In un' intervista pubblicata oggi sul quotidiano tedesco Welt, il vice capo del governo polacco Jaroslaw Kaczynski ha criticato fortemente le posizioni di Berlino rispetto alle politiche russe, arrivando addirittura a imputare alla coalizione semaforo di governo una sudditanza nei confronti di Mosca.
"La Germania, come la Francia, ha un forte pregiudizio a favore di Mosca. Nel corso degli anni, il governo tedesco non ha voluto vedere ciò che la Russia stava facendo sotto la guida del presidente russo Vladimir Putin e vediamo il risultato oggi" ha detto Kaczynski, aggiungendo che "La Polonia non è contenta del ruolo della Germania in Europa".
Secondo il numero due del governo polacco, tra le decisioni più riprovevoli del governo tedesco c'è il non aver consegnato abbastanza armi all'Ucraina e aver rifiutato un embargo almeno sull'importazione di petrolio dalla Russia.
"È importante sapere che la Russia ottiene da quattro a cinque volte più entrate dalle sue vendite di petrolio che dalle vendite di gas, non possiamo continuare a sostenere permanentemente una grande potenza come la Russia pagandole miliardi", ha sottolineato Kaczynski.
Da mesi Berlino gioca a fare l'equilibrista, vedremo se negli equilibri geopolitici essere ignavi pagherà.
Massimo A. Cascone, 03.04.2022
Pfefferminz 4 aprile 2022
Sorpresa. Anche il giornalista indipendente Boris Reitschuster è del parere che la clique Steinmeier, Schröder, Scholz e Merkel nel corso degli anni abbiano imbastito dei legami solidi con la Russia.
Reitschuster, che ha vissuto per parecchi anni in Russia, svela nel suo interessante articolo indiscrezioni su Merkel e Schröder apprese da agenti dei servizi dopo qualche bicchierino scolato insieme.
Scrive:
"La doppiezza con cui Scholz, Steinmeier & Co. sostengono l'Ucraina a parole e la pugnalano alle spalle con i fatti è quasi al livello della RDT."
https://reitschuster.de/post/steinmeier-schroeder-merkel-co-ein-abgrund-von-landesverrat/
(in tedesco)