TERRORISMO E COMPLOTTI: UCCISO IL CAPO DELLA FEDERAL RESERVE RUSSA (NON PER I GIORNALI)

FONTE: WALLSTREETITALIA.COM

La bomba sul treno ha ucciso l’omologo di Bernanke a Mosca, Boris Yevstratikov. Tesi cospirazionista: e’ il weekend in cui i poteri occulti tramano per i nuovi assetti finanziari mondiali, da Dubai a Wall Street a Mosca.

Boris Yevstratikov, capo della Rosreserve, la Federal Reserve russa, e’ morto nell’incidente ferroviario che ha coinvolto il treno Mosca-San Pietroburgo e che gli inquirenti sostengono sia stato causato da un attentato. Yevstratikov era stato nominato a marzo.

Se Yevstratikov sia rimasto vittima involontariamente o se fosse il target esatto dei terroristi, non e’ ancora dato sapere. La notizia, dal nostro punto di vista, riducendo di 1 milione di volte le implicazioni e fatti i debiti paragoni, ha questa portata: e’ come se sul treno Washington-New York dell’Amtrack fosse morto in un attentato terroristico il presidente della Federal Reserve Usa Ben Bernanke.
La morte di Yevstratikov non avra’ implicazioni per i mercati finanziari, anche se il rublo e la borsa di Mosca saranno probabilmente shortati dai broker delle grandi banche internazionali. Resta il fatto che i cospirazionisti sono gia’ in allerta per segnalare che, con questo episodio, tutto si tiene e il cerchio si chiude:

1) Notizia sul possibile default di Dubai mercoledi’ 25 notte. 2) il Dubai possiede una quota di Euronext, borsa di Londra. 3) Giovedi’ 26 Wall Street chiusa per Thansgiving. 4) giovedi’ la Borsa di Londra e’ stata chiusa straordinariamente per 3 ore e mezza per “problemi tecnici”. 5) Venerdi’ 27 mattina il NYSE emana un ordine che da’ alla borsa di New York la facolta’ di sospendere gli scambi in caso di volatilita’ e turbolenza. 6) Venerdi’ 27 sera viene ucciso con una bomba su un treno il presidente della Federal Reserve di Mosca.

Tutti questi episodi sono ovviamente scollegati, solo qualche visionario potrebbe “unire i puntini” sostenendo che c’e’ un disegno preciso. Ma grazie a internet qualche blogger (ovunque nel mondo) non perdera’ l’occasione per sostenere un simile teorema. Anche per questo nelle sale trading degli hedge fund di Manhattan insegnano pure ai ragazzi appena assunti di non essere mai long in un weekend di 4 giorni come questo. Vedremo come sara’ posizionato il denaro istituzionale lunedi’ alla riapertura delle borse, dando per scontata una volatilita’ abnorme.

Per l’attentato in Russia il danno collaterale e l’effetto implicito sono che i terroristi (forse ceceni – vedi sotto) hanno assassinato il governatore della Federal Reserve di un paese del G8 con forti interessi nella finanza, negli equilibri militari ed energetici mondiali. Nel frattempo la Casa Bianca ha emesso un report in seguito all’attentato al treno russo, tramite il portavoce di Barack Obama, Robert Gibbs, senza pero’ andare al di la’ del generico cordoglio per la perdita di vite umane. Per ora.

Il capo della Federal Security Service (FSB, ex KGB) cioe’ i servizi segreti di Mosca, Alexander Bortnikov, ha gia’ consegnato un rapporto al presidente russo Dmitry Medvedev confermando che a far deragliare il treno alle 9.37pm ora locale di venerdi’ sera e’ stata un’esplosione causata dall’equivalente di 7 chili di tritolo (TNT). Medvedev ha ordinato a Bortnikov e al Procuratore Generale Yuri Chaika di investigare sulle cause del disastro.

Secondo quanto risulta a Wall Street Italia, fonti del contro-terrorismo confermano che lo stesso treno, il Nevsky Express, e’ stato gia’ target di attentati terroristici. E’ un convoglio utilizzato da alti funzionari di stato, neo-miliardari e tycoon russi di vario tipo che fanno i pendolari in carrozze di lusso tra Mosca e San Pietroburgo, le due piu’ importanti citta’ della Russia. Lo stesso treno fu colpito nel 2007 da gruppi terroristi della Caucasia del Nord legati ad al Qaeda, in crescita – secondo le nostre fonti – sia in Russia che altrove e non solo in Chechnya ma anche in Dagestan, Ingushetia e Kabardino-Balkaria.

