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TERMO O CANCROVALORIZZATORI ?

LETTERA APERTA DI MEDICI E SCIENZIATI MAI PUBBLICATA


FONTE: PROTONUTRIZIONE.BLOGSFERE:IT

Una lettera aperta (e finora non pubblicata dal primo destinatario) a firma di 50 medici e biologi italiani è stata inviata più di 2 settimane fa a “Repubblica”, ma nonostante le sollecitazioni non è stata pubblicata. I mittenti hanno deciso allora di inviarla a diversi giornali nella speranza di ottenere la visibilità richiesta.

La lettera è in difesa della dottoressa Patrizia Gentilini, letteralmente “aggredita” verbalmente dal presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi (oggi candidato sindaco, ) dopo che la Gentilini si era permessa di esprimere – da oncologa – il suo parere fortemente contrario agli inceneritori e termovalorizzatori (quelli che i medici di mezza Italia ormai chiamano più correttamente “cancrovalorizzatori”). [Fonte: chiaianodiscarica.it]

I moderni inceneritori sono tutt’altro che innocui. E’ notizia di queste ore l’esito preoccupante delle analisi compiute sulle diossine e PCB trovati nei polli, nelle uova, nei pesci e in altri animali nei pressi all’inceneritore di Montale a Pistoia.Impianti di incenerimento sotto inchiesta della magistratura o comunque problematici sono all’ordine del giorno nel nostro paese: da Massafra a Terni, da Pietrasanta a Montale, da Collefferro a Modugno, fino al “famoso” inceneritore di Brescia – spesso portato ad esempio dai politici – che ha visto ben 18 aziende agricole dislocate in sua prossimità con il latte fuori norma per i valori di diossine e PCB.

Matteo Renzi sostiene l’incenerimento come pratica virtuosa per smaltire i rifiuti. Ciò vuol dire mistificare la realtà e ignorare studi allarmanti sull’alta incidenza tumorale nelle aree prossime ad inceneritori che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra («Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères» 2008 Secrétariat du Département santé environnement, Institut de veille sanitaire 12 rue du Val d’Osnes 94415 Saint-Maurice Cedex;“The Health Effects of Waste Incinerators” 4th Report of the British Society for Ecological Medicine Second Edition June 2008). [Fonte: viceversa.megablog.it]

Di seguito il testo completo della lettera

LG
Fonte: http://protonutrizione.blogosfere.it/
Link: http://protonutrizione.blogosfere.it/2009/03/termo-o-cancrovalorizzatori-lettera-aperta-di-medici-e-scienziati-mai-pubblicata.html
26.03.2009


