Home / ComeDonChisciotte / THEOCON VALLEY: UNA PORTA NEL MURO DELLA SEPARAZIONE

THEOCON VALLEY: UNA PORTA NEL MURO DELLA SEPARAZIONE

“La teologia fascista in questa città è convinta che Dio sia dalla parte degli USA. Il governo americano è uno strumento di evangelizzazione che provvede alla loro sicurezza.” Ex sacerdote cattolico a Colorado Springs.

29 aprile 2005 – Colorado Springs è una città militare, casa dell’accademia aeronautica degli Stati Uniti, del quartier generale del Norad (il comando aerospaziale), di molte basi dell’Air Force e di numerose altre istallazioni militari.
C’è, tuttavia, un altro congegno pronto ad essere innescato, ma non si tratta di un congegno militare, bensì di una offensiva culturale contro ciò che gli estremisti evangelici vedono come il deterioramento dei tradizionali valori americani.
Come la descrisse uno scrittore, “Colorado Springs è un terreno di prova non solo per le nuove armi ma anche per nuove idee, come se l’avanguardia intellettuale americana ne detenesse ancora l’esclusiva”.
Una delle molte vittime di questa “guerra culturale” è stata l’accademia dell’aeronautica militare americana, che ha attraversato una porta nel muro costruito per separare la Chiesa dallo Stato… una porta che è stata aperta da un gruppo di “Theocons” chiamato “Focus on the Family”.

Dopo lo scandalo finanziario che vide la luce proprio in Colorado alla fine degli anni ottanta, Colorado Springs è divenuta famosa come la “capitale americana delle confische”.
Il governo cittadino ed una fondazione locale, con l’obiettivo di ridare slancio sia all’economia sia agli animi depressi, si unirono e diedero vita a “Focus on the Family” – un ministero evangelico molto influente – al quale hanno garantito una generosa sovvenzione ed una base operativa. Un nuovo quartier generale di “Focus on the Family” fu aperto nel 1993, situato giusto sulla strada che congiunge l’accademia con la città.

Oggi, a Colorado Springs, la maggioranza delle organizzazioni evangeliche, delle chiese e dei semplici cittadini cadono nella rete dell’influenza evangelica di “Focus on the Family”, influenza che da Colorado Springs si estende oggi fino a Washington e oltre.

Lo show radiofonico di “Focus on the Family”, condotto dal fondatore dell’organizzazione James Dobson, ha circa 200 milioni di ascoltatori distribuiti in più di 170 Paesi. In una recente inchiesta condotta da un gruppo di pastori protestanti, Dobson si è classificato tra i primi quattro più influenti cristiani nel mondo, addirittura davanti all’ex Papa Giovanni Paolo II.

Per incoraggiare i suoi ascoltatori a diventare politicamente attivi nella diffusione dei valori cristiani, Dobson è stato capace di portare fino alle prime linee della politica le tematiche religiose più scottanti come il matrimonio gay, l’aborto, e la vita di Terry Schiavo. Durante un’intervista rilasciata a “The globe and mail” Dobson ha parlato in modo entusiasta di come sia aumentata l’influenza evangelica sulle politiche americane:

“Non soltanto c’é un cristiano alla Casa Bianca, ma i primi quattro leader della Camera dei deputati sono cristiani e i primi tre del senato anche. E grazie a questi tre rami del governo la probabilità di riformare la magistratura é sicuramente una reale possibilità”.

Secondo il sito di “Focus on the Family”, “la tirannia giudiziaria, le pretese degli omosessuali, la pornografia e il gioco d’azzardo sono le cause principali tra quelle che minano le fondamenta stesse dei valori familiari”, e insieme alla promozione politica di questi valori, “Focus on the Family” e i suoi affiliati hanno anche accresciuto la loro influenza all’interno delle forze armate.

Più recentemente, “Focus on the Family” – adesso così estesa da avere persino ottenuto la propria uscita dall’autostrada 25 nonché il suo proprio codice postale – è stata accusata di volere imporre il suo radicale programma all’interno della stessa accademia aeronautica statunitense. Tom Minnery, un funzionario di “Focus on the Family”, che crede di aver ricevuto un “biblico mandato per riformare la nostra cultura”, ha respinto tali accuse, puntando a sua volta il dito contro quello che lui stesso definisce “il fanatismo anti-cristiano che si sta sviluppando nelle scuole”.

