UCRAINA, CHI HA ORGANIZZATO LA GUERRA CIVILE ?

UCRAINA, CHI HA ORGANIZZATO LA GUERRA CIVILE ?

DI GIULIETTO CHIESA
ilfattoquotidiano.it

Come avevo previsto è scoppiata la guerra civile in Ucraina. Mentre scrivo queste righe i morti sono già 25, nella sola Kiev, quasi la metà dei quali sono poliziotti. Si spara dovunque, un giornalista ucraino è stato ucciso, edifici pubblici sono in fiamme, la città è isolata e ogni accesso è impedito.

Non si tratta più di manifestazioni di protesta, di lotta politica. E’ guerra. Le immagini, che in Italia arrivano espurgate (ma chi censura?) – parlo per esempio delle immagini che vanno in onda sulle televisioni russe – mostrano rivoltosi bene organizzati, molti dei quali armati con armi da fuoco di guerra, pistole, lanciafiamme, che vanno all’assalto, occupano edifici amministrativi e statali, i palazzi del potere, che incendiano case con la gente ancora dentro. Il governo della Crimea, repubblica sul Mar Nero, dove c’è la base militare russa di Sebastopoli, ha chiesto perentoriamente a Yanukovic il ristabilimento dell’ordine: primo segno che la Crimea potrebbe staccarsi se la situazione precipitasse. L’est e il nord russofoni al momento tacciono, ma l’ovest e il sud del paese stanno entrando nella rivolta.

Si preannuncia una presa violenta del potere da parte delle opposizioni. Che significherà un bagno di sangue. Il controllo della rivolta è infatti palesemente in mano agli estremisti nazionalisti, alle formazioni paramilitari armate dei “banderovzy” neonazisti.

In queste condizioni il vacillante Yanukovic potrebbe dover ricorrere all’esercito, poiché è evidente che le forze di polizia non sembrano più in grado di ristabilire alcun ordine.

Le cosiddette cancellerie europee, e il Dipartimento di Stato Usa invitano Yanukovic alla moderazione. Il presidente del Parlamento Europeo, Schultz, si dice addolorato per i “dimostranti uccisi” (anche lui guarda solo Euronews e la Cnn). A rendere ridicoli questi inviti e appelli sarebbero sufficienti le immagini che solo le tv russe mostrano, dove la polizia è in rotta o in fuga, o al massimo si difende. Immagini dove abbondano armi da fuoco tra i rivoltosi. Scene indescrivibili, dove gli attaccanti spogliano addirittura un poliziotto a terra, privo di sensi, forse già morto, strappandogli gli scarponi e la giubba. Siamo già molto oltre la protesta politica. Ma, per lui, niente rammarico. Ai nazisti non si chiede moderazione. Essi sono “gli eroici difensori della democrazia europeo-occidentale contro la barbarie russa”.

La vergogna di questa Europa apre una pagina indelebile, che sconvolgerà tutti gli equilibri della sicurezza del vecchio continente. E – lo ripeto – ogni illusione che la Russia assisterà a questa svolta senza reagire sarà saggio abbandonarla. E’ in azione l’Europa della troika. E’ quella Europa, la “loro” Europa, che ha incoraggiato, preparato, organizzato, finanziato tutto questo. Ed è la terribile, ma purtroppo logica, conclusione della degenerazione irreversibile del progetto democratico europeo. Dico questo a tre mesi dall’elezione del nuovo Parlamento, mentre i sondaggi dicono che il 53% dei cittadini europei “non si sentono europei”. Infatti siamo di fronte alla stessa Europa ingiusta e antipopolare che opprime i più deboli ; quella stessa che mostra il suo volto imperiale ai vicini, mentre digrigna i denti verso la Russia.

Adesso i media ci racconteranno che è tutta colpa della Russia, e di Putin. I cattivi per antonomasia. Premessa per altre provocazioni, che dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane, che sicuramente saranno bagnate di sangue.

