STRANIERI IN PATRIA

DI HS
comedonchiscitte.org

Meno tre… meno due… meno uno…

Si và ad iniziare… Inizia il consueto, squallido spettacolino… La patetica passerella viaggiante allestita questa volta da un impresario che per quanto si sforzi di essere hollywoodiano, si segnala sempre più come un piccolo agente da cabaret tipo “Il Bagaglino”. Senza nessuna intenzione di offendere quest’ultimo, peraltro…

Lo showman di Arcore ha allestito un notevole capolavoro trash della follia requisendo e sigillando una zona ancora scossa da movimenti tellurici di una certa intensità e nella quale ancora si possono ammirare le bellezze di un panorama devastato e macerato. Obama guarda e sgrana gli occhi “What is this ?”. In lumbard saremmo tentati di rispondergli che è “un bel rebelot” tanto per non essere volgari ed espliciti.

Nella foto: Gaetano SayaNon so voi, ma per una serie di ragioni mi sento ogni giorno di più straniero in patria. Patria senza patria, peraltro, perché se noi italiani fossimo tali nel senso più genuino del termine dedicheremmo le nostre energie alla salvaguardia del nostro patrimonio artistico e storico piuttosto che perdersi nel canto dell’Inno di Mameli con piglio da osteria e ravvivare la pessima tradizione di quegli italici vizi sempre più spesso riconducibili alla più sordida beceraggine…

Non so voi, ma io mi sento straniero in patria. Certo, siamo tutti molto forti e protervi, o almeno molti di noi lo sono, nell’applaudire le misure anti immigrati di questo governo che oltre a non brillare per efficienza mostra pure scarsa fantasia. Dagli allo straniero, allora ! Dagli all’extracomunitario, su dai ! Intanto però si permette che venga sequestrata agli italiani – sì sì parlo dell’italica fottuta stirpe ! – una porzione di territorio per metterla a disposizione di alcuni capi di stato e primi ministri stranieri, alcuni dei quali extracomunitari. Anzi, più che essere sottratto agli italiani, quel territorio è stato carpito ad una popolazione provata dalla sofferenza e dalle consuete promesse del primo fra gli imbonitori e dei prestigiatori. A quando la partenza per la crociera ? Intanto gli zatteroni continuano a sbarcare…

Non so voi, ma io mi sento straniero in patria al più un valletto delle cerimonie dei Grandi della Terra (oops…). Il G8 non si smentisce mai nella sua insistita e penosa vacuità, pessima pubblicità per gli Imperatori. Niente si decide e le promesse si susseguono. Da quando sono nato ho sentito ripetere l’insopportabile litania sulla necessità di sconfiggere la fame nel mondo fissando ogni volta obiettivi costantemente disattesi. Idem per la salvaguardia dell’ambiente naturale e per quanto riguarda le misure contro l’inquinamento planetario. Se si decide, lo si fa altrove e al riparo da occhi indiscreti. Ci sono il Bildenberg, il CFR, la Trilateral, le multinazionali, le corporations, l’alta finanza e potenti lobbies… Ma non è un governo del mondo… Al contrario non si governa nulla e oggettivamente si studiano manovre e strategie al più mediatiche e comunicative per far digerire il paradigma del Mercato, soprattutto in tempi di Crisi come questa… Intanto il ricco, il possessore maggioritario di sostanziose quote azionarie diventa sempre più ricco e il povero è condannato a rimanere tale e se è l’Altro, lo Straniero è destinato a perdere pure la dignità.

