Un rapido aggiornamento sulla Covid in Israele

La situazione è grave e sta peggiorando.

Alex Berenson
alexberenson.substack.com

Avevo in programma un pezzo più lungo sui risultati della sperimentazione Pfizer. Ma Israele è tornato ad essere più trasparente, e i nuovi dati sono ora troppo brutti per non essere evidenziati.

Come promemoria – Israele e il Regno Unito sono i due principali Paesi che hanno vaccinato prima e più aggressivamente. E sono molto più trasparenti degli Stati Uniti nel fornire i dati – rilasciano aggiornamenti quotidiani, il che limita la possibilità di manipolarli.

Israele sta ora segmentando per età il numero di casi gravi per vaccinati e non vaccinati nella sezione dei dati primari, disponibile qui:

Potete usare Google translate e controllare da soli. In realtà è abbastanza semplice.

Ecco il grafico dei nuovi casi gravi giorno per giorno:

Come potete vedere, i nuovi casi gravi sono aumentati di 10 volte dall’inizio di luglio – da circa cinque al giorno a circa 40 nell’ultima settimana. Anche il numero complessivo di pazienti è salito – da 30 a più di 200.

Ma quante di queste persone sono vaccinate?

La stragrande maggioranza. Israele ha suddiviso i dati in modi diversi a seconda dei momenti, ma, nel mese di luglio, la maggior parte dei nuovi pazienti erano già stati vaccinati.

Nel tentativo di minimizzare questa realtà, Israele ha iniziato a fornire dati che confrontano i TASSI di malattie gravi nelle persone anziane non vaccinate con i tassi delle stesse malattie nei vaccinati. E questi dati mostrano che, per ora, le persone non vaccinate si ammalano  in modo grave molto più di frequente di quelle che lo sono.

Ma questo confronto nasconde un grosso problema.

Israele ha fatto un lavoro eccellente nel convincere le persone di oltre 60 anni a farsi vaccinare. Solo 1 persona su 15 in questa fascia d’età non ha ricevuto almeno una dose. Meno di 1 su 10 non è completamente vaccinata.

Perché dovrebbe interessarvi? Perché in Israele la minuscola frazione di persone anziane che non sono vaccinate, a questo punto, è quasi di certo materialmente diversa dalla stragrande maggioranza dei vaccinati. Per quanto ne so, il governo israeliano non ha rilevato queste differenze. Ma, data la pressione a vaccinare, un numero significativo di quelle persone anziane non vaccinate è probabilmente troppo malato per tollerare il vaccino – specialmente se sopra gli 80 anni, dove i tassi di vaccinazione globale sono ancora più alti.

Ma se sono troppo malati per tollerare il vaccino, sono ovviamente a rischio molto più alto di Covid rispetto ai vaccinati. In altre parole, la capacità (e la propensione) ad essere vaccinati è probabilmente un marcatore di buona salute. I ricercatori sanno che questo è vero per il vaccino antinfluenzale – una volta tenuto conto del fatto che le persone anziane che assumono il vaccino sono più sane all’inizio rispetto a quelle che non lo fanno, il vantaggio che il vaccino sembra offrire, per lo più scompare.

Quindi, il confronto tra vaccinati e non vaccinati non è utile.

Ciò che è utile è esaminare la tendenza delle malattie gravi nelle persone anziane vaccinate.

Ed è terribile. Il tasso di casi è aumentato di 12 volte in un mese. Il 4 luglio, meno di 1 persona anziana vaccinata su 100.000 si era ammalata gravemente. Oggi il tasso è di 10 su 100.000.

Ricordate – confrontare i non vaccinati con i vaccinati a questo punto non ha quasi importanza. LA LINEA VERDE SCURO È QUELLA CHE CONTA:

E, anche se non possiamo essere sicuri di ciò che accadrà in seguito, vale la pena notare che i tassi di malattie gravi tra i vaccinati equivalgono a quelli dei non vaccinati di solo DUE SETTIMANE FA. Forse è per questo che il governo israeliano sta ora prevedendo un ulteriore quadruplicamento dei nuovi casi gravi entro la fine di agosto:

Un quadruplicamento significherebbe 800 casi gravi [nel mese di agosto], quasi equivalente al picco dell’ondata invernale (che, a sua volta, era probabilmente dovuta ad un picco di casi verificatosi dopo la prima dose di vaccino), molti di più che nello stesso periodo dell’anno scorso.

E ricordate, Israele non può incolpare i non vaccinati per questo picco, circa l’85% degli adulti sopra i 30 anni è completamente vaccinato. Questo è ben al di sopra della percentuale che, secondo gli esperti, avrebbe fornito l’immunità di gregge.

Eppure, invece di fare marcia indietro e considerare almeno una pausa sulle vaccinazioni mentre cerca di digerire il disastro dell’ultimo mese, Israele sta andando nella direzione opposta, spingendo per una terza dose negli anziani. Nel frattempo il grido per rendere obbligatorie, o quasi, le vaccinazioni negli Stati Uniti sta diventando sempre più forte.

Cosa diavolo sta succedendo?

Alex Berenson

Fonte: alexberenson.substack.com
Link: https://alexberenson.substack.com/p/quick-update-on-the-israeli-vaccine
03.08.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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