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Cambiamenti nel paradigma geopolitico e come gestire gli psicopatici: intervista al professor Sergei A. Karaganov

english.almayadeen.net È chiaro che il complesso industriale-militare-mediatico anglosassone, con l'aiuto dei suoi vassalli, intende preservare a tutti i costi la sua egemonia globale e le sue conquiste coloniali. L'egemone non può accettare il cambiamento di paradigma di un mondo multipolare emergente. Qualsiasi discussione sulla pace, sulla diplomazia o sui negoziati relativi alle guerre che ha scatenato è fuori discussione. Le popolazioni occidentali, le cui menti sono contaminate dal…

Verso il Mondo Multipolare: la sfida del 2024

“Il mondo multipolare è una alternativa radicale al mondo unipolare.” Aleksandr Gel'evič Dugin Il 2023 “geopolitico” sarà certamente ricordato, in primo luogo, per il prosieguo delle ostilità nell’Est Europa e per la recrudescenza dello scontro in Medio Oriente. Due situazioni da un lato potenzialmente sempre più esplosive e dall’altro che certificano un cambio significativo dello scacchiere geopolitico internazionale. Un cambio che il 2024 continuerà sicuramente a…

Sergey Naryshkin: il 2024 sarà l’anno del risveglio geopolitico

Karl Sanchez - karlof1’s Geopolitical Gymnasium - 7 dicembre 2023 L'articolo di apertura del numero di questo mese di Razvedchik, la rivista interna dello SVR, è stato scritto dal direttore Sergey Naryshkin. Ecco la sua introduzione: La turbolenza globale, provocata dalla feroce lotta dell'Occidente, che cerca di mantenere il suo dominio, contro nuovi centri di potere che difendono il diritto allo sviluppo sovrano, continuerà ovviamente a guadagnare slancio nel prossimo…

Il “modello oscuro” della politica occidentale

Alastair Crooke strategic-culture.su Diversi commentatori seri, tra cui il professore statunitense Victor Hanson, mettono in guardia: "Tenetevi forte per quello che succederà nel 2024". Hanson vede cattivi presagi che oscurano il futuro. Sta esagerando? Forse no. Non si può non notare quanto siano diventati irascibili gli americani e gli europei in generale. La discussione calma e ragionata è sparita; le urla, l'emotività e l'esclusione sono all'ordine del giorno; qualcosa di brutto…

Il sonno della ragione (e la mania di grandezza) genera “MOSTRI GEOPOLITICI” (e non solo)

Di Alessandro Fanetti per ComeDonChisciotte.org La storia dell’umanità, in primis nella sua dimensione sociale, è intrisa di rotture da un lato e dialogo costruttivo dall’altro. Per non andare troppo indietro nel tempo, ad esempio, nella relazione Romani – Etruschi siamo passati da una contaminazione positiva e vantaggiosa per entrambi ad uno scontro che ha portato alla sostanziale scomparsa dei secondi (come popolo sovrano e unito). E così via fino al Nuovo Millennio, questo Terzo…

Fare l’indiano in tutti i Modi: Nuova Delhi è l’ago della bilancia di questo mondo

Di Matteo Parigi per Comedonchisciotte.org I prossimi 9 e 10 settembre Nuova Delhi ospiterà la diciottesima edizione del G20. Narendra Modi ha già chiesto in piena linea con lo spirito del tempo presente di aggiungere l’Unione Africana in qualità di membro pieno e ufficiale del summit. Non è certo una coincidenza il fatto che Modi abbia preso in considerazione proprio l’istituzione panafricana creata da Gheddafi, tra l’altro in contemporanea ai preparativi per l’imminente(?) intervento…

“Army of 2030” per il dominio USA nel mondo

Di Alessandro Fanetti per ComeDonChisciotte.org In questo scontro decisivo e senza esclusione di colpi fra chi difende l’ordine unipolare sorto dalle ceneri della Guerra Fredda e chi aspira alla creazione di un ordine globale dominato da poli geopolitici diversi, il fattore militare non può ovviamente essere accantonato. Il conflitto in Ucraina e i venti di guerra intorno a Taiwan, così come la crisi in Niger, sono lì a dimostrarlo in modo lampante. Tutte le Grandi Potenze (e non solo),…

Unipolarismo vs Multipolarismo: résumé dagli albori al III Millennio

Di Alessandro Fanetti per ComeDonChisciotte.org Il MONDO UNIPOLARE sorto convenzionalmente dopo la dissoluzione dell’URSS (ma già dopo la Caduta del Muro di Berlino la situazione BIPOLARE era più che compromessa) ha vissuto il suo periodo “d’oro” fino ai primi anni del III Millennio. Periodo d’oro nel quale la Superpotenza USA non aveva reali rivali sul campo: L’America Latina e i Caraibi non erano in grado di rappresentare un vero pericolo per gli interessi statunitensi. Il “cortile…