Eppure la folle fiera delle vacuità organizzata da un folle patentato per altri folli che scambiano le questioni di governo per sfarzosa mondanità non tollera il rumore e lo schiamazzo che per ragioni di politica interna ed internazionale prevedibilmente si paleseranno. E così, amanti della musica classica, gioite al richiamo di quel delizioso suono vagamente dodecafonico di un concerto per vecchi manganelli da vibrare su crani preferibilmente scoperti. Qualche segnale inequivocabile a Vicenza e in varie città italiane a seguito delle manifestazioni contro l’allargamento della base NATO a Vicenza e di quelle organizzare in solidarietà agli arrestati dell’Onda Anomala. L’aria puzza di militarizzazione dell’ordine… I movimenti antagonisti e i centri sociali troppo intemperanti sono avvertiti e il rischio di un’altra Genova non è mica poi così remoto. Fa sempre comodo preparare un gustoso teatrino di guerriglia e violenza urbana con funzionari delle forze dell’ordine e black blockers veri e presunti impegnati a darsele di santa ragione… Fa sempre comodo coprire la voragine di Nulla gi-ottina con il frastuono delle botte, delle manganellate, delle bastonate, delle vetrine infrante e delle molotov… Fa sempre comodo che si manifesti la rabbia più o meno controllata degli antagonisti, dei giovani, dei ragazzi e anche degli…stranieri. L’auspicio è quello di mantenere mente e nervi saldi, ma in questa terra di Nulla e di Vuoto come non sentirsi stranieri ?

Non so voi, ma io mi sento straniero in un paese ove sempre più spesso chi vuole dentro l’Onda coincide con chi fuori plaude alla Ronda. Retaggio quasi esclusivo di cotanto genio italico (ah ! Cosa non si fa per l’amor di patria senza patria…) su quest’ultima confluiscono paure, insicurezze, rabbie mai sopite, ecc… Lo scontro di civiltà e la paura dell’invasore musulmano, la guerra al “terrorismo” e l’intolleranza verso lo straniero, le politiche securitarie all’insegna della zero tolerance e della law and order promosse dal neoliberismo americaneggiante e di stampo anglofono, le fobie nei confronti della piccola delinquenza di strada e delle intemperanze giovanili e giovaniliste, ecc… Ma chi ha concepito il cosiddetto “pacchetto sicurezza” – con grande senso dell’ironia – ha pensato soprattutto a legalizzare quel che in uno stato democratico che si rispetti – non l’Italia evidentemente – non potrebbe essere accettato, perché è lampante come la luce del sole che le supposte “ronde” non sono normali associazioni di privati cittadini coordinati dalle forze dell’ordine nella pulizia dei quartieri. La Lega ha impacchettato un provvedimento a suo uso e consumo perché da tempo i bollori padani delle Camice Verdi attendevano di essere canalizzati. Anche altri gruppi e gruppetti appartenenti a talune ben note aree politiche si fregano le mani… Camice verdi, grigie o nere la sostanza non cambia… Ben note sono le manifestazioni di simpatie e affabilità che questi soggetti riservano agli extracomunitari, agli omosessuali, agli “alternativi”, alle “zecche comuniste”, ecc… Mentre in questi ultimi anni gli episodi a base di violenze ed aggressioni da parte di militanti e simpatizzanti delle destre radicali e anche fra le forze dell’ordine si sono moltiplicati. Il G8 di Genova docet…

