STATO: UN DIO IN TERRA, UN DIO MORTALE

STATO: UN DIO IN TERRA, UN DIO MORTALE

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Filippo Taddei, responsabile economico del piddì, nonché professore alla prestigiosissima John Hopkins University, dice: «L'intero mercato è destinato a cambiare e con esso anche la mentalità dei lavoratori italiani. Dobbiamo abituare la gente che l'istruzione sarà molto più lunga e costosa, le assunzioni a tempo indeterminato molte di meno, i tempi di lavoro più lunghi, i pensionamenti verranno posticipati. Le riforme non hanno solo un fine economico, ma anche e soprattutto sociale perché servono a modificare la mentalità lavorativa degli italiani.» Capito?

Hanno fatto il deserto e l'hanno chiamato "Europa". È la schiavitù postmoderna, la globalizzazione della miseria, il neocolonialismo di pochi soggetti privati potenti, i banksters e le multinazionali, che giocano con la sorte dei popoli e la vita delle persone. È un vero e proprio piano di schiavitù dichiarato, che si sta realizzando grazie al consenso dei cittadini italiani, e tramitele riforme piddine volute dall'Ocse, che devono procuraresuggestioni comportamentali, istruzioni di condotta formulate in maniera assolutamente esplicita:

1) devi aggiornarti e cambiare mentalità, te lo chiede l'Europa!

2) l'istruzione diventerà privata, quindi sarà molto più costosa, aggiornati!

3) anche la sanità diventerà privata, lo vuole lo zio Sam

4) le assunzioni a tempo indeterminato non esistono più, cosa credevi?

5) dovrai lavorare di più e guadagnare di meno, è la globalizzazione bellezza …

6) alla pensione ci penserai domani, c'è tempo …

Gli infamoni eurocrati procedono indisturbati nel loro piano criminale, sostenendo con ogni mezzo disponibile la solita guerra contro tutto ciò che è pubblico: scuola, sanità, spesa statale, pensioni, welfare state. Il "capitalismo da casinò" sta saccheggiando i paesi che l'hanno adottato, costringendoli fin sull'orlo di un default, oggi è toccato alla Grecia, domani toccherà all'Italia, il cui Sud ha un Pil ancora peggiore, e poi agli altri Piigs, sporchi e luridi maiali che hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità e ora osano piangere lacrime di coccodrillo. Non l'ha detto apertamente il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, ma insomma … l'ha fatto intendere, durante un'intervista rilasciata ai giornalisti del gruppo Lena (Repubblica).

Juncker avrebbe detto a proposito della Grecia, con falso buonismo: "Sì perché abbiamo evitato il peggio. Ma su questo punto, come sull'immigrazione, ho constatato una rottura di fatto - che fino a quel momento era virtuale - dei legami di solidarietà in Europa. E dunque esco da questa esperienza contento ma non felice. Ne esco molto preoccupato per il futuro. Non parlo solo della Grecia, c'è un insieme di elementi che ci fanno preoccupare molto. Ad ogni modo l'accordo è buono perché esiste. Nella vita di una coppia ci sono momenti difficili dove ci sono dubbi e ci interroghiamo sul nostro futuro insieme. Poi però torniamo in noi per paura del futuro. A un certo punto avevo detto che il nuovo governo greco si stava per suicidare per paura di morire. Abbiamo evitato la morte e abbiamo fatto di tutto per evitare il suicidio".

Ma Juncker, nel momento in cui pronunciava queste gravi parole, non ha tenuto conto di alcune incongruenze ipocrite che emergevano dalla sua affermazione:

1) il concetto di solidarietà europea in che cosa consiste?

2) se non si parla solo della Grecia, quali altre preoccupazioni ci sono?

3) quale paura esiste per il futuro?

4) l'accordo con la Grecia è "buono" solo perché "esiste"?

5) il governo greco se fosse uscito dall'Eurozona si sarebbe suicidato?

6) con l'accordo greco si è evitata la morte dell'Eurozona?

