UN AMERICANO CONSAPEVOLE

UN AMERICANO CONSAPEVOLE

DI GIULIETTO CHIESA

ilfattoquotidiano.it

I politici possono essere perdonati quando distorcono il significato delle loro azioni passate. I governi possono anche loro essere scusati se utilizzano qualsivoglia narrazione che essi ritengono utile per se stessi. Ma il giornalismo si presume che debba rimanere esterno all’élite del potere e alla sua mendacità intrinseca. In questa crisi esso ha miseramente fallito.

Si dice che gli americani siano ignoranti del mondo. Noi lo siamo, ma lo sono altrettanto i popoli di altri paesi. Se il popolo di Bolivia, o del Bhutan non comprende la Siria, tuttavia, ciò non ha alcun effetto reale. La nostra ignoranza, invece, è più pericolosa, poiché noi abbiamo influenza su ciò che accade.

Gli Stati Uniti hanno il potere di decretare la morte di intere nazioni. Essi possono farlo con il consenso popolare perché molti americani — e molti giornalisti — si accontentano della storia che viene offerta dalle fonti ufficiali. In Siria questa versione è: “Combatti Assad, la Russia, l’Iran! Unisciti ai nostri amici turchi, sauditi, kurdi nell’aiuto alla pace!”.

Tutto ciò è stupefacentemente distante dalla realtà. Ed è anche molto probabile che prolunghi la guerra e condanni molti siriani alla sofferenza e alla morte.

L’autore di queste righe, apparse sul Boston Globe, è Stephen Kinzer, senior fellow dell’Istituto Watson per gli Studi Internazionali alla Brown University. E’ lui che ha coniato il termine di “giornalismo stenografato”. Che è l’equivalente della fine del giornalismo. Perlomeno la fine del giornalismo decente e la sua trasformazione in propaganda. I popoli, resi ignari, assentono, per mancanza di alternative.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/21/un-americano-consapevole/2481060/

21.02.2016

Commenti (10)

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    1. spadaccinonero 24 febbraio 2016

      fb "dimentica" che il 96% dei conglomerati mondiali dei media appartiene ad un determinato gruppo di persone...

    1. geopardy 23 febbraio 2016

      Complimenti Bosio. La mentalità giornalistica negli Usa è una derivazione del socialismo. L'ultra-liberismo, invece, ti premia per quanta "verità" dici, naturalmente non sono gli Usa che lo propagandano, perchè "socialisti". La realtà va proprio al contrario, se hai da temere per il tuo posto di lavoro assecondi sempre chi ti comanda, se chi ti comanda rischia di perdere lo sponsor (economico-politico), ubbidisce a chi lo comanda. Certo, il "socialismo reale" stalinista dell'Urss non è che abbia brillato, era pura propaganda, pena l'esilio, come in tutti i regimi totalitari. Non c'è un sistema che abbia garantito la vera e libera informazione in nessuna fase storica, per farlo devi essere molto coraggioso, oggi è più facile in teoria per via della rete, ma devi avere una gran capacità e curiosità per capirci qualcosina (non tutto, naturalmente) e tanto spirito critico.

      A volte è come cercare l'ago in un pagliaio.

    1. venezia63jr 23 febbraio 2016

      Informati meglio perche' quelle che hai nominato fanno parte della stessa parrocchia, forse come dici tu 20 anni fa ancora erano sincere oggi con internet sono state fagocitate dai soliti noti.

    1. GioCo 23 febbraio 2016

      Confesso la mia ignoranza circa "l'origine del giornalismo" e non so se sia nato proprio per "rimanere esterno all’élite del potere e alla sua mendacità intrinseca".
      Da quando il Re della carta, l'editore Hearst, ebbe a combattere la battaglia mediatica poi vinta, per demonizzare la millenaria pianta della canna in tutte le sue varianti (anche non tossiche), una delle quali forniva un ottimo supporto per la stampa praticamente a costo zero per le foreste del pianeta e con ottimo profitto per ogni comunità del mondo, credo che il termine "propaganda" in senso liberista, cioè funzionale al corpus di interessi di pochi privati possidenti imposto emotivamente agli inidividui, sia andato sempre di pari passo con il drastico aumento della diffusione della notizia ... su carta.

      Evidentemente nei numeri ci scappano anche buoni articoli, ma la cornice rimane comunque lo sfruttamento di una risorsa (il legno delle piante per ottenere fibra) inutilmente concentrata per decenni dove l'interesse generale umano non aveva e non ha tutt'ora alcun bisogno di sussistere.
      Rimane però che fa due cose semplici: costringe a spostare le materie prime "da A a B", di modo che il valore sia slegato dal bene e quindi maneggiabile (valutando o rivaluntando la materia a seconda delle esigenze di pochi attori) e tiene saldamente nelle mani di pochi il controllo delle emozioni di tutti.

    1. The_Essay 22 febbraio 2016

      Ciao!

      Se non ho compreso male e se quelle "sentenze" è rivolto a me,ti deludo:nessuna sentenza!

      Che il Dr.Giulietto gestisca Pandora è stranoto a chi frequenta CDC.

      In un mio vecchio post ho detto che è pure acuto come giornalista,però!

      Il solito però..perché non fare critica costruttiva verso il collega(suo e non mio) dicendogli tutto ciò che meglio gli aggrada?

      Bye

    1. bstrnt 22 febbraio 2016

      Magari informarsi prima di sputar sentenze, sarebbe auspicabile.

      Giulietto chiesa gestisce il sito www.pandoratv.it: vedere i fatti come esposti in Pandora TV e confrontare le fregnacce di Repubblica, Corriere della Sera e TG vari potrebbe essere di sicuro giovamento!
    1. FlavioBosio 22 febbraio 2016

      Forse era così 20 anni fa, oggi c'è internet, la fuori non ci sono solo ANSA e REUTER, basta un click e puoi leggere le notizie di alarabiya, aranews, aljazeera, asiatimes o quel che ti pare andando a verificare l'informazione alla fonte in pochi secondi.


      E' solo cialtroneria mista a mediocrità tipica dei sistemi a cultura socialista, lo stipendio arriva comunque puntuale a fine mese a prescindere dalla qualità del lavoro svolto.
    1. pierodeola 22 febbraio 2016

      Re: UN AMERICANO CONSAPEVOLE

      Se ti fai informare da ANSA,REUTER e compagnia e non vai sul campo a vedere i fatti perchè non vuoi o non puoi spendere,comunicherai sempre falsità.
      Il male è che lo sanno ma va bene così per la gioia di chi li paga o li ricatta.

    1. The_Essay 22 febbraio 2016

      Ciao!
      In realtà oltre che commento all'articolo il presente intervento vuole essere anche una risposta a Vocenellanotte.
      Perché il Dr.Chiesa ad un trafiletto di Kinzer di quella portata,o sul Fatto Quotidiano o da qualsiasi altra parte non gli suggerisce di e come "rianimare il quasi morente" giornalismo? O se ci sono delle soluzioni riabilitative migliori per riportarlo in forma completa?
      Perché fare una denuncia di quella portata senza dare alternative è quantomeno strano per il dr.Kinzer
      Bye,Bye The Essay

    1. Vocenellanotte 22 febbraio 2016

      Quando incontro sedicenti esperti di geopolitica che altro non sono che megafoni di veline di bieca propaganda, esprimo immediatamente il mio disappunto.


      Tuttavia la marea di disinformatori è talmente ampia che è praticamente impossibile replicare a tutti in modo circostanziato.


      Amen

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