Non si capisce allora questo accanimento verso tale Gaetano Saya, fondatore del Nuovo MSI e ideatore di discusse “ronde grigie”. Il personaggio si rifà al fascismo più delirante e grottesco, si professa ammiratore di Gelli e di Berlusconi – entrambi noti adepti della loggia P2 e non digerisce la svolta postfascista – neoconservatrice diremmo – di Fini e dei suoi. La sua presunta ed esibita biografia lascia di sasso. Reclutato nei servizi segreti militari da un altro noto piduista, quel generale Santovito al centro delle vicende del SuperSISMI con quel pupillo del consulente neoconservatore americano Michael Leeden che risponde al nome di Francesco Pazienza e con altri soci piduisti come l’altrettanto discusso Pietro Musumeci, Gaya sarebbe entrato a far parte di quella massoneria legata all’ambiente militare filoNATO e ai servizi segreti. Inoltre ha ripetutamente affermato di essere stato un “gladiatore”… Se – “e sottolineo se” come canterebbe Mina – tutto ciò risponde al vero non si saprebbe se ridere o piangere. Affidare la difesa dell’Italia e della sua cooptazione nell’Alleanza Atlantica e nel Mondo Libero (e liberato dagli angloamericani) dal pericolo del comunismo internazionale ed internazionalista a simili soggetti fa dubitare che la Guerra Fredda sia stata qualcosa di terribilmente serio, ma ben sappiamo ormai che la realtà supera qualsiasi fantasia, anche quella più mostruosa o ridicola. Successivamente Gaya ha creato una sorta di polizia parallela, la DSSA, per contribuire alla “guerra contro il terrorismo arabo ed islamista”. In questa vicenda si è sospettato il coinvolgimento nel reclutamento di mercenari da utilizzare in Iraq al fianco della “coalizione dei volenterosi”. E allora ? Allora la questione si fa un po’ più seria anche perché Saya è solamente uno dei tanti, in particolare quello più esibizionista e vanitoso. Avviare una procedura giudiziaria solo nei suoi esclusivi confronti significa farne il capro espiatorio di un problema di ben più vasta portata. Siete veramente sicuri che in un paese come il nostro, un paese in cui la legge e le regole sono messe costantemente sotto i piedi poliziotti e carabinieri possano imbrigliare e controllare le bande di italici (e padani) vigilantes ? Ammesso poi che vi sia da parte di questi ultimi la volontà accompagnata ai mezzi più adeguati per “inquadrare” le ronde. Camice verdi, grigie, nere… Ognuno con la sua idea di patria, di territorio e di sanguigne radici… Ognuno attestato nel suo quartiere pronto a difendere la sua posizione… Non solo Padania, ma anche una,dieci, cento idee di Italia… La tragedia jugoslava consumata nell’inutile sangue generato da conflitti “etnici” pare ormai dimenticata, ma forse dovremmo avere qualche motivo per ricordarcene… La proliferazione di organizzazioni paramilitari cementate dal richiamo etnico, linguistico e religioso è esplosa dopo la costituzionalizzazione e la legalizzazione degli eserciti degli stati federati. In quel caso un federalismo spinto ha contribuito a disgregare e distruggere la Jugoslavia mentre l’Occidente stava a guardare con una certa soddisfazione e in qualche segreta stanza qualcuno ha certamente pensato di versare ulteriore benzina sul fuoco. Il rischio di balcanizzazione è così lontano dall’Italia ? Un indicatore in esattamente opposto viene dagli stadi ove in questi ultimi anni vi è stata un’indubbia penetrazione della destra radicale e soprattutto della neonazista Forza Nuova fra gli ultras di varie tifoserie.

Proprio dagli stadi e dalle curve sono scaturiti i più agguerriti gruppi paramilitari della ex Jugoslavia, i gruppi che si sono macchiati dei crimini peggiori come quello della Tigre Arkan celebrata dalle curve laziali. D’altronde lo stadio insegna molto spesso l’abc dello sciovinismo.
In secondo luogo c’è un precedente storico piuttosto preoccupante a cui far riferimento: all’inizio degli anni Novanta nella crisi politico istituzionale portata alla luce dalle inchieste giudiziarie di Tangentopoli, sulla scia del successo della Lega un gruppo piuttosto nutrito di massoni, mafiosi e militanti di estrema destra diede vita a numerose “leghe meridionali” successivamente scolte con la creazione di Forza Italia e la normalizzazione berlusconiana… L’intento iniziale era quello di accelerare la destabilizzazione politica e territoriale per mettere un ginocchio la Repubblica e rilanciare certe “formazioni politiche”. Con l’approdo berlusconiano non era più necessario tenere in piedi le leghe autonomiste e separatiste. In effetti, oggi, con l’offuscamento dell’immagine del nostro premier e la sua fondamentale funzione di collante delle destre si apre la strada al conflitto e alla frammentazione. Il “nazionalista” Fini potrà mai andare d’accordo con i “padani” Bossi e Maroni ? E quale sarà atteggiamento terranno Fini & soci nei confronti delle “scorie” della destra radicale ? Come reagiranno le “ronde” di vario colore ? Vi sono buone ragioni per ritenere che se da un lato il declino del Cavaliere è auspicato all’interno della sua compagine, dall’altro è pure temuto per le conseguenze… In ogni caso in un contesto di frammentazione e di polverizzazione dell’idea di patria definirsi come italiani autentici significa trovare un altro modo di vagare fra le Terre del Nulla. E pensate che giornalmente abbiamo discettato di “globalizzazione” e di “altra globalizzazione”…