La direzione dell’accademia, che mantiene tuttora stretti legami con “Focus”, ha attivamente contribuito a creare una istituzione religiosa al di fuori dell’accademia stessa. Negli ultimi 4 anni, la popolazione dell’accademia (95% cristiana), ha affermato di esser stata vittima di offese e scherzi a sfondo religioso, nonché di sentirsi oppressa dagli “evangelici” comandanti, cappellani e compagni cadetti, fino al punto di non riuscire più a far serenamente coesistere la vita dell’accademia con quella intima spirituale.

“Non penso si debba separare la religione dalla normale vita di tutti i giorni” ha dichiarato l’allenatore della squadra di football dell’accademia durante una conferenza a febbraio. Ed ha aggiunto: “Il football, le lezioni accademiche, l’addestramento militare – tutto compenetra tutto – La religione è una parte della vita”.

“L’accademia é sistematicamente prevenuta nei confronti di ogni cadetto che non sposa apertamente la causa cristiana” ha dichiarato un cadetto.
Durante l’addestramento di base , un cappellano dell’accademia incoraggiò alcuni cadetti ad ammonire gli altri cadetti dicendo loro che “Coloro che non resusciteranno dopo il Giudizio bruceranno nelle fiamme dell’inferno”. Ai cadetti veniva detto anche che Gesù stesso li aveva “chiamati” all’accademia e che questo era parte del piano di Dio per le loro vite.

Un’inchiesta dell’università di Yale, basata su osservazioni di prima mano, sottolineò come il servizio di culto accademico avesse un “opprimente cadenza evangelica” e incoraggiasse le divisioni religiose “piuttosto che favorire la comprensione spirituale”. Un funzionario di Yale ha dichiarato di aver scoperto che i cadetti non-cristiani non omologati sulle posizioni della direzione dell’accademia vengono intimiditi col pretesto dell’evangelizzazione.

Inoltre, sempre secondo questa inchiesta dell’università di Yale: “I cadetti protestanti vengono incoraggiati a pregare per la salvezza degli altri cadetti protestanti che scelgono di non professare il culto, e sono persino invitati a convertirli ricordando loro le conseguenze dell’apostasia”.

Secondo il vice comandante Col. Debra Gray, le normali conversazioni nel campus sono molto simili a questa: “Se tu non credi a ciò a cui io credo, andrai all’inferno”. La situazione sta talmente sfuggendo di mano che recentemente un cadetto ebreo è stato chiamato “sporco ebreo” in numerose occasioni, mentre ad un altro è stato detto che l’olocausto fu la vendetta di Dio in seguito alla crocifissione di Gesù.

Ci sono stati altri episodi che hanno alzato il livello di preoccupazione:

*Il comandante d’accademia, Brig.Gen. Johnny Weida, ha stabilito che la prima responsabilità dei cadetti è quella nei confronti del loro Dio.
*Le cerimonie per gli ufficiali diplomati sono state tenute in chiese fuori dal campus.
*Ogni dicembre, fino all’anno scorso, la rivista ufficiale dell’accademia proclamava Gesù come l’unico e il solo salvatore.
*Per motivare i giocatori della squadra di football, l’allenatore ha appeso una bandiera negli spogliatoi su cui c’era scritto: “Io sono un cristiano ora e sempre… Io sono un membro della squadra di Cristo”.
*Durante le riunioni ufficiali dell’accademia, i partecipanti vengono invitati a visitare le strutture di “Focus on the Family”. Durante tale visita, agli ospiti viene mostrato un video in cui James Dobson enuncia le sue idee politico-religiose, e nel video lo stesso Dobson viene dipinto come un eroe mentre riceve abbracci da personalità come Ronald Reagan, George H.W.Bush e George W. Bush.

La gente di Colorado Springs e l’accademia stessa sono stati profondamente segnati dalla presenza religiosa nella loro comunità, al punto che molti cittadini stanno cominciando a lamentarsi apertamente contro l’influenza che “Focus on the Family” esercita all’interno della città e dell’accademia. Su un adesivo per paraurti distribuito in tutta l’area si legge: “Focus on Your Damn Family”.

