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UN BOIA ALLA SBARRA

DI CLAUDIO ANTONELLI
rinascita.info

Dai giornali e dalla radiotelevisioni d’Occidente: “In Germania inizia il processo contro Demjanjuk, il boia di Sobibor”. Per i media del mondo intero sull’intera vicenda non esistono dubbi; l’autore di massacri e sevizie sui prigionieri del lager nazista di Sobibor (Polonia) è lui: il pensionato ucraino naturalizzato americano dell’Ohio, John Demjanjuk, estradato dagli Usa in Germania perché possa ricevere la giusta punizione.
Anche se un po’ tardi: il boia ha ormai 89 anni.
Se di primo acchito non sembrano esserci dubbi sui terribili trascorsi di Demjanjuk in tempo di guerra, poi, riflettendo, qualche dubbio viene.
Bisogna innanzitutto precisare che John Demjanjuk, chiamato da tutti “boia di Sobibor”, non è stato ancora condannato, sicché può appare precipitoso etichettarlo “boia”, senza aggiungere “presunto”, “accusato di essere”, “molto probabilmente”. No, sul pensionato dell’Ohio sembrano esservi solo certezze.

Ma… un momento… questo Demjanjuk non è lo stesso Demjanjuk che nel 1986 fu estradato dagli Stati Uniti in Israele, e quindi condannato a morte perché identificato come il bestiale “Ivan il terribile” del campo della morte di Treblinka (Polonia)? Anche allora la sua colpevolezza apparve certa, certissima. Vi furono numerosi sopravvissuti i quali testimoniarono che l’uomo alla sbarra era proprio il carceriere di Treblinka, massacratore di innocenti, aguzzino di tanti di loro. Ma allora perché “Ivan il terribile” non fu giustiziato dopo la condanna alla pena capitale?

La Corte Suprema d’Israele cassò – con ammirevole indipendenza di giudizio – la sentenza di condanna e lo mise in libertà, riconoscendo che non era lui l’ “Ivan il terribile” di Treblinka. Ma le deposizioni contro di lui dei numerosi testi? Prive di fondamento. Demjanjuk poté così rientrare negli Stati Uniti, dopo circa 7 anni di detenzione di cui 4 da condannato a morte.
Ora il teatro delle criminali gesta attribuite a Demjanjuk non è più Treblinka ma Sobibor (sempre in Polonia). E così a 89 anni di età, in pietose condizioni di salute, l’ex operaio di Cleveland dovrà subire un nuovo processo per la morte di migliaia di prigionieri (1942 -43). E pagherà finalmente il fio della sua colpa…
Sempreché sopravviva.

Anche adesso, esattamente come prima, non sembrano esserci dubbi. I sopravvissuti del campo della morte di Sobibor sono quasi tutti deceduti nel frattempo. Ve ne sarebbe rimasto uno, pronto ad identificarlo. Speriamo che ricordi bene…

Si deve però stare attenti a non far prova di spirito critico in questo campo: certi temi rientrano nella sfera del sacro e inoltre fanno ormai parte, in molti paesi occidentali, delle Verità di Stato, la cui osservanza è sanzionata dai tribunali con pene detentive.

È quindi è fuori luogo, oltreché pericoloso, mettersi sul piano della logica esprimendo dubbi. Logica che appunto non può spiegare tutto perché, risalendo a monte, le vicende millenarie, cui l’episodio Demjanjuk può essere collegato, sono compenetrate di testi sacri, miti, leggende, dogmi, verità rivelate, promesse divine, ruoli di Caino o di Abele attribuiti dall’Onnipotente a questo o a quel popolo…
E chiunque, per qualche parola di troppo, si discosti dall’ortodossia storico-religiosa imperante in questa nostra epoca, rischia grosso.

Claudio Antonelli
Fonte: www.rinascita.info
Link: http://www.rinascita.info/cc/RQ_Editoriale/EkVAyAEupEoCbYJiDw.shtml
2.12.2009

Pubblicato da Davide

  • vic

    Pippo: Papa’, guarda, sembra Andreotti!
    papa’: Ma no dai, Andreotti e’ messo meglio.
    Pippo: L’ho visto, l’ho visto. Quando e’ morto in diretta TV aveva proprio quell’espressione!
    papa’: Pochi uomini e rari dei sanno imitare Andreotti, lui resuscita sempre.
    Pippo: Uhm.