UNA LETTERA AL DIRETTORE, PER LA DR.SSA PATRIZIA GENTILINI

Gent.mo Direttore,
nell’edizione di Firenze del suo giornale del 25 febbraio scorso è riportato l’articolo sull’apertura della causa civile per diffamazione intentato dalla dr.ssa Patrizia Gentilini nei confronti del presidente della Provincia di Firenze e candidato a sindaco del capoluogo toscano, Matteo Renzi. Nel corso di una trasmissione televisiva sui problemi dell’incenerimento dei rifiuti e dei possibili effetti sulla salute è emerso tutto il livore di chi, pur di difendere l’attuale gestione del problema, poco si cura del notevole incremento di malattie che potrebbero essere correlate con l’inquinamento ambientale: ci preoccupa, in particolare, il drammatico aumento (del 2% annuo: 20% in 10 anni!) dei tumori infantili (1). La dr.ssa Gentilini ha lavorato nel campo dell’oncologia pubblica per circa trenta anni, a stretto contatto con i malati e i loro familiari, dimostrando una professionalità ed una umanità indiscutibili. In ottemperanza all’art. 5 del Codice Deontologico dell’Ordine dei Medici, cui appartiene e di cui è referente per l’ambiente per l’Ordine di Forlì-Cesena, è da sempre impegnata per la Prevenzione Primaria, che trova nella difesa dell’ambiente il punto cruciale della tutela della salute pubblica. Come oncologa, ha rivolto particolare attenzione all’incremento della patologia neoplastica, anche in ragione del fatto che la letteratura specialistica internazionale ha documentato negli ultimi anni un allarmante incremento di quasi tutte le neoplasie, soprattutto nelle giovani età e nel sesso femminile (1, 2). Esistono dati allarmanti che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra, che dimostrano l’alta incidenza tumorale nelle aree intensamente industrializzate e in particolare anche in quelle prossime ad inceneritori (3,4). Su problemi tanto delicati, che riguardano la salute pubblica e l’avvenire di tutti i cittadini e dei nostri figli, si deve dimostrare sempre e dovunque la stessa attenzione e la stessa preoccupazione da parte di tutti. Pur riconoscendo che si possano avere pareri differenti sulle soluzioni da adottare, sarebbe opportuno che chiunque rivesta ruoli istituzionali, prima di affrontare simili argomenti, si documentasse e imparasse a discuterne, specie in sedi pubbliche, con educazione, moderazione e senso di responsabilità. Il sig. Renzi, invece, non ha soltanto affrontato problematiche tanto delicate e complesse con incredibile leggerezza, ma si è addirittura permesso di usare toni ingiuriosi e sprezzanti, nei confronti di una seria e stimata oncologa. Il breve elenco bibliografico al termine di questa lettera, è dedicato al sig. Renzi perché possa iniziare a documentarsi: potrà trovare, se lo vorrà, amplissima documentazione scientifica sull’argomento.
I medici e biologi firmatari di questa lettera non si limitano a esprimere piena solidarietà nei confronti della dr.ssa Gentilini, per incoraggiarla a proseguire in un impegno che è anche il loro, ma invitano tutti i colleghi e gli uomini di scienza a ricordare le accorate parole del prof. Tomatis, uno dei maggiori oncologi e ricercatori europei, recentemente scomparso, che a proposito della prassi irresponsabile di bruciare i rifiuti, ha dichiarato pubblicamente: “Le generazioni future non ce lo perdoneranno”.
Caro Direttore tramite il suo giornale rivolgiamo questo invito a riflettere sui preoccupanti problemi dell’ambiente non solo ai suoi lettori, ma soprattutto ai politici ed agli amministratori del nostro territorio sempre piu’ devastato da uno sviluppo vorace e inquinante. Crediamo utile porgere questo appello soprattutto a chi si candida al ruolo di primo cittadino di una grande città, ricordandogli che tra i doveri specifici di un sindaco dovrebbe esserci quello di tutelare la salute dei propri concittadini oltre che di ascoltarli sempre con attenzione e rispetto.

La ringraziamo per lo spazio e l’ascolto che ci ha voluto accordare.

Fonte: www.meetup.com
Link: http://www.meetup.com/Gruppo-Meetup-Amici-di-Beppe-Grillo-di-Brescia/boards/thread/6520590
26.03.2009

(1) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM
(2) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM “I Tumori nelle donne” www.registri-tumori.it
(3) « Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères » 2008 Secrétariat du Département santé environnement, Institut de veille sanitaire 12 rue du Val d’Osnes 94415 Saint-Maurice Cedex;
(4) “The Health Effects of Waste Incinerators” 4th Report of the British Society for Ecological Medicine Second Edition June 2008

Firenze, 4 Marzo 2009

Romizi Roberto, Presidente ISDE Italia
Pizza Giancarlo, Presidente Ordine dei Medici di Bologna
Miserotti Giuseppe, Presidente Ordine dei Medici dei Medici di Piacenza