Insomma Juncker, il "coniglio ebbro", non si è accorto di aver detto alcune enormità illogiche, perché ha parlato della mancanza di solidarietà tra gli stati di un Unione che assomiglia sempre di più ad un vero e proprio lager, che sta smantellando i diritti democratici dei cittadini. Egli parla di fallimento dello Stato come di cosa normale, e non si accorge dell'assurdità giurisdizionale, perché le categorie del diritto pubblico sostengono che lo "stato sovrano" non è un contraente come tutti gli altri, e dunque se per caso incorre in crisi finanziarie che lo mettono in difficoltà, ha diversi modi per onorare i propri debiti, magari non solo con l'austerity, come'è avvenuto appunto nel lager dell'Eurozona, quindi può ad esempio aumentare il prelievo fiscale, ma non in maniera eccessiva per non deprimere la domanda interna, può ridurre il proprio debito attraverso un haircut, può stampare carta moneta, perché la zecca e la sovranità monetaria sono organi vitali dello stato moderno.

Infatti fondamentale per la nascita dello Stato Moderno fu l'istituzionalizzazione del diritto di coniare moneta e la conseguente affermazione di un'economia monetaria. Le retribuzioni professionali cominciarono ad avvenire tramite salari pagati in valuta corrente e non più in natura, come invece accadeva nel sistema feudale. In particolare lo Stato si afferma in Europa intorno al XV secolo, in seguito ad un progressivo accentramento del potere e della territorialità. Scompare infatti la frammentazione verticistica del sistema feudale , a vantaggio di potere centrale che governa su di un determinato territorio, che subordina anche la Chiesa al potere dello Stato. Questo processo è rafforzato dall'emergere della borghesia e dalla sua esigenza di solidità economica e protezione del patrimonio.

Le prime avvisaglie della nascita della nuova classe sociale borghese si ritrovano in molti testi anche anteriori, per esempio in molte novelle del "Decameron" di Giovanni Boccaccio (1348-53). La splendida novella di Federigo degli Alberighi, termina con una frase molto significativa. " Li fratelli, udendo l'animo di lei e conoscendo Federigo da molto, quantunque povero fosse, sì come ella volle, lei con tutte le sue ricchezze gli donarono. Il quale così fatta donna e cui egli cotanto amata avea per moglie vedendosi, e oltre a ciò ricchissima, in letizia con lei, miglior massaio fatto, terminò gli anni suoi." Tutti ricorderanno la novella in cui Federigo, della nobile famiglia degli Alberighi, sperpera tutte le proprie ricchezze per catturare l'amore di monna Giovanna, ed arriva addirittura a sacrificare il suo "buon falcone" per amore di lei, offrendoglielo arrostito come piatto prelibato, non avendo più alcuna possibilità di dedicarle un pranzo convenientemente sontuoso. Insomma alla fine della novella, quando monna Giovanna decide di sposarlo e di renderlo quindi di nuovo ricco, grazie alle enormi ricchezze da lei ereditate, il Boccaccio dice una cosa molto curiosa, appunto che Federigo da quel momento in poi divenne "miglior massaio". La novella dunque attesta la morte dell'aristocrazia, divenuta ormai una classe sociale improduttiva e parassitaria in quel dato momento storico e certifica la nascita della borghesia, che mirava appunto ad essere una "buona massaia" della modernità, cioè attenta alla solidità economica e preoccupata della tutela del proprio patrimonio.

Un'altra delle dinamiche fondanti degli stati moderni sono state anche le guerre di religione del '500, prodotte dalla perdita di centralità della cristianità medievale, e nate dalla Riforma Protestante. Il risultato di questo processo fu l'affermazione tecnica e secolare della sovranità dello stato, che inizia ad utilizzare un apparato amministrativo professionale per l'esercizio concreto del potere, secondo procedure sempre più organizzate.

Questa nuova forma di potere, sostenuta espressamente dalla borghesia, rappresenterà la garanzia di una maggiore stabilità del potere politico, sempre più svincolato dalla religione, attraverso quel tipico processo di secolarizzazione che permetterà la nascita dei valori democratici, sorti durante l'Illuminismo, e affermatesi nell'unica dimensione storicamente possibile: lo Stato Nazione.