Non so voi, ma io mi sento sempre più straniero e quasi quasi vorrei chiedere la revoca della cittadinanza…

Cercherò un altro paese, altre sponde forse…

Farò domanda per diventare “cittadino del mondo” e mi dedicherò al riscatto di questa nuova terra…

Lavorerò per questo e mi sfiancherò dalla fatica, se necessario…

Anche questo, però, non è che sogno ed affacciandomi alla finestra per guardare il panorama che mi circonda e mi sovrasta non posso fare a meno di pensare e di domandarmi…

Se desidero con ardore di essere “cittadino del mondo” quale mondo potrà mai accogliere un nuovo cittadino come me ?

Ed è qui, su quest’ultimo pensiero, che cala l’ennesimo sipario.

FINE

HS
Fonte: www.comedonchisciotte.org
10.07.2009

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myone
myone
10 Luglio 2009 , 16:04 16:04

e basta con queste patetiche cagate
vai all’ estero e troverai l’ america o l’ italia
tutto il mondo e’ paese quando ci si mette la testa a questo modo
anche in casa tua

turiara
turiara
10 Luglio 2009 , 17:44 17:44

PER myone

prima di azionare le dita sulla tastiera, assicurarsi che sia collegato il cervello!!

Io vivo all’estero, e non e’ vero che tutto il mondo e’ paese!!

L’Italia si’ che e’ un vero paesetto, popolato da troppa gente senza serieta’, senza onesta’. E da troppa gente come te, caro myone: gente senza intelligenza, e carente di capacita’ critica.

L’articolo qua sopra descrive dei FATTI, da cui trae delle CONSEGUENZE ed esprime dei GIUDIZI.
Letto l’articolo, la persona intelligente puo’ chiedere: quali sono le fonti dei FATTI descritti? Se si fida dei FATTI, puo’ contraddire magari le CONSEGUENZE tratte dall’autore. Dirsi piu’ o meno daccordo con i GIUDIZI…

Tu invece parli di “cagate” e concludi con il geniale:
“tutto il mondo e’ paese quando ci si mette la testa a questo modo
anche in casa tua”

CIOE’??

Bloody_mary
Bloody_mary
10 Luglio 2009 , 18:03 18:03

Caro turiara,myone e’ un connubio fra un ermetico e un futurista,tentare
di comprenderlo e’ impresa titanica.

Bloody_mary
Bloody_mary
10 Luglio 2009 , 19:24 19:24

Il bravo HS ha posto un’altra volta l’accento su una questione molto importante:”Il nazionalista Fini potra’ mai andare d’accordo con i padani Bossi e Maroni?”.La risposta e’ ovviamente no e questa e’ l’unica questione “politica” che potrebbe far implodere l’alleanza di centro destra,tuttavia in questo momento Fini si trova in una posizione di inferiorita’.Essendosi appena fuse Forza Italia e AN per un mero calcolo politico all’interno di un sistema elettorale che premia gli accorpamenti piuttosto che le scissioni,Fini e’ stato fagocitato dal cavaliere,come era prevedibile,perdendo la leadership del suo partito e anche molta visibilita’ mediatico politica,finendo in un angolo e nell’ombra.La Lega invece,rimanendo alleata ma esterna al pdl,ha guadagnato visibilita’ e forza contrattuale all’interno della maggioranza tanto da dettare legge nel vero senso della parola.E alle elezioni regionali dell’anno prossimo le richieste padane,rinforzate dai successi nelle amministrative, saranno chiaramente esorbitanti.Senza contare che tutte le richieste leghiste in termine di federalismo e sicurezza sono state prontamente soddisfatte. In cambio gli uomini di Bossi fanno quadrato intorno al cavaliere e agli attacchi di varia natura che hanno l’intento di disarcionarlo.Mentre Fini in silenzio aspetta o trama:personalmente ritengo che aspetti perche’ in cambio della fusione a freddo in cui ha avuto una chiara… Leggi tutto »

