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UN ARTICOLO LUNGO UNA FRASE

DECIDETE VOI SE VA BENE …

DI JOHN KAMINSKI

La gente dice che scrivo articoli troppo lunghi. D’accordo, allora ecco qui un’unica frase, che se venisse presa sinceramente in considerazione da un numero sufficiente di persone, eliminerebbe una notevole percentuale dei problemi che ci troviamo ad affrontare tutti noi in quanto esseri umani. Pronti? Eccola… Se davvero dei terroristi arabi hanno distrutto il World Trade Center, sarebbe di fatto l’unica volta, durante il suo mandato come presidente, che George W. Bush ha detto la verità.”

Se vi piace, passatela ai vostri amici in un momento speciale.

John Kaminski [ [email protected] ] è uno scrittore che vive in Florida (ancora pesci morti; rimangono tutti intrappolati nella schiuma tossica dei detriti malati di New Orleans, che si spargono come un gas velenoso quando le onde si infrangono sulla costa). I suoi scritti su internet vengono ripresi da centinaia di siti web in tutto il mondo. http://www.johnkaminski.com/

John Kaminski
Fonte: http://www.uruknet.info/
Link: http://www.uruknet.info/?p=16261&hd=0&size=1&l=x
29 settembre 2005

Tradotto per www.comedonchisciotte.org da Olimpia Bertoldini

Pubblicato da Davide

  • mali

    mi attacco a questo articolo perchè è breve, anche se apparentemente non ha molto a che fare.
    Sapete che ogni anno l’Arabia Saudita paga qualcosa come 20 bilioni di dollari l’anno per acquistare armamenti? E sapete da chi li acquista? Dalla Gran Bretagna, la patria della democrazia!
    Oltre a fornire le armi, sapete che cosa fa anche la Gran Bretagna in cambio dei 20 bilioni, espatria, ovvero “caccia via” tutti gli oppositori del regime saudita. La patria della democrazia…

  • Herman

    Genial!!!!!

  • Zret

    Ma belzebush è pio. Prega tuuti i giorni…

  • mali

    Avete mai notato dei particolari nelle immagini televisive dell’attentato alle torri? Per citarne uno, forse ve ne sarete accorti tutti o ne avrete già parlato, ma se guardiamo con attenzione noteremo che le telecamere non solo erano piazzate in posizione strategica in modo da riprendere gli impatti e le esplosioni nella maniera più spettacolare possibile, ma erano lì già da prima dell’attentato. Comunque lo sanno anche i muri che Cia, Mossad, Isi (i servizi segreti pakistani) e tanti altri erano a conoscenza di tutto già da parecchio tempo.