Vaccino, Israele e l’accordo «segreto» con la Pfizer per avere più dosi

renovatio21.com

di Cristiano Lugli

«Israele sarà il primo Paese a sconfiggere il Coronavirus».

È questo il motto con il quale Benjamin Netanyahu va per le piazze e per le strade di tutto lo stato israeliano in vista delle elezioni del 23 marzo prossimo, per la quarta volta in soli due anni.

Dal 20 di dicembre nello stato israeliano oltre due milioni e mezzo di persone sono state vaccinate, e da qualche giorno anche i giovani tra i 16 e i 18 anni possono ricevere il vaccino.

L’obiettivo di Netanyahu è quello di coprire entro la fine di marzo i due terzi della popolazione (in totale 9,2 milioni), non includendo nel conteggio i più giovani.

Stiamo parlando di numeri incredibili in tempi ristrettissimi, cosa, questa, che pone inevitabilmente delle domande: da qualche giorno in Europa si moltiplicano le polemiche per la mancanza di vaccini necessari alla seconda tranche di inoculazione, ma tutto sommato anche per la prima. Mancano i vaccini e la distribuzione sembra essere molto lenta.

E allora perché se in Europa le fiale scarseggiano, in Israele non sono mai mancate e anzi il raggio della campagna vaccinale israeliana è destinato ad ampliarsi giorno dopo giorno?

La verità che forse non tutti conoscono è che nel mese settembre il premier Netanyahu ha contattato di persona Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer, per farsi garantire una mega fornitura. Secondo alcune fonti, lo Stato ebraico avrebbe pagato molto di più per aggiudicarsi le dosi, addirittura fino al doppio di ciò che hanno pagato americani ed europei.

Sarebbe inoltre emerso che il ministero della Sanità israeliano avrebbe firmato con la casa farmaceutica un accordo di venti pagine, garantendo di fornire tutti i risultati delle vaccinazioni, compresi i dettagli di ogni singola puntura fino al braccio scelto per l’inoculazione.

La stessa intesa Israele dovrebbe averla raggiunta anche con l’azienda Moderna.

Alcune organizzazioni che lottano per la protezione della privacy si mostrano ora preoccupate per il fatto che Israele possa essere trasformato in una sorta di laboratorio di informazioni su scala nazionale, anche se il governo assicura che a Pfizer vengono fornite solo le statistiche generali, senza dati personali dei singoli cittadini.

«Questa enorme quantità di informazioni può essere hackerata. A quel punto nessuno potrebbe controllare nelle mani di chi finirebbe e potrebbe essere sfruttata in futuro dalle assicurazioni o dai datori di lavoro» — ha spiegato Tehilla Shwartz Altshuler, esperta dell’Israel Democracy Institute.

Le associazioni che si occupano della protezione della privacy hanno presentato una petizione in tribunale, costringendo così il ministero della Sanità a rendere pubblico l’accordo con Pfizer, pur con alcuni passaggi ancora oggi secretati.

Per chi avesse ancora dubbi sul fatto che le farmaceutiche non sono enti di carità umanista ma aziende dedite a vendere il proprio prodotto al miglior offerente — e non ci si riferisce qui al solo guadagno economico, ma anche a quello inerente al guadagno dei dati sanitari personali — questa dovrebbe essere la prova provante.

Fonte: https://www.renovatio21.com/vaccino-israele-e-laccordo-segreto-con-la-pfizer-per-avere-piu-dosi/

Pubblicato il 30.01.2021

13 Commenti
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Pfefferminz
Pfefferminz
1 Febbraio 2021 10:17

215 medici, farmacisti e scienziati tedeschi si sono rivolti in una lettera aperta all’Ordine dei Medici e all’Ordine dei Farmacisti con la richiesta di non appoggiare più la campagna vaccinale del governo per i rischi incalcolabili che ne derivano e perché il vaccino non è stato testato a sufficienza.
Nella lettera si legge:
“Questa vaccinazione è un esperimento condotto su esseri umani.”
Uno dei rischi della vaccinazione è il seguente:
” ADE – Antibody Dependant Enhancement”, una reazione avversa dei vaccini (reazione esagerata del sistema immunitario)
https://2020news.de/aerzte-wehren-sich-gegen-impfpolitik/

La domanda da porsi è perché un capo di governo ignori i moniti di medici che da mesi, a livello internazionale, mettono in guardia sui vaccini mRNA e invece di bloccare o almeno rallentare le vaccinazioni, le porti avanti a ritmi vertiginosi. Di fronte ai rischi incalcolabili delle vaccinazioni, il problema della privacy dei dati personali dei pazienti è secondario.

Inoltre: a cosa serve una vaccinazione se il 99,711% della popolazione sopravvive?

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Pfefferminz
1 Febbraio 2021 12:27

La tua domanda è interessante.

Se c’è un motivo, forse è che il sionismo non è più utile alla relizzazione del NWO e quindi il popolo che vive là può anche essere “curato” a dovere.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Pfefferminz
1 Febbraio 2021 15:35

Mi pare proprio che siano le stesse motivazioni presentate dal team dell’avv. Brusa alla corte penale di Parigi contro Pfizer e Moderna perchè si interrompesse questa sperimentazione perchè pericolosa. Era il 16 dicembre, non è successo niente. Auguro miglior fortuna ai tedeschi. Il link è in francese, l’avevamo già postato e commentato
https://reaction19.fr/wp-content/uploads/2020/12/Plainte-pe%CC%81nale-contre-les-vaccins-9M.pdf

Astrolabio
Astrolabio
1 Febbraio 2021 10:56

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/richiesta-delloms-divide-esperti-vaccino-pi-urgente-nei-1920819.html
L’Oms sta dicendo che bisogna dividere i vaccini con i paesi piu poveri,dopo aver vaccinato le persone a rischio.

