Ucraina: il Manifesto censura Dinucci – Articolo integrale rimosso

Ucraina: il Manifesto censura Dinucci – Articolo integrale rimosso

di R2020

r2020.info

“Ucraina, era tutto scritto nel piano della Rand Corp”, l’articolo del giornalista Manlio Dinucci, pubblicato per un breve tempo sull'edizione online del Manifesto di martedì 8 marzo, è stato fatto sparire perché troppo difforme dalla narrativa ufficiale.

Secondo Dinucci il suo rifiutato di uniformarsi alla direttiva del Ministero della Verità chiedendo di “aprire un dibattito sulla crisi ucraina”, non è stato ben accolto dalla testata. Un fatto gravissimo che, come lui stesso riferisce, ha portato alla cessazione della collaborazione con il giornale, su cui per oltre dieci anni ha pubblicato la rubrica L’Arte della guerra.

Riportiamo l’articolo integrale che è stato censurato.

L’Arte della guerra

Ucraina, era tutto scritto nel piano della Rand Corp

Manlio Dinucci

Il piano strategico degli Stati uniti contro la Russia è stato elaborato tre anni fa dalla Rand Corporation (il manifesto, Rand Corp: come abbattere la Russia, 21 maggio 2019). La Rand Corporation, il cui quartier generale ha sede a Washington, è «una organizzazione globale di ricerca che sviluppa soluzioni per le sfide politiche»: ha un esercito di 1.800 ricercatori e altri specialisti reclutati da 50 paesi, che parlano 75 lingue, distribuiti in uffici e altre sedi in Nord America, Europa, Australia e Golfo Persico. Personale statunitense della Rand vive e lavora in oltre 25 paesi.

La Rand Corporation, che si autodefinisce «organizzazione nonprofit e nonpartisan», è ufficialmente finanziata dal Pentagono, dall’Esercito e l’Aeronautica Usa, dalle Agenzie di sicurezza nazionale (Cia e altre), da agenzie di altri paesi e potenti organizzazioni non-governative.

La Rand Corp. si vanta di aver contribuito a elaborare la strategia che permise agli Stati uniti di uscire vincitori dalla guerra fredda, costringendo l’Unione Sovietica a consumare le proprie risorse nell’estenuante confronto militare. A questo modello si è ispirato il nuovo piano elaborato nel 2019: «Overextending and Unbalancing Russia», ossia costringere l’avversario a estendersi eccessivamente per sbilanciarlo e abbatterlo.

Queste sono le principali direttrici di attacco tracciate nel piano della Rand, su cui gli Stati Uniti si sono effettivamente mossi negli ultimi anni.

Anzitutto – stabilisce il piano – si deve attaccare la Russia sul lato più vulnerabile, quello della sua economia fortemente dipendente dall’export di gas e petrolio: a tale scopo vanno usate le sanzioni commerciali e finanziarie e, allo stesso tempo, si deve far sì che l’Europa diminuisca l’importazione di gas naturale russo, sostituendolo con gas naturale liquefatto statunitense.

In campo ideologico e informativo, occorre incoraggiare le proteste interne e allo stesso tempo minare l’immagine della Russia all’esterno.

In campo militare si deve operare perché i paesi europei della Nato accrescano le proprie forze in funzione anti-Russia. Gli Usa possono avere alte probabilità di successo e alti benefici, con rischi moderati, investendo maggiormente in bombardieri strategici e missili da attacco a lungo raggio diretti contro la Russia. Schierare in Europa nuovi missili nucleari a raggio intermedio puntati sulla Russia assicura loro alte probabilità di successo, ma comporta anche alti rischi.

Calibrando ogni opzione per ottenere l’effetto desiderato – conclude la Rand – la Russia finirà col pagare il prezzo più alto nel confronto con gli Usa, ma questi e i loro alleati dovranno investire grosse risorse sottraendole ad altri scopi.

