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STRANIERI IN PATRIA

DI HS
comedonchiscitte.org

Meno tre… meno due… meno uno…

Si và ad iniziare… Inizia il consueto, squallido spettacolino… La patetica passerella viaggiante allestita questa volta da un impresario che per quanto si sforzi di essere hollywoodiano, si segnala sempre più come un piccolo agente da cabaret tipo “Il Bagaglino”. Senza nessuna intenzione di offendere quest’ultimo, peraltro…

Lo showman di Arcore ha allestito un notevole capolavoro trash della follia requisendo e sigillando una zona ancora scossa da movimenti tellurici di una certa intensità e nella quale ancora si possono ammirare le bellezze di un panorama devastato e macerato. Obama guarda e sgrana gli occhi “What is this ?”. In lumbard saremmo tentati di rispondergli che è “un bel rebelot” tanto per non essere volgari ed espliciti.

Nella foto: Gaetano SayaNon so voi, ma per una serie di ragioni mi sento ogni giorno di più straniero in patria. Patria senza patria, peraltro, perché se noi italiani fossimo tali nel senso più genuino del termine dedicheremmo le nostre energie alla salvaguardia del nostro patrimonio artistico e storico piuttosto che perdersi nel canto dell’Inno di Mameli con piglio da osteria e ravvivare la pessima tradizione di quegli italici vizi sempre più spesso riconducibili alla più sordida beceraggine…

Non so voi, ma io mi sento straniero in patria. Certo, siamo tutti molto forti e protervi, o almeno molti di noi lo sono, nell’applaudire le misure anti immigrati di questo governo che oltre a non brillare per efficienza mostra pure scarsa fantasia. Dagli allo straniero, allora ! Dagli all’extracomunitario, su dai ! Intanto però si permette che venga sequestrata agli italiani – sì sì parlo dell’italica fottuta stirpe ! – una porzione di territorio per metterla a disposizione di alcuni capi di stato e primi ministri stranieri, alcuni dei quali extracomunitari. Anzi, più che essere sottratto agli italiani, quel territorio è stato carpito ad una popolazione provata dalla sofferenza e dalle consuete promesse del primo fra gli imbonitori e dei prestigiatori. A quando la partenza per la crociera ? Intanto gli zatteroni continuano a sbarcare…

Non so voi, ma io mi sento straniero in patria al più un valletto delle cerimonie dei Grandi della Terra (oops…). Il G8 non si smentisce mai nella sua insistita e penosa vacuità, pessima pubblicità per gli Imperatori. Niente si decide e le promesse si susseguono. Da quando sono nato ho sentito ripetere l’insopportabile litania sulla necessità di sconfiggere la fame nel mondo fissando ogni volta obiettivi costantemente disattesi. Idem per la salvaguardia dell’ambiente naturale e per quanto riguarda le misure contro l’inquinamento planetario. Se si decide, lo si fa altrove e al riparo da occhi indiscreti. Ci sono il Bildenberg, il CFR, la Trilateral, le multinazionali, le corporations, l’alta finanza e potenti lobbies… Ma non è un governo del mondo… Al contrario non si governa nulla e oggettivamente si studiano manovre e strategie al più mediatiche e comunicative per far digerire il paradigma del Mercato, soprattutto in tempi di Crisi come questa… Intanto il ricco, il possessore maggioritario di sostanziose quote azionarie diventa sempre più ricco e il povero è condannato a rimanere tale e se è l’Altro, lo Straniero è destinato a perdere pure la dignità.

Eppure la folle fiera delle vacuità organizzata da un folle patentato per altri folli che scambiano le questioni di governo per sfarzosa mondanità non tollera il rumore e lo schiamazzo che per ragioni di politica interna ed internazionale prevedibilmente si paleseranno. E così, amanti della musica classica, gioite al richiamo di quel delizioso suono vagamente dodecafonico di un concerto per vecchi manganelli da vibrare su crani preferibilmente scoperti. Qualche segnale inequivocabile a Vicenza e in varie città italiane a seguito delle manifestazioni contro l’allargamento della base NATO a Vicenza e di quelle organizzare in solidarietà agli arrestati dell’Onda Anomala. L’aria puzza di militarizzazione dell’ordine… I movimenti antagonisti e i centri sociali troppo intemperanti sono avvertiti e il rischio di un’altra Genova non è mica poi così remoto. Fa sempre comodo preparare un gustoso teatrino di guerriglia e violenza urbana con funzionari delle forze dell’ordine e black blockers veri e presunti impegnati a darsele di santa ragione… Fa sempre comodo coprire la voragine di Nulla gi-ottina con il frastuono delle botte, delle manganellate, delle bastonate, delle vetrine infrante e delle molotov… Fa sempre comodo che si manifesti la rabbia più o meno controllata degli antagonisti, dei giovani, dei ragazzi e anche degli…stranieri. L’auspicio è quello di mantenere mente e nervi saldi, ma in questa terra di Nulla e di Vuoto come non sentirsi stranieri ?

Non so voi, ma io mi sento straniero in un paese ove sempre più spesso chi vuole dentro l’Onda coincide con chi fuori plaude alla Ronda. Retaggio quasi esclusivo di cotanto genio italico (ah ! Cosa non si fa per l’amor di patria senza patria…) su quest’ultima confluiscono paure, insicurezze, rabbie mai sopite, ecc… Lo scontro di civiltà e la paura dell’invasore musulmano, la guerra al “terrorismo” e l’intolleranza verso lo straniero, le politiche securitarie all’insegna della zero tolerance e della law and order promosse dal neoliberismo americaneggiante e di stampo anglofono, le fobie nei confronti della piccola delinquenza di strada e delle intemperanze giovanili e giovaniliste, ecc… Ma chi ha concepito il cosiddetto “pacchetto sicurezza” – con grande senso dell’ironia – ha pensato soprattutto a legalizzare quel che in uno stato democratico che si rispetti – non l’Italia evidentemente – non potrebbe essere accettato, perché è lampante come la luce del sole che le supposte “ronde” non sono normali associazioni di privati cittadini coordinati dalle forze dell’ordine nella pulizia dei quartieri. La Lega ha impacchettato un provvedimento a suo uso e consumo perché da tempo i bollori padani delle Camice Verdi attendevano di essere canalizzati. Anche altri gruppi e gruppetti appartenenti a talune ben note aree politiche si fregano le mani… Camice verdi, grigie o nere la sostanza non cambia… Ben note sono le manifestazioni di simpatie e affabilità che questi soggetti riservano agli extracomunitari, agli omosessuali, agli “alternativi”, alle “zecche comuniste”, ecc… Mentre in questi ultimi anni gli episodi a base di violenze ed aggressioni da parte di militanti e simpatizzanti delle destre radicali e anche fra le forze dell’ordine si sono moltiplicati. Il G8 di Genova docet…