Abbate Giuseppina, ISDE, Palermo
Baracca Angelo, Firenze
Bartolini Federico, Medico di Med Generale, Geriatra, Forlì
Bevilacqua Riccardo, Forlì
Bolognini Michelangiolo, Medico Igienista, ISDE Pistoia
Borgo Stefania, Psichiatra, Roma
Burgio Ernesto, Pediatra, Comitato Scientifico ISDE, Palermo
Carpentero Gino, Medicina Democratica, Firenze
Cigala Fulgosi Francesco, Psichiatra, Ferrara
Comella Giuseppe, Oncologia – Ist . Pascale, Napoli
Crosignani Paolo, Medico Epidemiologo Istituto Tumori, Milano
Cristalli Mauro, Biologo Univ. Roma
Degrassi Francesca, Biologa Univ La Sapienza, Roma
Di Giacomo Maria Concetta, Medico Medicina Generale, Padova
Fabbri Muller, Oncologo Ricercatore Columbus U.S.A.
Faggioli Antonio, Libero Docente Igiene Bologna
Filippazzo Maria Gabriella, ISDE, Palermo
Franceschi Paolo, Pneumologo, Savona
Galassi Andrea, Medico Medicina Generale, Forlì
Garetti Gian Luca, Medico Medicina Generale, ISDE Firenze
Generoso Massimo, Pediatra, Presidente ISDE Firenze
Gennaro Valerio, Epidemiologo Istituto Tumori Genova
Ghirga Giovanni, Pediatra, ISDE Civitavecchia
Gotti Stefano, Italia Nostra Forlì
Guerra Manrico, Medico Medicina Generale, ISDE Parma
Laghi Ferdinando, Medicina Interna Castrovillari
Litta Antonella, ISDE Viterbo
Marfella Antonio, Oncologo e Tossicologo, Napoli
Medri Laura, Biologo, Forlì
Migaleddu Vincenzo, Medico Radiologo, Sassari
Milandri Marina, Med di Medicina Generale, Forlì
Mocci Mauro, Medico di Medicina Generale, Roma
Novara Rosanna, Biologo, Torino
Paganini Marco, Neurologo, Firenze
Panizza Celestino, Medico del Lavoro, Brescia
Parisi Felicetta, Pediatra, Napoli
Pedretti Gian Piero, Ostetrico Ginecologo, Forlì
Petronio Maria Grazia, Empoli
Ridolfi Ruggero, Oncologo Endocrinologo, ISDE Forlì
Rivezzi Gaetano, Pediatra, Vice Presidente ISDE, Caserta
Rosetti Danila, Medico Medicina Generale, Forlì
Rosetti Mauro, Veterinario, Forlì
Sibilia Lucio, Psichiatra, ISDE Roma
Silvestrini Rosella, Ricercatore, Milano
Tamino Gianni, Dip. Biologia Università di Padova
Timoncini Giuseppe, Pediatra, Forlì
Tonelli Bruno, Medico Medicina Generale, Forlì
Topino Roberto, Medico del Lavoro,Torino
Valassina Antonio, Ortopedico, Università Gemelli, Roma
Valerio Federico, Chimica Ambientale Istituto Tumori, Genova
Vantaggi Giovanni, Medico Medicina Generale, ISDE Umbria
Vigotti Maria Angela, Dip. di Biologia Università Pisa

Pubblicato da Davide

  • myone

    Male o non male, un inceneritore deve esserci.
    E’ il frutto del buon senso delle scelte, praticamente coerenza.
    Si consuma tale prodotto, e tale prodotto va’ eliminato come residuo.
    Non va bene? Allora si cambi e si riconverta dall’ origine,
    i tipi di prodotti, le confezioni, e tutto il rimanente.
    Si faccia la vendita sciolta, o con confezioni biologiche-degradabili-non inquinanti.

    Portera’ lo sfaldamento dell’ industria del confezionamento e tutta la cosi detta filiera?
    Riconvertite i posti di lavoro in altro lavoro, umano, terriero, naturale,
    e di conseguenza, livellate i parametri del denaro, ecc ecc.
    non si puo? mangiare sta’ minestra o saltare sta’ finestra.

  • rosacroce

    tu sei pazza. si può fare la raccolta differenziata e il riciclo.
    vorrei vederti con un cancro terminale , se vorresti ancora l’inceneritore.
    con ste idee non si va da nessuna parte.
    qua vinconO sempre le banche e i loro servi ,
    E GLI IMBECILLI CHE APPLAUDONO-

  • rosacroce

    UNA LETTERA .INVIATA 2 SETTIMANA FA A REPUBBLICA E MAI PUBBLICATA.
    repubblica se la conosci la eviti.

