Ultimatum storico alla Nato: Mosca chiarisce le sue linee rosse

Russia USA Nato

www.lantidiplomatico.it

di Marinella Mondaini

La Russia ha messo sulla carta il suo ultimatum agli Stati Uniti e alla NATO. I giochi sono finiti, ora la pazienza dei russi è davvero esaurita e la Russia lancia un’iniziativa che non è esagerato definire storica.

"Nel momento in cui i rapporti tra Stati Uniti e Russia sono arrivati a un limite critico molto pericoloso per colpa di Washington - ha dichiarato ieri in una conferenza stampa speciale dedicata alla sicurezza della Federazione Russa il vice ministro degli Esteri della Russia, Serghej Rjabkov, - è indispensabile intraprendere urgentemente dei passi per abbassare il grado di confronto. Alla luce dell’incessante e aggressiva attività della NATO vicino alle frontiere russe, al fine di intavolare delle trattative concrete per elaborare le garanzie giuridiche che escludano l’avanzamento della NATO a Est con il relativo posizionamento degli armamenti , la Russia ha preparato due progetti di Trattati internazionali". I documenti sono stati resi pubblici ieri.

Rjavkov ha tracciato le linee di contenimento della NATO per porre fine alle sue azioni provocatorie e sempre più aggressive contro la Russia, per evitare un molto probabile imminente conflitto. Gli Stati Uniti e l’Occidente collettivo stanno portando il mondo sull’orlo della terza guerra mondiale, una guerra da cui per l’umanità non c’è ritorno. La Russia non può perciò tollerare stare a guardare con le mani in mano come viene accerchiata dalle strutture NATO che hanno inglobato nel corso degli anni sempre più Stati limitrofi. Le regole che la Russia detta: "gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO devono cessare immediatamente le regolari attività nemiche contro la Russia, compreso le esercitazioni non pianificate, i pericolosi avvicinamenti e le manovre di aerei e navi da guerra, cessare l’assimilazione militare del territorio dell’Ucraina.

Sanno nelle capitali europee della condizione inderogabile posta dalla Russia all’Alleanza Atlantica? La condizione tassativa è che l’Alleanza Atlantica deve annullare ufficialmente la formula del summit di Bucarest del 2008, secondo il quale l’Ucraina e la Georgia diventano membri della NATO" - ha sottolineato Rjabkov . Assorbire l’Ucraina e installare sul suo territorio i complessi missilistici di corta e media gittata che possono raggiungere la Russia centrale in pochi minuti - significa creare alla Russia una minaccia reale e inaccettabile, significa anche rompere definitivamente l’equilibrio nucleare e demolire alle fondamenta la sicurezza mondiale che è stata messa in piedi con grande fatica negli anni. Per questo Putin era intervenuto pochi giorni fa dichiarando l’assoluta necessità di dare vita a delle trattative e lo aveva detto a Biden, il presidente americano aveva recepito e capito le preoccupazioni della Russia . La NATO non ha mai mantenuto fede alla promessa data solo a parole all’ingenuo Gorbacjov durante la riunificazione della Germania che non sarebbe avanzata di un pollice verso la Russia. Non solo adesso la Russia vuole garanzie scritte e firmate, ma garanzie giuridiche , che impegnino i "partner" occidentali. La Russia ha messo nero su bianco anche le tesi dell’obbligo di costruire un’interazione, basata sui principi dell’indivisibile e uguale sicurezza, sull’ inammissibilità di azioni e iniziative che toccano la sicurezza reciproca; sul rifiuto di condurre attività, sia a livello individuale che nell’ambito di organizzazioni internazionali, unioni militari o coalizioni che sovvertirebbe gli interessi fondamentali della sicurezza dell’altra parte. Non ci sono altre alternative - ha sottolineato Serghej Rjabkov - in quanto il tratto caratteristico dei rapporti attuali tra la Russia e l’Occidente collettivo è la totale mancanza di fiducia.

Le garanzie che diversi politici di USA e Europa negli anni ‘80 e ‘90 hanno dato alla Russia, compreso anche il non allargamento della NATO, sono state brutalmente violate. E adesso a tutto ciò si aggiunge anche l’abitudine della provocazione di impossessarsi del territorio dei paesi che confinano con la Russia, anche se non fanno parte formalmente dell’Alleanza Atlantica. L’avanzamento delle strutture della NATO continua e a questo è indispensabile porre fine. Bisogna tornare alle posizioni che Russia e NATO occupavano al momento della firma dell’Atto fondamentale regolante i rapporti reciproci del 1997. La Russia esorta gli Stati Uniti a prendere sul serio la sua proposta e insiste su un dialogo serio e immediato per “acchiappare” la situazione che sta sfuggendo di mano e sta degenerando verso il pericolo per il mondo intero. La situazione è incandescente al massimo. La Russia è pronta a incontrarsi con gli Stati Uniti, per esempio a Ginevra, in qualsiasi momento, sin da domani. In sostanza la Russia propone una iniziativa fondamentale per la pace! Accetteranno gli Stati Uniti (e l’Ue) la bozza del Trattato della Russia, accetteranno tutto il "pacchetto"? Le probabilità sono molto poche.