Nel quadro di tale strategia prevedeva nel 2019 il piano della Rand Corporation – «fornire aiuti letali all’Ucraina sfrutterebbe il maggiore punto di vulnerabilità esterna della Russia, ma qualsiasi aumento delle armi e della consulenza militare fornite dagli Usa all’Ucraina dovrebbe essere attentamente calibrato per aumentare i costi per la Russia senza provocare un conflitto molto più ampio in cui la Russia, a causa della vicinanza, avrebbe vantaggi significativi».

È proprio qui in quello che la Rand Corporation definiva «il maggiore punto di vulnerabilità esterna della Russia», sfruttabile armando l’Ucraina in modo «calibrato per aumentare i costi per la Russia senza provocare un conflitto molto più ampio» – che è avvenuta la rottura. Stretta nella morsa politica, economica e militare che Usa e Nato serravano sempre più, ignorando i ripetuti avvertimenti e le proposte di trattativa da parte di Mosca, la Russia ha reagito con l’operazione militare che ha distrutto in Ucraina oltre 2.000 strutture militari realizzate e controllate in realtà non dai governanti di Kiev ma dai comandi Usa-Nato.
L’articolo che tre anni fa riportava il piano della Rand Corporation terminava con queste parole: «Le opzioni previste dal piano sono in realtà solo varianti della stessa strategia di guerra, il cui prezzo in termini di sacrifici e rischi viene pagato da tutti noi». Lo stiamo pagando ora noi popoli europei, e lo pagheremo sempre più caro, se continueremo ad essere pedine sacrificabili nella strategia Usa-Nato.
(il manifesto, 8 marzo 2022)

Commenti (13)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 13 caricati
    1. Eugiorso 13 marzo 2022

      Rinuncio volentieri alla "libetà di stampa" occidentaloide in cambio di aumenti di stipendio (come in passato), del gas per il riscaldamento fino a primavera e della benzina a 1 euro al litro ...
      Ci siamo capiti?

      Cari saluti

    1. Eugiorso 13 marzo 2022

      Mi sembra ovvio che il rotolo di carta igienica chiamato manifesto è l'emblema dei sinistroidi radical chic/ gauche caviar filo-statunitoidi e filo-nato in questo disgraziaro paese. Lo è da innumerevoli anni, tanto da meritarsi il titolo di puttana mediatica sinistroide e occidentaloide ...
      Chi si ostina a scivere su questa indecenza propagandistica/ psyop o è un povero mona (tipica espressione venta) o è un fildiputt (fantozzi) in malafede ... Che poi se devia dalla linea propagandistica fissata dalla nato lo buttino fuori, tagliando i lauti viveri, poco importa.

      Cari saluti

    1. cruzaros 13 marzo 2022

      libertà di stampa (ammesso che da noi sia mai esistita) si è trasformato in bavaglio e pubblicità(pagata)ingannevole.

    1. danone 13 marzo 2022

      Beh, essere censurati dal Manifesto è una medaglia, segno che il Dinucci è sul pezzo.
      Mi stupisce di più che uno bravo ed intellettualmente onesto come lui, scrivesse ancora sul Manifesto, piuttosto che stupirmi che sia stato censurato, l'ex giornale de sinistra da tempo è diventata una cloaca atlantista-globalista .