Non si capisce allora questo accanimento verso tale Gaetano Saya, fondatore del Nuovo MSI e ideatore di discusse “ronde grigie”. Il personaggio si rifà al fascismo più delirante e grottesco, si professa ammiratore di Gelli e di Berlusconi – entrambi noti adepti della loggia P2 e non digerisce la svolta postfascista – neoconservatrice diremmo – di Fini e dei suoi. La sua presunta ed esibita biografia lascia di sasso. Reclutato nei servizi segreti militari da un altro noto piduista, quel generale Santovito al centro delle vicende del SuperSISMI con quel pupillo del consulente neoconservatore americano Michael Leeden che risponde al nome di Francesco Pazienza e con altri soci piduisti come l’altrettanto discusso Pietro Musumeci, Gaya sarebbe entrato a far parte di quella massoneria legata all’ambiente militare filoNATO e ai servizi segreti. Inoltre ha ripetutamente affermato di essere stato un “gladiatore”… Se – “e sottolineo se” come canterebbe Mina – tutto ciò risponde al vero non si saprebbe se ridere o piangere. Affidare la difesa dell’Italia e della sua cooptazione nell’Alleanza Atlantica e nel Mondo Libero (e liberato dagli angloamericani) dal pericolo del comunismo internazionale ed internazionalista a simili soggetti fa dubitare che la Guerra Fredda sia stata qualcosa di terribilmente serio, ma ben sappiamo ormai che la realtà supera qualsiasi fantasia, anche quella più mostruosa o ridicola. Successivamente Gaya ha creato una sorta di polizia parallela, la DSSA, per contribuire alla “guerra contro il terrorismo arabo ed islamista”. In questa vicenda si è sospettato il coinvolgimento nel reclutamento di mercenari da utilizzare in Iraq al fianco della “coalizione dei volenterosi”. E allora ? Allora la questione si fa un po’ più seria anche perché Saya è solamente uno dei tanti, in particolare quello più esibizionista e vanitoso. Avviare una procedura giudiziaria solo nei suoi esclusivi confronti significa farne il capro espiatorio di un problema di ben più vasta portata. Siete veramente sicuri che in un paese come il nostro, un paese in cui la legge e le regole sono messe costantemente sotto i piedi poliziotti e carabinieri possano imbrigliare e controllare le bande di italici (e padani) vigilantes ? Ammesso poi che vi sia da parte di questi ultimi la volontà accompagnata ai mezzi più adeguati per “inquadrare” le ronde. Camice verdi, grigie, nere… Ognuno con la sua idea di patria, di territorio e di sanguigne radici… Ognuno attestato nel suo quartiere pronto a difendere la sua posizione… Non solo Padania, ma anche una,dieci, cento idee di Italia… La tragedia jugoslava consumata nell’inutile sangue generato da conflitti “etnici” pare ormai dimenticata, ma forse dovremmo avere qualche motivo per ricordarcene… La proliferazione di organizzazioni paramilitari cementate dal richiamo etnico, linguistico e religioso è esplosa dopo la costituzionalizzazione e la legalizzazione degli eserciti degli stati federati. In quel caso un federalismo spinto ha contribuito a disgregare e distruggere la Jugoslavia mentre l’Occidente stava a guardare con una certa soddisfazione e in qualche segreta stanza qualcuno ha certamente pensato di versare ulteriore benzina sul fuoco. Il rischio di balcanizzazione è così lontano dall’Italia ? Un indicatore in esattamente opposto viene dagli stadi ove in questi ultimi anni vi è stata un’indubbia penetrazione della destra radicale e soprattutto della neonazista Forza Nuova fra gli ultras di varie tifoserie.

Proprio dagli stadi e dalle curve sono scaturiti i più agguerriti gruppi paramilitari della ex Jugoslavia, i gruppi che si sono macchiati dei crimini peggiori come quello della Tigre Arkan celebrata dalle curve laziali. D’altronde lo stadio insegna molto spesso l’abc dello sciovinismo.
In secondo luogo c’è un precedente storico piuttosto preoccupante a cui far riferimento: all’inizio degli anni Novanta nella crisi politico istituzionale portata alla luce dalle inchieste giudiziarie di Tangentopoli, sulla scia del successo della Lega un gruppo piuttosto nutrito di massoni, mafiosi e militanti di estrema destra diede vita a numerose “leghe meridionali” successivamente scolte con la creazione di Forza Italia e la normalizzazione berlusconiana… L’intento iniziale era quello di accelerare la destabilizzazione politica e territoriale per mettere un ginocchio la Repubblica e rilanciare certe “formazioni politiche”. Con l’approdo berlusconiano non era più necessario tenere in piedi le leghe autonomiste e separatiste. In effetti, oggi, con l’offuscamento dell’immagine del nostro premier e la sua fondamentale funzione di collante delle destre si apre la strada al conflitto e alla frammentazione. Il “nazionalista” Fini potrà mai andare d’accordo con i “padani” Bossi e Maroni ? E quale sarà atteggiamento terranno Fini & soci nei confronti delle “scorie” della destra radicale ? Come reagiranno le “ronde” di vario colore ? Vi sono buone ragioni per ritenere che se da un lato il declino del Cavaliere è auspicato all’interno della sua compagine, dall’altro è pure temuto per le conseguenze… In ogni caso in un contesto di frammentazione e di polverizzazione dell’idea di patria definirsi come italiani autentici significa trovare un altro modo di vagare fra le Terre del Nulla. E pensate che giornalmente abbiamo discettato di “globalizzazione” e di “altra globalizzazione”…

Non so voi, ma io mi sento sempre più straniero e quasi quasi vorrei chiedere la revoca della cittadinanza…

Cercherò un altro paese, altre sponde forse…

Farò domanda per diventare “cittadino del mondo” e mi dedicherò al riscatto di questa nuova terra…

Lavorerò per questo e mi sfiancherò dalla fatica, se necessario…

Anche questo, però, non è che sogno ed affacciandomi alla finestra per guardare il panorama che mi circonda e mi sovrasta non posso fare a meno di pensare e di domandarmi…

Se desidero con ardore di essere “cittadino del mondo” quale mondo potrà mai accogliere un nuovo cittadino come me ?