«Questa è l'origine del grande "Leviatano" - dirà Thomas Hobbes - o meglio, per parlare con più riverenza, di quel "Diomortale" (Mortal God) al quale noi dobbiamo, al di sotto del "Dio immortale", la nostra pace e la nostra difesa. Infatti con l'autorità concessagli da ogni singolo individuo dello Stato, egli possiede tanto potere e tanta forza, che è in condizione di ridurre tutte le volontà alla pace comune in patria e al reciproco aiuto contro nemici esterni. Proprio in ciò consiste l'essenza dello Stato; esso è, per volerlo definire, una persona dei cui atti una grande moltitudine, in base a dei patti reciproci, si è considerata essa stessa l'autrice, affinché tale persona possa usare la forza e i mezzi di tutti, nel modo che riterrà più utile, per la loro pace e la comune difesa.» (Th. Hobbes, Leviathan)

Un “dio in terra” dunque, un “dio mortale”, però le ragioni della sua eventuale morte erano tutte di diritto pubblico, conflitti intestini o sconfitte in guerra, e non erano certo ragioni di diritto commerciale, cioè di diritto privato. Se invece oggi Juncker può affermare, senza ombra di imbarazzo, che lo Stato può fallire, è perché il suo attributo fondamentale, cioè la sovranità gli è stata defraudata. Contro di lui si erge un potere che non solo lo può condizionare, ma lo può addirittura distruggere. Lo Stato dunque perde, fallisce, muore di fronte a una nuova sovranità, la sovranità dei creditori privati. E dove muore lo stato, muore la democrazia.

Però … non ditelo troppo in giro … non vi crederanno !!

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

2.08.2015

Riferimenti


https://it.wikipedia.org/wiki/Stato

http://sollevazione.blogspot.it/2015/05/capitalismo-casino-due-dati.html

https://triskel182.wordpress.com/2015/07/28/la-tragedia-greca-e-la-sovranita-spodestata-gustavo-zagrebelsky/

http://www.byoblu.com/post/2015/07/27/le-fasi-della-resa-entro-10-anni-la-fine-di-ogni-sovranita-ecco-lagenda.aspx

http://www.repubblica.it/economia/2015/07/22/news/juncker_sulla_grecia_evitato_il_peggio_ma_in_europa_si_e_rotto_il_legame_della_solidarieta_-119566649/

Commenti (123)

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    1. Affus 4 agosto 2015

    1. Affus 4 agosto 2015

      SENTI A ME CHE HO STUDIATO, IL PROBLEMA NON LA MANCAZA DI RISORSE, IL PROBLEMA PER IL MERCATO E' LA SOVRAPRODUZIONE DI BENI !!|!!!! UN ETTARO DI TERRA PUO PRODURRE 5 QUINTALI E PUO PRODURRE 1000, DIPENDE DA TE .

    1. Rosanna 4 agosto 2015

      Hai ragione FBF, quando dici che il capitalismo tedesco, così arrogante e rapace, nasce dal Calvinismo del '500, ce lo spiega in maniera egregia Max Weber, "L'etica protestante e lo spirito del capitalismo" ... dove l'autore appunto mette in relazione i due fenomeni, la cultura religiosa
      calvinista e la mentalità capitalista, affermando che la prima fu appunto un pre-requisito culturale indispensabile per la nascita del capitalismo. "Trova il successo economico, e salirai nell'alto dei cieli", diceva Calvino, ecco perché il profitto deve essere sempre reinvestito e sempre crescente.

      Le radici dunque del disastro emergono dalla verità della storia, e guarda caso John Kleeves scrive un lungo saggio, dove sostiene che anche il potere globalizzato attuale è oggi nelle mani dei
      cosiddetti WASP ( White Anglo-Saxon Protestants ), il gruppo fondato dai Puritani, che come si sa erano dei calvinisti.