eresiarca
eresiarca
11 Luglio 2009 , 5:10 5:10

Se uno scambia Saya (non Gaya!) per il Fascismo (1922-1945) è bene che vada a studiare un po’… Nel dopoguerra, l’unica posizione coerente, non compromessa con Gladio e simili (ma si ricordi che a “sinistra” mica erano immacolati…), è quella della FNCRSI. Sul sito della Federazione è stato pubblicato in versione pdf un libro sulla sua storia. Merita di essere letto.

francesco67
francesco67
11 Luglio 2009 , 6:04 6:04

Io gia vivo all’estero e sicuramente la situazione è migliore che in Italia, soprattutto a livello etico. Con la famiglia facemmo una scelta etica e di sopravvivenza: l’Italia attraverso il precariato non garantisce nessun futuro alle generazioni di oggi.

Il problema è che anche all’estero arrivano le decisioni Bilderberg, Trilaterale e CFR, e sicuramente le stesse condizioni sociali italiane arrivaranno anche qui.

In sostanza l’Italia è un paese dove “l’agenda esoterica” si trova più avanzata rispetto ad altri paesi del nord del mondo, e sicuramente questo non è tutto “merito” di Berlusconi.

Plaudo HS più per le dimensioni dell’articolo molto ridotte e quindi più digeribile rispetto alle sua normali performance. Plaudo meno il contenuto che esprime più un desiderio personale (della serie… e a noi che ce frega…) che informazione dura e pura.

lucamartinelli
lucamartinelli
11 Luglio 2009 , 7:17 7:17

che dire amici?a me pare un articolo un tantino superficiale. nel senso che dimentica o non sa che la divisione dei cittadini tra destra e sinistra, nord e sud è fra i sistemi piu’ antichi che il potere usa per comandare meglio. “divide et impera” se non ricordo male. anzi quanto piu’ la destra e la sinistra vengono alle mani, tanto piu’ gli illuminati se la ridono. possibile che non si comprenda ancora che “loro” non si dividono mai? che sono sempre perfettamente d’accordo? possibile che ancora i piu’ non vedano cio’ che è palese? per loro è un teatrino. fingono di litigare, di insultarsi. poi tutti a cena in un ristorante di Trastevere. occorre anche dire che sono tutti, al di la degli schieramenti politici, maggiordomi della grande finanza. il buon Prodi rispondeva alle logiche di Goldman Sachs e il buon Cavaliere risponde alle logiche massoniche, che sono le due facce della stessa medaglia. diceva il barone Rothschild:datemi il controllo della moneta e non mi interessera’ per niente chi sara’ al governo di una nazione. quindi il problema è di noi cittadini, che non comprendiamo le loro logiche e i loro sistemi, che tra l’altro usano da secoli. quanto… Leggi tutto »

ranxerox
ranxerox
11 Luglio 2009 , 8:21 8:21

Già. Inoltre ci tengono alla canna del gas con la crisi perchè così la nostra sola aspirazione possibile sia la sopravvivenza. Ma ciò avviene perchè ormai siamo molli e progresso-dipendenti.