Ed è qui, su quest’ultimo pensiero, che cala l’ennesimo sipario.

FINE

HS
Fonte: www.comedonchisciotte.org
10.07.2009

Pubblicato da Davide

  • myone

    e basta con queste patetiche cagate
    vai all’ estero e troverai l’ america o l’ italia
    tutto il mondo e’ paese quando ci si mette la testa a questo modo
    anche in casa tua

  • turiara

    PER myone

    prima di azionare le dita sulla tastiera, assicurarsi che sia collegato il cervello!!

    Io vivo all’estero, e non e’ vero che tutto il mondo e’ paese!!

    L’Italia si’ che e’ un vero paesetto, popolato da troppa gente senza serieta’, senza onesta’. E da troppa gente come te, caro myone: gente senza intelligenza, e carente di capacita’ critica.

    L’articolo qua sopra descrive dei FATTI, da cui trae delle CONSEGUENZE ed esprime dei GIUDIZI.
    Letto l’articolo, la persona intelligente puo’ chiedere: quali sono le fonti dei FATTI descritti? Se si fida dei FATTI, puo’ contraddire magari le CONSEGUENZE tratte dall’autore. Dirsi piu’ o meno daccordo con i GIUDIZI…

    Tu invece parli di “cagate” e concludi con il geniale:
    “tutto il mondo e’ paese quando ci si mette la testa a questo modo
    anche in casa tua”

    CIOE’??

  • Bloody_mary

    Caro turiara,myone e’ un connubio fra un ermetico e un futurista,tentare
    di comprenderlo e’ impresa titanica.

  • Bloody_mary

    Il bravo HS ha posto un’altra volta l’accento su una questione molto
    importante:”Il nazionalista Fini potra’ mai andare d’accordo con i padani
    Bossi e Maroni?”.La risposta e’ ovviamente no e questa e’ l’unica questione
    “politica” che potrebbe far implodere l’alleanza di centro destra,tuttavia in
    questo momento Fini si trova in una posizione di inferiorita’.Essendosi appena fuse Forza Italia e AN per un mero calcolo politico all’interno di un
    sistema elettorale che premia gli accorpamenti piuttosto che le scissioni,Fini
    e’ stato fagocitato dal cavaliere,come era prevedibile,perdendo la leadership
    del suo partito e anche molta visibilita’ mediatico politica,finendo in un angolo
    e nell’ombra.La Lega invece,rimanendo alleata ma esterna al pdl,ha guadagnato visibilita’ e forza contrattuale all’interno della maggioranza tanto
    da dettare legge nel vero senso della parola.E alle elezioni regionali dell’anno
    prossimo le richieste padane,rinforzate dai successi nelle amministrative,
    saranno chiaramente esorbitanti.Senza contare che tutte le richieste leghiste
    in termine di federalismo e sicurezza sono state prontamente soddisfatte.
    In cambio gli uomini di Bossi fanno quadrato intorno al cavaliere e agli
    attacchi di varia natura che hanno l’intento di disarcionarlo.Mentre Fini
    in silenzio aspetta o trama:personalmente ritengo che aspetti perche’
    in cambio della fusione a freddo in cui ha avuto una chiara perdita in
    termini di leadership ha avuto una promessa,quella di essere il candidato
    premier del centro destra alle prossime elezioni politiche.E allora mi
    sorge spontaneo un dubbio:in una repubblica nata dall’antifascismo e
    dalla resistenza,con una costituzione che vieta esplicitamente la ricostituzione del partito fascista,vedere un post-fascista come Fini,formatosi culturalmente nel msi di Almirante,a palazzo Chigi non
    sarebbe un controsenso’?

  • eresiarca

    Se uno scambia Saya (non Gaya!) per il Fascismo (1922-1945) è bene che vada a studiare un po’… Nel dopoguerra, l’unica posizione coerente, non compromessa con Gladio e simili (ma si ricordi che a “sinistra” mica erano immacolati…), è quella della FNCRSI. Sul sito della Federazione è stato pubblicato in versione pdf un libro sulla sua storia. Merita di essere letto.

  • francesco67

    Io gia vivo all’estero e sicuramente la situazione è migliore che in Italia, soprattutto a livello etico. Con la famiglia facemmo una scelta etica e di sopravvivenza: l’Italia attraverso il precariato non garantisce nessun futuro alle generazioni di oggi.

    Il problema è che anche all’estero arrivano le decisioni Bilderberg, Trilaterale e CFR, e sicuramente le stesse condizioni sociali italiane arrivaranno anche qui.

    In sostanza l’Italia è un paese dove “l’agenda esoterica” si trova più avanzata rispetto ad altri paesi del nord del mondo, e sicuramente questo non è tutto “merito” di Berlusconi.

    Plaudo HS più per le dimensioni dell’articolo molto ridotte e quindi più digeribile rispetto alle sua normali performance. Plaudo meno il contenuto che esprime più un desiderio personale (della serie… e a noi che ce frega…) che informazione dura e pura.

  • lucamartinelli

    che dire amici?a me pare un articolo un tantino superficiale. nel senso che dimentica o non sa che la divisione dei cittadini tra destra e sinistra, nord e sud è fra i sistemi piu’ antichi che il potere usa per comandare meglio. “divide et impera” se non ricordo male. anzi quanto piu’ la destra e la sinistra vengono alle mani, tanto piu’ gli illuminati se la ridono. possibile che non si comprenda ancora che “loro” non si dividono mai? che sono sempre perfettamente d’accordo? possibile che ancora i piu’ non vedano cio’ che è palese? per loro è un teatrino. fingono di litigare, di insultarsi. poi tutti a cena in un ristorante di Trastevere. occorre anche dire che sono tutti, al di la degli schieramenti politici, maggiordomi della grande finanza. il buon Prodi rispondeva alle logiche di Goldman Sachs e il buon Cavaliere risponde alle logiche massoniche, che sono le due facce della stessa medaglia. diceva il barone Rothschild:datemi il controllo della moneta e non mi interessera’ per niente chi sara’ al governo di una nazione. quindi il problema è di noi cittadini, che non comprendiamo le loro logiche e i loro sistemi, che tra l’altro usano da secoli. quanto ai personaggi di cui si racconta nell’articolo, consiglierei all’autore di leggere il bellissimo ed istruttivo libro di W. Tarpley: La fabbrica del terrore. veramente istruttivo. personaggi come Saya sono utilissimi e al momento buono diventano anche i capri espiatori. Tarpley li definisce “zimbelli”. saluti a tutti

  • ranxerox

    Già. Inoltre ci tengono alla canna del gas con la crisi perchè così la nostra sola aspirazione possibile sia la sopravvivenza. Ma ciò avviene perchè ormai siamo molli e progresso-dipendenti.

