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THE ITALIAN JOB: MEZZOGIORNO DI FUOCO A BAGDAD

DI RICHARD NEVILLE

SILENZIO MORMORA CHI OSA, I KILLER DEI NEOCONS STANNO DICENDO LE LORO PREGHIERE
L’unica cosa insolita riguardo la raffica di proiettili che ha colpito l’automobile della giornalista italiana Giuliana Sgrena a Bagdad e’ stata che questa volta gli Stati Uniti hanno chiesto scusa. Dall’inizio dell’invasione, le forze di occupazione hanno distrutto numerose macchine con iracheni a bordo. Questa piccola ragazza è stata macchiata dal sangue dei suoi genitori a cui hanno sparato mentre tornavano in auto a casa. Dov’è ora? Chi lo sa? Gli assassini sono immuni al processo. Questi incidenti accadono così spesso che potrebbero rappresentare una esercitazione al tiro a bersaglio da parte dei militari.
Semmai l’Iraq realizzerà una genuina democrazia – una democrazia capace di esiliare il Pentagono e di smantellare le relative basi – verrà il tempo in cui i riappacificatori della Casa Bianca, i propagandisti di Murdoch, i neo colonialisti, rimarranno in piedi di fronte agli specchi e ai loro creatori. Con quale codice morale, si chiederanno: ho autorizzato il bombardamento di città in paesi così lontani i cui cittadini non rappresentavano alcuna minaccia? Un giorno, le immagini dei bambini iracheni uccisi, mutilati, nascosti dai mass-media e mostrate sui blogs* infesterà le loro coscienze.

Insoddisfatti, alle 4 di mattina, grideranno nell’oscurità: abbiamo anche bombardato gli ospiti di un matrimonio e sostenuto che erano terroristi. Un giorno i Generali ed i loro complici desidereranno avere l’Alzheimer, per acquietare i fantasmi della carneficina. Perchè abbiamo rifiutato di riconoscere l’ampiezza del massacro? Siamo stati così accecati da arroganza di imperialismo, così affamati di sangue, che abbiamo bombardato le moschee, gli ospedali ed Al Jazeera; dopo aver distrutto le città, vi abbiamo collocato i nostri pupazzi, abbiamo rovesciato la popolazione contro di noi, quindi ci siamo lavati le nostre colpe con la propaganda ed il petrolio. Cosi’ tanti morti che non siamo riusciti a tenerne il conto. Abbiamo ricevuto molti segnali di avvertimento ma non gli abbiamo dato ascolto. La guerra contro il terrore ha dato alla luce ancora più terrore. Tuttavia niente ci ha ostacolato il cammino – né la Convenzione di Ginevra, né la legge contro la tortura, né i bambini innocenti, né la perdita della nostra reputazione. Le strade trasudano del sangue degli oppositori a cui abbiamo dato la caccia.

Perchè c’abbiamo messo cosi’ tanto per ammettere che non c’erano armi di distruzione di massa in Iraq, eccetto quelle che noi abbiamo introdotto (l’uranio impoverito, le bombe a grappolo, il napalm, le vacuum bombs [NdT: bombe che rilasciano vapori di benzina facendo esplodere i polmoni] . Il dott. Khalid ash-Shaykhli, un funzionario del Ministero della Salute in Iraq, ha confermato che le forze degli Stati Uniti hanno usato gas nervino, il mustard gas * ed altri prodotti chimici incendiari su Fallujah).

Al Qaida non mise mai piede in Iraq fino a che non sono arrivati gli americani. In seguito George Bush divenne la loro prima recluta. Oltre 100.000 iracheni hanno pagato il prezzo dell’11 settembre, a cui non hanno preso parte, neppure Saddam Hussein. Il presidente Bush parlo’ ininterrottamente di diffusione di libertà, ma cio’ che ha sparso erano cliché e timori. Cosi’ le truppe americane hanno finito per odiare la gente dei paese che occupavano, torturando i prigionieri per divertimento digitale – e quelli sono stati i piu’ fortunati. In una striscia segreta di gulag, i prigionieri sono spariti della faccia della terra. Ed anche se un caso diventasse pubblico, i torturatori sarebbero ormai soddisfatti.

L’uomo della CIA a Kabul, che incateno’ un ragazzo afgano nudo al pavimento di calcestruzzo fino a che non morì per congelamento è stato promosso. Principalmente i segreti sono rimasti al sicuro perché i mass media erano “al seguito”. Dei testimoni scomodi se ne sono occupati i cecchini.

Tutto ciò è stato principalmente un’operazione sporca, di saccheggio, per il profitto, compreso il continuo festival di appropriazione indebita praticata dall’ Halliburton. E ci domandiamo perchè gli Stati Uniti non sono più considerati come falò della libertà. Perchè non ci siamo resi conto che supportando la dottrina degli attacchi preventivi, abbiamo anche rovinato il trattato del 1648 di Vestfalia, che fu creato per una straordinaria ragione – impedire che gli stati sovrani si attaccassero tra loro a meno che non fossero sotto una minaccia imminente. Al Qaida non è mai stata uno stato. I motivi per le invasioni sono stati modificati in modo retrospettivo.

Ed adesso sembra che siamo andati in Afghanistan ad aiutarli con il raccolto dell’oppio. Siamo andati in Iraq ad imporre la democrazia, lasciando solo ancora 45 tirannie da invadere. A meno che alcune di queste non siano nostre alleate. Il Pakistan è una dittatura. L’Uzbekistan è un inferno stalinista. L’Arabia Saudita è un monarchia. L’Egitto e’ la nostra camera di tortura d’oltremare. La Corea del Nord può esigere la dottrina degli attacchi preventivi per bombardare l’occidente. Molte grazie, George. Hai guardato Mezzogiorno di Fuoco cosi’ tante volte, che pensi di essere Gary Cooper che gioca allo sceriffo. Il problema è che i tuoi metodi ti hanno messo tra i criminali.

* Blog è un neologismo e deriva – per contrazione – da weblog, o log in rete. I log sono dei file di testo che riportano fatti o eventi, sono in genere scritti dai computer in base a criteri cronologici e si potrebbero chiamare una sorta di “diari di bordo”. Un weblog è quindi un log, cioè un diario, scritto su Web da una persona, e pubblicato in ordine cronologico: in altre parole, una specie di diario pubblico.
( tratto da: www.lucianogiustini.org/blog/documents/miniguida )

* Mustard. Il solfuro di dicloroetile, o gas mostarda – l’yprite appunto – ha effetti devastanti perché provoca irritazione e cecità e, ad alta concentrazione, anche la morte.
(http://www.fondazionemicheletti.it/magazine.asp?id_call=378&articolo=y&id_sezione=13)
“Il mustard (in teoria un gas, ma in pratica immagazzinato come un liquido viscoso) è estremamente cancerogeno e può essere attivo nel suolo per decenni. Anche se non ci dovesse essere contaminazione, qualora i consumatori dovesserero credere che la nostra area è contaminata, non comprerebbero più i nostri prodotti.”
(http://www.zmag.org/italy/kerr-armichimicheusa.htm)

Richard Neville
Fonte:http://www.richardneville.blogs.com/
10.03.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Manrico Toschi

Pubblicato da Truman