TERREMOTO E SEGRETI

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003


DI SOLANGE MANFREDI

paolofranceschetti.blogspot.com

Dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo vari paesi esteri ci hanno offerto aiuto. Erano pronti ad inviare uomini e mezzi. Il Governo ha rifiutato affermando che non ne avevamo bisogno.


Berlusconi ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Ringraziamo i paesi stranieri per la loro solidarietà, ma invitiamo a non inviare qui i loro aiuti. Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze, siamo un popolo fiero e di benessere, li ringrazio ma bastiamo da soli”.

Siamo in grado di rispondere da soli alle esigenze? Siamo un popolo fiero e di benessere? Bastiamo da soli? Ma se i terremotati dell'Irpinia è trent'anni che vivono in prefabbricati e cenano con pantegane che sono più grandi del mio cane (che pesa 45 kg).

Lì per lì ho pensato che il rifiuto fosse stato motivato dal fatto che è più difficile rubare se hai accanto volontari di paesi esteri dove per una evasione fiscale vai in galera per trent'anni. Potrebbero non capire che, da noi, in Italia fa curriculum avere una, o due, condanne passate in giudicato per entrare in parlamento, e che rubare gli aiuti a chi è stato colpito da una calamità è una prassi consolidata.

Poi ho letto che il Governo ha rifiutato gli aiuti di uomini e mezzi, ma accetterà volentieri quelli economici........sempre, ovviamente, perché siamo un popolo fiero e benestante.....soprattutto stanno molto bene quelli che riescono a rubare di più, ad aggiudicarsi la ricostruzione e non ricostruire o, nella migliore delle ipotesi, costruire con cemento “disarmato”.

Poi, però, una domanda mi è sorta spontanea: perché l'Italia non vuole personale straniero nelle zone colpite dal terremoto?
Così ho provato a cercare di capire cosa potesse esserci di “particolare” in quelle zone, in aiuto mi è arrivata la segnalazione di un nostro lettore.


Due i risultati:

1. Sotto il Gran Sasso, a 1.400 metri sotto terra ci sono i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), i più grandi laboratori scientifici sotterranei del mondo. Detti laboratori sono di proprietà dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). In cosa consistano questi esperimenti è facile immaginarlo trattandosi di FISICA NUCLEARE, comunque qualcosa, solo qualcosa, è consultabile visitando il sito: http://www.lngs.infn.it/home_it.htm .

Quanto materiale chimico, radioattivo, nucleare era presente nei laboratori al momento del sisma? Quali esperimenti erano in corso? Ma sopratutto quali e quanti danni ha subito la struttura? Perché i media non fanno un solo cenno a tutto ciò? Interi paesi sono distrutti, l'Aquila è una città fantasma e del più grande laboratorio di fisica nucleare del mondo, situato a 1400 metri di profondità sotto il Gran Sasso, zona colpita dal sisma, non si dice nulla? Se le strutture hanno retto perché non dirlo? Cosa successo a 1400 metri di profondità?

2. Vicino a Sulmona, poi, sotto le colline di S. Cosimo vi è un notevole deposito militare, chilometri di tunnel sotterranei con tanto di ferrovia privata. Meno di un anno fa, il deposito di San Cosimo è stato al centro di un'aspra polemica che aveva costretto il generale di Corpo d'Armata Giorgio Ruggeri ad affermare: “Nel deposito militare di San Cosimo non c'è nulla che possa rappresentare un rischio ambientale o una contaminazione radiologica pericolosa per la salute della popolazione residente. Posso affermare con estrema certezza che gli ipotetici casi di malattia non sarebbero assolutamente collegati alla presenza del deposito e che non sarà smantellato perché rappresenta per l'Esercito una presenza strategica sul territorio”.

Personalmente non mi fido molto delle rassicurazioni date dall'esercito, sopratutto dopo quanto fatto con i nostri soldati e l'Uranio impoverito ( articolo su questo blog http://paolofranceschetti.blogspot.com/2007/12/vergognamoci-per-loro-3-migliaia-di.html )
in cui ricordiamo 2000 nostri soldati che hanno partecipato alle missioni all'estero sono tornati ammalati di tumore.

Dal 1977 vi erano circolari e relazioni scientifiche che avvertivano del pericolo dell'esposizione dei militari alle particelle di uranio impoverito, scarto nucleare usato per rafforzare gli armamenti. Dal 1984, erano state emanate, dalla Nato, precise norme di protezione per chi operava nelle zone a rischio. Ma l'Italia, che pure fa parte della Nato, sino al 1999 non recepisce.