  • adriano_53

    vorrei rassicurare H.S. sulle ronde: siano esse verdi o grigie o nere saranno sempre composte da italioti.

    se verdi: veneti e lombardi; se nere: laziali e toscani;se grigie:siciliani e calabresi. Quest’ultime sarebbero le più temibili, ma sono in altre faccende affacendate.

    Le verdi ronde padane potrebbero anche funzionare per via della nordica efficenza, ma c’è un ma. La partita iva si deve alzare presto al mattino, altrimenti chi controlla che i dipendenti sano in orario, chi tira su la saracinesca del negozio, chi mette in fa stare tranqulle le due contabilità sempre a far casino tra di loro, la nera e la bianca? Insomma, quì si lavora. Quindi le ronde verdi ronderanno, se proprio bisogna far un piacere a Bossi, ma solo il Sabato sera, e non questo, perché devo andare in Croazia.

    Le ronde nere, dalla loro parte, hanno un certo fegataccio, in tutti i sensi, un physique du role, esaltato da tutto quel nero, e però, anche loro hanno un però. Possono rondare solo la domenica, o infrasettimana se la squadra partecipa a qualche torneo internazionale, oppure, sempre di domenica, in trasferta. Quindi possono rondare in tutte le città che partecipano al campionato della massima divisione. La loro esperienza in questi campi è già notevole. Milano, Torino, Napoli, solo per citarne alcune, hanno dei vividi, per quanto non piacevoli ricordi, della presenza di queste ronde.

    Le fesserie di questo governo demenziale non altereranno l’antropologia del paese: una paese vecchio, senile, imbottito di cardiotonici e psicofarmaci, dalla digestione complicata e dalla stitichezza mensile. Insomma, la versione nostrana dei nazisti dell’Illinois.

    D’altronde, anch’io, come Joliet ed Elwood, odio i nazisti dell’Illinois.

  • myone

    Gia’, il fatto sta’ cosi, propio cosi’.
    Italiani italioti, come li vuoi mettere, pressapochisti e delinquenti, cafoni ecc ecc.
    Ma qui, oltre che all’ avanzo da galera, che vedo c’e’ in tutto il mondo, legalizzato o no,
    di bassa classe o no, e sopratutto d’ elite,
    quello che fa’ tanto italiota, e’ continuare a leggere e vedere le streghe,
    interpretandole con i soliti sistemi da psicanalisti del mestiere, quello della cultura politica e antipolitica.
    Pure in itlaia, non e’ cosi, come dici te, per tutti quelli che hanno un po’ di cultura, e vivono bene,
    sono inseriti, e hanno avuto predisposizione di vicessitudini di vivere e basta,
    senza logorarsi in qualcosa, e logorandosi ancora di piu’, cercando colpevoli e soluzioni.
    Se te che vivi all’ estero, fossi in un’ altra situazione sociale, saresti di avviso diverso, nei confronti degli stati superiori, come li consideri te,
    e se guardassi bene, sotto sotto o sopra sopra, in tutti gli stati, come sia il tessuto sociale,
    si passerebbe dal mariuolo tacito, all’ ottuso che se ne frega di tutto.
    Se poi, vuoi catalogare i paesi esteri, come migliori dell’ italia, allora ti sbalgi di grosso,
    ogni paese, europeo o no, ha le sue pecche, i suoi interessi, e tanti, te lo mettono dietro e nemmeno te ne accorgi,
    e dai del buon giorno e della buona sera con piacere.
    Gli italiani, sono tanto disfattisti, che tanto creduloni, nel mentre stanno imparando la via giusta,
    razzolano come possono, e come fan tutti.
    Citami qualcuno o qualcosa, che sia migliore dell’ italia, e ti trovo io cosa puo’ essere peggio.
    Io vedo, che c’e’ tanto fumo arrostito, e tanto fumo nelgi occhi, e ogni cosa,
    viene messa al suo potenziale negativo.
    Prova all’ estero, a fare l’ italiano, e vedrai che ti succede,
    e non vuoi che almeno gli italiani, si innalzino al pari se non al minimo,
    per tener bada a una situazione, che come tessuto sociale sforiamo come modo e problemi, br>
    quella del terzo mondo?
    Nei paesi bene che dici te, questo fomentare al fascismo o alla rigidita’,
    li non ci sono, perche’ e’ gia’ applicata da tempo, e se ti sembra di essere in paradiso,
    sappi che la cosa e’ passata prima da cosi’.
    Nella normalizzazione, tutto si acquieta, e tutto, diciamo cosi, fila liscio.
    Ti faccio un solito esempio, come abbiamo il cervello diviso in due e basta.
    La sinistra viene fa’ i porci comodi suoi in silenzio, annaffia la folla di plagio, e sembra essere tutti uguali e compagni.
    La destra viene, mette un po’ in ordine e determinatamente, prende posizione e decisione,
    in tutti i sensi, e quelli che servono,
    e il camcro e’ in ogni dove, in ogni pensiero, in ogni azione, in ogni faccia.
    Io non vedo quello che si vuol vedere per forza.
    Certo e’ che certe cagate, sia nel dirle e che commentarle facendole divenire verita’,
    si possono pure fare a meno, come si possono pure fare a meno di altre cose,
    ma se non si prova, non si puo’ sapere se va bene o no.
    Vedo che subito, le cose sembrano giuste, poi perdono di forza, e arrivano pure ad essere inutili.
    Allora si cambia, pure ricredendosi.
    Ma a me non sembra, che ci sia tutto sto’ pandemonio a giro.

  • myone

    in che paese vivi?