Temo che ormai sia del tutto evidente che il vaccino fa male,quindi meglio spostare l’attenzione altrove.
Israele puo fare qualsiasi accordo segreto ma quando ci saranno le conseguenze da terapia genica i primi sono loro.
Voglio vedere se pubblicizzano anche i morti da terapia genica.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Astrolabio
1 Febbraio 2021 12:22

Esatto, se lo possono sparare anche tutto loro, 4 o 5 richiami a testa.

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  Astrolabio
1 Febbraio 2021 12:32

sempre che la combinazione dei loro vaccini sia uguale alla nostra

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Astrolabio
1 Febbraio 2021 15:10

Pare di sì, secondo i dati ripresi da France soir e già ricordati anche qui, i morti in un mese, dall’inizio della vaccinazione, sono stati un migliaio, nonostante in tutte le trasmissioni tv italiane, ma anche francesi, si parli di abbattimento dei contagi in israele. Il link è in francese

https://www.francesoir.fr/opinions-tribunes/la-mortalite-en-israel-continue-daugmenter-contrairement-ce-que-dit-le-parisien

Diogene
Diogene
1 Febbraio 2021 10:13

Certo che da gente che nel corso dei decenni s’è stracciata le vesti di fronte cose come la schedatura di massa, la sperimentazione clinica selvaggia (o almeno così dicono), fino ad arrivare a sostenere le limitazioni di movimento lascia un senso, un non so che… come dire… di ipocrisia.

Astrolabio
Astrolabio
1 Febbraio 2021 16:21

Svelato il motivo della vaccinazione di massa in Israele.
Un accordo fra Israele e Pfizer che ha fatto diventare gli abitanti non solo cavie ma anche fornitori di dati a loro insaputa. Sulla loro pelle.

“””Israele e Pfizer o un accordo, come ha reso noto il ministero della Salute dopo le sollecitazioni delle organizzazioni che lottano per la protezione della privacy, secondo il quale il Paese avrebbe fornito alla casa farmaceutica tutti i risultati delle vaccinazioni, compresi i dettagli di ogni singola puntura fino al braccio di inoculazione, in cambio di 10 milioni di dosi del vaccino contro il Coronavirus.”””
https://www.fanpage.it/esteri/laccordo-non-piu-segreto-tra-pfizer-e-israele-vaccini-in-cambio-di-dati/

Per velocizzare le operazioni il documento è stato approvato senza il parere della commissione Helsinki deputata a definire le regole per le sperimentazioni mediche sugli esseri umani.
Ecco perche’infretta e furia hanno vaccinato in massa.
Avranno firmato un consenso i vaccinati?

A questo punto perche’Helsinki non si pronuncia sulla sperimentazione umana e non ferma Pfizer e soci?

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Astrolabio
1 Febbraio 2021 18:30

Intanto l’Ema fa il punto sulla sperimentazione e sugli effetti collaterali del vaccino Pfizer, compresi naturalmente i decessi di anziani fragili, dati riportati sul sito di eudravigilance: ebbene, come prevedevamo, nessuna prova che i decessi siano stati causati dai vaccini e anche gli effetti collaterali erano quelli già indicati dalla casa farmaceutica. Qualche parente farà causa? buona fortuna.Mi riecheggia la raccomandazione che quasi ogni giorno ci facciamo reciprocamente con la mia vecchia compagna di banco:qui dobbiamo salvarci da sole.

https://www.fanpage.it/attualita/vaccino-covid-report-ema-pfizer-sicuro-decessi-anziani-non-collegati/

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  emilyever
1 Febbraio 2021 19:26

“… nessuna prova che i decessi siano stati causati dai vaccini…”

Le prove si trovano, se si cercano. Io mi aspetto che l’EMA disponga l’esecuzione di autopsie di tutti i decessi avvenuti in stretta relazione temporale con le vaccinazioni. Se si facessero le autopsie, potrebbe risultare la responsabilità dell’EMA, in quanto non ci sono studi sulle interazioni reciproche fra vaccino e i diversi farmaci e quindi l’autorizzazione alla commercializzazione non avrebbe dovuto essere concessa, neanche in via provvisoria. Questi studi sono di importanza cruciale per gli anziani che di solito assumono diversi farmaci.
La nonchalance con la quale l’EMA fa il punto della situazione non fa presagire nulla di buono.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Pfefferminz
2 Febbraio 2021 11:41

Invece fa presagire anche che l’Ema sia in combutta con big pharma.
E infatti non ha mai detto che non e’ un vaccino per il covid a una terapia genica sperimentale.
E gia’ messi male con l’ informazione da parte dell’Ema che sa esattamente che cosa c’e’ nella pozione, altrimenti come puo’ autorizzare?
Non e’ nonchalance, e’ proprio che non vogliono dire il vero.

Olivia
Olivia
1 Febbraio 2021 17:31

Il link a seguire è ad un articolo di Business Insider che, a mio parere, chiarisce abbastanza bene i rapporti di forza tra Stati e cause farmaceutiche: https://it.businessinsider.com/vaccini-covid-pochi-e-in-ritardo-brevetti-e-accordi-con-gli-stati-lasciano-tutto-il-potere-a-big-pharma-proposte-per-risolvere-il-problema/