Ma la vergogna più grande avviene dopo. Infatti, i nostri soldati, una volta ammalati, hanno chiesto un indennizzo al Ministero. Sapete cosa dovevano firmare per poter ottenere l'indennizzo? Dovevano firmare un foglio in cui affermavano di essersi ammalati per paura! Si esattamente così. Non per l'uranio impoverito, la cui pericolosità è provata da innumerevoli relazioni scientifiche, ma per “strizza da sentinella”.

Ora, se l'esercito tiene questo comportamento con i suoi soldati, con buona pace dello “spirito di corpo”, mi riesce difficile pensare che possa comportarsi con maggiore correttezza con la c.d. “popolazione civile”.

Ma, a parte questa mia considerazione personale, la domanda è un'altra: ha subito danni quel deposito? Se si, quali e quanti? Anche in questo caso, da parte dei media, assoluto silenzio. Segreto di Stato!

Dunque, nella zona colpita dal terremoto ci sono:

- il più grande laboratorio sotterraneo di fisica NUCLEARE del mondo;

- un deposito di armi (non si sa quali) ed esplosivi con tanto di ferrovia privata.
Perché nessuno ne parla? Cosa è successo a quelle strutture? Sono state danneggiate? Ci possono essere state fuoriuscite di materiale radioattivo?

Nulla, il più assoluto silenzio, meglio fare un servizio giornalistico sulle uova di pasqua nelle tendopoli.


Commenti (39)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. gcinque 24 giugno 2009

      sono il presidente della onlus "San Gregorio Rinasce", associazione nata dopo gli eventi sismici che hanno devastato l'aquilano, mi scuso per il ritardo con il quale intervengo:
      San Gregorio è uno dei centri più danneggiati, se non il più danneggiato a livello materiale, nel nostro paese si contano "solo" nove vittime, il grado di inagibilità degli edifici raggiunge il 95%!!!
      Il nostro paese è a circa 50km dal Lago di Campotosto, a 500 metri da Onna, 11 km a est di L'Aquila. Si stima sia nato intorno al 1500 dc ed situato su una collina di roccia calcarea, lo dimostra la presenza di numerose grotte e di una dolina a 590 metri sul livello del mare.
      evidentemente ti sbagli con qualche altro paese, qui da noi sgarbi non si è mai visto, come nessun'altro, probabilmente perchè non rappresentiamo il caso mediatico che i giornalisti tanto agognano. non prendere per oro colato tutto quello che fanno vedere in tv, prima delle elezioni il portavoce della pdl Bonaiuti ha detto che il premier ha risolto l'emergenza del terremoto in abruzzo.... beh forse avrebbe dovuto dire che la prima fase è stata superata, cioè siamo tutti in tenda e ci vengono forniti 3 pasti al giorno, ma, per quanto riguarda lo sgombero delle macerie dalle strade, la messa in sicurezza degli edifici pericolanti, le verifiche strutturali delle case situate nella zona rossa, la possibilità di visionare le schede compilate durante la verifica struturale delle case situate fuori dalla zona rossa, la possibilità di conoscere quando verranno riallacciate le utenze nelle case ritenute agibili, per non parlare poi di moduli abitativi e ricostruzione TI ASSICURO CHE SIAMO IN ALTO MARE!!!. per avallare quanto dico invito tutti a venirci a trovare o quanto meno a visitare il nostro sito www.sangregoriorinasce.com sul quale potrete trovare notizie e foto del nostro paese prima e dopo il sisma e anche una ricostruzione della Piazza della Chiesa a 360°. grazie. san gregorio 23/6/09

    1. pietro200 17 aprile 2009

      tranquillo cataldo, la vergine immacolata e' famosa per le sue stronzate, per quanto riguarda la xenofobia, e' famosa anche per quello.

    1. Cataldo 17 aprile 2009

      Non ho modo di verificare se in sei mesi sia stato ricostruito tutto in Friuli, ne che qualcuno per i motivi più diversi stia ancora in un prefabbricato nelle aree citate. Nei paesi che ho visto in Irpinia negli anni passati non c'erano più prefabbricati. Comunque è giusto il monito ad utilizzare toni più pacati, alcuni luoghi comuni, più di altri hanno successo nel provocare.

    1. castigo 17 aprile 2009

      Cataldo:

      Il politically correct è una grande mistificazione, che serve solo ad estendere la censura, la realtà semplice semplice è che le affermazioni del tenente sono grossolane e false.

      posso essere d'accordo sull'aspetto grossolano del commento, ma addirittura falso......

      a te risulta che ci siano friulani che vivono ancora nelle baracche??

      o che in irpinia ed aree limitrofe TUTTI si siano finalmente trasferiti dai prefabbricati nelle case vere??

      tanto per capire di cosa stiamo parlando.....