adriano_53
adriano_53
11 Luglio 2009 , 11:08 11:08

vorrei rassicurare H.S. sulle ronde: siano esse verdi o grigie o nere saranno sempre composte da italioti. se verdi: veneti e lombardi; se nere: laziali e toscani;se grigie:siciliani e calabresi. Quest’ultime sarebbero le più temibili, ma sono in altre faccende affacendate. Le verdi ronde padane potrebbero anche funzionare per via della nordica efficenza, ma c’è un ma. La partita iva si deve alzare presto al mattino, altrimenti chi controlla che i dipendenti sano in orario, chi tira su la saracinesca del negozio, chi mette in fa stare tranqulle le due contabilità sempre a far casino tra di loro, la nera e la bianca? Insomma, quì si lavora. Quindi le ronde verdi ronderanno, se proprio bisogna far un piacere a Bossi, ma solo il Sabato sera, e non questo, perché devo andare in Croazia. Le ronde nere, dalla loro parte, hanno un certo fegataccio, in tutti i sensi, un physique du role, esaltato da tutto quel nero, e però, anche loro hanno un però. Possono rondare solo la domenica, o infrasettimana se la squadra partecipa a qualche torneo internazionale, oppure, sempre di domenica, in trasferta. Quindi possono rondare in tutte le città che partecipano al campionato della massima divisione. La loro… Leggi tutto »

myone
myone
11 Luglio 2009 , 12:37 12:37

Gia’, il fatto sta’ cosi, propio cosi’. Italiani italioti, come li vuoi mettere, pressapochisti e delinquenti, cafoni ecc ecc. Ma qui, oltre che all’ avanzo da galera, che vedo c’e’ in tutto il mondo, legalizzato o no, di bassa classe o no, e sopratutto d’ elite, quello che fa’ tanto italiota, e’ continuare a leggere e vedere le streghe, interpretandole con i soliti sistemi da psicanalisti del mestiere, quello della cultura politica e antipolitica. Pure in itlaia, non e’ cosi, come dici te, per tutti quelli che hanno un po’ di cultura, e vivono bene, sono inseriti, e hanno avuto predisposizione di vicessitudini di vivere e basta, senza logorarsi in qualcosa, e logorandosi ancora di piu’, cercando colpevoli e soluzioni. Se te che vivi all’ estero, fossi in un’ altra situazione sociale, saresti di avviso diverso, nei confronti degli stati superiori, come li consideri te, e se guardassi bene, sotto sotto o sopra sopra, in tutti gli stati, come sia il tessuto sociale, si passerebbe dal mariuolo tacito, all’ ottuso che se ne frega di tutto. Se poi, vuoi catalogare i paesi esteri, come migliori dell’ italia, allora ti sbalgi di grosso, ogni paese, europeo o no, ha le sue… Leggi tutto »

myone
myone
11 Luglio 2009 , 13:38 13:38

in che paese vivi?

albertgast
albertgast
11 Luglio 2009 , 15:20 15:20

Finalmente un bel commento, cominciavo a disperare…;))….Fini a Palazzo Chigi non credo sarebbe un controsenso. Potrei sbagliarmi, ma vedo Fini come un politico moderno, che si è lasciato alle spalle un bel pò di “preistoria” e si è adeguato ai nostri tempi.Pur condividendo poco della sua visione del mondo, alcune sue prese di posizione le trovo giuste e moderne. Penso anch’io che nel centro destra ci sia questa bomba ad orologeria, pronta a scoppiare quando Berlusconi si ritirerà. Vedo molto difficile un accordo fra i finiani ed i bossiani, ma ancora è presto per parlarne. Non so se davvero Fini stia lì sulla sponda ad aspettare……non dimentichiamoci che l’avvìo a tutta la questione delle “veline” è stato dato dalla fondazione Fare Futuro….p.s. se posso permettermi, vorrei consigliare ad HS che anche un cittadino del mondo può fare qualcosa per il proprio paese natale. E da fare ce n’è davvero tanto!