L’Ucraina va in pezzi e tutti gli equilibri, interni ed esterni sono compromessi. Io grido a gran voce che questa crisi è stata voluta e costruita dall’Occidente. Dunque aspettiamoci altri disastri. America e Europa sono in crisi, in una crisi sempre più grave. Il caos è il modo migliore per occultarla. E’ da quella parte che viene ormai la minaccia di guerra. Noi italiani siamo parte di questa minaccia. Noi, in questa Italia, con un governo ridicolo che in questi mesi non ha detto una sola parola udibile al riguardo, dobbiamo mobilitarci perché il nostro paese si ritragga da questo orrore, che mette a repentaglio anche noi e le nostre famiglie. Dobbiamo chiedere al nostro governo che richiami Bruxelles e la Nato (che sono ormai quasi la stessa cosa) al rispetto delle regole. Non mi faccio illusioni, ma dobbiamo farlo.

Giulietto Chiesa

Il Fatto Quotidiano

Link: Ucraina: chi ha organizzato la guerra civile?

19.02.2014



Commenti (27)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. spadaccinonero 21 febbraio 2014

      non mi sento rappresentato da nessuno dello scenario politico...

      puoi farti un'idea dello "Spadaccino-pensiero" leggendo i miei commenti qui o sul mio blog
    1. geopardy 21 febbraio 2014

      Un atto criminale, che ci fa capire di quanto se ne freghino della gente europea (se non bastasse quello che ci fanno quotidianamente a noi), perchè alimenta lo scoppiare di una guerra interna terribile.

    1. geopardy 21 febbraio 2014

      Se c’è un inizio per la terza guerra mondiale fu il 17 gennaio del 1991, quando scattò l’attacco devastante all’Iraq, con copertura ONU (cosa impensabile prima della caduta del muro).

      Servì ad augurare l’era delle guerre volte al governo mondiale di concezione “occidentale” (quello della presa del potere assoluto), tramite l’ONU.

      La seconda guerra, questa volta senza neanche l’approvazione Onu, fu quella contro la Serbia del 1999.

      Servì a testare il grado di alleanza interno alla Nato.

      Il resto lo sappiamo, quindi, è inutile elencare tutto, è servito a prepare lo scenario attuale, ma in tutte le situazioni successive,questi due precedenti sono serviti da manuale per le modalità d’intervento “occidentale” .

      Con l’abbattimento delle torri gemelle si è presa a pretesto la lotta al terrorismo, ora sappiamo che lo stesso terrorismo è nostro stretto alleato e tutte quelle guerre erano solo un pretesto per reclutare queste truppe mercenarie di tipo islamico e metterle al servizio della “causa”.

      Con l’avvento dei BRICS, la strategia è cambiata e si sta riadattando ad uno scenario, di fatto, multi-polare, con interventi indiretti (per procura), all’interno delle zone vitali del gruppo emergente.

      Preto, secondo me, vedremo la reazione del gruppo emergente, ma non saprei dirvi sotto quale forma, probailmente, unizieramo ad assistere a "destabilizzazioni in paesi a noi utilmente lleti, se non, addirittura al nostro interno.

      Una
      vera guerra sarebbe troppo rischiosa per tutti, ma non è detto che non
      ci si possa arrivare, basterà un errore di valutazione.

    1. geopardy 21 febbraio 2014

      Spadaccino, consigliacene uno di tuo gradimento, che dica le stesse cose, però.

    1. spadaccinonero 21 febbraio 2014

      non mi piace l'articolista, numero uno di incoerenza e servilismo

    1. Allarmerosso 20 febbraio 2014

      Ah che bel commento bravo un ottima lettura hai spiegato perfettamente le tue ragioni e cosa dell'articolo non condividi.



    1. Allarmerosso 20 febbraio 2014

      Ma ancora con ste terminologia anacronistiche senza più alcun senso ??! SINISTRI ?