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Non mi piace comunque il confronto: Report giornalismo serio/Manfredi allarmista. Mi sono rotto le palle di seguire Report e Annozero, alla lunga è voyerismo. Tendo per gioco a difendere chi mi sembra attaccato da tutti, ma in questo articolo tutto questo allarmismo e tutta questa poca serietà non li vedo. La Manfredi dice: ci sono un deposito militare e un laboratorio scientifico nei pressi delle zone terremotate: sarà successo qualcosa? Chi instilla dubbi (e non paure o facili condanne) mi è simpatico più di chi dà risposte.

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Dici cose sensate e non hai torto.
      La scienza mi spaventa, si dedica molto alla cosmesi e poco all'utilità generale ma capisco che questo è un altro discorso.
      Vedi, gli scritti della banda Franceschetti sono affascinanti anche se poco verificabili. Secondo me è uno stile letterario che mescola verità e leggenda altrimenti è una delle voci con le quali la Rosa Rossa parla di sé. Speriamo che Report salvi il mondo con la sua serietà, ma sembra sempre più un monopolio dell'indignazione.

    1. Fedro64 16 aprile 2009

      Cominciamo col dire che io non ho in nessun modo affermato che si possa star tranquilli. Semmai ho suggerito di dare una struttura solida agli allarmi, per impedirne la facile tacitazione e per farli emergere dalla schiuma della paccottiglia mediatica.


      Per l'eccezione sul mio primo punto, ti ricordo che quando ci sono di mezzo gli scienziati, i segreti non sono riusciti a farglieli tenere manco minacciando loro e le loro famiglie. Considera anche che in tutti i gruppi ci sono i "bastian contrari" o gli scontenti, che difficilmente scambiano la possibilità di dare addosso a chi odiano con un gruzzoletto di soldi.


      Per il deposito di armi, si faccia come già fatto nel giornalismo serio (Report ad esempio?): si va con un geiger tutto attorno al perimetro e si vede se ci sono gli estremi per far casino. Altrimenti hai voglia a strillare, quelli hanno il filo spinato, i fucili e la legge dalla propria parte: possono anche lasciarti sgolare...

    1. Cataldo 16 aprile 2009

      Il politically correct è una grande mistificazione, che serve solo ad estendere la censura, la realtà semplice semplice è che le affermazioni del tenente sono grossolane e false.

    1. Cataldo 16 aprile 2009

      Sull'accidia in particolare, ricordo che storicamente gli irpini sono stati i primi a mordere il tallone che opprimeva quelle terre, cosi come riuscirono a reagire all'occupazione sabauda ed alla restaurazione. I muri che recintavano le terre buone dei feudatari in Irpinia non le ha distrutte il terremoto, le hanno abbattute i cafoni a mani nude. Non so se esistano ancora "baracche", e certo non è un eden, ma è gente che lavora sodo e che ha una terra splendida da difendere.

    1. Cataldo 16 aprile 2009

      Conosco poco il friuli, ma conosco bene l'Irpinia, i giudizi sulla gente irpina che ha scritto la vergine senza macchia sono fuori luogo, spero siano sarcastici alle provocazioni del tenente verde. Fuori luogo Nel senso geografico e nel senso figurato.

      Fuori luogo perchè l'area colpita non ha compreso solo l'Irpinia, ma gran parte della Basilicata e del Napoletano, con una densita abitativa ben superiore alle terre friulane. Inoltre i soldi veri si mangiarono proprio nel napoletano, in Irpinia molte cose fatte allora sono perfettamente visibili e funzionanti, a partire dalle strade.
      La gente irpina non merita certo questi sproloqui generici.

    1. virgo_sine_macula 16 aprile 2009

      Vuoi forse dire tenente che i friulani sono "leggermente" piu' laboriosi e volonterosi degli irpini?Non e' politically correct.