L’elenco - come ha detto Rjabkov, - non è un menù del ristorante, questo lo prendi, quest’altro no, tutti i punti sono collegati e interdipendenti. Serve un approccio complessivo scevro degli atavici cliché. Comunque sia, la scelta adesso passa a Washington e a Bruxelles.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ultimatum_storico_alla_nato_mosca_chiarisce_le_sue_linee_rosse/40832_44445/

Pubblicato il 19.12.2021

Commenti (10)

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    1. clausneghe 22 dicembre 2021

      Siccome a distanza di 30 ore qui da noi ancora nessuno ne parla, vi allego un video tra i tanti del terremoto che ha colpito Eureka vicino a S.Francisco, California. Sembra che altre scosse siano in arrivo.

    1. clausneghe 21 dicembre 2021

      Mi sembra molto strano che i mainstream nostrani, con in testa la Anza, che di solito si strappano le vesti se capita un evento negativo per gli Usa, ora dopo 30 ore non facciano menzione di questo terremoto di 6.2 seguito da un altro di 4.5 a 30 km da S.Francisco.
      Pare quasi che ci sia una censura di guerra, quella di non far sapere quanto gravi siano la situazione e le perdite.

    1. clausneghe 21 dicembre 2021

      Putin ha dichiarato oggi in una conferenza degli alti gradi militari della F.R. che se la Nato non si allontana immediatamente dai confini della federazione Russa "Noi siamo pronti ad adottare misure tecnico-militari"
      Chi ha orecchie intenda il significato del termine Tecnico-militare.

    1. clausneghe 20 dicembre 2021

      Come vi avevo preannunciato un terremoto di 6.2 ha colpito la California.
      Se non si spicciano a piegare le ginocchia accadrà anche di peggio.
      Intanto i cugini kipputi dello zio Sam stanno affogando in un diluvio mai visto, che non avranno più bisogno di rubare l'acqua ai vicini..
      Saranno giuste punizioni ultraterrene o sarà un abile scacchista che fa mosse nuove totalmente inaspettate e non credute? Mah!

    1. Armin 19 dicembre 2021

      Aggiungo che l'occidente, oramai povero, in crisi, senza prospettive serie ......
      fa ancora la voce grossa (il ruggito del leone senza denti).............. ma non fa paura neanche al Libano (dove nel 1982, i "liberatori" americani e francesi, che si immischiavano negli affari interni del Paese furono massacrati con due camion bomba con l'equivalente di 30 tonnellate di tritolo caduno), nelle due basi militari, morirono come le mosche e la ritirata fu precipitosa. Tu chiamale, se vuoi, sconfitte.

    1. CptHook 19 dicembre 2021

      Rispondo ad entrambi i due giustissimi commenti: il problema, come al solito, è quello di non perdere la faccia..., e in questa situazione vedo difficile un compromesso che consenta ad entrambi di non perderla...
      Il problema è che molti troppo spesso dimenticano che non è bene far incazzare l'orso russo, solo che stavolta, se si incazza, sono ca...voli amarissimi, per noi per primi...
      Che poi, mi vien fatto di pensare, che una bella situazione militare andrebbe a fagiolo a molti aspiranti dittatori dello stato di bananas per finalmente dichiarare la legge marziale e dare via libera, nel nostro caso, al glorioso general pennuto...

    2. clausneghe 19 dicembre 2021

      Quello lì oltre che trasportare finti morti e agitare siringhe non sa fare.

    1. clausneghe 19 dicembre 2021

      Certo che accetteranno gli assassini seriali della Nato, specialmente se continuano i Tornado in Usa.
      Sono con il culo a terra, i danni sono enormi, paragonabili alle esplosioni atomiche, senza radioattività.
      Inoltre se insistono e non capiscono c'è pronto uno Tsunami che colpirà la costa Est
      Quello che intima la Russia ai suoi nemici, tra i quali ci siamo anche noi Talioti de Giggino, è un "Arrendersi o perire" non un semplice "parliamone" segno che la Nato è già sconfitta.
      Naturalmente tenteranno qualche colpo che sarà inesorabilmente stroncato dai Russi e dai Cinesi, più altri ancora che i nemici non gli mancano, basta vedere quanto poco dispiaccia al resto del mondo se loro stanno affogando e le loro case portate via dai venti..Nessuno li piangerà, troppo male hanno fatto.

    1. cedric 19 dicembre 2021

      Tranquilli, la NATO non ci pensa neanche lontanamente ad entrare in Ucraina. Saranno pure dei bastardi ma non sono mica così fessi da farsi trascinare in un altro Afghanistan con i separatisti del Donbass pronti a mettere trappole esplosive sotto ogni cosa che abbia ruote o gambe da spezzare.

      Gli americani hanno già abbastanza reduci mutilati a cui provvedere, gli inglesi e gli spagnoli si ricordano ancora dei massacri durante le guerre civili con l'IRA e l'ETA, mentre francesi ed italiani al massimo manderebbero qualche medico. I tedeschi non farebbero assolutamanete nulla dovendo proteggere il prezioso Nord Stream-2 dai quasi certi boicottaggi russi.

      Russi ed americani devono fare la loro sceneggiata di rito per far vedere che non si lasciano intimorire, ma entrambi non hanno alcuna intenzione di impelagarsi in un conflitto con mercenari da entrambe le parti. Nessun comandante americano o russo si fiderebbe mai di militi polacchi e moldavi che penserebbero solo a far bottino di ogni cosa che capiti sul loro cammino.

    2. BrunoWald 19 dicembre 2021

      Speriamo.

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