  • rosacroce

    ecco il progresso in cui tanti credono:
    qualche balocco per stupidotti, e veleni nell’aria ,nel cibo nel sangue e nella mente,
    e la MORTE PER CANCRO.

  • Jung_Zorndike

    Chi afferma che incenerire risolve il problema dello smaltimento dei rifiuti o non sa o finge di non sapere (o è, in ultima istanza, un adoratore di MAMMONA). A chiarire il tutto basti ricordare la legge di Lavoisier o della conservazione della massa. Questa recita che in una reazione chimica la massa delle sostanze reagenti è uguale alla massa dei prodotti di reazione. Il che significa che la “termovalorizzazione” trasforma i rifiuti in qualcosa d’altro, ma non ne “annulla” la massa. La trasformazione è ottenuta tramite l’applicazione di energia sotto forma di calore: il risultato finale sono le NANOPOLVERI e, insieme loro, i TUMORI che ne conseguono.

  • myone

    Non tutta la spazzatura di puo’ reciclare, nonostante lo si faccia totalmente
    e quello che non si recicla e si puo’ brucia, lo si usa per il termoriscaldamento
    o lo si brucia e basta. La cosa non cambia.
    Basta all’origine nei confezionamenti, cambiare modo.
    Se e’ interesse o difficolta’ non cambiare, e non riadattare materiali o manodopera-lavoro
    non si puo’ fare altro. Il problema rimane, la soluzione pure.
    Certo che come siamo messi, anche come organizzazione,
    e’ una conversione che comporta un lavoro non indifferente,
    praticamente un casino. O lo si affronta, o lo si lascia cosi. Vedo che lo lasciano cosi,
    e di soluzioni non se ne prospettano alcune.
    Certo che, operare cambiamenti senza creare danni, sia nel produrre,
    nell’ economico, e nel lavoro, sebbene sia uno sforzo non indifferente,
    si metterebbe mano a una tendenza e a una soluzione delle cose,
    che sarebbe quella giusta, ed educherebbe a un nuovo modo di vivere.
    Meglio fare fatica per la vita che non lasciare facilmente una via che per tanti motivi,
    no solo e’ per la morte, ma per un attivo e continuo vivere male,
    peggio, e distruttivo, alla fine.
    Siamo sempre li. Se cambi il poco, imparerai a cambiare anche il tanto.
    O si fa o non si fa. Mezze misure, come queste, sono anche non misure di niente.
    Il piu’ grande ineneritore moderno Austriaco, penso messo vicino alla capitale,
    non inquinante, tecnologico di ultima generazione, sicuro, e pubblicizzato,
    impone il non uso delle terre limitrofe per non so’ quanti KM,
    perche’ prima utilizzati come campi da foraggio, e risultanti poi,
    pieni di diossina nel latte e nei derivati alimentari.
    Che fare? Questo: elimimare all’ origine i futuri rifiuti inquinanti.
    Convertire lavoro ed economia, in altro.
    Come? Riducendo un modo di vivere e di fare vita.
    Non si fa? Non si potra fare? Perche’ questo e quello?…..
    Allora si dovranno tenere cose cosi, anziche’ immonnezza soterrata o sparsa nell’ ambiente.

  • rosacroce

    non sei informata,cito maurizio pallante,ch e ha dimostrato che oggi si può riciclare TUTTO PERFETTAMENTE SENZA INQUINARE.
    L’USO DI INCENERITORI SERVE AI POLITICI PER MANGIARE, A SPESE DELLA POPOLAZIONE.

  • virgo_sine_macula

    Per ora gli unici dati certi,confermati dagli abitanti dei paesi stessi,sono quelli di un grosso aumento delle neoplasie nei paesi in cui NON si smaltiscono i rifiuti,ma vengono seppelliti in discariche abusive della camorra o lasciati per le strade.Senza parlare poi del rischio delle malattie infettive e contagiose.