    1. virgo_sine_macula 16 aprile 2009

      Tenente non puoi paragonare l'operosita',la laboriosita' e l'ingegno del popolo friulano con l'accidia,la pigrizia e la scarsa trasparenza di quello irpino

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Da notare è la rabbia schiumosa con la quale si esprimono coloro i quali trovano insensate posizioni come quelle di Franceschetti e della Manfredi. Perché tanta rabbia e tanta acidità di stomaco? Sapere dell'esistenza di laboratori dell'INFN e di una base militare nei pressi delle zone terremotate è comunque un'informazione in più che nessun altro ha diffuso.
      A volte penso che certa massoneria voglia che si parli di sé, che è più spaventata dall'indifferenza che dalla pubblicazione dei suoi metodi d'azione e in questo senso Franceschetti potrebbe svolgere un ruolo utile a chi dice di voler smascherare.
      Ma quello che raccolgo è informazione, informazione che prima non avevo e che chi detiene il controllo dei mezzi di informazione non elargisce.
      Un uomo che non ha mai vinto le elezioni ha governato per 8 anni il paese più potente del mondo. Perché mai dovrei credere alla democrazia e non dovrei credere a voci che, in buona o cattiva fede, mi offrono un punto di vista non allineato?
      Tutti i giorni i principali telegiornali raccontano favole e barzellette e io dovrei prendermela con la Manfredi o con Franceschetti?
      Li ascolto, aggiungo alle altre nuove opzioni di interpretazione e poi elaboro una mia idea che sarà cambiata quando si rivelerà inesatta.
      Per ora risultano più credibili i Franceschetti che le fonti istituzionali.

    1. hansolo 16 aprile 2009

      Guarda che forse sbagli paese... San Gregorio sta vicinissino ad Onna e piuttosto lontano dal lago di Campotosto... Direi che come minimo hai una conoscenza molto approssimata e superficiale dell'Aquilano, eppure basterebbe guardare una cartina geografica... San Gregorio inoltre non è costruito sulla roccia ma su un antico cono detritico ai piedi dei colli che precedono il Gran Sasso, esattamente come L'Aquila. Ci è nato mio padre e ci tengo un sacco di parenti senza casa, non sono mica cose che sto inventando!
      *** La gravità all'interno dei laboratori del Gran Sasso è esattamente la stessa che c'è in qualsiasi luogo posto alla stessa altitudine, in Italia ed in qualsiasi altra parte del mondo...
      In ogni caso apprezzo e condivido l'intento del tuo post, volevo solo, come dire, mettere i puntini sulle i! La zona dell'Aquilano è misconosciuta e la csa mi ha sempre addolorato, e mi addolora ancor più ora che tanti tesori sono forse irrimediabilmente persi, senza che la maggior parte dei nostri connazionali si renda conto i ciò che è stato perso...

    1. hansolo 16 aprile 2009

      Sono un ingegnere aquilano, che come ingegnere non sopporta l'ignoranza e come aquilano non ha peli sulla lingua, e se uno spara cazzate lo dice chiaro e tondo. E' peggio Berlusconi che censura Santoro o sei peggio tu che sostieni di aver ragione quando io dico che NON E' VERO CHE SAN GREGORIO E' UN PAESE INTATTO MA DEVASTATO?

      Documentati prima di scrivere certe cose, cazzarone!

    1. LonanHista 15 aprile 2009

      LA METTO QUA LA RISPOSTA, PERCHé SCOCCIA AVERE COMMENTI IDIOTI E SE C'è è CONTRO I MERDOSI QUELLO SONO PROPRIO IO.........

      se tu hai particolari ulteriori dicceli!....................................................non occorre certo un ministero per fornire certe notizie................ perché altrimenti non siamo su come don, ma in un sito dove si leggono cazzate, dove si mangia carne umana nei ristoranti e dove si corre il rischio di essere contaminati se si va a fare una passeggiata sul gran sasso, o prati di tivo o peggio per i tanti che vanno al santurio di san gabriele........MENTRE LE VERE ARMI PERICOLOSE E NON LO SANNO TUTTI SONO A CAMP DERBY(pisa) aviano ghedi................e non certo in qualche casamatta abruzzere dove pascolano le pecore..................

      poi su ciò che dice la protezione civile è un altro discorso...........SO SOLO CHE ABITO A 150KM DAL SISMA EPPURE LE SCOSSE ANCHE QUELLE MINORI SI AVVERTONO..E QUESTO TERREMOTO SEMBRA come qualcuno che prima sfonda il cancello a spallate...e poi a spallate STA PER BUTTARE GIù LA PORTA E LA CASA...NEL SENSO CHE IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE........................................................................................................................ perché daccordo lo sciame, l'assestamento.......però è strana l'intensità il raggio d'azione anche delle 15000 scosse successive al 6 aprile(QUINDICIMILA...Sì..tutte in media sui 2-3 richter e che si avvertono a 150 km di distanza....e oltretutto l'epicentro adesso si sta spostando più a nord, sui monti della laga poco lontano dal vettore dove c'è un altra frattura storica..e mentre sto scrivendo questo post già ho avvertito 3 scosse leggere.)..........................................però la protezione civile come fa a lanciare l'allarme?.........DOVE STA LA CERTEZZA CHE STA PER ARRIVARE UN 7 RICTHER? e soprattutto dove sta l'epicentro preciso? la zona con un raggio di 50 km dove i danni sono ingenti?...................L'UNICA PREVENZIONE è AVERE UNA CASA, UN EDIFICIO COSTRUITO A NORMA...perché se a l'aquila gli edifici crollati fossere stati a norma, tutti quei morti e danni non ci sarebbero stati...........
      (PER DARE UN IDEA, CI HO MESSO 10 MINUTI TRA SCRIVERE E PASSARE IL COMMENTO QUI....EBBENE HO CONTATO 7-8 SCOSSE di quelle che chiamano di assestamento!......se è un sciame....bè queste sono vespe giganti e dispettose....)