      Il POTERE PROFITTO non ha bandiera politica il PROFITTO non è ne destro ne mancino !!! il profitto ed il VERO POTERE sene fottono di queste diatribe e queste divisioni da utili idioti.

      Qui ci sta un gruppo di potentati Elitario ed oligarchico da una parte ed il popolo dall'altra !
    1. oriundo2006 20 febbraio 2014

      Si: è l'inizio, che avrà altre fasi fino alla distruzione globale. Non facciamoci illusioni: tanto più che siamo dalla parte sbagliata, di chi è ascaro NATO e si presta a tutto pur di realizzare oggi il piano folle dell'Asse di ieri. Perchè ? Qui si possono innestare letture ed interpretazioni 'esoteriche'...l'economia non spiega tutto... Il mio dispiacere è che l'opinione pubblica, quantomeno l'italiana, è distratta e non capisce che sono sempre i soliti che INIZIANO E VOGLIONO LA GUERRA. Ma cosa pretendere da chi considera costoro 'fratelli maggiori' ?

    1. spadaccinonero 20 febbraio 2014

      giuliè


      vai a sostenere grillo-tsipiras che è meglio
    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      La PECE vorrai dire...

      E' uno che la pace la da, ma eterna..
    1. Rosberg 20 febbraio 2014

      Uè stai calmo!! Quello lì è premio Nobel per la pace hai capito! Non so per che pace l'hanno premiato :-)

    1. mazzam 20 febbraio 2014

      Un'altro sospetto, guardandosi attorno (thailandia, venezuela e cento altri focolai mai sopiti) potrebbe essere, non è che è iniziata la terza guerra mondiale, che si combatte così a finanzia e golpe, e neanche ce lo dicono?

    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Il criminale n° 1 mondiale, il Caffèlatte microcippato ha avuto l'ardire di dire: Rispettate i manifestanti" L'Idiota non ha visto (non vuole vederli) i "manifestanti" armati di fucili e pistole ammazzare i poliziotti e sbranarli a calci e pugni e bastonate.

      Il demente, Capo di una nazione abituata ad uccidere la gente per molto,molto,molto meno. Criminale lui ,i piddini, la Bonino e tutti gli Italioti del menga. Spero l'Orso vi azzanni.
    1. BIGIGO 20 febbraio 2014

      sospetto... mi stavo chiedendo il perchè del cambio al vertice fra Letta e Renzi... non sarà forse che Letta non avrebbe avuto la forza per fare scelte di servitù verso una guerra programmata??? ed invece il grullo Renzi sarebbe più idoneo a far credere che la tegola ci è piovuta in testa malgrado tutto e che però in guerra ci dobbiamo andare comunque ???

    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Naturalmente i nostri media di regime non danno notizie su questo fatto gravissimo, la presa della centrale nucleare, ANSA in testa, ma danno ampio risalto ad un presunto twit di una ragazza morente colpita dalla polizia. Ricorda qualcosa, tipo la Nadia Iraniana?

      Devono i nostri media marci fino al collo, proteggere l'Italia canterina, sapete, Sanremo... Non turbiamoli con cattive notizie, si sono detti (o hanno avuto l'ordine di dire..)
    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Guardate i pretazzi all'opera, proprio come i mullah della Jiahd , solo che questi sono di Radio MARIA.

      Mercenari Italiani ci sono dentro fino al collo e sono lì presenti per fare opera di cecchinaggio.
      Ecco il link

      http://italian.ruvr.ru/2014_02_20/Piazza-Maidan-Si-riparte-da-zero-6320/

    1. Tao 20 febbraio 2014

      Se in un paese un branco di mercenari tagliagole, di picchiatori e di assassini mette in pericolo la stabilità interna e la sicurezza della popolazione, incendia automezzi per le strade, occupa con un’estrema violenza edifici pubblici e uccide indiscriminatamente, è giustificato un duro intervento delle forze di sicurezza. Se la situazione è molto grave e le forze di sicurezza non bastano per risolvere, si può giustificare, come estrema ratio, un intervento delle forze armate, per neutralizzare criminali, mercenari e infiltrati. Questa regola, che dovrebbe essere scontata e accettata da tutti, non vale però per l’Ucraina, come non è valsa per la Siria aggredita.