      "Ecco, gli statunitensi sono portati dalla sovrastruttura della loro
      religione ad avvicinarsi a quella personalità ; mantengono poi dei
      tratti autonomi, dovuti alle loro diverse esperienze e a una diversa
      etnicità, cosa che d'altra parte vale anche per gli ebrei, che in più
      hanno nel loro bagaglio culturale un testo come il Talmud. Per quanto
      riguarda il Vecchio Testamento come religione degli statunitensi non ci
      si deve meravigliare : l'american way è una creazione calvinista e il
      calvinismo nonostante sostenga a parole di considerare tutta la Bibbia
      compreso quindi il Nuovo Testamento e la figura di Gesù, nella realtà si
      basa soltanto sul Vecchio Testamento. E do a questo punto per scontata
      la nozione che negli USA non si è mai verificata nessuna melting pot ,
      che non si è mai verificata colà nessuna mescolanza culturale ( anche i
      matrimoni misti sono sempre stati pochi ) ; negli USA c'è sempre stato
      un gruppo dominante, sempre lo stesso, e ciò che si è verificato è
      l'imposizione a tutti della prospettiva politica e culturale del medesimo, che è
      il gruppo dei bianchi anglosassoni e protestanti, i cosiddetti WASP (
      White Anglo-Saxon Protestants ), il gruppo fondato dai Puritani, che
      come si sa erano dei calvinisti."

      https://forum.termometropolitico.it/598939-dietro-la-potente-lobby-ebraica-degli-usa-c-e-qualcun-altro-di-john-kleeves.html

    1. FBF 4 agosto 2015

      Rosanna


      la Germania o meglio i tedeschi in senso estensivo - poiché le tribù estranee dal punto antropologico ci sono - furono spinti dalle pestilenze e dalla miseria tra le braccia della grande finanza per cui tra quelle dei banchieri. La Riforma protestante - necessaria a creare il mondo che conosciamo - fu si guidata da Martin Lutero ma i nobili usavano gli stessi banchieri per finanziare le guerre di conquista soprattutto in inverno poiché costose. Vero è che gli ebrei ridotti a fare solo usura perché definiti deicidi diedero il fianco od entrambi. Il loro però fu solo un ruolo economico per diventare durante e storicamente poi dei capri espiatori. Il resto lo sappiamo senza contare la predisposizione germanica all'anabattismo per cui possiamo dire che chi ha tradito i tedeschi sapeva di aver a che fare con popolazioni genuine sicure di combattere per il bene e per Dio. Per l'Inghilterra lo schema è il medesimo visto che conosco la storia ed Enrico VIII, cioè hanno fatto l'impero e poi "altri" lo hanno dato in un piatto d'argento alle multinazionali che "bene o male" hanno occidentalizzato il pianeta. A questo punto è impossibile che una dittatura finanziaria ci stia governando o che ci siano collaborazionisti della politica e dell'informazione fuori dagli schemi di potere. Forse ci sarà qualche esaltato un fuoriuscito dal gregge della via Matildea, cavalcato in tempi in cui il male necessario, che "si crede" - improbabile a parer mio poiché i servi non sgarrano mai - ma il vero politico sa chi comanda ed ubbidisce. Gli Italiani sanno che esistono questi furbetti potenzialmente capri espiatori ma i più sottovalutano il Vero potere. Tu invece lo conosci. ;-) Diciamo che possiamo parlare serpentese e percorrere sentieri e culture antiche che ci potrebbero portare a fatti molto attuali.
    1. Rosanna 4 agosto 2015

      Verissimo! La geopolitica imperialistica ha discriminato gli stati esistenti sul globo terrestre e li ha divisi in categorie ben precise, eliminando definitivamente la loro sovranità:

      1) stati canaglia da distruggere semplicemente perché non allineati al sistema e quindi nemici

      2) stati alleati, da colonizzare e ridurre in schiavitù attraverso la nuove guerra della finanza, in modo da poterli spolpare di tutti i loro beni e dissolverli in organismi sovranazionali

      poi c'è tutta una sottofauna di stati cuscinetto, che possono servire da alleati ad libitum, a seconda della convenienza del momento


    1. SanPap 4 agosto 2015

      Lo stato nazione è finito l'11 Settembre 2001: l'auto attentato ha permesso a G. Bush j. di emettere le linee guida della guerra permanente al terrorismo; tali linee guida teorizzano il diritto di attaccare un altro stato sovrano solo in base al sospetto che questo sia uno stato "canaglia".