  • virgo_sine_macula

    Infatti a darti sostegno myone il fatto che in campania dove non c’erano termovalorizzatori ma si accumulava tutto in discariche abusive o per strada i tumori erano in aumento esponenziale.Se seguissimo questi consigli l’italia diverrebbe in poco tempo come napoli un anno fa,una gigantesca pattumiera.E NEL RESTO del mondo dove li hanno sono tutti stupidi?

  • RobertoG

    Inceneritori: emblema di una classe politica fatta da ignoranti e criminali sui quali troneggia lo psiconano, quello secondo il quale l’energia nucleare si ottiene dalla scissione delle cellule e gli inceneritori inquinano come 3 automobili.

    http://www.ilpassatore.it/2008/03/28/perche-non-ha-senso-fare-gli-inceneritori-un-approccio-scientifico/

    http://www.inceneritori.org/caldiroli.htm

  • myone

    Allora la questione e’ questa:
    Tutto si puo’ reciclare, vero, bisogna reciclarlo, e bisogna creare i mezzi per farlo
    da chi recicla per prima cosa, e da chi riceve, che deve avere i mezzi per reciclare.
    Se questi requisiti non ci sono, le soluzioni sono tre:
    1 O li crei e li fai funzionare
    2 O li elimini all’origine
    3 O li bruci ( che e’ la peggiore cosa.

    Perche? Sentivo un addetto dell’ ambiente, che aveva condotto Gaia , Mario Tozzi,
    bravo e informato. Diceva che i problemi ci sono e sono:
    1 Che con la scusa dell’ incenerire, non si differenzia bene, tanto si brucia.
    2 Che a fare bene la differenziata qui da noi si arriva all’ 80% e 20% va bruciata per forza.
    3 Che a cicago si sta arrivando a differenziata totale, ma penso che all’ origine si debba mettere mano a dei cambiamenti.
    (io ho visto che il rimanente che non si brucia, e e’ chiamato deiffernziato, lo sepelliscono per ricavarne metano. Inquina uguale ma fa energia)
    3 E’ vero che il bruciare crea energia, ma allora scordiamoci il reciclaggio totale, perche’ nel momento che non c’e’ piu’ materia da bruciare,
    o si chiude, o se ne fa per forza.

    Conclusione: Vero che nell’ aria non ci sono fumi. Vero che la diossina e’ in forma leggere,
    ed entro le norme di legge.
    Pero’…. ci sono le polveri sottili dei metalli pesanti, la diossina e’ nella norma nell’ aria,
    MA TUTTO RIENTRA NEL CIRCOLO BIOLOGICO VEGETALE
    E ALIMENTARE COME LE VERDURE, L’ ACQUA, IL LATTE, ECC ECC.

    Quindi la soluzione pulita, sarebbe di creare all’ origine un modo di comperare
    e di creare prodotti, che siano completamente reciclabili e naturali.
    Si va ai supermercati o negozi, con mezzi propi, e si compera sciolto.
    O si confeziona per forza, con materie ecocompatibili.

    Se questo significa smaltellare un settore produttivo creando disoccupazione
    e fallimento di imprese e altro, la cosa semplice e’ di tenere il tutto,
    e riconvertirlo in una nuova forma di lavoro.
    Questo varrebbe epr questo problema, come per tanti altri.
    Riconvertire una forma di vita che abbiamo,
    abbandonando idee, mezzi, modi, vincoli, con il vecchio.
    E vale per l’ agricoltura, l’ organizzazione territoriale, l’ industria, ecc ecc.

  • myone

    Va dato atto a berlusconi che ha risolto l’immonnezza a napoli
    e ha attivato l’ inceneritore, ma ha tappato solo un problema, non risolvendolo.

    Questo rimane pure nelle centrali atomiche per energia.
    Costi altissimi, ammortizzamento a lunghe date
    e sebbene sembri costi meno l’ energia, alla lunga, sembra che costi di piu’.
    Non ultima analisi, il pericolo di incidenti o altro,
    e l’ infinito problema delle scorie nucleari, attive per secoli.

