FONTE: EFFETTO RISORSE (BLOG)
Dal 2007, abbiamo perso il 40% della produzione industriale
Dei tre grafici questo è il più impressionante a mio avviso. Al nord le zone industriali si riempiono di capannoni vuoti e di erbacce mentre basta andare in città una mattina feriale per prendere coscienza di quanta gente è a casa! Nelle scuole i giovani sono testimoni di questo disastro e alla domanda "cosa farai dopo il diploma" la risposta più gettonata è "farmi mantenere dai genitori". Un patrimonio immenso buttato via e tanto dolore per tutti.
Come pensare anche lontanamente una risalita da questa situazione?
Credo che saremo fortunati se riusciremo a mantenere per alcuni anni questi parametri ma il declino è inevitabile, è solo questione di tempo.
E non si tratta di essere pessimisti ma persone che sanno analizzare i fatti intorno a noi e i dati a nostra disposizione.
E infine di cosa stupirci poi, non era tutto ben spiegato e in un certo senso predetto fin dagli anni settanta nello studio "I limiti dello sviluppo"?
Questo è quello a cui stiamo andando incontro, bisogna solo adattarci, cioè imparare a essere resilienti.
16.08.2014
pasquale50 28 agosto 2014
A me quello che ha più impressionato invece non è il grafico ma il commento dell'utente Beppe sul blog di Ugobardi, lo riporto se non lo aveste letto:
Caro Prof.re
complimenti per il livello del suo blog, l'unico in
Italia a comparare il fattore di crescita economico e industriale alla
primaria fonte che regola un sistema chiuso, ovvero l'energia (in questo
caso chimica legata alla combustione del petrolio).
Come lei saprà
meglio di me, esistono varie forme di energia oltre a quella prodotta
dalla combustione e il nostro pianetino è del tutto simile a un sistema
euleriano in cui vi sono enne componenti e il divenire di ogni singola
particella (individuo) è regolato da leggi molto simili ai principi
della termodinamica.
Chi governa l'economia si è reso conto da tempo che la termodinamica è applicabile anche all'economia,
ad esempio
Q+L = I+Ec+Eg+...
in termodinamica
Q=è il calore fornito al sistema => in economia è la disponibilità di energia elettrica, materie prime, know
L= è il lavoro sul sistema=> in economia il lavoro che ogni singola persona è in grado di dare al sistema
I = è l'entalpia => in economia la ricchezza prodotta e disponibile
Ec= è l'energia cinetica => la crescita numerica della popolazione
Eg= è l'energia gravitazionale (potenziale) => il livello di sviluppo
..etc
Come vale il Primo principio, vale anche il Secondo:
TdS= dQ+dLw
T= è la temperatura disponibile => in economia la disponibilità di moneta (la liquidità tot immessa nel sistema)
dS= è l'entropia => il disordine sociale
dQ= è la variazione di energia sul sistema=> se aumenta l'energia aumenta la ricchezza reale
dLw= è la variazione del lavoro legato agli attriti => conflitti sociali, guerre..
Se
considera l'andamento delle borse come un pistone sa che in un motore
esiste un punto morto superiore e un punto morto inferiore, in Economia
sono i picchi di minimo e di massimo,
sa che per funzionare la
camera ha bisogno di carburante e che il carburante per trasformarsi in
energia ha bisogno di un comburente e di una scintilla.
il carburante=> è la liquidità,
il comburente=> sono le persone
la scintilla=> è la crisi.
Esistono
varie forme per immettere liquidità: creare moneta Qe, Ltro,
Derivati,equity, Mutui a soggetti non affidabili (subprime)..etc
I
cicli economici sono controllati e durano in media tra i 7 anni e i 10
anni, hanno bisogno però di scintille perchè il motore economico possa
funzionare.
Le posso fare 2 esempi che sono palesi a tutti 11
settembre 2001 (torri gemelle) -15 settembre 2008 (fallimento
Lehman)..potrebbe credere che questo valga solo per il dopo 2000, ma
posso presentarle altri casi= 1911,1929,1939,1950(inizio guerra fredda
con la guerra di Corea),1960 (Vietnam)..etc
Poco prima della
scintilla si immette liquidità in massa, possiamo ricordarci nel 2001 la
liquidità immessa con il boom informatico, nel 2007 con derivati e
subprime, a fine 2013 con i vari Qe, Giappone, Usa e ora Europa.
Il
tempo di immissione liquidità può durare in media da 1 a 3 anni, ad
esempio crisi del 2007, si può vedere in Cina che la creazione della
bolla è durata 8 mesi, mentre in America 24 mesi.
Oggi siamo in
piena immissione di liquidità tramite politiche di alleggerimento e di
Ltrlo, in Asia sono in creazione bolla da luglio 2013, circa 13 mesi, in
America da Aprile 2012, circa 29 mesi, In Europa da maggio 2014
direttamente, indirettamente da fine del 2012.
Maggiore è la
liquidità immessa, maggiore è il comburente necessario per la
combustione, maggiore è il livello di energia (generata e consumata dal
sistema), maggiore è il livello di entropia generato, maggiore è il
disordine e conflitto.
Il problema per noi singoli individui è
che ogni esplosione, influisce sui fattori del primo principio, alcuni
aumentano e altri diminuiscono.
Chi detiene i fili
dell'economia, sa benissimo che esiste anche il terzo principio e che
perché il sistema continui a funzionare si deve avere un'espansione del
volume.
ALLORA, QUAL E' IL FINE ULTIMO.