Bloody_mary
Bloody_mary
11 Luglio 2009 , 17:12 17:12

Grazie per l’apprezzamento:sul fatto che Fini sia un politico moderno nutro
molti dubbi.Ha dovuto prendere posizione su certi argomenti in maniera
moderna per essere sdoganato,per essere legittimato e avere la possibilita’
di correre per palazzo Chigi,ma nell’animo e’ e resta un fascista vero,cresciuto e formato in quell’ideologia,non come il cavaliere che viene
accusato di esserlo ma indulge piu’ al bonapartismo a mio avviso.

turiara
turiara
11 Luglio 2009 , 19:14 19:14

non e’ influente…

brugola
brugola
12 Luglio 2009 , 11:18 11:18

“Citami qualcuno o qualcosa, che sia migliore dell’ italia, e ti trovo io cosa puo’ essere peggio.” Sentendoti sembra che solo i disadattati vivono male la situazione italiana come se davvero fosse il soldo o la gloria a misurare le aspettative di un Cittadino. Come se davvero l’orgoglio nazionale lo si possa colmare con la storia (vivremmo di credito per un bel po’) o con lo sport (campioni del mondo!). L’Italia di oggi è raccapricciante anche quella da cui si può semplicemente prendere le distanze e ti assicuro che non basta infischiarsene anche perchè me ne frego era il loro motto! Chi dice che tutto il mondo è paese parla per luoghi comuni e quindi non ci si può aspettare che sappia di cosa parla. Sono appena diventato papà e attualmente sono nel paese della madre ma presto dovremo tornare in Italia; il lavoro incombe ma ti assicuro che, malgrado un buon stipendio una città vivibile e una famiglia e amici calorosi… il dubbio sul tornare e non mandare tutti aff. è forte! Nel paese dove vivo adesso ci sono tante cose che non mi piacciono anche solo per diversità culturali ma mi sembra ogni giorno di più un paese… Leggi tutto »

marcello1950
marcello1950
12 Luglio 2009 , 11:27 11:27

Carissimo HS, – secondo me un obiettivo serio per uno straniero in patria sarebbe mettere una serie di “semi” per cambiare gli Italiani, – Secondo me Il PRIMO SEME DA METTERE è quello che costringa o permetta agli italiani di sentirsi PADRONI E RESPONSABILI del loro STATO, – Ora invece si sentono servi che concedono o vendono (spedie nel Sud) la loro delega e la danno a berlusconi perchè sperano che un solo ladro rubi meno di tanti (gli oligarchi di sinistra). – Punto di partenza è quello di far sentire i cittadini loro stessi responsabili della loro sicurezza, e la proposta della lega delle ronde è una buona proposta se la si trasformasse in ronde a base di classi scolastiche che apprendono da piccoli a rispettare e a farsi rispettare e a difendere il territorio e a fidarsi tra maschi (togliendoli da piccoli dalle grinfie delle madri che li allevano alla diffidenza e al’imbroglio). – Il secondo passo è quello restituire il diritto ai cittadini facendo ridivenire la giustizia sostanziale e non formale introducendo il diritto inglese o reintroducendo il diritto Romano “Repubblicano” che è uguale a quello inglese. – 3. di restituire ai cittadini il diritto di auto… Leggi tutto »

