Importante decisione quella del TAR della Campania, nel giudizio tra un gruppo di cittadini del comune di San Cipriano D’Aversa (Caserta) e le autorità locali che avevano dato l'ok all'infrastruttura tecnologica di proprietà della compagnia francese Iliad Italia s.p.a
Il Tribunale Amministrativo Regionale, con ordinanza del 2 marzo 2022, ha annullato in via cautelare l'autorizzazione all'installazione dell'antenna 5G, accogliendo così l'istanza cautelare presentata da alcuni cittadini, rappresentati dallo studio legale partenopeo dell'Avv. Errichiello.
"Considerato che i ricorrenti si dolgono della violazione sia delle garanzie di pubblicità e di partecipazione procedimentale – si legge nell’ordinanza del TAR Campania che ha inibito la prosecuzione dei lavori di costruzione – sia delle norme (legge n. 36 del 2001 e D.P.C.M. 8 luglio 2003) poste a protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, con particolare riferimento all’impatto dell’impianto sul terrazzo di pertinenza della loro abitazione e alla presenza di scuole a una distanza inferiore a 350 metri".
Emessa l'ordinanza cautelare, ora si attende che la trattazione vada nel merito della questione. L’udienza pubblica è stata fissata dal giudice amministrativo il 5 Ottobre 2022.
A dover rispondere delle autorizzazioni concesse a Iliad senza le dovute precauzioni, il Sindaco del piccolo centro casertano e Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania. Parte in causa nel giudizio ovviamente anche la società francese.
Massimo A. Cascone, 18.03.2022
Astronauta 18 marzo 2022
Strano che blocchino Iliad mentre a Niscemi malgrado l e proteste degli abitanti nessuno ferma da anni il 5g degli Usa.
E sotto l elettro smog da anni ci sono paesi con danni collaterali, che nessuno ascolta.
i militari si e i privati no? Ma ci si ammala lo stesso anche se chi di competenza si gira dall'altra parte.