  • albertgast

    Finalmente un bel commento, cominciavo a disperare…;))….Fini a Palazzo Chigi non credo sarebbe un controsenso. Potrei sbagliarmi, ma vedo Fini come un politico moderno, che si è lasciato alle spalle un bel pò di “preistoria” e si è adeguato ai nostri tempi.Pur condividendo poco della sua visione del mondo, alcune sue prese di posizione le trovo giuste e moderne. Penso anch’io che nel centro destra ci sia questa bomba ad orologeria, pronta a scoppiare quando Berlusconi si ritirerà. Vedo molto difficile un accordo fra i finiani ed i bossiani, ma ancora è presto per parlarne. Non so se davvero Fini stia lì sulla sponda ad aspettare……non dimentichiamoci che l’avvìo a tutta la questione delle “veline” è stato dato dalla fondazione Fare Futuro….p.s. se posso permettermi, vorrei consigliare ad HS che anche un cittadino del mondo può fare qualcosa per il proprio paese natale. E da fare ce n’è davvero tanto!

  • Bloody_mary

    Grazie per l’apprezzamento:sul fatto che Fini sia un politico moderno nutro
    molti dubbi.Ha dovuto prendere posizione su certi argomenti in maniera
    moderna per essere sdoganato,per essere legittimato e avere la possibilita’
    di correre per palazzo Chigi,ma nell’animo e’ e resta un fascista vero,cresciuto e formato in quell’ideologia,non come il cavaliere che viene
    accusato di esserlo ma indulge piu’ al bonapartismo a mio avviso.

  • turiara

    non e’ influente…

  • brugola

    “Citami qualcuno o qualcosa, che sia migliore dell’ italia, e ti trovo io cosa puo’ essere peggio.”
    Sentendoti sembra che solo i disadattati vivono male la situazione italiana come se davvero fosse il soldo o la gloria a misurare le aspettative di un Cittadino. Come se davvero l’orgoglio nazionale lo si possa colmare con la storia (vivremmo di credito per un bel po’) o con lo sport (campioni del mondo!).
    L’Italia di oggi è raccapricciante anche quella da cui si può semplicemente prendere le distanze e ti assicuro che non basta infischiarsene anche perchè me ne frego era il loro motto!
    Chi dice che tutto il mondo è paese parla per luoghi comuni e quindi non ci si può aspettare che sappia di cosa parla.
    Sono appena diventato papà e attualmente sono nel paese della madre ma presto dovremo tornare in Italia; il lavoro incombe ma ti assicuro che, malgrado un buon stipendio una città vivibile e una famiglia e amici calorosi… il dubbio sul tornare e non mandare tutti aff. è forte!
    Nel paese dove vivo adesso ci sono tante cose che non mi piacciono anche solo per diversità culturali ma mi sembra ogni giorno di più un paese normale dove si può aspirare semplicemente a essere felici e non solo a metterla in quel posto al prossimo… qui la solidarietà verso il prossimo è qualcosa di strano quasi di ingenuo tanto che mi ci sono dovuto abituare.
    Insomma se mi trasferissi lo farei per cercare un lavoro qualunque e non quello che mi piace come adesso e dovrei andare in affitto non nella casa di proprietà come adesso ma tutto questo sembra più semplice… per non parlare della marea di agevolazioni per la mia bimba: altro che mille euro per il primo figlio, qui le darebbero cento euro al mese fino ai 18 anni! Che diventerebbero altri 150 per il secondo. Fai tu i conti!
    Questo paese è la Finlandia e non penso che oltre all’inverno rigido tu sia in grado di parlarne male.
    Fatti una vacanza che magari impari perchè i luoghi comuni sono detti appunto luoghi comuni!

  • marcello1950

    Carissimo HS,

    secondo me un obiettivo serio per uno straniero in patria sarebbe mettere una serie di “semi” per cambiare gli Italiani,
    Secondo me Il PRIMO SEME DA METTERE è quello che costringa o permetta agli italiani di sentirsi PADRONI E RESPONSABILI del loro STATO,
    Ora invece si sentono servi che concedono o vendono (spedie nel Sud) la loro delega e la danno a berlusconi perchè sperano che un solo ladro rubi meno di tanti (gli oligarchi di sinistra).
    Punto di partenza è quello di far sentire i cittadini loro stessi responsabili della loro sicurezza, e la proposta della lega delle ronde è una buona proposta se la si trasformasse in ronde a base di classi scolastiche che apprendono da piccoli a rispettare e a farsi rispettare e a difendere il territorio e a fidarsi tra maschi (togliendoli da piccoli dalle grinfie delle madri che li allevano alla diffidenza e al’imbroglio).

    Il secondo passo è quello restituire il diritto ai cittadini facendo ridivenire la giustizia sostanziale e non formale introducendo il diritto inglese o reintroducendo il diritto Romano “Repubblicano” che è uguale a quello inglese.

    3. di restituire ai cittadini il diritto di auto giudicarsi (inizialmente solo nelle cause civili) abolendo i tre gradi di giudizio, tutti i processi si fabnno per diretissima, in un secondo tempo sciogliendo tutti i corpi giudiziari ed anche l’ordine degli avvocati (ma dopo che le nuove generazioni avranno iniziato a familiarizzare con uno stato veramente fondato sui cittadini.
    4. poi a livello economico ho già detto in altri post quello che secondo me bisognerebbe fare:
    1. trasformare il debito,
    2. recuperare il made in Italy e aumentare esponenzialmente la penetrazione delle merci italiane nel mondo.
    3. costituire finanziarie statali che promuovono il sistema. ed a quel punto restituire il diritto di stampare moneta allo stato ed ai cittadini
  • LonanHista

    se questo è una sorta di messaggio sui pericoli inerenti il federalismo, esso è stato di certo recepito, perché i timori di un vero liberale sempre attento agli equilibri politici e sociali non sono mai eccessivi difronte alla possibilità di una destabilizzazione del paese che non riguarda solo spinte populiste ma interessano poteri occulti e baronati mai domi in Italia,,,,,,,,,,,è un rischio quello di una spaccatura del paese che deve essere corso,,,,,,,,come è un rischio quello di togliere potere(AMMINISTRATIVO) a roma per passarlo alle mafie locali,,,,,ognuno per se e Dio per tutti,,,,,,e riguardo alla balcanizzazione, bè gli italiani sono troppo vigliacchi ed opportunisti per scannarsi a vicenda come fecero gli slavi, anche perché le ideologie e la guerra civile sotterranea sono oramai un ricordo, che anche se agita il sonno di qualcuno non fa certo parte delle generazioni cresciute a mazinga e mcdonald,,,,,,,,,,,,,,,E SE CERTI PITTORESCHI PERSONAGGI FACEVANO PARTE DI GLADIO O ORGANIZZAZIONI SIMILI, bisogna piuttosto disquisire sui suoi reclutatori e importanti colleghi di questa organizzazione che si sono vantati di averne fatto parte,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,cioè se si entra in un club, un gruppo ci si dovrebbe accertare chi sono i colleghi, di quale combriccola si fa parte,,,,,,,e comunque questi pittoreschi personaggi sono stati utili per fare qualche giochetto da scemi del villaggio(es fondare una nuova destra per vedere e capire chi aderiva)come è successo per la banda della magliana o la mafia,che sono stati esecutori dei lavori più sporchi,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