  • airperri

    Ma che mi rappresenta processare questo disgraziato a piu’ di 50 anni dai presunti crimini commessi..
    Ottimo articolo, concordo specialmente con il finale.
    Magari tra 50 anni qualcuno in Italia processera’ la testa criogenizzata di Andreotti.

  • TizianoS

    Ricordo il caso del cadavere di papa Formoso, dissotterrato, vestito da papa, processato e condannato [da http://www.eresie.it]:

    Nel Febbraio 897, dieci mesi dopo la morte per avvelenamento di Formoso, Papa Stefano VI, della fazione spoletina, ne fece dissotterrare la salma e imbastì un processo farsa, nel quale il cadavere di Formoso, vestito da papa, fu dichiarato colpevole per un cavillo (era stato eletto papa quando era già vescovo di Porto, cosa che le leggi ecclesiastiche dell’epoca non permettevano). Ovviamente la vera ragione era il rinnegamento della causa spoletina: Stefano fece condannare in eterno Formoso, mutilare le tre dita usate per benedire e spogliare il cadavere, gettandolo nel Tevere.

    Comunque, per l’eterna legge che violenza chiama violenza, Stefano, pochi mesi dopo, in seguito ad un’insurrezione popolare, finì in carcere e, come si è detto precedentemente, fu strangolato.

    Mi sembra che il caso Demjanjuk/Germania si richiami tutto al caso Formoso/Roma: cavillo giuridico, processo politico, obiettivo condanna eterna, nessuno scrupolo per il macabro di allora e quasi macabro di oggi.

    Rimane la speranza che anche i promotori del processo di oggi in Germania facciano la fine di papa Stefano.

  • 1sasso

    Innanzi tutto cè da dire che una “notizia che comincia con presunto”, “accusato di essere”, “molto probabilmente”, non è una notizia ma l’equivalente di una fanfalucca che non dovrebbe trovare posto su un un giornale.

    Poi gli ebrei sopravvissuti accuserebbero chiunque di essere il responsabile di qualsiasi cosa è per questo motivo che molto spesso i testimoni di fatti cruenti non sono considerati attendibili in un processo “serio”….

  • Erwin

    I testimoni professionisti più importanti sono stati regolarmente SPUTTANATI al momento che hanno subito un regolare CONTROINTERROGATORIO________Si vedano le figure di merda degli olotestimoni professionisti del processo ZUENDEL in Canada!

  • lucamartinelli

    mi sembra di ricordare che un documento che lo accusava si dimostro’ falso. come la testimonianza di alcuni testimoni, che si contraddissero clamorosamente. comunque è gia’ stato processato in Israele e riconosciuto non colpevole. che si vuole ancora da lui?

  • Erwin

    Semplicemente i professionisti dellaMENZOGNA dell’OLOCAU$TO e i tecnici dell’INDUSTRIA dell’OLOCAU$TO hanno cambiato accusa! ORA lo accusano di crimini in un altro lager!____Le possibilità di successive accuse sono infinite____durante il III° Reich esistettero almeno 1300 lager!!!!!! Quindi avanti col prossimo(caso mai andasse buca anche questa volta)!

  • fernet

    E’ il vero nazi.

  • cinthia

    e tu perché ne sei tanto sicuro da affermarlo senza sentirti in dovere di dare nessuna spiegazione al riguardo?

  • Nellibus1985

    Sottoscrivo in pieno.

  • sursum

    Niente di nuovo sul fronte Giudaico…se non se la prendono con i bambini Palestinesi se la prendono con vecchi rimbambiti……

  • Erwin

    Ogni blog o forum è monitorato da una universita della colonia sionista di Palestina._______
    Agenti sionisti operano professionalmente nei vari blog per interrompere le discussioni con argomentazioni prefabbricate.________

    Esisteva ,anche,un link su Facebook dove si poteva segnalare OGNI voce contraria alla colonia sionista di Palestina e contraria alla OLOBALLA sterminazionista del preteso olocau$to ebraico.

  • Longoni

    La solita disgustosa messa in scena per continuare la manipolazione in favore dello stato d’Israele. Finirà solo quando gl’israeliani avranno completato la loro Soluzione Finale del problema palestinese!