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Sionismo

Ahmad Mustafa Erekat “giustiziato”: correva per il matrimonio della sorella

Aveva una colpa Ahmad, ventisettenne palestinese ucciso ieri, 23 giugno, da soldati israeliani al check point “container” vicino Betlemme: era in ritardo per il matrimonio di sua sorella e correva per andar a prendere sorella e mamma che lo aspettavano dal parrucchiere per poi dirigersi velocemente al matrimonio. Questa la sua colpa, punita senza processo con la pena capitale. Aveva fretta Ahmad, è arrivato al check point, ha urtato il cordolo. E’ sceso per vedere che danno avesse fatto alla…

Nuova vergogna RAI: l’inchino a Israele diventa proskynesis

Dopo la grande gaffe della Rai che spacciava Gerusalemme come capitale di Israele – in realtà non di gaffe si trattava, ma di profonda ignoranza della legalità internazionale, mista a servilismo – abbiamo aspettato a lungo la dovuta rettifica per darne conto ai nostri lettori e, finalmente, ieri è arrivato qualcosa, non rettifica per la verità bensì “precisazione”, come ha tenuto a spiegare il conduttore della trasmissione. Ma quella precisazione, probabilmente a lungo pensata, è stata ancor…

Rai sionista

Sappiamo quanto sia sentita la longa manus israeliana in Italia: lo abbiamo visto più volte in conferenze vietate perché sgradite alla Comunità ebraica o, in alcuni casi, su chiamata diretta dell’ambasciatore israeliano. Abbiamo visto posizionare ai vertici di quotidiani di grande tiratura figure che abbracciano il sionismo e lo dichiarano con orgoglio, andando oltre la libertà di espressione quando, in nome di questa scelta, si censurano notizie oggettive solo perché sgradite a Israele. Ma…

Metropolis e la battaglia per l’unità del gregge

Gilad Atzmon gilad.online Il capolavoro cinematografico Metropolis, del 1927, viene spesso descritto come un'opera dell'"espressionista tedesco" (anti realista) e un film di "fantascienza." Oggi, mentre osserviamo il dissolversi dell'effimera saga sull'apocalisse virale del Covid19, cercheremo di appurare se la trama di Metropolis sia veramente anti-realista. Guardare il film quasi un secolo dopo la sua realizzazione porta ad alcune sconcertanti considerazioni esistenziali. Metropolis non…

Non conta chi sarà eletto. La politica estera degli Stati Uniti continuerà verso il disastro Sionista.

Philip Giraldi Strategic-culture.org Ora che il Partito Democratico sembra essere riuscito a sbarazzarsi delle uniche due voci tra i suoi candidati presidenziali che si sono di fatto allontanate dal consenso dell'establishment, Joe Biden si candiderà contro Donald Trump a novembre. Per essere chiari, Bernie Sanders e Tulsi Gabbard sono ancora in attesa, ma la soluzione è stata trovata e il Comitato Nazionale Democratico (DNC) ha fatto in modo che Sanders ricevesse il colpo di grazia il…

La verità sull’11 settembre: è in lockdown da quasi vent’anni

Max Parry unz.com "L'obiettivo generale della politica pratica è quello di mantenere la popolazione in stato di allarme (e quindi vogliosa di essere portata in salvo) da tutta una serie di creature fantastiche, molte delle quali immaginarie" — H.L. Mencken Mentre la pandemia globale attira l'attenzione del mondo, è passata completamente inosservata dai media tradizionali la pubblicazione del rapporto finale di uno studio accademico relativo ad un precedente e disastroso evento di importanza…

La colonizzazione sionista della Palestina

Chris Hedges truthdig.com Il conflitto israelo-palestinese non è il prodotto di antichi odi etnici. È il tragico scontro tra due popoli che rivendicano la stessa terra. È un conflitto fabbricato ad arte, il risultato di un'occupazione coloniale centenaria da parte dei Sionisti e, in seguito, di Israele, sostenuta dall’Inghilterra, dagli Stati Uniti e da altre grandi potenze imperiali. Questo progetto comporta l’occupazione, attualmente in corso, della Palestina da parte dei colonizzatori. Si…

L’antisionismo non è antisemitismo

DI MONI OVADIA ilfattoquotidiano.it I vecchi tabù di carattere sessuale e morale, nelle società occidentali, sono caduti e ne sono sorti di nuovi, il più inviolabile dei quali riguarda la questione israelo-palestinese. Il solo chiedere di parlarne, viene visto dai grandi media come una provocazione e quelli che conducono programmi di informazione politica, alla proposta di affrontarlo, reagiscono con un misto di timore e di costernazione di fronte a una richiesta tanto osé, similmente a…

No, Israele non è una democrazia

DI IAN PAPPE informationclearinghouse Israele non è l’unica democrazia del Medio Oriente. Infatti, non è per nulla una democrazia. Agli occhi di molti israeliani e dei loro sostenitori in tutto il mondo, anche  di coloro che potrebbero criticare alcune delle sue politiche, Israele, in fin dei conti, è un stato benevolo, democratico, che cerca la pace con i suoi vicini e garantisce l’uguaglianza a tutti i suoi cittadini. Quelli che criticano Israele danno per scontato che,…

Quindici pensieri su Israele

DI CAITLIN JOHNSTONE medium.com 1. Odio scrivere di Israele. Ogni volta che la si critica ti accusano di antisemitismo. Peggio ancora però sono quelli che prendono le mie critiche al governo israeliano come un invito ad essere effettivamente antisemita. Questi odiano gli ebrei, pensano davvero che ogni problema al mondo sia causa loro, invocandone il genocidio nella sezione commenti sui social media. D'altro canto, tuttavia, il governo israeliano continua a commettere…

Quando il Sionismo si scontra con la realtà

DI STANLEY  L. COHEN counterpunch.org “I torti che ci sforziamo di condannare e di punire sono stati così premeditati, così malvagi e così devastanti, che una civiltà non può tollerare che essi vengano ignorati, perché non potrebbe sopravvivere alla loro reiterazione” Con queste autorevoli parole, Robert H. Jackson, Procuratore Capo per gli Stati Uniti, aveva aperto i lavori del Tribunale per i Crimini di Guerra a Norimberga, Germania, subito dopo la conclusione della Seconda Guerra…

Benedizione o Maledizione? Cosa significa essere israeliano oggi

DI MARCELO SVIRSKY Middleeasteye.net Non dovremmo dare per scontato che tutto quello che guadagnano gli israeliani con le loro azioni di colonizzazione dei palestinesi sia per profitto e per privilegio. Quando, 10 anni fa, lasciai Israele, i media non erano ancora tanto pieni di queste imperdonabili aggressioni verso qualsiasi cosa sia palestinese. Allora si potevano ancora sentire, qua e là, alcune voci di dissenso. Oggi, il semplice guardare o ascoltare un notiziario è diventato…

GERUSALEMME CAPITALE D’ISRAELE? GUARDATE DALLA PARTE SBAGLIATA.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Dopo 69 anni di negoziati di pace gettati alla fogna nel conflitto israelo-palestinese, per il mondo intero le speranze di vedere la fine di quella tragedia – fra l’altro uno dei carburanti principali del terrorismo (reazione) islamico contro l’Occidente – sono ormai nulle. Poi oggi Trump ha riconosciuto Gerusalemme come futura capitale d’Israele, e tutti a strapparsi i capelli. Brutta notizia per la pace, no? No. L’ho già scritto, ma lo ripeto…