      Un unica osservazione.
      Dinucci scrive che nel progetto della Rand è previsto di interrompere le forniture di gas e petrolio russo all'Europa, forniture essenziali per l'economia russa, sostituendolo con il gas liquido americano.
      Credo che questo punto sia da chiarire, perchè è impossibile che quelli della Rand non sapessero che la Russia ciò che non vende più ad ovest lo può tranquillamente vendere alla Cina, come sta avvenendo, e che il blocco del gas-petrolio russo mette in crisi più l'economia europea che altro.
      Quello degli idrocarburi è ancora un pò un mistero secondo me, nel senso che è assodato che la guerra alla Russia è solo un pretesto per applicare le sanzioni, ma era già chiaro anche prima che la questione delle fonti fossili nascondesse progetti inconfessabili delle elites.
      Già l'aver attribuito negli anni scorsi alle fonti fossili la responsabilità dei disastri climatici attuali e futuri è insostenibile, quasi una pagliacciata e l'aver optato per il green-change dell'economia è un altro evidente falso pretesto per dismette le fonti fossili in assenza di reali alternative, non si capisce ancora bene con cosa dovrebbero essere sostituite.
      E' oggettivo che ogni altra soluzione energetica oggi è ancora insufficiente e improponibile, per sostituire a breve tempo l'energia fossile, non si capisce ancora bene quindi il vero motivo di questo cambiamento forzato e imposto, di paradigma energetico.
      Tutto questo poi in assenza di un reale problema di approvvigionamento e produzione di idrocarburi, che non sono così a rischio di esaurimento, come veniva paventato una decina di anni fa, per giunta dopo decenni di guerre Usa, per arrivare a controllarne il monopolio mondiale.
      E' inimmaginabile un boicottaggio delle fonti fossili proprio da parte dell'impero, essendo anche il dollaro collegato al commercio del petrolio, si innescherebbero ripercussioni impreviste sulla tenuta stessa del dollaro, come valuta di riferimento internazionale, con tutte le conseguenze catastrofiche sull'economia americana e mondiale, già delineate in precedenti articoli.
      Mi sembra che qui siamo di fronte ad un piano delle corporazioni multinazionali per scardinare gli assetti politici mondiali, non solo per contingentare la Russia e il piano-Rand non è altro che un capitoletto della storia e forse anche abbastanza forviante.

    2. Arthur 13 marzo 2022

      "l’ex giornale de sinistra da tempo è diventata una cloaca atlantista-globalista"

      Un altro tassello che avvalora le mie teorie.
      Non preoccupatevi, tutta la cloaca-atlantista globalista corre verso il suicidio.

      La cricca ha costruito un castello di menzogne, simile ad un castello di carte (cioè fragile, poiché le bugie non hanno fondamenta e non possono creare una struttura di potere solida nel tempo).
      Ora, per continuare ad avere in pugno il popolo, gli architetti mentitori devono nascondere le bugie con altre bugie e continuano ad alimentare il castello di menzogne, cioè non fanno che aggiungere carte su carte ad una struttura fragile.
      Cosa credete che succederà?
      Verrà giù tutto, e quando accadrà, avverrà in un attimo.
      È matematico, anzi fisico.
      Più passa il tempo e aggiungono carte (menzogne), più il crollo sarà impetuoso.

    3. uparishutrachoal 13 marzo 2022

      Il piano sembra quello di irreggimentare l'Occidente per garantirsi un base solida di gestione per lo scontro finale con il blocco russo-cinese, che sarà la guerra finale (nelle loro intenzioni)..
      Il vaccino come battesimo di appartenenza corporale all'Impero..e l'economia di guerra per una guerra che non c'è, saranno i fondamenti ideologi ed economici del sistema..
      Ma da momento che viene usato solo il bastone e non la carota e che tutto l'insieme si regge su bugie, il fine sarà trascinare tutti allo scontro totale senza ritorno che sancirà la fine della razza umana come la conosciamo.. l'instaurazione dell'inferno in terra..e l'Ucraina non è che un assaggio.
      Se ci poniamo in un'ottica distruttivista e non costruttivista, la manovra satanica è del tutto comprensibile, anche se oggettivamente irrealizzabile, perché ala fine San Giorgio è più forte del Drago..
      Nella peggiore delle ipotesi la Terra sarà colonizzata dalle forze infere e la battaglia continuerà in altri mondi con altre forme di vita..che l'Universo è grande e la Terra è solo un campo di battaglia tra tanti altri..e di San Giorgio ce ne sono tanti: spiace solo perdere la battaglia, ma è una possibilità e bisogna tenerne conto per non riposare sugli allori di una comoda vittoria..