    1. Rosanna 4 agosto 2015

      Grazie Oxymen di essere tornato, i tuoi commenti mi lasciano sempre basita ... è vero le metanarrazioni della modernità sono finite, la speranza nel progresso sociale e civile anche, insieme a quell'utopia che saldava passato, presente e futuro, ora ci attanaglia una crisi di valori, di diritti, di democrazia ... siamo rimasti orfani di quel Dio Mortale che però rappresentava la nostra unica salvezza, perché alla parodia dell' "eterno ritorno" di Nietzsche e della sua volontà di potenza non c'è alcun rimedio, se non rifugiarci nella disperazione di chi è stato abbandonato e tradito ... ma per un buon lasso di tempo si era illuso che una qualche teofania laica potesse realizzarsi.

      Leggerò il libro che mi hai consigliato

      G. Mari "Postmoderno, democrazia, storia"

    1. Oxymen 4 agosto 2015

      Il "Dio mortale" credo sia la Storia, ovvero ciò che interpretiamo come tale. Hobbes ha avuto il grande "merito" di essere esistito nel protocapitalismo, ben prima della rivoluzione industriale. Tempi in cui nella Storia (diciamo moderna o poco prima che moderna) erano presenti collegamenti assoluti tra passato, presente e futuro. Il Leviatano, lo Stato laico che segue le indicazioni della borghesia facendo tuttavia gli interessi dei cittadini ("quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa") era il frutto di quell'utopia che saldava passato, presente e futuro. Quella era la Storia. Negli stessi anni in cui veniva stampato il Leviathano, l'uomo più potente dell'epoca, il card. Richelieu, veniva ammazzato da cure mediche assolutamente inadeguate. I medici che lo uccisero non subirono alcuna pena. Questo episodio ci dice che già all'epoca, per chi la avesse voluta vedere, esisteva già una grossa crepa nella laicità e liceità del Dio mortale (che troppo spesso diventa Dio mortifero -in puro stile Taddei- dando così ragione a Clausneghe).
      Insomma è il senso stesso della Storia ad essere messo in discussione: siamo tutti suoi figli oppure esiste, al di là del Leviatano-o al di là del bene e del male- una discriminate a priori?
      Certamente il mito modernista ha fatto una enorme leva su questa presunta Storia che ci affratella (al grido di Libertè, Fraternité, Egalité..) ma dobbiamo pur sempre fare i conti con quello che abbiamo in mano, cioè Taddei (e magari lo avessimo in mano..) e soci.
      "La fine postmoderna della storia è prima di tutto una fine di una certa credenza (o piuttosto mito) nel progresso, ma, insieme e più generalmente, anche la fine di ogni rappresentazione forte del futuro....la "incredulità" nella capacità della filosofia della storia, e più generalmente delle "metanarrazioni", di fondare e legittimare la verità e la giustizia, è la "condizione postmoderna". La quale quindi si caratterizza per essere quella condizione che ha smarrito la funzione unificante e di unità di senso nel tempo che avevano le "grandi narrazioni" con i loro "grandi eroi, i grandi pericoli, i grandi peripli ed i grandi fini". Al posto di tali metanarrazioni e delle unità che esse garantivano troviamo una "nebulosa" ed una "eterogeneità"..."
      G. Mari "Postmoderno, democrazia, storia"
      Da qui al pensiero debole di Vattimo il passo è molto breve: fine del pensiero forte che coinvolge tutta la comunità, il Dio mortale si rivela essere una divinità debole e arrogante, che spezza le società per perseguire i disegni delle elites che una volta si chiamavano principi e vassalli e oggi si chiamano elites finanziarie sostenute da narrazioni neoliberiste. E' la parodia dell' "eterno ritorno" di Nietzsche, la tragedia (o farsa?) postmoderna che oggi attanaglia tutti i popoli.