Segnaliamo inoltre che proprio ieri il comandante della task-force anti-terrorismo del ministero dell’interno del Dagestan (in sigla SOBR) e’ stato assassinato e una bomba di alto potenziale e’ esplosa vicino al binario sud del treno che va Makhachkala. Una seconda bomba e’ stata scoperta in prossimita’ di uno dei maggiori condotti petroliferi della zona. Infine sempre ieri in Kabardino-Balkaria, la polizia che arrestava un sospetto e’ stata presa di mira da raffiche di mitra.

Oggi è apparsa su un blog ultranazionalista la dichiarazione di un sedicente gruppo «Combat 18» che rivendica la responsabilità dell’incidente ferroviario e annuncia nuovi attentati. Per ora gli investigatori non hanno commentato. «Noi militanti del gruppo autonomo Combat 18 – si legge nel testo – rivendichiamo la responsabilità per l’esplosione del treno Nievski Express. Ci saranno altre azioni in futuro. È giunta l’ora. Noi dichiariamo che la guerra toccherà ogni uomo della strada, in questa guerra non ci possono essere né persone estranee né vittime innocenti, ci sono solo i nostri sostenitori e i nostri nemici». Il gruppo «Combat 18» aveva rivendicato via internet anche l’esplosivo ritrovato il 14 novembre scorso in un vagone della metro di San Pietroburgo: era avvolto in un sacchetto di plastica con una svastica. Secondo gli investigatori, si trattava di falso esplosivo.

Nel primo pomeriggio di sabato un allarme bomba è scattato alla stazione ferroviaria Kievskaia di Mosca, una delle più grandi e frequentate della capitale russa. Come ha riferito la radio Eco di Mosca, sono in corso controlli da parte degli artificieri, e i responsabili dello scalo hanno invitato la gente con gli altoparlanti ad abbandonare la stazione.

Fonte: www.wallstreetitalia.com/
Link: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=823833
29.11.2009

11 Commenti
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Tao
Tao
29 Novembre 2009 11:23

E’ STATO IL FUHRER DI GIANLUCA FREDA blogghete.blog.dada.net/ Il deragliamento dell’espresso Mosca-San Pietroburgo, che ha provocato fino a questo momento un bilancio di 30 morti, 19 dispersi e 96 feriti, è opera di un gruppuscolo neonazista denominato “Combat 18”. Come facciamo a saperlo? Beh, lo ha detto Repubblica ( http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/incidente-mosca/feriti-inchiesta/feriti-inchiesta.html ) , naturalmente. Osereste mettere in dubbio? E come fa Repubblica a saperlo? Ma ovviamente lo ha confessato, con tempestivo candore, lo stesso gruppuscolo neonazista (che nessuno fino ad oggi aveva mai sentito nominare) in un apposito volantino di rivendicazione scritto di proprio pugno dagli stessi dinamitardi con certosina cura della sintassi. Non ho visto il volantino, ma sono quasi certo che sia scritto in caratteri runici. Repubblica si affretta anche a sottolineare che l’efficiente confraternita di bombaroli non era poi così sconosciuta: aveva già rivendicato il ritrovamento, lo scorso 14 novembre, di una imprecisata quantità di esplosivo nella metrò di San Pietroburgo, all’interno di un sacchetto con una svastica disegnata sopra. Non lo avevate mai sentito dire? E’ perché non vi informate bene. Non è così difficile da capire: esplosivo+svastica = soliti nazisti malvagi che attentano alla pace e alla salute pubblica. E’ tutto lampante. Sono state le unità… Leggi tutto »

alvit
alvit
29 Novembre 2009 11:36

B E L L I S S I M O 🙂 🙂 🙂

vimana2
vimana2
29 Novembre 2009 13:18

….muhahahaha
straordinaria analisi….condiviso in toto! XDD

PIEROROLLA
PIEROROLLA
29 Novembre 2009 15:06
tersite
tersite
29 Novembre 2009 15:36

che devo pensare del treno deragliato-esploso a Viareggio?..pieno di gas..

alvit
alvit
29 Novembre 2009 16:42

Si ma poi il filmato viene interrotto da un tizio che dice un mucchio di corbellerie e manco parla bene l’italiano 🙁

thomasmalory2008
thomasmalory2008
29 Novembre 2009 16:44

Non ho capito !
Il 5 dicembre ?
Come quella volta con Ceausescu ?
Spari sulla folla e poi….. arrivano i nostri ?
Spero che ci riservino qualcosa di meglio però , mica siamo Romeni noi.

