VE LI DO IO I CINQUE PUNTI PROGRAMMATICI !

VE LI DO IO I CINQUE PUNTI PROGRAMMATICI !

DI ANDREA CARANCINI

andreacarancini.blogspot.com

Offresi programma per candidati premier

I cinque tabù assoluti della politica italiana, quelli che nessun candidato, da Ferrando a Fiore - passando per Di Pietro, Grillo e De Magistris - oserà mai proporre:

1. Uscita dell'Italia dalla NATO (e conseguente smantellamento di tutte le basi americane in Italia);

2. Ricostituzione delle Partecipazioni Statali (quelle smembrate all'inizio degli anni '90 dalla cricca Amato-Ciampi-Draghi-Prodi);

3. Ricostituzione della Banca d'Italia quale Società di Diritto Pubblico (adesso è in mano agli strozzini delle banche private);

4. Nazionalizzazione della FIAT;

5. Messa al bando di tutte le logge massoniche di ogni ordine grado (veri tentacoli dell'imperialismo americano in Italia).

A questi cinque punti se ne potrebbe aggiungere un sesto, di politica estera, quella politica estera che è la pietra miliare di ogni autentica sovranità nazionale: accordi di partenariato strategico con i seguenti paesi, Iran, Siria, Russia, Cina, Turchia, Venezuela, Brasile, Nicaragua, Bolivia e Cuba.



Andrea Carancini

Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com

Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/09/offresi-programma-per-candidati-premier.html

14.09.2010

Commenti (62)

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    1. Marduk1970 25 settembre 2010

      Anche l'orologio a Cucú, vogliamo dimenticarlo? ;-D

    1. Marduk1970 21 settembre 2010

      Mi sono permesso di mettere per iscritto l'apertura della puntata di Ballaró di Vendola il quattordici Settembre duemiladieci su RaiTre, perché ritengo che sia una veritá a freddo molto significativa, a voi l'ardua sentenza.
      Aufwiedersehen,
      Marduk.

      Io credo che quest'estate sia emerso un processo di sfaldamento che
      in realtá é cominciato tempo fa. É uno sfaldamento del centrodestra,
      per come lo abbiamo conosciuto alle ultime elezioni, per come si é
      presentato, ma é anche lo sfaldamento di una storia che dura da
      quindici anni nella societá italiana. Credo che dentro il
      centrodestra si siano aperte ipotesi politiche strategiche
      differenziate credo che siano emerse culture politiche tra di loro in
      aperta contesa: Fini che incarna diciamo quella idea di destra
      europea liberal-democratica, affezionata ai valori di laicitá dello
      Stato, una destra in realtá mai presente sulla scena politica
      italiana: abbastanza minoritaria. Berlusconi che prova ancora a
      tenere insieme le due gambe del berlusconismo e cioé il populismo e
      il liberismo. Diciamo, questi elementi si sono disaccoppiati, si é
      destrutturato questo blocco; contemporaneamente é accaduto un fatto:
      il populista ha cominciato a smarrire il suo popolo, Berlusconi ha
      cominciato a vedere crepata la trama del racconto con cui ha
      incantato e infabulato questo Paese. C'é uno iato crescente tra il
      leader e l'Italia di oggi che é un'Italia che non riesce piú a non
      vedere una sofferenza sociale che é esplosiva. Le conseguenze sono
      difficilmente valutabili sul piano della contingenza politica. Io non
      so se si andrá a votare a primavera, se durerá un anno; é difficile
      fare questa previsione, perché é accaduto anche un fatto nuovo: per
      la prima volta il premier Berlusconi ha avuto paura, ha paura delle
      urne, in qualche maniera opera un po contro natura rischia di stare
      dentro una danza che neanche il giornale Libero riesce a giustificare
      piú di tanto, sentono questa fase politica i grandi commentatori che
      hanno costruito il racconto berlusconiano: la sentono come una
      camicia di forza. Quello che é sicuro dal mio punto di vista é che la
      crepa non ´congiunturale, non é in superficie, é una crepa in
      profonditá: io credo che siamo all'inizio della fine del
      berlusconismo, e questo spero che sia una buona notizia per il Paese.