LonanHista
LonanHista
12 Luglio 2009 , 11:38 11:38

se questo è una sorta di messaggio sui pericoli inerenti il federalismo, esso è stato di certo recepito, perché i timori di un vero liberale sempre attento agli equilibri politici e sociali non sono mai eccessivi difronte alla possibilità di una destabilizzazione del paese che non riguarda solo spinte populiste ma interessano poteri occulti e baronati mai domi in Italia,,,,,,,,,,,è un rischio quello di una spaccatura del paese che deve essere corso,,,,,,,,come è un rischio quello di togliere potere(AMMINISTRATIVO) a roma per passarlo alle mafie locali,,,,,ognuno per se e Dio per tutti,,,,,,e riguardo alla balcanizzazione, bè gli italiani sono troppo vigliacchi ed opportunisti per scannarsi a vicenda come fecero gli slavi, anche perché le ideologie e la guerra civile sotterranea sono oramai un ricordo, che anche se agita il sonno di qualcuno non fa certo parte delle generazioni cresciute a mazinga e mcdonald,,,,,,,,,,,,,,,E SE CERTI PITTORESCHI PERSONAGGI FACEVANO PARTE DI GLADIO O ORGANIZZAZIONI SIMILI, bisogna piuttosto disquisire sui suoi reclutatori e importanti colleghi di questa organizzazione che si sono vantati di averne fatto parte,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,cioè se si entra in un club, un gruppo ci si dovrebbe accertare chi sono i colleghi, di quale combriccola si fa parte,,,,,,,e comunque questi pittoreschi personaggi… Leggi tutto »

marimari
marimari
13 Luglio 2009 , 5:13 5:13

PIETA’
BASTA CON STO HS
MI STUPISCE ANCORA CHE UN SITO COME QUESTO GLI DIA TUTTO STO SPAZIO

LonanHista
LonanHista
14 Luglio 2009 , 23:51 23:51

è vero, hs ha spazio e considerazione, senza che si abbia traccia e che si possa lasciare messaggi privati……..per me hs è un pentito,sarebbe un ex brigatista o ordinovista se non si fosse dichiarato nato el 1971-72, comunque sempre in età per fare partedelle ultime remasuglie brigatiste——chissà se legge i commenti(dico di sì) e siccome è molto informato con preghiera chiedo per quale ragione le ultime esecuzioni delle br o comunque costole dell’eversione di matrice politica dell’estrema sinistra abbiano giustiziato solamente economisti:ruffilli tarantelli biagi d’antona(in ordine sparso e non cronologico)………………..daccordo biagi andava martirizzato altrimenti la legge che porta il suo nome(E CHE MAGARI AVEVA SCRITTO IN ALTRI VERSI)difficilmente sarebbe stata accettata, ma essendoci il martire di mezzo le br hanno fatto un gran favore ai caporioni del sistema. MA GLI ALTRI CHE COLPE HANNO AVUTO PER ESSERE ELIMINATI IN QUEL MODO?………………….e ichino che ci tiene tanto a diventare martire almeno così qualcuno se lo ricorderà perché minimo una via o una piazza gliele dedicherebbero, ebbene ichino le br non se lo filano proprio, a parte le minacce dei brigatisti detenuti che ichino va a cercarsi nei tribunali dove si tengono i processi alle nuove br PER FAR PARLARE DI Sè..PER… Leggi tutto »

HS
HS
18 Luglio 2009 , 4:58 4:58

Qualche risposta che devo a LohanHista: 1) non sono un reduce delle BR, soprattutto di quelle degli anni Settanta Ottanta per ovvie ragioni anagrafiche e la mia cognizione, oltre alle letture, è indiretta… Ovviamente mi guardo bene dal mettere in discussione la buona fede di chi aderì alla lotta armata, ma si tratta di persone sicuramente strumentalizzabili e adoperabili – come vediamo – per tutte le stagioni. 2) sul senatore Cossiga: nella sua vita ha detto tutto e il suo contrario, ma si è guardato bene, nello specifico, di dire quanto sa su quegli anni disgraziati e soprattutto sul caso Moro . Molto dice ma molto anche tace… Sicuramente è stato un buon sotenitore di Callaghan – Di Pietro dato che ha scritto la prefazione di un libro del giudice nel pieno degli anni di Mani Pulite. A quel tempo Cossiga si ergeva come grande picconatore del sistema da rinnovare, si dimise dalla DC e sostanzialmente operò perchè crollasse la Prima Repubblica. Naturalmente però si attivò anche perchè ci fosse il colpo di spugna su “strategia della tensione” e “anni di piombo” da buon gladiatore fedele all’Alleanza Atlantica. 3) Io penso che ci si stia facendo un’idea quantomeno singolare su… Leggi tutto »