A marzo, all’interno di un forum su internet riservato ai “Liberi Pensatori di Colorado Springs”, un cittadino ha scritto: “Perchè l’accademia si è così allontanata dai propri fini primari, al punto di essersi messa a promuovere la “Passione di Cristo” tappezzando di poster tutto il campus e tutte le mense? Perchè l’accademia ha così stretti legami con il gruppo religioso Focus on the Family? Quando l’allenatore di football affigge un manifesto che dice “sono cristiano ora e sempre… sono un membro della squadra di Gesù Cristo”, sta forse dicendo apertamente che la lealtà nei confronti della sua nazione e della sua difesa vengono secondi a quella verso il suo credo e verso la sua religione? A me sembra proprio di sì”.

Un ex-ufficiale dell’aeronautica e veterano del Vietnam di Colorado Springs espresse il suo dissenso in una lettera al comandante, al sopraintendente e al capo-allenatore della squadra di football dell’accademia:

“Cosa è trasparso e continua tuttora a trasparire, fino a prova contraria, è un vero imbastardimento della costituzione americana ed un servile omaggio alla religione della maggioranza del Paese.
Le azioni e le parole del comandante, del sopraintendente e del capo-allenatore, che a mio avviso spingono verso il totale asservimento nei confronti di un’ala estremista della cristianità, costituiscono un agghiacciante manifesto di quello che può succedere quando si comincia a mischiare dogmatismo religioso e nazionalismo. E questa, come affermò lo stesso Papa Giovanni Paolo, è un’azione molto pericolosa”.

Un ex-ufficiale che adesso ha due figli all’accademia ha recentemente dichiarato: “Durante gli ultimi 10 anni, e forse anche di più, sembra quasi che l’abilità dell’accademia nel mantenere separati Stato e Chiesa e nell’onorare la tolleranza religiosa sia venuta meno”. Egli crede inoltre che il Congresso dovrebbe occuparsi della questione perchè “La leadership dell’accademia ha fallito ad ogni livello”.

A partire dal mese scorso, alla faccia di tutte le lamentele e di tutte le pubbliche controversie, l’accademia ha dato il via ad un programma d’addestramento ideato per “insegnare la sensibilità religiosa”. Gli evangelici della scuola, tuttavia, in special modo quelli più criticati, stanno cercando di destabilizzare le classi. In effetti, le assemblee hanno ormai interamente polarizzato l’attenzione dell’accademia, poiché i membri, i cadetti ed i generali cristiani adesso sono convinti che i loro diritti religiosi siano stati attaccati.

“Il problema è che la gente ha oltrepassato il limite oramai da anni, al punto che se ora si cercasse di rientrarvi, la stessa gente valuterebbe tale tentativo come un’offesa personale”, ha dichiarato il generale John Rosa, il quale è stato costretto ad intervenire dopo aver scoperto che alcuni cadetti stavano utilizzando mailing list e strutture governative per promuovere il film “La passione di Cristo”.

“Quando queste cose succedono e la catena di comando non le interrompe, significa che sussiste una tacita approvazione della catena di comando stessa”, ha dichiarato Kristen Leslie, che è una consulente di materie pastorali. La Leslie ha inoltre dichiarato all’inizio del mese ad un giornalista della Gazzetta di Colorado Springs che “Per chiunque è molto problematico, se non addirittura terrorizzante, cercare di differenziarsi dalla massa”.

“Focus on the Family” è parte di una ben più grande – “invisibile” come loro stessi la definiscono – organizzazione piramidale conosciuta semplicemente come “La Famiglia” oppure “La Congrega”. Attraverso una non ben definita rete di affiliazioni e connessioni col governo, questa organizzazione religiosa, con sede ad Arlington (Virginia), ha accumulato un incredibile potere di influenza sulle decisioni e sulle politiche del governo, sia a livello dei singoli stati sia a livello federale.
Ed oramai, anche all’interno dell’apparato militare, l’atmosfera che si respira è sostanzialmente la stessa.
In sostanza, che sia stato James Dobson con i suoi “colleghi” membri della “Famiglia” appartenenti all’Arlington Group (i quali cercano di sostituire le leggi costituzionali con quelle della bibbia), oppure i loro affiliati del gruppo “Pastori Patrioti” (che stanno apertamente cercando di prendere il controllo del governo dello stato dell’Ohio), oppure il video della crocifissione di Cristo mostrato in Kentucky alle reclute durante il saluto alle forze armate, oppure la sistematica evangelizzazione delle istituzioni militari come l’accademia dell’aeronautica, certo è che è stata aperta una breccia dentro al Muro della Separazione.

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTIAN

Fonte: www.onlinejournal.com
29.04.05

Pubblicato da Truman