    1. LonanHista 15 aprile 2009

      assenza di gravità lo so che è fuori dall'atmosfera e tra un pianeta e l'altro, io intendevo nel senso che la gravità interna al gran sasso, è differente rispetto a quella esterna.volevo SOLO SPECIFICARE CHE NON SI FANNO ESPERIMENTI PERICOLOSI.........SOLO QUESTO!

      .............su san gregorio io l'ho visto in tv, addirittura sgarbi è andato a vedere come questo piccolo borgo a mattoni e pietra a 1200 sul MARE vicino al lago di campotosto vicino ai monti della laga ha resistito....ti RIPETO L'HO VISTO IN TV E ADDIRITTURA HA PARLATO IL TIZIO CHE HA RISTRUTTURATO QUALCUNA DI QUELLE CASE...............e magari dipende pure dal fatto che il suolo è roccioso...però vedere quelle vecchie case in piedi mentre edifici nuovi, addirittura molti ancora da completare sono venuti giù significa CHE è PIù COLPA NOSTRA CHE DEL TERREMOTO!

    1. LonanHista 15 aprile 2009

      se tu hai particolari ulteriori dicceli!....................................................non occorre certo un ministero per fornire certe notizie................

      perché altrimenti non siamo su come don, ma in un sito dove si leggono cazzate, dove si mangia carne umana nei ristoranti e dove si corre il rischio di essere contaminati se si va a fare una passeggiata sul gran sasso, o prati di tivo o peggio per i tanti che vanno al santurio di san gabriele........poi su ciò che dice la protezione civile è un altro discorso...........SO SOLO CHE ABITO A 150KM DAL SISMA EPPURE LE SCOSSE ANCHE QUELLE MINORI SI AVVERTONO..E QUESTO TERREMOTO SEMBRA come qualcuno che prima sfonda il cancello a spallate...e poi a spallate STA PER BUTTARE GIù LA PORTA E LA CASA...NEL SENSO CHE IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE........................................................................................................................
      perché daccordo lo sciame, l'assestamento.......però è strana l'intensità il raggio d'azione anche delle 15000 scosse successive al 6 aprile(QUINDICIMILA...Sì..tutte in media sui 2-3 richter e che si avvertono a 150 km di distanza....e oltretutto l'epicentro adesso si sta spostando più a nord, sui monti della laga poco lontano dal vettore dove c'è un altra frattura storica..e mentre sto scrivendo questo post già ho avvertito 3 scosse leggere.)..........................................però la protezione civile come fa a lanciare l'allarme?.........DOVE STA LA CERTEZZA CHE STA PER ARRIVARE UN 7 RICTHER? e soprattutto dove sta l'epicentro preciso? la zona con un raggio di 50 km dove i danni sono ingenti?...................L'UNICA PREVENZIONE è AVERE UNA CASA, UN EDIFICIO COSTRUITO A NORMA...perché se a l'aquila gli edifici crollati fossere stati a norma, tutti quei morti e danni non ci sarebbero stati...........

    1. Galileo 15 aprile 2009

      PERCHÈ VOI CHE NON AVETE NIENTE DA DIRE, DITE SEMPRE LE SOLITE CAZZATE, VEDENDO CLONI, VISIONI, DRAGHI IN TUTTI QUELLI CHE SOLO PROVANO A SCRIVERE QUALCOSA FUORI DAL VOSTRO UNICO NEURONE NEANCHE FUNZIONANTE?

      Dimmelo?

    1. Pausania 15 aprile 2009

      Semplice: in Friuli si sono fatti il mutuo il giorno dopo il terremoto per ricostruirsi la casa, senza aspettare che a Roma gli ricostruissero le case. Non so cosa sia successo in Irpinia o in altri posti, ma in Friuli andò così.


      Non vuol dire che non si siano magnati anche lì quello che potevano, ma almeno...

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