  • marimari

    PIETA’
    BASTA CON STO HS
    MI STUPISCE ANCORA CHE UN SITO COME QUESTO GLI DIA TUTTO STO SPAZIO

  • LonanHista

    è vero, hs ha spazio e considerazione, senza che si abbia traccia e che si possa lasciare messaggi privati……..per me hs è un pentito,sarebbe un ex brigatista o ordinovista se non si fosse dichiarato nato el 1971-72, comunque sempre in età per fare partedelle ultime remasuglie brigatiste——chissà se legge i commenti(dico di sì) e siccome è molto informato con preghiera chiedo per quale ragione le ultime esecuzioni delle br o comunque costole dell’eversione di matrice politica dell’estrema sinistra abbiano giustiziato solamente economisti:ruffilli tarantelli biagi d’antona(in ordine sparso e non cronologico)………………..daccordo biagi andava martirizzato altrimenti la legge che porta il suo nome(E CHE MAGARI AVEVA SCRITTO IN ALTRI VERSI)difficilmente sarebbe stata accettata, ma essendoci il martire di mezzo le br hanno fatto un gran favore ai caporioni del sistema. MA GLI ALTRI CHE COLPE HANNO AVUTO PER ESSERE ELIMINATI IN QUEL MODO?………………….e ichino che ci tiene tanto a diventare martire almeno così qualcuno se lo ricorderà perché minimo una via o una piazza gliele dedicherebbero, ebbene ichino le br non se lo filano proprio, a parte le minacce dei brigatisti detenuti che ichino va a cercarsi nei tribunali dove si tengono i processi alle nuove br PER FAR PARLARE DI Sè..PER FARE LA VITTIMA…….ecco succede ad ichino come a saviano:basta parlare e scrivere contro la camorra e subire da essa minacce e si diventa eroi(QUANDO SCHIAVOE SANDOKAN HA ESPRESSAMENTE ORDINATO DAL CARCERE CHE A SAVIANO NON DEVE ESSERE TORTO UN CAPELLO)….succede questo, esempio per un film straniero vincere l’oscar a hollywood basta che racconti una storia di ebreii e olocausto e l’oscar è assicurato!(QUANDO NON C’è BISOGNO DI FILM PER TESTIMONIARE L’OLOCAUSTO DI ZINGARI, GAY, HANDICAPPATI, DISSIDENTI EBREI, PERCHé I RESOCONTI STORICI VALGONO PIù DEI FILM)…………………………………….cioè voglio dire, a parte chi per farsi notare becca il tema giusto(lavoro,ichino——camorra-saviano)allo stesso modo di vincere l’oscar a hollywood raccontando l’ennesima storia sull’olocausto(anzi i film sminuiscono quella tragedia, della quale non si dovrebbero fare film ma solo documentari sulla guerra, sulla violenza sul razzismo becero, inumano inanimale, oltre ogni immaginazione)…a parte chi se le cerca d proposito per avere attenzione come i sopracitati…….PER CORTESIA E ONOR DI CRONACA VORREI CHE HS RACCONTASSE SECONDO LE SUE CONOSCENZE del motivo per cui gente sconosciuta come lo erano tarantelli, ruffilli d’antona(e magari me ne sfugge qualche altro..mi viene in mente bachelet, ma se non erro si colloca negli anni 70)sono stati uccisi dalle br…….di biagi oramai sappiamo tutto, anche del fatto che il suo martirio ha consentito l’approvazione della schiavitù legalizzata del caporalato legalizzato…..e le BR HANNO SORTITO QUINDI L’EFFETTO CONTRARIO ALLE LORO ASPETTATIVE effettivamente la adecco fattura quasi 30miliardi di dollari(nel mondo)la manpower quasi 20 miliardi di dollari e utili costanti…..e di certo in Italia a trarre vantaggio a beneficiare del martirio di biagi sono state queste imprese di caporalato legalizzato, per non parlare di sviluppo italia e tante altre legate proprio al sindacato e alla sx……………………………………ECCO HS DOVREBBE RACCONTARE DI CIò………………………………………………ps.caro HS come noterà anche il nostro paese si sta angloatrofizzando, addirittura in parecchi si stancano a leggere pezzi che considerano lunghi, si figuri se ne possono recepire i significati o abbiano cognizone dei temi trattati.questo sito fino a quando si è mantenuto sui 500 iscritti, ebbene si poteva considerare elitario…..nel senso che le argomentazioni erano trattate con più cognizione e se c’era qualche significato irricepibile tra gli iscritti ci si spegava, si ampliava l’argomento….succedeva anche di darsele di santa ragione, ma finiva lì………..e il forum era come l’home, venivano cioè inseriti articoli e temi degni.(io che sono io…ebbene solo dopo 3 anni ho usato il forum per segnalare pezzi di altri interessanti e anche cose mie)……………………………..OGGI IL FORUM è DIVENTATO UNA BACHECA DOVE ALLA FINE è UN CALDERONE DI STRONZATE….manca solo che scrivano del calcio(qualcuno lo ha fatto) e del gf,,,,per il resto si registra un utenza di stampo televisivo e/o corsera repubblica i cui articoli vengono inseriti come verità indelebili. fino al SUCCENTE CHE CONSIGLIA LA LETTURA DEL WALLSTREETJOURNAL new york times ft. cioè la bibbia moderna dove veramente c’è scritta la verità….(allo stesso modo di 2-3 anni fa quando madama la marchesa andava tutto bene e greenspan veniva considerato l’uomo del secolo)…………………………..INSOMMA HS, A ME NON ANNOIA, ho letto di peggio, specie in politichese, geronimo(pomicino), ghino di tacco(forse era troppo giovane non lo ricorderà , magari era più attento alle pulsioni sessuali)addirittura giuliano ferrara e marcello pera ai tempi della guerra di civiltà, ma il massimo di articoli contorti in politichese è stato per me leggere gli articoli dell’ex presidente della repubblica Cossiga prima della svolta che ha avuto verso il 2004-2005, quando adottò una dialettica più franca diretta, più umana.
    La invito a leggere le cose scritte dal presidente emerito Cossiga(che anche se qualche volta l’ho scritto con il Kappa, lo rispetto e assai)prima del 2004-2005, cose veramente da allenamento per la mente, perché a parte il comprendere gli aggettivi e i sostantivi usati(ad esempio per amico, si intendeva un pezzo di merda, per caro amico uno che doveva stare attento perché era segnato)per arrivare ad esprimere un parere positivo o negativo su di un azione di governo, ricorreva a citazioni di diverse epoche attribuite a letterati filosofi economisti religiosi, insomma poco ci mancava che scimmiottasse alberoni(ovviamente con cose sensate e non con le ovvietà del nostro fisolofo dell’innammoramento e delle pippe degli sditalinamenti mentali), 10mila battuta per dire alla fine che il governo aveva fatto una cazzata, un pò come per andare da roma a napoli, invece di fare il percorso diretto, inerpicarsi per il gran sasso scendere nel mare adriatico, arrivare a bari, fare un giro a benevento passando per PadrePio e dopo centinaia di inutili km percorsi senza senso arrivare a destinazione.Ma il massimo dell’esercizio di lettura che consiglio ad Hs è il libello scritto dal sen.prof:Cossiga sui servizi segreti e sulla loro regolamentazione. Sulle gerarchie decisionali. In quel caso ho avuto molta difficoltà nel tradurre il Cossighese, comunque se fosse un agente dei servizi operativo, in quel libello intepreterei di portare a termine una missione con ogni mezzo e modo, cioè perseguire lo scopo con ogni mezzo e soprattutto fare attenzione a non farsi pizzicare perché sopra di te tutti se ne lavano le mani.
