TV locali: 50 milioni a emittenti che danno info istituzionali sul Covid

Le emittenti radiotelevisive che si impegnano a dare informazioni istituzionali sul Covid nei propri palinsesti potranno beneficiare di fondi previa domanda al MISE

Fiscoetasse.com

 

Sul sito del MISE, Ministero dello sviluppo economico si informa che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 279 del 9 novembre il Decreto del 12 ottobre del Ministero dello Sviluppo Economico che definisce i criteri di verifica e le modalità di erogazione degli stanziamenti di 50 milioni di euro previsti dal “Fondo emergenze emittenti locali”, istituito dal decreto Rilancio.

Alle emittenti radiofoniche e televisive locali che si impegnano a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionali relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi è riconosciuto, per l’anno 2020, un contributo straordinario per i servizi informativi connessi alla diffusione del contagio da COVID-19.

Entro cinque giorni dalla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale a far data dal 9 novembre 2020, il Ministero pubblicherà sul proprio sito web il decreto direttoriale di concessione del contributo straordinario alle emittenti locali in base alle graduatorie per l’anno 2019 con l’elenco degli importi spettanti.

I soggetti di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto, che intendono beneficiare del contributo straordinario, devono inviare apposita domanda firmata digitalmente per ogni marchio/palinsesto o emittente al Ministero dello sviluppo economico esclusivamente mediante l’apposita funzionalità pubblicata sul sistema SICEM entro quindici giorni dalla pubblicazione del decreto decreto direttoriale suddetto con il quale saranno rese note anche le modalita’ operative per la presentazione della domanda.

All’atto della domanda i soggetti si impegnano formalmente a mettere a disposizione gli spazi informativi appositamente indicati per la trasmissione dei messaggi di comunicazione istituzionali ricevuti.

In fase di compilazione della domanda, si dovrà specificare:

il piano di messa in onda dei messaggi informativi
la sequenza dei passaggi giornalieri con l’indicazione dell’orario
dalla data di scadenza del termine fissato per la presentazione della domanda fino al termine della campagna.

Tale operazione sarà oggetto di una verifica preventiva che, in caso di mancato rispetto del numero di passaggi minimi, come individuato nell’allegato, non permetterà l’invio della domanda.

Eventuali variazioni relative alla programmazione dei piani di diffusione dovranno essere comunicate tempestivamente all’indirizzo di
[email protected]

con le modalita’ e nel rispetto della durata minima e dei periodi fissati nell’allegato.

La sottoscrizione della domanda dovra’ essere effettuata secondo le modalita’ stabilite dall’art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa».

l contributo è erogato, previa valutazione della domanda, da parte del Ministero entro trenta giorni dalla presentazione della domanda.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un esempio di contributi e messaggi minini estrapolato dalla Tabella allegata al decreto cui si rimanda.

 

Fonte: https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/29544-tv-locali-50-milioni-a-emittenti-che-danno-info-istituzionali-sul-covid.html