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UNA RICERCA DELLA BBC MOSTRA CHE IL MONDO NON APPREZZA ISRAELE

DI ANTONIO DE MARTINI
corrieredellacollera.com

Ogni anno la BBC fa un sondaggio a livello mondiale, intervistando ventiquattromila persone sparse in ventidue paesi diversi scelti scientificamente, per comprendere meglio il clima mondiale, i nuovi trend che affiorano e i temi da trattare nelle trasmissioni che, come noto, sono indirizzate al mondo intero.

I paesi più impopolari del mondo, risultano essere Iran, Israele, il Pakistan e la Corea del Nord.
Per la Corea del Nord e l’Iran, niente da ridire. Questi due paesi sono oggetto di una campagna di propaganda feroce, cinquantenaria l’una e trentennale l’altro.

Anche il Pakistan non é un paese che rifulga per la gestione delle Public relations e la macchina di comunicazione americana sta da tempo indicando questo paese come una concausa del problema afgano.

Particolarmente sorprendente, invece, la impopolarità di Israele, considerando le cifre investite dalla Agenzia Sionista di New York, il budget pubblicitario del turismo israeliano, la posizione di favore nei media, l’attività lobbistica quasi ovunque e la ” Hasbara, ” propaganda individuale che ogni ebreo – israeliano o no – riesce a fare a favore dello Stato di Israele nel mondo intero e che, a giudicare dal sondaggio, sembra proprio che stia sortendo l’effetto opposto.

Forse vale la pena esaminare qualche numero da vicino.

I dati dal quotidiano israeliano Haaretz che due giorni fa ha definito ” invero preoccupante” i numeri che seguono, sono stati rilevati tra il dicembre 2011 e il febbraio 2012.

Anzitutto il dato globale: nel 2012 l’ impressione negativa su Israele, é del 50% degli intervistati, con un aumento del 3% rispetto al sondaggio 2011.

Negli Stati Uniti, il 50% degli intervistati ha una impressione favorevole di Israele.

In Europa il trend é in contrasto netto e in crescita:

SPAGNA: il 74% degli intervistati ha espresso una impressione sfavorevole su Israele, con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente.

FRANCIA: contrari a Israele, il 56% con un incremento rispetto al 2011 di ben il 9%.

GERMANIA: addirittura il 69% dei tedeschi si é detto con impressione sfavorevole sullo Stato di Israele, ad onta della forte campagna educativa in atto da anni e ad onta del complesso che ogni concittadino di Hitler dovrebbe avere.

L’Inghilterra é al 68% di contrari, benché l’80% dei parlamentari conservatori siano iscritti alla associazione amici di Israele……
Non migliore la situazione nei paesi BRIC ( Cina, Brasile, India, Russia):
BRASILE: contrario a Israele, il 58% degli intervistati

CINA : il 45%

L’INDIA il 29% ha una impressione sfavorevole di Israele.

LA RUSSIA ha una posizione interessante: il 25% dei russi ha una opinione favorevole contro il 26% di negativi.

Credo sia proprio questo il momento per Israele di esaminare la situazione e trarne le conseguenze in termini di politica palestinese e verso l’Iran.

Si ponga la domanda: a partire da quando l’opinione pubblica ha iniziato a mutare orientamento?

Cosa potrebbe fare per recuperare? Certo, non una guerra, certo non creare una caricatura dell’apartheid sud africano di trenta anni fa.
Il mondo intero sembra percepire come vittime i nemici di Israele e fastidiosa la sua propaganda basata sulla ripetizione ossessiva di principii che poi nella pratica non hanno applicazione nei territori sotto il controllo di Tsahal.

Antonio De Martini
Fonte: http://corrieredellacollera.com
Link:

http://corrieredellacollera.com/2012/05/19/una-ricerca-della-bbc-a-livello-mondiale-mostra-che-il-mondo-non-apprezza-israele/
19.05.2012

Pubblicato da Davide

  • Allarmerosso

    quindi l’europa è SPAGNA FRANCIA GERMANIA INGHILTERRA… si sono dimenticati un po’ di paesi

  • albsorio

    Gli israeliani hanno buona memoria per il male subito, molto meno per quello fatto. Se loro considerasserro gli altri ( non solo i palestinesi ) come esseri di pari dignitá e cercassero l’integrazione pacifica sarebbe tutto più facile. Gli estremismi religiosi e il senso di superioritá del popolo eletto hanno stancato. Con tutti i soldi che hanno perchè non si comprano un Paese da qualche parte e non la smettono di creare casini.

  • Longoni

    “…ad onta del complesso che ogni concittadino di Hitler dovrebbe avere.” Forse il Sig. De Martini si “scorda” che sono passati 67 anni dalla morte di Hitler e la verità imposta dai vincitori/provocatori di quella guerra che costò la vita a 60 milioni di esseri umani inizia a vacillare. Anche i tedeschi, pur ancora sotto occupazione militare, evidentemente si informano.

  • Saysana

    Ma gli israeliani non si chiedono mai il perche’ di tutto cio’?

    Che scemo, dimenticavo… sono il popolo eletto.

  • ProjectCivilization

    I sondaggi sono per gli spettatori . E non ha molto senso identificare un paese con il male che fanno i suoi padroni . Israele fa eccezione , ma la prossima volta , l’analisi facciamola su come si gioca la partita tra burattinai e popolo inerme , all’interno di ciascun paese .