    1. Neriana 4 agosto 2015

      Sai anche gli animale e gli alberi vengono dalla pietra e hanno grandi virtu misconosciute dagli umani, non riconoscerlo è mancanza di acume.

    1. Rosanna 4 agosto 2015

      Hai ragione FBF, lo Stato Nazione nasce ufficialmente con la pace di Westfalia, che crea un nuovo ordine politico e cambia completamente gli assetti istituzionali d'Europa, la Guerra dei Trent'anni genera una netta mutazione della geopolitica europea, regresso dei grandi imperi e comparsa di stati moderni, anche se Germania e Italia dovranno aspettare l'ottocento per raggiungere una piena unità, però non credo che ci sia una positività d'intenti da parte della volontà di potenza della dittatura finanziaria che ci sta governando, ma piuttosto che grazie ai collaborazionisti della politica e dell'informazione, gli Italiani non sappiano nulla, per esempio che l' Italia non e' piu' una Repubblica libera e sovrana (anche se con precisi limiti), ma che e' stata ridotta ad una colonia amministrata, da parte di spregiudicati gabellieri, incaricati di riscuotere tasse esose ed inesigibile, per condurre deliberatamente alla rovina migliaia di aziende e di famiglie. Quindi oggi lo Stato Nazione è morto, dissoltosi all'interno di quella piovra antidemocratica che è l'Europa, e con esso quella minima democrazia che abbiamo conosciuto.

    1. FBF 4 agosto 2015

      Lo Stato Nazione nasce ufficialmente con il trattato di Westfalia però è proprio in Italia - paese in cui non doveva neanche apparire - che stranamente s'impone nella forma più subdola. Forse il Filippo del piddì, dicendo che «L'intero mercato è destinato a cambiare (...) con esso anche la mentalità dei lavoratori italiani (...) che l'istruzione sarà molto più lunga e costosa (...) le assunzioni a tempo indeterminato molte di meno (...) i tempi di lavoro più lunghi (...) i pensionamenti posticipati e che (...) le riforme non hanno solo un fine economico, ma anche e soprattutto sociale perché servono a modificare la mentalità lavorativa degli italiani.» sta trovando nell'ipotetico futuro un capro espiatorio per il passato in cui lo Stato ad esempio offriva ai "soliti" lavori indeterminati di 19 anni un mese e un giorno e sventola a chi li mantiene cioè a chi lavora veramente lo spettro di questo orribile futuro. In fondo piuttosto che che un futuro così meglio il recente passato. Ad un certo punto della recente Storia in cui la spugna è stata spremuta all'inverosimile al punto da cancellare interi popoli e cambiare antropologicamente la società diventata moltitudine, il potere si rinnova dicendo: se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna far credere che tutto cambi in peggio. Contemporaneamente cambiamo tutto e facciamo credere che nasca la Nazione Stato mentre tutto rimarrà com'è. Dire che Gattopardi si sono evoluti non è esatto solo che la parola esatta non si può dire.

    1. Affus 3 agosto 2015

      Rosanna , mi sai che non ti sei letto bene Hobbes , mi sa che non ci hai capito una mazza del suo pensiero , gli fai dire solo quello che hai in testa tu , Io mi sono letto qualcosa sai .... ecco perché non mi ci trovo . Più grande di Hobbes , è Ugo Grozio, lui ha messo le basi alla democrazia moderna nel suo De Jure bellis ac pace , già vede quello che sono gli stati e le nazioni moderne . Gli altri , prima e dopo, sono dei pigmei di fronte a lui .

    1. Affus 3 agosto 2015

      ecco ,adesso puoi capire a che serve la pietra che parla ..., serve a salvarti da cose antropomorfe o ad attribuire all albero o ad animali virtù nascoste , attributi che non li competono ; non sarebbe intelligente fare questo .