    Le consiglio di leggere FrancescoCossiga, il gladiatore, in tutte le cose scritte prima del 2004-2005 perché tra i politici è quello che in assoluto ritengo un uomo dello stato, quindi uno statista e soprattutto perché è un eccellente esercizio mentale, perché vi si possono trovare cose all’apparenza inspiegabili, ma che magari dopo anni e anni hanno una connotazione logica diventano verità che spiegano cose passate e presenti.
    Esempio, non cmprendevo le ragioni per cui il picconatore Cossiga attaccasse duramente prodi, (in)ciampi, dichiarasse timore per amato, fosse strenuo difensore fino all’ultimo del governatore di bankitalia antonio fazio. Su quest’ultimo la ragione era che fra i tanti era il meno peggio a gestire la nostra banca centrale, a difendere l’italianità delle banche(E ADESSO DOVREBBE ESSERE PIù CHIARO IL MOTIVO PER CUI GLI STRANIERI SPECIE GLI ANGLO-OLANDESI DOVEVANO STARE ALLA LARGA DAI NOSTRI SPORTELLI), per gli altri, c’era una verità di fondo scoperta grazie ad internet e cioè che sono stati gli esecutori istituzionali delle privatizzazioni negli anni 90. E abbiamo visto cosa hanno comportato.
    Non che il presidente emerito Cossiga da liberale di sinistra quale egli è si opponesse alle liberalizzazioni,semplicemente queste non hanno seguito quei principi e quelle regole in base alle quali vi sarebbe dovuto essere un equilibrio, una giusta e logica proporzione fra offerta e domanda, un prezzo equo che fosse soddisfacente per entrambe le parti in causa, cioè venditore ed acquirente. Purtroppo però è successo, a cominciare dall’attacco speculativo sulla lira dell’estate 92, che il vantaggio sia stato da quel momento in poi fino alle cartolarizzazione del patrimonio immobiliare del 2003((((((((((((o giù di lì))))))))))) passando per il criminale saccheggio di telecom(((((((((((((((parole dell’attuale AD, perché in pratica la società è stata saccheggiata ed indebitata al punto che il canone fisso pagato da 20 milioni di utenti ogni 2 mesi serve solo a coprire gli interessi sui debiti ed essere pegno delle banche creditrici..QUINDI NIENTE INVESTIMENTI PER ADSL O TECNOLOGIE ALL’AVANGUARDIA))))))))))))))))))))) e la regalia della società autostrade((((((((vendute dallo stato a 3500miliardi di lire, dopo qualche mese quotate in borsa e valutate 7000 miliardi di lire, in sostanza gli acquirenti delle autostrade si sono trovati possessori A GRATIS di una gallina dalle uova d’oro,, di una miniera giornaliera di profitti))))))))))) solo per gli acquirenti………………..cIOè lo stato venditore, nonostante abbia privatizzato e messo sul mercato imprese solide, con capitali e cespiti propri di enorme valore(((((((((come i capitali immobiliari di telecom)))))))))))dalle privatizzazioni ha riicavato al netto di spese commissioni etc neppure un terzo dell’effettivo valore di tutto il suo patrimonio immesso sul mercato, che tra l’altro è stato usato (il ricavo)per liquidare tutte quelle imprese zavorra a carico del contribuente che erano controllate dall’iri mantenendo attraverso il ministero del tesoro il controllo di quelle Aziende considerate strategiche come ad esempio la Rai o alitalia da lustri pozzo senza fondo di danaro e sperpero pubblico o partecipazioni in imprese vitali come l’Eni, l’Enel Finmeccanica etc.Purtroppo però Cossiga è stato il solo che a parole ha cercato di tutelare gli interessi del venditore cioè dello stato, anche perché nei fatti, chi osò contestare e accennare ad ostacolare questo processo iniziato nel 1992 ma deciso tempo prima, è dovuto morire in esilio mentre il sistema di potere di cui faceva parte veniva smantellato,attraverso un operazione giudiziaria che ebbe risvolti ed effetti più mediatici che legali, con processi imbastiti nella pubblica piazza, con un opinione pubblica che veniva gestita e manipolata in maniera sopraffina e che con il senno del poi si appurerà essere di assoluta matrice politica, il cui scopo effettivo era lo smantellamento di una classe politica e di tutto il sistema di potere detenuto……Attraverso la gogna mediatica furono liberate tutte le poltrone delle allora pià importanti cariche politico.istituzionali fino alla destrutturazione totale dei partiti che fino a quel momento avevano gestito la cosa pubblica.
    Il tutto per fare spazio soprattutto agli unici 2 partiti non coinvolti direttamente in mani pulite, nome dell’operazione la cui immagine è legata ad un giudice di estrazione contadina,estraneo ai formalismi dei magistrati a cui si era abituati e dai modi rudi che se non fosse per lo stile grezzo manifestato nella sua dialettica potrebbe benissimo essere contemplato nella serie cinematografica:Ispettore calaghan, il caso skorpio è tuo.
    Mani pulite fu l’inizio di una serie di reality show che contempleranno la vita politica italiana future, fino alle intercettazioni e relative pubblicazioni delle stesse degli ultimi anni, con tanto di risvolti boccacceschi…………
    E in relazione al senCossiga in quegli anni, dopo le dimissioni da presidente della repubblica,dicono dovute al fatto che il giornale repubblica istigasse una perizia psichiatrica nei confronti dello stesso Cossga, ebbene fu uno dei pochi a criticare questo giacobinismo, questi processi di piazza.
    Ci sono voluti anni per comprendere le ragioni di questa posizione.
    lei hs è molto interessato alla nostra strria recente e la sa anche raccontare, e le consiglio di leggere ogni cosa di Cossiga, perché non esoste parola o frase del presidente emerito che non abbia un senso, una ragione. Peccato che i più non avranno modo e tempo di capire chi e cosa ha rappresentato e cosa ancora rappresenta Cossiga per il nostro paese.
    Io lo definisco equilibrio.E aspetto di leggere le considerazioni di Cossiga sul federalismo, che lei Hs vede con terrore, ma qualche rischio occorre correrlo. Altrimenti il paese sarà destabilizzato lo stesso, ma con risultati molto gravosi per la nostra collettività.

