DI FEDERICO DEZZANI
federicodezzani.altervista.org
Come si organizza un attentato falsa bandiera come quello di Nizza? La risposta più plausibile è il ricorso alla tecnica adottata a Piazza Fontana nel dicembre del 1969: ad un primo livello, quello delle pedine inconsapevoli dell’attentato in preparazione, è sovrapposto un secondo livello, quello dei servizi segreti che scelgono l’obiettivo e organizzano l’operazione, nascosti dietro le quinte. Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il tunisino “violento”, “instabile”, “donnaiolo”, “bisessuale”, svolge nella strage della Promenade des Anglais lo stesso ruolo dell’anarchico e ballerino d’avanspettacolo, Pietro Valpreda, nell’attentato di Piazza Fontana: un semplice capro espiatorio. Anzi, addirittura migliore di Valpreda perché, qualsiasi sia stata la vera dinamica della carneficina, il tunisino è irrimediabilmente morto.
Il tunisino Bouhlel come l’anarchico Valpreda
Di scarsa utilità è lo studio della storia repubblicana dell’Italia che, uscita sconfitta dall’ultima guerra, fu vittima di una ventennale strategia della tensione (trenta anni, aggiungendo le stragi di mafia degli anni ’90), per frenare l’esuberanza elettorale del PCI e (oppure soprattutto?) per mantenere il Paese in una perpetua condizione di subalternità economica e politica, col ricorso ad attentati destabilizzanti, omicidi eccellenti e rapimenti di spicco.
CONTINUA QUI
guido 22 luglio 2016
Per chi conosce la Storia, quella vera, ed ha una minima idea di come funziona e cosa richiede l'organizzazione di una qualunque entità composta da molte persone e di ogni grande evento è evidente che l'attuale "terrorismo" è sempre organizzato dagli Stati, o meglio da chi orienta i fatti del mondo imponendo le proprie decisioni ai pupazzi della politica e delle istituzioni.
Per iniziare a capire come stanno le cose in questa ultima strage può essere utile consultare il sito "www.maurizioblondet.it".
Comunque gli italiani possono stare tranquilli, i nostri governi già da diversi decenni si dimostrano proni nei confronti della parte dominante del potere mondiale (quella assassina).