      Il legittimo governo ucraino di Viktor Yanukovych e la popolazione non possono difendersi, devono subire l’attacco criminale senza muovere un dito, lasciandosi massacrare e permettendo che il paese sia distrutto. Oppure devono arrendersi senza condizioni. Lo impone, minaccioso, in concerto con Washington e le principali “cancellerie” europoidi, il segretario generale della cosiddetta alleanza atlantica, ossia della nato, la peggiore organizzazione criminale soprannazionale della storia: “Invito fortemente il governo ucraino ad astenersi da ulteriore violenza. Se i militari interverranno contro l’opposizione [i criminali saccheggiatori che uccidono e devastano sventolando gli stracci stellati della ue, n.d.s. ], i legami con la Nato saranno seriamente danneggiati”. Nel frattempo le bande di insorti si permettono di far prigionieri una cinquantina di poliziotti. Una chiara minaccia, quella della nato, corroborata dalle già annunciate sanzioni ue. Un ribaltamento ipocrita della situazione reale in Ucraina, perché in questo caso – come dovrebbe essere evidente anche a un idiota – non è il governo che attacca pacifici manifestanti, ma sono le bande criminali di mercenari assassini filo-nato e filo-ue che attaccano indiscriminatamente, uccidono e fanno prigionieri, per destabilizzare quel paese e defenestrare con inaudita violenza Yanukovych. Tutto questo non c’entra con le dinamiche politico-parlamentari e il confronto fra le forze politiche nel paese, e la situazione rivela chiaramente “lo zampino” esterno.

      Qual’è la grande “colpa” di Yanukovych, del suo governo e di quello sfortunato paese, popolato da ucraini e da una robusta minoranza russofona? Di non aver accettato la proposta di entrare subito nella Nato, mettendo a disposizione il territorio nazionale per basi militari dell’”alleanza” e per l’accerchiamento della Federazione Russa (in ciò, il “softpower” del serpente Obama). La “colpa” è di non aver aderito incondizionatamente all’unione europoide – contro l’interesse di tutti, ucraini e russofoni – abbassando la testa e lasciandosi fagocitare nell’eurolager. L’Ucraina martire non ha piegato il capo, davanti alle ragioni del grande capitale finanziario occidentale, e quindi deve essere duramente punita, suscitando al suo interno la guerra civile.

      Gli stragisti nato e i criminali europoidi hanno giocato sulla storica rivalità che divide ucraini e russofoni, hanno infiltrato provocatori e hanno finanziato assassini, bande di delinquenti spacciate per “attivisti”, partiti e movimenti collaborazionisti. Hanno portato quel paese, di oltre quarantacinque milioni di abitanti, esteso quasi quanto la Francia, al limite del disfacimento violento. Sono determinati a suscitare, in Europa, una nuova, sanguinosa Jugoslavia, piuttosto che permettere accordi fra uno stato sovrano – l’Ucraina – e un altro stato sovrano, la Federazione Russa. Solo la prudenza e il senso di responsabilità dei russi, che conoscono bene il criminale disegno geopolitico di nato e ue orchestrato contro di loro, potranno evitare un’esplosione futura del conflitto, se questo non si placherà a partire dall’Ucraina. Il vero aggredito è la Russia, anche se il proditorio attacco passa attraverso l’Ucraina, il cui nome, in slavo, guarda caso significa “terra confinante”. I tagliagole di piazza Maidan, a Kiev, hanno fatto finora un buon lavoro, al servizio dei disegni geopolitici di dominio dei bracci del capitale finanziario occidentale, quello armato atlantista e quello sopranazionale europide.