Cosa si sono detti i BRICS in Sudafrica il 1 giugno

Riunitisi il 1° giugno 2023 a Città del Capo, in Sudafrica, i Ministri degli Affari Esteri e delle Relazioni Internazionali dei BRICS Ma Zhaoxu, Mauro Vieira, Naledi Pandor, Sergei Lavrov e Subrahmanyam Jaishankar, hanno discusso al lungo della situazione globale attuale e di come implementare la loro incisività nei consessi internazionali ancora oggi fortemente a guida Occidentale. La volontà del gruppo, come possiamo leggere di seguito nella Dichiarazione congiunta, è quella di fornire una…

Forse l’ultima opportunità

Geopolitica.ru – 31 maggio 2023 tsargrad.tv Il 24 maggio, giorno dei Santi Cirillo e Metodio, Tsargrad ha ospitato una grande e storica trasmissione. Tra gli ospiti in studio c'erano Maria Zakhàrova, rappresentante del Ministero degli Esteri russo, Alexander Dugin, direttore dell'Istituto Tsargrad, Konstantin Malofeev, vice capo del Consiglio Mondiale del Popolo Russo e fondatore di First Russian, e Nikolai Malinov, capo del movimento russofilo in Bulgaria. Nei confini dell'etere,…

Grandi scommesse e venti contrari

Alastair Crooke strategic-culture.org Le forze economiche – i forti venti in poppa del dopoguerra - quelli che avevano caratterizzato gli ultimi 35 anni e permesso i viaggi dorati attraverso l'"era dell'abbondanza" occidentale, non soffiano più in direzione favorevole. Stavano già rallentando, ma ora stanno cambiando direzione. Questi venti hanno girato di 180°: sono raffiche di vento contrario. Si tratta di un cambiamento strutturale all'interno di un lungo ciclo. Non ci sono soluzioni…

A Mosca, Xi e Putin seppelliscono la Pax Americana

Pepe Escobar thecradle.co Quello che si è appena svolto a Mosca è stato niente meno che una nuova Yalta, che, per inciso, si trova in Crimea. Ma, a differenza dell'epocale incontro del 1945 tra il Presidente degli Stati Uniti Franklin Roosevelt, il leader sovietico Joseph Stalin e il Primo Ministro britannico Winston Churchill nella Crimea controllata dall'URSS, questa è stata la prima volta, in circa cinque secoli, che non c’era neanche un leader politico occidentale a dettare l'agenda…

Sancho 4 III Stagione – Marco Pizzuti – Africa e multipolarismo: è la fine del Piano Kalergi?

Puntata quattro del nuovo format di Sancho, il programma di attualità di comedonchisciotte.org che questa stagione vede protagonista Marco Pizzuti, ricercatore scientifico, esperto di controinformazione e scrittore di numerosi libri, già nostro ospite durante una delle interviste di CDC Incontra. Che il problema dei flussi migratori sia connaturato alla posizione geografica dell'Italia nel Mediterraneo non può che essere un dato di fatto. Eppure, nonostante al governo ci sia un esecutivo che…

Le guerre creano le nazioni

Gilbert Doctorow gilbertdoctorow.com Sui media tradizionali si è parlato molto di come la guerra con la Russia, iniziata il 24 febbraio 2022, ha forgiato l’Ucraina in una nazione sotto la brillante guida del presidente Zelensky. Questa nazione avrebbe trovato fiducia in se stessa nella sua apparente capacità di resistere all’invasione armata da parte del potente vicino orientale e persino di contrattaccare con un certo successo, misurabile nei grandi guadagni territoriali nell’oblast di…

Dugin: l’Ucraina è il “primo conflitto multipolare”

rt.com Il conflitto in Ucraina è la "prima guerra multipolare" del mondo, in cui la Russia sta combattendo per il diritto di ogni civiltà a scegliere il proprio cammino, mentre l'Occidente vuole mantenere il suo globalismo egemonico totalitario, ha dichiarato Aleksandr Dugin a RT in un'intervista esclusiva di venerdì. Il multipolarismo "non è contro l'Occidente in quanto tale," ha detto Dugin, ma "contro la pretesa dell'Occidente di essere il modello, di essere l'esempio unico" della…

Vladimir Putin: “L’era del dominio globale occidentale sta diventando un ricordo del passato”

Ieri, 27 ottobre, il numero uno del Cremlino ha tenuto un discorso al  Valdai Club di Mosca per discutere dei grandi e gravi cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo. L'intervento ha incluso Pushkin, Dostoevsky, Chaikovsky, Solgenitsin, Zinovev. Pilastri della cultura nazionale citati non a caso; Putin ha voluto sottolineare i rischi e i danni della politica neoliberale: La civiltà globale si basa su società tradizionali con i loro valori tradizionali che, a differenza di quelli…