    Ancora rimangono nei mari calabresi, affondate una quarantina di navi, dalla maledetta mafia denquenza,
    con la stragrande maggioranza di fusti cementati di scorie nucleari,
    e il rimanente, con chimica micidiale.
    E’ ridicolo, che a noi i fratelli francesi ci facciano pagare cifre alte, e i beni non siano comuni
    visto che le centrali ci sono, e volendo risolvere un problema come l’ energia,
    quando c’e’ uno spreco enorme nel nostro mondo di vita, … tanto di paga,
    e creiamo pericoli per il (futuro), che pensiamo calcolato,
    mentre si danno le scorie a paesi come la russia, che li sotterra e non si sa come, in alasca. Sempre affari fatti bene.
    E poi, non si pensa nemmeno a recuperare le 40 navi bomba nel mediterraneo.
    Non so se ci si pensa, che l’ avaria di qualche fusto disperso nel mare,
    creerebbe un ko quasi totale, con conseguenze che lascio immaginare a voi che siano.
    e dicono che le navi sono 40.
    Ora, non so, ma mi risulta che in parti del mare del nord, nella parte russa,
    sono da decenni che stazionano decine se non centinaia, di sommergibili ancora attivi
    non messi in sicurezza, e che nonostante negli anni 90 furono stanziati milioni di dollari dall’ america
    per risolvere il problema, ancora le cose rimangono come sono.

    Dobbiamo capire che, fra atomico, chimico, e cose cosi,
    quando fanno danni, non c’e’ guerra o fame che tenga come paragone.

    La vita bisogna cambiarla e di brutto, perche’ quello che gia’ abbiamo sopra i nostri capi,
    ha gia’ un potenziale enorme, e cosi lo incrementiamo, e quello gia’ incrementato, no lo si pensa ancora di risolverlo o di toglierlo.

  • pablobras

    …a presidente del consigliooo………sai cosa ti dico?
    T’AVESSI ‘N CULO TI CAGHEREI A RAPA NUI !

  • afragola

    porcaccia zozza e infingarda ,,a,chi applaude agli inceneritori gli venisse un cancaro al culo ….che la marcegaglia( nota imprenditrice insieme all’impregilo costruisce cancrovalorizzatori.. ) possa scula'(cioe’morire di morte lenta colando le interiora nelle cantarelle delle catacombe di san gennaro a napoli ,praticamente che venisse sepolta viva insieme al ministro dell’ambiente ,ai vari capitalisti mafiosi ,ai nani alle ballerine ai servi sciocchi ai dementi a tutti quei masnadieri .che lucrano sulla salute del popolo ….ricordatevi che sono anni che in germania si fa la raccolta differenziata e i rifiuti ricavati da questi vengono immessi nel processo produttivo ,dalla monnezza riciclata si ricavano posti di lavoro …coglioni decerbarati ..ricordatevi la carta e l’alluminio riciclato ..come il vetro ed i componenti per pc …..che ne dite se sotto casa vostra vi costruissero,cancrovalorizzatori, dove si bruciano, motorini, gomme per auto, pezzi di rifiuti sanitari, buste di plastica, materiali edili di risulta ad alta incidenza tossica come scarti della lavorazione dell’alluminio o di pvc vernici ecc..perchè queste sono le cose verranno trattate in tali oscene,anche dal punti di vista architettonico …. cattedrali infernali.. l’immondizia va’ a peso e i vostri amati capitalisti del ramo piu’ bruciano piu’ guadagnano ..diossina e nano polveri a go’go’ per voi molluschi appecorati al magliaro jena ridens, al veditore di fumo tossico… e tanto che ci siamo beccatevi a 200 metri da casa vostra una bella centrale atomica di 4 generazione mentre in altri paesi le chiudono ..una bella centrale a carbone nel vostro lercio deretano pecore belanti …baccelli spaziali ,replicanti ..umanoidi ….munnezza bella insomma

    ps mi sapete dire dove finiscono gli scarti della combustione ed i filtri del sistema di depurazione dei fumi? ….nelle discariche classiche ..cioè interrati un altro “bussinisse” dei soliti mafiosi inquinatori soci in affari del capitale “legale”