    1. giannis 13 marzo 2022

      occidente male del mondo

    2. Arthur 13 marzo 2022

      Sarebbe più corretto dire "la cricca che governa in Occidente, con tutti i suoi lacchè, male del mondo"

    1. TizianoS 13 marzo 2022

      Di questa Rand Corporation non sapevo nemmeno che esistesse.
      Ritengo che sia un laboratorio che produce documenti con l'aiuto di cervelli artificiali, tanto cari agli americani, a cui per esempio piace lasciare che le automobili si guidino da sole, mentre loro guardano un cartoon di Tom e Jerry.
      Sarà interessante vedere come si svolgerà una eventuale guerra tra Nato e Russia, dove la prima immagina anche qui una guerra artificiale fatta soprattutto di droni e missili e la seconda invece porta avanti una guerra tradizionale, con le caratteristiche limitazioni di coordinamento tra alti comandi e truppa.

    1. clausneghe 13 marzo 2022

      Dopo la psico -pandemia ora arriva la guerra, per selezionare ancora meglio le persone e vedere chi sono e cosa fanno e dicono..
      Infatti non c'è di meglio che la prova severa, per capire fatti e persone.
      Il Manifesto, giustamente vituperato dal nostro caro Fulvio Grimaldi ne è un esempio, anche se sapevamo da molto tempo che gli ultra comunisti kipputi da salotto sono alleati e succubi della Bestia.
      Certo che a forza di restringere il cerchio, tra covidioti, guerrieri tastierati nemici e semplici idioti resta un numero davvero esiguo di persone fuori dal coro con le quali intendersela..

    2. Arthur 13 marzo 2022

      "gli ultra comunisti kipputi da salotto sono alleati e succubi della Bestia."

      Infatti ho sempre detto che siamo di fronte ad un progetto liberal-comunista (GloboCapCom).

      Verrebbe da chiedersi, come mai i comunisti e le diverse specie di sinistre sono allineati all'impero della menzogna?
      Semplice, gli è stato fatto credere che il NWO mira ad un capitalismo inclusivo ovvero neo-comunismo, o meglio iper-capitalismo per la cricca ed i suoi lacchè, comunismo miserabile per le masse che non possiederanno nulla e saranno felici.
      Hanno abboccato.
      Ma hanno fatto male i conti.

      Liberisti e comunisti sono il male assoluto e il diavolo (a cui si sono venduti) se li verrà a prendere.
      La falsa chiesa guidata dal gesuita li seguirà.

    3. Fedeledellacroce 13 marzo 2022

      Ancora co' 'sti comunisti, il diavolo e dio salvatore.
      Arthur, sei de coccio.
      E scadi sempre in queste stronzate.
      Non apporti nulla alla discussione.
      In piú, chi sa riconoscere la matrice di sinistra di alcuni fondatori di CDC, non si deve neanche permettere di banalizzare e scaricare le colpe del mondo sui"comunisti"
      Hai rotto il caxxo
      Vai a commentare su Il Giornale o Il Foglio, ti troverai piú a tuo agio.

    4. Arthur 13 marzo 2022

      Io non banalizzo nulla e non scarico la colpa su nessuno.
      Prendo atto dei fatti, che invece tu ti rifiuti di vedere ed ammettere.

      I comunisti, socialisti, marxisti e in generale la sinistra è schierata, di fronte al NWO e alle porcherie annesse, in un certo modo, con poche eccezioni.
      Quello che sta accadendo non è riconducibile ad un progetto meramente capitalista; la vera banalizzazione è questa.

      Se sei di sinistra (anche se non ne ho la più pallida idea e non mi interessa) e questa cosa ti da fastidio, ti posso capire, poiché magari sei una di quelle persone di sinistra non allineata allo schifo imperante e sei disgustato.
      Lo stesso vale per qualcun altro che ogni tanto si scaglia contro di me qui su CDC.

      Ma non è giusto prendertela con me.
      Te la dovresti prendere con tutti gli ipocriti di sinistra che hanno tradito i loro principi per allinearsi a certi poteri bugiardi e criminali e censurano chiunque dissenta.

      Sei offensivo.

Visualizzati 13 di 13 commenti approvati.