    1. wiki 17 settembre 2010

      EH RITORNIAMO ALL''800 PER FARE UN PO' DI PROGRESSO YA...IO PROPORREI DI REISTITUIRE ANCHE LA MACCHIAN A VAPORE E LA SCHIAVITÙ...

    1. licia 17 settembre 2010

      Avanti popolo bandiera rossa TRIONFERà!!!

      1)DIRITTO DI VOTO SOLO CHI HA UN REDDITO SUPERIORE AI 15 MILA EURI.

      2)DIRITTO ALLO STUDIO SOLO A CHI HA UN REDITO SUPERIORE AI 15.000 EURI

      3)BANDO DELLA POLITICA DALLE UNIVERSITà

      4)SERVIZIO OBLIGATORIO DI LEVA MILITARE

      5)ISTITUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI

    1. VeniWeedyVici 16 settembre 2010

      Ridendo e scherzando gran parte del merito per cui agli scandinavi non gli rompe le scatole nessuno e' proprio merito della combriccola vaticana,,, l' Italia era una monarchia insubordinata e ha pagato, per cui sono pura carne da macello.

    1. dana74 16 settembre 2010

      magari...perché utopia? Prima era così, era realtà.

    1. stendec555 16 settembre 2010

      fra l'altro è in atto un piacevole incontro con tanto di simpatici siparietti tra due arzilli vecchietti, la rappresentante vivente dei sassonia-coburgo-gotha e papa beppe...chissà che cosa si raccontano, continueranno a operare per il nostro bene?

    1. martiusmarcus 16 settembre 2010

      Grande!

    1. lanzo 16 settembre 2010

      Massimo tetto retributivo: Pres. Rep. Mmmmm...

      1) Un presentatore televisivo potrebbe anche avere vita professionale breve (un calciatore sicuramente) , mentre una volta che sei Pres. della Rep. i soldoni e i privilegi te li becchi vita natural durante anche se sei uno zombie (Li' non c'e' il "cumulo" di noi mortali, nonno Ciampi si becca la pensione della Banca d'Italia - per servigi resi - dell' Universita' e chissa' quante altre) Insomma miliardari vita natural durante.

      2) Per quello che fa un presidente della Rep. anche Pippo Baudo potrebbe svolgere il lavoro, tanto il lavoro vero lo fanno la miriade di "consiglieri" invece Napolitano a presentare un programma, non solo non ce la farebbe ne' fisicamente ne' mentalmente - il testo non e' che te lo puoi leggere sui bigliettini - e poi farebbe addormentare l'audience.

      Il mistero sono quei super manager che incasinano tutto (Ferrovie ?) , che potere contrattuale hanno ? Vanno in Ammerica ? Cimoli o altri che magari sanno solo un po' di inglese maccaronico ? Vanno in Germania a fare il presidente della Siemens/BMW/Bayer ? - Ma chi se li prenderebbe - ? Possono solo razzolare nell'italico letamaio, a spese nostre purtroppo. Mi sa che c'e' una spartizione di spoglie...
      La stessa cosa vale per i presentatori: Possono agire solo in ambito italiano, e mi domando perche' le poche aziende televisive (in fondo sono solo 2, RAI e MEDIASET) non fanno cartello e dicono: massimo per sto' stronzo - tot - altrimenti prova a emigrare e al massimo vai a fare il cameriere in una pizzeria... se ci riesci o vai a fare le televendite.
      Sospetto che queste mega retribuzioni abbiano invece un messaggio subliminale mirato ad abbassare l'autostima della popolazione: "Io sto a 1500 euro al mese e quella faccia di tolla per un anno si becca una cifra superiore a quanto io possa guadagnare in 3 vite consecutive ! Ergo: Io sono un pezzo di merda e come tale verro' - giustamente - trattato.

    1. ottavino 16 settembre 2010

      E' chiaro che intendo: nessun rifiuto da considerare come tale. Pipì e cacca sono risorse!! Guai a sprecarle!!

    1. martiusmarcus 16 settembre 2010

      Scusa ottavino: neanche pipì e cacca?

