Trump: "Martedì verrò arrestato". E si appella al popolo: "Riprendiamoci la Nazione"

Trump rischia fino a 20 anni di carcere: contro di lui 37 capi d'accusa

rt.com

L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che sarà "arrestato martedì" in un post tutto in maiuscolo pubblicato sabato 18.03 sulla piattaforma di social media Truth Social, accreditando "fughe di notizie illegali da un ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan corrotto e altamente politico" per la sua anticipazione.

"Senza che nessun crimine possa essere provato e sulla base di una favola vecchia e completamente sfatata (da numerosi altri procuratori), il candidato repubblicano di gran lunga più importante e l'ex presidente degli Stati Uniti d'America saranno arrestati martedì della prossima settimana", ha predetto Trump, esortando i suoi seguaci a "protestare, riprendersi la nostra nazione!".

L'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg non ha voluto né confermare né smentire l'intenzione di emettere un'incriminazione per violazione dei finanziamenti della campagna elettorale per il presunto pagamento di soldi non richiesti da parte dell'allora candidato Trump all'attrice porno Stormy Daniels nel 2016, quando è stato contattato per un commento da Fox News venerdì.

All'inizio del mese Trump è stato invitato a testimoniare davanti a un gran giurì in merito allo scandalo di Stormy Daniels, una mossa che molti hanno interpretato come un preludio a un'incriminazione. Se così fosse, sarebbe il primo ex presidente degli Stati Uniti a essere incriminato penalmente. Diverse forze dell'ordine starebbero discutendo dei "preparativi di sicurezza" in caso di incriminazione.

L'avvocato di Trump, Joe Tacopino, ha criticato i pubblici ministeri per aver "completamente strumentalizzato" il sistema legale, sottolineando che il reato contestato - la falsificazione dei registri - è un reato minore e diventa tale solo se i pubblici ministeri possono dimostrare che è stato fatto intenzionalmente e con dolo. Inoltre, Tacopino ha detto che Trump non può essere perseguito nello Stato di New York per un'accusa di elezioni federali e che, poiché i fondi personali di Trump sono stati usati per pagare l'attrice porno, il pagamento non era affatto una spesa della campagna elettorale.

L'ex avvocato di Trump, Michael Cohen, ha ammesso di aver pagato 130.000 dollari alla Daniels affinché non condividesse con il pubblico la sua relazione con il magnate immobiliare, dopo che i rappresentanti della pornostar avevano tentato di vendere la sua storia al National Enquirer. Tuttavia, l'ex presidente ha negato di aver avuto una relazione con la Daniels.

Michael Avenatti, l'avvocato che ha rappresentato la Daniels nel tentativo di sottrarsi all'accordo di non divulgazione firmato con Cohen, è stato condannato l'anno scorso a quattro anni di carcere per aver frodato l'attrice di film per adulti di circa 300.000 dollari.

rt.com

18.03.2023

--

Fonte: https://www.rt.com/news/573200-trump-predicts-arrest-stormy-bragg/

Titolo originale: Trump predicts arrest for Stormy Daniels payment - The former US president called on his followers to “protest, take our nation back” if he is arrested on Tuesday

Traduzione a cura di Redazione CDC

Commenti (5)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 5 caricati
    1. Martin 19 marzo 2023

      La situazione sta degenerando pericolosamente.

      La lobby guerrafondaia neoglobal al Governo degli USA e della Commissione UE sta apparentemente giocando carte micidiali, con la piena cooperazione degli apparati mediatici. La stessa cooperazione che spinse le opinioni pubbliche alla Prima ed alla Seconda Guerra Mondiale, come sanno i pochi che hanno studiato il ruolo storico dei media.

      Il mandato di cattura contro Putin da parte della Corte Penale Internazionale e' una letterale barzelletta. La CPI e' sempre stata sabotata dagli USA fin dallo Statuto di Roma, ed infatti non ha alzato un dito dopo che USA e GB hanno sterminato 700.000 civili in Iraq, incluso il fosforo a Falluyah e le torture a Abu Ghraib.

      L'arresto di Trump sarebbe un altro abuso esponenziale, perche' il pagamento alle due pornostar per la legge USA diventa un reato penale solo se connesso ad un reato penale, e la forzatura estrema e' piu' che evidente. Sembra che la Procura di New York voglia argomentare che attraverso quei pagamenti Trump avrebbe violato una legge e commesso un reato, ma ancora non si sa quale.......sono ormai 10 giorni che perfino il Wall Street Journal, che non e' un supporter di Trump, parla chiaramente di una pericolosissima caccia alle streghe che avrebbe conseguenze micidiali per la democrazia americana.

      Gli obiettivi di questa lobby sono evidenti: l'Ucraina non ha piu' i mezzi per continuare la guerra, non reggera' piu' di qualche mese, ma la lobby non vuole il negoziato e la pace - a nessun costo. E non sarebbe nemmeno disposta ad accettare la candidatura di Trump per le elezioni del prossimo anno, fino a metterlo in galera.

      C'e da pregare il cielo che l'arresto di Trump non sia vero, perche' cambierebbe tutte le carte.

    1. IlContadino 19 marzo 2023

      Abbiamo un ex presidente, un'attrice porno e avvocati truffaldini dai cognomi italianeggianti, la storia si fa interessante.
      Poi sta' a vedere: nessun arresto, nessuna rivolta, nessun suicidio sospetto e il film finisce senza lasciare emozioni, come gli horror di quart'ordine degli anni novanta, speriamo di no.
      "Tornate martedì, non ve ne pentirete"

    1. PietroGE 18 marzo 2023

      Il Pm Bragg è uno strumento dei poteri forti che hanno cercato prima di impedire l'elezione di Trump e poi di ostacolarlo in ogni modo. Trump ha dimostrato una indipendenza dalle lobby che queste considerano ora pericolosa per il loro potere, in particolare per la loro influenza sulla politica estera americana e la gestione dell'immigrazione per 'diluire' la parte bianca del popolo americano e quindi di procurarsi una clientela elettorale tra le (ex) minoranze, future maggioranze. La cosa non è molto riuscita, come si vede, e ora con un Biden pronto per la 'casa di riposo' e una vice presidente totalmente incompetente temono di dover lasciare il posto ad altri. Trump è 'pericoloso' per loro perché la sua ideologia di 'America first' mette a repentaglio l'apertura dei mercati e quindi l'internazionalismo finanziario sul quale si è fondata fino ad ora la globalizzazione.

    1. ducadiGrumello 18 marzo 2023

      Pur non provando alcuna simpatia per Trump, tocca dire che questa storia riassume a perfezione il marciume etico degli yankees: moralismo di facciata, diritto adattato alle beghe della politica, caciara sollevata ad arte attorno al nulla. Va bene, su questi pilastri teorici hanno retto il mondo per quasi un secolo, dal loro punto di vista è logico provare ad andare avanti così

    1. mystes 18 marzo 2023

      La macchina degli orrori é in moto in tutte le Americhe, ma le reazioni saranno dure e proporzionali e saranno fatali per i nemici della sovranitá nazionale e della democrazia.

Visualizzati 5 di 5 commenti approvati.