cui sono pura carne da macello.

  • licia

    Avanti popolo bandiera rossa TRIONFERà!!!

    1)DIRITTO DI VOTO SOLO CHI HA UN REDDITO SUPERIORE AI 15 MILA EURI.

    2)DIRITTO ALLO STUDIO SOLO A CHI HA UN REDITO SUPERIORE AI 15.000 EURI

    3)BANDO DELLA POLITICA DALLE UNIVERSITà

    4)SERVIZIO OBLIGATORIO DI LEVA MILITARE

    5)ISTITUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI

  • wiki

    EH RITORNIAMO ALL”800 PER FARE UN PO’ DI PROGRESSO YA…IO PROPORREI DI REISTITUIRE ANCHE LA MACCHIAN A VAPORE E LA SCHIAVITÙ…

  • Marduk1970

    Mi sono permesso di mettere per iscritto l’apertura della puntata di Ballaró di Vendola il quattordici Settembre duemiladieci su RaiTre, perché ritengo che sia una veritá a freddo molto significativa, a voi l’ardua sentenza.
    Aufwiedersehen,
    Marduk.

    Io credo che quest’estate sia emerso un processo di sfaldamento che
    in realtá é cominciato tempo fa. É uno sfaldamento del centrodestra,
    per come lo abbiamo conosciuto alle ultime elezioni, per come si é
    presentato, ma é anche lo sfaldamento di una storia che dura da
    quindici anni nella societá italiana. Credo che dentro il
    centrodestra si siano aperte ipotesi politiche strategiche
    differenziate credo che siano emerse culture politiche tra di loro in
    aperta contesa: Fini che incarna diciamo quella idea di destra
    europea liberal-democratica, affezionata ai valori di laicitá dello
    Stato, una destra in realtá mai presente sulla scena politica
    italiana: abbastanza minoritaria. Berlusconi che prova ancora a
    tenere insieme le due gambe del berlusconismo e cioé il populismo e
    il liberismo. Diciamo, questi elementi si sono disaccoppiati, si é
    destrutturato questo blocco; contemporaneamente é accaduto un fatto:
    il populista ha cominciato a smarrire il suo popolo, Berlusconi ha
    cominciato a vedere crepata la trama del racconto con cui ha
    incantato e infabulato questo Paese. C’é uno iato crescente tra il
    leader e l’Italia di oggi che é un’Italia che non riesce piú a non
    vedere una sofferenza sociale che é esplosiva. Le conseguenze sono
    difficilmente valutabili sul piano della contingenza politica. Io non
    so se si andrá a votare a primavera, se durerá un anno; é difficile
    fare questa previsione, perché é accaduto anche un fatto nuovo: per
    la prima volta il premier Berlusconi ha avuto paura, ha paura delle
    urne, in qualche maniera opera un po contro natura rischia di stare
    dentro una danza che neanche il giornale Libero riesce a giustificare
    piú di tanto, sentono questa fase politica i grandi commentatori che
    hanno costruito il racconto berlusconiano: la sentono come una
    camicia di forza. Quello che é sicuro dal mio punto di vista é che la
    crepa non ´congiunturale, non é in superficie, é una crepa in
    profonditá: io credo che siamo all’inizio della fine del
    berlusconismo, e questo spero che sia una buona notizia per il Paese.

  • Marduk1970

    Anche l’orologio a Cucú, vogliamo dimenticarlo? ;-D