    1. stendec555 16 settembre 2010

      they rule.

    1. lucoli 16 settembre 2010

      Dimenticavo un altro punto fondamentale!
      Carcere per direttissima (10 anni almeno) per chi assume lavoratori in nero.

    1. Altrove 16 settembre 2010

      Domanda stupida: Come? ....

    1. ottavino 16 settembre 2010

      Io propongo un programma in un solo punto:
      1) E' vietato produrre rifiuti di alcun tipo.

    1. Cippala 16 settembre 2010

      la politica monetaria non è una scienza esatta come vuole far credere Mensa, ma semplicemente un opinione---lui vuole "svegliare" gli altri replicando la solita propaganda.Barnard non vuole più scrivere in rete..ma chiunque può scrivergli in privato e gli risponderà. Ma se le opinioni sono diverse Mensa non faccia il professorino dicendo che Barnard è pagato da Berlusconi o che è fuori di testa..

    1. Ricky 16 settembre 2010

      Queste righe sono una roba talmente qualunquista che fa piangere.


      1. Uscita dell'Italia dalla NATO (e conseguente smantellamento di tutte le basi americane in Italia);


      L'unica proposta possibile ora é smantellare le basi. L'uscita dalla NATO forse tra 30 anni quando gli USA avranno perso l'egemonia sul mondo, ma se a quel punto ci dovremo accodare a qualcos'altro cosa cambia?


      2. Ricostituzione delle Partecipazioni Statali (quelle smembrate all'inizio degli anni '90 dalla cricca Amato-Ciampi-Draghi-Prodi);


      Per ricreare quel buco nero clientelare mafioso parassita delle risorse dello Stato che erano le Partecipazioni Statali? No grazie, mi tengo quello che c'è ora.


      3. Ricostituzione della Banca d'Italia quale Società di Diritto Pubblico (adesso è in mano agli strozzini delle banche private);


      Non ha nessun senso se l'Italia rimane nell'Euro. Se l'Italia uscisse dall'Euro sarebbe una cura peggiore del male.


      4. Nazionalizzazione della FIAT;


      Perché lo Stato si deve rovinare per produrre beni inutili che nessuno compra piú come l'automobile?


      5. Messa al bando di tutte le logge massoniche di ogni ordine grado (veri tentacoli dell'imperialismo americano in Italia).


      Magari, comunque la massoneria é l'espressione di un potere non necessariamente legato agli USA.


      accordi di partenariato strategico con i seguenti paesi, Iran, Siria, Russia, Cina, Turchia, Venezuela, Brasile, Nicaragua, Bolivia e Cuba.


      Boh ma che significa 'partenariato strategico'?

    1. Erwin 16 settembre 2010

      Fissando ,retroattivamente, i punti indicati,giudicare l'operato di chi ha realizzato tutto quello che si vuole abolire .

    1. Earth 16 settembre 2010

      Non potendolo schernire con motivazioni, perche' lui di economia ne sa qualcosa, lo provochi di dietro, non c'e' nulla di onorevole in questo.
      Ricordati che amensa e' stato d'accordo per aprire un dibattito con Barnard. Glie lo farai sapere tu a Barnard, visto che vi scrivete privatamente? E Barnard accettera'? Ci sono buone probabilita' di un no, visto che ha abbandonato la rete. Tempismo perfetto non credi?

    1. Caleb367 16 settembre 2010

      Buona idea, ma personalmente farei di peggio: controlli incrociati automatici tra registro automobilistico, capitaneria di porto e dichiarazione dei redditi, oltre a un limite massimo di prezzo e cilindrata per veicoli intestati a società. Che se ne fa una società off-shore di una Ferrari? Come fa uno che dichiara 5mila euro l'anno ad avere SUV e barche da 12 metri? Qualcuno forse ricorderà che qualche anno fa qualcuno (Bersani? non ricordo esattamente) fece una proposta simile e il buon Giulio Finanza Creativa saltò su a pigolare che si voleva fare il grande fratello nelle tasche degli italiani.

      (Aggiungerei lavori forzati in cave di carbone per gli evasori fiscali sopra una cifra minima, ma è una pura preferenza personale)

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