maumau1
maumau1
29 Novembre 2009 16:44

se i media non l’hanno detto è ovvio che ci sono di mezzo i sionisti,loro controllano i media! E ricordo che se gli ultranazionalisti di destra ,combat 18,l’hanno rivendicato,allora sono infiltrati dai sionisti! Come diceva celine in ”bagatelle per un massacro” se viene fondato un movimento antisemita ,presidente segretario e cassiere,sono sionisti!! Anche il falso libro dei savi di sion afferma chiaramente che compito principali è infiltrare i movimenti antagonisti ed avversi in modo da conoscerne in anticipo le mosse e dirigerle a loro vantaggio! direi che piì chiaro di cosi’ si muore.. Non mi interessa collegare un bel niente,come dice l’articolo,anche se che in ambienti USA ed UK quando i sionisti organizzano qualcosa,loro lo sanno di sicuro,ecco perchè quando gli aerei finirono sulle torri gemelle fino alla giorno prima erano state fatte speculazioni sugli assicuratori delle torri nonchè sulle compagnie di volo etc.. quindi qualcuno sapeva.. senza contare che proprio pochi mesi prima era stato rivisto al rialzo(di parecchie volte)il valore assicurato delle torri !! Ora tocca capire solo cosa farà Putin… secondo me il messaggio è chiaro,i sionisti possono colpire chiunque in Russia..le minacce di Netanyahu si avverano..e la Russia pare rimanere immobile..d’altronde ha l’intero mondo mediatico contro..… Leggi tutto »

nomorelie
nomorelie
30 Novembre 2009 12:35

Forse bisogna andare coi piedi di piombo. qualcuno disinforma?leggete quanto riporta il sito effedieffe fin dove possibile leggere (è a pagamento).Mosca: l’ultimo attentato eccellente. Maurizio Blondet Non sembra proprio il momento giusto per ordinare un attentato di un servitore dello Stato, che si occupava di materiali strategici. Si, perchè Boris Yevstratikov non era a capo della Federal Reserve russa (che non esiste), come riporta Wall Street Italia, ma era un ingegnere alla guida della RosReserve (commercio e materie prime). Molti lettori vogliono che scriva qualcosa sull’attentato al treno veloce Mosca-Pietroburgo in cui è morto (cito le agenzie) «Boris Yevstratikov, capo della Rosreserve, la Federal Reserve russa». Il sito finanziario Wall Street Italia dice: è come se fosse morto per attentato Ben Bernanke, il capo della Federal Reserve americana. E aggiunge: «I cospirazionisti sono già all’erta». All’erta stiamo. E’ il sito anti-cospirazionista Wall Street Italia ad aver subito un calo di attenzione. Anzitutto, la Russia non ha una Federal Reserve; ha una Banca Centrale di Stato. E il povero Yevstratikov (in altre trascrizioni appare come Evstratikov) non era l’omologo di Bernanke. Non era un banchiere, ma un ingegnere, per giunta con una formazione militare. E guidava non la inesistente Riserva Federale,… Leggi tutto »

TizianoS
TizianoS
1 Dicembre 2009 6:39

Ho voluto guardare Wikipedia in russo per trovare i dati biografici di Борис Евстратиков, scritto anche Yeвстратиков, grazie al traduttore di Google. Con grande sorpresa ho visto che questi era un ingegnere navale, Capo della Agenzia federale per le Riserve dello Stato (Riserve minerarie, la Banca Centrale non c’entra). Ho lasciato la pagina come è uscita da Google, con poche correzioni. Fonte: http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%95%D0%B2%D1%81%D1%82%D1%80%D0%B0%D1%82%D0%B8%D0%BA%D0%BE%D0%B2,_%D0%91%D0%BE%D1%80%D0%B8%D1%81_%D0%9C%D0%B8%D1%85%D0%B0%D0%B9%D0%BB%D0%BE%D0%B2%D0%B8%D1%87 Evstratikov, Boris Wikipedia, l’enciclopedia libera In questo articolo [si parla] di un uomo che è morto di recente. Alcune informazioni, come ad esempio le circostanze della morte di una persona e gli eventi che lo accompagna, può cambiare rapidamente, in quanto questi fatti sono noti. In tal caso, se questa storia apporta modifiche distruttive, si prega di contattare l’amministratore. Boris Evstratikov Capo della Agenzia federale per le Riserve dello Stato Marzo 10, 2009 – November 27, 2009 Preceduto da: Alexander A. Grigoriev Educazione: 1. Leningrado superiore Marine Engineering College “Admiral Makarov” 2. San Pietroburgo, Accademia del MIA della Russia Laurea: Candidato di Scienze Giuridiche Nascita: 1 Novembre 1958 Leningrado, RSFSR, URSS Morte: 27 Novembre 2009 (51 anni) Treno numero 166, nei pressi di Uglovka, Regione di Novgorod, Russia Indice 1 Biografia 2 Premi 3 Note 4 Links… Leggi tutto »