    1. Rosanna 3 agosto 2015

      Grazie Veron ... la casta sacrdotale è pronta per il sacrificio estremo: bruciare la stato e la nazione italiana, per esorcizzare attraverso il loro delirio di onnipotenza, la loro miseria morale ...

      ma l'8 settembre è alle porte e dopo il vulnus alla dignità dei popoli d'Europa, le cose dovranno cambiare

    1. Veron 3 agosto 2015

      Il signor Taddei è stato recentemente bocciato dai commissari del ministero dell'istruzione all'esame per l'abilitazione da professore associato in politica economica (300 promossi su 417 candidati, riporta il Corriere della sera). Ma queste mezze calzette piacciono tanto ai Prodi, ai Monti e ai Renzi perché in fondo si chiede loro di profferire garbatamente le formule del neoliberismo ogni volta che appaiono in pubblico, nonostante sia ben evidente che la religione professata da questi pseudo intellettuali si nutra di sacrifici umani. La casta sacerdotale è lì, ed è bello farne parte dopo i lunghi anni di attesa. Ora finalmente possono bere indisturbati il sangue che scorre dalle vene aperte delle vittime, e godere del proprio delirio di onnipotenza.

      Come quello che ha fatto dire all'ex sindaco di Firenze: tra 20 o 30 anni (un tempo abbastanza lungo perché nessuno se ne ricordi tra un paio di settimane) l'Italia dominerà nell'Europa e nel mondo!

    1. Neriana 3 agosto 2015

      ohhh no : )


      Il mio mondo è quello che amo e che conosco..è la mia Terra, il mio meraviglioso Sole che da me si fa chiamare Cico , e dice di essere figlio di Anna , e sono felice di avere gli occhi per vedere i colori e tutta questa impagabile bellezza..e sono felice che poi tornero' polvere del magico cosmo, e di avere avuto questo bellissimo viaggio su questa incantevole Terra e di avere sentito il rumore dell'acqua , e il profumo della terra bagnata e di tutto il magico che è racchiuso in ogni cosa che Cico ha dato e ha creato in miliardi di anni per cui io oggi posso intuire la sua immensa grandezza. Spero proprio che non si stanca di reggerci nella sua orbita e di darci calore e luce perche in tanti dovrev^bbero potere vedere questo capolavoro : ).
    1. Affus 3 agosto 2015

      comunque io sono sempre a favore della pena di morte ,anche se ci andassero di mezzo degli innocenti, non casca il mondo se si attuasse ,tanto è dall inizio della storia umana che gli innocenti ci rimettono le penne ; perciò se ci rimettesse qualcuno per affermare il bene , impedire il male e affermare la giustizia certa , non sarebbe proprio male .

    1. Affus 3 agosto 2015

      Si , siamo proprio fortunati che una mente intelligente ha predisposto tutte queste cose con grande razionalità , precisione e ordine . Infatti san Tommaso dice che il primo dono che l' uomo ha avuto, è quello di essere stato chiamato ad esistere , cioè di essere passato da materia informa o polvere , ad avere un autocoscienza capace di recepire questa grande razionalità che è il creato . Però devi sempre considerarti come la formichina che sta sotto l'erba nella foresta amazzonica . Solo se riesci a salire sulla cima di qualache albero grande , potrai scoprire cosa c'è intorno , altrimenti ti illuderai che il tuo è il solo mondo possibile .

    1. Affus 3 agosto 2015

      in pratica debbono sparire tutti i partiti !!! uno che vuole essere eletto , come ho previsto nella mia Nuova Costituzione Italiana , va al Comune e fa inserire il suo nome in un elenco di candidati . Questo elenco non deve essere superiore a 12 , se ce ne sono di più , si tira a sorte. Questi poi eleggono un sindaco e dei consiglieri . All interno non ci dece essere l opposizione , ma gente che vota a favore di un decreto e gente che vota liberamente contro, senza pericolosi assembramenti di popolo .

    1. Affus 3 agosto 2015

      ahhh , si ma certo, non ha importanza se questo tiranno sia un Hitler assassino e e omicida mentre Dio rappresenterebbe una giustizia super partes a favore degli uomini,equidistante , l'importante che l uomo abbia fede solo in un criminale assassini a cui lui delega ogni fiducia .

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