      La rabbia m’impedisce di analizzare a mente lucida la situazione. Le menzogne dei media europoidi, a questo punto, mi fanno infuriare. Chi può credere che un intero popolo, come quello ucraino, possa volere le armi nato sul proprio territorio, mettendosi in grave pericolo, e la politica del “rigore” antipopolare imposta dall’unione europoide, con la mannaiata finale dell’euro? Può crederci solo un idiota, un povero stronzo, un’inutile merdaccia politicamente corretta che crede nei “diritti umani” e in questa splendida “democrazia”. Tipico esempio di opinione pubblica in occidente. Eppure in Italia, anche quando si manifesta “pacificamente e democraticamente”, gli sbirri non si fanno scrupolo di bastonare, senza risparmio, operi disperati e disarmati vicini al licenziamento o studenti giovanissimi e innocui. Siccome le “rivoluzione colorate” e twitterate possono lasciare il tempo che trovano, fallendo miseramente, gli stragisti internazionali ed europoidi sono passati alle vie di fatto, hanno scelto direttamente il massacro, sperimentando nuove forme di aggressione e d’intrusione, per le vie brevi, proprio in Ucraina. Quello che vale in “occidente”, cioè il pacifismo strumentale, la democrazia, il dialogo, la coesione sociale, il “bon ton” nei confronti di altre correnti politiche del pensiero unico, e corbellerie propagandistiche del genere non vale più in Ucraina. In quel caso si è scelta la violenza più brutale, il mercenariato di minoranze delinquenziali, l’infiltrazione e la provocazione, per dividere, distruggere e un giorno occupare. Questa è la realtà. L’impero del male non si smentisce.

      Chiudo con una debole speranza. Se in questo momento drammatico per la sopravvivenza del paese io fossi Viktor Yanukovych, mi rifiuterei di lottare con le mani legate dietro la schiena, sapendo quale nemico ho di fronte. Chiederei con urgenza un forte appoggio, anche militare, da parte della Federazione Russa, che se non è del tutto “infiacchita” potrebbe ammassare le divisioni corazzate della guardia ai confini con l’Ucraina, mostrandosi pronta a intervenire per evitare il peggio. All’interno imporrei a forze di sicurezza e militari di passare al contrattacco, magari rispolverando le vecchie mitragliatrici sovietiche KPV da 14,5 mm, per falciare senza pietà i delinquenti di Piazza Maidan e sulle altre piazze, ben consapevole che sono gli emissari dei grandi assassini internazionali. La nato e l’unione europoide. Se l’Ucraina resisterà a questo attacco brutale, rientrando nell’orbita russa, non solo la popolazione ucraina ne trarrà vantaggi (in termini di approvvigionamento energetico, di finanziamenti, di investimenti), ma forse qualche vantaggio potremmo averlo noi, seguendo l’esempio e buttando in mare atlantisti ed europoidi.

      Eugenio Orso

      Fonte: http://pauperclass.myblog.it [pauperclass.myblog.it]

      Link: http://pauperclass.myblog.it/2014/02/20/la-destabilizzazione-nato-europoide-dellucraina-eugenio-orso/ [pauperclass.myblog.it]

      20.02.2014

    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Da "La voce della Russia"

      Dopo la presa della centrale, gli attivisti hanno occupato i blocchi amministrativi, gli archivi e dato alle fiamme il server principale. Ora che stanno controllando la principale fonte di risorse energetiche del Paese gli stessi occupanti non sanno cosa bene fare.
    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Ecco, come già ventilato da qualcuno, i rivoltosi hanno stamattina occupato una CENTRALE NUCLEARE.

      Chi pensa di stare al sicuro perchè lontano dal confine Russo-Ucraino è come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. Sarà impallinato senza neanche accorgersene. Impallinato radioattivo,però..
    1. clausneghe 20 febbraio 2014

      Eh, oriundo, ma lo sapevo..è che non volevo farla lunga...Ciao.

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