UN ATTACCO DELLA RUSSIA CONTRO GLI USA POTREBBE INIZIARE DALLE BANCHE PRINCIPALI

A CURA DI ONE’S MAN THOUGHT

Mentre gli scienziati USA presentano la nuova dottrina della Deterrenza Nucleare Minima (puntando i missili contro le 12 imprese chiave della Russia), il sito web Bigness.ru ha deciso di delineare la mappa di un attacco limitato che potrebbe paralizzare l’economia degli USA. Ne risulta che gli Stati Uniti sono molto più vulnerabili della Russia a questo stadio. Un attacco su appena cinque bersagli negli USA riporterebbe l’economia americana all’età della pietra.

Gli scienziati americani hanno proposto l’idea di concentrare i bersagli su 12 elementi chiave dell’economia russa: le imprese della Gazprom, della Rosneft, della Rusal, della Nornikel, della Surgutneftegaz, della Evraz e della Severstal. Il suggerimento è divenuto un approccio del tutto nuovo per la dottrina della deterrenza. Attualmente gli USA hanno la Dottrina di Demolizione Assicurata Reciproca,che prevede un attacco su circa 200 bersagli sul suolo russo.Secondo varie stime, la dottrina della Russia prevede attacchi contro circa 100 bersagli sul territorio degli Stati Uniti. La distruzione di tali bersagli causerà danni critici per gli USA.

Non c’è motivo di distruggere l’intero pianeta per paralizzare uno stato e riportarlo all’età della pietra. A questo punto il FMI può tornare utile da esempio: un’organizzazione che ha spinto svariati paesi nell’abisso economico senza l’uso della forza militare.

Leonid Ivashov, vice presidente dell’Accademia di Scienze Geopolitiche, crede che la Russia dovrebbe innanzitutto attaccare le principali banche degli USA. Se l’attacco riuscisse, paralizzerebbe l’intera economia che dipende dal dollaro. “Questo è l’obiettivo numero uno nel caso di un conflitto. Dovremmo distruggere anche grandi banche a Londra,” ha detto il colonnello generale.

Inga Foksha, analista della IK Aton non ha esitato a citare cinque bersagli, la cui distruzione metterebbe a repentaglio l’esistenza degli USA.

Il primo attacco dovrebbe essere effettuato contro gli uffici della Compagnia Federale di Assicurazione sui Depositi [Federal Deposit Insurance Corporation] di Washington, Dallas e Chicago. “Questa azienda gestisce i fondi dei depositanti. Se scomparisse e le banche non avessero più garanzie, la gente entrerebbe nel panico e si affretterebbe ad incassare i depositi”, ha detto Foksha.

Un’azienda del settore reale dell’economia con interessi diversificati, la General Electric ad esempio, potrebbe diventare oggetto di un secondo attacco. La fine dell’azienda che sta al crocevia di svariati settori economici paralizzerà le attività di migliaia di aziende adiacenti e milioni di persone perderanno il lavoro.

Il terzo attacco nucleare sarà contro la Freddie Mac e la Fannie Mae. “Queste due agenzie divorano attualmente grandi quantità di fondi statali”, ha detto Inga Foksha.

L’analista crede anche che il Ministero del Tesoro USA e il sistema della Federal Reserve sarebbero bersagli importanti da colpire.

Fonte: onemansthoughts.wordpress.com
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22.04.2009

Traduzione a cura di MICAELA MARRI per www.comedonchisciotte.org

13 Commenti
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TitusI
TitusI
13 Giugno 2009 6:10

Ma non lo avete gia’ pubblicato questo articolo?
Per inciso: che cumulo di ENORMI cxxxxxe….

Galileo
Galileo
13 Giugno 2009 7:14

Concordo: un inutile cumulo di ENORMI cxxxxxe…

ebertuol
ebertuol
13 Giugno 2009 8:46

Strano un articolo cosi ridiculo in questo sito sempre inteligente.

PIEROROLLA
PIEROROLLA
13 Giugno 2009 9:33

Il futuro e le conseguenze di questa crisi senza precedenti passeranno, ma l’occidente non sarà più lo stesso, e molti di voi subirete le penurie che per tanti anni il resto del mondo ha sofferto in silenzio per paura del ricatto bellico. La dottrina del liberismo e del mercato in combinazione all’avidità dell’umo hanno provocato questo disastro. Non mi preoccupano i sodi…ma la povertà, la sottomissione delle persone bisognose, la fame, la violenza e la delinquenza che emergerà da questa crisi. Siamo vicini alla fine del petrolio facile ed economico, quindi cari signori non avete ancora visto nulla. Per non parlare della crisi climatica. In questo blog troverete il necessario per capire l’entità del cambiamento “forzato”. Più vi aggrappate al materiale più soffrirete. Dovremo sinceramente entrare nell’era della giustizia, altrimenti non ci sarà un futuro per nessuna generazione futura e forse presente. Distribuire la ricchezza, preservare l’ecosistema, autosufficienza energetica ed alimentare, controllo popolare della moneta e soprattutto onestà e solidarietà e quello che ci può far vivere dignitosamente. Il vero problema alla fine siamo NOI STESSI. “LE NOSTRE CLASSI DIRIGENTI DOMINANTI HANNO SEMPRE CERCATO CHE I LAVORATORI NON ABBIANO STORIA NÉ DOTTRINA, NON ABBIANO EROI O MARTIRI. OGNI LOTTA DEVE… Leggi tutto »

AmonAmarth
AmonAmarth
13 Giugno 2009 13:20

Che ragionamenti di merda! In caso di un attacco nucleare non importa dove le bombe cadano, quel numero di bombe citate rovinerebbe una volta per tutte il destino del pianeta e dell’umanità sprofondando in un depressivo inverno nucleare. Vaf****** al militarismo e all’accettazione della sua esistenza.