  • HS

    Qualche risposta che devo a LohanHista:

    1) non sono un reduce delle BR, soprattutto di quelle degli anni Settanta Ottanta per ovvie ragioni anagrafiche e la mia cognizione, oltre alle letture, è indiretta… Ovviamente mi guardo bene dal mettere in discussione la buona fede di chi aderì alla lotta armata, ma si tratta di persone sicuramente strumentalizzabili e adoperabili – come vediamo – per tutte le stagioni.

    2) sul senatore Cossiga: nella sua vita ha detto tutto e il suo contrario, ma si è guardato bene, nello specifico, di dire quanto sa su quegli anni disgraziati e soprattutto sul caso Moro . Molto dice ma molto anche tace… Sicuramente è stato un buon sotenitore di Callaghan – Di Pietro dato che ha scritto la prefazione di un libro del giudice nel pieno degli anni di Mani Pulite. A quel tempo Cossiga si ergeva come grande picconatore del sistema da rinnovare, si dimise dalla DC e sostanzialmente operò perchè crollasse la Prima Repubblica. Naturalmente però si attivò anche perchè ci fosse il colpo di spugna su “strategia della tensione” e “anni di piombo” da buon gladiatore fedele all’Alleanza Atlantica.

    3) Io penso che ci si stia facendo un’idea quantomeno singolare su Andreotti, Craxi, ecc… come difensori dello Stato e dell’italianità. Sarebbe più corretto affermare che da loro iniziò lo smantellamento istituzionale e quella bancarotta statuale che quasi ha favorito le privatizzazioni che, si sa, si fanno all’italiana ovvero senza paletti e regole. In questo disgraziato paese che è largamente dominato da mafie interne ed internazionali. L’operazione ENIMONT lanciata dal Pentapartito (DC, PSI, PRI, PSDI, PLI) – con la solita probabile complicità di opposizioni accondiscendenti – fu una sorta di tentativo di privatizzazione ante litteram. Certo poi venne tutto il resto: la soppressione di una classe politica che, di per sè, si era già sufficientemente screditata da sola per aprire le porte ad una nuova generazione che probabilmente si è rivelata più spregiudicata e corrotta, ma lo possiamo dire con il senno del poi. Allora gran parte dei mass media, dell’informazione e, quindi dell’opinione pubblica, era dalla parte del pool il quale non credo affatto che “complotto contro il sistema” quanto, piuttosto, che, a differenza di altri togati, si trovarono nelle condizioni di poter agire con le mani libere. A differenza, ad esempio, di Del Gaudio a Savona con il caso Teardo. Altri complottarono, se possiamo parlare di complotto…

    4) Oltre ad essere democrazia monca e deprivata, l’Italia ha una sovranità limitata dall’occupazione angloamericana durante la guerra. Una seria ipoteca sul futuro… Se l’Italia ha potuto usufruire dello statalismo (all’italiana) garantito dalla politica clientelare della DC è statoa anche per beneplacito a stelle e strisce. Si trattava di arginare l’avanzata del pericolo comunista e il pericolo di un sempre maggior consenso di massa indirizzato al PCI. Poi il nemico sovietico è stato sconfitto e le cose sono mutate…

    5) Per quel che riuarda le privatizzazioni bisogna un pò confrontarsi con quel che accade negli altri stati. Chiediamoci come mai nei paesi scandinavi si riesca a mantenere un welfare di ottimo livello mentre noi non sappiamo neache che cos’è. Non si può sempre attribuire tutto alle voraci fauci straniere. Di fatto, nell’incapacità di edificare uno stato che si rispetti con gli strumenti adeguati per agire in campo economico e sociale, ci si condanna già alla penetrazione economica straniera. Ma cosa è veramente peggio ? Riteniamo di aver reagito alla crisi meglio degli altri, ma la storia italiana è costellata di una miriade di fallimenti e bancarotte fraudolente assolutamente italiane che, sommate ad una ad una… Lo credo bene che poi altri possano avere il campo libero…

    6) Mai detto di essere per principio contrario al federalismo a patto che si tratti realmente di federalismo con una divisione delle competenze fra stato centrale e stati federati. In tal senso dovrebbero essere definite regole puntuali e precise. C’è da fidarsi con questa classe politica ? Ne dubito seriamente e allora l’ulteriore polverizzazione territoriale è in agguato…

    Spero di aver risposto in maniera esaustiva e concludo ringraziando per la fiducia.

    HS