AmonAmarth
AmonAmarth
13 Giugno 2009 13:34

Grande Piero mi trovo d’accordo con te. L’attuale “business as usual” comprese le guerre che non vogliamo ci hanno spinto dove siamo, e la “crisi” è il termine più blando che potevano propinare a tutti per non spaventare la gente e creare un panico fisiologico. Mi spiace ma la lentezza con cui la maggior parte della gente capisce seriamente che aria tira mi pare letale, gli oligarchi avranno largo respiro per militarizzare le nostre vite. E questo lo faranno pur sapendo (forse) di spingerci alla rovina ecologica e quindi inevitabilmente anche sociale, non capisco il perchè. La speranza utopica è che questa crisi porti ad una rivoluzione anti-istituzionale dove la gente si libererà della macchina economica, burocratica e insostenibile che ci opprime per creare un mondo più comunitario ed ecologicamente in positivo, una sorta di rinascita sociale assieme all’amore per la terra e il pianeta. Ma è solo una speranza.

myone
myone
13 Giugno 2009 15:33

Vero che l’ articolo e’ cattivo, ma sopratutto e’ alla rovescia. Se ci troviamo in un mondo un po’ alla deriva, nel senso che non riusciamo minimamente a far fronte ai problemi esistenziali, come sovrapopolazione, inquinamento, risorse, risorse alimentari, e tanti altri rischi, che hanno preso una piega si puo’ dire irrimediabile, nel senso che prima che deviano radicalmente e rimediabilmente, ci volgiono altri due secoli a questi passi, dobbiamo aggiungere, che se siamo arrivati a questi giorni, lo siamo arrivati con quella mentalita’, opportunistica e prevalicatrice, dove guerre, sopprusi, e tutto il resto, sono all’ ordine del giorno. Se l’ uomo e’ arrivato a questo, vuol dire che la sua testa e i suoi modi rimanono e persistono, e gia’ hanno fatto e faranno ancora di piu’, rischiando grosso. Qual’ e’ il senso rovescio; il senso rovescio, e’ che non useranno le armi atomiche per arrivare a degli scopi, ma le useranno alla fine, quando gli scopi, sono stati raggiunti. Il fenomeno che sorge oggi come mai, e’ la speculazione, l’ appropiazione di potere, tramite il mettere in ginocchio l’ uno per esistere di piu’l’ altro. Quindi, da quel che si vede, e che hanno visto gia’, da secoli… Leggi tutto »

Earth
Earth
14 Giugno 2009 5:04

Non ci posso credere che nessuno di voi che avete commentato non abbiate capito il senso di questo articolo… Questa e’ da deterrenza strategica, la russia vince strategicamente di 2 a 1, per cui si potra’ permettere movimenti piu’ ampi geopoloticamente dell’america che secondo me e’ una ottima cosa. Non si arrivera’ mai ad usarla a meno che qualcuno non esca fuori di testa basta una sola testata per rovinare radioattivamente il mondo (c’e’ molta piu’ probabilita’ che si usera’ nella guerra alle nazioni “terroristiche” come iran e korea del nord). Volete confrontare la potenza strategica di un DNM col DDAR? Impostare, puntare, forse sono gia’ pronte, ma lanciare e sperare che vadano a segno 100 obiettivi al posto di 5 e’ un’impresa con molta piu’ probabilita’ di fallimento.. Dovreste comprarvi un bel gioco di strategia militare mi sa…

silviu
silviu
14 Giugno 2009 5:20

E se fosse solo ironia (o sarcasmo)???!!!

Galileo
Galileo
15 Giugno 2009 7:07

Earth, che diavolo, trai conclusioni dal nulla…mo’ tu hai capito tutto, questo articolo svela la Bibbia della “guarra fredda”…ops…”Guerra di pace” la chiamano oggi….rimane comunque un cumulo di c**** questo articolo.

Earth
Earth
15 Giugno 2009 12:04

Citami le fonti che dicono il contrario, o vuoi che credo in te come i cristiani credono in gesu’?

nettuno
nettuno
15 Giugno 2009 16:42

caro don chischiotte ti ripeti con gli articoli .. il venusiano che scrive ha le orecchia a sventola, per cui dovresti ricordarti quando si pesenta per pubblicare.

nessuno
nessuno
21 Giugno 2009 19:53

ha sentenziato lo stratega.
Ma ti vengono spontanee o ci studi sopra per poi scriverle ste CAZZATE
Tu un cervello nuovo